Ultimo album ascoltato

#91


Genesis - Selling England By The Pound

(in realtà l'ho sentito il mese scorso, ma adesso non ho niente da fare e posto).

Quest' album è davvero bello. Le canzoni hanno una struttura molto complicata e "strana", il che può rendere difficile non perdere il filo se si ascolta distrattamente, ma sono comunque pezzi bellissimi.

La prima traccia, Dancing With The Moonlight Knight, è a mio parere la più bella di tutte. Mi è piaciuta soprattutto per il contrasto tra l'inizio, che ha l'andazzo di una ballata medievale, e il pezzo dopo, decisamente più frenetico.

Non ho voglia di commentare le altre una per una, e non ne sarei capace. Quindi ciao ciao, se vi piacciono i Genesis e ancora non l'avete, ve lo consiglio :*
 
#92
CURSELAX 88 ha detto:
A questo punto potrei dire "Ascoltatevi i Mago de Oz e non rompeteci i coglioni co' sti Uochi Toki", che discorsi sono? :°°D
è esattamente il genere di discorsi in cui si stavano crogiolando quei 2 o 3

nn importa chi aveva torto o ragione...

e cmq puoi anke dirlo.. io nn ho nessun pregiudizio verso i Mago de Oz e magari tra un pò mi "procuro" anke il loro album :°D (io cmq t consiglierei di fare altrettanto con gli Uochi Toki :*)
 
#93
non per dire, ma sono l'unico qui dentro che ha interpretato il post di Larm nell'unica maniera in cui andava intepretato, ovvero quella ironica senza intenti offensivi? non prendete sul serio tutto quello che leggete, dai...

p.s. chiudiamo la discussione, eh?
 
#94
L'ultimo album che ho ascoltato è "Bad Girls" di Donna Summer, alla faccia vostra un disco pop di tutto rispetto, ma non è da pensatori, attenzione (Mhuahauhauahuahhauah).

..

non per dire, ma sono l'unico qui dentro che ha interpretato il post di Larm nell'unica maniera in cui andava intepretato, ovvero quella ironica senza intenti offensivi? non prendete sul serio tutto quello che leggete, dai...
No, l'ho capita anch'io, con la mia risposta mi riferivo alle strane disquisizioni di Slayer sulle nostre presunte idee omofobe.
 

Rocket

Recluta Rocket vuole lottare!
#95
Claudio Baglioni – Tutti Qui



Collezione dal 1967 al 2005

Disco 1

Annabel Lee

La suggestione

Ci fosse lei

Signora Lia

Notte di Natale

Con tutto l’amore che posso

Porta Portese

Questo piccolo grande amore

Quanto ti voglio

W l’Inghilterra

Amore Bello

Io me ne andrei

E Tu

Poster

Sabato Pomeriggio

Quante Volte

Solo

Innanzitutto bisogna dire che le canzoni sono messe in ordine cronologico in tutti e 3 i dischi…

Questo, contenendo le più vecchie, è il più classico… ma la cosa più particolare sono le prime tre tracce, inedite, incise nel 1967 e mai pubblicate… “Ci fosse lei”, la canzone che ha poi ispirato quel capolavoro che siamo soliti conoscere come “Questo piccolo grande amore” (poche tracce dopo). Una raccolta che nel primo disco contiene gli esordi di uno che sarebbe diventato uno dei più grandi cantautori italiani… (“La suggestione”,  “Questo piccolo grande amore”, “Quanto ti voglio”, “Amore Bello”, “E Tu”,  “Io me ne andrei”, “Poster”…sono le anime di questo disco)

Disco 2

E tu come stai

Un po’ di più

Via

Strada Facendo

Buona Fortuna

Fotografie

I Vecchi

Avrai

E adesso la pubblicità

La vita è adesso

Amori in corso

Dagli il via

Io dal mare

Noi no

Altro disco, abbastanza diverso dal primo, raccoglie le “tracce di mezzo”… è quindi una fotocopia dell’evoluzione di Baglioni… l’esatta metà tra l’esordio e il periodo corrente. Pezzi tipicamente anni ’80 con un sound che mi piace tantissimo. “Un po’ di più”, “Via”, “Strada Facendo” e “Avrai” le mie preferite. Da poco ho iniziato ad apprezzare parecchio anche le ultime 5 tracce.

Disco 3

Mille giorni di te e di me

Io sono qui

Acqua nell’acqua

Bolero

Fammi andar via

Da me a te

Cuore di aliante

Stai su

Sono io

Mai più come te

Tutto in un abbraccio

Tienimi con te

Tutti qui

Questo racchiude tutte le canzoni principali degli anni ’90. Le più recenti.

Presente l’inedito “Tutti qui”, l’ultima traccia che dà anche il titolo alla raccolta. Il cd inizia con “Mille giorni di te e di me” la mia song preferita in assoluto… qui ci sono alcuni dei pezzi più belli ma parecchio diversi da quelli del Baglioni degli anni ’70… “Tienimi con te”, “Mai più come te” e “Cuore di Aliante” meritano un ascolto.

Non so se sono davvero “Tutti qui”,

ma so che sono tutti qui i pezzi senza i quali,

voltandomi indietro, non riconoscerei la strada,

né potrei essere la persona che sono.

C.B.
 
#96
Slayer ha detto:
Trovo solamente sgradevole che voi postiate i vostri commenti stupidi e che gente come Larm a commento del giudizio di qualcuno su un CD che gli piace sappia solamente ribattere che Tiziano Ferro è un "eterosessuale curioso"...
Temo tu non l'abbia notato, ma in quella frase non c'era alcun giudizio musicale su Tiziano Ferro (artista che non conosco, non ascolto e dunque non posso commentare). Se ci hai visto qualche cosa di questo tipo è più probabile che tu abbia qualche pregiudizio nei confronti dei bisessuali, tanto da considerare tragica per la sua musica l'associazione tra Tiziano Ferro e la bisessualità.
 
#97
Larm ha detto:
Temo tu non l'abbia notato, ma in quella frase non c'era alcun giudizio musicale su Tiziano Ferro (artista che non conosco, non ascolto e dunque non posso commentare). Se ci hai visto qualche cosa di questo tipo è più probabile che tu abbia qualche pregiudizio nei confronti dei bisessuali, tanto da considerare tragica per la sua musica l'associazione tra Tiziano Ferro e la bisessualità.
Come al solito qui dentro quando vi si accusa di qualcosa rigirate la frittata come meglio vi fa comodo...ma comunque mi sembra di aver gia detto ke preferivo chiudere il discorso.
 
#98
Slayer ha detto:
Come al solito qui dentro quando vi si accusa di qualcosa rigirate la frittata come meglio vi fa comodo...ma comunque mi sembra di aver gia detto ke preferivo chiudere il discorso.
No, non lo fai.

Analisi logica del mio primo post.

Da un'autorevole intervista su Cosmopolitan mi è dato sapere che Tiziano Ferro non sia omosessuale, bensì bisessuale - o come viene giustamente definito il fenomeno da alcuni medici, un eterosessuale curioso.Questa notizia non ha alcuna rilevanza, ma il nuovo album degli Zero 7 sembra parecchio grazioso.
"Da un'autorevole intervista su Cosmopolitan mi è dato sapere che Tiziano Ferro non sia omosessuale, bensì bisessuale"

questa frase enuncia una errata credenza: si credeva che Tiziano Ferro fosse omosessuale, ma con l'intervista su Cosmopolitan si è appresa la verità, cioè che lui era bisessuale.

"o come viene giustamente definito il fenomeno da alcuni medici, un eterosessuale curioso."

qui si definisce il bisessuale come in realtà un eterosessuale. Se anche fosse stato dato per assunto che un omosessuale sia qualcosa di anormale, con questa frase si è addirittura "discolpato" Tiziano Ferro da tale onta.

"Questa notizia non ha alcuna rilevanza"

credo non abbia bisogno di spiegazioni. Frase probabilmente ignorata dai post successivi.

"ma il nuovo album degli Zero 7 sembra parecchio grazioso."

la frase enuncia gradimento per l'album degli Zero 7, in linea con il topic "ultimo album ascoltato".

Se mi trovi una composizione di queste frasi il cui significato si possa ricondurre a "l'ultimo album di Tiziano Ferro fa schifo" la tua considerazione è fondata, altrimenti non lo è. Non provarci: non puoi farlo.
 
C

CURSELAX 88

#99



Maria del Mar Bonet i Verdaguer - Cançòns de la Nostra Mediterrània



L'ultimo album ascoltato in ordine cronologico. Dato che da un po' di tempo mi sono avvicinato alla cultura catalana, ho scoperto questa storica artista mallorquina e la sua voce cristallina e altamente evocativa. Il disco è un inno alla Catalunya, ma più in generale all'area mediterranea tutta, come recita il titolo, e la musica, oltre che i testi, sottolineano questa caratteristica. Album totalmente folkloristico e acustico, dove le percussioni sono assenti ma il ritmo delle canzoni è comunque incalzante e coinvolgente, il tutto a fare da corollario alla calda "veu" mediterranea di Maria, forse l'artista catalana più rappresentativa della scena (al pari di Franca Masu). Non so più che cazzo dire, saluts.
 
Ho da poco ascoltato "Live after death" degli Iron Maiden. (1984/85)

Che dire? Assolutamente favoloso. E' un concerto che presenta grandi pezzi del gruppo eseguiti in maniera davvero esemplare (come The number of the beast e Children of the damned)

Nel cd ci sono dei contenuti extra che si possono visionare con il pc. Questi contenuti presentano anche dei video.
 
Il mio ultimo album ascoltato è stato quello del Grande, Unico Tiziano Ferro Nadie Esta Solo in spagnolo..





Questo album era spettacolare già in italiano ma in Spagnolo è migliore, è troppo bello. Sono 11 canzoni che fanno sognare e riflettere, Tiziano Ferro è uno dei pochi come la Pausini e il Ramazzotti che cantano anche in altre lingue e riscuotono grande successo..

Grazie Tiziano di Esserci...
 
Slayer ha detto:
Tiziano Ferro - Nessuno è Solo

Venerdì 23 Giugno 2006

Avendo per caso trovato il disco all'entrata di casa mia, ed incuriosito da questi elogi su un artista di cui non avevo mai ascoltato niente con attenzione, ho infine ascoltato questo famigerato album di Tiziano Ferro. Di solito degli album insignificanti non parlo perché non mi ispirano desiderio di farlo; questa volta farò un'eccezione, sparando sulla Croce Rossa.

Confermando la tesi di altri, l'album di Tiziano Ferro è effettivamente musicalmente un po' cresciuto: in qualche canzone gli arrangiamenti sono molto moderni e accattivanti, come in Stop! Dimentica (un bel tributo al synth-pop e ai Depeche Mode) o nei battiti grevi e tenui di Tarantola D'Africa. Le parti acustiche in tutto il disco sono molto malinconiche; purtroppo nella maggior parte delle canzoni tutti questi trucchetti ed esperimenti sono annacquati da un mare di banali orchestrazioni tipiche da pop cantautorale italiano, trucchi di produzione che erano vecchi e melensi già quando erano stati inventati.

Ma magari sotto a tutto questo si nascondono dei testi pregnanti! E invece no. La tradizione insegna come i testi migliori siano anche stati supportati da grande musica, o perlomeno ci sia una correlazione abbastanza stretta tra musica e testi: qui Ferro non fa alcuna eccezione, tirando fuori una serie di canzoni cosiddette "d'amore" banali, eccessivamente seriose, fatte da uno che palesemente ancora non ha conosciuto cosa sia davvero l'amore. I pezzi migliori sono proprio quelli che più che d'amore parlano delle sue emozioni relative a storie sentimentali (La Paura Che..., molto personale e sofferta) o dove non ne parla proprio (Tarantola D'Africa, Mio Fratello). L'amore non è certo lo sprecare parole su parole verso gli amanti per convincerla della propria sincerità. I migliori brani d'amore della storia sono anzi di un minimalismo incredibile; sono un'ode al silenzio, una tragica disperazione per l'assenza della propria metà. Se parlano d'amore lo fanno in modo metaforico, creando immagini che suggeriscono qualcosa di privato e di inesprimibile; oppure lo fanno con una leggerezza incredibile, con sincera ironia, come se ci si fosse liberati dai pesi terreni. Se si vuole sentire delle belle espressioni di amore in musica ci si può rivolgere a Chris Isaak (vedi Wicked Game), ai Perturbazione (Se Mi Scrivi e un po' tutto l'ultimo disco - ma anche gli altri), persino all'ultimo singolo dei Massive Attack.

Tiziano Ferro non sembra sofferente nemmeno nella voce: con la sua poca estensione e il poco esercizio diaframmatico è davvero impossibile prendersi sul serio. Eppure lui lo fa, facendo solo vuoti esercizi di stile che nemmeno si può permettere, a supportare del resto un impalcatura musicale confusionaria e banale. La sua sofferenza è quella di chi non sa che pesci pigliare nella vita, più o meno, e allora si attacca alle relazioni sentimentali per fuggire via dal confronto con sé stesso. Credo che persino Bugo sarebbe capace di scrivere migliori canzoni sentimentali, poiché a differenza di Tiziano sa non prendersi sul serio. Addirittura quando fa una canzone palesemente cazzona (E Raffaella E' Mia, molto aggiornata riguardo alle tendenze disco-punk) sembra tentare di esprimere qualcosa di diverso dalla cazzonaggine.

In conclusione, se i trentenni di oggi fossero tutti ancora così poco maturi (perché questo è semplicemente il disco di un adolescente senilizzato) credo che ci sarebbe ben poco da sperare per la nostra società.

(E magari ascoltate l'ultimo disco di Samuele Bersani.)

 
Ultima modifica:
Larm ha detto:
Avendo per caso trovato il disco all'entrata di casa mia, ed incuriosito da questi elogi su un artista di cui non avevo mai ascoltato niente con attenzione, ho infine ascoltato questo famigerato album di Tiziano Ferro. Di solito degli album insignificanti non parlo perché non mi ispirano desiderio di farlo; questa volta farò un'eccezione, sparando sulla Croce Rossa.

Confermando la tesi di altri, l'album di Tiziano Ferro è effettivamente musicalmente un po' cresciuto: in qualche canzone gli arrangiamenti sono molto moderni e accattivanti, come in Stop! Dimentica (un bel tributo al synth-pop e ai Depeche Mode) o nei battiti grevi e tenui di Tarantola D'Africa. Le parti acustiche in tutto il disco sono molto malinconiche; purtroppo nella maggior parte delle canzoni tutti questi trucchetti ed esperimenti sono annacquati da un mare di banali orchestrazioni tipiche da pop cantautorale italiano, trucchi di produzione che erano vecchi e melensi già quando erano stati inventati.

Ma magari sotto a tutto questo si nascondono dei testi pregnanti! E invece no. La tradizione insegna come i testi migliori siano anche stati supportati da grande musica, o perlomeno ci sia una correlazione abbastanza stretta tra musica e testi: qui Ferro non fa alcuna eccezione, tirando fuori una serie di canzoni cosiddette "d'amore" banali, eccessivamente seriose, fatte da uno che palesemente ancora non ha conosciuto cosa sia davvero l'amore. I pezzi migliori sono proprio quelli che più che d'amore parlano delle sue emozioni relative a storie sentimentali (La Paura Che..., molto personale e sofferta) o dove non ne parla proprio (Tarantola D'Africa, Mio Fratello). L'amore non è certo lo sprecare parole su parole verso gli amanti per convincerla della propria sincerità. I migliori brani d'amore della storia sono anzi di un minimalismo incredibile; sono un'ode al silenzio, una tragica disperazione per l'assenza della propria metà. Se parlano d'amore lo fanno in modo metaforico, creando immagini che suggeriscono qualcosa di privato e di inesprimibile; oppure lo fanno con una leggerezza incredibile, con sincera ironia, come se ci si fosse liberati dai pesi terreni. Se si vuole sentire delle belle espressioni di amore in musica ci si può rivolgere a Chris Isaak (vedi Wicked Game), ai Perturbazione (Se Mi Scrivi e un po' tutto l'ultimo disco - ma anche gli altri), persino all'ultimo singolo dei Massive Attack.

Tiziano Ferro non sembra sofferente nemmeno nella voce: con la sua poca estensione e il poco esercizio diaframmatico è davvero impossibile prendersi sul serio. Eppure lui lo fa, facendo solo vuoti esercizi di stile che nemmeno si può permettere, a supportare del resto un impalcatura musicale confusionaria e banale. La sua sofferenza è quella di chi non sa che pesci pigliare nella vita, più o meno, e allora si attacca alle relazioni sentimentali per fuggire via dal confronto con sé stesso. Credo che persino Bugo sarebbe capace di scrivere migliori canzoni sentimentali, poiché a differenza di Tiziano sa non prendersi sul serio. Addirittura quando fa una canzone palesemente cazzona (E Raffaella E' Mia, molto aggiornata riguardo alle tendenze disco-punk) sembra tentare di esprimere qualcosa di diverso dalla cazzonaggine.

In conclusione, se i trentenni di oggi fossero tutti ancora così poco maturi (perché questo è semplicemente il disco di un adolescente senilizzato) credo che ci sarebbe ben poco da sperare per la nostra società.

(E magari ascoltate l'ultimo disco di Samuele Bersani.)
Mah... Sinceramente mi trovo a non essere d'accordo con te su molti punti... Il fatto che una persona non faccia canzoni demenziali ma si attenga a dei contenuti seri non mi sembra un fattore negativo, ma positivo...

Per quel che riguarda la voce, Tiziano ha una bellissima voce, che da sola trasmette stati d'animo non indifferenti; ciò che non capisco è perché Tiziano dovrebbe utilizzare un tono di voce sofferente: forse noi non mascheriamo le nostre delusioni amorose? No? Credo proprio di sì, invece... E come noi, anche Tiziano... Perché non dovete dimenticare che è una persona, come tutti noi... E che ha 26 anni, non 50... Perciò si comporta esattamente come noi.

Per quel che riguarda l'affermazione "La sua sofferenza è quella di chi non sa che pesci pigliare nella vita, più o meno, e allora si attacca alle relazioni sentimentali per fuggire via dal confronto con sé stesso"... beh, ti assicuro che se tu parlassi con lui ti ricredesti... Notevolmente.

Per andare poi a toccare il discorso "canzoni d'amore"... Tu definisci le canzoni d'amore di Tiziano "banali", quando è da vedere cosa intendi per banale... Se per banale intendi una canzone *UMANA*, ok, allora le sue canzoni sono banali, ma certo non puoi intendere altro... Tiziano usa un linguaggio semplice, schietto, sincero e diretto, cose che facciamo noi tutti ogni giorno della nostra vita... Tiziano ci permette di immedesimarci nelle sue canzoni, di vivere i suoi drammi e le sue gioie, di condividere con lui delle emozioni forti e sincere, cosa che di certo non si può ottenere tramite l'uso artifizioso di metafore e allegorie...

In ultimo, ma non per importanza, E Raffaella È Mia non è una canzone cazzosa, ma un tributo per la famosissima Star Raffaella Carrà °° Ripeto: Se ci parlassi, ti ricrederesti.

Larm ha detto:
In conclusione, se i trentenni di oggi fossero tutti ancora così poco maturi (perché questo è semplicemente il disco di un adolescente senilizzato) credo che ci sarebbe ben poco da sperare per la nostra società.
Premettendo che Tiziano è un ventenne, dalle sue canzoni traspare una maturità che, a quanto pare, nemmeno riesci a cogliere.

Steve ha detto:
Slayer e Rocket owned.
È curioso come tu definisca "sconfitte" delle persone che ancora non hanno risposto... Veramente curioso... ¬¬

◄']L'avevo detto io che Tiziano puzza.. :^D
No Comment.
 
Sinceramente mi sembrava strano che Larm avrebbe chiuso la discussione senza ribattere...almeno però adesso ha qualcosa da giudicare, e non solo dei pregiudizi...

Anche adesso non sono d'accordo con te, ma non ho intenzione di aprire una nuova *faida* in cui ognuno cerca di prendere una posizione a favore di uno o dell'altro.

A me Tiziano Ferro piace.

A te no.

Non ci posso fare niente, credo inutile rimanere qui ad esporti le mie idee al fine di farti cambiare idea, sapendo gia che non la cambieresti.

Sarebbe come cercare di sfondare una porta gia aperta...non ci si riesce.

Calish, sapevo gia che ti piacesse Tiziano Ferro, ma non avevi postato mai nulla del genere, almeno credo, in sua difesa...mi hai stupito °_°

Ti stimo :*

Steve, con te non c'è proprio niente da fare.

Quando posti dici solamente cretinate o qualcosa contro gli altri e non trovo assolutamente intelligente perdere tempo con te.

Larm...insomma...Tiziano Ferro non ti piace...ma non ti sembra il caso di smetterla di attaccare Tiziano Ferro con le tue argomentazioni, tra l'altro, poco stabili? :*
 

liuton2005

sono qui solo di passaggio
Scusate per il mio post ma semplicemente non ho lo stomaco per ascoltare l'album di Tiziano Porro e controbattere alla vostra discussione.. perciò ho scelto la strada più facile per dire la mia..

Tiziano Ferro mi fa schifo ma non posso dire niente della sua musica (anche se ogni volta che la sento mi copro le orecchie)..

Semplicemente sono ignorante e ignoro la sua musica
 
Mah... Sinceramente mi trovo a non essere d'accordo con te su molti punti... Il fatto che una persona non faccia canzoni demenziali ma si attenga a dei contenuti seri non mi sembra un fattore negativo, ma positivo...

[...]

In ultimo, ma non per importanza, E Raffaella È Mia non è una canzone cazzosa, ma un tributo per la famosissima Star Raffaella Carrà °° Ripeto: Se ci parlassi, ti ricrederesti.
La questione è diversa. Strutturalmente quel pezzo, per i testi e per il ritmo, sembra fatto per essere piuttosto ironico (del resto i pezzi della Carrà vivevano di questo tipo di leggerezza); però non riesce ad essere nemmeno quello.

Per quel che riguarda la voce, Tiziano ha una bellissima voce, che da sola trasmette stati d'animo non indifferenti;
In senso tecnico la voce di Tiziano Ferro manca d'estensione, è piuttosto sporca (si nota specie quando va in basso o per come espira le H alla fine delle parole), canta spesso e volentieri di testa senza l'uso del diaframma che gli darebbe profondità: insomma, gli dà ben poca forma. Difatti fa ben poche note lunghe, le quali danno senso melodico, e le sostituisce con lunghe frasi plurisillabate dove continua ad alternare note sfoggiando tecnica senza necessità (tecnica che peraltro non è che padroneggi in modo eccezionale).

ciò che non capisco è perché Tiziano dovrebbe utilizzare un tono di voce sofferente: forse noi non mascheriamo le nostre delusioni amorose? No? Credo proprio di sì, invece... E come noi, anche Tiziano... Perché non dovete dimenticare che è una persona, come tutti noi... E che ha 26 anni, non 50... Perciò si comporta esattamente come noi.
Tiziano Ferro palesemente enfatizza il tono vocale, usa uno stile che sembra quasi forzato, poco naturale. La sua sofferenza sta nel fatto che tenta troppo e poi gli sembra sempre mancare il fiato.

Potresti dire che la tecnica non fa la musica. Verissimo: ma non si fa nemmeno musica senza la tecnica, e i grandi artisti sono stati proprio quelli che hanno espresso la propria musica con la tecnica più adatta.

Per quel che riguarda l'affermazione "La sua sofferenza è quella di chi non sa che pesci pigliare nella vita, più o meno, e allora si attacca alle relazioni sentimentali per fuggire via dal confronto con sé stesso"... beh, ti assicuro che se tu parlassi con lui ti ricredesti... Notevolmente.
Mi sembra un'ulteriore dimostrazione di quanto nell'arte non sappia minimamente esprimersi. Sono chiaramente disposto a credere - e anzi lo faccio per natura - che Tiziano Ferro come persona sia molto buona, ma questo non significa che abbia la chiarezza nei confronti di sé stesso necessaria per fare della buona arte.

Per andare poi a toccare il discorso "canzoni d'amore"... Tu definisci le canzoni d'amore di Tiziano "banali", quando è da vedere cosa intendi per banale... Se per banale intendi una canzone *UMANA*, ok, allora le sue canzoni sono banali, ma certo non puoi intendere altro... Tiziano usa un linguaggio semplice, schietto, sincero e diretto, cose che facciamo noi tutti ogni giorno della nostra vita... Tiziano ci permette di immedesimarci nelle sue canzoni, di vivere i suoi drammi e le sue gioie, di condividere con lui delle emozioni forti e sincere, cosa che di certo non si può ottenere tramite l'uso artifizioso di metafore e allegorie...
No, per banali intendo prive di inventiva, adatte appunto ad un tipo d'amore superficiale. Chi davvero vive l'amore non trasforma la propria sfera sentimentale in un teatrino di parole vuote. Se poi gli artisti che parlano d'amore usano forti immagini ed allegorie non è certo perché forzano il proprio stile (quello per dire poteva essere un D'Annunzio, non un Petrarca): lo fanno perché sanno che non esistono parole in grado di esprimere questo sentimento. Difatti mi sembra che attecchiscano molto bene sugli adolescenti più che sulle persone mature.

Premettendo che Tiziano è un ventenne, dalle sue canzoni traspare una maturità che, a quanto pare, nemmeno riesci a cogliere.
Certo dovrei aver motivo di credere che tu, 17enne, conosca la maturità più di un 20enne (e non è una questione puramente numerica: semplicemente fino ad una certa età la stessa struttura biologica vieta di poter raggiungere una certa maturità). A parte questo, ho affermato che Ferro sia artisticamente maturato rispetto ai vecchi lavori: si scorgono molte tensioni nel suo disco che danno luogo a pezzi anche abbastanza carini (Tarantola D'Africa, Stop! Dimentica, La Paura Che, Mio Fratello); purtroppo 7 canzoni su 11 sono perlopiù ballate melense e datate, iperarrangiate, languide e prive di contenuto in favore di una falsa emozionalità. Del resto più che idee di Ferro credo siano trucchi di produzione aggiunti dallo studio.

Sinceramente mi sembrava strano che Larm avrebbe chiuso la discussione senza ribattere...almeno però adesso ha qualcosa da giudicare' date=' e non solo dei pregiudizi...
Mi pareva di averti già dimostrato che nel primo post non vi era alcun giudizio sulla musica di Tiziano Ferro. Il post precedente invece è un giudizio sulla sola musica di Tiziano Ferro (musica che comprende, ovviamente, tutto ciò che contiene il suo album).

Sarebbe come cercare di sfondare una porta gia aperta...non ci si riesce.
Veramente una porta aperta non ha bisogno d'essere sfondata.. semmai sarebbe un'operazione molto stupida.

Larm...insomma...Tiziano Ferro non ti piace...ma non ti sembra il caso di smetterla di attaccare Tiziano Ferro con le tue argomentazioni' date=' tra l'altro, poco stabili? :*
Non ho detto che Tiziano Ferro non mi piace: ho detto che l'album che ho ascoltato contiene 3-4 canzoni ben fatte e il resto è molto raffazzonato. Se l'album nel complesso fosse stato buono non mi sarei certo ritirato nel dirlo.

(che sia chiaro, insomma, che quando si parla della sua musica, di cosa e chi sia Tiziano Ferro poco mi interessa).
 
Ultima modifica:
Vorrei capire dove pescate tanta diffidenza nei post di Larm. A me sembrano civili, pacifici, ottimamente argomentati e costruiti, oltre che disponibili a scambio di opinioni, checché ne dica Slayer che sembra essere ancora convinto che il primo post di Larm fosse un (pre)giudizio (e fra l'altro dice che le sue argomentazioni non sono stabili ma non chiarisce il perché né tenta di ribattere).

Ah, per quanto riguarda Tiziano "wow canta in Spagnolo" Ferro, non lo ascolto dato che non lo ascolto e la sua musica non mi interessa, quindi non lo giudico, ma neanche dico che mi fa vomitare visto che, per l'appunto, non lo conosco.

Chi davvero vive l'amore non trasforma la propria sfera sentimentale in un teatrino di parole vuote.
Sinceri applausi.
 
Ultima modifica da un moderatore:
La questione è diversa. Strutturalmente quel pezzo, per i testi e per il ritmo, sembra fatto per essere piuttosto ironico (del resto i pezzi della Carrà vivevano di questo tipo di leggerezza); però non riesce ad essere nemmeno quello.
E non hai mai pensato che forse lui voglia giocare su questo contrasto? °°

In senso tecnico la voce di Tiziano Ferro manca d'estensione' date=' è piuttosto sporca (si nota specie quando va in basso o per come espira le H alla fine delle parole), canta spesso e volentieri di testa senza l'uso del diaframma che gli darebbe profondità: insomma, gli dà ben poca forma. Difatti fa ben poche note lunghe, le quali danno senso melodico, e le sostituisce con lunghe frasi plurisillabate dove continua ad alternare note sfoggiando tecnica senza necessità (tecnica che peraltro non è che padroneggi in modo eccezionale).
Queste che dici tu sono convenzioni... Lui stesso ha compiuto degli studi musicali, è evidente che sappia ciò che fa. Ricordati che la società non è ferma, ma in continua evoluzione, e con essa anche i suoi gusti.

Tiziano Ferro palesemente enfatizza il tono vocale, usa uno stile che sembra quasi forzato, poco naturale. La sua sofferenza sta nel fatto che tenta troppo e poi gli sembra sempre mancare il fiato.

Potresti dire che la tecnica non fa la musica. Verissimo: ma non si fa nemmeno musica senza la tecnica, e i grandi artisti sono stati proprio quelli che hanno espresso la propria musica con la tecnica più adatta.
Non esistono tecniche più o meno adatte... Ogni artista ha la sua. Se ti piace la tecnica di un artista ti piacciono anche le sue opere, altrimenti no. [oppure te ne possono piacere un paio, etc etc.. Il concetto spero si sia capito lo stesso]

Mi sembra un'ulteriore dimostrazione di quanto nell'arte non sappia minimamente esprimersi. Sono chiaramente disposto a credere - e anzi lo faccio per natura - che Tiziano Ferro come persona sia molto buona' date=' ma questo non significa che abbia la chiarezza nei confronti di sé stesso necessaria per fare della buona arte.
Come già detto sopra, seppur in altre parole, nell'arte non esistono dei binari prefissati... Questo è il modo di fare arte proprio di Tiziano. Non è bello, non è brutto; è suo. °° [e, sinceramente, è meglio avere un proprio modo di fare arte, che può benissimo non piacere sia inteso, ma che sia proprio, e non copiato..]

No' date=' per banali intendo prive di inventiva, adatte appunto ad un tipo d'amore superficiale. Chi davvero vive l'amore non trasforma la propria sfera sentimentale in un teatrino di parole vuote. Se poi gli artisti che parlano d'amore usano forti immagini ed allegorie non è certo perché forzano il proprio stile (quello per dire poteva essere un D'Annunzio, non un Petrarca): lo fanno perché sanno che non esistono parole in grado di esprimere questo sentimento. Difatti mi sembra che attecchiscano molto bene sugli adolescenti più che sulle persone mature.
Alcuni dicono che cantare sia trasformare i sentimenti in musica... I sentimenti non possono essere banali... Ognuno vive l'amore in un modo diverso da un altro, può poi essere diverso di poco o di molto, ma comunque diverso... Non credo esistano due amori uguali... Tiziano esprime il suo amore a parole, e ti assicuro che ci riesce molto bene (per quel che mi riguarda, ovvio)... Forse tu non hai mai provato ciò che Tiziano esprime nella frase "E domani so che sarò troppo solo... Ma dillo adesso cosa pensi... Salutandoti...Affogo"? Avanti, chiunque ha avuto paura nel confessare il proprio amore... E salutando la propria amata si sentiva proprio... affogare °° "Ma dillo adesso cosa pensi" è la coscienza di Tiziano che gli parla... Tiziano dà voce ai suoi sentimenti, e lo fa con una classe a dir poco innata, per giunta.

Certo dovrei aver motivo di credere che tu' date=' 17enne, conosca la maturità più di un 20enne (e non è una questione puramente numerica: semplicemente fino ad una certa età la stessa struttura biologica vieta di poter raggiungere una certa maturità). A parte questo, ho affermato che Ferro sia artisticamente maturato rispetto ai vecchi lavori: si scorgono molte tensioni nel suo disco che danno luogo a pezzi anche abbastanza carini (Tarantola D'Africa, Stop! Dimentica, La Paura Che, Mio Fratello); purtroppo 7 canzoni su 11 sono perlopiù ballate melense e datate, iperarrangiate, languide e prive di contenuto in favore di una falsa emozionalità. Del resto più che idee di Ferro credo siano trucchi di produzione aggiunti dallo studio.
Non ho la presunzione di considerarmi "uomo vissuto", ciononostante penso di essere in grado di riconoscere dei sentimenti "commercializzati" da dei sentimenti "casti", per così dire... Se avessi parlato con lui ti accorgeresti di come quelle "ballate melense e datate, iperarrangiate, languide e prive di contenuto in favore di una falsa emozionalità" non sono come le definisci. Tiziano scrive in base a ciò che prova, e ciò è provato da canzoni come, ad esempio, Salutandotiaffogo o, più generalmente, da tutte le canzoni dell'album: in un modo o nell'altro, infatti, Tiziano riesce sempre ad esprimere i suoi sentimenti al meglio, ed è, questa, una caratteristica propria della sua tecnica.

Calish, sapevo gia che ti piacesse Tiziano Ferro, ma non avevi postato mai nulla del genere, almeno credo, in sua difesa...mi hai stupito °_°

Ti stimo :*
LoL, denghiu :* XD

Scusate per il mio post ma semplicemente non ho lo stomaco per ascoltare l'album di Tiziano Porro e controbattere alla vostra discussione.. perciò ho scelto la strada più facile per dire la mia..

Tiziano Ferro mi fa schifo ma non posso dire niente della sua musica (anche se ogni volta che la sento mi copro le orecchie)..

Semplicemente sono ignorante e ignoro la sua musica
Mah, contento tu...

Vorrei capire dove pescate tanta diffidenza nei post di Larm. A me sembrano civili, pacifici, ottimamente argomentati e costruiti, oltre che disponibili a scambio di opinioni...
Quoto. °° [last minute :°D]
 
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Calish Drasith ha detto:
E non hai mai pensato che forse lui voglia giocare su questo contrasto? °°
Onestamente non vedo nessun contrasto, c'è solo una penombra confusa.

Queste che dici tu sono convenzioni... Lui stesso ha compiuto degli studi musicali, è evidente che sappia ciò che fa. Ricordati che la società non è ferma, ma in continua evoluzione, e con essa anche i suoi gusti.Non esistono tecniche più o meno adatte... Ogni artista ha la sua. Se ti piace la tecnica di un artista ti piacciono anche le sue opere, altrimenti no. [oppure te ne possono piacere un paio, etc etc.. Il concetto spero si sia capito lo stesso]
Per "adatte" intendevo ovviamente adatte all'artista. Ciascun artista ha necessariamente un approccio diverso dagli altri, ma se non lo sviluppa rimarrà sempre un "ragazzo promettente ma che non si impegna".

Certe tecniche poi non vanno sviluppate per copiare gli altri: è proprio questione di basi. Non conoscere la respirazione diaframmatica nel canto è equivalente a suonare il pianoforte senza le dita. Poi puoi scegliere di cantare lo stesso di testa anziché di petto (vedi Robert Plant), ma se non ti eserciti a prescindere sullo sviluppo della tecnica rimarrai bloccato. Anche il più promettente autodidatta senza tecnica prima o poi si troverà senza idee, perché non ha il modo di esprimerle.

Come già detto sopra, seppur in altre parole, nell'arte non esistono dei binari prefissati... Questo è il modo di fare arte proprio di Tiziano. Non è bello, non è brutto; è suo. °° [e, sinceramente, è meglio avere un proprio modo di fare arte, che può benissimo non piacere sia inteso, ma che sia proprio, e non copiato..]
Guarda che quello che affermi è giusto, ma è proprio Tiziano Ferro a forzarsi su binari prefissati. Buona parte dei pezzi sono rovinati proprio dai classici arrangiamenti orchestrali pop, mentre quelli che funzionano sono quelli più divergenti (o molto più acustici o quelli come Stop! Dimentica dove fa un bel recupero del synth-pop con attitudine abbastanza moderna).

Alcuni dicono che cantare sia trasformare i sentimenti in musica... I sentimenti non possono essere banali... Ognuno vive l'amore in un modo diverso da un altro, può poi essere diverso di poco o di molto, ma comunque diverso... Non credo esistano due amori uguali... Tiziano esprime il suo amore a parole, e ti assicuro che ci riesce molto bene (per quel che mi riguarda, ovvio)... Forse tu non hai mai provato ciò che Tiziano esprime nella frase "E domani so che sarò troppo solo... Ma dillo adesso cosa pensi... Salutandoti...Affogo"? Avanti, chiunque ha avuto paura nel confessare il proprio amore... E salutando la propria amata si sentiva proprio... affogare °° "Ma dillo adesso cosa pensi" è la coscienza di Tiziano che gli parla... Tiziano dà voce ai suoi sentimenti, e lo fa con una classe a dir poco innata, per giunta.
I sentimenti non rientrano nel campo di ciò che può essere giudicato banale, poiché i sentimenti in gran parte non li decidiamo noi; la loro espressione in musica sì. Quanto più si è capito il sentimento, e quanto più ci si sarà impegnati ad esprimerlo, tanto più la sua espressione in musica sarà efficace. Se esprimi due parole dove potresti averne espresse cinquanta è mancanza di tecnica nell'espressione; se esprimi cinquanta parole dove avresti potuto esprimerne due, è mancanza di comprensione. Ferro purtroppo soffre di entrambi i problemi.

Non ho la presunzione di considerarmi "uomo vissuto", ciononostante penso di essere in grado di riconoscere dei sentimenti "commercializzati" da dei sentimenti "casti", per così dire... Se avessi parlato con lui ti accorgeresti di come quelle "ballate melense e datate, iperarrangiate, languide e prive di contenuto in favore di una falsa emozionalità" non sono come le definisci.
Ripeto: non me ne frega niente di Tiziano Ferro. Sto parlando della sua musica, e se un artista deve giustificare la propria musica attraverso i discorsi allora è necessariamente un cattivo artista. Poi magari è un'ottima persona: qui non si sta certo giudicando quello. I sentimenti suoi sono vivi e si sente, ma il disco è comunque troppo assoggettato alle leggi di mercato, magari perché ha lasciato ai tecnici mettere troppa mano sui suoi pezzi.

Tiziano scrive in base a ciò che prova, e ciò è provato da canzoni come, ad esempio, Salutandotiaffogo o, più generalmente, da tutte le canzoni dell'album: in un modo o nell'altro, infatti, Tiziano riesce sempre ad esprimere i suoi sentimenti al meglio, ed è, questa, una caratteristica propria della sua tecnica.
Mi dispiace ma se non riesce a trasmettere agli altri i suoi sentimenti tramite la musica allora come artista è scadente. Da quanto sembri affermare tu con Tiziano Ferro ci hai parlato, e forse questo ti blocca la capacità di valutare la sua musica per quello che è. Ma quando si valuta la musica la persona che c'è dietro non c'entra niente, dovrebbe scomparire e diventare pura emozione comunicabile agli altri. Sarebbe come se mi mettessi a parlare un linguaggio che so solo io pretendendo che lo capiscano tutti gli altri.
 

Rocket

Recluta Rocket vuole lottare!
Manco solo io… XD
 

Avendo per caso trovato il disco all'entrata di casa mia, ed incuriosito da questi elogi su un artista di cui non avevo mai ascoltato niente con attenzione, ho infine ascoltato questo famigerato album di Tiziano Ferro.
Stessa cosa io con l’ultimo dei Muse, ma non l’ho ancora ascoltato, lo farò molto presto. Che c’entra? Nulla, ma mi sono appena ricordato che dopo ho qualcosa da fare :°D

Di solito degli album insignificanti non parlo perché non mi ispirano desiderio di farlo; questa volta farò un'eccezione, sparando sulla Croce Rossa.
Diciamo che insignificante non mi sembra l’aggettivo più adatto per un album che in 2 settimane ha scalato le classifiche e si è piazzato al primo posto spodestando Madonna…

Confermando la tesi di altri, l'album di Tiziano Ferro è effettivamente musicalmente un po' cresciuto: in qualche canzone gli arrangiamenti sono molto moderni e accattivanti, come in Stop! Dimentica (un bel tributo al synth-pop e ai Depeche Mode) o nei battiti grevi e tenui di Tarantola D'Africa. Le parti acustiche in tutto il disco sono molto malinconiche;
Sì, direi proprio di sì.

purtroppo nella maggior parte delle canzoni tutti questi trucchetti ed esperimenti sono annacquati da un mare di banali orchestrazioni tipiche da pop cantautorale italiano, trucchi di produzione che erano vecchi e melensi già quando erano stati inventati.
Non ho capito a che ti riferisci… agli arrangiamenti delle ballad?

Ma magari sotto a tutto questo si nascondono dei testi pregnanti! E invece no.
Non “E Raffaella è Mia” forse… ma dire che canzoni piene di frasi come “Cosa può significare sentirsi piccolo, quando sei il più grande sogno, il più grande incubo… siamo figli di mondi diversi: una sola memoria che cancella e disegna distratta la stessa storia”  non hanno testi profondi mi sembra un po’ troppo. Vabbè, gusti comunque.

L'amore non è certo lo sprecare parole su parole verso gli amanti per convincerla della propria sincerità.
Come ha già detto Calish ognuno lo vive in modo diverso, ma comunque non mi sembra questo il caso dai, Meneguzzi fa cosi, non Ferro…

I migliori brani d'amore della storia sono anzi di un minimalismo incredibile; sono un'ode al silenzio, una tragica disperazione per l'assenza della propria metà. Se parlano d'amore lo fanno in modo metaforico, creando immagini che suggeriscono qualcosa di privato e di inesprimibile; oppure lo fanno con una leggerezza incredibile, con sincera ironia, come se ci si fosse liberati dai pesi terreni.
Io sinceramente mi ritrovo molto di più in frasi semplici ma profonde e abbastanza romantiche, piuttosto che in intricate metafore. A volte quel “ti amo” o quel "piccola" può dire molto di più. Lo trovo più naturale ecco.

La sua sofferenza è quella di chi non sa che pesci pigliare nella vita, più o meno, e allora si attacca alle relazioni sentimentali per fuggire via dal confronto con sé stesso.
No, non è così. Lui non fa altro che farsi esami di coscienza poi per poi convertirli in canzoni, “E Fuori è buio” è un esempio, non solo parla di amore (“E ascolterò i tuoi passi e ad ogni passo starò meglio” trovo questa immagine di un romanticismo unico) ma anche dei suoi problemi di fama (“Ho passato tanti anni in una gabbia d’oro… si forse bellissimo, ma sempre in gabbia ero”)…
Per amor di completezza cito alcuni pezzi (anche vecchi) di “confronto con sé stesso”:
Centoundici, Xverso, Mia Nonna, 10 Piegamenti!, Giugno ’84, Tarantola d’Africa, Stop! Dimentica,  E Fuori è Buio, Salutandotiaffogo, La Paura che…

Addirittura quando fa una canzone palesemente cazzona (E Raffaella E' Mia, molto aggiornata riguardo alle tendenze disco-punk) sembra tentare di esprimere qualcosa di diverso dalla cazzonaggine.
Bel termine, mi piace. “Cazzona” per “E Raffaella è Mia”… usato non in senso negativo è perfetto. Beh sì, comunque non vuole solo fare un omaggio a Raffaella, ma anche far notare in quelle poche strofe quanto gli Italiani dovrebbero essere fieri di ciò che hanno, perché Raffaella è idolatrata in tutto il mondo e non se ne accorgono. A parte questo non c’è altro. Solo tanta voglia di fare una canzone divertente… o cazzona :°D

In conclusione, se i trentenni di oggi fossero tutti ancora così poco maturi (perché questo è semplicemente il disco di un adolescente senilizzato) credo che ci sarebbe ben poco da sperare per la nostra società.
Alla fin fine, detto con tutta sincerità, è questa la parte che non mi è piaciuta proprio. Mentre tutto il post è riferito ai propri gusti personali e quando c’è qualcosa da dire ci sono comunque delle argomentazioni (al contrario di come fanno moooolti altri), questa conclusione mi sembra un po’ offensiva… tra l’altro la maturità dei testi è palese, ed è una cosa che ha colpito moltissimi critici e giornalisti.

In senso tecnico la voce di Tiziano Ferro manca d'estensione, è piuttosto sporca (si nota specie quando va in basso o per come espira le H alla fine delle parole), canta spesso e volentieri di testa senza l'uso del diaframma che gli darebbe profondità: insomma, gli dà ben poca forma.
Tiziano Ferro palesemente enfatizza il tono vocale, usa uno stile che sembra quasi forzato, poco naturale. La sua sofferenza sta nel fatto che tenta troppo e poi gli sembra sempre mancare il fiato.
Queste frasi mi ricordano tantissimo le critiche che venivano fatte a Lucio Battisti, dico davvero °_°

I sentimenti suoi sono vivi e si sente, ma il disco è comunque troppo assoggettato alle leggi di mercato, magari perché ha lasciato ai tecnici mettere troppa mano sui suoi pezzi.
Andrà contro di lui, ma ti dico in tutta sicurezza che ogni singola nota e ogni singola parola è stata creata da Ferro in persona (a parte la scrittura di un pezzo con Diana Tejera, ma non c’entra nulla) e non toccata da nessun altro.

Guarda che quello che affermi è giusto, ma è proprio Tiziano Ferro a forzarsi su binari prefissati. Buona parte dei pezzi sono rovinati proprio dai classici arrangiamenti orchestrali pop, mentre quelli che funzionano sono quelli più divergenti (o molto più acustici o quelli come Stop! Dimentica dove fa un bel recupero del synth-pop con attitudine abbastanza moderna).
Ha solo ritirato fuori alcune cose da pop anni ’80, può piacere o non piacere.


Ci sono altri quote da fare ma sono parecchio dispersi, erano sul discorso che faceva Larm, forse ho capito di che si tratta… tu dici che se c’è bisogno prima della spiegazione di Ferro per apprezzare a pieno un testo, ciò non giova alle sue capacità artistiche?
Se intendi questo, c’è da dire che secondo me i sentimenti vengono trasmessi benissimo. Il messaggio invece (perché spesso messaggio e sentimenti sono due cose diverse) a volte viene criptato, e ognuno può liberamente interpretarlo come vuole, solo chi conosce più approfonditamente la vita dell’autore riesce a capirne il vero significato. Io la trovo una cosa originale e interessante, perché i significati che si possono attribuire a una canzone qualunque…(citiamo “Ti Scatterò una Foto” che è la prima che mi viene in mente) sono tanti, e ognuno può trovare quello in cui si rispecchia di più, e l’originale si perde tra i tanti…
Quindi l'ascoltatore alla fine può fare "sua" una canzone...
E’ una cosa che a me piace, non so gli  altri, ma io la trovo davvero particolare.
 

Forse tu non hai mai provato ciò che Tiziano esprime nella frase "E domani so che sarò troppo solo... Ma dillo adesso cosa pensi... Salutandoti...Affogo"? Avanti, chiunque ha avuto paura nel confessare il proprio amore... E salutando la propria amata si sentiva proprio... affogare °° "Ma dillo adesso cosa pensi" è la coscienza di Tiziano che gli parla... Tiziano dà voce ai suoi sentimenti, e lo fa con una classe a dir poco innata, per giunta.
Che belle parole...
;______________________________;

 

Vorrei capire dove pescate tanta diffidenza nei post di Larm. A me sembrano civili, pacifici, ottimamente argomentati e costruiti, oltre che disponibili a scambio di opinioni
Nulla da aggiungere. E’ vero.
 
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Rocket ha detto:
Diciamo che insignificante non mi sembra l’aggettivo più adatto per un album che in 2 settimane ha scalato le classifiche e si è piazzato al primo posto spodestando Madonna…
I Tool appena uscito il nuovo album sono andati al primo posto e Britney Spears scalava a manetta le classifiche. Insomma, il mercato non è certo un metro di significanza.

Non ho capito a che ti riferisci… agli arrangiamenti delle ballad?
Sì, cioè della maggior parte del disco. Se avessero tolto buona parte delle orchestrazioni in favore di altre soluzioni (per alzare la dinamica si può usare semplicemente la batteria, o altri tipi di tastiere) probabilmente sarebbero risultate molto meno banali.

Non “E Raffaella è Mia” forse… ma dire che canzoni piene di frasi come “Cosa può significare sentirsi piccolo, quando sei il più grande sogno, il più grande incubo… siamo figli di mondi diversi: una sola memoria che cancella e disegna distratta la stessa storia” non hanno testi profondi mi sembra un po’ troppo. Vabbè, gusti comunque.
Purtroppo le volte che fa testi profondi fa un po' fatica a trasmetterli, anche per colpa di eccessivi sproloqui, quindi si perde un po' quella semplicità.

Come ha già detto Calish ognuno lo vive in modo diverso, ma comunque non mi sembra questo il caso dai, Meneguzzi fa cosi, non Ferro… Io sinceramente mi ritrovo molto di più in frasi semplici ma profonde e abbastanza romantiche, piuttosto che in intricate metafore. A volte quel “ti amo” o quel "piccola" può dire molto di più. Lo trovo più naturale ecco.
Guarda che non ho mai parlato di intricate metafore. Se leggi il testo di Wicked Game di Chris Isaak o di Live With Me dei Massive Attack dovresti avere una visione più chiara di quello che intendo (ma magari è meglio sentire anche le canzoni, poiché i testi non nascono scissi da esse).

No, non è così. Lui non fa altro che farsi esami di coscienza poi per poi convertirli in canzoni, “E Fuori è buio” è un esempio, non solo parla di amore (“E ascolterò i tuoi passi e ad ogni passo starò meglio” trovo questa immagine di un romanticismo unico) ma anche dei suoi problemi di fama (“Ho passato tanti anni in una gabbia d’oro… si forse bellissimo, ma sempre in gabbia ero”)… Per amor di completezza cito alcuni pezzi (anche vecchi) di “confronto con sé stesso”:

Centoundici, Xverso, Mia Nonna, 10 Piegamenti!, Giugno ’84, Tarantola d’Africa, Stop! Dimentica,  E Fuori è Buio, Salutandotiaffogo, La Paura che…
Tutte le canzoni dovrebbero perlomeno essere un esame su ciò che si sente. Non ho mai certo dubitato che lui parli di ciò che senta, bensì ho evidenziato la difficoltà nell'esprimersi e forse una certa problematicità nella comprensione dei suoi stessi sentimenti.

Bel termine, mi piace. “Cazzona” per “E Raffaella è Mia”… usato non in senso negativo è perfetto.
Ovviamente non c'era nessun senso negativo. Credo che buona parte del senso negativo del mio post sia attribuito dalla falsa credenza che io lo faccia per screditare Tiziano Ferro, mentre tutto ciò che ho fatto è stato analizzare il disco.

Alla fin fine, detto con tutta sincerità, è questa la parte che non mi è piaciuta proprio. Mentre tutto il post è riferito ai propri gusti personali e quando c’è qualcosa da dire ci sono comunque delle argomentazioni (al contrario di come fanno moooolti altri), questa conclusione mi sembra un po’ offensiva… tra l’altro la maturità dei testi è palese, ed è una cosa che ha colpito moltissimi critici e giornalisti.
Beh, se i critici si confrontano con quello di Xdono mi pare ovvio. La mia conclusione si riferiva solo alla definizione citata da qualcuno "disco per trentenni"; sinceramente, anche se potrebbe avere del potenziale, questo disco non mi rispecchia la maturità dei sentimenti che dovrebbe avere un trentenne (anche se nella nostra società spesso non accade); del resto anche dalle sue interviste mi sembrava che il suo rapporto con l'amore fosse un po' problematico e poco chiaro.

Queste frasi mi ricordano tantissimo le critiche che venivano fatte a Lucio Battisti, dico davvero °_°
Dev'essere perché certe cose nella musica italiana non cambiano..

Andrà contro di lui, ma ti dico in tutta sicurezza che ogni singola nota e ogni singola parola è stata creata da Ferro in persona (a parte la scrittura di un pezzo con Diana Tejera, ma non c’entra nulla) e non toccata da nessun altro.
Ha solo ritirato fuori alcune cose da pop anni ’80, può piacere o non piacere.
Per la cronaca le uscite synth-pop del disco trovo siano tra le cose più riuscite (più volte ho citato Stop! Dimentica, forse la migliore assieme a Tarantola D'Africa e La Paura Che).

Ci sono altri quote da fare ma sono parecchio dispersi, erano sul discorso che faceva Larm, forse ho capito di che si tratta… tu dici che se c’è bisogno prima della spiegazione di Ferro per apprezzare a pieno un testo, ciò non giova alle sue capacità artistiche?

Se intendi questo, c’è da dire che secondo me i sentimenti vengono trasmessi benissimo. Il messaggio invece (perché spesso messaggio e sentimenti sono due cose diverse) a volte viene criptato, e ognuno può liberamente interpretarlo come vuole, solo chi conosce più approfonditamente la vita dell’autore riesce a capirne il vero significato. Io la trovo una cosa originale e interessante, perché i significati che si possono attribuire a una canzone qualunque…(citiamo “Ti Scatterò una Foto” che è la prima che mi viene in mente) sono tanti, e ognuno può trovare quello in cui si rispecchia di più, e l’originale si perde tra i tanti…

Quindi l'ascoltatore alla fine può fare "sua" una canzone...

E’ una cosa che a me piace, non so gli  altri, ma io la trovo davvero particolare.
Guarda che le migliori canzoni sono tali proprio perché parlano una lingua universale e non hanno bisogno di giustifiche da parte dell'autore. Anche le parole sono l'espressione del sentimento, anche il modo di interpretarle. Ferro è solo affetto da un po' di sproloquio che annacqua anche le espressioni più forti, e la cosa si riflette anche negli arrangiamenti orchestrali pesanti, tutto qua.

Alla fine del post mi è venuto in mente proprio l'ultimo di Samuele Bersani perché trovo che sia un esperimento analogo, parecchio dosato e misurato; e il risultato è che contiene un bel po' di grandi canzoni (a volte anche un po' troppo assurde, vabbè, ma perlomeno ben musicate).

(La cosa più divertente alla fine era notare come la gente che non sa rispondere alle critiche al proprio artista lo faccia abbassando il karma. Penso che lo dirò alla mamma.)
 
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lasciando stare tt la conversazione di sopra ( dato ke a qst ora non ho testa di leggere quel bordello ) il mio ultimo album ascoltato è stato TRADIMENTO-FABRI FIBRA...

se volete traccie on tracklist kiedete e vi sarà dato...
 
Ho sentito qualcos'altro di Prince.

Sign 'O' The Times di Prince 1987

E' probabilmente il suo album migliore, una sorta di enciclopedia della musica black anni 70-80 con frequenti premonizioni di quello che sarà nei 90, dal rhytm&blues di pezzi come "If I Was Your Girlfriend" al funky di "Housequake", da ballate soul irresistibili come "I Could Never Take The Place Of Your Man" a marce inquietanti come la title-track, a cui va anche il compito di aprire il disco.

Delle 16 tracce sono davvero pochissime quelle dimenticabili o inferiori, consiglio questo album a chi aprezza la musica in generale, ma soprattutto a chi simpatizza per la black music (r'n'b, hip hop, soul, funky etc.).

The Black Album di Prince 1987 / 1994

Un album piuttosto coraggioso che sarebbe dovuto essere il sequel di Sign 'O' The Times ma fu ritirato dallo stesso Prince, che preferì Lovesexy, turbato dalle tematiche del suo stesso album.

Ne è risultato il bootleg più venduto di tutti i tempi, uscito ufficialmente solo 7 anni dopo!

Geniali "Dead On It" e "Bob George", il primo è un pezzo rap che ironizza sul sessimo dei testi gangsta, il secondo un pezzo in cui Prince assume un tono di voce irriconoscibile e musica una minaccia di omicidio verso una donna parlando di se stesso come "Quello stronzo magrino con la voce acuta". Non essenziale ma interessante.

Lovesexy di Prince 1988

..(mi manca la voglia di scrivere).. scaricatevi "Alphabet St."
 


Peeping Tom

Il caro vecchio Patton finalmente ha deciso di lasciare un po' da parte le sue puttanate avantgarde e ha deciso di concederci, con estrema magnanimità, un disco di musica piuttosto ascoltabile. Certo in questo disco sono rifluiti tutti i tratti caratteristici della personalità di questo tetrafonico cantante: accostamenti ai limiti dell'assurdo, sia di suoni che di generi, con quell'atmosfera da cabaret brechtiano che sottende un po' tutte le sue opere dagli ultimi dischi dei Faith No More (già da "Angel Dust", anche se lì era ancora ben ammaestrato) fino ai vari Mr Bungle, Fantomas, Tomahawk e anche il progetto con il giappoelettronico Kaada. Quelle atmosfere decadenti qui sono state trasferite su terreni davvero insoliti per loro, ma abbastanza familiari per Mike, visto che si è ritornati a passeggiare nei campi crossover dei Faith No More. Lasciandosi dietro pure i suoi dischi solisti memori del futurismo, Patton ha reiniziato a cantare, e la voce - anzi, le voci di ognuna delle sue personalità sono ancora tutte sfavillanti come ai tempi di "The Real Thing".

Cosa si trova dunque in questo disco? Beh, un bel calderone fondato su ritmiche spesso trip-hoppiche, canzoni un po' schizofreniche e malate, ma tuttavia con un tiro che mancava a molti dei suoi progetti recenti. Del resto si è potuto avvalere della collaborazione di gente del calibro di Massive Attack, Amon Tobin, Bebel Gilberto (quasi traumatica la bossanova patafisica Caipirinha), due dei tre ex-Clouddead e nientemeno che Norah Jones (a cui tocca il pezzo più brutto dell'intero album). Da citare lo splendido ed esemplare singolo Mojo, una canzone che ritmicamente sembra un R&B moderno e melodicamente una danza orientale nevrotica e acida.

Beh fateci un giro.





Editors - "The Back Room"

Sono originali? No. Sono derivativi? No. E allora cosa sono? Un gruppo che probabilmente ha capito della new wave più di tutto il revival degli ultimi anni: sono riusciti a citare praticamente ogni gruppo degli Ottanta e dei (due)Mila, ma curiosamente non li si riesce a ricondurre a nessuno di questi in particolare. Si sono passati tutto l'alfabeto dai Depeche Mode agli XTC, passando per Echo & The Bunnymen, Gang Of Four, Interpol (quelli probabilmente più vicini), Joy Division, Red Temple Spirits, The Smiths, U2 e chi più ne ha più ne metta. Il bello è che l'hanno fatto con delle canzoni micidiali, che ti colpiscono fin dalle prime note e con un gusto della dinamica incredibile. Ingredienti principali: batteria turbinolenta, chitarre echeggianti, nevrotiche e dai toni quasi epici, voce suadente e bassa tra il cantante degli Interpol, quello di Echo & The Bunnymen e Dave Gahan (Gika mi segnalava anche un po' di Nick Cave, e al limite credo ci stia pure lui). Bisogna fare musica "nuova"? Esiste la musica nuova? Che si dia una risposta a queste due domande, in ogni caso questo disco è pieno di vitalità, malinconia e melodia quanto basta.

Hit istantanee: Munich, All Sparks, Bullets, Fall.. insomma, a parte un paio sono tutte di alto livello.

 
Violator - Depeche Mode

Probabilmente il miglior Album dei Depeche Mode, in Top 500 secondo Rolling Stones.

Canzoni come Enjoy The Silence e Personal Jesus sono canzoni da avere assolutamente nella Playlist,IMO.

 
Il mio ultimo album ascoltato è :

Marco Masini - Il Giardino Delle Api



  1. Tutto quello che ho di te (3.28)

  2. Libera (4.47)

  3. Rimani così (3.53)

  4. Nel mondo dei sogni (versione umplugged) (3.42)

  5. La mia preghiera (3.50)

  6. Briciole (3.59)

  7. Il nostro ritorno (3.35)

  8. Gli occhi dell'arno (3.30)

  9. Brava (4.10)

  10. Maledetta amica mia (3.36)

  11. Nel mondo dei sogni (3.35)

  12. Il giardino delle api (6.52)

Le canzoni che mi hanno impressionato in questo grande cd di Marco Masini sono state :

Il Giardino Delle Api, una canzone molto bella e ritmata;

Nel Mondo Dei Sogni, bellissima questa nuova versione;

Libera, una canzpone piena di significato e molta profonda.

Per chi ama la musica italiana e soprattutto Marco Masini lo deve provare sicuramente.
 
Io ho ascoltato l'album di un tizio chiamato fabri fibra XD eccolo:



Il disco nn è fantastico e le canzoni sono stupide, piene di parolaccie e cavolate. Il ritmo delle canzoni n è brutto, ma se ci fossero state dei testi migliori sarebbe stato 3000 volte meglio.
 
grazio ha detto:
Io ho ascoltato l'album di un tizio chiamato fabri fibra XD eccolo:



Il disco nn è fantastico e le canzoni sono stupide, piene di parolaccie e cavolate. Il ritmo delle canzoni n è brutto, ma se ci fossero state dei testi migliori sarebbe stato 3000 volte meglio.
io trovo che anche il ritmo sia monotono e la musica troppo ripetitiva  :D
 
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