Ultimo Film Visto

Pariston

马 炎 凯
Admin


Sorrentino – Le conseguenze dell'amore (2004)

Altro film meraviglioso, se non per la storia, almeno per la fotografia ed in particolare per la colonna sonora che inaspettatamente per un film del genere riprende moltissimo i miei gusti. Ora mi tocca vedere anche la Grande Bellezza, anche se mi hanno detto già di rivedere le mie aspettative. Mah.
 

Berry93

Zoidberg
È praticamente tutto quello che non deve essere Saint Seiya. Stravolge completamente la saga del grande tempio... e non parlo delle armature tamarre ed esagerate che escono da un portachiavi, ma di tutto quello che accade dopo la casa del cancro.

Orrendo.

E non poteva essere altrimenti :) Guarda caso, come ho scritto, anche a me alcune cose hanno poco convinto, in particolare, dopo la casa del cancro ma non sono riuscite a convincermi che questo film sia orrendo XD

Comunque



Anche questo non l'avevo ancora visto e ... niente da dire se non che mi è piaciuto un casino, sono rimasto incantato, alcune scene sono veramente fantastiche. Mi sono divertito e commosso e sinceramente voglio anche rivederlo il prima possibile. 
 
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Dxs

Rappresentante di classe
Ultimi quattro film visti:
 



La foresta dei sogni (Gus Van Sant, USA, 2015, 110')
Premetto che trovo Matthew McConaughey un attore superlativo. E l'idea di questo film (un uomo che, per superare un lutto, decide di andare a suicidarsi in solitudine), intrecciata alla storia di un luogo realmente esistente (la foresta Aokigahara) era bellissima: ma il tutto mi è sembrato trattato con sufficienza, con dialoghi un po' didascalici e un approfondimento sin troppo marginale nei confronti della cultura giapponese.




Cold in July - Freddo a Luglio (Jim Mickle, USA, 2014, 109')
'Sti titoli tradotti... L'ho guardato in inglese, anche perché ampiamente abituato (causa Dexter) alla voce di Hall, altro attore che ritengo fenomenale. O almeno, nei panni di Dexter. Lo guarderò anche in Six Feet Under, perché questo film (ispirato a un romanzo di Lansdale) mi è sembrato uno di quei classici noir americani con una trama intricata e poco interessante... Mi ha ricordato molto Cogan - Killing Them Softly di Andrew Dominik (con Brad Pitt). Hall nei panni di un bravo padre di famiglia, mite ma anche irascibile con il figlio, proprio non ce lo vedevo in questo film. Poi è orribile con quei baffi e i capelli anni '80 (anche se le vicende sono ambientate nel 1989, quindi ci sta).




Captain America: Civil War (Anthony & Joe Russo, USA, 2016, 147')
L'ultimo sforzo supereroistico dei Marvel Studios: in questo film, anche più di altri, le scene dei combattimenti e gli effetti speciali sono veramente ben realizzati e coinvolgenti. Piacevoli anche gli inserimenti di uno spensierato Peter Parker che prende parte alla battaglia e di Ant-Man. Per il resto, come tutti questi generi di film, il cattivo è stupido, senza personalità, e con un piano senza senso. Insomma, trama da sbadigli.




The Walk (Robert Zemeckis, USA, 2015, 123')
Biopic onesto.
 
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Steph

Great Teacher
Mod
che antipatico sei, ti mando un video di Clercks su YT e nemmeno lo guardi, la settimana dopo ti guardi il film.

dovrei essere io al tuo posto, anzi, dovrei essere admin ed averti già cancellato dallo staff.
 
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aleterla

Sex Bomb
Capitan America: Civil War. 

Premessa doverosa: chi ha letto i fumetti e spera di vedere una trasposizione almeno semifedele, rimarrà deluso e tanto. Per fortuna io non ho letto i fumetti e mi sono goduto il film come si è goduto Harry Potter e il Calice di Fuoco chi non ha letto il libro. 

L'incipit è però sempre quello: Capitan America e Iron Man che si scontrano, capitani di due fazioni che credono entrambi essere nel giusto. Gli scontri, quelli che tutti vogliono vedere, sono fantastici e devo dire non sono affatto deluso; pensavo che alla fine finisse alla volemosebbene come in Batman Vs. Superman (beh, più o meno), e invece sono rimasto sorpreso. Di fronte però allo scontro tra i Big Heroes, il vero villain non si impone sulla scena e resta una sottotrama su cui nessuno si sofferma più di tanto. 

Voto finale? Uhm... Facciamo 8 e mezzo. La trama è molto semplice ed è stupido aspettarsi di più, gli attori impeccabili (Scarlett Johansson... già mi manchi) e gli effetti speciali divini. 

Due scene diverse post-credit, l'ultima delle quali si è persa metà sala convinta che non ci fosse altro da guardare. 

Ho perso il conto, a quanti reboot di Spiderman siamo, contando quello che sta per arrivare?
 
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Pariston

马 炎 凯
Admin
che antipatico sei, ti mando un video di Clercks su YT e nemmeno lo guardi, la settimana dopo ti guardi il film.

dovrei essere io al tuo posto, anzi, dovrei essere admin ed averti già cancellato dallo staff.
Ma l'avevo visto! Era quello di 37 e palla di neve. È merito tuo se ho guardato il film...
 

Mr Ponty

漱石


The Illusionist (2011) film diretto da Sylvain Chome di cui devo recuperare necessariamente il film precedente, appuntamento a belleville.

Che cosa è sto film? Boh non lo so neanche io, apro il menù e constato che non posso impostare sottotitoli e voci, perchè volevo vederlo doppiato nella lingua originale, cioè francese.  E poi mi accorgo, che il film è sostanzialmente muto, con qualche scritta ed un numero di borbottii, gorgoglii, espressioni gergali bisbigliate e chi più ne ha più ne metta.

In pratica, un film muto, con il mero supporto dell'animazione e delle musiche per trasmettere sentimenti e trama, tranne un piccolo pezzetto di presentazione iniziale, di una voce fuoricampo. Pure l'utilizzo di testo scritto è quasi completamente assente, giusto 2-3 scrtte, che hanno un impatto ENORME sulla narrazione. Ma come riesce a funzionare un film del genere, che per 1 ora e mezzo tiene incollati allo schermo? Con dei personaggi che sembrano vivi, naturalmente. Il problema è che descriverli risulta tedioso, quando qualcosa è fatto bene c'è ben poco da dire, e lo spreco di aggettivi non mi si addice, basti sapere che riuscire a provare empatia per dei personaggi che non hai mai visto prima, e che ti sembrano così vicini, pur senza sentirli proferir parola, è qualcosa che mai mi era capitato nella vita. Sarà che non avrò mai visto film muti, ma tant'è.

Ma il film, oltre ad essere un adattamento di una sceneggiatura scritta e mai portata sul grande schermo di un famoso mimo,Jacques Tati , degli anni '50 del 900, in cui probabilmente cercava di rappresentare il rapporto, ostacolato dal lavoro, tra lui e sua figlia, riesce ad offrire una riflessione estremamente interessante, che cerca di riportare agli antipodi la società. I maghi ormai perdono il proprio appeal, la società del dopoguerra sta sviluppando il feticismo per le nuove mode, cantanti, rock and roll, TV, e via discorrendo. Per un umile mago, e per la sua arte, non c'è più posto in una società così proiettata verso il futuro da essersi dimenticata  anche i piccoli e dolci piaceri della vita, troppo fissata con la vita frenetica, e ben poco interessata ad una nobile arte quale quella dello stupire, con l'ausilio della "magia" le persone, provocando in loro quella reazione primordiale di stupore che li riporta, sia pure per un istante, dei bambini che si meravigliano di come funziona il mondo. Ed è proprio una bambina, Alice, probabilmente la rappresentazione della figlia di Tati, che viene catturata dalla ragnatela, tessuta sapientemente dal mago, quando si deve abbassare a fare uno spettacolo in un pub sperduto di una località marina dell'inghilterra. E da lì inizia il loro rapporto di amicizia e di convivenza, caratterizzato da un rispetto quasi filiale da parte del vecchio illusionista. Ma il tempo è tiranno, ed i cambiamenti sono dietro l'angolo, così come i sacrifici. E forse, in realtà, il mago non è quel che sembra...

Come ho già detto, sarebbe sprecato tessere le lodi del comparto tecnico, semplicemente sublime anche a fronte di un enorme investimento di partenza. Basti pensare che riesce da solo a trasmettere perfettamente una pluralità di temi, situazioni, sentimenti, in modo impeccabile e senza mai risultare noioso nè ripetitivo.

Personalmente l'unico appunto che farei è nella caratterizzazione della ragazza, Alice, a mio parere un filo troppo "arrogante" (e non lo è realmente, è solo una mia impressione, ma senza la visione del film è impossibile capire questa mia riflessione).

Quindi che aspettate? Recuperatevi questa opera, passata immeritatamente inosservata, non ve ne pentirete sicuramente :)
 

Pariston

马 炎 凯
Admin
Malik – The tree of life (2011)

Magari sono io che non ci ho cuc, ma l'ho trovato un film pretenzioso, barocco, e incredibilmente noioso. Rivoglio indietro due ore della mia vita.
 

Hyliian

Hyliicoso
Sabato sera ho visto "Lucy" di Luc Besson con la mia musa Scarlett Johansson e Morgan Freeman.



E' un buon film di fantascienza sulle potenzialita' del cervello umano se si riuscisse a "sbloccarne" l'utilizzo al 100%, vengono affrontati anche alcuni concetti etici non banali e c'e' una simil-storia-romantica/io-son-la-tua-dea-tu-il-mio-schiavo 



Voto complessivo 8/10, consigliato.
 

Lucan(ba)ik

SIC PARVIS BARBA 1991-2079
L'avevo acquistato/scaricato già da mesi sulla mia PS4, ma finalmente ieri sera mi sono deciso ad assaporare Pixels [2015] .



E' abbastanza banale nonchè prevedibile nello svolgimento della trama, finale compreso...a tratti quasi Disneyano nel suo buonismo: più << vissero tutti felici & contenti >> di così ci sono soltanto i Teletubbies probabilmente.

Toltomi dal groppone il peso di queste oggettive note dolenti posso passare a quelle - decisamente meno oggettive - doveloci.

Il tema della rivincita dei nerd sulla società è centrale. Sicuramente molti dei numerosi detrattori del film in questione conducono una vita colma di soddisfazioni perchè per apprezzare al meglio questa storia è necessario immedesimarsi un minimo nelle vicende narrate.
Poi esser cresciuti negli anni '80 a pane e cabinati arcade aiuta enormemente, ovvio; impossibile non ritrovare il proprio videogame vintage preferito tra gli innumerevoli titoli inclusi nella pellicola. Pixel resi splendidamente in 3D, tra l'altro: se i videogiochi retrò fossero reali sarebbero esattamente come mostrati.
Un pregio oggettivo però sono i titoli di coda, guardando capirete cosa intendo dire. Inoltre i godibilissimi camei di Serena Williams ed Iwatani Toru che interpretano sè stessi impreziosiscono un cast già notevole: Adam Sandler > PCF, Michelle Monaghan > buona parte del topic "pretty girls".

Vediamo un pò...la mia adolescenza risale a dieci anni fa.
Quindi fra vent'anni circa [facendo partire il calcolo dal 2016] arriverà il mio turno di salvare il mondo, stavolta sconfiggendo invasori extraterrestri in una partita di PES.
Invece nutro ben poche speranze, dopo aver respinto l'invasione aliena, di sposarmi con Jill Valentine; tantomeno di fare assieme a lei figli con le sembianze di Boggy B.

Voto obiettivo: 7 su 10.
Soggettivo: 9.
 
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guggiammi

thread killer

Mousa è un palestinese che vive in un campo profughi nei dintorni di Gaza. Sogna di fuggire in Europa grazie ad uno zio procuratore sportivo che gli promette di farlo andare a giocare nella Fiorentina per 5000 $. Così Mousa aggiunge alla sua attività di muratore quella di ladro di automobili. Un bel giorno ruba una Volkswagen incostudita... solo per trovare nel cofano un soldato israeliano legato e bendato. Così i guerriglieri palestinesi e l'intelligence israeliana si mettono sulle sue tracce. Ah, ha anche una figlia illegittima con una donna sposata con un ricco palestinese. Questo gli israeliani lo sanno. In tutto questo, Mousa vuole solo andarsene alla svelta da Gaza.

Comincia cosi Amori, furti e altri guai (traduzione atroce ma più o meno letterale del ben più accattivante Love, theft and other entanglements), commedia nera d'esordio del regista Muayad Alayan. Film che riesce miracolosamente a svincolarsi da preconcetti e stereotipi che spesso emergono in film con la stessa ambientazione - il protagonista non è granché migliore degli agenti israeliani, o dei guerriglieri palestinesi. Lo salvano giusto un paio di scelte morali e l'amore che ha per la figlia illegittima. Colonna sonora a metà strada tra il free jazz e la musica araba ed una fotografia assolutamente perfetta (resa ancora più bella dall'uso del bianco e nero). Satira tagliente e disillusa, ed un ritmo che rimane più o meno costante peccando giusto in una o due scene troppo "morte". Disponibile solo in lingua originale sottotitolata (ma va benissimo così), procuratevelo in qualche maniera perché merita assolutamente.
 

Lucan(ba)ik

SIC PARVIS BARBA 1991-2079
mi vedrò sul computer per la prima volta "He Got Game" [1998] - scaricato ieri - di Spike Lee con il mitico Ray Allen nei panni del protagonista Jesus Shuttlesworth; come sapete sono un canestrofilo che si nutre a pane & stoppate, quindi questo film nel mio curriculum personale è una grave lacuna a cui tra poco porrò finalmente rimedio


unico commento che lascio:



allego inoltre la mia nuova reaction gif preferita:

 
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Lucan(ba)ik

SIC PARVIS BARBA 1991-2079


Voglio un orsetto polare domestico. Adesso.

EDIT:



voglio una bimba. Ora.
 
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D

Dream

Visto poco fa.


Sono venuto meno alla mia regola di leggere prima i libri e poi guardare i film per un semplice motivo di noia e di voler vedere qualcosa di decente alla tv. Ebbene, Sky OnDemand offre solo questo di decente, ho preso e portato a casa.
L'ho trovato un film squisito. Kathy Bates, che per me rimarrà L'inaffondabile Molly, ha interpretato magistralmente un ruolo complesso e incredibilmente difficile in una maniera assolutamente impeccabile.
Si fa odiare, eccome se si fa odiare. Si fa odiare talmente tanto che alla fine ho dovuto trattenere l'esultanza per il rischio di svegliare il palazzo.
 
D

Dream

World War Z​


A volte basta poco per rendere un film di zombie interessante e diverso dal solito.
E nonostante basti poco, spesso ci si limita alla stessa solfa, alla stessa storia.
Fortuna che c'è Worl War Z che ci ricorda come gli sceneggiatori, a volte, lavorino di fantasia.
Ottimo film, come sempre.​
 

R.o.v.o.

_Colder than ice_
Ultimi film visiti:

1) Star Trek (2009)



Carino, diciamo che mi aspettavo di meglio. Alcune cose della serie madre vengono riprese con troppa nonchalance perdendo così molto del loro fascino originale. E poi, questo Spock giovane è irritante per 3/4 di film e Kirk ha lo stesso atteggiamento di un liceale spaccone. Io gli darei un 7, né di più né di meno.
2) Into Darkness - Star Trek (2013)



Decisamente più bello del suo predecessore. Più o meno tutto tutti i personaggi principali maturano e approfondiscono le loro interazioni personali e le nuove aggiunte sono abbastanza ben rese, anche se probabilmente rimarranno solo in questo film e non appariranno nei successivi capitoli della saga. Cumberbatch non si smentisce e la sua interpretazione supera quella di tutto il resto del cast di parecchie lunghezze, e poi il suo personaggio è stato il migliore del film: complesso, malvagio, convinto della giustezza delle proprie azioni, implacabile... In poche parole, un vero personaggio completo. Io gli darei un 8.

Una menzione d'onore va alla scena in cui l'Enterprise precipita, la migliore di tutto il film imho.   
3) Bastardi senza gloria.



Un capolavoro, nient'altro da dire. Tutte le scene sono spettacolari e curate fin nel minimo dettaglio e alcune sono proprio delle opere d'arte. La mia preferita è sicuramente quella dell'esplosione del cinema. Sinceramente, è uno dei migliori film che abbia visto negli ultimi masi. Come voto gli do un 10 e lode. 
 

Hyliian

Hyliicoso


Premetto che ho visto i precedenti e questo solo perche' piacciono a mio padre e ci siamo andati insieme (#TeamStarWars Mostra allegato 517). Comunque stanno migliorando ancora c'e' molta piu' "sostanza" che nel primo film e qualcosa in piu' del secondo, anche se continuano a infilarci cose a caso (vedi esplosioni a tempo di metal nella battaglia finale) inoltre ho apprezzato davvero tanto gli omaggi a Leonard Nimoy e al cast original, son stati garbati, avevano un senso ai fini della storia e non son stati per niente pacchiani.

Ecco diciamo che non vale ancora i 9 euro del biglietto del cinema... pero' forse i 5e50 del ridotto del mercoledi' li puo' valere...

La tipa aliena ha proprio un gran bel culo Mostra allegato 518 Mostra allegato 517
 
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Steph

Great Teacher
Mod
Ecco diciamo che non vale ancora i 9 euro del biglietto del cinema... pero' forse i 5e50 del ridotto del mercoledi' li puo' valere...
lo penso per praticamente ogni film, ma la colpa qui è dei cinema, dato che su Amazon con 10€ ti tirano dietro il DVD/con 4€ lo noleggi da casa/su internet  :)
 

Lucan(ba)ik

SIC PARVIS BARBA 1991-2079


vi do dieci buoni motivi per vederlo:

1) Adam Sandler

2) Adam Sandler

3) Adam Sandler

4) Adam Sandler

5) il doppiatore italiano di Adam Sandler, che mi pare sia Riccardo Rossi

6) "the big diesel" Shaquille O'Neal

7) "the big diesel" Shaquille O'Neal

8) "stone cold" Steve Austin

9) "stone cold" Steve Austin

10/10)



^ April Rose Haydock
 
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D

Dream

Gioventù Bruciata (1955)​


Io posso provare a capire tante cose.
Posso provare a capire che sono di un'epoca totalmente differente rispetto a quella in cui questo film è stato scritto e girato. Siamo nel 2016, questo film è del 55.
Posso capire che i gusti del pubblico e degl autori fossero radicalmente differenti rispetto a quelli di adesso e che certe tecniche narrative non erano allora state affinate come ad esempio lo sono adesso.
Posso anche capire che era un film destinato ad un target di teenager americano, e i teenager americani degli anni 50 non sono i teenager americani di oggi e soprattutto io non sono un teenager né americano degli anni '50, né degli anni 00 ma soprattutto forse io non sono mai stato davvero un teenager.
Ecco, io cerco di capire davvero tutto questo ma proprio non riesco a concepire questa storia.
Ora, io vi racconto la trama. E non sono solito a farlo. Ma in questo caso è necessario per capire il livello di delirio che ho appena visto.​

 ​

La storia è raccontata su due giorni.​

Il primo giorno è tutto di sera. Qui, James è ubriaco all'interno di una caserma. Incontra una ragazza e un ragazzo. Si offre di dare il suo cappotto a questo ragazzo, che aveva palesemente freddo, ma lui rifiuta.
Tutta questa scena è abbastanza normale e accettabile. Anzi, ti fa sembrare di essere davanti ad un film piuttosto serio, dove vi è una pesante incomunicabilità dei figli verso i genitori a causa di un loro rapporto instabile e insano.
Si passa al secondo giorno e tutte le speranze che tu costruisci vengono a mancare.
Sì, perché nell'arco narrativo di una giornata questo ragazzo comincia la scuola in una nuova città, va ad una gita, fa la conoscenza di John (il ragazzo che aveva freddo alla centrale di polizia), viene bullizzato e il bullo, tale Buzz, decide di sfidare al salto del coniglio James la sera stessa.
Qui si ha una scena ancora sensata (vale la pena raccontarle, dato che sono due o tre in due ore di film) in cui James è in dubbio se fare o meno questa prova. Il padre allora gli consiglia di scrivere i pro e i contro su un foglio, e mentre prende carta e penna, lui fugge di casa e raggiunge la scogliera.
Sulla scogliera incontra John.
Prima della prova, però Buzz e James diventano amici, ma la prova la vogliono fare comunque. Si tratta di saltare con una macchina su una rupe. Perde chi salta per primo. Il problema è che il giubbotto di Buzz si infila nella maniglia, lui non riesce ad aprire la portiera e muore. Tutti scappano tranne James, John e Judy.
E con tutti intendo tutti. Nessuno va a vedere se Buzz sia davvero morto, in che stato è il cadavere. NESSUNO.
James, tra le varie cose, a cadavere ancora caldo, ci prova subito con la ragazza che certamente non si rifiuta (mica scema, è pur sempre James Dean).
Tornano a casa. Judy alla fine vicina di casa di James, ma John, non si sa per quale motivo, ha il motorino a casa dell'amico. Ma come, non si erano incontrati direttamente lì?
Qui si ha un diverbio con i genitori che non vogliono che il figlio si costituisca e che sia l'unico a pagare per quello che è successo. Lui se ne frega, va alla centrale di polizia ma non trova l'amico poliziotto, venendo però visto da tre amici di Buzz che decidono di seguirlo per fargliela pagare perché sono sicuri che si sia consegnato e abbia cantato.
James, tornato a casa, incontra Judy sulla strada e decidono quindi di raggiungere un castello diroccato vicino alla scogliera. Poco dopo John li raggiunge e fanno la famigliola felice, con James e Judy nel ruolo della mamma e del papà e John nel ruolo del figlio disadattato. E SI CONOSCONO DA UN GIORNO.
Quando quest'ultimo si addormenta, i due vanno in una camera a sbaciucchiarsi (E SONO PASSATE UN PAIO D'ORE DA QUANDO IL FIDANZATO DI JUDY E' MORTO). I tizi che volevano picchiare James però li trovano e qui incomincia una scena stealth che Assassin's Creed levate, in cui John, armato di una pistola argentata, spara e ferisce uno degli aggressori. La polizia li scova e allora lui scappa e si rintana in un planetario poco distante.
I due piccioncini, pensando di non esser visti da nessuno (in realtà poco ci mancava che fossero in diretta su qualche televisione nazionale) raggiungono l'amico all'interno del planetario. James lo raggiunge in una grande sala. I due parlano e James presta il suo giubbottino rosso all'amico e lui in cambio gli fa tenere in mano la pistola per qualche secondo (nessun doppio senso dai), così ne approfitta per togliere il caricatore, la restituisce all'amico (che la rivoleva assolutamente) e poi lo convince ad uscire. Piccolo problema: non avverte la polizia che l'arma è senza caricatore, eppure un paio di volte aveva comunicato con gli agenti. A real genius. Indovinate cosa succede.
John tira fuori la pistola e la polizia lo arrota.

E' finita qua? No. Perché se fino ad adesso, la trama era surreale a livelli accettabili, qui scadiamo nel livello delle fanfiction degli One Direction.
James si avvinghia su John, gli allaccia il giubbotto gridando «AVEVA SEMPRE FREDDO!».
Poi si alza, abbraccia Judy, guarda i suoi genitori e grida «Lei è Judy, e ci vogliamo bene» facendosi le moine con il naso.
TUTTO QUESTO CON IL CADAVERE DI JOHN AI LORO PIEDI.
Se ne vanno e i genitori di John, che fino a quel momento si detestavano, si abbracciano sorridenti.
TUTTO QUESTO CON IL CADAVERE DI JOHN AI LORO PIEDI.
Inquadratura della tata che piange impotente.
L'ultima riguarda il planetario visto dall'alto con le macchine della polizia che si allontanano.​

FINE.​
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