Larm

Fic Challenge 2008 - RISULTATI FINALI

22 risposte in questa discussione

Dopo la discussione all'interno della giuria, sono lieto di poter annunciare i risultati di questa sesta edizione del concorso per scrittori del PCForum.

Il vincitore dell'edizione 2008 della Fic Challenge è

Quello_nello_Specchio

vincfic2008fj2.png

(leggi il racconto)

A seguito della classifica conclusiva dei voti di questa edizione qui sotto:

1. Quello_nello_Specchio

2. Cerb

3. Tibbo

4. Mens

5. Robby

6. Umbreon91

7. Ellemme

8. Mella

La giuria e le votazioni pubbliche hanno valutato assieme questo racconto come vincitore. L'autore ha saputo inscenare un ambientazione stile western americano molto particolareggiata, di cui sono state riconosciute le buone capacità di intrattenimento e l'alto padroneggiamento stilistico che gli hanno permesso d'essere molto apprezzato.

Nonostante questa vittoria pressoché globale, il concorso di quest'anno ha presentato talmente tante proposte che la giuria ha ritenuto necessario assegnare altre due menzioni speciali a dei racconti che si sono distinti attraverso il dibattito per la selezione dei vincitori.

Premio dello Stile

Vincitore: Tibbo

stile.png

(leggi il racconto)

A causa della sua alta elaborazione stile, della sua capacità di far derivare il contenuto della fiction dalla forma stessa. Grottesco e ruvido, il racconto è capace di fagocitare il suo testo da solo, trascinandolo nel suo vortice enigmatico e ciònonostante estremamente preciso e strutturato.

Attraverso una ricognizione nei territori più aspri della letteratura moderna, l'autore è riuscito a scavare una sua nicchia di originalità di un notevole livello.

Premio della Discordia

Vincitore: Robby

discordia.png

(leggi il racconto)

Premiamo questo racconto in quanto testo che più di tutti ha ottenuto pareri contrastanti all'interno della giuria. Il racconto ha ricevuto esaltazioni e riconoscimento nella stessa misura che le sue critiche, basculando tra le primissime e le ultimissime preferenze di ciascun giudice; per quanto la media generale l'abbia penalizzato abbiamo ritenuto necessario rimarcare questa capacità di generare opinioni talvolta addirittura opposte, capacità che spesso appartiene proprio alle opere d'arte più intense e vissute. Si potrebbe dire, "love it or hate it".

Per l'edizione di quest'anno abbiamo tenuto conto anche del riscontro degli utenti del PCForum, i quali dopo una lunga battaglia hanno votato e scelto il proprio vincitore.

Premio del Popolo

Vincitore: Mens

popolo.png

(leggi il racconto)

Ringraziamo tutti per i racconti che abbiamo potuto leggere, tra i quali quest'anno abbiamo potuto veramente godere di svariate perle.

Arrivederci alla prossima edizione !

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scusate il ritardo ma ho avuto la FebbrA 2... comunque vi ringrazio per aver scelto la mia fic (bella la targhetta, complimenti davvero!) come la migliore, soprattutto se ripenso a come e perchè l'ho realizzata...

tra l'altro, son d'accordo anche io (per quello che può contare), ad assegnare il premio stilistico a tibbo...

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Vale la pena di rammentare che per me la fic vincitrice era pura fuffa ; comunque complimenti per la vittoria.

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Perché non avete fatto come gli anni passati a postare i commenti di tutta la giuria per ogni fiction?

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Vale la pena di rammentare che per me la fic vincitrice era pura fuffa ; comunque complimenti per la vittoria.

motivazione?

e quoto Umbreon, però vabbè... credo che in fondo si siano già sbattuti abbastanza per leggere tutte le fic, valutarle, ecc...

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a grande richiesta posto anche i commenti della giuria, in ordine sparso, sperando possano risultare interessanti e stimolo per una discussione.

non scrivo i voti perché alla fine il criterio di selezione dei vincitori è stato un altro ;_;

Larm

Robby: Nessuno alle 12.37

Racconto agghiacciante. Il contrasto tra uno stile di scrittura familiare, semplice, quasi irritante per la sua banalità e l'esito del racconto crea un effetto di gelo assoluto. Con una maggiore pulizia nella parte finale la forma sarebbe stata perfettamente adatta al contenuto.

Ellemme: La verità che uccide

Il racconto prende l'idea della ricerca della verità nella sua piega più classica: l'investigazione. Purtroppo non viene apportata nessuna svolta particolare al canovaccio classico del genere; in effetti, il testo risulta infine un po' verboso e didascalico, senza lasciare grande margine ad una certa imprevedibilità. Credo si dovrebbe lavorare per uscire un po' dalla letteralità del senso.

E attenzione all'uso del congiuntivo!!

Mens: Ultima pagina

Buona allucinazione post-apocalittica. Dall'immaginazione poetica molto potente, il racconto in questione però sembra comunque non riuscire a scuotere quanto avrebbe voluto, finendo per marcare delle tracce già fortemente battute da quasi tutta la letteratura, i fumetti e la cinematografia dei tempi della guerra fredda. Il testo sembra incantato dalla sua visione autocontemplativa e narcisistica di una fine del mondo di cui forse sarebbe stato meglio specificarne la modalità (viene presentata con ossessione nel testo senza alcun esito).

E' un peccato, in quanto molte intuizioni "filosofiche" erano davvero forti.

Tibbo: Cannibalismo di un'illibata

Interessante questo Pasolini-incontra-Gadda-e-Bunuel-a-casa-di-Palahniuk-la-domenica-dopo-la-festa. La forma e il contenuto, entrambi assolutamente urtanti e coincidenti, mostrano un interessantissimo lavoro del testo sul testo stesso. Evidentemente un esercizio di stile moderno piuttosto che un racconto classico. Decisamente da tenere in considerazione.

Cerb: Fame di vita

Molto bella esplorazione della psiche di quello che parrebbe un essere d'altri mondi. Assolutamente crudele e credibile per la sua mancanza d'umanità, il racconto pecca un po' nella costruzione dei periodi, la cui lunghezza e mancanza d'articolazione lo rendono un po' ostico alla lettura senza farne un preciso marchio di stile. Dubito in effetti di aver interamente compreso la situazione, ma posso ben vedere l'idea piuttosto avvicente.

Mella: Alone

Buona gestione della "consecutio temporum" del racconto. Mi sembra però che il tema della verità sia stato preso qui nella sua versione più semplice e didascalica, con un'ambientazione poliziesca piuttosto classica e un po' satura di retorica e morale sottesa.

Umbreon 91: The Water Fields

La storia, per quanto ben costruita nei suoi personaggi, risulta un po' troppo retorica nel suo svolgimento, fattore che limita fortemente l'effetto globale del racconto. Anche lo spazio per l'imprevedibilità, che sarebbe stata ben possibile e prevista, viene soffocato da un eccesso di ripetizioni che sbiadiscono la sorpresa. Si può trovare la buona strada, in ogni caso.

Quello_Nello_Specchio: Disorder

Sicuramente ben articolato e attestato di buona conoscenza di una certa arte letteraria o cinematografica; tuttavia, proprio questo eccesso di conoscenza ha probabilmente prodotto il misto beat generation/western tra i più banali e classici in assoluto.

Considerazione molto personale, non si vede davvero la necessità di un altro racconto così "americano", stile che, bisogna dire, è ormai invecchiato molto male.

Carmageddon

Robby: "Nessuno alle 12:37"

Questa fic avrebbe dovuto presentare un'introduzione più chiara e definita, un canovaccio più articolato e denso e soprattutto una caratterizzazione più marcata dei suoi personaggi, ed è un peccato perché l'impegno è innegabile e l'idea di fondo interessante. Avete presente quando un tergicristallo lascia delle righe sul parabrezza perché la gomma è da cambiare? Ecco, le aree lasciate "scoperte" dall'azione pulitrice della gomma si possono paragonare a ciò che manca in questa fic, vale a dire ciò che è stato sopra elencato.

Ellemme: "La verità che uccide"

Ecco, siamo di fronte all'esatto opposto della fic precedente: qui non mancano descrizioni di particolari, sia dello scenario, che dei fatti, che dei personaggi, ma il punto debole della fic è l'originalità. Il buono vince, il cattivo si paralizza sbigottito, titoli di coda. Ciononostante, la lettura di questa storia rimane gradevole.

Umbreon91: "The Water Fields"

Tormentata fic dalle tinte fosche e depressive. Pregio: spunti interessanti, seppure non originalissimi, finale spettacolare. Difetti: forma scritta non sempre impeccabile -qualche divisione dei paragrafi in più non sarebbe guastata-, mancanza di elementi descrittivi/narrativi della famiglia, i vecchi tempi, gli avvenimenti-svolta, i sentimenti... insomma, tutto ciò che poteva rendere un po' più corposa la narrazione.

Quello_nello-Specchio: "Disorder"

Godibile ambientazione "U.S.A." con abbondanza di particolari. Finalmente qualche sfumatura di colore in più in questa tavolozza. Inoltre, si avverte un certo dinamismo negli avvenimenti e i personaggi sembrano davvero sudare, pensare e trattenere il fiato. Il finale è stato trattato in modo un po' troppo sbrigativo: che sia stato fatto apposta per la suspence?

Mens: "Ultima Pagina"

Sulle orme di "Io Sono Leggenda", questa fic si sarebbe meritata un'introduzione un po' più dettagliata e soprattutto un bel fuoco d'artificio sulla distruzione del mondo, magari con invenzioni di nuovi Stati o Continenti e relative alleanze, guerre o tradimenti, per esempio. Toccante, comunque, la fine che l'autore ha scelto per il protagonista.

Tibbo: "Cannibalismo di un'illibata"

Non-storia basata sul disgusto del lettore e ottimo spunto per un saggio sui possibili effetti a lungo termine dell'MDMA sciolto nell'alcool da pasticceria (sì, quello a 95°).

Cerb: "Fame di vita"

Qual è il difetto più grande di un giro di giostra? Esatto: dura troppo poco! Non passa una manciata di secondi che già ci si trova a scendere dai sedili e a salutare quelle rotaie contorte e sempre troppo costose. Anche questa fic, pertanto, manca di particolari, di premesse, di conseguenze, e il tutto brucia veloce come un fiammifero. Troppo veloce.

Mella: "Alone"

Classica impostazione narrativa da film giallo/poliziesco. Lettura abbastanza agile e scorrevole. Avrebbe potuto "osare" di più: originalità non significa necessariamente strampalaggine!

io

robby

un racconto molto forte e interessante, dove ci sono però parecchie imperfezioni e ingenuità stilistiche - non so se siano fatte apposta, ma in effetti si integrano abbastanza bene nel tono del racconto. molto ben riuscito.

ellemme

questo racconto non è particolarmente originale, ma è scritto piuttosto bene - a parte qualche perdonabile svista. il finale è forse un po' troppo buonista, ma la storia è comunque, come nei classici dell'investigazione, piuttosto avvincente.

mens

mens è una garanzia, e ce lo dimostra con questo racconto apocalittico e anomalo. la prosa è molto poetica e potente, e la mancanza assoluta di discorso diretto rende l'atmosfera ancora più angosciante; l'unico difetto è il pizzico di retorica nel finale. molto bello, comunque.

tibbo

non so cosa pensare di questo racconto, dove il contenuto è ovviamente praticamente assente a favore di una forma bizzarramente postmoderna-splatter-gore. forma che sembra comunque troppo ostentata per essere credibile, ma che potrebbe essere molto migliore se un tantinello più levigata.

cerb

atmosfere molto inquietanti e almeno un paio di periodi davvero da manuale. un racconto che comunque si basa più sulle suggestioni che su una trama compiuta: scelta sempre molto rischiosa, ma questa volta piuttosto azzeccata.

mella

mi dispiace dirlo, ma è un racconto un po' troppo ingenuo, e forse il fatto è dovuto anche all'ambientazione poliziesca che è decisamente abusata.

umbreon91

una scrittura molto dinamica e incalzante che ben si adatta al carattere drammatico di questa fic. peccato che non sempre il contenuto sia all'altezza della forma: comunque ci sono ottime potenzialità per il futuro.

quellonellospecchio

(n/a)

sailko

Nessuno alle 12.37 (Robby)

Ma il tema di quest'anno cos'era la morte? Perché tutte le fic girano e rigirano su omicidi/suicidi/stermini, ecc... un tripudio d'allegria insomma. Cmq la fic di Robby è scritta abbastanza bene, però ci sono dei punti un po' troppo tirati via... ad esempio il furto nel negozio, non si capisce perché e per come stia lì all'inizio della storia, né cosa sia Eternal sonata (oddio forse dovrei sapere cos'è, ma sono ignorante in materia)... Rispetto però ad altre fic ho apprezzato l'ambientazione metropolitana e realistica, anche se c'è un po' troppo vittimismo.. però la narrazione cruda e asciutta evita il patetico.

   

La verità che uccide (Ellemme)

Quest'anno ci sono un paio di fic gialle/noir. Questa di Ellemme è particolarmente carina e ben curata nella trama, nonostante qualche approssimazione un po' irreale, tipo l'ammoniaca nel caffè, che non è proprio la sostanza più inodore che ci sia! Però, a parte qualche cosa da limare sulla quale si può anche chiudere un occhio, la storia è tutto sommato avvincente e ben architettata. La lunghezza, che è maggiore delle altre fic, non mi è pesata, anzi è necessaria per articolare compiutamente le varie parti della storia.

Ultima pagina (Mens)

Quando ho letto le fic la prima volta alcune ci ho ripensato dopo... ce n'era però una che non ricordavo di aver letto, ed era questa. Mi dispiace ma l'argomento fantascientifico mi è entrato da un orecchio e uscito dall'altro, probabilmente perché in questa fic, anche se scritta innegabilmente bene dal punto di vista della forma, incanala una serie di luoghi comuni sulla scienza cattiva, sulla civiltà, sull'era post-atomica che sanno tutti di già sentito/già visto... una fic alla quale manca l'anima.

Cannibalismo di un'illibata (Tibbo)

Ommioddio... stavo sull'autobus a leggere le fic e, mascherato da un linguaggio artificiosamente vezzoso, mi ritrovo la storia più splatter che si poteva scrivere, un vero calcio in culo a tutte le convenzioni del buon senso e buon gusto. Schifato sì, però anche sorpreso. Il contrasto tra la scelta della forma e il contenuto è davvero notevole, non so da cosa possa provenire l'ispirazione, però non avevo mai letto niente di simile. In generale però le avanguardie sorprendono, ma hanno poco seguito, per cui non mi sento di dire che sia la mia fic preferita dell'edizione. Insomma è l'ideale per vincere il premio della critica, ma il premio vero in questi casi di solito va a qualcun'altro.

Fame di vita (Cerb)

Questa fic è scritta bene però non sono riuscito a capire di cosa parli... l'atmosfera resta in bilico tra un fantasy e un horror spiegando pochissimo cosa stia succedendo, perché, per cosa, per come. Mi sembra che manchi un po' di mordente, manca di situazioni che restino impresse, nel bene o nel male... infatti mi ero già scordato di averla letta. L'anno prossimo consiglio serenamente di osare un po' di più.

Alone (Mella)

Ecco al seconda fic giallo/poliziesca, dopo Ellemme. Qui però i difetti della storia, le sbavature, i punti ingenui sono un po' troppi e, a differenza dell'altra fic dove sono particolari secondari limabilissimi, qui è proprio la struttura portante che non regge. Il gruppo di terribili criminali è cattivo quanto il Team Rocket, di intelligenza pari se non inferiore, i supermarchingegni dell'FBI, sui quali alla fine si basa la storia, fanno sorridere per il funzionamento contrario a qualsiasi logica di utilità, la tensione sfuma, le descrizioni sono un po' tirate per i capelli. Ma non sarebbe stato meglio parlare di qualcosa che si conosce un po' meglio come ha fatto Robby? Cmq il finale è la parte migliore perché la morte del protagonista è un punto di rottura rispetto al classico schema del film hollywoodiano al quale la fic si è probabilmente ispirata.

The Water Fields (Umbreon 91)

Questa direi che era la seconda fic di ambientazione horror/dark dopo quella di Cerb. Qui la storia è più articolata, i personaggi prendono più corpo, l'ambientazione si percepisce meglio. Restano però alcuni difetti, tipo alcuni punti non pienamente comprensibili (perché quella vuole andare al parco), alcune ingenuità (il veleno per "mammiferi".. o che c'entra qui se uno è mammifero o rettile o anfibio?) e un finale, che per quanto voglia essere sorprendente, sa di trito e ritrito. Poi in questo caso, a differenza della fic di Mella, la morte del protagonista mi sembra assolutamente gratuita.

Disorder (Quello_nello_Specchio)

Non ho ancora letto i commenti degli altri giurati, ma secondo me questa è la più bella fic dell'edizione. All'inizio è un po' spigolosa, ho dovuto rileggere due/tre volte i primi paragrafi per mettere a fuoco cosa stesse succedendo, poi però tutto inizia a prendere corpo, ogni parola fila al suo posto e la lettura diventa avvincente, a un livello ben calibrato tra azione, ricordi e descrizione. Studiatissima la scena, che viene resa davvero in tutti gli elementi essenziali, che quasi sembra di esserci sdraiati noi in quel garage. Belli, bellissimi alcuni dettagli, come quello dei martelli appesi che se ne stanno "orgogliosi", un vero colpo di genio che mi è rimasto in mente. A parte un "ottobre" scritto in maiuscolo che si porta via mezzo punto, non posso che stare alto con la votazione.

Ipergorilla

Nessuno alle 12.37 (Robby)

Riassumendo. Un ragazzo e una ragazza rubano in un negozio. Poi il ragazzo torna a casa e scopre di dover andare a casa del padre (che odia). il ragazzo va a casa di suo pade e si uccide. Il racconto è crudo e l'esposizione è striminzita: non c'è un minimo di introspezione o tentativo di coinvolgere il lettore nella mente del protagonista. Il suicidio finale più che altro mi sembra una trovata da poco per catalizzare l'attenzione.

   

La verità che uccide (Ellemme)

Storia che trasuda phoenix wright da tutti i pori  scritta abbastanza bene nel classico stile investigativo. La lettura procede tranquillamente senza troppi tempi morti, e purtroppo senza nemmeno momenti salienti. Buon lavoro comunque.

Ultima pagina (Mens)

Il genere della fic è uno dei miei preferiti. Mi sarebe piaciuto se fosse stata espansa , magari raccontando i mesi passati dal professore a immagazzinare tutti i dati della terra.

Cannibalismo di un'illibata (Tibbo)

Storia di uno squisito gusto retro-macabro. La trama non è ben chiara, ma la sua necessità non si sente affatto di fronte all'immediatezza delle scene che vengono descritte. Ammetto di aver dovuto consultare il vocabolario per un paio di parole. Concordo per l'eventuale premio dello Stile. (e anche per i premio della giuria, dato che gli ho dato un voto più alto rispetto a tutti gli altri X|)

Fame di vita (Cerb)

Ho letto quasi tutto il racconto aspettandomi di scoprire alla fine che il protagonista fosse una zanzara XD. Non è successo. alla seconda lettura scopro una storia di classici mostri. Carina l'esposizione in prima persona e lo stile degno di nota.

Alone (Mella)

La particolarità di questo racconto è che può adottare entrambe le limitazioni date quest'anno. Ha come tema la verità, e per il protagonista non c'era speranza, questa volta .

La storia si svolge abbastanza pacatamente, con alcune interessanti trovate di spionaggio fantascientifico qua e là. Il finale non è dei peggiori. La pecca, come credo di aver fatto capire, è la mancanza di qualcosa che spicchi e renda la fic degna di non essere ignorata.

The Water Fields (Umbreon 91)

Iteressante trama dai risvolti psicologici. lo stile è quello canonico da racconto americano. Non so cos'altro dire, se non il voto.

Disorder (Quello_nello_Specchio)

Questa storia si distingue per l'utilizzo delle parole Fottuto, Fottutissimo, Fottutamente  Racconto ricco di tratti introspettivi, a volte toccanti.. forse un po' troppo dominato da una retorica stantìa. Per il resto è un racconto ben congegnato e ben capace di intrattenere.

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Grazie, grazie infinite.

Per quanto riguarda le motivazioni ed altri chiarimenti... Avevo scritto di più, e avevo altro in mente. Perché i Water Fields attraggono le persone intelligenti. Le modalità dell'omicidio della madre.

Ma usciva dalla traccia che mi ero preposto, ovvero cercare di seguire la storia che ho delineato dai testi di "The Water Fields", album dei The Old Dead Tree. Quindi ho tagliato tutte le parti che non fossero utili, creando il racconto che ho postato (che tra l'altro è la mia prima fiction seria).

Spero che l'anno prossimo non mi prefisserò alcun limite, avendo modo di spaziare di più sui personaggi e sul passato.

Ah, e se non vi dispiace, vorrei che la mia fiction venisse rimossa dal forum non appena possibile, la renderò disponibile tramite mp a chi ne faccia richiesta.

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una fine del mondo di cui forse sarebbe stato meglio specificarne la modalità (viene presentata con ossessione nel testo senza alcun esito).
È questo il punto: non si sa esattamente cosa sia successo. La mia idea iniziale era di essere ancora più vago, volevo lasciare in sospeso anche la causa della fine: una guerra o un esperimento troppo ardito finito male? Ma mi reso conto che non sarei riuscito a renderlo in modo soddisfacente.
l'unico difetto è il pizzico di retorica nel finale. molto bello, comunque.
A cosa ti riferisci, esattamente?

Comunque, tutti bravi.

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Essere arrivato secondo in quest'edizione per me è quasi come aver vinto. (complimenti impliciti)

Detto questo, chissà che non mi metta a scrivere qualcosa anche fuori dalle FC... anche perché ho già un'idea di storia che m'ispira molto.

l'atmosfera resta in bilico tra un fantasy e un horror spiegando pochissimo cosa stia succedendo' date=' perché, per cosa, per come.[/quote']

Le spiegazioni ho deciso di ometterle volontariamente perché cercavo di scrivere "una storia non storia", puntando più sull'analisi della psiche del protagonista. (un Incubus, per chi fosse curioso)

Qual è il difetto più grande di un giro di giostra? Esatto: dura troppo poco! Non passa una manciata di secondi che già ci si trova a scendere dai sedili e a salutare quelle rotaie contorte e sempre troppo costose. Anche questa fic' date=' pertanto, manca di particolari, di premesse, di conseguenze, e il tutto brucia veloce come un fiammifero. Troppo veloce.[/quote']

Art is a Bang!

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Beh, complimenti a tutti, e specialmente all'autore della fic vincente, che si è fatta apprezzare anche dal sottoscritto, oltre che dall'intera giuria.

Anche io sono soddisfatto dal risultato raggiunto; del resto non avevo troppe pretese e scrivere la fic non è stato per me che un piacevole passatempo.

Noto con piacere che, nonostante gli errorini che mi hanno penalizzato nella graduatoria finale, la mia fic è piaciuta egualmente, e non posso che esserne contento. Del resto ero consapevole di aver scritto una storia piuttosto classica, nata effettivamente dalla prima idea che mi è venuta in mente, senza troppe revisioni e limature che senza dubbio avrebbero potuto giovare al risultato finale, ma che avrebbero snaturato il racconto originale.

Se ne riparlerà l'anno prossimo. ;_;

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riesco a leggere qui solo ra. vabbè xD

Complimenti a tutti per tutte le fic ( banale, ma vabbè ;_; )

Che bellino il tesserino *_*

cmq.. xD non credevo di pter vincere un premio con quella che definivo un

Racconto agghiacciante

si, va beh.. poi il

"capacità che spesso appartiene proprio alle opere d'arte più intense e vissute"

wow, grazie mille ;_;

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Aaaaaaah! Quelle mani mi fanno paura!!! *_*

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Yay eccomi per il commento finale. Però, prima vorrei chiarire un paio di cose sul mio racconto:

Il racconto prende l'idea della ricerca della verità nella sua piega più classica: l'investigazione. Purtroppo non viene apportata nessuna svolta particolare al canovaccio classico del genere; in effetti, il testo risulta infine un po' verboso e didascalico, senza lasciare grande margine ad una certa imprevedibilità. Credo si dovrebbe lavorare per uscire un po' dalla letteralità del senso.

E attenzione all'uso del congiuntivo!!

A dire il vero avevo in mente il giallo già da prima, il tema della verità ce l'ho praticamente conficcato a forza a racconto finito, giusto per darmi una categoria. xD

Attenzione all'uso del congiuntivo? Ho fatto errori grammaticali? Dove? °_° (Seriamente, mi preoccupo non poco in tal caso .-.)

Ecco, siamo di fronte all'esatto opposto della fic precedente: qui non mancano descrizioni di particolari, sia dello scenario, che dei fatti, che dei personaggi, ma il punto debole della fic è l'originalità. Il buono vince, il cattivo si paralizza sbigottito, titoli di coda. Ciononostante, la lettura di questa storia rimane gradevole.

Oh beh, alcuni racconti finiscono bene, altri male... semplicemente ho pensato di chiuderlo così e l'ho fatto, suppongo che poi dipenda dalle preferenze personali scegliere l'uno o l'altro. Thx anyway!

questo racconto non è particolarmente originale, ma è scritto piuttosto bene - a parte qualche perdonabile svista. il finale è forse un po' troppo buonista, ma la storia è comunque, come nei classici dell'investigazione, piuttosto avvincente.

Eh sì, stavo cercando di raccogliere le sviste per evitare di commetterle nuovamente. Si accettano segnalazioni xD

Quest'anno ci sono un paio di fic gialle/noir. Questa di Ellemme è particolarmente carina e ben curata nella trama, nonostante qualche approssimazione un po' irreale, tipo l'ammoniaca nel caffè, che non è proprio la sostanza più inodore che ci sia! Però, a parte qualche cosa da limare sulla quale si può anche chiudere un occhio, la storia è tutto sommato avvincente e ben architettata. La lunghezza, che è maggiore delle altre fic, non mi è pesata, anzi è necessaria per articolare compiutamente le varie parti della storia.

Oddio, sarà perché non ho mai bevuto caffé all'ammoniaca, ma era proprio l'ultima delle cose a cui avrei pensato. Again, se ci sono altre imperfezioni da segnalarmi, mi fareste un favore!

Storia che trasuda phoenix wright da tutti i pori  scritta abbastanza bene nel classico stile investigativo. La lettura procede tranquillamente senza troppi tempi morti, e purtroppo senza nemmeno momenti salienti. Buon lavoro comunque.

Davvero è così phoenix-style? Ho fatto tanto per evitare riferimenti eccessivi, salvo il movente finale per l'accusa... va beh, si vede che ne devo proprio scrivere un'altra. Essendo novizia dei gialli non mi sorprende, del resto.

Finita questa "prima fase", innanzitutto auguri a db per il premio ricevuto. I miei complimenti generici, però, voglio rivolgerli a tutti quanti, in particolare agli ultimi classificati (ovviamente non mi considero inclusa, lol). Leggendo i commenti alle varie fiction ho notato come il mio parere tenda ad essere opposto a quello della giuria, perciò... perché non dare un po' di spazio anche ai dimenticati?

Bellissimo concorso, spero si faccia anche l'anno prossimo!

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Attenzione all'uso del congiuntivo? Ho fatto errori grammaticali? Dove? °_° (Seriamente, mi preoccupo non poco in tal caso .-.)

"La faccenda del suicidio puzzava di bruciato dal primo momento. Dai recenti documenti si sarebbe potuto pensare che Johan De'Lain si sia tolto la vita per l'andamento del suo lavoro

si fosse tolto la vita

quelle verdi saettavano su e giù per poi terminare inesorabilmente in una calata a picco.

colata a picco

(questo non è grammaticale, ma l'ho trovato per caso durante la rilettura)

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Ok per la prima. Effettivamente non l'avevo notato, lol.

La seconda invece è voluta, non volevo dire colata, ma calata... il termine "colare" non mi è parso tanto adatto per un grafico... ho fatto una ricerca rapida su Google e sembra che sia un'espressione usata, seppur in casi rari. Poi non so se è dialetto o meno.

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La seconda invece è voluta, non volevo dire colata, ma calata... il termine "colare" non mi è parso tanto adatto per un grafico... ho fatto una ricerca rapida su Google e sembra che sia un'espressione usata, seppur in casi rari. Poi non so se è dialetto o meno.

Si chiama "ignoranza".

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Ok per la prima. Effettivamente non l'avevo notato, lol.

La seconda invece è voluta, non volevo dire colata, ma calata... il termine "colare" non mi è parso tanto adatto per un grafico... ho fatto una ricerca rapida su Google e sembra che sia un'espressione usata, seppur in casi rari. Poi non so se è dialetto o meno.

no, no, mi spiace ma è proprio "colare a picco".

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Ah, e se non vi dispiace, vorrei che la mia fiction venisse rimossa dal forum non appena possibile, la renderò disponibile tramite mp a chi ne faccia richiesta.

ok per questa volta, ma dall'anno prossimo aggiungeremo nel regolamento una clausola a proposito (insieme, forse, a una licenza CC o © diversa), dato che si tratta pur sempre della memoria storica del forum e ci dispiacerebbe che venisse cancellata. specialmente (non è questo caso ma poteva esserlo) se si tratta di una delle fic vincitrici.

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a grande richiesta posto anche i commenti della giuria, in ordine sparso, sperando possano risultare interessanti e stimolo per una discussione.

non scrivo i voti perché alla fine il criterio di selezione dei vincitori è stato un altro ;_;

io

quellonellospecchio

(n/a)

comunque ammetto che, quando ho scritto la fic, non pensavo assolutamente ad un'ambientazione western... se dovessi rapidamente elencare le mie "fonti d'ispirazione" sarebbero sicuramente gli ultimi 3 autori che ho letto; ossia Hemingway (Per chi suona la campana), Pennac (la saga Malaussène) ed anche Bukowski...

ma tant'è, ognuno ci vede dentro quello che vuole...

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Per curiosità, ho scritto "calare a picco" su Google e ho visto che anche su repubblica.it era presente quest'espressione.

Ma il mio inflessibile Zingarelli riporta come espressione corretta solo "calare a picco". Perciò, ancora una volta non ci si deve fidare di ciò che si trova su internet.

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comunque ammetto che, quando ho scritto la fic, non pensavo assolutamente ad un'ambientazione western... se dovessi rapidamente elencare le mie "fonti d'ispirazione" sarebbero sicuramente gli ultimi 3 autori che ho letto; ossia Hemingway (Per chi suona la campana), Pennac (la saga Malaussène) ed anche Bukowski...

ma tant'è, ognuno ci vede dentro quello che vuole...

Buttali via di getto e comincia a leggere roba seria, in ogni caso.

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Cos' é questo odio per Hemingway?

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