Diventare un programmatore di videogiochi

Nintard

It all belongs to memes
#1
In teoria, questo sarebbe il mio sogno nel box. Essendo in terza media, devo decidere in quale scuola andare, e stavo pensando all' itis di lonato con perito Informatico. È giusto o c' è una scuola specifica?
 
#2
In teoria, questo sarebbe il mio sogno nel box. Essendo in terza media, devo decidere in quale scuola andare, e stavo pensando all' itis di lonato con perito Informatico. È giusto o c' è una scuola specifica?
Per fare un videogioco si deve studiare tantissimo (io ne so qualcosa  :D  ) ,se vai lì potrai essere avvantaggiato,ovviamente,ma ti consiglio di andare in libreria e prendere un buon libro sulle basi della programmazione.Io ti consiglierei un libro che ti insegni a usare il linguaggio "python" è semplice e ci puoi fare pressochè tutto. (stai alla larga dal c++,almeno all'inizio!)
 
#3
Quoto manzo.

Comunque anche io sto studiando per diventare perito informatico, di certo è l'unico istituto superiore che ti da la possibilità di affrontare un'università di programmazione.
 

Nintard

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#4
So benissimo che bisogna studiare un casino e altra roba, eh

E comunque, non voglio mica andare alla Nintendo o alla Square Enix (che fra una decina d' anni saranno fallite IMO), si sarebbe bello, ma non mi metto mica a puntare così in alto...
 
#5
So benissimo che bisogna studiare un casino e altra roba, eh

E comunque, non voglio mica andare alla Nintendo o alla Square Enix (che fra una decina d' anni saranno fallite iper mega ultra ricche e sforneranno 200 giochi al giorno IMO), si sarebbe bello, ma non mi metto mica a puntare così in alto...
Comunque te lo consiglio come liceo (non so come sia messo quello,ma per quello che vuoi fare mi pare la scelta migliore)
 
#6
Le "scuole di videogiochi" possono aiutare a farti un idea del lavoro, ma sono davvero poche in Italia. Se non hai la possibilità di andarci, vai di Informatico e dai il massimo sulla programmazione, che anche se il linguaggio dei videogiochi è diversissimo comunque la logica resta quella.

Poi ti fai/vi fate (in gruppo è sempre meglio) il tuo/vostro bell'indie, con attenzione che dev'essere originale: gli indie se non hanno qualche idea interessante e diversa dal solito non se li caga nessuno, non pensare che fai il fps o il classic platform e vinci tutto, gli esempi di chi vince sono sotto gli occhi di tutti Super Meat Boy (try and error all'ennesima potenza), Braid (ispirato a Prince of Persia come dice lo stesso creatore in Indie Game: The Movie, ma con un rapporto gameplay/tempo infinitamente più variegato), Fez (2D applicato al 3D, wow), e tanti altri. Hanno tutti i comune una peculiarità che la gente non ha mai visto o vede poco, e questo attira. Devi distinguerti dalla massa, o non ti caga nessuno.

Comunque non credere che stai in Italia e fai molto, come minimo devi impararti l'Inglese perché in Italia siamo messi davvero da cani nel settore (il primo programma televisivo sull'argomento abbastanza serio - abbastanza - è arrivato nel 2012, allucinante), quindi dovrai organizzarti per forza di cose con l'estero, quantomeno nella distribuzione.

Più di tutto ti serve impegno e non stare ad ascoltare Manzo, i videogiochi non è che ti devono piacere, li devi amare
 
#7
Comunque non credere che stai in Italia e fai molto, come minimo devi impararti l'Inglese perché in Italia siamo messi davvero da cani nel settore (il primo programma televisivo sull'argomento abbastanza serio - abbastanza - è arrivato nel 2012, allucinante), quindi dovrai organizzarti per forza di cose con l'estero, quantomeno nella distribuzione.
Scusa l'ignoranza ma...quale?
 
#10

Nintard

It all belongs to memes
#11
@Gio riguardo al mio primo videogioco ho una storia che ho mi porto dietro da quando avevo 9 anni, che con gli anni ho sviluppato sempre più (ho creato anche tre diversi finali, good, normal e bad). Poi un mio amico ha iniziato ad aiutarmi e ha anche disegnato qualche schizzo dei miei personaggi.

Riguardo l' inglese sono a posto, lo so parlare molto bene u.u
 
#12
@Gio riguardo al mio primo videogioco ho una storia che ho mi porto dietro da quando avevo 9 anni, che con gli anni ho sviluppato sempre più (ho creato anche tre diversi finali, good, normal e bad). Poi un mio amico ha iniziato ad aiutarmi e ha anche disegnato qualche schizzo dei miei personaggi.

Riguardo l' inglese sono a posto, lo so parlare molto bene u.u
lo dicevo anche io alle medie...poi sono andato in america e non capivo 'na mazza  :P
 
#13
@Gio riguardo al mio primo videogioco ho una storia che ho mi porto dietro da quando avevo 9 anni, che con gli anni ho sviluppato sempre più (ho creato anche tre diversi finali, good, normal e bad). Poi un mio amico ha iniziato ad aiutarmi e ha anche disegnato qualche schizzo dei miei personaggi.

Riguardo l' inglese sono a posto, lo so parlare molto bene u.u
è fattibile, ma ti conviene iniziare in 2D. 

Come canale usa il pc, precisamente Steam Greenlight: metti il tuo gioco e se ricevi abbastanza like Steam te lo pubblica. (ma ovviamente dovrai poter pagare le periodiche tasse a Valve)
 
Ultima modifica da un moderatore:

AlucarDD

Estatrash (✿◠‿◠)
#14
Se vuoi davvero studiare e voler diventare un programmatore di videogiochi (credimi, è molto faticoso: te lo dice uno che vede il fratello poco a casa) l'unica (credo) accademia in italia è L'accademia Italiana del videogioco qui a Roma, che ha frequentato mio fratello e dalla quale ne è uscito con qualche proposta di lavoro. 

Ora lavora come grafico tridimensionale con una casa produttrice che lavora per Android e Apple, quindi comunque qualcosa ancora di indie. 
 
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