Gocce di pensiero

#1
Salve a tutti,

sono deynon, un giocatore di vecchia data di pokemon, ma anche appassionato di poesia.

Realizzando ora un sogno che covavo da anni ho finalmente avuto la possibilità di pubblicare un libro:

"Gocce di pensiero"

...si, avete capito bene^^ un libro di poesie in particolare.

A breve sarà ordinabile anche nelle librerie, ma dato che sono un autore nuovo è probabile che lo dovrete chiedere e magari non lo troverete in vetrina.

Mi rendo conto che le poesie possano non essere ben viste da molti, ma vi poso assicurare che sono ottime per conquistare delle ragazze romantiche, per cui, perchè non prendere spunto?

Vi lascio quindi il link da cui già da ora è possibile ordinare il mio libro, sperando che la cosa possa farvi piacere e magari chissà...anche esser eun diversivo piacevole e diventare una buona lettura.

http://www.ilfiloonline.it/index.php?page=shop.product_details&flypage=flypage.tpl&product_id=274453884&category_id=22&option=com_virtuemart&Itemid=175&vmcchk=1

Ringrazio chiunque vorrà sostenermi in questo percorso che ho intrapreso per passione.

Deynon alias Luca Bastianello
 

Carmageddon

AGE IS JUST A NUMBER
Admin
#4
Beh, che dire? Complimenti, hai realizzato uno dei sogni più gettonati degli italiani, vale a dire pubblicare un libro.

Io però odio le poesie in italiano, sorry!
 

Rocket

Recluta Rocket vuole lottare!
#5
Mi stupisco che ci siano editori che pubblicano ancora poesia, infondo non è un tipo di testo molto amato e commerciale. Devi essere davvero bravo per ottenere la pubblicazione di poesie, complimenti!
 

Ombra

Dragoran, immer besser!
Admin
#6
Rocket ha detto:
Mi stupisco che ci siano editori che pubblicano ancora poesia, infondo non è un tipo di testo molto amato e commerciale. Devi essere davvero bravo per ottenere la pubblicazione di poesie, complimenti!
Io ritengo che invece le poesie siano ancora piuttosto lette. Forse se ne parla solo di meno, perché a differenza di tanti altri argomenti condivisibili, l'interpretazione che ognuno di noi ne può dare è sempre qualcosa di intimo. Se vuoi farti un'idea di come scrive, c'è il suo racconto nella fic challenge dello scorso anno. A me piacque molto.
 
#7
Carmageddon ha detto:
Beh, che dire? Complimenti, hai realizzato uno dei sogni più gettonati degli italiani, vale a dire pubblicare un libro.

Io però odio le poesie in italiano, sorry!
Beh, dato che ci sono anche poesie in inglese all'interno potrebbe essere un incentivo? ;)
 

Rocket

Recluta Rocket vuole lottare!
#9
Ombra ha detto:
Io ritengo che invece le poesie siano ancora piuttosto lette. Forse se ne parla solo di meno, perché a differenza di tanti altri argomenti condivisibili, l'interpretazione che ognuno di noi ne può dare è sempre qualcosa di intimo.
Ovviamente non parlo delle poesie dei classici della letteratura, ma di quelle recenti. Non so se ti riferisci a quelle pure tu ma ti assicuro che non ho mai visto nessuno parlare di libri di poesia. E di gente che ama leggere ne conosco tanta... eppure l'unico è un mio compagno di classe del liceo che si è comprato (e condivido assolutamente la scelta) i carmi di Catullo. La poesia moderna, contemporanea mi sembra morta.

Non so.. adesso mi è venuta curiosità, chiederò a tutte le persone che incontro se leggono poesie.
 

Carmageddon

AGE IS JUST A NUMBER
Admin
#10
In inglese le apprezzerei di più, sicuramente. È così anche per le canzoni: prendine due con lo stesso significato, ebbene, quella in italiano mi suona più banale o più idiota.

Va bene, darò una chance a questo libro: la prossima volta che vado in libreria, lo cerco. ;)
 

liuton2005

sono qui solo di passaggio
#11
Carmageddon ha detto:
Beh, che dire? Complimenti, hai realizzato uno dei sogni più gettonati degli italiani, vale a dire pubblicare un libro.
Hahahaha.

A questo proposito ho letto qualcosa di interessante. Qui trovi tutto. E' un libro che descrive il problema della letteratura moderna, del romanzo e della poesia, afflitti da una grave crisi per così dire.

Carmageddon ha detto:
Io però odio le poesie in italiano, sorry!
La lingua italiana è dolcissima. Ti piacerebbero delle poesie in tedesco? O in ungherese? O magari in russo..

EDIT: Poesia in ungherese:

 
Ultima modifica da un moderatore:
#12
liuton2005 ha detto:
La lingua italiana è dolcissima. Ti piacerebbero delle poesie in tedesco? O in ungherese? O magari in russo..
Le poesie in tedesco sono semanticamente ricchissime, con un sacco di possibilità espressive che le lingue latine non offrono.

Poi non leggo il russo, ma Majakovskij lo si può godere tranquillamente in traduzione.
 
#13
Carmageddon ha detto:
In inglese le apprezzerei di più, sicuramente. È così anche per le canzoni: prendine due con lo stesso significato, ebbene, quella in italiano mi suona più banale o più idiota.
è che noi italiani tendiamo a considerare l'inglese più figo...

dici che farei un tormentone se quest'autunno mi mettessi a cantare "puoi stare sotto il mio ombrello...ello...ello..." ?
 
#15
Pokématenic ha detto:
Credimi, il russo è molto meglio nell'originale ;)
confermo, la mia ragazza è russa e mi si apprezzano notevolmente di più le poesie in originale, ma questo credo che sia scontato. Infatti le poesie scritte per una lingua possono approfitare dei suoni e delle associazioni che sono legate alla lingua stessa. Per chi è straniero per esempio, la lingua italiana seppur difficile è molto bella propriio per i suoi suoni particolari, così come lo può essere per noi allo stesso modo.

non è un segreto che la maggiorparte delle canzoni inglesi piacciono solo per il ritmo e per il suono dele parole, perchè spesso andando a vederne i testi...beh, non sono tanto più intelligenti di quelle italiane. Esistono smepre le eccezioni, ma queste sono per qualsiasi paese e lingua.

Comunque in una delle mie poesie c'è anche qualche parola di russo, un omaggio alla mia bella^^
 

Steph

Great Teacher
Mod
#16
Pyr3s ha detto:
è che noi italiani tendiamo a considerare l'inglese più figo...

dici che farei un tormentone se quest'autunno mi mettessi a cantare "puoi stare sotto il mio ombrello...ello...ello..." ?
LMAO :°D

comunque se dipendesse tutto dalla dolcezza della lingua, sicuramente le più gettonate sarebbero il cinese o il francese. Ma sai che schifo? xD
 
#17
Phoonjeey ha detto:
LMAO :°D

comunque se dipendesse tutto dalla dolcezza della lingua, sicuramente le più gettonate sarebbero il cinese o il francese. Ma sai che schifo? xD
Il francese è pure meno dolce del tedesco se si guarda il solo carattere fonetico (eccetto per l'Austria o per la Baviera, il cui tedesco è quello di cui tutti hanno l'immagine stereotipa - per il semplice fatto che Hitler parlava con un forte accento austriaco). Il motivo per cui il francese sembra più leggero è per la presenza di nasali che spostano tutti i marcamenti fonetici verso la parte alta dell'apparato vocale, nonché per la tendenza a legare tutti i suoni in un flusso più regolare possibile.

In compenso il francese si inceppa spesso e volentieri in poesia per via di una struttura grammaticale particolarmente rigida che tende a ridurre la polisemia in favore della comprensione chiara del senso. In tedesco e in inglese è molto più semplice inventare dei nuovi blocchi di senso per giustapposizione di parole o per aggiunta di prefissi/suffissi.

Per quanto riguarda il russo, sono stato iniziato molto rapidamente al solo alfabeto cirillico, prima di capire che è parecchio simile all'alfabeto greco. La mia pigrizia m'impedisce però d'imparare una lingua che mi viene presentata come più complicata del tedesco (che è la lingua più intricata che io conosca) ; non avendo delle Russe da conquistare per il momento temo lascerò il compito a chi sarà capace di non maltrattare la lingua nel suo utilizzo.
 
#18
Larm ha detto:
Per quanto riguarda il russo, sono stato iniziato molto rapidamente al solo alfabeto cirillico, prima di capire che è parecchio simile all'alfabeto greco. La mia pigrizia m'impedisce però d'imparare una lingua che mi viene presentata come più complicata del tedesco (che è la lingua più intricata che io conosca) ; non avendo delle Russe da conquistare per il momento temo lascerò il compito a chi sarà capace di non maltrattare la lingua nel suo utilizzo.
Infatti è simile al greco perchè vicono all'anno 1000 si è creata "un'alleanza" tra i russi e quello che ne era rimasto dei greci.Cosi i russi "modificarono" il loro alfabeto assimilandolo a quello greco e si convertirono ala religione ortodossa.

E un Russo ti va bene? ;)
 

Carmageddon

AGE IS JUST A NUMBER
Admin
#20
Il russo è tremendo come l'italiano, riguardo accenti, desinenze, forme verbali. So intavolare una semplice discussione, ma ho ancora tantissimi buchi...

Secondo me le lingue migliori per le poesie sono l'inglese ed il giapponese.
 
#21
Carmageddon ha detto:
Il russo è tremendo come l'italiano, riguardo accenti, desinenze, forme verbali.
Con una differenza però : i Russi quando vanno in un paese straniero imparano la lingua locale con una rapidità mostruosa, mentre gli Italiani dopo 10 anni parleranno ancora immancabilmente italiano con qualche pezzo di lingua locale qui e là.

Penso che gli Italiani siano tra i popoli più scarsi del mondo in lingue straniere (assieme a Cinesi, Spagnoli, Americani, Inglesi e Francesi ; con la differenza però che tutti questi hanno tra 70 e 900 milioni di locutori nativi in più per la propria lingua).
 

Carmageddon

AGE IS JUST A NUMBER
Admin
#22
Uh, i cinesi sono davvero i più scarsi, tanto che non si capiscono nemmeno tra loro (certo, hanno un territorio sconfinato...), e quando ad un cinese chiedo un documento, usando proprio la parola cinese, alcuni mi capiscono al volo, altri per niente.

Comunque sì, il patrimonio linguistico estero degli italiani è davvero desolante.
 
#23
Sei sicura di aver detto la parola nel tono giusto ? Ricordo che in cinese non contano solo le sillabe pronunciate ma pure la cadenza della voce...
 

liuton2005

sono qui solo di passaggio
#24
Carmageddon ha detto:
Secondo me le lingue migliori per le poesie sono l'inglese ed il giapponese.
Non esiste una lingua migliore per le poesie. Ci sono pro e contro.

Vi linko una bella poesia recitata da un famoso attore romeno.

L'intonazione potrà essere bella quanto vuoi ma in romeno ci sono parole che hanno significati profondi. Mi vergogno quando penso agli innumerevoli termini di cui ignoro l'esistenza.

Florin Piersic - Repetabila povara (hq)
 

Carmageddon

AGE IS JUST A NUMBER
Admin
#25
Larm ha detto:
Sei sicura di aver detto la parola nel tono giusto ? Ricordo che in cinese non contano solo le sillabe pronunciate ma pure la cadenza della voce...
Infatti no, chissà quale sarebbe stato il tono giusto, per le persone che non mi avevano capita... Ho letto che ce ne sono 4, solo di principali...
 

ThunderShock

Yeah yeah yeah, fire
Mod
#27
Phoonjeey ha detto:
LMAO :°D

comunque se dipendesse tutto dalla dolcezza della lingua, sicuramente le più gettonate sarebbero il cinese o il francese. Ma sai che schifo? xD
Mah, secondo me dipende dall'ascoltatore. Io trovo il francese fastidioso da ascoltare, ma trovo stupendo l'islandese. E anche l'ebraico, lingua che il resto del mondo considera fastidiosa e scatarrante XD

Carmageddon ha detto:
Infatti no, chissà quale sarebbe stato il tono giusto, per le persone che non mi avevano capita... Ho letto che ce ne sono 4, solo di principali...
Tranquilla, a volte non si capiscono nemmeno tra di loro ;) (ho appena finito di leggere un libro sulle donne in Cina, e pare che i cinesi abbiano difficoltà a capire altri cinesi che vivono dall'altra parte della nazione)
 

Rocket

Recluta Rocket vuole lottare!
#28
Provate a sentire una poesia in arabo o qualcosa del corano recitato cantando. C'è da rimanerne estasiati per la musicalità. E poi lo scatarro è bello.

Certo che questo poverino ha aperto un topic per farci vedere il suo libro e qua è iniziata una discussione sulle lingue più adatte per fare poesia XD
 

Zax

"hai un garbodor al posto del cuore"
#29
Vabbè l'incoprensione c'è anche qua in italia tra dialetti vari.. Specie se si è del nord e si scende al sud.. Inoltre provate a capire un napoletano veramente incazzato..
 
#30
@Rocket: tranquillo si parla di poesia, tema a cui sono molto affezionato. Poi a qualcuno magari viene anche voglia di leggere cosa può scriver eun itlaiano in inglese, come possa avere usato di parole in russo mescolandole con l'inglese.

Del resto il mio libro sono esperimenti poetici molto innovativi ma piacevoli (almeno è quello che mi hanno confermato alcuni lettori) e mi piacerebbe avere l'opinione e le critiche di un ampio spettro di persone, dato che a me piace scrivere e comunicare, rievocare ricordi e suscitare emozioni a più livelli nei miei lettori (ho sempre desiderato usare questa parola^^), quindi non può farmi che piacere vedere che c'è così tanto interesse per la poesia e che sia ancora apprezzata. Io cerco di presentare la poesia sia nel suono che nei contenuti, che possono essere letti in modi molto diversi, permettendo di analizzarli a fondo o semplicemente di usare il proprio ritmo. Diciamo che è questo il vero tema alal base della mia poesia, non imporre il ritmo, ma "segnarlo", permette al lettore di aprire la mente al fluire delle parole che non lo limitano, ma lo aprono a nuove prospettive, rievocando immagini correlate al tema della poesia stessa.
 
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