Roberto Vecchioni

H
#1
Ho creato questa discussione su Roberto Vecchioni, dato che è uno dei cantanti italiani più famosi. Di recente ho creato una fic, nel quale lui è il comprotagonista, molti mi hanno detto che infango il suo nome per alcune scene oscene con lui. Ci tengo a precisare che ho profonda stima per il Maestro Vecchioni. Non tutti sanno che due settimane ho avuto il piacere di conoscerlo e gli ho anche stretto la mano. Per parlare un po' di lui ditemi: Qual è la sua canzone che preferite?
 
#3
*co-protagonista magari.

in ogni caso, giusto per non fare un +1 gratuito, dico solo che non l'ho mai ascoltato, anche perché la musica italiana anni 70-80 (?) non mi fa impazzire, Battisti a parte.
 

Plautus

Umbra profunda sumus
#6
"Voglio una donna". Ma, ad essere onesto, non lo conosco così bene.

eh beh, a Sanremo la metà dei cantanti sono cadaveri. Potrei capire se avesse vinto i Teen Choice Award, ma Sanremo......
Alcuni di quei cadaveri hanno fatto la storia (o, perlomeno, una parte della storia) della musica italiana. E la metà restante dei partecipanti sono cantanti da strapazzo vomitati dai talent e dalle trasmissioni della De Filippi. Meglio i cadaveri.
 
#7
"Voglio una donna". Ma, ad essere onesto, non lo conosco così bene.

Alcuni di quei cadaveri hanno fatto la storia (o, perlomeno, una parte della storia) della musica italiana. E la metà restante dei partecipanti sono cantanti da strapazzo vomitati dai talent e dalle trasmissioni della De Filippi. Meglio i cadaveri.
Precisa sempre a quale "storia" ti riferisci... Perché dirlo in maniera così generale è pura oscenità
 

Plautus

Umbra profunda sumus
#8
Precisa sempre a quale "storia" ti riferisci... Perché dirlo in maniera così generale è pura oscenità
Quella "alla portata". Quella sotterranea non è mai passata per San Remo. Anzi, durante l'ultimo festival, mentre quelli proponevano il nulla, uno dei migliori se ne andava senza che nessuno ne facesse menzione. Ciò non toglie che San Remo è stato un festival significativo una volta; preferisco che a vincerlo sia Vecchioni che uno dei nuovi prodotti commerciali di X-factor o similia.
 
#9
"Voglio una donna". Ma, ad essere onesto, non lo conosco così bene.

Alcuni di quei cadaveri hanno fatto la storia (o, perlomeno, una parte della storia) della musica italiana. E la metà restante dei partecipanti sono cantanti da strapazzo vomitati dai talent e dalle trasmissioni della De Filippi. Meglio i cadaveri.
Il discorso è che Sanremo fa cagare, lol
 

Steph

Great Teacher
Mod
#12
direi che certa gente dovrebbe ritirarsi dalla scena musicale dopo una certa età, dato che sanremo pur portando una canzone orribile se l'è vinto palesemente comprandosi voti

certamente merita rispetto per aver fatto capolavori come la sopracitata samarcanda

comunque se gli artisti emergenti-"talentuosi" non piacciono e si sa della loro presenza ai festival, nessuno obbliga a seguirli o tifare per loro...

cosa che poi anche gli artisti affermati adesso sono pur sempre partiti da zero e non penso che i reality-show facilitino in qualche modo o più di tanto la nascita di una stella, ma qui si andrebbe a parlare di un discorso off topic
 

Steph

Great Teacher
Mod
#18
50 volte meglio lui che vince sanremo rispetto a tizio random uscito da un talent/chi vince sanremo giovani l'anno prima.
ma ben vengano i nuovi artisti nel mercato musicale invece, uno dei pochi settori in cui chiunque può sfondare ed affondare. se si ha talento e ci si mette d'impegno, che male c'è? questioni di antipatia? molta gente che è uscita adesso-nell'ultimo decennio allo scoperto era rinchiusa nelle metropolitane a suonare ed aspettare che qualcuno si accorgesse di loro, a fare i mendicanti. molto meglio delle etichette discografiche italiane mafiose (tipo, quella dei pooh) che aprono la strada a fannulloni come vecchioni (e facchinetti, e le boyband italiane, ed il rap italiano, e le varie mediocrità, ecc).

anche perché, lui stesso è stato sicuramente un nessuno in passato. che si fa, si lascia il posto a loro finché non decidono di ritirarsi (vedi vasco che va avanti a 60 anni)?

invece in fabbrica gli over come loro aspettano di arrivare alla pensione ed i giovani disoccupati aspettano che questi se ne vadano, si trovassero un lavoro vero questi vecchiacci che hanno campato alle spalle delle scorse generazioni x°D
 
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#19
ma ben vengano i nuovi artisti nel mercato musicale invece, uno dei pochi settori in cui chiunque può sfondare ed affondare. se si ha talento e ci si mette d'impegno, che male c'è? questioni di antipatia? molta gente che è uscita adesso-nell'ultimo decennio allo scoperto era rinchiusa nelle metropolitane a suonare ed aspettare che qualcuno si accorgesse di loro, a fare i mendicanti. molto meglio delle etichette discografiche italiane mafiose (tipo, quella dei pooh) che aprono la strada a fannulloni come vecchioni (e facchinetti, e le boyband italiane, ed il rap italiano, e le varie mediocrità, ecc).

anche perché, lui stesso è stato sicuramente un nessuno in passato. che si fa, si lascia il posto a loro finché non decidono di ritirarsi (vedi vasco che va avanti a 60 anni)?

invece in fabbrica gli over come loro aspettano di arrivare alla pensione ed i giovani disoccupati aspettano che questi se ne vadano, si trovassero un lavoro vero questi vecchiacci che hanno campato alle spalle delle scorse generazioni x°D
Perché sei un moderatore e non hai nemmeno l'Avatar?
 
#20
ma ben vengano i nuovi artisti nel mercato musicale invece, uno dei pochi settori in cui chiunque può sfondare ed affondare. se si ha talento e ci si mette d'impegno, che male c'è? questioni di antipatia? molta gente che è uscita adesso-nell'ultimo decennio allo scoperto era rinchiusa nelle metropolitane a suonare ed aspettare che qualcuno si accorgesse di loro, a fare i mendicanti. molto meglio delle etichette discografiche italiane mafiose (tipo, quella dei pooh) che aprono la strada a fannulloni come vecchioni (e facchinetti, e le boyband italiane, ed il rap italiano, e le varie mediocrità, ecc).

anche perché, lui stesso è stato sicuramente un nessuno in passato. che si fa, si lascia il posto a loro finché non decidono di ritirarsi (vedi vasco che va avanti a 60 anni)?

invece in fabbrica gli over come loro aspettano di arrivare alla pensione ed i giovani disoccupati aspettano che questi se ne vadano, si trovassero un lavoro vero questi vecchiacci che hanno campato alle spalle delle scorse generazioni x°D
Ehm d'accordo, ma vechioni è over the top rispetto ai dementi da talent show.

Cioè ha insegnato all'uni, scriveva libri. Capisco che è decisamente raccomandato, ma di autori italiani che hanno fatto questo ce ne sono pochi, tu ce li vedi marco carta o arisa?
 

Plautus

Umbra profunda sumus
#21
direi che certa gente dovrebbe ritirarsi dalla scena musicale dopo una certa età, dato che sanremo pur portando una canzone orribile se l'è vinto palesemente comprandosi voti

certamente merita rispetto per aver fatto capolavori come la sopracitata samarcanda

comunque se gli artisti emergenti-"talentuosi" non piacciono e si sa della loro presenza ai festival, nessuno obbliga a seguirli o tifare per loro...

cosa che poi anche gli artisti affermati adesso sono pur sempre partiti da zero e non penso che i reality-show facilitino in qualche modo o più di tanto la nascita di una stella, ma qui si andrebbe a parlare di un discorso off topic
Veramente i reality show facilitano eccome. E' il loro slogan; ma, di fatto, la stella in questione non deve necessariamente essere talentuosa. Basta che venda e che sia incline al gusto comune. A giudicare gli artisti  c'è gente come Morgan e la Ventura (che non c'entra una mazza, tra l'altro, con la musica), o persone che sono manifestamente votate al business e al guadagno (come la Maionchi). I talent non cercano il talento, bensì un surrogato da spacciare per tale. Sono una sorta di super-mercato; se vai al super-mercato trovi di tutto, e hai anche una (apparentemente) vasta scelta. Per i prodotti realmente qualitativi, però, dovresti rivolgerti altrove.
 
#22
Veramente i reality show facilitano eccome. E' il loro slogan; ma, di fatto, la stella in questione non deve necessariamente essere talentuosa. Basta che venda e che sia incline al gusto comune. A giudicare gli artisti  c'è gente come Morgan e la Ventura (che non c'entra una mazza, tra l'altro, con la musica), o persone che sono manifestamente votate al business e al guadagno (come la Maionchi). I talent non cercano il talento, bensì un surrogato da spacciare per tale. Sono una sorta di super-mercato; se vai al super-mercato trovi di tutto, e hai anche una (apparentemente) vasta scelta. Per i prodotti realmente qualitativi, però, dovresti rivolgerti altrove.
Dato che lo hai nominato, Morgan. Un genio, voce della madonna faceva anche canzoni che non erano male e adesso? Si è sputtanato facendo un talent show. Io mi chiedo perché? 
 

Plautus

Umbra profunda sumus
#23
Dato che lo hai nominato, Morgan. Un genio, voce della madonna faceva anche canzoni che non erano male e adesso? Si è sputtanato facendo un talent show. Io mi chiedo perché?
Sono gusti personali. A me non è mai piaciuto, nemmeno ai tempi dei Bluvertigo. Ma potremmo fare lo stesso discorso per chiunque. Anche Piero Pelù ha fatto cose buone (specialmente ai tempi dei Litfiba); il fatto, però, è che adesso mettono la loro esperienza al servizio di un sistema che di fatto deve selezionare gli elementi più produttivi, non quelli necessariamente più talentuosi. Adesso si è imposto un gusto generale; e, finchè alla gente piacerà così, gli artisti che usciranno dai talent saranno grossomodo identici tra loro. Io non vedo differenze tra personaggi come Scanu, Carta, Mengoni. Sono cantanti mediocri. Potresti anche metterci il papa a fare da giudice; se le disposizioni sono quelle di trovare il cantante da hit-parade anche lui dovrà adeguare la sua selezione.
 

Steph

Great Teacher
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#25
proprio arisa e mengoni da tirare in ballo sono gli esempi più azzeccati:

arisa è praticamente perfetta tecnicamente (da lì la recente vittoria meritata a sanremo, sebbene abbia fatto anche di meglio) ed è molto maturata dai tempi di sincerità, di mengoni non si può dire che per quanto commerciale sia nato (dato che a forza gli strappano album, singoli e tour) era già di suo ad un livello più che buono se non eccellente (talento tale da eclissare qualsiasi rivale lo show gli mettesse contro).

se si va più sui gusti, non è possibile fare un paragone con cantanti come vecchioni. è come se fossimo noi i giurati al posto della maionchi e della ventura, dato che non si hanno le competenze tecniche per discutere (smentiscimi pure nel caso studiassi musica), ed in ogni caso sarebbe off topic.
 
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Plautus

Umbra profunda sumus
#26
proprio arisa e mengoni da tirare in ballo sono gli esempi più azzeccati:

arisa è praticamente perfetta tecnicamente ed è molto maturata dai tempi di sincerità, di mengoni non si può dire che per quanto commerciale sia nato (dato che a forza gli strappano album, singoli e tour) era già di suo ad un livello più che buono se non eccellente.

se si va più sui gusti, non è possibile fare un paragone con cantanti come vecchioni. è come se fossimo noi i giurati al posto della maionchi e della ventura, dato che non si hanno le competenze tecniche per discutere (smentiscimi pure nel caso studiassi musica), ed in ogni caso sarebbe off topic.
Un artista, se davvero vuole fregiarsi di tale appellativo, dovrebbe anche spaziare dalla semplice capacità tecnica. Ora, è ben vero che nella storia della musica (internazionale), talvolta la mancanza totale di tecnica è addirittura assurta a genere (penso al Punk dei primi Sex Pistols, che di nozioni tecniche di musica ne avevano ben poche); senza scomodare esempi estremi, comunque, quello che intendo è che non è solo la tecnica o il tenore della voce che contano (e non metto in dubbio che abbiano una loro, talvolta, fondamentale importanza; ma pensa a un altro grande che, a livello vocale, non si distingueva particolarmente: Bob Dylan). Un buon cantante dovrebbe anche saper cantare di qualcosa, e quel qualcosa dovrebbe essere, in linea teorica, qualcosa di buono. Arisa e Mengoni, voci e tecnicismi a parte, non valgono granchè; sono pareri personali, ma converrai con me che i loro testi non hanno nulla di trascendentale (quando non sfiorano la banalità più palpabile). Ora, non pretendo che si ritorni a livelli mogoliani, ma per me siamo molto distanti anche da cantautori che, in altri tempi (non così lontani), avevano costruito un canone; gente come Baglioni, il primo Vasco, Cocciante, Battiato, Morandi e, tanto per tornare parzialmente in-topic, Vecchioni. E sul fatto che alcuni giurati non hanno le competenze tecniche per valutare siamo d'accordo. E questo avvalora quanto già ho detto riguardo una selezione operata unicamente in direzione del guadagno e del business; alla Maionchi e alla Ventura interessa sapere quanto venderà l'artista x, non se sia o meno in grado di reggere un' ottava sopra il la (è per fare un esempio; non sono esperto di canto, non crocifiggetemi, utenti canterini).
 
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#28
Guarda io l'ho conosciuto come artista tre anni fa, quando vinse Sanremo e devo dire che mi ha fatto godere molto, dato che ha avuto più voti di Emma che arrivò seconda e si attaccò al piffero.

Comunque il 23 Agosto scorso ho avuto modo di ascoltarlo live nel concertone finale della "Notte della Taranta" a Melpignano… Che dire… È stato emozionante… Grande interpretazione, cantando in Griko ed in Dialetto Salentino.
 

Steph

Great Teacher
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#29
lo sanno tutti che dietro i voti di Sanremo c'è la mafia, non contano un cazzo... poi abbiamo visto come sono andate le vendite di Emma e quelle di Vecchiaccio... come del resto, tutti i vincitori di Sanremo... gli unici che rispettano la volontà della popolazione sono quelli di Sanremo giovani, perché ci sono le ragazzine che spendono i milioni di euro in sms per i voti...
 
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