Thread dei giochi completati

Lucan(ba)ik

SIC PARVIS BARBA 1991-2079
rispetto la tua opinione & i tuoi gusti...però

9) <<Outlast>> , Febbraio 2015 = la paura fa novanta, anzi, fa nona posizione. Forse l'unica produzione horror ad avermi veramente incusso terrore puro e - modestamente - non è affatto roba da poco. La (dis)avventura del giornalista freelance Miles Upshur nel manicomio cazzuto vecchio stampo di Mount Massive riesce perfettamente a trasmettere il senso di impotenza dell'inerme protagonista: tale aspetto lo distingue dai "colleghi" dove, presa un'arma decente dopo i primi 5-10 minuti di smarrimento, il Rambo di turno comincia a spaccare tutto.​
^ spero tu gli riconosca almeno il merito - oggettivo - d'aver tentato di imboccare una strada diversa rispetto ai soliti survival horror tutti simili tra loro; piaciuto o meno, penso si possa unanimemente considerare un esperimento coraggioso (che secondo me in generale va sempre premiato ma questo è ben altro discorso)
 
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rispetto la tua opinione & i tuoi gusti...però

^ spero tu gli riconosca almeno il merito - oggettivo - d'aver tentato di imboccare una strada diversa rispetto ai soliti survival horror tutti simili tra loro; piaciuto o meno, penso si possa unanimemente considerare un esperimento coraggioso (che secondo me va sempre premiato ma questo è ben altro discorso)
I voti e le opinioni che dò ai giochi completati nei miei post sono del tutto soggettive; per te è stato un gran gioco, per me invece poco più di sufficiente! 

Lo stesso accadde con @Sir_Porchetta, quando chiesi consigli se prendere o meno Dragon age, a lui ha fatto cagare a me ha tenuto incollato allo schermo per quasi 70 ore! :)

 

XMandri

back from hell
Diciamo che Outlast sarebbe innovativo se non fosse uscito anni dopo Amnesia :) (ma è un bel gioco eh! solo che ad ognuno il suo)
Anche se devo riconoscere che per gli indie dev dev'essere stata una manna dal cielo capire che invece di programmare una IA di combattimento possono semplicemente non dare armi al giocatore
 
Diciamo che Outlast sarebbe innovativo se non fosse uscito anni dopo Amnesia :) (ma è un bel gioco eh! solo che ad ognuno il suo)
Anche se devo riconoscere che per gli indie dev dev'essere stata una manna dal cielo capire che invece di programmare una IA di combattimento possono semplicemente non dare armi al giocatore
Infatti ora le copie di Outlast escono nei cartoni dei cereali..
 
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XMandri

back from hell
Non ti capisco proprio, e non vorrei che tu interpretassi male le mie considerazioni - lo considero DAVVERO un bel gioco! Anche perchè per me qualsiasi gioco horror che faccia paura senza far comparire dal nulla un mostro in mezzo allo schermo che ti urla nelle orecchie è un bel gioco horror. Outlast gestisce benissimo la sua atmosfera.
 
Non ti capisco proprio, e non vorrei che tu interpretassi male le mie considerazioni - lo considero DAVVERO un bel gioco! Anche perchè per me qualsiasi gioco horror che faccia paura senza far comparire dal nulla un mostro in mezzo allo schermo che ti urla nelle orecchie è un bel gioco horror. Outlast gestisce benissimo la sua atmosfera.
Nono non ho frainteso; intendevo che in tantissimi sviluppatori indie dopo l'uscita di Outlast hanno seguito il suo modo di fare il gioco creando un sacco di cloni, non dispiace neanche a me Outlast 
 
Finito stamattina a difficoltà normale in quasi 9 ore, subito dopo ricominciato a facile per sbloccare l'obiettivo di finirlo in meno di 4 ore, adesso mi aspetta la difficoltà manicomio.

Tutto sommato abbastanza bello ma troppo corto; i personaggi, in particolar modo Jack, ben riusciti. Durante la campagna si trovano solo 4 nemici in croce, ne esistono solo di tre tipologie diverse, spero che con la massima difficoltà aumentino.

Consigliato ma non da prendere a prezzo pieno!

7/10

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Lucan(ba)ik

SIC PARVIS BARBA 1991-2079
oggi pomeriggio assieme al mio amicone amichetto @Sir_Porchetta



ho concluso la main quest (giocando col suddetto utente) e ritengo sia sufficiente per ricavarne una recensione formato tascabile; siccome parlo del terzo gioco della serie, mi manterrò sul tema sforzandomi di trovare tre pro & tre contro

+ | LONGEVITA' > senza alcun dubbio il pregio numero uno. Anzitutto l'avventura principale, come in ogni PiccoloGrandePianeta che si rispetti, vi terrà impegnati a lungo purchè decidiate di completarla al 100% effettivo; ma questo è solo l'inizio dato che il motto della saga è da sempre "GIOCA, CREA, CONDIVIDI" ! Che siate dei wannabe programmatori oppure preferiate provare i livelli continuamente pubblicati dagli altri giocatori, ne avrete ancora per...sempre

+ | VARIETA' > oltre all'iconico Sackboy, LittleBigPlanet 3 rispetto ai predecessori propone tre (e mezzo) nuovi personaggi completamente diversi fra loro nel gameplay...i quali - nonostante lo sbilanciamento della difficoltà dei rispettivi stages: facile OddSock, medio Swoop, difficili i Toggle - si divertono nonchè fanno divertire piuttosto bene. Gli enigmi popit costituiscono l'altra gradevole aggiunta alle già sterminate opportunità

+ | SONORO > non servono parole qui, bastano due link (e la mitica voce del narratore, che per la cronaca è pure il doppiatore italiano di Junior in Dragon Ball)

[avrei potuto altresì mettere il prezzo nella lista pregi: ormai nuovo lo trovate sui 10-20 €, che è un furto al contrario ma ho evitato di metterlo poichè il mese scorso sul Playstation Network veniva offerto direttamente GRATIS agli abbonati PS Plus, quindi se non avete approfittato dell'occasione siete babbi...io? L'ho ricevuto a Natale 2014 assieme alla PS4]

- | DURATA DELLA STORIA > so che molti prendono un gioco esclusivamente per finire prima possibile la storia ed accantonarlo ~ purtroppo quella di LBP3 è veramente troppo corta: tutto si riduce ad un cercare\trovare\riunire i 4 eroi eppoi sconfiggere tutti insieme appassionatamente l'orrendo boss finale...nel complesso stupenda eh, soprattutto il mielosissimo filmato conclusivo, però messa in lavatrice. Nei vecchi giochi era lunga il giusto

- | COOP ONLINE > note assai dolenti! Oltre a disconnessioni/lag/freeze fin troppo frequenti per un platform che non ha certo la pesantezza d'un GTA...l'ospite deve fare da vittima sacrificale feat. cameriere dell'host: i progressi di quest'ultimo vengono salvati tutti, mentre quei poveri ospiti non sbloccano una minchia essendo così costretti a farsi una run extra

- | COSTUMI CUMULATIVI > tanto epici quanto troppi, la confusione regna sovrana dopo 8 anni. Alcuni li ho regolarmente pagati in LBP 1 & 2, mai ritrovati nel 3; idem altri creati e distribuiti da utenti online; altri ancora son presenti nel catalogo ma al momento dell'acquisto salta fuori che non sono disponibili...oramai QUALSIASI videogioco, cartone animato, film o serie TV ha il proprio (abbastanza esoso peraltro) pacchetto costumi ai quali si aggiungono quelli generici senza licenza ufficiale. BASTA!

VOTO ====> 6 perchè è il risultato di 3 pregi + 3 difetti x:​
 
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Altro gioco preso con "games with gold"; praticamente è un Doom con spade e scudi, abbastanza carino ma troppo facile e cortissimo (finito in 6 ore a difficile), l'unica sfida impegnativa è quella contro Commodo.

Ryse son of Rome: 6.5/10

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Me lo volevo prendere su Steam ma dubito di riuscire a reggerlo sul portatile, sapevo fosse facile e corto ma almeno di storia vale qualcosa? 
All'inizio è veramente bello, invadi la Britannia/scali di grado nelle gerarchie...ma poi lo hanno buttato troppo sul fantascientifico con Dei ovunque, comunque tutto sommato accettabile come storia. Non so quanto costa su Steam, ma non ci spenderei più di 10-15€.
 
A me è piaciuto tanto tranne che alla fine, dove ti "obbliga" a raccogliere così tanti nuclei per sbloccare i vari piani della torre finale, che ti fa quasi passare la voglia. Esplorazione con tante sorprese e mai noiosa di una mappa abbastanza grande, combattimenti e combo con i nucleobot alleati divertenti.

8/10!

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Lucan(ba)ik

SIC PARVIS BARBA 1991-2079
A me è piaciuto tanto tranne che alla fine, dove ti "obbliga" a raccogliere così tanti nuclei per sbloccare i vari piani della torre finale, che ti fa quasi passare la voglia. Esplorazione con tante sorprese e mai noiosa di una mappa abbastanza grande, combattimenti e combo con i nucleobot alleati divertenti.

8/10!

Mostra allegato 1463
sì ma il gioco qual è? non l'avete nominato nè tu, nè l'immagine...lol
 
Ottimo gioco, mi ha divertito per 40 ore e ancora mi mancano tantissime quest secondarie e altrettanti yo-kai. Già gli yo-kai da catturare...penso che sia più facile battere la lega pokémon con un solo magikarp in squadra che "stringere amicizia" con uno yo-kai rank S, troppo, troppo ma troppo stressante e difficile prenderli.

I boss della storia sono inutili e facili da battere, ma scendendo nell'inferno infinito la storia cambia. Dopo averli battuti tutti si sbloccherà un'altra area, il paradiso divino, ma non fatevi ingannare dal nome. Qui la difficoltà dei boss aumenta in modo pazzesco e diciamo che per ora, dopo una trentina di tentativi contro letaldama modificata, ho rinunciato.

8/10

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Metterò solo questa immagine per comodità, ma parlerò di tutta la trilogia.

Arkham Asylum:

Come l'inizio di ogni serie non è di certo il massimo, poche combo, nemici stupidi e un'unica location di gioco (il manicomio per l'appunto), ma si lascia giocare.

6.5/10

Arkham city:

Ambientato in un ipotetico centro di detenzione costruito nel cuore di Gotham (ma non fatevi ingannare, è una città a tutti gli effetti), toccherà a Bruce Wayne portare ordine e salvare Gotham da una rivolta mai vista. Tanti nemici, tanti boss e tante cose da fare.

8/10

Arkham Knight:

La perfezione, tutto quello che un gioco dovrebbe avere. Giocabilità fantastica, mappa grande ma non troppo molto e dettagliata, Scarecrow (a mio avviso molto superiore a Joker), storia splendida e con alcuni colpi di scena e poi...la batmobile, ogni volta che si è a bordo non si vuole più scendere.

Da premettere che non ho ancora sbloccato il vero finale (richiede il 100% di completamento), ma già questo è da oscar.

"Alfred, attiva il protocollo Knightfall"

9.5/10

Non ho dato 10 per un solo motivo, perché tutte le boss fight si svolgono a bordo della batmobile, si sono belle ma poi tutte risultano uguale tra loro.

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Tre sere fa mentre giocavo a crash, esclamai scherzando che avrei voluto fare silent hill 2 (avevo completato in passato il primo e il terzo), la mia ragazza mi prese sul serio. Il tempo di montare la ps2 e lo iniziammo...non mi capacito come ho fatto a trascurare un tale capolavoro. Finito poco fa con il finale "Lascia" (ha 6 finali), mi ha coinvolto parecchio, tenendomi quasi sempre in ansia e facendomi scervellare in alcuni enigmi e parti del gioco ( che sia maledetto colui che ha ideato il labirinto sotto la prigione), trama che ti incuriosisce col proseguire del gioco ma che diventa un pelo confusionaria nel finale (Angela che fine fa?). 

8/10

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Vorreste vedete un film drammatico e interagire con esso? Bene, giocatevi "The Heavy Rain". Scegli come iniziare e finire tu il gioco, tra tantissime scelte e decisioni da prendere al momento! Personaggi e doppiaggio (tranne quello di Madison) fantastici e una colonna sonora da ascoltare all'infinito!

9/10

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Lucan(ba)ik

SIC PARVIS BARBA 1991-2079


Voto: 8.0

Allora, diciamo subito ciò che è brutto, così poi possiamo concentrarci su ciò che è bello.

Questo gioco ha delle mancanze, a volte GRAVI, che non passano inosservate. La modalità di freeroaming è noiosa e ripetitiva, viaggiare sulla moto di Travis non è semplicemente noioso, è proprio FASTIDIOSO, sfiorare una macchina ti butta giù dalla moto oppure fa partire una sequenza laggosissima dove non si capisce nemmeno cosa succede... fortunatamente nella versione ps3 hanno cercato di rimediare con quicktravel e retry qua e là, ma fuori dagli scontri per salire in classifica, il gioco rimane piuttosto... brutto.

Ora passiamo al perchè questo gioco merita di essere giocato: No More Heroes ha un carisma unico, che non ho mai visto prima in un altro gioco. Questo gioco non vuole raccontare una storia appassionante, o far riflettere su qualcosa, o cose del genere: ammazza i 10 assassini più forti del mondo, diventa il numero uno. Perchè? Perchè Travis ama combattere contro avversari forti, e vuole diventare il migliore. Stop. Inizio già nel pieno dell'azione: poche domande, una rapida spiegazione, vai dal numero 10, uccidi chiunque osi opporsi a te, uccidilo. Vai avanti. I livelli prima dei boss sono generalmente ben fatti, ma sono solo un antipasto: il gioco stesso è 90% boss fight, 10% altro. Ogni assassino è diverso, ognuno a quel qualcosa che lo distingue, lo rende figo a modo suo, nell'essere sexy, o insopportabile, o spettacolare, o misterioso, o buffo. Perfino la voce distorta che annuncia il nome dell'avversario all'inizio di ogni missione collabora nel creare quell'atmosfera che non ti abbandona mai, quell'idea di base che il gioco è perfetto, è il meglio del meglio, ma  a modo suo. Il gameplay è semplice ma soddisfacente: i nemici normali sono ripetitivi, ma sono anche pochi e fungono semplicemente da "riscaldamento". Le boss fight sono davvero ben fatte, ti danno la sensazione di stare davvero combattendo un duello leale con il tuo avversario (psmove, nunchuck o meno). A volte c'è un pò di abuso dell'invincibilità da parte dei boss (n2 mamma mia che palle), ma sono sempre molto divertenti e coinvolgenti e non cambierei una virgola.  Lo stile di combattimento del protagonista è fantastico: la katana non passa mai di moda, e anche chi non è fan del wrestling ama guardare Travis prendere un nemico stordito e sbatterlo sul pavimento. Il tutto è condito da tantissimi piccoli divertenti particolari che da una parte presentano Travis come il più figo del pianeta, e dall'altra lo prendono continuamente in giro: i messaggi nella segreteria, i commenti del tuo personal trainer, gli insulti di Sylvia, i dialoghi con gli assassini...
Non mancano le citazioni alla cultura otaku e ad altri videogiochi, specialmente nel bellissimo dialogo prima dell'ultima boss fight della storia.

In conclusione, No More Heroes è un titolo che tutti dovrebbero decisamente provare (specie se avete buttato i soldi investito precedentemente in un playstation move), ma che certamente non a tutti piacerà. Rimarrà sempre per me uno dei giochi da consigliare, da far provare, da prestare a tutti.

(Va che per una volta c'è scappata la recensione spoiler-free e non devo censurare niente)
stanotte ho completato la versione ampliata (e 100% uncut, come scritto sulla mia custodia, questa immagine della cover presa dal web ha scopo puramente illustrativo) :

No More Heroes: Heroes' Paradise [2011]



siccome siamo in tema d'ampliamenti e questo è un prodotto che porta la firma del mitico Suda51, amplierò l'ottima recensione di @XMandri con 5 [pregi] + 1 [difetto] paragrafi

> LA RIPETITIVITA' DIVENTA UN PREGIO = chi l'ha detto che compiere sempre le stesse azioni è noioso? Le vicende si svolgono attorno ad una routine alla quale, col tempo, ci si abitua ed affeziona inevitabilmente.
Tra una promozione e l'altra è bellissimo fermarsi al negozio d'abbigliamento per comprare i nuovi capi disponibili, decidere come vestirsi di volta in volta, passare a trovare il mentore per potenziare difesa & attacco, recarsi all'ufficio di collocamento per svolgere buffissimi lavoretti part-time (veri e propri minigiochi tipo ripulire Santa Destroy dai graffiti o attrarre clienti verso un chiosco di hamburger) , arrotondare i guadagni effettuando assassinii extra su commissione, ritirare nuove armi ed accessori da Naomi, versare la quota d'iscrizione al bancomat per registrarsi alla missione classificata successiva, ascoltare le puntualissime telefonate dell'avvenente signorina Christel ed i puntuali reclami pornografici della videoteca, andare in bagno per salvare sùbito prima e sùbito dopo ogni boss fight, ammirare la roba raccolta in giro, ecc. Domanda: T-shirt stupende dentro cassonetti della spazzatura, PERCHE'?
Le tradizioni verranno spontanee giocando; quella mia era...completare tutto il completabile, andare avanti con la trama era l'ultima tappa.

> TRAVIS, SEI TUTTI NOI = nessun supereroe predestinato od alieno invincibile, il protagonista è uno sfigatissimo otaku che ha semplicemente avuto il culo di vincere una scrausa katana laser su internet. Ok, UN POCHINO irrealistico spendere milioni di dollari - duramente guadagnati - per rischiare la pellaccia, ma tant'è.
Da un bel giovanotto così sicuro di sè, che ostenta la propria superiorità davanti al mondo intero e corteggia qualsiasi forma di vita ovaiemunita (incluse le avversarie e la propria datrice di lavoro che però si diverte non poco a provocarlo apposta) , ti aspetti che abbia minimo uno squadrone di squillo ad aspettare il suo trionfale ritorno fra le mura domestiche; invece l'unico essere vivente che gli vuole bene si rivela essere un gatto...carenza d'affetto parzialmente colmata dalle action figures, dai poster e da altre decine di gadget nerd. Un Johnny Bravo bruno & armato. Qualcuna gliela dia, please.

> DIVERSIFIGHEZIONE = gioco di parole che - oltre ad evidenziare lapalissianamente la quantità spropositata di gnocca che "Niente Più Eroi: Il Paradiso Degli Eroi" offre - vorrebbe sottolineare come i programmatori si siano sforzati di non riciclare idee riuscendoci appieno, sebbene magari potessero risparmiarsi una difficoltà speciale che sveste ulteriormente ragazze già abbastanza scosciate.
Sulla differenziazione dei singoli boss s'è detto: nello specifico abbiamo un metallaro tatuato, un pistolero, una kunoichi, un superhero wannabe, una comandante militare, un illusionista, una strega, una sadica psicopatica e...parenti serpenti. Dieci assassini principali da uccidere? Altrettante saranno le strategie migliori, sempre diverse, per batterli.
Idem con patatine fritte per i nemici comuni: troviamo di tutto, da sicari eleganti a tizi variopinti con cartoni in testa, passando per soldati dell'esercito, cyborg ninja e tifosi scalmanati.
Neppure le ambientazioni sfuggono a tale regola: spiccano una villa, uno stadio da baseball, una scuola, un set cinematografico, una spiaggia, un tunnel sotterraneo, un teatro, una città diroccata, un deserto. La mappa della modalità free-roaming tuttavia è alquanto ristretta ed esplorabile altresì a piedi, non è GTA nè vuole esserlo, facciamoci bastare quei bei posti.

> PER ASPERA AD ASTRA = Paolo diceva che a rendere unico codesto titolo è il suo carisma. Vero. Però imo c'è un altro aspetto che lo contraddistingue: il percorso d'apprendimento necessario per superare le avversità, che lo rendono invero paragonabile agli anime shonen (nei quali tipicamente l'eroe si sente realizzato, arriva l'antagonista apparentemente imbattibile che gli infligge la batosta inaspettata, va ad allenarsi, torna più forte di prima e si vendica) .
Arrivato alla ranked battle 7 senza particolari patemi, il sorrisetto di sufficienza m'è sparito dalla faccia...ho preso una serie di tremende scoppole morendo per ore, finchè ho imparato ad attirare\affrontare gli scagnozzi ad uno ad uno anzichè affrontarli tutti assieme; flash forward ----> pian piano sono così migliorato che ho sconfitto l'ultimissimo boss - quello segreto - al primo tentativo. E mai avevo provato una soddisfazione simile.
Le attività secondarie m'hanno soddisfatto, l'avventura primaria MI HA ESALTATO.
NMH ti seduce eppoi ti fotte quando abbassi la guardia; ti costringe a padroneggiare TUTTE le tecniche a tua disposizione, altrimenti non ti lascia proseguire. Trial and error all'ennesima potenza: sta tutta qua la differenza tra difficile e frustrante, nient'affatto sinonimi. Premendo tasti a casaccio si dura pochi minuti, usandone alcuni poche missioni.

> AD OGNUNO IL SUO TEMA = indicare quello sessuale oppure la rivincita del geek nippofilo sulla società sarebbe, rispettivamente, da pervertiti o banale.
M'interessa piuttosto far emergere altri temi tanto secondari quanto ricorrenti: ad esempio reputo interessante come uno di essi possa essere il retrogaming...all'interno d'un videogame moderno, in pieno stile matrioska. Tutte le icone dei luoghi d'interesse e degli onnipresenti QTE sono pixelate, così come il font usato sin dal main menu, la barra dell'energia è un cuore formato da pixel, addirittura i jingle delle notifiche in-game hanno un sapore vintage; e naturalmente Pure White Giant Glastonbury, il giochino retrò fittizio giocabile interagendo col televisore di casa Touchdown.
Altro chiodo fisso è il wrestling: il maestro che ci allena è un ex wrestler, metà dell'arsenale offensivo di TT è costituito da grappling moves (ognuna col nome reale che appare in sovrimpressione) , acquista videocassette di vecchi incontri per impararne di nuove, decora l'appartamento con maschere di lottatori professionisti trovate nei livelli, sul retro delle carte collezionabili è stampata una testa tigrata...probabile riferimento al leggendario Tiger Mask? Nel dubbio, il timer della dark side mode è costituito da una piccola tigre pixelosa che nell'angolo in alto a destra dello schermo avanza fino alla bandierina pixelata del traguardo. Felini ovunque. Ecco, aggiungiamo la predilezione per essi alla lista. Due lavori son dedicati ai gatti, allora non poteva essere un cane l'animale domestico del personaggio principale? Macchè, meglio ribadire la superiorità felina altre 4 volte nella collezione mascherata.
A proposito di collezioni, ulteriore tematica, sono disponibili circa 150 magl...no, al diavolo! Smetto di scrivere per protesta perchè preferisco i cani.

> UN MOTORE FIAT IN UNA CARROZZERIA FERRARI = la realizzazione tecnica spesso e malvolentieri non è all'altezza del capolavoro che questo videogioco ha rischiato d'essere.
Anzitutto un sistema di combattimento sulla carta flawless (spadate, parate, schivate, prese e mosse finali ~ what else?) singhiozza nelle situazioni più affollate. Agganciare un nemico preciso è pressochè impossibile nel mucchio, bisogna confidare nella buona sorte sperando di beccare quello giusto ed - una volta fatto - non si può spostare manualmente il focus; resta inoltre un mistero perchè a volte premendo ripetutamente quadrato parta l'attacco caricato che invece si sferra tenendolo premuto. Mettiamoci per giunta infami rallentamenti che si manifestano nei momenti meno opportuni e capirete perchè eventuali fedi religiose son destinate a sbriciolarsi molto presto.
La moto è stata sufficientemente smerdata dal Mandri...io aggiungo che talvolta rimane letteralmente imprigionata tra un muro ed un palo o anche soltanto in un palo: se non avessero aggiunto un sistema di richiamo rapido della stessa a distanza sarebbero scattati i ragequit causa manifesta impossibilità di disincastrarla. Almeno quando non s'incastra corre veloce, forse fin troppo poichè il turbo è gestibile unicamente sui rettilinei, fatto sta che ad un certo punto della storia ***SPOILER***viene rubata***SPOILER*** e mi è mancata di brutto pur con i suoi difetti. Fun fact ----> i pedoni sono entità immateriali attraversabili senza problemi come i fantasmi fanno coi muri.
Infine la grafica è invecchiata maluccio: a parte i classici oggetti che appaiono dal nulla all'orizzonte, si possono notare visi espressivi e corpi armoniosi rovinati da texture che erano eccessivamente spigolose pure 6 anni fa.

VOTO: ​

8 + 1
 ​
 
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Lucan(ba)ik

SIC PARVIS BARBA 1991-2079


Quella che state per leggere non è una recensione, bensì un'invettiva; stanotte dopo SEI ORE di morti tutte simili fra loro stavo per ragequittare tutto e disinstallarlo senza finirlo...invece oggi pomeriggio mi sono imposto di completarlo apposta per poterne parlare male. Siete pronti?

> anzitutto è corto come il pene d'un neonato, al netto degli innumerevoli retry la disavventura del ragazzo delle pizze - il protagonista suo malgrado - dura neanche tre quarti d'ora [nella vita reale ~ precisazione necessaria poichè 6 minuti irl = un'ora in questo schifo]

> dovrebbe esserci una storia precedente alla vicenda giocata, che in teoria viene raccontata attraverso indizi sparsi qua & là come bigliettini ed audiocassette; peccato non ci sia il tempo materiale di farci caso visto che si è costantemente sotto pressione ~ avendoci capito zero ho dovuto leggere su internet l'antefatto

> NON fa paura, salvo forse i primissimi minuti d'ambientamento...e grazie al cazzo, son buoni tutti a spaventare lo spettatore sbattendogli all'improvviso in faccia un mostro urlante: dopo qualche minuto pure il più fifone s'abitua allo spam di jumpscares che prosegue imperterrito fino alla fine ----> anzichè impaurire chi gioca disturba chi gli sta attorno, essendo impossibile proseguire senz'audio dati gli avvertimenti acustici

> E'. TROPPO. LUCK. BASED. E quindi frustrante. Non si può manco definire trial and error dato che in quei casi impari a memoria gli spawn avversari e te la cavi; qui no, compaiono quasi del tutto random...se 2+ nemici spawnano contemporaneamente e/o nel punto sbagliato al momento sbagliato è game over sicuro buttando nel cesso ore di tentativi, altresì memorizzare la struttura della casa serve a poco

> non viene affatto illustrata la possibilità di correre, azione VITALE soprattutto nella parte finale; fortuna volle che il mio dito schiacciò casualmente L3 quella volta! Non dare al personaggio armi difensive, eccetto la suddetta corsa, vorrebbe essere un tocco di realismo alla Outlast. Se proprio si vuole copiare quest'ultimo va fatto con classe però

> ci sono due finali alternativi che fanno uno più cagare dell'altro, nemmeno serve lo spoiler warning: in uno viene praticamente percorsa la mappa di gioco riordinata, nell'altro muori (toh, che strano!) eppoi riparti dall'ultimo checkpoint

VOTO: 3

s'è salvato dall'1 giusto perchè adoro la pizza e beh, applicare ad un presunto horror quattro celebri giochi dell'infanzia (bubusettete, un-due-tre-stella, acchiapparello, nascondino)  poteva essere un'idea interessante se fossero stati minigiochi secondari E MAGARI GIOCATI UNO ALLA VOLTA...tuttavia costruirci sopra un intero videogioco/gameplay anche no, thanks

infine il costo ridotto [6€] è un finto pregio, io l'acquistai a circa metà prezzo ma neanche gratis lo consiglierei​
 
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Gli unici giochi horror che non mi fanno cagare sono quelli survival, in cui hai risorse da gestire e la possibilità di difenderti.

Amnesia è stato il primo e ultimo gioco  horror "puro" che abbia mai giocato, questi giochi sono tutti uguali, noiosi, ridondanti, ripetitivi, non hanno nulla di interessante, avvincente o appassionante.

p.s.: LUCANIK PERCHE' NON GIOCHI A HOTLINE MIAMI AL POSTO DI PERDERE TEMPO CON GIOCHI DI MERDA
 

Lucan(ba)ik

SIC PARVIS BARBA 1991-2079


UNCHARTED 4 | FINE DI UN VIDEOGIOCATORE*

*No, non ho sbagliato traduzione

sfrutto codesto topic delle recensioni per fare piuttosto un annuncio: il momento E' ARRIVATO

questo blockbuster ascende dritto al mio personale cielo videoludico e da oggi siede alla destra del Padre, il primo Metal Gear Solid @PSX. Finora era tabù pure solo pensare che qualcuno potesse ereditarne il trono; essendo IL videogioco con cui cominciai a giocare seriamente, pensavo che nessun titolo avrebbe potuto osare dargli del tu anche perchè ha fatto scuola per quasi vent'anni sul come si racconta una bella trama (troppe volte belle storie son state raccontate male) .
Ebbene Uncharted 4 ha sfidato a duello il maestro eppoi l'ha sconfitto ritorcendogli contro i suoi stessi insegnamenti nonchè rendendomi un uomo, completando così l'opera avviata da MGS che a fine anni '90 mi rese un bambino senziente.
Stasera mica parlerò di grafica, gameplay o sonoro, oh no, qualora cerchiate informazioni su quelle cose il web ne è pieno. Vi basti sapere che potrei persino chiudere qui la mia carriera di gamer poichè NON potrebbe esserci una conclusione maggiormente degna. E degradare a semplice hobby qualsiasi videogame futuro. Qualcosa iniziata col piede giusto va conclusa almeno altrettanto bene!
Il capitolo conclusivo della saga firmata Naughty Dog contiene - oltre all'easter egg migliore d'ogni tempo ed al finale più perfetto [fotteniente se grammaticalmente errato] tra quelli dei quali l'umanità sia mai stata testimone - dall'inizio alla fine tutto ciò che come PERSONA prima ancora che come giocatore desidererei dalla vita, quindi semplicemente non mi serve altro.

Ora il MIO percorso di maturazione può dirsi completo ~ la MIA VITA inizia ADESSO!

Volete un voto? Rileggetevi dall'inizio il qui presente post, nel caso significherebbe ch'avete capito ZERO dell'intero discorso...dimenticate tutte le cazzate da me dette su Bioshock Infinite & Until Dawn + Okami che retrocedono in ordine sparso alla 3^ / 4^ / 5^ posizione, tre giochi indimenticabili ciononostante​
 
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Lucan(ba)ik

SIC PARVIS BARBA 1991-2079
dimenticate tutte le cazzate da me dette su Bioshock Infinite & Until Dawn + Okami che retrocedono in ordine sparso alla 3^ / 4^ / 5^ posizione, tre giochi indimenticabili ciononostante​
autocorrezione ====> 4^ / 5^ / 6^, prego...non avevo calcolato eventuali variabili impazzite [almeno quanto me alla fine dell'episodio 3]



LA VITA E' STRANA

se Uncharted 4 è stato il Batman della mia carriera videoludica, Life Is Strange è stato il degno Robin imponendosi oggi come mio videogioco co-preferito all time, risultando inferiore come grafica\finale ma pareggiando in narrazione\gameplay nonchè stravincendo nel sonoro e soprattutto coinvolgimento emotivo nonostante A) dopo il quarto Uncharted mi fossi ripromesso d'essere più severo nel valutare giochi che puntano forte sulla trama B) fosse difficile trattare le delicatissime tematiche toccate

queste pietre miliari dell'intrattenimento elettronico sono obiettivamente legati assieme a ben oltre che doppio filo, quindi non solo per via delle mie preferenze personali:

> LIS propone Nathan tra gli antagonisti, UC 4 vede un altro Nathan essere l'eroe protagonista feat. simbolo dell'intera saga
> in LIS le protagoniste ricordano continuamente quando da piccole giocavano a fare le piratesse, laddove la storia di UC4 ruota tutta attorno ai grandi pirati realmente esistiti
> mentre Polaroid e fotografie istantanee sono il cuore pulsante di LIS, durante UC 4 pure i fratelli Drake - trovata una vecchia macchina fotografica istantanea incustodita - trovano il tempo di scattarsi un selfie che poi ricomparirà nella sequenza conclusiva
> entrambi offrono flashback giocabili
> ambedue i protagonisti dei rispettivi titoli, Max & Nate, portano con sè un diario sul quale disegnano ed annotano i progressi dell'avventura

altresì in questo caso la classica recensione NON spiegherebbe sufficientemente bene quanto un videogame abbia migliorato LA MIA VITA ~ intendo quella reale; ancòra una volta voglio trovare un modo speciale per omaggiare un'esperienza altrettanto irripetibile...allora perchè non recensire me stesso stavolta?

+ pur essendo un trophy hunter, ho resistito alla tentazione di consultare sùbito videoguide alle foto opzionali pensando anzitutto a godermi la prima run
+ l'altra tentazione che ho respinto è stata finirla tutta d'un fiato, stabilendo piuttosto un tetto massimo di un capitolo al giorno e prolungando così la goduria, supportato dalla spettacolare feature << negli episodi precedenti >> stile serie tv
+ ho esplorato|letto il più possibile riesaminando spesso aree già visitate, quel poco che ho saltato m'è semplicemente sfuggito poichè nascosto troppo bene, MAI causa fretta o disinteresse
+ le vicende in-game cominciano il 7 ottobre ed io, senza sapere assolutamente nulla, ho cominciato a giocare proprio lo scorso 7 ottobre per pura coincidenza
+ messo davanti alla difficilissima scelta finale, non mi sono lasciato abbindolare da pensieri moralisti od etici selezionando l'opzione che imho rappresenta senz'ombra di dubbio il lieto fine fra i due finali alternativi, sebbene il fanbase sia spaccato a metà sulla questione ed il gioco bravo a mantenersi imparziale in pressochè ogni situazione lasciando riflettere noi videogiocatori

non riesco a pensare ad altro, NEMMENO ALLA NBA
non sono riuscito a salvare la vita ad una persona cui tenevo molto
non sono riuscito ad evitare tutti gli spoiler che serpeggiavano sul web
per iniziarlo ho aspettato 2 anni dopo l'uscita oltrechè 1 anno dopo l'acquisto pagato 30 €, senza contare l'aggravante beffarda che quattro mesi fa era pure disponibile gratis
all'inizio ho giudicato erroneamente tipo mezzo cast, INCLUSA CHLOE AAAAAAAAAARRRRRGGGH (adesso amo anche lei, tuttavia continuo ad avere un occhio di riguardo per Maxine)

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"no Mark clause" still applies. Ergo sciò, aria, circolare​
 
Ultima modifica da un moderatore:

tyons

(si pronuncia "tìons", perchè sì)
anch'io voglio giocarlo prima o poi, ma non posso semplicemente perchè se i miei mi vedono giocare ad un videogioco dove sei una ragazzina, chissà cosa pensano (tengo il computer in una posizione tale che entrando in camera mia si vede bene lo schermo). voi direte che dovrei fregarmene ma sai com'è... specialmente se è vero che

la protagonista e la sua amica sono lesbiche. ho solo visto un'immagine per sbaglio nell'avatar di un tizio in un sito a caso, magari non è neanche vero.
 
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