Racconti di Istanbul

Hige

Hexxus
Mod
#1
Quest'anno sono qui per parlarvi di Istanbul, una città antichissima che ho visitato per 10 giorni durante queste vacanze estive, purtroppo non ho subito le foto da postare, ma rimedierò più avanti.

Premessa importante, noi eravamo in 9 persone (5 ragazzi e 4 ragazze) le cose cambiano di molto se si è in solitaria, soli ragazzi o sole ragazze.

Istanbul è un città enorme (quasi 14'000'000 di abitanti) e purtroppo si passa molto facilmente da un estremo di ricchezza all'altro

Cosa visitare se andate ad Istanbul? sicuramente le varie moschee, dalla moschea blu, a quella di Solimano e quella nuova, le moschee hanno qualcosa di incredibile, ti portano sempre a guardare verso l'alto, per tentare di riuscire a contemplare la moschea nella sua grandezza, spesso hanno dei bellissimi colori che illuminano tutto l'ambiente, insomma meritano di essere viste.

Ovviamente si entra solo a piedi nudi, con pantaloni lunghi e minimo bisogna avere la maglietta (quindi niente canottiere e pantaloncini) per le donne invece è ancora peggio perché devono coprire anche il capo (ad Agosto non è piacevole starsene tutte coperte), quindi vi consiglio di portarvi dietro pantaloni lunghi e poche canottiere , almeno che non vogliate indossare indumenti usati da altre persone, sperando che abbiate più buonsenso di molti turisti menefreghisti delle tradizioni e delle regole.

Altra cosa che ti lascia un attimo intontito, soprattutto nelle moschee più turistiche, è la puzza di piedi (principalmente dei turisti visto che i credenti si lavano i piedi prima di entrare) e il fatto che le donne che devono pregare sono addirittura messe dietro alla zona debita ai turisti, infatti le moschee sono praticamente divise in tre, dove pregano gli uomini, dove possono stare tutti (anche i turisti) e dove pregano le donne. 

Dopo le moschee sicuramente vanno visitati i palazzi dei vecchi sultani, entrambi immensi, il primo che ho visitato è stato il Topkapi (harem incluso) che purtroppo è veramente troppo turistico, quindi ti ritrovi nel flusso della gente e purtroppo non riesci a goderti appieno le bellezze che offre questo palazzo.

L'altro è il Dolmabahce (anche qui harem incluso), palazzo completamente differente dal primo, più "recente" rispetto al primo, ma che purtroppo si può visitare con sole visite guidate, e purtroppo non tutte le guide parlano bene inglese, ma merita comunque di essere visto, soprattutto per le bellissime sale.

Ci sono moltissimi altri edifici/monumenti da visitare, che spesso sorprendono di più delle attrazioni più famose di questa città (come Santa Sofia, museo che sinceramente mi ha deluso, forse anche per il fatto che gran parte era in ristrutturazione ma ti facevano comunque pagare il biglietto intero).

Fra i vari monumenti mi hanno sorpreso principalmente ci sono l'obelisco di Teodosio e la cisterna, che emanano storia e bellezza da tutti i loro pori! fantastici, soprattutto la cisterna, che ha un' atmosfera unica e bellissima

Parliamo anche di quella grande fregatura del Gran Bazar di Istanbul, se entri per comprare devi litigare, altrimenti ti fregano alla grande tutti, perché il prezzo che dicono loro può essere diminuito anche del 50% se non di più, inoltre ti spacciano per "fattoamano" molti oggetti che in realtà non lo sono, per cercare qualcosa di bello bisogna andare nelle viette meno battute o entrare nei negozi, perché in esposizione ci sono solo oggetti per turisti.

Stesso discorso per il Bazar delle spezie, appena entri noti due cose, l'odore che ti stura tutto il corpo, e i colori, ma anche qui bisogna trattare, anche se meno rispetto al Grande Bazar.

Ok, ora vi parlo un po' della città in se:

Avendo così tanti abitanti ovviamente ha anche tanta, ma tanta spazzatura, e purtroppo oltre che vedersi, si sente, infatti è una città che spesso e volentieri di uccide con la sua puzza, soprattutto quando passano i camion della spazzatura che ti tirano direttamente un pugno in pancia.

Non tutti i quartieri sono affidabili, diciamo che anche se eravamo in 9 certi quartieri è meglio evitarli se possibile, senza contare se si è solo donne o se ci sono donne in compagnia, perché farsi 30 minuti camminando con tutti che si girano per guardarti e indicarti non è certamente bello (ovviamente tutto questo non succede nella zona più turistica, ma in alcune zone della città vecchie e della parte asiatica).

Ci sono tantissimi randagi (soprattutto gatti) ma per fortuna sono tenuti "bene" per essere dei randagi (ma anche qui ne abbiamo visti due morti e altri sul punto di morire). Mia sorella amante dei gatti ovviamente si fermava ogni 5 minuti a o fotografare o aiutare un gatto.

Il traffico è invivibile, anarchia più totale infatti ci siamo rifiutati di prendere pullman o taxi, in compenso la metropolitana e il tram funzionano bene.

State attenti al cibo, oltre al fatto che spesso tendono a fregarti, hanno cibi speziatissimi e molto peccanti, per chi non è forte di stomaco come me conviene stare attenti, ma sono stato piacevolmente sorpreso da molte bevande tipiche che si sono rivelate molto buone (oltre al loro classico cay) inoltre non potete bere l'acqua dai vari rubinetti/fontanelle, quindi sempre dietro acqua in bottiglia.

Sicuramente mi sarò dimenticato qualcosa, nel caso abbiate domande o curiosità chiedete pure, le foto le posterò appena qualcuno le scaricherà su questo pc.

Alla prossima!
 

Nicholas

Somehow we'll always come back.
#2
Sapere che non posso indossare la mia canottiera preferita e le dozzine di shorts che posseggo, mi delude non poco.

Arrivo al dunque però: lasciando da parte quartieri brutti che si trovano in qualsiasi paese, il clima che percepivi era da terza guerra mondiale?

Te lo chiedo perché potrei andare li in vacanza con mio zio ma vorrei informarmi prima di ritrovarmi in un paese stile The Purge 24/7.
 

Hige

Hexxus
Mod
#3
Sapere che non posso indossare la mia canottiera preferita e le dozzine di shorts che posseggo, mi delude non poco.

Arrivo al dunque però: lasciando da parte quartieri brutti che si trovano in qualsiasi paese, il clima che percepivi era da terza guerra mondiale?

Te lo chiedo perché potrei andare li in vacanza con mio zio ma vorrei informarmi prima di ritrovarmi in un paese stile The Purge 24/7.
Decisamente no, semplicemente bisogna coprirsi quando si vanno a visitare molti monumenti, ma appena esci sei in zona turistica, e vedevi pure ragazze che andavano in giro con la canottiera e gli shorts, e solo in pochi si giravano (e magari non perché avrebbero voluto vederle più coperte, anzi) come nella maggior parte delle grandi città europee.

Comunque penso che Istanbul sia una delle città da vedere almeno una volta nella vita.
 

Carmageddon

AGE IS JUST A NUMBER
Admin
#4
Non farebbe per me, sia per il genere di turismo, sia per le varie puzze, i quartieri malfamati ma soprattutto perché detesto contrattare, è una delle cose che proprio non ho mai voluto fare, mi vergogno e reputo il contrattare solo una perdita di tempo e presa in giro (non mi frega se loro pensano "si contratta perché il prezzo lo decide Allah", mi sta sulle balle e basta. O quel prezzo mi va bene o non mi va bene. Quel giorno in cui potrò andare all'estero punterò decisamente su posti più avanzati del mio, non viceversa.
 

Hige

Hexxus
Mod
#5
Non farebbe per me, sia per il genere di turismo, sia per le varie puzze, i quartieri malfamati ma soprattutto perché detesto contrattare, è una delle cose che proprio non ho mai voluto fare, mi vergogno e reputo il contrattare solo una perdita di tempo e presa in giro (non mi frega se loro pensano "si contratta perché il prezzo lo decide Allah", mi sta sulle balle e basta. O quel prezzo mi va bene o non mi va bene. Quel giorno in cui potrò andare all'estero punterò decisamente su posti più avanzati del mio, non viceversa.
Tokyo fa per te, nonostante il numero di abitanti sia simile, è completamente diversa da Istanbul, ti piacerebbe di sicuro
 

nomaiD

Per un mondo più puccio.
#6
Le moschee sono praticamente divise in tre, dove pregano gli uomini, dove possono stare tutti (anche i turisti) e dove pregano le donne. 
Una cosa che non ho capito: ma le donne turiste potevano stare con gli alti turisti o dovevano rimanere indietro con le altre donne?
 

Carmageddon

AGE IS JUST A NUMBER
Admin
#9
Quanto desideriamo di andare a Tokyo (o comunque in Giappone)... Il guaio è che quel tipo di spesa, per così pochi giorni, è per noi un centripugno nello stomaco...
 
#10
Quanto desideriamo di andare a Tokyo (o comunque in Giappone)... Il guaio è che quel tipo di spesa, per così pochi giorni, è per noi un centripugno nello stomaco...
Bisogna seguire bene le offerte e cercare di adattarsi alla situazione.

Io in totale a Tokyo ho speso sui 1000€, ma senza regali e altre cose comprate per mio "vizio" sarei rimasto sotto gli 800€

Ah per Istanbul invece ho speso intorno ai 450€, tutto compreso
 
#12
Sei andato ad Istanbul e non ci dici nulla sui kebab?!
Ho parlato dei dannati cibi speziati e piccanti, a cui bisogna fare attenzione, soprattutto se si è come me

Poi i kebap da loro di solito sono o di montone o di pollo, il primo è mooolto saporito, l'altro un po' più delicato, ma ovviamente sono diversi da quelli che si trovano in Italia (lì poi va a preferenze).

Ovviamente i kebappari li trovi ovunque, e a cifre che tutti possono permettersi, ma a parer mio ci sono altri piatti tipici che meritano di essere citati prima del kebap
 
#15
Aw, ti invidio. Magari un giorno ci andrò.

Però la domanda importante è: hai mangiato i Turkish Delight?
Ne era pieno il mercato delle spezie, e si trovavano in quasi tutti i negozi di dolci, ne ho assaggiati di due gusti, non mi ricordo quali (in realtà mi sembravano comunque molto simili tra loro)

Buoni, ma c'erano dolci più buoni secondo me.
 
#17


Sono molto gelatinosi e dolci, sono una carica di energia per quando vai in giro eheheheh

(i gusti in teoria variano col colore, ma si ricordano molto comunque tra loro)
 

ThunderShock

Positively surprising
Mod
#18
Ok, sarò quella persona: cosa sono i turkish delight? [emoji55]

Sembra un argomento… interessante. [emoji39]
Sono delle robe così dolci che senti il tuo sangue e tutti gli organi interni urlare pietà, tanto che al pensiero di mangiare altri dolci ti viene da piangere (post turkish delight ho dovuto rinunciare a una fetta di torta, capiamoci).Quello che ho mangiato io era all'arancia, non so se il gruppetto turco avesse solo quelli o se il tizio che ce li ha dati fosse particolarmente sfortunato nel prelevarli.