Tym

Aiuto per esame di fisica! T_T

35 risposte in questa discussione

Visto che è un sezione senza regole, apro questo thread per puro profitto personale! @_@

Avrei bisogno di una mano per un esame di fisica generale... dovrebbe essere facile paurosa perchè da pochi crediti e non ha intrecci con altri corsi. Però io non ho potuto seguire le lezioni perchè erano ad orari improbabili e perchè si sovrapponevano ad altre... e tutta la mia esperienza di fisica si riduce al primo anno di superiori, quindi è come se non l'avessi mai fatta ._.

Ho l'esame giovedì prossimo e possiamo tenere sotto tutti gli appunti e gli esercizi fatti, basta che siano completamente scritti da noi. Quindi se svolgo un buon numero di esercizi dovrei essere a buon punto, credo.

Se c'è qualcuno esperto di fisica e se avete voglia, potreste spiegarmi il procedimento brevemente e le formule da usare in qualche esercizio (magari quelli più estesi e didattici)? Così magari provo a risolverli... altrimenti non so dove studiare. In biblioteca il libro è esaurito, a comprarlo viene a costare un rene. Sono un pò in difficoltà... puoi darsi che chi è bravo ci mette 2 minuti a risolvere questi esercizi!

Altrimenti potreste lasciare aperto il thread in modo che parliamo io e Pyres quando non ci becchiamo su MSN? Lui ha detto che mi aiuta visto che ci amiamo XD

Ecco il paccone con i testi degli esami precedenti:

http://www.mediafire.com/file/i2dynoy3inm/Fisica.rar

Nota: gli es 1 e 2 dell'esame del 9 giugno 2008 me li hanno spiegati alcuni amici, non guardateli :*

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E io ti ho appena spiegato i primi due su MSN, evidentemente inutilmente.  @_@

Per il quarto, semplicemente aumentando l'altezza del proiettile diminuisce la sua energia cinetica che si trasforma in energia potenziale. Man mano che sale, cala l'energia cinetica (per effetto della gravità) ed aumenta l'energia potenziale di caduta. Raggiunto l'apice della salita, smette di salire per un istante (istante in cui l'energia cinetica eguaglia la forza di gravità in senso contrario, e dunque le due forze agenti sul proiettile si compensano a vicenda rendendosi nulle) dopodiché rinizia a scendere, facendo l'operazione inversa, cioé ritrasformando in energia cinetica (grazie alla gravità) l'energia potenziale accumulata.

Il terzo ora provo, ma non capisco che cosa siano le "dimensioni dell'energia" o_O

O è molto stupida o è molto difficile, perché non ci arrivo.. XD (o forse sono io molto stupido, dipende)

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24 gennaio 2006

1) M = 55 kg; h1 = 40cm; h2 = 90cm; h3 = 120cm

Partiamo dall'assunto che questa ragazza esercita sul pavimento, di suo, una forza pari a 9,807 N * 55, ovvero 539,385 N. Conseguentemente, anche il pavimento esercita tale forza sulla ragazza. (Ad ogni forza ne corrisponde una uguale e contraria)

Poi bisogna calcolare la forza che la ragazza esercita sul pavimento per sollevare il suo baricentro di 80 cm..

e la mia sterminata (nel senso che l'hanno uccisa) cultura si ferma qui mi sa... azz 'sti compiti di fisica sono un massacro, è roba che ho fatto al liceo e ho ricordi molto vaghi XD ehm magari pigkappa potrà illuminarmi? XD

F (Forza) = M (Massa) * a (accelerazione)

a (accelerazione) =  Δv (variazione di velocità)  /  Δt (intervallo di tempo in cui la variazione di cui al numeratore avviene)

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15 settembre 2003

1) la velocità della barca è 1,65 m/s, ovvero 5,94 km/h. Parlandosi di barca, si converte la velocità in nodi, ovvero 3,2 nodi.

Il risultato si ottiene sostituendo i valori dati nella formula data. asd

La seconda domanda: perché nessuno senta variazioni, dovrebbe andare a MENO di (e non andare a questa velocità, ma velocità inferiori) 0,25 m/s, ovvero 0,9 km/h

2)

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Azzzzzz grazie mille! Ma in questi esercizi quali sono le costanti che si usano sempre? Per ora ho visto:

- Accelerazione gravitazionale della Terra -> g = 9,81 m/s^2

- Costante gravitazionale di nonsochecosa -> G = 6,67 * 10^-11

- Massa della Terra -> M = 5,97 * 10^24 (banane? L'unità di misura non la so)

Ce ne sono altre?

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Azzzzzz grazie mille! Ma in questi esercizi quali sono le costanti che si usano sempre? Per ora ho visto:

- Accelerazione gravitazionale della Terra -> g = 9,81 m/s^2

- Costante gravitazionale di nonsochecosa -> G = 6,67 * 10^-11

- Massa della Terra -> M = 5,97 * 10^24 (banane? L'unità di misura non la so)

Ce ne sono altre?

l'unità di misura della massa è il grammo, scemo XD (e tutti i multipli e sottomultipli, tipo kg)

cmq così ex abrupto non so, man mano che capitano negli esercizi possiamo evidenziarle in modo da avere una sorta di "prontuario"..

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l'unità di misura della massa è il grammo, scemo XD (e tutti i multipli e sottomultipli, tipo kg)

cmq così ex abrupto non so, man mano che capitano negli esercizi possiamo evidenziarle in modo da avere una sorta di "prontuario"..

Ecco, era esattamente per avere un "prontuario" che lo stavo chiedendo XD

Grazie! 8)

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Quella massa della terra è espressa in kg, come del resto è scritto anche nel foglio 14.jpg (il primo a caso che ho aperto). C'è anche la massa del Sole che è Ms=1,99 1030 kg e la velocità della luce 2,997 108 m/s.

Per il terzo esercizio del foglio 14 (14 settembre 2004) occorre solo la formula della velocità di fuga che è data dalla radice quadrata di 2MG/R, con G costante di gravitazione uiversale, M massa della sorgente di gravità, R distanza dal centro (il raggio cercato nel caso in esame).

Ribaltando la formula per ottenere R

R = 2MG / c2 m(=metri).

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10 settembre 2002

24) m = 16,45 kg      v = 2 m/s

Forza di attrito radente =  coefficiente di attrito radente * forza peso della slitta

Forza peso =  161,3 N  (F = m*a, dove a è l'accelerazione gravitazionale g)

Perciò forza di attrito radente = 0,10 * 161,3 N, ovvero 16,1 N

Distanza percorsa prima di fermarsi = quadrato della velocità (2 alla seconda, ovvero 4) / (2 · 9,81 · 0,10)

qualcuno mi dice dove ho sbagliato?  @_@

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Grazie, vi amo tutti *_*

Oggi pomeriggio sarà una dura lotta per cercare di decifrare quei fogli...

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10 settembre 2002

24) m = 16,45 kg      v = 2 m/s

Forza di attrito radente =  coefficiente di attrito radente * forza peso della slitta

Forza peso =  161,3 N  (F = m*a, dove a è l'accelerazione gravitazionale g)

Perciò forza di attrito radente = 0,10 * 161,3 N, ovvero 16,1 N

Distanza percorsa prima di fermarsi = quadrato della velocità (2 alla seconda, ovvero 4) / (2 · 9,81 · 0,10)

qualcuno mi dice dove ho sbagliato?  @_@

Secondo me è giusto, poi potrei essere un poco arrugginito.

Al momento di ricevere una spinta, l’energia cinetica della slitta vale E = mV2/2.

Mentre la slitta si muove, l’unica forza ad esercitare lavoro è quella di attrito dinamico che, per fermare la slitta deve compiere un lavoro μmgs (g=accelerazione di gravità, s=spazio percorso), pari all’energia cinetica inziale.

Quindi

μmgs = mV2/2

da cui

s = V2/(2μg)

che è quello che hai scritto tu.

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24 gennaio 2006

1) M = 55 kg; h1 = 40cm; h2 = 90cm; h3 = 120cm

Partiamo dall'assunto che questa ragazza esercita sul pavimento, di suo, una forza pari a 9,807 N * 55, ovvero 539,385 N. Conseguentemente, anche il pavimento esercita tale forza sulla ragazza. (Ad ogni forza ne corrisponde una uguale e contraria)

Poi bisogna calcolare la forza che la ragazza esercita sul pavimento per sollevare il suo baricentro di 80 cm..

Scusa Pietro ma il valore di 80 cm dove l'hai tirato fuori? E cosa sarebbe l'unità di misura N maiuscolo? E' un unità di misura, vero? °_°

Comunque per ora ho capito quello che mi avete detto e ho segnato tutto per bene sul quadernino magico che porterò all'esame ^_^

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N è l'unità di misura Newton, 80 cm è la differenza di quota tra i 40 cm iniziali ed i 120 finali.

Riguarda il mio post sulla formula della velocità di fuga.

Rileggendolo mi sono accorto di un errore dimensionale (avevo scambiato numeratore con denominatore) ed ho appena corretto.

@_@

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Sì, ti ha risposto su tutto Ombra...

Se poi stavi chiedendo di cosa fosse unità di misura N, sappi che N (Newton) è l'unità di misura della forza. @_@

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Questo è il programma del corso. Qualcuno di buon cuore potrebbe dirmi le formule assolutamente fondamentali per capire e fare esercizi su questi argomenti? ._.

Grandezze della fisica e loro misura;

leggi di natura e loro caratteristiche; tempo, spazio, massa e grandezze derivate;

errore nelle misure di quantità fisiche

Teoria atomica della materia

Principio di conservazione dell'energia. Le forme diverse di energia in natura.

Sistemi di riferimento; vettori e loro utilita.

velocità ed accelerazione come derivate nel tempo della posizione.

Legge oraria di una corpo.

Leggi di Newton della dinamica:

Le Forze. Esempi di forze: molle, pendoli, caduta dei gravi. Forze elettriche e legge di Coulomb.

Lavoro ed energia potenziale. Forze Conservative e campi.

Moto circolare e corpi rotanti. Momento della quantità di moto. Centro di massa e sue proprietà.

Gravitazione Universale:

Leggi di Keplero. Legge di Newton dell'attrazione gravitazionale. Potenziale gravitazionale. Velocità di fuga e metodi per determinare G.

Introduzione ai fenomeni oscillatori ed alle onde;

principio di sovrapposizione. Battimenti ed interferenza fra onde.

Aggiornamento alle 17.40 di Sabato!

24 gennaio 2006

1) M = 55 kg; h1 = 40cm; h2 = 90cm; h3 = 120cm

Partiamo dall'assunto che questa ragazza esercita sul pavimento, di suo, una forza pari a 9,807 N * 55, ovvero 539,385 N. Conseguentemente, anche il pavimento esercita tale forza sulla ragazza. (Ad ogni forza ne corrisponde una uguale e contraria)

Poi bisogna calcolare la forza che la ragazza esercita sul pavimento per sollevare il suo baricentro di 80 cm..

e la mia sterminata (nel senso che l'hanno uccisa) cultura si ferma qui mi sa... azz 'sti compiti di fisica sono un massacro, è roba che ho fatto al liceo e ho ricordi molto vaghi XD ehm magari pigkappa potrà illuminarmi? XD

F (Forza) = M (Massa) * a (accelerazione)

a (accelerazione) =  Δv (variazione di velocità)  /  Δt (intervallo di tempo in cui la variazione di cui al numeratore avviene)

Non ho proprio capito come si risolve... un aiutino? ._.

15 settembre 2003

1) la velocità della barca è 1,65 m/s, ovvero 5,94 km/h. Parlandosi di barca, si converte la velocità in nodi, ovvero 3,2 nodi.

Il risultato si ottiene sostituendo i valori dati nella formula data. asd

La seconda domanda: perché nessuno senta variazioni, dovrebbe andare a MENO di (e non andare a questa velocità, ma velocità inferiori) 0,25 m/s, ovvero 0,9 km/h

2)

Perfetto, era facile! Anche se non ho capito perchè deve andare per forza a velocità INFERIORI di quella... °_°

Il secondo es mi sembra interessante e didattico, è difficile? ;__;

Quella massa della terra è espressa in kg, come del resto è scritto anche nel foglio 14.jpg (il primo a caso che ho aperto). C'è anche la massa del Sole che è Ms=1,99 1030 kg e la velocità della luce 2,997 108 m/s.

Per il terzo esercizio del foglio 14 (14 settembre 2004) occorre solo la formula della velocità di fuga che è data dalla radice quadrata di 2MG/R, con G costante di gravitazione uiversale, M massa della sorgente di gravità, R distanza dal centro (il raggio cercato nel caso in esame).

Ribaltando la formula per ottenere R

R = 2MG / c2 m(=metri).

Risolto. Però mi vengono due raggi veramente ridicoli confrontati alle massa immense... è normale che i buchi neri abbiano raggi così minuscoli? Primo raggio con Mt = 8,87*10^-3 metri, secondo raggio con Ms = 2,96*10^3 metri. E' possibile? Sono così assurdamente densi? xD

10 settembre 2002

24) m = 16,45 kg      v = 2 m/s

Forza di attrito radente =  coefficiente di attrito radente * forza peso della slitta

Forza peso =  161,3 N  (F = m*a, dove a è l'accelerazione gravitazionale g)

Perciò forza di attrito radente = 0,10 * 161,3 N, ovvero 16,1 N

Distanza percorsa prima di fermarsi = quadrato della velocità (2 alla seconda, ovvero 4) / (2 · 9,81 · 0,10)

qualcuno mi dice dove ho sbagliato?

Secondo me è giusto, poi potrei essere un poco arrugginito.

Al momento di ricevere una spinta, l’energia cinetica della slitta vale E = mV2/2.

Mentre la slitta si muove, l’unica forza ad esercitare lavoro è quella di attrito dinamico che, per fermare la slitta deve compiere un lavoro μmgs (g=accelerazione di gravità, s=spazio percorso), pari all’energia cinetica inziale.

Quindi

μmgs = mV2/2

da cui

s = V2/(2μg)

che è quello che hai scritto tu.

Ho fatto i calcoli e mi viene s = 2,04 metri. Si ferma subito in pratica, è possibile? O_o

Sono sicuro di non aver sbagliato i calcoli, basandomi sulle vostre spiegazioni.

Pietro, come mai sei andato a tirare fuori Forze di attrito e forze peso se poi nella formula finale non le hai usate? xD

Vi ringrazio di nuovo infinitamente per l'aiuto che mi state dando.

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Questo è il programma del corso. Qualcuno di buon cuore potrebbe dirmi le formule assolutamente fondamentali per capire e fare esercizi su questi argomenti? ._.

Grandezze della fisica e loro misura;

leggi di natura e loro caratteristiche; tempo, spazio, massa e grandezze derivate;

errore nelle misure di quantità fisiche

Teoria atomica della materia

Principio di conservazione dell'energia. Le forme diverse di energia in natura.

Sistemi di riferimento; vettori e loro utilita.

velocità ed accelerazione come derivate nel tempo della posizione.

Legge oraria di una corpo.

Leggi di Newton della dinamica:

Le Forze. Esempi di forze: molle, pendoli, caduta dei gravi. Forze elettriche e legge di Coulomb.

Lavoro ed energia potenziale. Forze Conservative e campi.

Moto circolare e corpi rotanti. Momento della quantità di moto. Centro di massa e sue proprietà.

Gravitazione Universale:

Leggi di Keplero. Legge di Newton dell'attrazione gravitazionale. Potenziale gravitazionale. Velocità di fuga e metodi per determinare G.

Introduzione ai fenomeni oscillatori ed alle onde;

principio di sovrapposizione. Battimenti ed interferenza fra onde.

Io ho venduto i libri di fisica alla fine dell'anno scorso, magari se c'è qualcuno che li ha o la sta studiando potrebbe postare una sorta di specchietto con le formule principali... Stavo provando su wikipedia ma ti spara milioni di formule incomprensibili che secondo me neanche loro capiscono.

Non ho proprio capito come si risolve... un aiutino? ._.

Tranquillo, non l'ho capito neanche io  @_@

Ci ho provato ma mi sono arenato al calcolo della forza esercitata dalla ragazza sul pavimento..  :/

Perfetto, era facile! Anche se non ho capito perchè deve andare per forza a velocità INFERIORI di quella... °_°

Il secondo es mi sembra interessante e didattico, è difficile? ;__;

Perché ho calcolato la velocità a cui anche il più sensibile dei passeggeri percepisce il battimento... Di conseguenza, a velocità inferiori a quella nemmeno il più sensibile riuscirà a percepirlo...capito?

Il secondo purtroppo non saprei da che parte cominciare

Risolto. Però mi vengono due raggi veramente ridicoli confrontati alle massa immense... è normale che i buchi neri abbiano raggi così minuscoli? Primo raggio con Mt = 8,87*10^-3 metri, secondo raggio con Ms = 2,96*10^3 metri. E' possibile? Sono così assurdamente densi? xD

Sì, che io sappia possibilissimo...

[quote[Ho fatto i calcoli e mi viene s = 2,04 metri. Si ferma subito in pratica, è possibile? O_o

Sono sicuro di non aver sbagliato i calcoli, basandomi sulle vostre spiegazioni.

Pietro, come mai sei andato a tirare fuori Forze di attrito e forze peso se poi nella formula finale non le hai usate? xD

Ehm, se l'ho fatto avevo un buon motivo! ahuahua

Comunque è per quello che penso di aver sbagliato, mi pare veramente impossibile che si fermi in 2 metri partendo da una velocità di 7 km/h (che non sono pochissimi per una slitta che non viene trainata)

Mi spiace non poterti aiutare più di così ma io al liceo non ho fatto tutte queste cose e quelle che ho fatto le ho fatte a livello sicuramente più superficiale rispetto a quanto non possa risultare un corso universitario  ^^

Cmq sto continuando ad arrovellarmi su un puttanone XD

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Ehm, se l'ho fatto avevo un buon motivo! ahuahua

Comunque è per quello che penso di aver sbagliato, mi pare veramente impossibile che si fermi in 2 metri partendo da una velocità di 7 km/h (che non sono pochissimi per una slitta che non viene trainata)

Mmmmh non so perchè ma per me è giusto °_°

Perchè non dovrebbe esserlo? La spinta che riceve la slitta pensandoci è abbastanza ridicola...

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Ma sul ghiaccio c'è poco attrito cavolo...e 7km/h non sono ridicoli come velocità...boh...

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Formule che ragionevolmente devi sapere a memoria con un programma così:

- Propagazione dell'errore.

- Equazioni del moto rettilineo uniforme o uniformemente accelerato.

- Equazioni del moto circolare uniforme.

- Saper sommare, sottrarre, moltiplicare in vario modo i vettori.

- Trasformazioni galileiane (non serve saperle, ci si arriva anche ad intuito).

- F = ma

- Moto in campo di gravità uniforme.

- Periodo del pendolo (e saperlo ricavare).

- Moto di un corpo attaccato a una molla.

- Energia potenziale in campo di gravità uniforme.

- Energia potenziale di un corpo attaccato ad una molla.

- Quantità di moto. Saper usare la conservazione della quantità di moto.

- Forza di Coulomb. (energia potenziale elettrica, forse)

- Teorema dell'energia cinetica / delle forze vive.

- Le forze centrali sono conservative (e sapere cosa vuol dire)

- Saper calcolare il centro di massa (con la sommatoria, o forse con l'integrale di volume).

- Momento angolare. Saper usare la conservazione del momento angolare.

- Legge di gravitazione universale. Energia potenziale gravitazionale.

- Sapere che le orbite sono coniche. Terza legge di Keplero. Sapere che la seconda equivale alla conservazione del momento angolare.

- Sapere cosa è e come si trova la velocità di fuga.

- Sapere che l'equazione di un'onda è sinusoidale.

- Sapere che le onde si sommano in modo lineare.

Comunque è un programma un po' ridicolo, se non fai altri corsi di Fisica. È tutta roba che si fa meglio al liceo scientifico. Che facoltà fai?

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Comunque è un programma un po' ridicolo, se non fai altri corsi di Fisica. È tutta roba che si fa meglio al liceo scientifico. Che facoltà fai?

Grazie mille per il listone, vedo di segnarmi tutte le formule che mi servono cercandole in giro. Ho dimenticato di dire che non serve impararle a memoria, possiamo portare quello che vogliamo all'esame, purchè sia roba interamente scritta da noi. Quindi mi sto segnando tutte le informazioni che mi state dando su un quadernetto!

La mia facoltà è "Scienze matematiche, fisiche e naturali" ma il corso di laurea è "Scienze e tecnologie informatiche". Il fatto che dobbiamo obbligatoriamente superare un esame di fisica nonostante non centri NULLA con tutti gli altri corsi deriva dalla facoltà, immagino... e credo sia per questo che abbiamo molti aiuti ed è facile, perchè non centra nulla nel mio corso di laurea.

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2 Settembre 2003

Sono sufficienti due formule:

Costante elastica risultante per molle collegate in serie

K = 1 / (1/k1 + 1/k2)

La molla risultante è più cedevole.

Costante elastica risultante per molle collegate in parallelo

K = k1 + k2

La molla risultante è più rigida.

In generale, più è grande K più la molla è rigida.

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2 Settembre 2003

Sono sufficienti due formule:

[...]

Ma anche no, dai. Queste si ricavano, non vanno sapute a memoria. Quando uno non sa niente e deve dare un esame una settimana dopo, non gli farei imparare a memoria cose non fondamentali come queste. Confiderei più nel fatto che non ha studiato finora perchè ha abbastanza ingegno da sapersi salvare in queste situazioni.

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Ripeto, NON DEVO IMPARARE A MEMORIA NULLA. Possiamo portarci uno o più fogli con formule ed esercizi, se è' interamente scritto da noi.

Inoltre se in questa materia me la sapevo cavare non aprivo il thread... ho bisogno di scrivermi e capire più tipi di esercizi possibile, non devo imparare a ragionare come un fisico. Non ci sono altri esami di fisica obbligatori nel mio corso di laurea, solo questo.

Comunque grazie, me lo scrivo!

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E sottolineo che nella vita non ti servirà a una beneamata pippa, visto il tuo indirizzo di studi  @_@

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La mia facoltà è "Scienze matematiche, fisiche e naturali" ma il corso di laurea è "Scienze e tecnologie informatiche". Il fatto che dobbiamo obbligatoriamente superare un esame di fisica nonostante non centri NULLA con tutti gli altri corsi deriva dalla facoltà, immagino... e credo sia per questo che abbiamo molti aiuti ed è facile, perchè non centra nulla nel mio corso di laurea.

Le teorie dell'informazione (cibernetica ecc) son interamente basate su leggi fisiche, in particolare relative alla meccanica ondulatoria.

Credo che il tuo programma sia una semplice introduzione a questo tipo di scienze per un eventuale studio più avanzato a venire.

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Ho una domanda su due esercizi stupidissimi (foglio 10 - 4 aprile 2002).

2) Achille impiega 2 sec per raggiungere la massima velocità, da fermo. In fase di accelerazione la sua velocità media è di 9 m/s, quindi in questi 2 sec percorre 18 metri. I restanti 12 metri con la sua ipervelocità li fa in pochissimo, in 0.67 sec. Totale 2.67 sec.

La tartaruga invece impiega una vita a percorrere i 5 metri che rimangono, ben 20 secondi.

Siccome mi sembra un esercizio troppo stupido, preferisco chiedere. Ho fatto bene i calcoli? °_°

Cioè, si vede a occhio senza nemmeno fare i calcoli che la tartaruga non ha nessuna possibilità... oppure c'è qualche trabocchetto? A me sembra impossibile...

3) Per calcolare la velocità del chicco di grandine ho usato le due formule per la caduta libera.

v = gt e h = (1/2) * gt^2

Ho calcolato t (tempo che impiega il chicco a toccare terra) usando la formula inversa e poi ho calcolato v... il problema è che il risultato verrebbe 198 m/s, cioè ben 713 km/h O_o

Va bene che la supposizione è che manca la resistenza dell'aria, ma mi sembra una velocità assurdamente alta... è possibile? Potrebbe essere giusto come procedimento? °°

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Esercizio 1 giusto

Esercizio 2 giusto, ma fai prima con l'energia. Energia alla fine = solo energia cinetica = (1/2) m v², Energia all'inizio = solo potenziale = m g h, da cui v = radice (2gh), formula stranota.

L'attrito dell'aria non è per niente trascurabile a tali velocità, quindi ha senso che il risultato sia un po' irrealistico. D'altra parte lo diceva anche il testo.

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Esercizio 1 giusto

Esercizio 2 giusto, ma fai prima con l'energia. Energia alla fine = solo energia cinetica = (1/2) m v², Energia all'inizio = solo potenziale = m g h, da cui v = radice (2gh), formula stranota.

L'attrito dell'aria non è per niente trascurabile a tali velocità, quindi ha senso che il risultato sia un po' irrealistico. D'altra parte lo diceva anche il testo.

Ho capito, grazie mille!

24 gennaio 2006

1) M = 55 kg; h1 = 40cm; h2 = 90cm; h3 = 120cm

Partiamo dall'assunto che questa ragazza esercita sul pavimento, di suo, una forza pari a 9,807 N * 55, ovvero 539,385 N. Conseguentemente, anche il pavimento esercita tale forza sulla ragazza. (Ad ogni forza ne corrisponde una uguale e contraria)

Poi bisogna calcolare la forza che la ragazza esercita sul pavimento per sollevare il suo baricentro di 80 cm..

Questo esercizio comincia a starmi sulle palle, però... sai per caso come cavolo si fa?

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Se chiami F la forza dovuta al pavimento e la immagini come se fosse applicata al CDM (tanto non ci sono moti rotazionali, quindi si può fare), hai che l'energia cinetica quando il corpo è all'altezza di 90 cm è (F-mg) * H, dove H=50cm è il tratto lungo il quale ha agito la forza del pavimento. Sai anche che questa energia cinetica diventa tutta potenziale quando il corpo si alza da 90cm a 120cm, perciò è anche uguale a mgh con h=30 cm. Uguagliando queste due cose ricavi F.

La velocità massima è quella a 90cm, cioè alla fine dell'accelerazione verso l'alto.

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Ok, siamo alle strette finali... è l'ultimissima richiesta di aiuto, poi smetto di scassare...!

Non riesco a capire come si risolva l'esercizio 2 del 15 settembre 2003 (Foglio 7).

Inizia per "un bambino fa ruotare su una circonferenza verticale...". Quello insomma.

E l'altro che veramente mi sta sulle balle, anche perchè capita spesso e non ho ancora capito come si risolva è l'esercizio 23 del 10 settembre 2002 (Foglio 8). In questo caso la corrente d'acqua è perpendicolare alla barca, ma non ho capito neanche se fosse contro-corrente, oppure con un certo angolo... boh. E' uno dei tipi di esercizi più importanti e non lo capisco!

@_@

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