Zaffira

Vivere in camper

44 risposte in questa discussione

Da ieri ho iniziato a studiare per la patente B. Mentre leggevo il libro mi è venuto in mente di come fosse il risparmio vivere su un camper e così ho fatto delle ricerche su internet (copiato e incollato qui).

Perchè vorrei vivere in un camper?

- Per non ammazzarsi di lavoro per cercare di pagare affitto, bollette, mutui ecc e non arrivare a fine mese

- Non avere un grande spazio mi comporta automaticamente a risparmiare sul fatto di comprare cose ingombranti (troppi libri, videogiochi, oggetti)

- Viaggiare e avere possibilità di trovare lavoro con più libertà, anche fuori Italia

- Niente vicini che fanno casino o parenti che vengono a trovarti

- Solitudine e pace

 

Residenza per chi vive in camper: cosa prevede la legge? (Articolo online del 2011)

Spoiler

 

La legge ha da sempre riconosciuto il diritto delle persone senza fissa dimora all'iscrizione anagrafica. Attualmente, la prassi prevede che tali persone si rivolgano al Comune di nascita, o altro Comune che possa essere ritenuto centro di interessi affettivi o personali, e il Comune provvederà all'iscrizione del richiedente, che spesso avviene in una via inesistente, appositamente inventata dal Comune stesso.  Verrà quindi rilasciato al soggetto un documento d'indentità, sul quale è riportato l'indirizzo di residenza assegnato dal Comune. Saranno in tal modo preservati tutti i diritti anagrafici, considerando la reperibilità presso il Comune stesso, oppure presso altro soggetto (amici, parenti) dove si potrà eleggere il proprio domicilio o recapito. 
Questa è la teoria. Nella pratica, si è rilevato in molti caso uno scorretto comportamento da parte delle amministrazioni comunali, che hanno negato ai soggetti senza fissa dimora il diritto all'iscrizione anagrafica. Tale condotta risulta del tutto illeggittima. Gli ufficiali dell'anagrafe dovrebbero infatti essere al corrente di una serie di disposizioni legislative in merito. Vediamone alcune.

Circolare del Ministero dell’Interno del 29 maggio 1995, n. 8 
“La richiesta di iscrizione anagrafica, che costituisce un diritto soggettivo del cittadino, non appare vincolata ad alcuna condizione, né potrebbe essere il contrario, in quanto in tal modo si verrebbe a limitare la libertà di spostamento e di stabilimento dei cittadini sul territorio nazionale in palese violazione dell’art. 16 della Carta costituzionale”.
 
Sentenza n. 10257 del 2.6.2003 del Tribunale di Milano. 
“Deve innanzi tutto ritenersi che nel caso di autorizzazione all’iscrizione all’anagrafe si è in presenza di un’attività vincolata ab origine, priva di alcun potere discrezionale attribuito all’amministrazione, se non di carattere meramente interpretativo. Il Comune, quale ufficiale del Governo, è tenuto esclusivamente a dare applicazione alle norme regolanti la materia, sicchè in capo al cittadino richiedente che ha eletto esclusivamente il domicilio, sorge un diritto soggettivo all'iscrizione anagrafica quale persona senza fissa dimora. Il rigetto della domanda di iscrizione all’anagrafe deve nel caso di specie considerarsi non scusabile, vista la sussistenza dei presupposti per l’accoglimento, a facile accertabilità degli stessi e la mancanza di discrezionalità nell’ambito del potere puramente certativo della PA”.
Gli ufficiali d'anagrafe, oppongono che talvolta alcune persone coinvolte in problemi di debiti o con la giustizia, vogliano far credere di non avere alcuna dimora abituale per poter ottenere l'iscrizione anagrafica in una via inesistente e quindi essere difficilmente rintracciabili. Questa situazione merita ovviamente attenzione da parte del legislatore, ma non legittima certo l'ufficiale d'anagrafe ad assumete comportamenti scorretti nei confronti di cittadini titolari di diritti inviolabili, quale il diritto all'iscrizione anagrafica. 
In alcuni casi gli stessi ufficiali d'angrafe consigliano a chi è senza fissa dimora di eleggere la propria residenza presso un amico o parente, atteggiamento sul quale preferisco non pronunciarmi. 
Cosa diversa è eleggere il semplice domicilio presso l'abitazione di un amico o parente, in modo da ricevervi la corrispondenza.
 
In definitiva, in caso di rifiuto da parte dell'Anagrafe, l'unico rimedio è rivolgersi ad un avvocato e inoltrare ricorso al Tribunale competente, che obbligherà il Comune all'iscrizione anagrafica del soggetto senza fissa dimora e condannerà l'amministrazione a risarcire il danno cagionato. 
 
Purtroppo sulla questione della residenza non c'è da scherzare. I diritti che ne derivano sono fondamentali ed irrinunciabili: bisogna dunque difendersi con tenacia contro eventuali soprusi dovuti spesso a superficialità ed ignoranza da parte delle amministrazioni.

 

 
Si può davvero vivere in un camper? (Articolo online del 2012)
Spoiler

...

un immobile è diventato un lusso per pochi, soprattutto in paesi allo sbando come l'Italia, dove a fronte di una tassazione spietata e spesso ingiustificata, vige una disocuppazione da primato, una distribuzione del reddito a dir poco pessima e inadeguata, un'evasione fiscale alle stelle, e chi più ne ha più ne metta. Dunque, si può davvero incrementare il proprio potere d'acquisto e rimpinguare i propri risparmi vivendo in camper?

Come ho già suggerito spesso, la risposta è quanto mai complessa e soggettiva. Vediamo di fare un breve riassunto, a cominciare dagli aspetti economici, di certo i primi ad attirare molti verso questo tipo di scelta, in quanto si pensa che la vita in camper debba necessariamente comportare un risparmio rispetto al dover pagare un affitto o le rate di un mutuo. Purtroppo non è sempre così. Per rendersene conto - mi duole ammetterlo - si rivela spesso necessaria una base di cultura finanziaria: solo in tal modo ci si potrà rendere conto del reale risparmio, o del reale aggravio di spesa che (soprattutto nel lungo periodo) può comportare la scelta di vivere in camper.

 

 
Vediamo un esempio pratico: giovane disoccupato in cerca di casa e lavoro. Esempio tipico, classico, specie in un paese dove 1/3 dei giovani (molti dei quali laureati) sono a spasso in cerca di occupazioni tavolta umili e precarie. La scelta del camper, specie per periodi transitori, può rivelarsi in questi casi vincente. Acquistando un mezzo senza pretese (spesso si riesce a prenderlo con meno di 10mila euro), si può evitare di spendere cifre esorbitanti per affitti, che comportano anche spese di registrazione contratto, condominio, ordinaria manutenzione dell'immobile, bollette. 
L'ideale sarebbe vivere in una città di medie dimensioni, dove è sempre presente almeno un'area di sosta camper, o comunque altre aree tranquille dove posteggiare. 
Si eviterà così di pagare l'acqua (sempre disponibile in aree di sosta o semplici fontane), si potrà produrre energia elettrica con pannelli solari, generatori o pile a combustibili o altri sistemi di cui parlo nel blog. Il gas per cucinare, scaldarsi, produrre acqua calda, e far funzionare il frigo trivalente, verrà da normali bombole gpl reperibili ovunque. 
Per spostarsi in città, si può a questo punto utilizzare una bici, o un semplice scooter, lasciando il camper fermo. 
Tutto semplice insomma: niente affitto, spesa per le utenze poco o nulla, niente automobile (il camper diverrebbe la vostra auto per i grandi spostamenti, mentre usereste motorino o bici per la città). 
E in quanto al comfort? Anche da questo punto di vista, alcuni camper non hanno molto da invidiare ai moderni monolocali. Avete mai sentito parlare dei nuovi minimonolocali di 8-10mq, venduti alle modiche cifre di 100.000 euro nelle grandi città? Bene,il camper vi offre la stessa metratura e la stessa comodità/scomodità. 
 
Un sogno dunque? Non proprio. Il camper soffre di alcuni, pesanti limiti, alcuni dei quali di ordine prettamente economico.
 Prendiamo ad esempio gli appartamenti di 10mq di cui sopra: è vero che non offrono nulla di più rispetto a un camper, ma hanno il vantaggio di essere comunque beni immobili, che al netto di pesanti, temporanne oscillazioni di mercato, tendono comunque a rivalutarsi. Ciò non capita con un camper, che nella migliore delle ipotesi si svaluterà di quei 1000 euro all'anno.
Altro pesante limite del camper è la coibentazione termica: d'estate si raggiungono nella cellula abitativa temperature insostenibili, specie se abitate in zone di mare, e la soluzione del condizionatore non è certo semplice come si potrebbe pensare. E d'inverno? Forse la situazione migliora, poiché il camper è facilmente riscaldabile, ma il costo non sarà certo trascurabile, e in molti casi sfiorerà quello richiesto per scaldare un normale monolocale, che grazie alle murature gode di ben altro isolamento termico. 
Un capitolo a parte merita la manutenzione, che può rivelarsi molto onerosa tanto in un camper, tanto in un'abitazione (specie se di proprietà). 
 
La panoramica di cui sopra è senza dubbio imprecisa e largamente incompleta. Ogni rigo scritto meriterebbe un approfondimento di almeno dieci pagine. Gli aspetti da considerare infatti non sono certo solo economici, ma anche pratici (c'è chi vive in grandi città, dove la soluzione del camper diventa difficile...c'è chi ha figli...chi ha problemi di salute...). 
 
Qual è dunque il tipo di persona più adatto a vivere in camper? 
E' possibile individuare alcune situazioni ideali:
1) Persona giovane, o giovane coppia, con capacità di adattamento, in buono stato di salute
2) Persona senza posto fisso o con lavoro precario, che non può permettersi di sottoscrivere contratti di affitto a lungo termine, né tanto meno mutui
3) Persona che abita in città di media grandezza, con basso tasso di criminalità, possibilmente non troppo calde né troppo fredde (sono ideali le città dell'entroterra poste a 400-500 metri di quota).
4) Persona con un lavoro online. Forse il caso più interessante: si può usufruire della più grande qualità del camper, ovvero la possibilità di poter vivere ovunque e scoprire luoghi meravigliosi, lavorando sul camper stesso con una semplica chiavetta internet, anche all'estero.
5) Proprietario di immobile, che può sfruttare la rendita dell'immobile stesso mantenendo il capitale. Un ultimo consiglio: non date retta a chi vi racconta che una persona che vive in camper sfruttando l'affitto della propria casa è un 'parassita della società', o altre fesserie del genere: non hanno la benché minima cognizione di ciò che stanno dicendo. Vivendo in camper si può investire il proprio tempo in modi ben più produttivi e utili alla società (e a se stessi) di quanto si pensi.
Non trovo molte info sugli anni precedenti e so che che dovrei fare i conti per bene e parlare con persone che vivono questa vita. Intanto mi sono informata un pò giusto per curiosità.
Voi cosa ne pensate?

 

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C'è qualcuno che vive in yurta (googla). Ad altri sarebbe piaciuto, ma hanno avuto rogne burocratiche. 

Vivere in un camper mi fa venire parecchie perplessità, prima di tutte la prospettiva di uno stile di vita molto riduttivo in tutti i sensi. 

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5 minuti fa, Carmageddon ha scritto:

C'è qualcuno che vive in yurta (googla). Ad altri sarebbe piaciuto, ma hanno avuto rogne burocratiche. 

Vivere in un camper mi fa venire parecchie perplessità, prima di tutte la prospettiva di uno stile di vita molto riduttivo in tutti i sensi. 

Per me va bene perchè ho già lo stile riduttivo (risparmiare, stare in casa, no mangiare fuori, no discoteche e divertimenti simili, no scelta di cosa mangiare, no amici o persone a cui non potrei staccarmi).

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Sì ma capisci che vivere in due metri quadri in modo permanente è davvero dura.. Ma poi non ho capito, tu non avevi un lavoro fisso? 

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6 minuti fa, Carmageddon ha scritto:

Sì ma capisci che vivere in due metri quadri in modo permanente è davvero dura.. Ma poi non ho capito, tu non avevi un lavoro fisso? 

Già vivo in una stanza piccola a Roma, figurati avere uno spazio tutto mio dove io decido come impiegare le cose ed ecc.

Avevo.

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1 ora fa, Zaffira ha scritto:

- Per non ammazzarsi di lavoro per cercare di pagare affitto, bollette, mutui ecc e non arrivare a fine mese

- Non avere un grande spazio mi comporta automaticamente a risparmiare sul fatto di comprare cose ingombranti (troppi libri, videogiochi, oggetti)

- Viaggiare e avere possibilità di trovare lavoro con più libertà, anche fuori Italia

in camper pagheresti comunque dei costi fissi:

- assicurazione (e per i neopatentati che non hanno residenza con i genitori/per i furgoni, ti posso assicurare che ha un costo molto elevato)
- "bollo" (tassa di proprietà)
- tagliando
- revisione

e questi sono i costi fissi annuali, tranne la revisione che è biennale, che hanno tutti gli automezzi, a meno che tu non intendessi una roulotte (ma non credo, dato che desideri viaggiare), e comunque con la roulotte ci sarebbero comunque i costi di un'automobile in più.

senza considerare che il camper deve:

- trovare un posto dove sostare con adeguati servizi adibiti al campeggio (corrente, scarichi), ed il 100% di questi parcheggi è sempre a pagamento, con costi giornalieri altini e che per le lunghe possono anche costare parecchio
- benzina, specie se desideri "viaggiare con più libertà, anche fuori italia"
- batteria (perché non penserai che la carica del tuo camper duri in eterno)
- corrente elettrica, per quanto detto sopra
- il costo del camper in sé, che anche se usato sarà sempre oltre la caparra+primo affitto di un appartamento
- manutenzione (batteria, impianto elettrico, frigorifero, gas, olio, motore, ecc.) che è il costo più variabile che ci sia, dato che un camper in perfette condizioni i primi 4-5 anni non ne avrà/ne avrà poche, un camper magari usato con più di 10 anni a cui devi fare revisione ecc avrà costi di manutenzioni alti e saranno ovviamente esponenziali di anno in anno, se vuoi che tutta la struttura funzioni a dovere.

fai te i calcoli, a me 4 mura di cemento con i mobili di Ikea/Mercatone 1/Mondoconvenienza sembrano già costare meno di quanto ho scritto

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12 minuti fa, Steph ha scritto:

in camper pagheresti comunque dei costi fissi:

- assicurazione (e per i neopatentati che non hanno residenza con i genitori/per i furgoni, ti posso assicurare che ha un costo molto elevato)
- "bollo" (tassa di proprietà)
- tagliando
- revisione

e questi sono i costi fissi annuali, tranne la revisione che è biennale, che hanno tutti gli automezzi, a meno che tu non intendessi una roulotte (ma non credo, dato che desideri viaggiare), e comunque con la roulotte ci sarebbero comunque i costi di un'automobile in più.

senza considerare che il camper deve:

- trovare un posto dove sostare con adeguati servizi adibiti al campeggio (corrente, scarichi), ed il 100% di questi parcheggi è sempre a pagamento, con costi giornalieri altini e che per le lunghe possono anche costare parecchio
- benzina, specie se desideri "viaggiare con più libertà, anche fuori italia"
- batteria (perché non penserai che la carica del tuo camper duri in eterno)
- corrente elettrica, per quanto detto sopra
- il costo del camper in sé, che anche se usato sarà sempre oltre la caparra+primo affitto di un appartamento
- manutenzione (batteria, impianto elettrico, frigorifero, gas, olio, motore, ecc.) che è il costo più variabile che ci sia, dato che un camper in perfette condizioni i primi 4-5 anni non ne avrà/ne avrà poche, un camper magari usato con più di 10 anni a cui devi fare revisione ecc avrà costi di manutenzioni alti e saranno ovviamente esponenziali di anno in anno, se vuoi che tutta la struttura funzioni a dovere.

fai te i calcoli, a me 4 mura di cemento con i mobili di Ikea/Mercatone 1/Mondoconvenienza sembrano già costare meno di quanto ho scritto

Ma se devo avere 4 mura implica che devo avere anche una macchina per lavorare e perciò avrò: affitto, bollette, tasse, assicurazione, bollo ecc. Invece con il camper sorpasserei la casa.

 

Comunque cercando su internet non capisco come fa la gente a lavorare con il wi fi della chiavetta per mantenersi: ma che lavoro fanno? I programmatori? Mi sembra strano dato che molti sono gente di una certa età. 

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Quindi fammi capire, vorresti avere lo stesso stile di vita dei rom?

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5 minuti fa, Zax ha scritto:

Quindi fammi capire, vorresti avere lo stesso stile di vita dei rom?

Tranne per rubare, uccidere o fare altre cose illegali.

Perchè no? C'è gente che ci è riuscita e vive meglio, e chi no. Ovviamente non mi butterei a caso e comprarmelo subito anche avendo soldi. Ho prima intenzione di affittare e vedere com'è: potrebbe fare per me vivere in questo modo.

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Non ho capito la domanda sul wifi o_O

 

E comunque, secondo me tu prendi troppo spesso (se non addirittura sempre) internet come mezzo di informazione: peccato che in internet girino anche un sacco di cavolate, oppure cose con un fondo di verità ma esageratamente descritte (l'articolo da te linkato prima, il solito zufolone tipico dei giornali scandalistici dove sembra che gli italiani siano tutti morti di fame, stritolati dai debiti e alla canna del gas)

Cercati un lavoro in una città media, lascia stare le metropoli! Non ho mai capito perché tu ti sia infognata sempre con città carissime come Roma e Milano! E fatti un affitto... Gli altri come fanno, secondo te? Ci sono tante famiglie che non hanno molti soldi, e se li fanno bastare per tutte le spese... 

Se tu non hai uno stipendio, il camper sarà caro quanto un appartamento. Come pensavi di passare le tue giornate della tua vita in un camper? Guardando le margherite?

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48 minuti fa, Zaffira ha scritto:

Tranne per rubare, uccidere o fare altre cose illegali.

cose che puoi fare anche senza essere rom

non sono cose che ti impone la cultura, sai?

1 ora fa, Zaffira ha scritto:

Ma se devo avere 4 mura implica che devo avere anche una macchina per lavorare e perciò avrò: affitto, bollette, tasse, assicurazione, bollo ecc. Invece con il camper sorpasserei la casa.

per lavorare non si ha bisogno di una macchina obbligatoriamente, dipende dalla zona abitata, in molte città/regioni si può vivere solo con l'abbonamento dei trasporti

e se in caso contrario da te non arrivano i mezzi di trasporto pubblici, perché sei in una zona disabitata, hai certamente bisogno dell'auto ma gli affitti in quelle zone sono molto più bassi

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Ecco, esatto! Dove si paga da una parte, almeno non si paga dall'altra!

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1 ora fa, Zaffira ha scritto:

Tranne per rubare, uccidere o fare altre cose illegali.

Perchè no? C'è gente che ci è riuscita e vive meglio, e chi no. Ovviamente non mi butterei a caso e comprarmelo subito anche avendo soldi. Ho prima intenzione di affittare e vedere com'è: potrebbe fare per me vivere in questo modo.

È gente che vive di turismo buttando troppi soldi (e se lo può permettere). La gente che ci vive senza uno scopo turistico, rom a parte, di solito sono casi umani o spacciatori. Non vivi meglio, ti accontenti. Poi se ti piace accontentarti fai te eh. Sicuramente i pareri che senti su internet non sono affidabili perché gira e rigira trovi sempre l'opinione che ti compiace. Parla irl con chi ci vive e poi fatti due conti seri.

ah dimenticavo, l'eccessiva tranquillità deprime e anche tanto

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io esco di casa a piedi e sono in ufficio in 5 minuti, abitando in centro e spendendo cifre ragionevoli (< 250 euro) per l'affitto (condiviso).  chiaro che non abito sotto al duomo di milano, ma se l'obiettivo è "risparmiare e accontentarsi" immagino ti possa andar bene anche una vita fuori dalle metropoli dove i costi sono più ragionevoli, anche se sicuramente le opportunità lavorative sono meno.

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Ma la mia intenzione era per forza di avere un lavoro ma essendo che costa di meno fri città bisogna avere una macchina. Io non ho voglia di avere casa e macchina: o macchina o casa.

Non ho voglia di avere troppi impegni mensili o annuali su cose da pagare essendo che qua gli stipendi sono bassi su dove posso lavorare io.

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4 minuti fa, Zaffira ha scritto:

Ma la mia intenzione era per forza di avere un lavoro ma essendo che costa di meno fri città bisogna avere una macchina. Io non ho voglia di avere casa e macchina: o macchina o casa.

ma, ripeto, vivere in una città più economica dove:

- puoi vivere in centro spendendo poco
- non hai bisogno di una macchina per lavorare dato che la città è percorribile agilmente a piedi/in bici

ti sembra un'opzione così fuori dal mondo?

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58 minuti fa, Carmageddon ha scritto:

Non ho capito la domanda sul wifi o_O

 

E comunque, secondo me tu prendi troppo spesso (se non addirittura sempre) internet come mezzo di informazione: peccato che in internet girino anche un sacco di cavolate, oppure cose con un fondo di verità ma esageratamente descritte (l'articolo da te linkato prima, il solito zufolone tipico dei giornali scandalistici dove sembra che gli italiani siano tutti morti di fame, stritolati dai debiti e alla canna del gas)

Cercati un lavoro in una città media, lascia stare le metropoli! Non ho mai capito perché tu ti sia infognata sempre con città carissime come Roma e Milano! E fatti un affitto... Gli altri come fanno, secondo te? Ci sono tante famiglie che non hanno molti soldi, e se li fanno bastare per tutte le spese... 

Se tu non hai uno stipendio, il camper sarà caro quanto un appartamento. Come pensavi di passare le tue giornate della tua vita in un camper? Guardando le margherite?

Wi fi nel senso che questi che vivono in questo modo hanno la pennetta ma lavorano con internet e non capisco che genere di lavoro si possa fare essendo che lavorare su internet è quasi impossibile per avere uno stipendio che ti mantenga (escludendo programmare).

Sono andata a Milano perchè lì avevo un lavoro e ora da ottobre sembra che ne avrò un altro a Rieti ma si vedrà.

Pensavo che non avendo dimora fissa potessi trovare lavoro con più libertà spostandomi anche all'estero  ma non subito.

1 minuto fa, Gkx ha scritto:

ma, ripeto, vivere in una città più economica dove:

- puoi vivere in centro spendendo poco
- non hai bisogno di una macchina per lavorare dato che la città è percorribile agilmente a piedi/in bici

ti sembra un'opzione così fuori dal mondo?

Ho già provato per 3 anni a cercare ma mi avessero mai chiamato per un colloquio, almeno. Sono disponibile anche al trasferimento subito ma nulla. 

Ah, dal 8 al 17 settembre ci sarà il salone del camper a Parma. Andrò per informarmi di più anche se scommetto che il 99% saranno camper di lusso o per turismo essenzialmente (tipo Motorhome). 

Inoltre ho saputo che questa tipologia di vita lo fanno più in America e Australia, proprio i lavoratori.

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8 minuti fa, Zaffira ha scritto:

Wi fi nel senso che questi che vivono in questo modo hanno la pennetta ma lavorano con internet e non capisco che genere di lavoro si possa fare essendo che lavorare su internet è quasi impossibile per avere uno stipendio che ti mantenga (escludendo programmare).

ma qualsiasi lavoro che richieda esclusivamente l'utilizzo di un computer può *tecnicamente* essere fatto con una pennetta wi-fi... l'ostacolo principale è la necessità di un datore di lavoro che ti permetta di lavorare in remoto

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Cioè, fammi capire, la tua grande strategia è "non ho trovato un lavoro per tre anni, fuck everything, vado a fare l'hippie in camper perché l'internette mi ha detto che è figo vivere così"?

Io ti consiglierei seriamente di capire che cosa vuoi fare nella vita e di cercare lavoro in modo ragionato e coerente. Tanto per dirne una, il tuo ragazzo che poteva diventare dirigente Telecom con il suo lavoro non prende abbastanza soldi per permetterti *temporaneamente* di vivere a suo carico mentre cerchi qualcosa? E soprattutto, se lavora ad Assago, come cavolo pensi che possa andare al lavoro? A meno che non stia attaccato alla metropolitana, non mi pare proprio che ci siano parcheggi per camper lì. Piuttosto che buttare nel cesso soldi per l'affitto del camper, pensa piuttosto a fare dei corsi formativi per delle professioni che ti interessano per migliorare il tuo curriculum e avere maggiori possibilità lavorative. Quando avrete due stipendi fissi avrai tutto il tempo che vuoi per sperimentare stili di vita alternativi, per il momento direi che ti conviene restare sullo "standard".

 

(gika, senza avatar sei triste, mettiti Ocelot piuttosto)

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(modificato)

1 ora fa, CiaobyDany ha scritto:

Cioè, fammi capire, la tua grande strategia è "non ho trovato un lavoro per tre anni, fuck everything, vado a fare l'hippie in camper perché l'internette mi ha detto che è figo vivere così"?

Io ti consiglierei seriamente di capire che cosa vuoi fare nella vita e di cercare lavoro in modo ragionato e coerente. Tanto per dirne una, il tuo ragazzo che poteva diventare dirigente Telecom con il suo lavoro non prende abbastanza soldi per permetterti *temporaneamente* di vivere a suo carico mentre cerchi qualcosa? E soprattutto, se lavora ad Assago, come cavolo pensi che possa andare al lavoro? A meno che non stia attaccato alla metropolitana, non mi pare proprio che ci siano parcheggi per camper lì. Piuttosto che buttare nel cesso soldi per l'affitto del camper, pensa piuttosto a fare dei corsi formativi per delle professioni che ti interessano per migliorare il tuo curriculum e avere maggiori possibilità lavorative. Quando avrete due stipendi fissi avrai tutto il tempo che vuoi per sperimentare stili di vita alternativi, per il momento direi che ti conviene restare sullo "standard".

 

(gika, senza avatar sei triste, mettiti Ocelot piuttosto)

Ma se ho scritto sopra che a ottobre potrei avere un lavoro, se sì miga subito posso comprarmi o affittare un camper. I soldi li ho ma non ho in piu nel caso di imprevisti. L'intenzione è di lavorare per alcuni anni (leggo che alcuni hanno lavorato per 5 per poi avere un camper) e poi affittarlo o.o

Non ho più ragazzo e non ho intenzione di averlo.

Modificato da Zaffira

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Affittarlo?

Non ho capito, inizialmente vorresti noleggiare un camper?

 

Ah, che lavoro potresti avere ad Ottobre?

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5 anni sono un orizzonte temporale decisamente molto ampio per chi sta ancora cercando un lavoro. Inizia con il lavoro, poi tra cinque anni pensi al camper con calma.

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30 minuti fa, Carmageddon ha scritto:

Affittarlo?

Non ho capito, inizialmente vorresti noleggiare un camper?

 

Ah, che lavoro potresti avere ad Ottobre?

Assistente veterinario. 

Noleggiare per provare effettivamente se fa per me prima che mi butti a capofitto nel comprarlo. 

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In Italia non so, però so che in America tanta gente vive nei camper.

Personalmente non ce la farei mai a viverci, però se per te non è un problema puoi informarti ancora meglio e poi valutare la cosa.

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Il 30 giugno 2017 at 19:49, Orsobubbù ha scritto:

Sei un genio! E' una buonissima idea usare il camper in italia vista la crisi economica, le tasse troppo alte e il lavoro mal pagato! 

Io sono d'accordo con te perché in futuro penso che se non mi adatterò molto bene sceglierò questa idea! 

Amico tu non stai bene. O non hai letto il resto del post. In termini di risparmio non ci guadagni nulla, anzi ci rimetti.

 

Che poi, Zaffira, tu vuoi avere un camper per liberarti da tutti gli impegni che richiedono i pagamenti di servizi (affitto, corrente ecc.) e la soluzione migliore ti sembra affittare un camper? Affittare? Davvero? 

 

E non prendete esempio dagli americani bifolchi che ci vivono, state prendendo un modello sbagliato e distorto. Si è già detto che la vita in camper è una vita di rinuncie, ho già detto che ci vivono solo i disadattati e gli spacciatori...

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8 minuti fa, Zax ha scritto:

Amico tu non stai bene. O non hai letto il resto del post. In termini di risparmio non ci guadagni nulla, anzi ci rimetti.

 

Che poi, Zaffira, tu vuoi avere un camper per liberarti da tutti gli impegni che richiedono i pagamenti di servizi (affitto, corrente ecc.) e la soluzione migliore ti sembra affittare un camper? Affittare? Davvero? 

 

E non prendete esempio dagli americani bifolchi che ci vivono, state prendendo un modello sbagliato e distorto. Si è già detto che la vita in camper è una vita di rinuncie, ho già detto che ci vivono solo i disadattati e gli spacciatori...

Mentalità all'italiana proprio.

L'affitto è per provare ho detto, miga posso buttarmi a prendermelo e pentirmene. Potrei fare una vacanza come prova.  Hai altra soluzione per non pagare bollette in italia, oltre a quello di stare nella casa dei miei? Ci sono spese che vorrei evitare perchè sò che altre non si possono evitare (salute e cibo).

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Ma dividere le spese nella casa dei tuoi mentre cerchi lavoro non va bene?

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Perciò non devo giocare ai pkmn perchè sono cose per bambini, qui in italia, e i cartoni giapponesi sono tutti porno. Questo è il tuo ragionamento?

Adesso, Pariston ha scritto:

Ma dividere le spese nella casa dei tuoi mentre cerchi lavoro non va bene?

Il lavoro potrebbe essere ovunque e dove abito io è nullo, dovrei farmi macchina anche ma ripeto che ho intenzione solo di farmi la patente perchè poi avrei spese per la macchina anche. Inoltre, non ho intenzione di continuare ad abitare con i miei dove vogliono che faccia le cose  come dicono loro, vado con loro ecc.

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Io non me ne intendo di prezzi di noleggio camper... ma per provare la vita in camper con un minimo di serietà dovresti viverci dentro per almeno almeno un mese... E mi sa che costa un tuono di soldi.

 

P.S. : Si dice "MICA", non "miga", thanks

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5 minuti fa, Carmageddon ha scritto:

Io non me ne intendo di prezzi di noleggio camper... ma per provare la vita in camper con un minimo di serietà dovresti viverci dentro per almeno almeno un mese... E mi sa che costa un tuono di soldi.

 

P.S. : Si dice "MICA", non "miga", thanks

Ho cercato in modo sbrigativo e costerebbe 3.000 euro per un mese, novembre (bassa stagione) che ha incluso tutto e di più (acqua, corrente, ecc). A me sembra come un albergo o di meno

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