liuton2005

Il mio stato di coscienza alle 5:00

1 risposta in questa discussione

Lo scopo di quello che scrivo ora è solamente il vano tentativo di condividere il mio momento di chiarezza che ho appena avuto dopo il risveglio dal sonno.

State molto attenti a leggere queste parole perché non è quello che sembra, non è mai quello che sembra.

L'esistenza dell'uomo è fatta di emozioni. Le nostre azioni sono guidate dalle emozioni. Le nostre emozioni dipendono dalle esperienze immediate e passate. Le emozioni dipendono anche dalla nostra struttura biologica, partendo dal sistema nervoso fino ad arrivare al mignolo del piede. Sono il frutto dell'evoluzione anche se non abbiamo ancora chiaro come funzioni precisamente.

Cos'è Dio?

Vorrei spiegarvi soltanto quello che succede ora e che è successo per almeno 3000 anni dalla nascita del buddhismo e poi con il cristianesimo. Le esperienze particolari di personaggi come il Buddha o il Gesù Cristo ha permesso loro di istituire una religione. Non voglio dirvi cos'è una religione ma soltanto lo scopo di quello che si fa. Il punto chiave del cristianesimo e del buddhismo è la pratica, quindi la meditazione e la preghiera. Lo scopo di questo è appunto acquietare le emozioni forti che producono sofferenza e rilassare la mente. Ma questo è solo l'effetto immediato. Per avere un effetto prolungato serve qualcosa in cui credere. I buddhisti credono nella reincarnazione e nel karma per giustificare azioni caritative mentre i cristiani credono in Dio e nel giudizio finale per giustificare azioni caritative e azioni di supporto verso gli altri.

Dio, fino a questo giorno, è stato soltanto un modo per trasmettere alle generazioni un modo di pensare che aiuti a pacificare la mente, generare azioni di supporto verso i propri simili, ridimensionare le paure primitive come la paura della morte e la paura dell'ignoto. Quindi Dio è una parte della mente, un insieme di esperienze vissute in chiesa o da soli, un insieme di informazioni archiviate nel nostro sistema nervoso.

Per quanto mi è risultato difficile, ho tentato in vari modi di tenere fuori da queste parole parole compromettenti come "bene/male", "secondo me", "verità" e anche di tenere uno stato d'animo per quanto possibile calmo.

Fra qualche ora questo mio stato passerà e forse tornerò ad essere il ragazzo di ieri ma non ho paura perché succede a tutti e succederà ancora. Quello che è importante è che queste parole rimangano e ricordino a me e forse anche a voi di questo momento.

Vi starete chiedendo qual'è lo scopo della nostra vita allora?

"Scopo" è soltanto un termine, un concetto creato dall'uomo attraverso le proprie esperienze.

In tutta la mia vita, c'è stata una sola cosa che non sono mai riuscito a confutare attraverso il ragionamento: la catena della causa e dell'effetto. Una cosa è perché ha avuto cause e questa cosa ha effetti.

Dovrete scusarmi perché quello che ho tentato di fare è mettere in parole uno stato di mente, uno stato di coscienza.

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