Haunted

Steph

Great Teacher
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Haunted - prologo

Susan correva disperata lungo il corridoio dell’ala ovest del castello. Dietro di lei, le porte si chiudevano da sole sbattendo con forza e i vetri delle finestre andavano in frantumi.

Si rese conto troppo tardi di essere in un vicolo cieco. Ansimante, cercò di gridare “Perché” usando tutta l’aria rimastale nei polmoni, ma poco prima che riuscisse a pronunciare qualunque parola, la grata della finestra alla sua destra si staccò dalla parete e cadde su di lei, comprimendole il petto in una morsa fatale.

Un anno dopo...
 

Mont

Zoidberg
o.o............castello, porte che sbattono, finestre che si rompono..sembrano tutti buoni ingredienti per una fiction che odora di giallo, di mistero. Bene! finalmente qualcosa da leggere^^! mi aspetto l'anno seguente miraccomando
 

Max.

Meh.
Mah non sarebbe meglio continuare "Le Avventure di Tom Slayer" che iniziarne una nuova ?

Comunque è bella e poi il titolo °° infestata (Tnk IRDG) è molto misterioso.
 

Mens

Parroco
Ora ci aspettiamo un'altra perla come le Ombre. L'inizio sa di film horror come ce ne sono tanti, ma se ben sviluppato (e in modo originale) può essere interessante...
 

Steph

Great Teacher
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Haunted - 1

John e sua moglie Helen si erano appena trasferiti in un castello fuori città insieme ai loro tre bambini, Isaac, Brendan e Jessica.

La prima notte nella nuova abitazione non fu però come se l’erano immaginata. I bambini agitati, fecero rumore fino a notte fonda. John ed Helen non chiusero occhio se non alle prime luci dell’alba.

Avevano acquistato il castello ad un’asta, per soli 10.000 dollari. Era il castello dei loro sogni, non vedevano l’ora di trasferirsi.

- Oddio… cos’hanno avuto stanotte i bambini? - chiese Helen.

- Non ne ho idea… erano così agitati… - rispose John.

- Non capisco… non sembravano loro… -

Più tardi, a colazione…

- Ma mamma, noi non abbiamo fatto rumore… - disse Jessica.

Jessica, l’unica femmina tra i tre figli, aveva 4 anni. Isaac era il più giovane dei tre, era nato da soli 9 mesi, non parlava ancora e aveva iniziato a gattonare da poco. Brendan invece era il più grande: aveva compiuto 6 anni due settimane prima del trasloco, entro un mese sarebbe andato in prima elementare.

- Non dite storie, vi abbiamo sentiti. -

- Non eravamo noi! Lo giuro! - replicò Brendan.

- Ah no? E sentiamo, chi è stato? -

- Il rumore veniva dalla stanza accanto alla nostra… -

Così Helen andò a controllare che tutto fosse a posto. La porta della stanza accanto alla camera dei bambini però era chiusa a chiave, che molto probabilmente aveva John, uscito da più di mezz’ora per andare a lavoro. Verso pomeriggio così, tornato a casa John, la moglie raccontò cosa le avevano detto i bambini, e si avviò con lei per aprire la porta. Nessuna delle chiavi però corrispondeva alla serratura. Furono costretti a chiamare un fabbro, ma era troppo tardi ormai per correre sul posto, così sarebbe venuto l’indomani mattina.

Durante la sera successe un fatto straordinario…

- È pronto in tavola… oh!!! -

- Che succede Helen? Che c’è?! -

- Guarda John! Isaac è… in piedi!!! -

- Impossibile… - John guardava sconcertato Isaac. C’era qualcosa di strano, era come se fosse una marionetta tenuta in piedi da alcuni fili invisibili - …impossibile! - ripeté John.

- Che sta succedendo? - Jessica e Brendan entrarono in cucina. Nello stesso istante Isaac precipitò sul pannolone, come se fosse stato liberato dalla presa. John giurò di aver visto una sagoma di colore giallo chiaro sulla parete scomparire nel nulla. Nessun altro oltre a lui sembrava aver notato stranezze.

Per tutta la durata della cena John non parlò più. Di tanto in tanto osservava Isaac, poi abbassava lo sguardo fissando il piatto di minestra.

[...]
 

Mens

Parroco
...inquietante...

Se accetti un consiglio, prova ad allungare un po' le descrizioni. Poi il tema della casa infestata si può sviluppare in vari modi...cosa ci aspetta...?
 

The King

Zoidberg
Mens ha scritto:
...inquietante...

Se accetti un consiglio, prova ad allungare un po' le descrizioni. Poi il tema della casa infestata si può sviluppare in vari modi...cosa ci aspetta...?
Si Mens sono daccordo con te.

Maximo Max ha scritto:
Strano e inquietante °°

E poi vedremo cosa ci sarà nella porta.

Bella continuala.
Anche a me ha dato lo strano effetto, questa fic è stupenda XD
 

Pariston

马 炎 凯
Admin
Mens ha scritto:
Se accetti un consiglio, prova ad allungare un po' le descrizioni. Poi il tema della casa infestata si può sviluppare in vari modi...cosa ci aspetta...?
Posso dirlo? Si, lo dico! :D Ebbene... Ho avuto l' onore di leggere la fic in anteprima, ed i dovuto complimenti, sono già stati fatti su MSN... Noto ora alcuni cambiamenti... Non è che la vuoi rifare? °°
 

Steph

Great Teacher
Mod
Mella ha scritto:
Posso dirlo? Si, lo dico! :D

Ebbene... Ho avuto l' onore di leggere la fic in anteprima, ed i dovuto complimenti, sono già stati fatti su MSN... Noto ora alcuni cambiamenti... Non è che la vuoi rifare? °°
Sto solo apportando migliorie... °°
 

Robby

Zoidberg
IRDG mi ha detto di postare e io posto °°

XD, a parte gli scherzi, sembra fatta bene, linguaggio adatto, tema non molto classico...continua, vah!
 

Steph

Great Teacher
Mod
Ti ho detto di postare perchè dovevo mettere la terza parte di fic e non volevo doppi post. ._.

Haunted - 2

Verso notte fonda, i rumori rincominciarono. Helen spinse John fuori dalla camera da letto per mandarlo a controllare. Non appena mise piede fuori dalla stanza, i rumori cessarono. Mentre John rientrava, Helen vide qualcosa di fluorescente sulla soglia della porta che seguiva i passi del marito e scacciò un urlo.

- JOHN!!! DIETRO DI TE!!! -

Ma il fievole alone di luce scomparve nell’attimo in cui John si voltò.

- Ehi ehi ehi! Calmati Helen! Va tutto bene! Che ti prende eh? Helen? -

Helen era terrorizzata. Riuscì a dire solo - N-non è niente. Torniamo a dormire. -

Ma nessuno quella notte si addormentò, nemmeno i bambini.

Verso le 8 del mattino qualcuno suonò alla porta. Il campanello era molto potente, e il rumore rimbombò per tutto il castello. Helen aprì la porta.

- Buongiorno - disse un signore piuttosto avanti con l’età.

- Buongiorno, lei deve essere… -

- Il fabbro sì. Al telefono mi ha detto che ha dei problemi con una porta? -

- Esatto. Non riusciamo ad aprirla, nessuna delle nostre chiavi è quella giusta. -

- Capisco. Ci vorrà solo qualche minuto. Con permesso… -

- Avanti prego. -

- Questo castello è enorme! -

- Si in effetti è anche troppo per la nostra famiglia… mi segua, la porta è da questa parte. -

Dopo un quarto d’ora, il fabbro aprì la porta e consegnò a John una copia di chiavi per aprire e chiudere la serratura. John poi partì per andare a lavorare e lungo il tragitto portò i bambini dalla suocera. Helen nel frattempo si dedicava alle pulizie del castello. In meno di due ore pulì tutta l’ala est.. Dopo una breve pausa, incominciò a lavorare nell’ala ovest. Andò tutto liscio finché non arrivò alla stanza dove prima aveva lavorato il fabbro. Era ancora chiusa a chiave. Helen prese il cellulare e cercò di chiamare John, per chiedergli se avesse chiuso lui la stanza. Non essendoci campo, annullò la telefonata.

“L’avrà chiusa il fabbro per provare le chiavi” pensò.

Continuò a pulire il resto del castello.

[...]
 

Steph

Great Teacher
Mod
Haunted - 3

Verso sera John tornò a casa con i bambini.

- John, hai chiuso tu l’ultima stanza dell’ala ovest? - domandò Helen.

- No… uhm, probabilmente l’avrà chiusa il fabbro prima di andarsene. -

- Già… va beh, passami le chiavi. -

- Eccole. La cena… -

- Non ti preoccupare… è in tavola! Ingordo! -

Helen si avviò verso l’ala ovest. Nel tragitto giurò di aver visto qualcuno fuori dalla finestra. Cosa improbabile, dato che si trovava al secondo piano.

- John! John! - Helen correva giù dalle scale come una forsennata.

- Che c’è? -

- La porta John! Non si apre con la chiave! Sei sicuro di avermi dato quella giusta? -

- Si, sono sicuro! Ma… -

- Seguimi! -

La porta sembrava sigillata. Non voleva aprirsi nemmeno con la chiave che il fabbro gli aveva dato stamattina.

- Ma è impossibile... - disse Helen.

- Oh, mi sono rotto! Al diavolo le chiavi! - disse John, e prendendo una rincorsa sfondò la porta.

- Ma che… - Helen seguì a ruota John. Nella stanza, sotto un fitto strato di polvere, c’erano mobili antichi. Su uno di essi c’erano delle foto, in parte alla cassapanca più grande c’era un forziere.

- Queste foto in bianco e nero… - Helen soffiò via la polvere - devono essere della famiglia che abitava qui prima di noi… -

- Sembra tutto molto antico qua dentro. Dubito che sia dei precedenti padroni. -

- Cosa c’è nel forziere? -

- Ugh… Argh! È… impossibile aprirlo! -

- Ehi! Ho trovato delle chiavi in questa cornice… se fossero… -

Erano le chiavi del forziere. Il baule si aprì con un sonoro scatto. Dentro c’erano delle ossa umane.

- Chiudilo! SUBITO! - strillò Helen.

- Calma sta calma! Sono… -

- Appunto! Cerca di liberartene! -

- E come? -

- Portale alla discarica comunale… buttale nel cassonetto dei rifiuti… non m’interessa! Porta via quelle schifezze!!! -

Helen corse via lasciando John da solo nella stanza. John richiuse il baule, provò a sollevarlo, ma era pesante, non ce l’avrebbe mai fatta a portarlo giù per tutte le scale. Si avvicinò allora alla finestra. Decise che avrebbe provato a lanciare il forziere dalla finestra per poi sotterrarlo in giardino.

Guardò fuori dal vetro. E urlò come mai in vita sua.

[...]
 

Rocket

Recluta Rocket vuole lottare!
OMG, mica lo sapevo che avevi fatto una nuova fic, non mi hai detto niente :D

Interessante cmq :*
 

Steph

Great Teacher
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Haunted - 4

- NOOO!!! -

Helen entrò trafelata nella stanza.

- Che succede? John! -

- C’È QUALCUNO FUORI DALLA FINESTRA!!! -

Helen guardò il vetro e intravide un esiguo alone verde molto chiaro che si dileguava nel nulla.

- HAAAH!!! - non trattenne un grido. La porta dietro di loro sbatte con forza. All’improvviso una fitta nebbia comparve nella stanza, e si radunò davanti ad Helen, prendendo una forma umana.

- NOOO!!! - John incominciò a tirare con forza la porta, che sembrava resistente come piombo, fu costretto a mollare la presa poiché la maniglia diventava ogni secondo più calda, fino a diventare incandescente. Nel frattempo Helen restava immobile di fronte alla sagoma, troppo spaventata per riuscire a muoversi. All’improvviso la nebbia prese la forma di una spirale, dalla nuova figura si echeggiò un agghiacciante urlo che fece tremare la stanza e sfondò la porta. John fu travolto da una folata di vento generata dal vortice insieme alla porta e si ritrovò schiantato sulla parete opposta del corridoio. Helen invece venne scaraventata contro uno dei mobili della stanza. L’entità cambiò di nuovo forma, prendendo stavolta quella di un volto umano. Quando aprì le fauci, dalla gola uscì una voce raccapricciante.

- VOI… NON DOVEVATE… -

Ed elevò un altro terribile urlo che riuscì a far tremare l’intero edificio e che mandò in frantumi i vetri di tutte le finestre. L’ennesima folata di vento e la parete crollò. John, che si trovava tramortito nel corridoio, fu sepolto sotto le macerie. Helen invece, uscì in tempo dalla stanza e iniziò a correre lungo l’ala ovest. Scese le scale inciampando più volte e rischiando di cadere.

- BRENDAN! JESSICA! VENITE QUI PRESTO! -

Prese in braccio Isaac, che si trovava nel suo lettino e si precipitò fuori dal castello. Aprì le portiere dell’auto e legò stretto Isaac al seggiolino, poi accese il motore dell’auto e si voltò. Il portone del castello si stava chiudendo dietro di lei, con Brendan e Jessica ancora dentro.

[...]
 

Mens

Parroco
Trama classica, niente da dire. Vedi se riesci ad allungare un po' le descrizioni, aggiungendo più particolari e creando più atmosfera...

...tremate...
 

Max.

Meh.
Mens ha scritto:
Trama classica, niente da dire. Vedi se riesci ad allungare un po' le descrizioni, aggiungendo più particolari e creando più atmosfera...
Trama classica ma che nessuno aveva fatto ancora come fic.

Comunque per me Isaac è indemoniato e in qualche modo riesce a far tornare la mamma al castello.
 

Pariston

马 炎 凯
Admin
Maximo Max ha scritto:
Trama classica ma che nessuno aveva fatto ancora come fic.

Comunque per me Isaac è indemoniato e in qualche modo riesce a far tornare la mamma al castello.
Congettura interessante... Ma da dove hai capito che il figlio è indemoniato?
 

Syrio

Appesità
Mella ha scritto:
Congettura interessante... Ma da dove hai capito che il figlio è indemoniato?
c'è un Secondo me all' inizio dell.....

*Sirius fa 2 + 2

Asp....ma tu hai letto la fic, quindi SAI ke il figlio è indemoniato?

minkia maximo ma hai la capacità di leggere le fic in anteprima? (domanda stupida)
 

Max.

Meh.
Mella ha scritto:
Congettura interessante... Ma da dove hai capito che il figlio è indemoniato?
Emh...

~IRDG~ ha scritto:
- Impossibile… - John guardava sconcertato Isaac. C’era qualcosa di strano, era come se fosse una marionetta tenuta in piedi da alcuni fili invisibili - …impossibile! - ripeté John.
 

Steph

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Haunted - epilogo

- NOOO!!! BRENDAN!!! JESSICA!!! -

Corse a più non posso ma arrivò troppo tardi. Dalla fretta non smise nemmeno di correre e si schiantò contro il portone. Riusciva a sentire le voci dei bambini all’interno.

- NOOOOOO!!! -

- Mamma! Mamma! -

All’improvviso un urlo, poi silenzio. Poco dopo Helen sentì un sordo schianto e si girò istintivamente. I cardini del cancello avevano ceduto e l’inferriata aveva squarciato l’automobile dove aveva appena riposto Isaac. Helen lanciò un tragico urlo di dolore. Iniziò a singhiozzare, zoppicando verso la macchina, trascinandosi le gambe indolenzite. Si fermò stanca e ansimante nel mezzo del giardino attorno al castello, cercò di gridare “Perché” usando tutta l’aria rimastale nei polmoni, ma poco prima che riuscisse a pronunciare qualunque parola, la colonna della fontana accanto a lei si staccò e cadde su di lei, comprimendole il petto in una morsa fatale.

Un anno dopo...

- Ehi Jane! Indovina che affare ho appena concluso! -

- Hai trovato una casa fuori città? - domandò Jane a suo marito, che correva come un forsennato verso di lei.

- Meglio ancora! È un castello! -

- Cosa? Ma quanto l’hai pagato? -

- Praticamente nulla, era in svendita perché la famiglia che ci abitava prima se n’è andata. -

- Se n’è andata? -

- Si, dicono che era scontenta delle serrature di alcune porte. Sono sicuro che aggiustandole per bene, diventerà il palazzo dei nostri sogni. -

- Hai una foto? -

- Certo! -

- Uhm, sembra carino. Quando ci trasferiamo? - disse Jane allegra.
 
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