La Mia Prima Fan-Fiction

#62
montblanc ha detto:
;) frenaaaaaaaaaaaaa!!in che senso ultima parte??? non sarà già finita :P ??!!
Noooooo, sarà molto lunga, don't worry


Mi sono prefissata l'obbettivo di fare una specie di saga a fan fic di tutte le mie avventure ne lmondo dei pokémon, ergo, vi tormenterò all'infinito XDDD

Cap. 5

Tornai di sotto. Mi sentivo molto meglio, dopo essermi rinfrescata il viso con dell' acqua ghiacciata, anche se ero ancora scossa da qualche singhiozzo post-pianto. Quando rientrai in salotto evitai di incrociare lo sguardo sia di Haden che di Kei, visto che non me la sentivo di riuscire a fissarli negli occhi. Mi sedetti su una poltrona in modo da trovarmi di fronte ad Haden per poter continuare il mio racconto. Conclusi parlando dell' ultimo incontro che avevo avuto con Suicune e gli mostrai la pietra che avevo sul dorso della mano e che ricoprii con un guanto. Haden era rimasto abbastanza impressionato, però sembrava anche molto incuriosito. Non so perché, ma avevo la sensazione che fosse a conoscenza di qualcosa di importante

- ...il resto lo sai- dissi appoggiandomi allo schienale della poltrona e giocherellando con alcuni merletti che ricoprivano i braccioli. Poi però mi bloccai e mi girai verso Kei, che era seduto sul divano, con le braccia incrociate e con lo sguardo rivolto alla finestra

- Kei...-. Lui si voltò verso di me, scrutandomi con i suoi occhi che in quel momento facevano gelare. Sembrava completamente diverso rispetto ad alcuni istanti prima.

-...devi darmi delle spiegazioni-. Rimase un attimo in silenzio, poi si schiarì la voce e iniziò a parlare

-Io, non c'entro niente, la colpa è di mio padre: da sempre ha voluto possedere i pokémon più potenti, ma aveva una certa predilezione per i pokémon leggendari. Per lui era diventata, ed è tutt' ora, un' ossessione, voleva essere il più forte e voleva conquistare tutto. Non so come ma aveva saputo che avrebbe potuto trovare delle informazioni sul pokémon che gli interessa al momento, Suicune, a Pallet Town. Mandò i suoi uomini, e lì ha trovato un libro in cui erano riportate le istruzioni da seguire per raggiungere i luoghi in cui risiedevano questi pokémon, e l' ha usato per catturarli. Ho sempre odiato il suo modo di fare, e mi sentivodisgustato dal fatto di essere suo figlio. Però, come lui, ero attratto dai pokémon leggendari, così fuggii di casa, portando il libro con me...Mi sembra di averti dato una spiegazione più che sufficiente-

Sgranai gli occhi

-Hai...hai detto di un libro ?-

Kei mi guardò

- Si, perché-. Avevo un presentimento, che poi si rivelò essere una speranza.

-E...per caso...l' hai con te? Adesso ?- Notai che aveva capito dove volevo arrivare.

-Aspetta, vado a prenderlo di sopra. Spero sia quello che cerchi-. Detto questo uscì dalla stanza, lasciandomi con Haden.

-Che strana faccenda...- disse questo, mentre si dirigeva alla finestra e guardava di fuori. Quando scostò le tende, notai che di fuori il cielo era oscurato da grandi nuvole nere che annunciavano un imminente temporale. Quando Kei tornò, aveva in mano un grande libro e.....

Mi alzai in piedi...era il mio libro...finalmente l' avevo ritrovato !!!!

Kei si avvicinò e mi porse il libro, che afferrai con le mani che mi tremavano dall' emozione. Era proprio lui...Sfiorai la copertina vecchia e logora e notai che ora mancavano tutte le pietre che c' erano prima...Poi lentamente lo aprii, e iniziai a sfogliare le pagine. Ognuna di esse, il loro contenuto, il loro odore, evocava un ricordo diverso dall' altro, finché mi ritrovai in balia di una tempesta di pensieri e immagini.....

Poi....tutta la confusione che avevo in testa si fermò....e anch' io mi fermai...alla pagina in cui era raffigurato Suicune...

-Allora, è questo il libro che cerchi ?- chiese Kei. Annuii distrattamente, troppo assorta dai mei pensieri. Finalmente mi decisi a voltare pagina, ma il resto era tutto bianco....Ad un tratto mi bloccai ad una pagina: era strappata a metà, ma sul fondo della parte restante erano scritte alcune righe in inchiostro rosso:

I quattro guardiani dei potenti

senza indugio il loro compito eseguiranno

Il male riusciranno a placare

e il loro destino compiuto avranno...

Sembrava una specie di filastrocca. Naturalmente era incompleta, visto che si interrompeva a quel modo, però in quel momento pensai ad un altra cosa: come mai non l' avevo vista prima? Lessi ad alta voce la strofa

-Cosa ve ne sembra ? Il resto della pagina è strappato...-

-Credo di avere qualcosa che potrà aiutarci- disse Haden. Lo guardai incredula

-Cosa ?- chiedemmo io e Kei all' unisono.

-Non ne sono sicuro-, continuò Haden,-ma ho come la sensazione che abbia a che fare con questa storia.-

-Di cosa si tratta ?- chiesi, mentre sentivo una curiosità crescente.

-Venite- si limitò a rispondere Haden. Uscì dalla stanza e salì le scale che portavano al piano di sopra e, una volta lì, percorse tutto il corridoio, imboccando un' altra rampa di scale che portava in mansarda. Io e Kei lo seguivamo senza fiatare. Una volta di sopra, ci ritrovammo in un enorme stanzone, dove tutto era perfettamente in ordine, al contrario di come l' avevo immaginato io: una tipica mansarda impolverata e con tutti i mobili accatastati gli uni sugli altri. Haden si diresse ad una scrivania, attaccata alla parete in fondo alla stanza, aprì un cassetto e ne estrasse un pacchetto molto piccolo, che aprì sotto i nostri occhi: conteneva una piccola sfera gialla che sembrava.....come poteva essere? Era una delle pietre che prima si trovavano sulla copertina del libro. Ma la cosa che mi stupì di più era la carta con cui era avvolta: era un pezzo mancante della filastrocca....

continua.....

Prima parte del 5° capitolo -.-
 
#65
Serena90 ha detto:
Noooooo, sarà molto lunga, don't worry -.-

Mi sono prefissata l'obbettivo di fare una specie di saga a fan fic di tutte le mie avventure ne lmondo dei pokémon, ergo, vi tormenterò all'infinito XDDD
menomale, miera preso un colpo....bella l'idea della sfera avvolta nel pezzo di filastrocca (due segreti in un colpo solo). sai che la tua fic mi mette una voglia matta di vedere una nuova serie pokemon che non c'è? magari che segua la tua trama, sai che figata!
 
#67
Allora vado avanti ;)

Questa è l'ultima parte del 5° capitolo, ovvero l'ultima che ho scritto. D'ora in poi credo che ci vorrà più tempo prima che posti un nuovo pezzo -.-

Soprattutto in questo periodo credo ch sarò assente, causa compiti in classe -_____-"

Dei quattro

la prescelta creatura con un canto soave

le pietre sacre riuscirà a riunire,

così potrà trovare la chiave.

Ma dei quattro uno dovrà morire...

- Cosa vuol dire ?- chiese Haden

- Non ne ho la più pallida idea- risposi, mentre cercavo di trovare qualche spiegazione.

- Credo che sarebbe già un bel vantaggio sapere chi sono questi "Quattro".- disse Kei, rileggendo nuovamente la strofa.

- Beh, mi sembra di poter dire che una di loro sia tu - disse Haden rivolgendosi a me, - Altrimenti come spieghi l' improvvisa apparizione di Suicune e la pietra che hai sulla mano ?-.

- Temo che tu abbia ragione. - dissi, lanciando uno sguardo alla mano con la pietra, - Però se è stato Suicune a darmi la pietra, forse lui potrà darci qualche spiegazione-

- E come pensi di chiedere a lui ? Non sappiamo nemmeno dove si trova, potrebbe essere ovunque in questo momento- disse Kei, con aria un pò scocciata.

- La mia era solo un' ipotesi...- mormorai, in tono di scusa. Dovevo aver detto qualcosa che gli aveva dato fastidio.

-...Ma è anche l' unica cosa cosa che si può fare al momento, a meno che non ci siano altre idee- aggiunse Haden. Sia io che Kei annuimmo in segno di approvazione.

- Allora ci conviene iniziare dalla foresta, visto che è lì che l' abbiamo incontrato ed è iniziata questa storia- conclusi.

- D'accordo, andiamo subito allora !!-. Detto questo Haden si precipitò di sotto. Allora raccolsi la pietra gialla, il nuovo pezzo della filastrocca-indovinello e il libro e scesi le scale, seguita da Kei. Sia io che lui entrammo nella stanza di Haden per prendere i nostri zaini, poi percorremmo il corridoio e scendemmo le scale. Una volta di sotto entrammo il salotto e trovammo il nostro amico che si era messo uno zaino sulle spalle e si stava legando alla vita una cintura con sei sfere-poké.

- Siete pronti? Andiamo?- disse impaziente e con gli occhi che gli brillavano.

- Come sarebbe a dire "andiamo" ?- chiese Kei lanciandogli uno sguardo raggelante.

- Naturalmente vengo anch' io !!! Ormai mi avete invischiato in questa faccenda e voglio andare fino in fondo! Mi spiace per voi ma mi avrete tra i piedi.- disse con il tono di uno che non ammette storie.

- Per me non c' è alcun problema. Beh...andiamo?- dissi, cercando di evitare che potesse iniziare una discussione.

Così tutti e tre, zaino in spalla ci mettemmo in cammino, nella speranza di riuscire a trovare qualche indizio. Non appena uscii di casa rimasi a bocca aperta: il giardino di Haden era bellissimo. Era delimitato da una siepe piena di fiori e ai piedi di essa erano piantate moltissime specie di fiori colorati e profumati. Il giardino era percorso da un viottolo di ghiaia che portava fino al cancello, ai lati del quale erano piantati due alberi. Fortunatamente il temporale non era più scoppiato e le nuvole iniziarono a diradarsi.

Oltrepassammo il cancello e prendemmo il sentiero che conduceva al bosco, quando...

- Aspettate un attimo !!- dissi bloccandomi di colpo. Kei e Haden si voltarono verso di me, ed io abbassai lo sguardo intimidita.

- Ehm…- continuai,- non è che prima potremmo passare al centro per pokémon? Vorrei sapere come stanno Charizard e Arcanine…-

- Ma certo !!! Coraggio, seguimi .- disse gentilmente Haden. Una volta usciti dal giardino imboccammo una stradina che portava verso il centro della città. A differenza di Greentree City, Bluesky era diversa: era molto più grande e si poteva benissimo paragonare ad una foresta di grattacieli e grandi palazzi. Sono sicura che se Haden on mi avesse guidato, sarei ancora lì a vagare sperduta.

Dopo essere passati tra un groviglio di strade, che mi fece perdere il poco senso dell’ orientamento che possedevo, finalmente giungemmo davanti al centro pokémon, un grande edificio che aveva sulla cima una grande sfera poké disegnata, il simbolo che lo contraddistingueva da tutte le altre costruzioni. Le porte scorrevoli di vetro si aprirono automaticamente e, non appena entrammo, corsi al bancone, dove c’era un’ altra infermiera Joy, perfettamente uguale a quella della città precedente, che stava già parlando con un altro allenatore

- Ma è proprio sicura di non averla vista? Mi aveva detto che sarebbe arrivata in questa città la scorsa mattina, deve per forza essere passata qui, aveva dei pokémon in brutte condizioni !!!-

- Mi dispiace,- disse Joy scuotendo il capo,- ma io non l’ ho vista.- . L’ allenatore si allontanò dal bancone con un sospiro e si voltò…Per poco non mi prese un colpo quando vidi il suo viso

- ASH ?!?!?!?-. Mi venne fuori così spontaneamente che non mi ero nemmeno accorta di avere addirittura urlato, tanto che diverse persone che si trovavano nel centro si voltarono nella mia direzione, Ash compreso.

- Serena ?! Eccoti, finalmente !!!!- esclamò correndomi in antro e abbracciandomi.

Io ancora non mi ero resa perfettamente conto di quello che era appena accaduto, poi quando il mio cervello analizzò la situazione, lo abbracciai anch’ io

- Ash, ma cosa ci fai qui ?- chiesi al colmo della felicità.

- Come “cosa ci faccio qui”?- disse staccandosi da me e guardandomi con un’ aria interrogativa, - Non è ovvio? Sono venuto qui per te-.

- Per me ?! Ash, io non…-. Mi bloccai rammentando la sua telefonata di qualche giorno fa,- Ma Ash, non c’ era bisogno !!-

- Non fraintendermi, non è che non mi fido di te, ma mi sento più sicuro se ci sono anche io. Allora, dov’ è Kei?- disse guardandosi intorno.

- E’… è lì, all’ ingresso- mormorai arrossendo violentemente.

- Per caso è quel tizio con i pantaloni a maniche corte e la maglietta lunga…cioè, no, quel tizio con i pantaloni lunghi e la maglietta corta? Con delle strisce azzurre sulle guance?- domandò indicando con il dito.

- Ash, ti prego !!- esclamai abbassando il braccio, -Non farmi fare brutte figure, ti scongiuro-

- Ma cosa ho fatto ?-

- Non fare il bambino e comportati seriamente !!-

- Ma cos… aaaaaaaah, al diavolo. Cambiando argomento, è lui Kei ? Perché non me lo presenti? Sono curioso di vedere che tipo è…-

- Si, è lui…- dissi, quasi con riluttanza, - Ma ti prego- aggiunsi in fretta, - non mettermi in imbarazzo-.

- Ok, ok, lo sai che non lo farei mai volontariamente- disse, anche se purtroppo sapevo che non l’ avrebbe mai fatto VOLONTARIAMENTE, e purtroppo sapevo anche che lui faceva più azioni involontarie che volontarie.

In pratica mi ero condannata da sola verso la mia fine.
 
#71
Non vorrei scrivere una banalità, comunque...rimane sempre ottima. Non aver fretta per il prossimo pezzo...l'importante è scriverla bene. E se anche il seguito sarà così, be', sarà scritta bene...
 
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