Slayer

Ultimo libro letto

752 risposte in questa discussione

1 ora fa, Hyliian ha scritto:

Cerchero' di trattenermi dato che si tratta del mio autore preferito ae.gif

Se hai letto "io, robot" dovresti leggere anche "il secondo libro dei robot", "antologia del bicentenario" e "visioni di robot" che hanno la stessa impostazione a racconti e sono un'ottima introduzione all'universo creato da Asimov che viene completato dalle serie di libri chiamate "il ciclo dei robot", "il ciclo dell'impero" e "il ciclo della fondazione" di cui se vuoi posso darti i titoli dei singoli libri e qualche dettaglio in piu'.

se vuoi cambiare la tipologia di racconto e passare al romanzo, merita tanto anche tutta la serie di Lucky Star, sono in tutto 5 libri di un genere che a me piace definire wester-fantascientifico-poliziesco asd.gif hanno un ordine in cui essere letti ma puoi cambiarlo a piacimento, i collegamenti sono dati solo da qualche accenno o riferimento marginle

Se puoi/vuoi rinunciare alla fantascienza la serie dei vedovi neri e' composta da libri strutturati a racconti come per "i, robot" ma che tende al giallo/poliziesco.

Poi ci sono alcuni romanzi a se stanti, come "viaggio alluccinante" (da cui e' stato tratto un film) che' di genere medico/fantascentifico, "la fine dell'eterinta'" sempre fantascienza piu' incentrata sui viaggi nel tempo (bellissimo argomento e bellissimo libro), "nemesis" se ti piacciono i viaggi spaziali.

se vuoi altre info chiedi pure spero di non annoiarti.

La bellezza dei libri di Asimov sta nel fatto che ci sono molti collegamenti tra loro e leggendo un libro ad un certo punto ti accorgi che e' nella stessa linea temporale di un altro, inoltre l'ampiezza e la bellezza della galassia descritta nei cicli dell'impero e della fondazione e' qualcosa di estremamente unico e raro. mhh.gif

Grazie mille! :)

Penso che continuerò a leggere quelli sul tema dei robot, però anche gli altri mi ispirano. Significa che prima o poi li prenderò tutti. :D

Comunque anche a me è piaciuto il suo modo di narrare, ma ancora di più le storie ben strutturate, non so se mi spiego; comunque era uno scrittore geniale.

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1 ora fa, Hyliian ha scritto:

Cerchero' di trattenermi dato che si tratta del mio autore preferito ae.gif

Se hai letto "io, robot" dovresti leggere anche "il secondo libro dei robot", "antologia del bicentenario" e "visioni di robot" che hanno la stessa impostazione a racconti e sono un'ottima introduzione all'universo creato da Asimov che viene completato dalle serie di libri chiamate "il ciclo dei robot", "il ciclo dell'impero" e "il ciclo della fondazione" di cui se vuoi posso darti i titoli dei singoli libri e qualche dettaglio in piu'.

se vuoi cambiare la tipologia di racconto e passare al romanzo, merita tanto anche tutta la serie di Lucky Star, sono in tutto 5 libri di un genere che a me piace definire wester-fantascientifico-poliziesco asd.gif hanno un ordine in cui essere letti ma puoi cambiarlo a piacimento, i collegamenti sono dati solo da qualche accenno o riferimento marginle

Se puoi/vuoi rinunciare alla fantascienza la serie dei vedovi neri e' composta da libri strutturati a racconti come per "i, robot" ma che tende al giallo/poliziesco.

Poi ci sono alcuni romanzi a se stanti, come "viaggio alluccinante" (da cui e' stato tratto un film) che' di genere medico/fantascentifico, "la fine dell'eterinta'" sempre fantascienza piu' incentrata sui viaggi nel tempo (bellissimo argomento e bellissimo libro), "nemesis" se ti piacciono i viaggi spaziali.

se vuoi altre info chiedi pure spero di non annoiarti.

La bellezza dei libri di Asimov sta nel fatto che ci sono molti collegamenti tra loro e leggendo un libro ad un certo punto ti accorgi che e' nella stessa linea temporale di un altro, inoltre l'ampiezza e la bellezza della galassia descritta nei cicli dell'impero e della fondazione e' qualcosa di estremamente unico e raro. mhh.gif

io ho ordinato l'altro giorno il ciclo della fondazione xD primo libro di asimov che leggo. Poi mi butterò sulle altre due trilogie e su nemmeno gli dei che mi ispira un sacco.

 

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(modificato)

9 ore fa, Unnamed ha scritto:

 

Comunque anche a me è piaciuto il suo modo di narrare, ma ancora di più le storie ben strutturate, non so se mi spiego; comunque era uno scrittore geniale.

Esattamente cio' che lo rende il mio scrittore preferito!

9 ore fa, Mr Ponty ha scritto:

 

io ho ordinato l'altro giorno il ciclo della fondazione xD primo libro di asimov che leggo. Poi mi butterò sulle altre due trilogie e su nemmeno gli dei che mi ispira un sacco.

 

Fai attenzione con il ciclo della fondazione perche' "preludio alla fondazione" e "fondazione anno zero" sono stati gli ultimi scritti ma nella linea temporale dei libri avvengono prima degli altri e spoilerano tante cose. Ti consiglio di leggerlivper ultimi.

"Neanche gli dei" dovro' rileggerlo. Lo lessi che avevo 11-12 anni ma ricordo solo che inizia con il capitolo 6 e che pensai "mio dio si era fatto di funghetti allucinogeni mentre lo scriveva!". Probabilmente ero troppo piccolo per apprezzarlo.

Buona lettura a entrambe mhh.gif

Modificato da Hyliian
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57 minuti fa, Hyliian ha scritto:

Esattamente cio' che lo rende il mio scrittore preferito!

Fai attenzione con il ciclo della fondazione perche' "preludio alla fondazione" e "fondazione anno zero" sono stati gli ultimi scritti ma nella linea temporale dei libri avvengono prima degli altri e spoilerano tante cose. Ti consiglio di leggerlivper ultimi.

"Neanche gli dei" dovro' rileggerlo. Lo lessi che avevo 11-12 anni ma ricordo solo che inizia con il capitolo 6 e che pensai "mio dio si era fatto di funghetti allucinogeni mentre lo scriveva!". Probabilmente ero troppo piccolo per apprezzarlo.

Buona lettura a entrambe mhh.gif

Grazie ancora! :)

Ah, un'ultima cosa, riguardo ad uno dei suoi libri di genere poliziesco, ricordo di averne visto uno interessante in libreria (purtroppo non avevo abbastanza soldi con me per comprarlo). Ho dimenticato il nome, so che è ambientato a New York dove i robot stanno occupando sempre più lavori; rendendo gli umani quasi del tutto "inutili" nel mondo del lavoro. Se non ricordo male c'era scritto questo sul retro del libro, poi c'era anche dell'altro, ma come ho già detto non ricordo molto bene.

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5 minuti fa, Unnamed ha scritto:

Grazie ancora! :)

Ah, un'ultima cosa, riguardo ad uno dei suoi libri di genere poliziesco, ricordo di averne visto uno interessante in libreria (purtroppo non avevo abbastanza soldi con me per comprarlo). Ho dimenticato il nome, so che è ambientato a New York dove i robot stanno occupando sempre più lavori; rendendo gli umani quasi del tutto "inutili" nel mondo del lavoro. Se non ricordo male c'era scritto questo sul retro del libro, poi c'era anche dell'altro, ma come ho già detto non ricordo molto bene.

Abissi d'acciaio. E' il primo libro del ciclo dei robot e i successivi sono "il sole nudo", "i robot dell'alba" e "i robot e l'impero". In teoria andrebbero letti prima della fondazione xD

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Adesso, Hyliian ha scritto:

 

Abissi d'acciaio. E' il primo libro del ciclo dei robot e i successivi sono "il sole nudo", "i robot dell'alba" e "i robot e l'impero". In teoria andrebbero letti prima della fondazione xD

Esatto proprio quello, grazie. :)

Comunque penso proprio che acquisterò la Fondazione, cercando in internet e leggendo varie recensioni su Amazon ho visto che è considerato uno dei migliori di Asimov e anche del genere fantascientifico.

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io credo invece che vada letto in ordine di pubblicazione, come lo scrittore l'aveva concepito. Le altre due trilogie sono uscite anni dopo solo perchè il pubblico e l'editore spingevano per avere altro, quindi io inizierei sempre con il ciclo della fondazione perchè è l'opera prima che l'autore aveva concepito.

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2 ore fa, Mr Ponty ha scritto:

io credo invece che vada letto in ordine di pubblicazione, come lo scrittore l'aveva concepito. Le altre due trilogie sono uscite anni dopo solo perchè il pubblico e l'editore spingevano per avere altro, quindi io inizierei sempre con il ciclo della fondazione perchè è l'opera prima che l'autore aveva concepito.

 

4 ore fa, Unnamed ha scritto:

Esatto proprio quello, grazie. :)

Comunque penso proprio che acquisterò la Fondazione, cercando in internet e leggendo varie recensioni su Amazon ho visto che è considerato uno dei migliori di Asimov e anche del genere fantascientifico.

E' che semplicemente io li ho letti (e consiglio di leggerli) seguendo un ordine preciso per evitare "spoiler" dato che i vari "cicli" sono stati scritti in periodi diversi e non in ordine. io pero' ero guidato da mio padre che gia' li aveva letti tutti da giovane, e mi ha consigliato di procedere in questo modo. Seguendo l'ordine di pubblicazione, come dite voi, va benissimo e' soltanto un'altro "punto di vista" della stessa storia.

 

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Risultati immagini per harry potter e la maledizione dell'erede

E meno male che l'ho prenotato in versione kinddle dato che leggo che ci sono state code in libreria (e il prezzo era un pò inferiore rispetto al cartaceo).

Non ho mai letto libri in prosa teatrali, tranne quelli che si studiavano a scuola, e questo genere di testo non mi ha mai attratto.

Però grazie al fatto che è Harry Potter ho sperimentato cosa vuol'dire leggerlo in prosa teatrale e non mi è dispiaciuto.

 

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Ultimo libro letto. Una parola: INCREDIBILE

Quasi alla pari del Codice Da Vinci, con una trama così particolare questo libro mi è piaciuto davvero tanto!

Spoiler

Non ho visto il film ma ho letto che il finale è l'opposto del libro. Peccato, non è una cosa che amo...

Prossimo obiettivo prima del tanto atteso Origin in uscita il 26 Settembre 2017, Angeli e Demoni ;)

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Kevin Brooks - Naked

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Ambientato nel 1976, il romanzo parla di Lili e della band in cui la ragazza suona, i Naked, e del loro progressivo ed inesorabile affacciarsi alla scena nascente del punk. Questo nuovo scenario musicale fa da cornice alla crescita di Lili come persona e a tutte le sregolatezze che la cultura punk portava con sé. Ben presto, però, la scena musicale da spazio ad un ritratto storico ben preciso: quello della Londra degli anni del terrorismo dell'IRA, delle bombe fatte esplodere nelle città inglesi e negli scontri senza quartieri dell'Irlanda in cerca della propria indipendenza. Come romanzo è un più lento rispetto agli altri di Brooks, ma rimane comunque molto godibile.

Voto 7,5/10  

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L'ultimo libro che ho letto è stato l'intera saga di "La ragazza drago " di Troisi. Non riuscivo più a staccarmi dal libro, veramente fantastico, lo consiglio a chi piace l'avventura e il fantasy :)

 

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"Tony & Susan" di Austin Wright. 

Molti forse consoceranno questa storia col nome di "Animali Notturni", dato che tutt'ora è nelle sale il bellissimo film tratto da questo romanzo con Amy Adams e Jake Gyllenhaal.

Fatto sta che il titolo originale è "Tony & Susan", un thriller noir scritto da Dio, con pochi personaggi che mano a mano che le pagine scorrono conquistano la scena ed il lettore. Una donna sposata, insegnante di inglese al liceo, riceve un manoscritto dal suo ex marito dedicato a lei. Il libro scritto dal marito è violento e crudele e lei al suo interno ci vedrà una velata minaccia e forse una sete di vendetta nei suoi confronti. 
Consiglio vivamente la lettura di questo romanzo e successivamente la visione del film sopracitato. 

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Io consiglio vivamente "La paga del sabato", di Fenoglio: è il primo suo libro che leggo, ma mi ha colpita davvero molto. Sarà che ho un debole per gli autori neorealisti (se così possiamo definirli), ma l'ho trovato davvero un romanzo degno di nota!

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Charles Bukowski - Niente Canzoni d'Amore

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Niente canzoni d'amore è una raccolta di racconti brevi. Ogni racconto è lungo 5-6 pagine e presenta protagonisti talvolta differenti, talvolta i medesimi ma in questo caso non viene specificato, il punto di vista del narratore cambia e dalla terza persona passa alla prima.
Lo stile è minimalista. Le descrizioni fisiche, ambientali sono ridotte all'osso, tutto è concentrato nella narrazione di uno speccato di quotidianità di persone mediocri, distrutte dalla vita, dalle proprie ambizioni, dalla droga o da tutte le cose elencate.
E' la prima volta che leggo qualcosa di Bukowski. Non ho apprezzato tutti i racconti che in alcuni casi avevano finali troppo aperti, secondo me, per meritare una conclusione. Altre volte, invece, sono stati ben più apprezzati, specie verso la metà. In definitiva comunque è stata una buona lettura. 7.5/10.
 

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Lo specchio nello specchio - Michael Ende

Surrealismo puro in forma letteraria. Ein Traum.
 

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Sto leggendo After 2 (il primo l'ho già finito), è davvero una bella storia d'amore tra i due, così diversi eppure innamorati l'uno dell'altra 

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Appena comprato lo iniziero' appena vado a letto >D

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L'ultimo libro che ho leggiucchiato, l'anno scorso, è stato 101 modi per far soffrire gli uomini. A dispetto del nome non è ginarchico, ma solo femminista radicale: insegna alle donne a difendersi dalle violenze domestiche maschili con coraggio e un pizzico di orgoglio.

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Il 14 febbraio 2017 at 19:43, Paolo Urraci ha scritto:

L'ultimo libro che ho leggiucchiato, l'anno scorso, è stato 101 modi per far soffrire gli uomini. A dispetto del nome non è ginarchico, ma solo femminista radicale: insegna alle donne a difendersi dalle violenze domestiche maschili con coraggio e un pizzico di orgoglio.



E a te che cavolo serve un libro del genere? Ti devi difendere dalle violenze domestiche maschili?

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No,  semplicemente mi interessa l'universo femminile.

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sai se esiste una controparte maschile del libro? Dovrei iniziare ad imprimere nella mente alle mie coinquiline il concetto di inferiorità intrinseca della donna nei confronti del maschio alfa... hai qualche consiglio tu che conosci l'universo femminile? Magari dei metodi coercitivi, olio di ricino, boh illuminami.

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17 minuti fa, Mr Ponty ha scritto:

sai se esiste una controparte maschile del libro? Dovrei iniziare ad imprimere nella mente alle mie coinquiline il concetto di inferiorità intrinseca della donna nei confronti del maschio alfa... hai qualche consiglio tu che conosci l'universo femminile? Magari dei metodi coercitivi, olio di ricino, boh illuminami.

C'erano una volta quattro tori, che pascolavano sempre insieme. Un leone se li voleva mangiare, ma non poteva, poiché non ce l'avrebbe mai fatta da solo contro tutti loro insieme. Come ha rimediato? Laddove non arriva la forza, può la furbizia: appena poteva, parlava con un toro alla volta, dicendo che un altro toro parlava molto male di lui, dicendo che il suo pelo è tignoso e gli zoccoli molto meno forti dei suoi. Lo stesso giochetto lo ha ripetuto con gli altri.

Cominciavano quindi a pascolare sempre più distanti, fino a che un bel giorno il leone ha potuto mangiarne uno. La volta dopo un altro, poi il terzo, e infine l'ultimo.

 

Sii leone anche tu e semina la discordia tra le femmine. 😈😈😈😈

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3 minuti fa, Carmageddon ha scritto:

C'erano una volta quattro tori, che pascolavano sempre insieme. Un leone se li voleva mangiare, ma non poteva, poiché non ce l'avrebbe mai fatta da solo contro tutti loro insieme. Come ha rimediato? Laddove non arriva la forza, può la furbizia: appena poteva, parlava con un toro alla volta, dicendo che un altro toro parlava molto male di lui, dicendo che il suo pelo è tignoso e gli zoccoli molto meno forti dei suoi. Lo stesso giochetto lo ha ripetuto con gli altri.

Cominciavano quindi a pascolare sempre più distanti, fino a che un bel giorno il leone ha potuto mangiarne uno. La volta dopo un altro, poi il terzo, e infine l'ultimo.

 

Sii toro anche tu e semina la discordia tra le femmine. 😈😈😈😈

adesso so cosa fare, sono pronto, non ti deluderò.

 

laser-eyes.jpg?w=500

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Avevo sbagliato, ho scritto toro e invece è leone, devi essere leone! 🦁

 

Comunque il mio ultimo libro letto (quasi del tutto, mi manca poco per finire) è la biografia di Steve Jobs.

Era un pezzo che lo volevo leggere, e ho approfittato dello sconto del 25%.

Jobs è stato un genio, un obbiettivo osservatore dell'estetica degli oggetti, ma soprattutto dei desideri dei consumatori, e ci ha azzeccato in molte occasioni, ma era anche un maniaco, irascibile, fissato per particolari anche insignificanti per tutti gli altri, e il suo carattere lo portava sempre a vedere o bianco o nero, senza spazio per le sfumature intermedie. Le persone che lavoravano con lui erano perciò suddivise in "geni" o, per adoperare la sua stessa espressione, "delle inutili teste di cazzo".

Ma è stato grazie a lui che abbiamo potuto conoscere oggetti non solo rivoluzionari, ma belli. Anche nei componenti invisibili. Diceva che le cose si devono fare per bene anche per quelle parti che rimanevano nascoste: glielo ha insegnato suo padre, mentre costruiva dei mobili. Diceva: non si deve usare del legnaccio per la parte che sta dietro, ma lo stesso legno di qualità, con lavoro di qualità, anche per quella parte. Solo così si potranno dormire sonni tranquilli".

Memorabile quella parte in cui Bill Gates prese in mano il neonato iPod, ne ammirò la fattezza in modo assolutamente genuino, e chiese tutto preoccupato "ma è solo per Macintosh?"

 

Sono oltre 600 pagine, alcuni capitoli li ho trovati un po' noiosi, ma nel totale mi sento di consigliarlo. 

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Libri del genere ne esistono per così, basta che giri su Internet e ne trovi quanti ne vuoi. Invece quello che ho letto io è l'unico per le donne.

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Chissà perché

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Non so cosa tu voglia dire, ma il motivo è il maschilismo imperante.

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Ultimo libro letto? Inferno di Dan Brown.

Differenza rispetto al film? Che nel film bene o male la trama si capisce fin da subito. Invece leggendo il libro ti costruisci un castello di idee e supposizioni, poi arrivi al capitolo in cui Langdon..

Spoiler

..sale sul Mendacium...

.. enniente, la mia reazione è stata tipo:

giphy.gif

Quindi se vi piacciono i libri alla spy-game e non avete ancora visto il film ve lo consiglio assolutamente.

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13, Jay Asher.

Scappata la lacrimuccia. Eufemismo per indicare una cascata di lacrime.

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