Yotin

Pokémon Focus #037 - Totodile, Croconaw e Feraligatr!

5 risposte in questa discussione

Eccomi qua! Ve lo aspettavate? In pratica per tutto questo tempo sono stato impegnato tra studi, lavoro e altri progetti e non ho potuto dare spazio al forum. Ma adesso sono tornato più in forma che mai pronto a sparire nuovamente tra un mesetto o due. Ma adesso bando alle ciance e cominciamo, che è da dicembre che non pubblico nulla! Oh, un ultimo appunto: vi chiedo gentilmente di non fare nuove richieste fino a quando non avrò recuperato tutto il materiale perduto, o mi incasino soltanto. Mi spiace ma credetemi, è maglio così! :DIl committente di questo Focus dedicato a Totodile è @Hero of Sky! Enjoy!

 

Totodile, Croconaw, Feraligatr

           

Artwork158.png   Artwork159.png     Artwork160.png

 

Totodile, noto come Pokémon Mascellone, è un pokémon di tipo Acqua. La sua evoluzione Croconaw mantiene medesimi tipo e categoria della forma base. Lo stesso accade per lo stadio finale Feraligatr.

 

Fisionomia

Totodile è un piccolo pokémon coccodrillo bipede prevalentemente di colore azzurro. Sul petto ha due strisce gialle che scendono dagli arti superiori formando una V. Possiede cinque piccoli artigli al termine delle zampe superiori, mentre quelle inferiori sono più robuste e dispongono di tre grosse dita. Lungo la schiena presenta svariate squame appuntite di colore rosso; ne ha una anche sulla punta della coda. Intorno agli occhi dall’iride rossa ha dei segni neri. È munito di una bocca larghissima con delle zanne molto grandi in rapporto alla sua stazza. La sua altezza massima è di 0.6 m, mentre il suo peso medio di 9.5 Kg. L’evoluzione Croconaw è, come Totodile, un pokémon coccodrillo bipede di colore azzurro. La mandibola diventa gialla e le strisce a V dello stesso colore assumono l’aspetto di un vero e proprio manto che ricopre ventre e dorso intervallato da piccole chiazze azzurre. La corporatura è ora più robusta e gli spuntoni rossi sono più voluminosi. Sul cranio si sviluppa una cresta rossa. Le grosse zanne ricurve sporgono parzialmente dalla bocca del pokémon. La sua altezza massima è di 1.1 m, mentre il suo peso medio di 25.0 Kg. Feraligatr assume una stazza imponente e una corporatura robustissima. Gli arti superiori si allungano visibilmente mentre quelli inferiori divengono più tozzi. Sulla coda, sulle zampe e dietro la schiena sono presenti placche ossee azzurre in rilievo rispetto il resto del corpo. Gli enormi spuntoni rossi si compattano in tre blocchi da tre (sulla testa, sul dorso e sulla coda). Le zone gialle di Croconaw si riducono nuovamente ad una struttura a V, stavolta a partite dagli arti inferiori verso il basso. La sua altezza massima è di 2.3 m, mentre il suo peso medio di 88.8 Kg.

 

Biologia

Sotto il punto di vista biologico i Totodile sono abbastanza simili ad altri pokémon di tipo Acqua. Il loro stomaco è diviso in due sezioni principali: una atta alla digestione, l’altra all’immagazzinamento di acqua in eccesso. Questa seconda sacca è collegata all’apparato orale tramite un canale parallelo all’esofago. Il contenuto liquido può essere rigettato all’esterno tramite un sistema di valvole che aumenta la pressione interna del canale: il risultato è un potente getto d’acqua in grado di danneggiare il bersaglio (Pistolacqua, Idropompa). Un’altra caratteristica degna di nota è la poderosa mandibola capace di frantumare la roccia anche negli stadi più giovanili. Il segreto del fortissimo morso del pokémon risiede in innumerevoli fattori: in primo luogo la dentatura; i denti dei Totodile infatti sono di numero esiguo rispetto le altre specie di coccodrillo per permettere la più semplice complementarietà tra le arcate superiori e quelle inferiori. In questo modo riescono a mordere qualsiasi superficie con relativa facilità. Ancora più importante è l’assenza di terminazioni nervose negli alveoli dentari; ciò permette ai Totodile di non avvertire sforzo o dolore quando esercitano una presa di una determinata portata. Per finire alcuni enzimi accelerano all’inverosimile la produzione di dentina: in questo modo non solo i denti del pokémon risultano dieci volte più duri di quelli umani ma è resa anche possibile la ricrescita quasi istantanea di un dente rotto o caduto. Ovviamente tutto ciò consente ai Totodile di apprendere molto facilmente le mosse Morso e Sgranocchio oltre che Gelodenti (in realtà in questo caso si tratta di un morso mirato che colpisce nervi specifici nella preda e che simula una sensazione di congelamento). Per il resto le mosse utilizzate da questi pokémon sono prevalentemente fisiche e vi è quasi sempre un contatto diretto tramite tutto il corpo (Ira, Flagello, Insidia, Colpo, Troppoforte) o parte di esso (Graffio, Lacerazione). Altre mosse si basano sull’intimorire a distanza l’avversario (Fulmisguardo, Visotruce). A differenza di molti loro simili i Totodile sono anche in grado di emettere un forte Stridio utile per far abbassare la guardia al nemico; recentemente si è osservato come questo non sia generato dallo sfregamento delle corde vocali dei pokémon bensì da quello degli incisivi frontali. Un’ultima caratteristica degna di nota consiste nella presenza di un complesso di minuscole sacche sotto le squame. Queste piccole vesciche cave si riempiono d’acqua quando il pokémon si immerge e permettono così la corretta idratazione dell’organismo sulla terraferma. In particolare sono concentrate nella zona caudale nei pressi della quale l’acqua può essere rilasciata per ferire l’avversario (Idrondata). Quando un Totodile si trova in un particolare stato di stress fisico od emotivo le squame si avvicinano tra loro come conseguenza all’irrigidimento dei muscoli; ciò causa l’otturamento di tutte le sacche sottocutanee e l’aumento di pressione dell’acqua nelle stesse. Il processo, che avviene anche a livello delle valvole del condotto per il rigetto dell’acqua, consente al pokémon di incrementare la potenza delle proprie mosse di tipo Acqua (Acquaiuto). In alcuni rarissimi esemplari ciò non avviene a causa dell’eccessiva distanza tra le varie squame (probabilmente questo fattore è determinato da una singolarità genetica che è poi stata ereditata da una piccola comunità di individui). Non potendo contare su quest’utile risorsa questi Totodile tendono a sviluppare uno stile di combattimento molto più elusivo per quanto riguarda il contatto fisico prolungato e il conseguente affaticamento che ne conseguirebbe. In altre parole la forza degli attacchi sferrati si concentra in un unico punto in modo da aumentarne l’efficacia ma il tempo di contatto è ridotto al minimo e ciò compromette anche vari effetti secondari scaturiti dall’uso più prolungato della mossa (Forzabruta). All’età di 18 anni i Totodile raggiungono il primo stadio dello sviluppo evolvendo in Croconaw. Oltre la corporatura più robusta vi è una sola grande differenza tra i due pokémon: la dentatura. I denti di Croconaw crescono ricurvi e rivolti verso l’interno in modo da poter tranciare la carne della preda più facilmente; inoltre la disposizione su più file permette di accrescere l’esiguo numero dei denti dello stadio precedente senza rinunciare alla perfetta complementarietà tra le arcate: i Croconaw hanno difatti sempre quarantotto denti. La capacità di rigenerazione degli incisivi tramite sovrapproduzione di dentina raggiunge livelli incredibili: se un dente si stacca può ricrescere nel giro di meno di un’ora. Sul fronte delle mosse e delle abilità vengono potenziate vecchie tecniche ma non si hanno riscontri nell’apprendimento di nuove. All’età di 30 anni i Croconaw raggiungono lo stadio adulto ed evolvono in Feraligatr. La possanza e la forza fisica di questi pokémon sono inimmaginabili e la poderosa morsa risulta fatale anche per gli avversari più grandi. Se provocato un Feraligatr potrebbe ridurre a brandelli un essere umano in pochissimo tempo. Al contrario di quanto si possa pensare è rapidissimo sia in acqua che sulla terraferma: nonostante fuori dal suo habitat possa apparire inizialmente goffo e impacciato questa pericolosa creatura dispone di un altro asso nella manica; i muscoli delle gambe possono infatti essere sollecitati a piacimento da piccole scariche elettriche generate dal sistema nervoso periferico. Di conseguenza il Feraligatr compirà un fulmineo scatto in avanti verso il malcapitato (Agilità). Probabilmente questa sua abilità si è sviluppata nel corso dei millenni proprio per compensare la sua scarsa mobilità fuori dall’acqua.

Una rarissima variante di Totodile presenta una colorazione verdognola al posto dell’usuale azzurro. La cresta rossa inoltre appare tendente al blu. Anche Croconaw e Feraligatr mantengono lo stesso schema di colori. Ad oggi non ci sono conferme sulla causa di questo fenomeno ma si suppone che possa essere dovuto alla presenza di un particolare tipo di alga nelle dieta del pokémon. Questa contiene delle sostanze che invertono il normale processo di produzione dei pigmenti responsabili della colorazione delle squame.

Per quanto concerne la lotta, i Totodile e i Croconaw non sono tra i pokémon più indicati per uno scontro in quanto posseggono statistiche abbastanza basse (dovute più che altro al loro stadio evolutivo) e si fanno facilmente sopraffare da avversari superiori; nonostante ciò posseggono attacco e difesa niente male. I Feraligatr sono pokémon indicati per combattimenti corpo a corpo: con un attacco incredibile, una difesa quasi al suo pari, una difesa speciale nella norma e una velocità che nonostante sulla terraferma non sia elevatissima può essere facilmente compensata da Agilità questi pokémon possono risultare incredibilmente ardui da sconfiggere senza una squadra adeguata.

 

Tassonomia

Totodile, Croconaw e Feraligatr sono rettili diapsidi appartenenti all’ordine Crocodylia, alla famiglia Alligatoridae e al genere Totodilor.

 

Dominio Eukaryota

Regno Animalia

Phylum Chordata

Classe Reptilia

Ordine Crocodylia

Famiglia Alligatoridae

Genere Totodilor

Specie Totodilor maxilla / Totodilor magnoris / Totodilor grandimaxilla

 

Riproduzione

Totodile, Croconaw e Feraligatr appartengono ai gruppi uova Mostro e Acqua 1 e le loro uova impiegano circa 21 cicli per la schiusa. Anche se la riproduzione è una prerogativa dei Feraligatr, sia Croconaw che Totodile hanno già raggiunto la maturità sessuale. Per quanto riguarda il gruppo Mostro l’accoppiamento naturale è possibile con una grande varietà di pokémon ma è necessario un trapianto di cellule riproduttive per Cubone, Marowak, Lickitung, Kangaskhan, Snorlax, Aron, Lairon, Aggron, Lickilicky, Bergmite, Avalugg, i Nidoran, Nidorino, Nidoking, Slowpoke, Slowbro, Rhydon, Rhyhorn, Lapras, Mareep, Flaaffy, Ampharos, Slowking, Mudkip, Marshtomp, Swampert, Whismur, Loudred, Exploud, Snover, Abomasnow e Rhyperior (in particolare la riproduzione è molto difficoltosa con Bergmite, Avalugg, Snover e Abomasnow). L’inserimento nel gruppo Acqua 1 è invece quasi puramente convenzionale essendo la riproduzione possibile solo con Squirtle, Wartortle, Blastoise, Tirtouga e Carracosta. La specie dei Totodile ha subito modifiche considerevoli al DNA nel corso del tempo: i cromosomi responsabili della differenziazione sessuale infatti sono di numero diseguale ed è presente un rapporto di un cromosoma femminile ogni sette maschili.

 

Comportamento

I Totodile sono pokémon giocosi e talvolta ingenui, affidati ai giovani allenatori in erba proprio per il loro carattere allegro e la facilità che ne consegue ad allenarli. Nonostante ciò è stato osservato come questi pokémon utilizzino le potenti mandibole come espediente per divertirsi risultando potenzialmente violenti e pericolosi seppur in maniera involontaria. La loro piccola stazza non frena la loro indole decisa e combattiva. Evolvendo in Croconaw assumono abitudini più schive ma rimangono molto legati al loro allenatore. Il comportamento dei Feraligatr in natura non è stato sufficientemente osservato, ma si presume che passino gran parte della propria giornata intenti nella caccia. In combattimento spalancano le fauci per spaventare il nemico.

 

Dieta

Totodile, Croconaw e Feraligatr sono pokémon quasi esclusivamente carnivori e sono ai vertici della catena alimentare. Totodile si limita a cacciare piccoli pokémon acquatici come Magikarp, Wooper o Yanma che incautamente si avvicinano alla superficie dello specchio d’acqua in cui vive. Afferra le prede tra le potenti fauci ma difficilmente mastica la vittima: la presa serve più che altro ad uccidere il pokémon per evitare che si liberi dimenandosi. Croconaw, sviluppando un apparato dentale specializzato, riesce a predare anche esseri più grossi: apre le fauci poco prima di gettarsi a tutta velocità su ignari Poliwhirl, Slowbro, Azumarill o Psyduck. Feraligatr è una vera e propria macchina assassina sia in acqua che sulla terraferma; dandosi lo slancio battendo a terra i piedi delle zampe posteriori da pokémon mediamente lento diventa una creatura velocissima. Afferrata la preda ne agita il cranio fino a ridurla a brandelli, uccidendola in agonia e servendosi dei resti. Non rientrano tra le sue vittime  solo pokémon come Politoad, Quagsire, Azumarill o Yanmega ma anche animali terrestri che si abbeverano ignari in prossimità della sua tana. Tra questi Phanpy, Girafarig, Tauros, Miltank.

 

Distribuzione

I Totodile, così come le loro evoluzioni, sono pokémon estremamente rari e considerati a forte rischio di estinzione. Vivono in fiumi e laghi di ogni tipo e di rado sono stati avvistati presso le coste oceaniche. Endemici della regione di Guyana e di altre zone del Sud America, sono presenti in maniera minore anche a Johto e ad Alola (Grotta Pratomare). Alcuni individui sono stati trovati anche a Fiore (Acquedotto) e ad Oblivia (presso la Casa di Raimondo). Sono presenti allevamenti per la preservazione della specie nelle regioni di Hoenn ed Auros. Croconaw e Feraligatr sono ancora più rari della pre-evoluzione, seppure il primo sia stato osservato anche sul Sentiero Solfonia di Oblivia. Si dice che un tempo fossero presenti anche ad Unima ma che siano scomparsi in seguito all’azione umana sul territorio.

 

Etimologia

La specie Totodilor maxilla viene chiamata Totodile, dall’inglese tot (bambino) e crocodile (coccodrillo), nelle regioni di Unima, Alola, Auros, Pokétopia e Guyana. Nelle regioni di Kanto, Settipelago, Johto, Hoenn, Sinnoh, Fiore, Almia, Oblivia, Isole GCC e Ransei il pokémon è invece conosciuto come Waninoko, che in giapponese significa letteralmente “piccolo alligatore”. A Kalos e Carmonte è noto come Kaiminus, dal francese caimano e minuscule (piccolo). In altre parti del mondo, ancora non ben definite, il pokémon sembra essere noto come Karnimani, Riako e Xiǎojù'è.

La specie Totodilor magnoris viene chiamata Croconaw, dall’inglese crocodile e gnaw (mordere), nelle regioni di Unima, Alola, Auros, Pokétopia e Guyana. Nelle regioni di Kanto, Settipelago, Johto, Hoenn, Sinnoh, Fiore, Almia, Oblivia, Isole GCC e Ransei il pokémon è invece conosciuto come Alligates, dall’inglese alligator (alligatore). A Kalos e Carmonte è noto come Crocrodil, dal francese crocodile (coccodrillo) e croc (zanna). In altre parti del mondo, ancora non ben definite, il pokémon sembra essere noto come Tyracroc, Elligei e Lán'è.

La specie Totodilor grandimaxilla viene chiamata Feraligatr, dall’inglese feral (selvatico) e alligator, nelle regioni di Unima, Alola, Auros, Pokétopia e Guyana. Nelle regioni di Kanto, Settipelago, Johto, Hoenn, Sinnoh, Fiore, Almia, Oblivia, Isole GCC e Ransei il pokémon è invece conosciuto come Ordile, che può essere tradotto come “re coccodrillo”. A Kalos e Carmonte è noto come Alligatueur, dal francese alligator (alligatore) e tueur (killer). In altre parti del mondo, ancora non ben definite, il pokémon sembra essere noto come Impergator, Jangkeurodail e Dàlì'è.

 

Nella cultura di massa

Nella regione di Fiore sono stati ritrovati alcuni esemplari di Totodile nelle fogne della città di Autunnia. La notizia fece molto scalpore e presto si diffuse la falsa credenza che gli abitanti di Fiore catturassero dei Totodile per farne pokémon domestici ma che, divenuti troppo grandi o molesti, questi venissero scaricati nelle fognature. Sembra che questo falso mito trovi le sue radici in un episodio analogo verificatosi mezzo secolo prima ad Unima.

 

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Perfetto! Che roba è Pokètopia e Carmonte? Se non fosseimpossibile per completare i coccodrilli ti chiederei la linea di Sandile, anche se propria ora mi è venuto in mente Hydreigon. Comunque so che adesso è impossibile

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6 minuti fa, Hero of Sky ha scritto:

Perfetto! Che roba è Pokètopia e Carmonte? Se non fosseimpossibile per completare i coccodrilli ti chiederei la linea di Sandile, anche se propria ora mi è venuto in mente Hydreigon. Comunque so che adesso è impossibile

Pokétopia è la città di Pokémon Battle Revolution ispirata a Vancouver, Canada. Carmonte è la regione di Pokémon Duel ed è ispirata a Montecarlo, Principato di Monaco.

Appena finisco di recuperare tutta la roba arretrata riaprirò le richieste, basta aspettare. ^^ [Il Focus su Hydreigon ho molta voglia di farlo, per quanto non mi piaccia esteticamente lo trovo interessantissimo!]

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La difficoltà nello scovare la linea sottile tra fonti e immaginazione di Yotin è enorme XD tuttavia è sempre un piacere leggere questi focus ;))

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Il 22/7/2017 at 21:42, Yotin ha scritto:

Eccomi qua! Ve lo aspettavate? In pratica per tutto questo tempo sono stato impegnato tra studi, lavoro e altri progetti e non ho potuto dare spazio al forum. Ma adesso sono tornato più in forma che mai pronto a sparire nuovamente tra un mesetto o due. Ma adesso bando alle ciance e cominciamo, che è da dicembre che non pubblico nulla! Oh, un ultimo appunto: vi chiedo gentilmente di non fare nuove richieste fino a quando non avrò recuperato tutto il materiale perduto, o mi incasino soltanto. Mi spiace ma credetemi, è maglio così! :DIl committente di questo Focus dedicato a Totodile è @Hero of Sky! Enjoy!

 

Totodile, Croconaw, Feraligatr

           

Artwork158.png   Artwork159.png     Artwork160.png

 

Totodile, noto come Pokémon Mascellone, è un pokémon di tipo Acqua. La sua evoluzione Croconaw mantiene medesimi tipo e categoria della forma base. Lo stesso accade per lo stadio finale Feraligatr.

 

Fisionomia

Totodile è un piccolo pokémon coccodrillo bipede prevalentemente di colore azzurro. Sul petto ha due strisce gialle che scendono dagli arti superiori formando una V. Possiede cinque piccoli artigli al termine delle zampe superiori, mentre quelle inferiori sono più robuste e dispongono di tre grosse dita. Lungo la schiena presenta svariate squame appuntite di colore rosso; ne ha una anche sulla punta della coda. Intorno agli occhi dall’iride rossa ha dei segni neri. È munito di una bocca larghissima con delle zanne molto grandi in rapporto alla sua stazza. La sua altezza massima è di 0.6 m, mentre il suo peso medio di 9.5 Kg. L’evoluzione Croconaw è, come Totodile, un pokémon coccodrillo bipede di colore azzurro. La mandibola diventa gialla e le strisce a V dello stesso colore assumono l’aspetto di un vero e proprio manto che ricopre ventre e dorso intervallato da piccole chiazze azzurre. La corporatura è ora più robusta e gli spuntoni rossi sono più voluminosi. Sul cranio si sviluppa una cresta rossa. Le grosse zanne ricurve sporgono parzialmente dalla bocca del pokémon. La sua altezza massima è di 1.1 m, mentre il suo peso medio di 25.0 Kg. Feraligatr assume una stazza imponente e una corporatura robustissima. Gli arti superiori si allungano visibilmente mentre quelli inferiori divengono più tozzi. Sulla coda, sulle zampe e dietro la schiena sono presenti placche ossee azzurre in rilievo rispetto il resto del corpo. Gli enormi spuntoni rossi si compattano in tre blocchi da tre (sulla testa, sul dorso e sulla coda). Le zone gialle di Croconaw si riducono nuovamente ad una struttura a V, stavolta a partite dagli arti inferiori verso il basso. La sua altezza massima è di 2.3 m, mentre il suo peso medio di 88.8 Kg.

 

Biologia

Sotto il punto di vista biologico i Totodile sono abbastanza simili ad altri pokémon di tipo Acqua. Il loro stomaco è diviso in due sezioni principali: una atta alla digestione, l’altra all’immagazzinamento di acqua in eccesso. Questa seconda sacca è collegata all’apparato orale tramite un canale parallelo all’esofago. Il contenuto liquido può essere rigettato all’esterno tramite un sistema di valvole che aumenta la pressione interna del canale: il risultato è un potente getto d’acqua in grado di danneggiare il bersaglio (Pistolacqua, Idropompa). Un’altra caratteristica degna di nota è la poderosa mandibola capace di frantumare la roccia anche negli stadi più giovanili. Il segreto del fortissimo morso del pokémon risiede in innumerevoli fattori: in primo luogo la dentatura; i denti dei Totodile infatti sono di numero esiguo rispetto le altre specie di coccodrillo per permettere la più semplice complementarietà tra le arcate superiori e quelle inferiori. In questo modo riescono a mordere qualsiasi superficie con relativa facilità. Ancora più importante è l’assenza di terminazioni nervose negli alveoli dentari; ciò permette ai Totodile di non avvertire sforzo o dolore quando esercitano una presa di una determinata portata. Per finire alcuni enzimi accelerano all’inverosimile la produzione di dentina: in questo modo non solo i denti del pokémon risultano dieci volte più duri di quelli umani ma è resa anche possibile la ricrescita quasi istantanea di un dente rotto o caduto. Ovviamente tutto ciò consente ai Totodile di apprendere molto facilmente le mosse Morso e Sgranocchio oltre che Gelodenti (in realtà in questo caso si tratta di un morso mirato che colpisce nervi specifici nella preda e che simula una sensazione di congelamento). Per il resto le mosse utilizzate da questi pokémon sono prevalentemente fisiche e vi è quasi sempre un contatto diretto tramite tutto il corpo (Ira, Flagello, Insidia, Colpo, Troppoforte) o parte di esso (Graffio, Lacerazione). Altre mosse si basano sull’intimorire a distanza l’avversario (Fulmisguardo, Visotruce). A differenza di molti loro simili i Totodile sono anche in grado di emettere un forte Stridio utile per far abbassare la guardia al nemico; recentemente si è osservato come questo non sia generato dallo sfregamento delle corde vocali dei pokémon bensì da quello degli incisivi frontali. Un’ultima caratteristica degna di nota consiste nella presenza di un complesso di minuscole sacche sotto le squame. Queste piccole vesciche cave si riempiono d’acqua quando il pokémon si immerge e permettono così la corretta idratazione dell’organismo sulla terraferma. In particolare sono concentrate nella zona caudale nei pressi della quale l’acqua può essere rilasciata per ferire l’avversario (Idrondata). Quando un Totodile si trova in un particolare stato di stress fisico od emotivo le squame si avvicinano tra loro come conseguenza all’irrigidimento dei muscoli; ciò causa l’otturamento di tutte le sacche sottocutanee e l’aumento di pressione dell’acqua nelle stesse. Il processo, che avviene anche a livello delle valvole del condotto per il rigetto dell’acqua, consente al pokémon di incrementare la potenza delle proprie mosse di tipo Acqua (Acquaiuto). In alcuni rarissimi esemplari ciò non avviene a causa dell’eccessiva distanza tra le varie squame (probabilmente questo fattore è determinato da una singolarità genetica che è poi stata ereditata da una piccola comunità di individui). Non potendo contare su quest’utile risorsa questi Totodile tendono a sviluppare uno stile di combattimento molto più elusivo per quanto riguarda il contatto fisico prolungato e il conseguente affaticamento che ne conseguirebbe. In altre parole la forza degli attacchi sferrati si concentra in un unico punto in modo da aumentarne l’efficacia ma il tempo di contatto è ridotto al minimo e ciò compromette anche vari effetti secondari scaturiti dall’uso più prolungato della mossa (Forzabruta). All’età di 18 anni i Totodile raggiungono il primo stadio dello sviluppo evolvendo in Croconaw. Oltre la corporatura più robusta vi è una sola grande differenza tra i due pokémon: la dentatura. I denti di Croconaw crescono ricurvi e rivolti verso l’interno in modo da poter tranciare la carne della preda più facilmente; inoltre la disposizione su più file permette di accrescere l’esiguo numero dei denti dello stadio precedente senza rinunciare alla perfetta complementarietà tra le arcate: i Croconaw hanno difatti sempre quarantotto denti. La capacità di rigenerazione degli incisivi tramite sovrapproduzione di dentina raggiunge livelli incredibili: se un dente si stacca può ricrescere nel giro di meno di un’ora. Sul fronte delle mosse e delle abilità vengono potenziate vecchie tecniche ma non si hanno riscontri nell’apprendimento di nuove. All’età di 30 anni i Croconaw raggiungono lo stadio adulto ed evolvono in Feraligatr. La possanza e la forza fisica di questi pokémon sono inimmaginabili e la poderosa morsa risulta fatale anche per gli avversari più grandi. Se provocato un Feraligatr potrebbe ridurre a brandelli un essere umano in pochissimo tempo. Al contrario di quanto si possa pensare è rapidissimo sia in acqua che sulla terraferma: nonostante fuori dal suo habitat possa apparire inizialmente goffo e impacciato questa pericolosa creatura dispone di un altro asso nella manica; i muscoli delle gambe possono infatti essere sollecitati a piacimento da piccole scariche elettriche generate dal sistema nervoso periferico. Di conseguenza il Feraligatr compirà un fulmineo scatto in avanti verso il malcapitato (Agilità). Probabilmente questa sua abilità si è sviluppata nel corso dei millenni proprio per compensare la sua scarsa mobilità fuori dall’acqua.

Una rarissima variante di Totodile presenta una colorazione verdognola al posto dell’usuale azzurro. La cresta rossa inoltre appare tendente al blu. Anche Croconaw e Feraligatr mantengono lo stesso schema di colori. Ad oggi non ci sono conferme sulla causa di questo fenomeno ma si suppone che possa essere dovuto alla presenza di un particolare tipo di alga nelle dieta del pokémon. Questa contiene delle sostanze che invertono il normale processo di produzione dei pigmenti responsabili della colorazione delle squame.

Per quanto concerne la lotta, i Totodile e i Croconaw non sono tra i pokémon più indicati per uno scontro in quanto posseggono statistiche abbastanza basse (dovute più che altro al loro stadio evolutivo) e si fanno facilmente sopraffare da avversari superiori; nonostante ciò posseggono attacco e difesa niente male. I Feraligatr sono pokémon indicati per combattimenti corpo a corpo: con un attacco incredibile, una difesa quasi al suo pari, una difesa speciale nella norma e una velocità che nonostante sulla terraferma non sia elevatissima può essere facilmente compensata da Agilità questi pokémon possono risultare incredibilmente ardui da sconfiggere senza una squadra adeguata.

 

Tassonomia

Totodile, Croconaw e Feraligatr sono rettili diapsidi appartenenti all’ordine Crocodylia, alla famiglia Alligatoridae e al genere Totodilor.

 

Dominio Eukaryota

Regno Animalia

Phylum Chordata

Classe Reptilia

Ordine Crocodylia

Famiglia Alligatoridae

Genere Totodilor

Specie Totodilor maxilla / Totodilor magnoris / Totodilor grandimaxilla

 

Riproduzione

Totodile, Croconaw e Feraligatr appartengono ai gruppi uova Mostro e Acqua 1 e le loro uova impiegano circa 21 cicli per la schiusa. Anche se la riproduzione è una prerogativa dei Feraligatr, sia Croconaw che Totodile hanno già raggiunto la maturità sessuale. Per quanto riguarda il gruppo Mostro l’accoppiamento naturale è possibile con una grande varietà di pokémon ma è necessario un trapianto di cellule riproduttive per Cubone, Marowak, Lickitung, Kangaskhan, Snorlax, Aron, Lairon, Aggron, Lickilicky, Bergmite, Avalugg, i Nidoran, Nidorino, Nidoking, Slowpoke, Slowbro, Rhydon, Rhyhorn, Lapras, Mareep, Flaaffy, Ampharos, Slowking, Mudkip, Marshtomp, Swampert, Whismur, Loudred, Exploud, Snover, Abomasnow e Rhyperior (in particolare la riproduzione è molto difficoltosa con Bergmite, Avalugg, Snover e Abomasnow). L’inserimento nel gruppo Acqua 1 è invece quasi puramente convenzionale essendo la riproduzione possibile solo con Squirtle, Wartortle, Blastoise, Tirtouga e Carracosta. La specie dei Totodile ha subito modifiche considerevoli al DNA nel corso del tempo: i cromosomi responsabili della differenziazione sessuale infatti sono di numero diseguale ed è presente un rapporto di un cromosoma femminile ogni sette maschili.

 

Comportamento

I Totodile sono pokémon giocosi e talvolta ingenui, affidati ai giovani allenatori in erba proprio per il loro carattere allegro e la facilità che ne consegue ad allenarli. Nonostante ciò è stato osservato come questi pokémon utilizzino le potenti mandibole come espediente per divertirsi risultando potenzialmente violenti e pericolosi seppur in maniera involontaria. La loro piccola stazza non frena la loro indole decisa e combattiva. Evolvendo in Croconaw assumono abitudini più schive ma rimangono molto legati al loro allenatore. Il comportamento dei Feraligatr in natura non è stato sufficientemente osservato, ma si presume che passino gran parte della propria giornata intenti nella caccia. In combattimento spalancano le fauci per spaventare il nemico.

 

Dieta

Totodile, Croconaw e Feraligatr sono pokémon quasi esclusivamente carnivori e sono ai vertici della catena alimentare. Totodile si limita a cacciare piccoli pokémon acquatici come Magikarp, Wooper o Yanma che incautamente si avvicinano alla superficie dello specchio d’acqua in cui vive. Afferra le prede tra le potenti fauci ma difficilmente mastica la vittima: la presa serve più che altro ad uccidere il pokémon per evitare che si liberi dimenandosi. Croconaw, sviluppando un apparato dentale specializzato, riesce a predare anche esseri più grossi: apre le fauci poco prima di gettarsi a tutta velocità su ignari Poliwhirl, Slowbro, Azumarill o Psyduck. Feraligatr è una vera e propria macchina assassina sia in acqua che sulla terraferma; dandosi lo slancio battendo a terra i piedi delle zampe posteriori da pokémon mediamente lento diventa una creatura velocissima. Afferrata la preda ne agita il cranio fino a ridurla a brandelli, uccidendola in agonia e servendosi dei resti. Non rientrano tra le sue vittime  solo pokémon come Politoad, Quagsire, Azumarill o Yanmega ma anche animali terrestri che si abbeverano ignari in prossimità della sua tana. Tra questi Phanpy, Girafarig, Tauros, Miltank.

 

Distribuzione

I Totodile, così come le loro evoluzioni, sono pokémon estremamente rari e considerati a forte rischio di estinzione. Vivono in fiumi e laghi di ogni tipo e di rado sono stati avvistati presso le coste oceaniche. Endemici della regione di Guyana e di altre zone del Sud America, sono presenti in maniera minore anche a Johto e ad Alola (Grotta Pratomare). Alcuni individui sono stati trovati anche a Fiore (Acquedotto) e ad Oblivia (presso la Casa di Raimondo). Sono presenti allevamenti per la preservazione della specie nelle regioni di Hoenn ed Auros. Croconaw e Feraligatr sono ancora più rari della pre-evoluzione, seppure il primo sia stato osservato anche sul Sentiero Solfonia di Oblivia. Si dice che un tempo fossero presenti anche ad Unima ma che siano scomparsi in seguito all’azione umana sul territorio.

 

Etimologia

La specie Totodilor maxilla viene chiamata Totodile, dall’inglese tot (bambino) e crocodile (coccodrillo), nelle regioni di Unima, Alola, Auros, Pokétopia e Guyana. Nelle regioni di Kanto, Settipelago, Johto, Hoenn, Sinnoh, Fiore, Almia, Oblivia, Isole GCC e Ransei il pokémon è invece conosciuto come Waninoko, che in giapponese significa letteralmente “piccolo alligatore”. A Kalos e Carmonte è noto come Kaiminus, dal francese caimano e minuscule (piccolo). In altre parti del mondo, ancora non ben definite, il pokémon sembra essere noto come Karnimani, Riako e Xiǎojù'è.

La specie Totodilor magnoris viene chiamata Croconaw, dall’inglese crocodile e gnaw (mordere), nelle regioni di Unima, Alola, Auros, Pokétopia e Guyana. Nelle regioni di Kanto, Settipelago, Johto, Hoenn, Sinnoh, Fiore, Almia, Oblivia, Isole GCC e Ransei il pokémon è invece conosciuto come Alligates, dall’inglese alligator (alligatore). A Kalos e Carmonte è noto come Crocrodil, dal francese crocodile (coccodrillo) e croc (zanna). In altre parti del mondo, ancora non ben definite, il pokémon sembra essere noto come Tyracroc, Elligei e Lán'è.

La specie Totodilor grandimaxilla viene chiamata Feraligatr, dall’inglese feral (selvatico) e alligator, nelle regioni di Unima, Alola, Auros, Pokétopia e Guyana. Nelle regioni di Kanto, Settipelago, Johto, Hoenn, Sinnoh, Fiore, Almia, Oblivia, Isole GCC e Ransei il pokémon è invece conosciuto come Ordile, che può essere tradotto come “re coccodrillo”. A Kalos e Carmonte è noto come Alligatueur, dal francese alligator (alligatore) e tueur (killer). In altre parti del mondo, ancora non ben definite, il pokémon sembra essere noto come Impergator, Jangkeurodail e Dàlì'è.

 

Nella cultura di massa

Nella regione di Fiore sono stati ritrovati alcuni esemplari di Totodile nelle fogne della città di Autunnia. La notizia fece molto scalpore e presto si diffuse la falsa credenza che gli abitanti di Fiore catturassero dei Totodile per farne pokémon domestici ma che, divenuti troppo grandi o molesti, questi venissero scaricati nelle fognature. Sembra che questo falso mito trovi le sue radici in un episodio analogo verificatosi mezzo secolo prima ad Unima.

 

Mi ricordo quando avevi appena iniziato a fare i focus anni fa e ora hai finalmente ripreso... Che ricordi (tralasciando che non sono attivo sul forum da tempo nemmeno io)

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