Ultimo libro letto

D

Dream

Viaggio in America - Oriana Fallaci

Continua il mio viaggio nella letteratura della Fallaci, terminando la raccolta di reportage scritta dal 1965 al 1967 direttamente dall'America.

Io ho amato questo libro. Non rimarrà nella storia per i suoi contenuti (Non stiamo certamente parlando del miglior libro della Fallaci) ma certamente se avessimo posto un altro autore alla regia di questo romanzo non avremmo avuto gli stessi risultati.
Quello che colpisce è il linguaggio utilizzato da Oriana Fallaci. La sua ironia è raffinata, pungente, graffiante. Demolisce delicatamente, con un guanto di seta, tutta la cultura americana del tempo (per certe cose lo è tutt'ora) inimicandosi i cittadini americani, la CIA, i sindacati dei performer e gli abitati dell'allora sud degli Stati Uniti, ancora fermo alla segregazione raziale.
Un Paese in cui sei obbligata ad avere una rivoltella in casa, un paese in cui vieni facilmente stalkerizzata se chiami il numero sbagliato, un Paese in cui i beni della proprietaria di casa che non paga l'affitto vengono bruciati in falò e dove non cambiare casa cinque o sei volte è visto male. E lei lo descrive così bene, lei che aveva conosciuto star americane, incontrato austronauti, ecco, lei racconta tutto questo con la sana ironia di chi riconosce che è in un mondo di pazzi.
Glaciale la conclusione, l'ultimo articolo pubblicato è una lettera sul come sia tremendo ammalarsi in America e conclude che è risultata negativa agli esami per il cancro. E' triste considerata la ragione per cui se ne andrà.
In definitiva, uno dei libri più divertenti che abbia letto. Utile per ritrovare il sorriso nelle giornate buie.
 

Master95

La libertà è un'avventura che non finisce mai...
I figli della libertà, di Marc Levy.

Si parla di un gruppo di ragazzi di varie nazionalità uniti dalla seconda guerra mondiale. Ragazzi ancora adolescenti che tuttavia si trovano immersi in un mondo duro,violento in cui si faranno strada tra paure e barbarie solo grazie al loro coraggio, alla loro voglia di avere un futuro dopo la guerra, al loro essere uniti.

Letto in 3-4 giorni, straconsigliato!

Voto: 9,5
 
D

Dream

Penelope alla Guerra - Oriana Fallaci​

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La storia della mia vita.​

Questo è il primo romanzo della Fallaci, e il secondo libro pubblicato dopo "Il Sesso Inutile".​

La storia prende, è interessante, curiosa anche se a volte è scontata, gli avvenimenti che capitano sono troppo prevedibili.​

Nota neutra anche per i personaggi. Hanno dialoghi spesso troppo lungo, parecchio finti per esser personaggi senza autostima (insomma, non parliamo di Leonardo Notte di 1992) e che utilizzano modi di parlare troppo simili tra loro pur essendo personaggi completamente diversi.​

Inoltre, Giovanna a parte, manca una reale evoluzione dei personaggi: il loro carattere, il loro modo di agire, muoversi e pensare rimane il medesimo, anche se gli avvenimenti che accadono sono potenzialmente sconvolgenti.​

In alcuni momenti sono rimasto un poco perplesso anche della narrazione, troppo raffazzonata e decisamente distante dalla Fallaci che ho trovato non solo nei capolavori come Niente e così sia, Lettera a un bambino mai nato o nelle introduzioni alle interviste con i potenti, ma anche nei reportage giornalistici scritti dieci anni più tardi e contenuti in Viaggio in America.​

Un buon libro, interessante e curioso, che contiene, al suo interno, vere e proprie perle per quanto riguarda le relazioni amorose.​

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Voto: 3/5​
 

Echoes

Interplay
Il paese delle meraviglie di Giuseppe Culicchia, uscito qualche anno dopo

Tutti giù per terra di Giuseppe Culicchia
Mi è piaciuto parecchio, più del sovracitato; più fluente e con un'ironia tutta sua, un po'alla Stefano Benni ma più fredda, realista, cinica. La storia scorre molto bene con un ritmo non troppo lento e pesante ma nemmeno troppo precipitoso. Il contesto è triste, ma dà molto l'idea di essere reale e verosimile. I personaggi non subiscono alcun tipo di evoluzione nel corso della narrazione, subiscono più o meno passivamente tutti i fatti che si susseguono intorno a loro.

Il finale è veramente bestiale, tragico. Mi aspettavo qualcosa di improvviso come la morte di Alice (anche se pensavo che sarebbe morto in qualche modo il nonno, non lei) ma verso i 3/4 del libro, non come epilogo.
Consigliato.

 
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mr100euro

Riding the waves up in Malibu...
"Il visconte dimezzato" di Italo Calvino- Carino anche se dal finale banalissimo.

E The Da Vinci's Code di Dan Brown - Miglior Libro Mai Letto Voto 10 e LoDe
;)
 

Master95

La libertà è un'avventura che non finisce mai...
1984, di George Orwell. Per certi versi inquietante, merita il titolo di "romanzo distopico per eccellenza".

Inoltre ogni tanto fa piacere leggere libri senza lieto fine.
Voto: 8
 
1984, di George Orwell. Per certi versi inquietante, merita il titolo di "romanzo distopico per eccellenza".

Inoltre ogni tanto fa piacere leggere libri senza lieto fine.
Voto: 8
Bellissimo. L'ho letto in seconda superiore per letteratura e ai tempi l'ho odiato, ma poi crescendo lo si apprezza come merita.

Purtroppo è da un po' che non leggo seriamente, per mancanza di tempo e molte altre variabili.

Ultimo libro letto: Fallen, primo libro dell'omonima saga. Sta per uscire il film quindi sto facendo un'ultima lettura senza intaccature dovute a quest'ultimo.
 

Mr Ponty

漱石


che librone, pesantino da leggere ma molto soddisfacente. Analisi interessantissima della società giapponese durante il periodo dell'era Meiji da parte... di un gatto. Con tutta l'ironia ed i pensieri (altamente) filosofici del caso. Il gatto diventa progressivamente un mezzo per raccontare le storie dei protagonisti, che si intrecciano per concludersi in un finale... decisamente inaspettato. Qualche switch di Point Of View di troppo dimostra la prematurità di questo lavoro, essendo il primo di soseki, ma il modo in cui si svolgono le vicende, e la narrazione, è davvero ben fatto. Verso la fine c'è anche un aumento un po' troppo eccessivo del pacing, quasi a voler chiudere la storia prima del previsto, ma non inficia più di tanto l'opera non essendo marcato.

voto (relativo, non uso tabelle di valutazione per i libri): 8.5
 

Master95

La libertà è un'avventura che non finisce mai...
Ho appena finito di leggere Dieci piccoli indiani, di Agatha Christie.

Gli amanti dei gialli non possono perderselo. Dieci persone, tra di loro sconosciute, vengono invitate su un'isola da un misterioso personaggio. Qui, una dopo l'altra, iniziano a morire nei modi indicati da una filastrocca, il cui testo é riportato in camera di ognuno di loro...

Sempre meno persone e la certezza che l'assassino debba essere tra loro...

Voto: 9,5! Coinvolgente!
 

Master95

La libertà è un'avventura che non finisce mai...
Oh cavolo! Chiedo scusa, non avevo fatto caso che esistesse un gruppo di lettura! Pardon!
 

Mr Ponty

漱石
(niente copertina che non c'è una decente online porcozzio)

Ho letto la neve se ne frega di ligabue... non voglio spiegare i motivi dietro alla mia scelta, è una lunga storia, ma sta di fatto che sono rimasto piacevolmente stupito nel complesso. La prima metà è palesemente indirizzata alle ragazzine et similia, la narrazione stessa è improntata secondo questo stile, infatti il protagonista continua a parlare riferendosi continuamente alla sua "piccola" più e più volte anche all'interno di avvenimenti in cui lei non c'entra apparentemente niente per segnalare il suo ardente amore nei suoi confronti. All'inizio ci sta, poi inizia un po' a risultare ripetitivo e finisce per infastidire perchè detto francamente ti trovi sempre questa piccola, dolce tizia in mezzo alle balle. Nella seconda metà il libro si riprende, rimane sempre l'invadenza della descrizione veicolata prima da Natura (il nome della donna), ma l'evoluzione del comportamento dei personaggi è interessantissima, sono rimasto piacevolmente colpito che una romance story sia stata effettivamente concentrata sul romance e non sul superamento degli ostacoli per arrivare alla costruzione del rapporto. Si parte già dalle prime pagine con il rapporto costruito, a differenza di moltre altre opere che lo vedono solo con il binocolo per attirare i tizi drogati di dopamina e che non vedranno mai lo svilupparsi del rapporto, visto che AL MASSIMO, corrisponderà alle ultime parti del libro (se va bene).

La storia non è male, l'ispirazione a f.neit 451° e 1984 è palese, ma non toglie più di tanto alla storia. E' sempre una storia d'amore, ma è fatta bene, e la prima parte fungendo da build-up per la seconda riesce ad offrire delle sfaccettature della personalità che mai mi sarei aspettato.
Consigliato? Boh forse no, ma è lungo circa 200 pagine, un'occhiata ce la darei.

Ricapitolando (oltre a roba bonus):

+titoli dei capitoli, che sono multipli e riassumono cripticamente la storia del capitolo;
+una parte di dialogo (qua è mero soggettivismo) che mi ha dato uno spunto MOLTO succulento (i personaggi parlano ma intendono cose diverse da quelle che dicono realmente, che poi vengono specificate poco sotto, still una idea interessante per costurire una storia o dialogo basati volontariamente sugli equivoci);
+il finale è strano, inteso con l'accezione positiva del termine. Non pensavo potesse finire così, ed è quasi riuscito a commuovermi in un punto;
+Love story fatta bene, aka parte con il rapporto già costruito;
-la narrazione è TROPPO basata sulla partner del protagnista, fino al punto in cui la tizia diventa il mezzo tramite cui descrivere ogni avvenimento (es. random [inventato ora] il protagonista viene picchiato e sarebbe scritto "vedi Piccola, non mi sta succedendo niente. Non piangere dai, mi fai star peggio così.";
-ci sono certi concetti poco sviluppati, o meglio, sarebbe stato molto più bello avere determinati approfondimenti su determinati argomenti che sembrano quasi accennati per mancanza di idee valide da parte di Ligabue;

in definitiva, un libro che vale la pena leggere? Dipende dai propri gusti. Per me è stato un acquisto discreto, ottimo per variare ed esplorare generi che non conoscevo più di tanto (e tutt'ora non penso di conoscere, ma ho un'idea più chiara diciamo).
7/10
 
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Sheldon

Musicofilo pokéfanatico.
Dieci piccoli indiani, Agatha Christie.

Il mio primo romanzo giallo, non mi ero mai accostato al genere. Ho scelto quello che unanimamente è considerato uno dei suoi capolavori.

Intrigante, scorrevole, 200 pagine lette in due ore, tutte d'un fiato.

Consiglio vivamente. Voto: 9/10. Mi contengo perché è il primo che leggo del genere e dargli un 10 sarebbe un po' impulsivo.
 

CiaobyDany

Boku ni dekiru koto wa mada aru yo
Wiki
Be', io che di gialli ne ho letti un po' di più ti posso confermare che effettivamente al livello di quel libro ce ne sono pochi.

Il suo punto di forza è sicuramente la lunghezza. Di solito gli scrittori usano centinaia e centinaia di pagine per costruire il mistero e svelare pian piano il colpevole, invece la Christie riesce a stupire il lettore riga dopo riga, senza nulla di superfluo e andando dritta al punto. Inutile negare che la rivelazione finale dell'assassino è una delle cose più inaspettate che si possa immaginare.
 

Dxs

Rappresentante di classe
Se posso aggiungere, un espediente notevole in quel libro è anche il fatto che non vi sia un detective, e di conseguenza non vi sia una forza "benefica", in qualche maniera, che aiuti a indirizzare il mistero verso un binario "salvifico". Tutto è una metafora della coscienza sporca, un angusto teatro che si muove nel caos delle bassezze dei protagonisti e delle loro morti truculente.
Se posso, andate a recuperare la mini-serie della BBC andata in onda durante lo scorso periodo natalizio. È una perla che conoscono in pochi, con degli attori bravissimi.
 

Rust

Sovietico di PCF
Se posso aggiungere, un espediente notevole in quel libro è anche il fatto che non vi sia un detective, e di conseguenza non vi sia una forza "benefica", in qualche maniera, che aiuti a indirizzare il mistero verso un binario "salvifico". Tutto è una metafora della coscienza sporca, un angusto teatro che si muove nel caos delle bassezze dei protagonisti e delle loro morti truculente.
Se posso, andate a recuperare la mini-serie della BBC andata in onda durante lo scorso periodo natalizio. È una perla che conoscono in pochi, con degli attori bravissimi.

Non fare l'esperto. 
Non sei esperto. 
 

R.o.v.o.

_Colder than ice_
"Riparare i viventi" di Maylis de Kerangal ​


Libro davvero ben costruito e toccante. Come si può intuire dal titolo, "Riparare i viventi" parla di un trapianto cardiaco: il motore della storia è Simon Limbres, il donatore, che pur apparendo per una manciata di pagine come protagonista fa da filo conduttore alla varie storie dei personaggi che si alternano nelle ventiquattr'ore in cui il romanzo ambientato. Se dovessi descrivere con una sola parola lo stile di questo libro, userei il vocabolo "fluido": lo stile della Kerangal è molto particolare, inserisce all'interno dello stesso periodo più concetti che, nonostante la loro diversità, non appaiono per nulla discordi e confluiscono formando un quadro variegato e completo ma allo stesso tempo unitario dei personaggi e dei luoghi.

Voto (puramente indicativo): 8  
 

Unnamed

Passante
La Metamorfosi, Franz Kafka. Libro "strano" (e con strano non intendo dire che faccia schifo eh), dopo un po' mi stavo chiedendo: "Ma cosa sto leggendo?".  

ATTENZIONE! SPOILER!

Alla fine il messaggio è ben chiaro: non sempre è facile accettare un cambiamento o una diversità. Persino la famiglia del protagonista lo trova ripugnante e lo considera solo un peso inutile. Molto triste, però bello; ve lo consiglio.
 

Echoes

Interplay
"Cime Tempestose" - Emily Bronte ​


E' tutta colpa di Kate Bush. No, ok. Finché non l'ho finito non ho saputo dare un giudizio su questo libro; tirando le somme posso dire che sicuramente m'ha preso molto, anche considerando che l'ambientazione è stupenda e immergercisi è veramente immediato. Premesso che praticamente l'intera storia è una narrazione nella narrazione, dopo l'idillio iniziale, la comparsa di Heathcliff turba, più o meno inaspettatamente l'intero equilibrio del piccolo mondo in cui è ambientata la vicenza. Da lì comincia un susseguirsi continuo di situazioni tese e qualche volta molto crude sul piano sociale, e appena viene raggiunta una qualche sorta di pace sembra inevitabile che sia destinata a crollare. La conclusione, alla fine, è l'unica che ci si possa aspettare, ma non lascia con l'amaro in bocca. Nonostante i picchi romantici della storia d'amore centrale di tutto il romanzo, il retroscena, che prosegue anche e soprattutto nel secondo volume, la rende piuttosto inquietante: non parlo dei fantasmi quanto più della natura stessa dell'amante i cui rapporti sociali (se così li si può chiamare!) rispetto all'amore diventano, man mano che passa il tempo, più che insopportabili. E niente, non voglio dilungarmi anche se forse sono stato anche troppo criptico, ma mi è piaciuto e anche parecchio e mi sento di consigliarlo a chiunque affascini l'incipit perché non delude assolutamente le aspettative, però sì, non va preso così alla leggera.
 

Mens

Parroco
Il pendolo di Foucault - Umberto Eco

Finito per la terza volta. Si riconferma uno dei miei libri preferiti in assoluto.

 
 
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WobbuffetManu

Troppi pokemon belli per tenere sempre lo stesso u
La psichiatra - Wulf Dorn

Credo che sia il mio libro preferito in assoluto, per chi ama i thriller lo consiglio vivamente.
 

ThunderShock

Yeah yeah yeah, fire
Mod
Mi è arrivato Harry Potter and the Cursed Child poco prima di pranzo. Alle 5 l'avevo già finito.

L'ho letto dopo aver letto gli spoiler, quindi sapevo cosa sarebbe successo e nonostante tutto non riuscivo a smettere di leggerlo. Leggere un riassunto non gli rende giustizia, sappiatelo. Il riassunto lo fa sembrare fuffa, a livello di fan fiction; leggere lo script mi ha riportata indietro ai gloriosi anni della saga, lo approvo.

(se volete leggerlo tenete presente che è uno script, quindi sono dialoghi e alcune descrizioni. Non è un "genere" per tutti, lo capisco).
 

Unnamed

Passante
Io Robot di Isaac Asimov. Che dire, gran bel libro. I racconti si leggono con piacere, a parte l'ultimo che l'ho trovato un po' noioso (ma allo stesso tempo interessante). Ve lo consiglio.

A proposito, potreste gentilmente consigliarmi qualche altro libro di Asimov? Grazie :)
 

Hyliian

Hyliicoso
Io Robot di Isaac Asimov. Che dire, gran bel libro. I racconti si leggono con piacere, a parte l'ultimo che l'ho trovato un po' noioso (ma allo stesso tempo interessante). Ve lo consiglio.

A proposito, potreste gentilmente consigliarmi qualche altro libro di Asimov? Grazie :)
Cerchero' di trattenermi dato che si tratta del mio autore preferito Mostra allegato 522

Se hai letto "io, robot" dovresti leggere anche "il secondo libro dei robot", "antologia del bicentenario" e "visioni di robot" che hanno la stessa impostazione a racconti e sono un'ottima introduzione all'universo creato da Asimov che viene completato dalle serie di libri chiamate "il ciclo dei robot", "il ciclo dell'impero" e "il ciclo della fondazione" di cui se vuoi posso darti i titoli dei singoli libri e qualche dettaglio in piu'.

se vuoi cambiare la tipologia di racconto e passare al romanzo, merita tanto anche tutta la serie di Lucky Star, sono in tutto 5 libri di un genere che a me piace definire wester-fantascientifico-poliziesco Mostra allegato 517 hanno un ordine in cui essere letti ma puoi cambiarlo a piacimento, i collegamenti sono dati solo da qualche accenno o riferimento marginle

Se puoi/vuoi rinunciare alla fantascienza la serie dei vedovi neri e' composta da libri strutturati a racconti come per "i, robot" ma che tende al giallo/poliziesco.

Poi ci sono alcuni romanzi a se stanti, come "viaggio alluccinante" (da cui e' stato tratto un film) che' di genere medico/fantascentifico, "la fine dell'eterinta'" sempre fantascienza piu' incentrata sui viaggi nel tempo (bellissimo argomento e bellissimo libro), "nemesis" se ti piacciono i viaggi spaziali.

se vuoi altre info chiedi pure spero di non annoiarti.

La bellezza dei libri di Asimov sta nel fatto che ci sono molti collegamenti tra loro e leggendo un libro ad un certo punto ti accorgi che e' nella stessa linea temporale di un altro, inoltre l'ampiezza e la bellezza della galassia descritta nei cicli dell'impero e della fondazione e' qualcosa di estremamente unico e raro. Mostra allegato 521
 
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