La vita è lo spazio interstiziale tra un programma TV e l'altro?

Tibbo

Zoidberg
Premetto, io abuso del PC, e non è certo una cosa salutare. Però il pc permette di essere "creativi", di mantenere il contatto con altre persone più o meno lontane, cercare info di ogni tipo senza essere legati alle scelte di un'ente televisiva.

Parlando con alcuni compagni di classe del loro pomeriggio abituale, è sorto che molti di loro regolano le loro attività in base ai programmi televisivi. Del tipo "studio tra Amici e TRL" o "Mangio uno snack tra Dragon Ball e Naruto", praticamente le attività diverse dal guardare la tv si collocano negli spazi interstiziali. Un paio di loro, casi estremi, fino alle cinque\sei guarda una serie di programmi incollati alla tv (senza grandi pause) e poi fa il resto (studio e cazzi vari), dopo cena ancora così fino alle undici\mezzanotte.

Io mi chiedo come possano così tanti programmi, per lo più mediocri, togliere a certe persone la libertà di andare da qualche parte, di leggere, di guardare film, di riposare o dedicarsi a qualche hobby.

Personalmente guardo la tv solo quando ci sono film interessanti o quando danno serie tv che mi interessano (di sera due volte alla settimana), per il resto raramente la accendo piuttosto che dedicarmi ad altro quando mi annoio, e ancora meno spesso (mai) ci aberro davanti per ore.

La TV offre ciò che vuole "lei", ha spazi interessanti ma non è un'amica fidata, come è possibile passare una buona percentuale della giornata a sorbirsi programmi televisivi? E' davvero così bella per alcuni o è solo un'abitudine? Rimango perplesso.
 

The King

Zoidberg
Premetto che guardo la tv.

Non metto la tv ai primi posti della mia vita sociale, se non la guardo per un giorno non me ne frega nulla e non mi metto a piangere se mi perdo un programma o qualcos'altro.

La sera vedo la tv, ma quasi sempre la sento perchè sto davanti al pc e non la seguo al 100%, può diventare utile per prendere sonno, la uso soprattutto la sera prima di addormentarmi quando mi metto nel letto e la vedo fino al punto di prendere sonno XD.

XXXXXXX ha scritto:
nn hai mai pensato che i programmi che tu trovi banali possano piacere ad altre persone?
No spe', i programmi del cazzo ci sono.
 

Thug Life

Zoidberg
Io di quello che trasmette la TV guardo abitualmente soltanto Nip/Tuck e, quando non ho sonno, i Simpson. Di altro non ti so dire. Il resto del tempo cerco di spenderlo fuori casa o in altre attività.
 

Tibbo

Zoidberg
nn hai mai pensato che i programmi che tu trovi banali possano piacere ad altre persone?
Certo che sì, ma è possibile che su un pomeriggio di sette ore (più o meno), cinque o sei siano tappezzate da programmi televisivi per loro imperdibili? Così imperdibili da far slittare altri impegni o divertimenti?
 
C'è tanta gente che passa pomeriggi a guardare la tv. Tantissimi adolescenti sono tra questi.Tutto sommato li ritengo persone con poca fantasia. Incapaci di sapere cosa vogliono, siedono quieti davanti alla scatola magica e si mangiano tutta la merda che viene loro imboccata. Diventano succubi dello showbiz italiano.

Il fatto grave è che la loro concezione del mondo è determinata dalla TV. Ciò che non viene menzionato in tv non esiste o comunque non è degno di essere saputo. I Telegiornali sono Dio. Ci dicono tutto, anche di cosa avere paura.

Un caso che mi è rimasto odiosamente impresso, erano dei miei amici che mi chiedevano tutti all'improvviso di far loro giocare con brain training per DS (titolo pregevole, che era già uscito da diversi mesi) solo perchè il giorno prima cominciavano a passare gli spot in televisione!!

Cosa vuol dire questo? Dobbiamo avere un mercato di massa regolato e alimentato dallo strumento televisivo? Io non voglio crederci. Anche se è evidente che la tv sia il più grande strumento di controllo delle menti che l'Uomo ha a disposizione.

Mi guardo bene dal guardare la tv se non, come ha detto TBJ, in caso di serie, film o documentari interessanti. Per il resto posso benissimo dire che il 90% della produzione tv italiana è spazzatura.
 

ThunderShock

Yeah yeah yeah, fire
Mod
Credo che siano molti quelli che passano il pomeriggio di fronte alla tv... La programmazione pomeridiana non è granchè, ma contenti loro contenti tutti...

Personalmente le uniche cose che non mi perderei per nessun motivo al mondo sono le gare del motomondiale e l'eurovision song contest. Per le prime mi alzo anche alle 3 del mattino (*aspetta la fucilazione da parte degli utenti*) e il secondo son due serate all'anno (...e fra l'altro quest'anno -prima volta che lo guardavo, fra l'altro- mi son persa l'inizio della finale. Lo ammetto, stavo per impazzire  :D ).
 
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ThunderShock ha scritto:
Personalmente le uniche cose che non mi perderei per nessun motivo al mondo sono le gare del motomondiale e l'eurovision song contest. Per le prime mi alzo anche alle 3 del mattino (*aspetta la fucilazione da parte degli utenti*) e il secondo son due serate all'anno (...e fra l'altro quest'anno -prima volta che lo guardavo, fra l'altro- mi son persa l'inizio della finale. Lo ammetto, stavo per impazzire  :D ).
la canzone rumena è MERAVIGLIOSA!!!111

cmq... in tv guardo solo dragonball e simpsons mentre pranzo, striscia quando ceno, lo sport quando capita e le uniche serie che seguo sono Scrubs e Nana... e O.C... lo ammetto :°

ma ad esempio oggi alle 17.30 c'è la partita inter-roma... e posso anche programmare la giornata in modo tale da nn perderla.. ma come tutte le cose... il troppo stroppia, quindi... chi lo fa tutti i giorni (programmare eventi in base alla tv) o è uno che ci lavora e quindi ha un ritorno... sennò è soltanto un poveretto, un pensionato o nei casi estremi un "hikikomori" o semplicemente nn può fare altro...

oh, ma lo stesso discorso vale x il pc, usarlo sempre forse fa anche + male...
 
L

Larm

Ipergorilla ha scritto:
Cosa vuol dire questo? Dobbiamo avere un mercato di massa regolato e alimentato dallo strumento televisivo? Io non voglio crederci. Anche se è evidente che la tv sia il più grande strumento di controllo delle menti che l'Uomo ha a disposizione.
Internet è molto peggio, specie perché fa pensare a molta gente di essere "libera".
 

Tibbo

Zoidberg
Internet è molto peggio, specie perché fa pensare a molta gente di essere "libera".
Sono d'accordo, ma personalemente non penso di essere "libero" solo perché internet è più interattivo della tv, la gente che pensa di potersi ridurre solo a quello ha un'idea piuttosto distorta di libertà.
 
Larm ha scritto:
Internet è molto peggio, specie perché fa pensare a molta gente di essere "libera".
Noln ho capito bene su che punto sarebbe peggio (è uno srumento più potente?), ne' a che tipo di gente ti riferisci. Ad ogni modo..

La differenza tra internet e la TV (in particolare la tv in italia) è che quest'ultima è quasi se non totalmente un mezzo passivo per percepire il mondo. Certo, si può cambiare canale, ma in questo caso la scelta è una illusione.

Il Web invece è qualcosa che cambia e si trasforma in continuazione. Chiunque può contribuirvi. Se padroneggiato e sfruttato al meglio, ci offre un orizzonte molto più ampio della TV. Naturalmente la scelta non è infinita ma è enormemente più vasta.

Tuttavia internet non è niente più che uno strumento, uno tra i tanti, che possiamo usare per esprimerci e arricchire il nostro pensiero. Chi pensa che sia l'unico non è libero, è solo un prigioniero.
 
L

Larm

Ipergorilla ha scritto:
Noln ho capito bene su che punto sarebbe peggio (è uno srumento più potente?), ne' a che tipo di gente ti riferisci. Ad ogni modo..

La differenza tra internet e la TV (in particolare la tv in italia) è che quest'ultima è quasi se non totalmente un mezzo passivo per percepire il mondo. Certo, si può cambiare canale, ma in questo caso la scelta è una illusione.
Ancora più illusorio è internet. La differenza con la televisione è solo che il web ti fa credere di essere libero solo perché dà alle persone più mezzi per esprimersi; ma ogni mezzo dato da internet e dai computer è già precostruito e programmato esattamente come gli spazi televisivi. Insomma, la differenza è solo che cambi canale più in fretta.

L'apparente interattività del web peraltro è estremamente più rischiosa della passività della televisione, poiché ti porta ad identificarti totalmente con la tua immagine e con le parole che scrivi. Su internet, anche se non lo desideri, diventi automaticamente la tua maschera e perdi totalmente il contatto con il te stesso reale. E se la televisione, non essendo interattiva, può solo accompagnarsi alla vita reale, internet può anche sostituirsi ad essa.

Per quanto dunque lo strumento abbia infinite potenzialità, non bisogna mai dimenticarsi che la potenzialità di uno strumento è sempre proporzionale al rischio.
 
Certamente c'è questo rischio. Come tutte le cose internet va usata con moderazione. Ma questo rischio è negativo? Voglio dire, almeno rispetto quelli della televisione. Il discorso poi non è tanto l'attività o la passività di un mezzo, quanto la "varietà dell'offerta"

La televisione può accompagnarsi alla vita reale ma la rende peggiore.

La nostra tv ci coccola, basta premere un bottone (è facilissima da usare) e ci fa credere solo in quello che dice lei. Dolcemente ci rende insensibili a tutto il resto. Così ci omologhiamo. Parliamo e ci comportiamo tutti allo stesso modo. Non siamo niente più che automi.

Per la tv a scelta è forzata e lo capiamo anche dal suo modo di porsi al primo impatto: quando si accende la tv, appare subito una trasmissione - pubblicità, varietà, talk show che sia- pronta ad essere guardata. Non si deve fare niente se non stare a guardare, assimilare quello che noi non scegliamo, ma che qualcun'altro sceglie per noi.

Invece, la prima volta che accediamo ad internet, idealmente, appare la meravigliosa pagina scarna di un motore di ricerca: "Cosa vuoi sapere?". E' per questo che è formidabile Internet, perché contariamente alla tv può effettivamente cambiarci in meglio e ci permette di affermare in qualche modo la nostra individualità.

Ora, per tornare al discorso di prima, ci sono poi sempre gli usi sbagliati, ma è un rischio che vale la pena di correre: sempre meglio dei Nerd che non fanno male a nessuno (e che io stimo e rispetto molto) o degli emo complessati (che magari giustamente si fanno male da soli) piuttosto che dei prodotti deformi della cultura popolare italiana come lui.
 
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L

Larm

Ipergorilla ha scritto:
Certamente c'è questo rischio. Come tutte le cose internet va usata con moderazione. Ma questo rischio è negativo? Voglio dire, almeno rispetto quelli della televisione. Il discorso poi non è tanto l'attività o la passività di un mezzo, quanto la "varietà dell'offerta"

La televisione può accompagnarsi alla vita reale ma la rende peggiore.

La nostra tv ci coccola, basta premere un bottone (è facilissima da usare) e ci fa credere solo in quello che dice lei. Dolcemente ci rende insensibili a tutto il resto. Così ci omologhiamo. Parliamo e ci comportiamo tutti allo stesso modo. Non siamo niente più che automi.
Nel caso non te ne accorga, in televisione hai una alta quantità di canali a cui accedere e, oltretutto, il telecomando per decidere cosa farne.

Ed in ogni caso, tutto quello che hai descritto per la televisione vale - in modo persino più subdolo - per internet. Su internet utilizzi programmi fatti da altri, accedi a siti creati da altri e scrivi su pagine web in un codice standardizzato affinché tutti le possano leggere.

Invece, la prima volta che accediamo ad internet, idealmente, appare la meravigliosa pagina scarna di un motore di ricerca: "Cosa vuoi sapere?". E' per questo che è formidabile Internet, perché contariamente alla tv può effettivamente cambiarci in meglio e ci permette di affermare in qualche modo la nostra individualità.
E' proprio questo "affermare l'individualità" ad essere l'ossessione disperata che si tira dietro internet. Le persone che non sanno costruirsi un rapporto vero e diretto con gli altri si creano una maschera posticcia in un luogo come internet, dove essere artefatti è estremamente più facile ed immediato che nella realtà, visto che l'intero mondo virtuale è artefatto.

Ma nella realtà, l'unica cosa che sanno fare le persone su internet è riprodurre codici, punteggiature, stili, "facce" pubbliche che ben si adattano al luogo dove vengono poste.

Le persone su internet hanno delle "personalità"? Si vede: utilizzano gli stessi smileys, hanno le firme e i profili nei forum fatti allo stesso modo, gli avatar sempre dello stesso tipo (o di un tipo che si riferisce ad esso), ecc. La maggior parte di essi probabilmente nemmeno li discerneresti l'uno dall'altro se non avessero un avatar e un nick accanto. Altro che affermare l'individualità: internet è il regno della pura omologazione, il luogo dove le persone si trasformano nei segni che producono - o che credono di produrre, poiché di fatto li trovano già pronti nel linguaggio che adoperano.

Non ultimo, internet ti abitua ancora di più della televisione allo zapping e all'ipertestualità: testi brevi che dicono cose schematiche e che si rimandano l'un l'altro, intrappolandoti in una sequenza interminabile di rimandi e disabituandoti a porre attenzione nelle cose che fai. Sul web la gente ha bisogno di leggere cose in fretta per poi passare al prossimo link; è il luogo dove la retorica regna sovrana.

Ora, per tornare al discorso di prima, ci sono poi sempre gli usi sbagliati, ma è un rischio che vale la pena di correre: sempre meglio dei Nerd che non fanno male a nessuno (e che io stimo e rispetto molto) o degli emo complessati (che magari giustamente si fanno male da soli) piuttosto che dei prodotti deformi della cultura popolare italiana come lui.
I nerd fanno male a chi ritiene che internet possa essere un luogo pacifico dove gente intelligente e con una vita normale ed equilibrata, divisa solo da molti chilometri di distanza, può fare interessanti discussioni sui più svariati argomenti. Chiunque viva su internet, magari solo perché non ha abbastanza volontà dal crearsi una propria vita al di fuori di esso - dove la difficoltà è immensamente maggiore -, è a malapena considerabile essere umano, dato che anche lui ormai non si considera niente più che un ammasso di bit e pixel, una sequenza di immagini e di codice in cui può sentirsi appagato perché non più solo.

Internet è uno strumento comodo per velocizzare qualche attività di ricerca che altrimenti richiederebbe tempi lunghissimi; ma chi non sa usare lo strumento senza farsi utilizzare da esso è meglio che si astenga dal farlo, se non vuole far scivolare la propria vita in una spirale senza fine.

Per concludere, posso accettare le critiche sociologiche alla televisione (che dopo 30 anni di left-culture martellante hanno guadagnato un forte retrosapore di chiacchiera da bar) solo se si è abbastanza acuti da poterle estendere a qualsiasi mass media, internet compreso, che è il più moderno, avanzato, onnipresente e, per questo, potenzialmente più pericoloso di tutti per una vita umana che rischia di dimenticarsi di avere anche - e soprattutto - una dimensione corporea.
 

Lem

Zoidberg
Premettendo che non la guardo più di tanto (adesso che ci sono gli esami di mezzo men che meno), io preferisco di gran lunga leggere o, meglio ancora, imbracciare la stratocaster e attaccare a suonare, vedere gente amica e collaborare in casa, che male non fa.

Sono d'accordo con il fatto che internet sia uno strumento più subdolo e ammaliante rispetto alla televisione e che faccia, a lungo andare, identificare sempre più chi la usa con la sua "maschera", facendogli perdere il suo "essere" reale. (della serie: se Pirandello fosse vivo "demolirebbe" tutti i servers).
 

dav

Zoidberg
può diventare utile per prendere sonno, la uso soprattutto la sera prima di addormentarmi quando mi metto nel letto e la vedo fino al punto di prendere sonno XD.
Per prendere sonno le trasmissioni migliori sono, come le chiamo io, le "litanìe delle auto" ovvero le pubblicità dei concessionari che durano anche un quarto d'ora elencando tutte le auto che hanno dicendo marca, modello, prezzo, finanziamenti........... in una parola SOPORIFERE!

Per quanto riguarda la tv, non la amo molto perchè non danno mai quello che mi piace. Vedo solo Will&Grace e Sex and the city ma assolutamente non tutte le puntate! Ne guardo una si e due no, anche perchè sono telefilm di cui non è necessario seguire ogni puntata per capire quello che succede. A volte guardo anche i programmi in inglese su MTV per fare esercizio, ma ora ho scoperto youtube e ci guardo i film in inglese o dei filmati che mi interessano. Decisamente è meglio il pc della tv!
 

Thunder

Zoidberg
Certo che sì, ma è possibile che su un pomeriggio di sette ore (più o meno), cinque o sei siano tappezzate da programmi televisivi per loro imperdibili? Così imperdibili da far slittare altri impegni o divertimenti?
fai come me, ritieniti fortunato a nn essere come loro, hai molto + tempo libero e poi se loro vengono controllati dalla pubblicità, gioisci, perkè loro faranno crescere il PIL della tua nazione (sempre ovviamente se chi guadagna sul loro basso QI paga le tasse, ma questo è un'altro discorso...)
il 90% della produzione tv italiana è spazzatura.
concordo, ma negli altri paesi nn stanno messi molto meglio  :D (a volte nei tg mostrano talk show americani a dir poco raccapriccianti...)il mass media migliore, da 90 a questa parte è senz'alto la radio, invece di far fondere le vostre terga con la sedia stando di fronte a degli skermi provate ad accendere le radio e fare un pò di attività fisica, sarà un bene sia per la mente ke per il corpo
 

MC5

n00b ante litteram
~The King~ ha scritto:
Premetto che guardo la tv.

Non metto la tv ai primi posti della mia vita sociale, se non la guardo per un giorno non me ne frega nulla e non mi metto a piangere se mi perdo un programma o qualcos'altro.

La sera vedo la tv, ma quasi sempre la sento perchè sto davanti al pc e non la seguo al 100%, può diventare utile per prendere sonno, la uso soprattutto la sera prima di addormentarmi quando mi metto nel letto e la vedo fino al punto di prendere sonno XD.
bravo, sprechiamo energia con la lucina rossa della tv...
 
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