Ultimo album acquistato

Dxs

Rappresentante di classe
Ah a questo punto anche io con una tripletta di album acquistati più di una settimana fa.



Album S P E T T A C O L A R E, non ho altro da aggiungere, veramente.



Altro grande album, poco sotto a Ghost.



Li ho seguiti nel loro album di debutto, In A Perfect World, un album uscito d'estate e che fu veramente l'album della stagione, leggerezza ma anche canzoni intense (Pray davvero bella), mi piacquero tantissimo. Con questo nuovo mi son scaduti, salvo solo le canzoni in preview, le altre veramente MEH. Spero che non siano un gruppetto destinato a finire nel dimenticatoio troppo presto.
 
Mi piace: Gmr
Mi sono dato allo shopping sfrenato di CD:
 

 Glenn Gould, Bach - Concerto in F Major, Partita n. 1 in B flat minor, Partita n. 2 in C minor

L'ho trovato alla Feltrinelli a 6 euro, visto che sto suonando la prima partita mi sembrava un acquisto carino al quale legare il ricordo di una bella giornata,

 Radiohead - Amnesiac

Cercavo il signorino qui sotto ma non c'era, e visto che praticamente mi manca tutta la discografia dei RH ho ripiegato su questo, che tra i presenti era quello che più mi aggradava.

 Florence + The Machine - Ceremonials

Lo cercavo e l'ho trovato in un altro negozio il giorno dopo. Eheh <3

 The XX - XX

Ambient prenditi la mia anima.
 
Ultima modifica da un moderatore:
Dunque:

 Florence + The Machine - Lungs

Florence + The Machine - How Big How Blue How Beautiful

 Portishead - Dummy

 Alanis Morissette - Jagged Little Pill
 
Kaos Rock - W.W.3


Quintetto punk formatosi in un centro sociale milanese nel 1979, partoriscono l'anno seguente un delirante album chiamato W.W.3 che spazia dai temi sociali (Trans), all'omologazione di massa (Io sono normale), al timore per un futuro incerto (Policeman), sino ad arrivare al tripudio quasi dadaista dell'unica "suite" dell'album, "Harrisburg Metallo Elettrico" - brano che ha generato una infinità di frasi memorabili ("... fumetti colorati sporchi di merda!"...", "cocaina nel cervello!/metallo elettrico!/la tua generazione mi fa schifo!").

Luigi Schiavone, il chitarrista, finirà per diventare il chitarrista storico di Enrico Ruggeri. Decidete voi se è un bene o un male.

Scherzi a parte, nessun significato così profondo da ricercarsi nei brani dell'album - a parte un interessante spaccato su quella che era la cangiante e vivace scena musicale italiana "underground" dei tardi anni '70. Pur conoscendolo a memoria, quando ne ho trovata una copia su Amazon non ho potuto fare a meno di accaparrarmela all'istante. Anche perché il booklet interno, come immaginavo, ha un "manifesto programmatico" ancora più delirante delle canzoni stesse. Divertentissimo.
 

Me lo ha regalato la mia ragazza alla fine della mostra David Bowie Is al MamBo. Era uno dei pochi che mi mancava, non avendocelo né in vinile, né in CD. Per chiunque passi da Bologna, fatevi un favore e di qui a Novembre fate un salto a quella mostra. Io sono stato per una buona metà del percorso coi lucciconi agli occhi. Vedere i costumi di scena originali da un metro e mezzo è stato semplicemente commovente. Altamente consigliata.
 
Top Bottom