Pokémon Focus #014 - Wynaut e Wobbuffet


Eccoci giunti al quattordicesimo appuntamento del Pokémon Focus, la rubrica forse giornaliera forse no nella quale si cerca di dare una lore dettagliata a ciascuna famiglia evolutiva, con ovviamente moltissime speculazioni, e avvicinare i pokémon ad un contesto più realistico. Quest'oggi andiamo ad analizzare la famiglia di Wobbuffet, su richiesta di @WobbuffetManu. Mi sono abbastanza divertito nel fare questo Focus, mi sono trattenuto nell'etichettare come stupidi gli Wobbuffet che ingaggiano lotte suicide (cosa che ho fatto con Numel invece).  :D  Nei prossimi giorni verranno esaminate le famiglie di Murkrow, Charmander e Zangoose. Se volete qualche pokémon in particolare analizzato su questa rubrica, chiedete pure. Ora iniziamo!

[SIZE=14pt]Wynaut e Wobbuffet![/SIZE]

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Wobbuffet, noto come Pokémon Pazienza, è un pokémon di tipo Psico. La sua Forma Baby Wynaut è conosciuta come Pokémon Brillante e mantiene il medesimo tipo dell’evoluzione.

[SIZE=12pt]Fisionomia[/SIZE]

Wobbuffet è una creatura alta, di colore blu e a forma di blob. La sua particolarità è una coda nera (scambiabile per la sua ombra) con due occhi dietro di sé. Wobbuffet ha due braccia stilizzate simili a quelle dei pinguini e sulla sua faccia campeggia sempre una strana espressione di disagio. Inoltre la base del suo corpo è formata da quattro piccole "gambe". La sua altezza massima è di 1.3 m, mentre il suo peso medio di 28.5 Kg. Wynaut è un piccolo pokémon azzurro con un corpo a forma di pallone. Ha una piccola coda nera con una macchia a forma di occhio vagamente simile ad un Unown. Le sue braccia pendono dai lati della testa e sono simili a pinne e dalla sua fronte spunta un bozzo tondeggiante. La sua altezza massima è di 0.6 m, mentre il suo peso medio di 14.0 Kg.

[SIZE=12pt]Biologia[/SIZE]

Gli Wobbuffet sono tra le creature più strane e misteriose del mondo. Per molto tempo le sue origini e la sua vera natura furono ignote agli esseri umani; solo dopo recentissimi studi si è giunti ad una conclusione: il pokémon vero e proprio non è la massa azzurra, bensì la coda nera come la pece. Questo singolarissimo essere, simile per certi versi a Mawile e a Sigiliph, è costituito unicamente da una massa nera con due occhi che culmina in una gigantesca bocca. Quest’ultima è visibile solo in parte perché gli Wobbuffet fin dalla nascita ricoprono l’apparato boccale con svariati strati di tessuto lipidico azzurro, probabilmente costituito da trigliceridi unici in natura. Con il tempo l’evoluzione ha permesso al pokémon di rendere questo strato grassoso simile ad un corpo vero e proprio, con tanto di pseudo-arti, ingannando tra l’altro moltissimi allenatori. Visto che il corpo grassoso di Wobbuffet non possiede terminazioni nervose è incapace di provare dolore fino a quando non raggiunge un punto di rottura (ossia quando gli attacchi non penetrano fino all’apparato boccale). Questo permette l’utilizzo di due mosse potenzialmente invincibili: Contrattacco e Specchiovelo. Grazie a queste due mosse Wobbuffet gonfia il suo corpo e, in base al modo in cui vengono contratti gli strati lipidici, riesce a rispedire al mittente un colpo fisico nel primo caso e speciale nel secondo. Il pokémon (la coda) inoltre può produrre varie sostanze biochimiche tramite alcune ghiandole (poste in corrispondenza delle zampe). In genere la loro funzione è quella di alleviare vari dolori e neutralizzare le spore (Salvaguardia), ma nella maggior parte dei casi Wobbuffet riesce anche ad attrarre a sé i pokémon avversari, volente o nolente, rendendo impossibile la fuga di questi ultimi (Pedinombra). Alcuni esemplari, tuttavia, non riescono a produrre le sostanze necessarie perché ciò avvenga; questi individui si dimostrano in genere molto vigili e riescono ad evitare quasi sempre gli attacchi alle spalle mediante la “coda” (Telepatia). Nei casi estremi in cui il pokémon vero e proprio venga attaccato direttamente, questo ricorre ad un ultima potente strategia di difesa: abbassando le funzioni vitali a zero, scarica tutta l’elettricità cerebrale all’esterno, che diffondendosi nell’aria tramite Effetto Corona manda al tappeto sia lo stesso Wobbuffet che il nemico (Destinobbligato). In genere gli Wobbuffet, che sono pokémon non molto longevi e che non vivono per più di sette anni, nascono già nella loro forma attuale o comunque con una conformazione molto simile; mediante l’assimilazione di alcuni enzimi particolari (contenuti ad esempio nel Distraroma), tuttavia, l’embrione del pokémon può subire una brutale interruzione dello sviluppo. Ciò che ne risulta è Wynaut, la forma baby di Wobbuffet. In questo stadio il pokémon non è ancora completamente formato e infatti possiede un solo bulbo oculare, mentre le “braccia” del corpo grassoso non sono ancora in posizione e ricordano quasi delle orecchie. I Wynaut hanno in compenso maggiore mobilità rispetto allo stadio adulto e possono ricorrere all’allegra quanto inutile mossa Splash. Inoltre la loro indole giocosa condiziona anche i nemici, che spesso adottano tecniche particolari solo per renderlo contento (e perché grazie a Contrattacco e Specchiovelo perderebbero una battaglia seria), come ad esempio Ripeti o Fascino. Wynaut raggiunge lo sviluppo in circa 15 mesi.

Una rara variante di Wynaut e Wobbuffet presenta il corpo lipidico di colore rosa intenso anziché azzurro. Non sappiamo a cosa sia dovuta questa strana colorazione ma è probabile che i trigliceridi che costituiscono il corpo siano di un tipo diverso da quello delle forme normali.

Per quanto concerne la lotta Wynaut e Wobbuffet sono pokémon potenzialmente invincibili. Capaci di subire dolore solo dopo un incredibile numero di colpi, questi sono tra i pokémon con più punti salute in assoluto. Se usate bene le mosse Contrattacco e Specchiovelo risultano tra le più potenti di tutto il mondo.

[SIZE=12pt]Tassonomia[/SIZE]

Wynaut e Wobbuffet sono magicanti appartenenti alla classe Monstra, all’ordine Obscuriformes, alla famiglia Ateroculidae e al genere Uobbuffetium. I magicanti sono un phylum di animali non cladistico (ossia che non segue alcuno schema evolutivo, ma gli esseri raggruppati in esso lo sono solo in base all’identità genetica) comprendenti due classi: Monstra e Divinia. La prima classe comprende tutti quei pokémon non leggendari dall’anatomia stana e inclassificabile, molti di essi definiti Folletti, che spaziano da Flabébé ad Unown.

Dominio Eukaryota

Regno Animalia

Phylum Magicantia

Classe Monstra

Ordine Obscuriformes

Famiglia Ateroculidae

Genere Uobbuffetium

Specie Uobbuffetium splendidus / Uobbuffetium fortitudinis

[SIZE=12pt]Riproduzione[/SIZE]

Essendo embrioni non sviluppati, i Wynaut non hanno raggiunto ancora la maturità sessuale. Gli Wobbuffet invece appartengono al gruppo uova Amorfo e le loro uova impiegano circa 21 cicli per la schiusa. In realtà la classificazione in questo gruppo è una convenzione, in quanto in natura si riproducono solo tra simili e con Ralts, Kirlia, Gardevoir, Gallade e Chimecho. Il trapianto di cellule riproduttive è possibile inoltre con Tynamo, Eelektrik, Eelektross, Castform, Shellos, Gastrodon e Stunfisk. Gli spettri presenti nel gruppo hanno un modo molto strano di relazionarsi con Wobbuffet; nel caso il pokémon spettro sia maschio, gli ovuli della femmina vengono fecondati tramite l’utilizzo di Energia eterea. Al contrario, se è lo spettro ad essere la femmina, questa “prende in prestito” l’anima di Wobbuffet per aprire un varco per l’Aldilà e far giungere sulla Terra un nuovo spettro. Sembra che la riproduzione non sia invece possibile con Grimer, Muk, Koffing, Weezing, Slugma, Magcargo, Gulpin, Swalot, Solosis, Duosion e Reuniclus, anche se ci sono allevatori che affermano di aver fatto accoppiare i due. Gli esemplari di Wobbuffet femmina sviluppano una chiazza rossa in prossimità della bocca esterna, assente negli esemplari maschili.

[SIZE=12pt]Comportamento[/SIZE]

Gli Wobbuffet odiano la luce del sole e per questo se ne stanno tutto il giorno nella loro scura grotta nascondendo la “coda” per evitare che venga danneggiata. Non attaccano mai per primi e sono molto pazienti, tuttavia nel caso due Wobbuffet si dovessero incontrare sarebbe la fine: i due pokémon intraprenderebbero una gara di sguardi costante che li porterebbe a non mangiare per settimane, fino alla morte di uno dei due. I Wynaut tengono sempre la bocca spalancata a formare un grande sorriso, probabilmente a causa di una disfunzione della mandibola non ancora pienamente sviluppata. Il loro vero stato d’animo è rispecchiato dal comportamento del corpo nero: nel caso questo dovesse sbattere continuamente a terra vuol dire che sono molto arrabbiati e pronti alla lotta. Vivono e compiono qualsiasi attività in gruppo e si raggruppano le notti al chiaro di luna per prendersi a colpi e migliorare le loro tecniche di contraccolpo. Sempre giocosi, sono molto legati alla loro famiglia con la quale dormono abbracciati.

[SIZE=12pt]Dieta[/SIZE]

Gli Wobbuffet ed i Wynaut sono erbivori. Amano i frutti dolci e spesso si raggruppano nei frutteti attirati dal profumo. In particolare sembrano prediligere la Baccaxan. Spesso i Wynaut non riescono a raccogliere le bacche con i loro arti grassosi e rimangono digiuni per giorni. Per quanto riguarda la catena alimentare solo un predatore molto stupido ed inesperto si avvicinerebbe a questi pokémon, non curante del pericolo che potrebbe correre.

[SIZE=12pt]Distribuzione[/SIZE]

Gli Wobbuffet sono pokémon endemici della regione di Johto, dove vivono in caverne prive di luce come la Grotta Scura. Anche se in quantità minori, sono presenti anche a Kanto (Grotta Celeste), nel Settipelago (Valle Antica), a Sinnoh (Lago Valore, Lago Arguzia, Lago Verità) e a Kalos (Grotta dei Riflessi). Alcune riserve artificiali sono presenti ad Hoenn oltre che a Kalos e a Johto. Esemplari isolati sono inoltre stati avvistati a Fiore (Grotta Gelo), ad Oblivia (Monte Latra) e, secondo i rilevamenti più recenti, anche ad Unima. I Wynaut sono molto più rari in quanto le condizioni per cui sia possibile la loro presenza in natura sono riduttive; periodicamente, tuttavia, un gruppo di questi pokémon passa per il Percorso 2 di Unima.

[SIZE=12pt]Etimologia[/SIZE]

La specie Uobbuffetium splendidus viene chiamata Wynaut, dall’inglese why not? (perché no?), nelle regioni di Unima, Alola, Auros, Pokétopia e Guyana. Nelle regioni di Kanto, Settipelago, Johto, Hoenn, Sinnoh, Fiore, Almia, Oblivia, Isole GCC e Ransei il pokémon è invece conosciuto come Sohnano, che in giapponese vuol dire letteralmente “davvero?”. A Kalos e Carmonte invece è conosciuto come Okeoke, dal francese okay (ok). In altre parti del mondo, ancora non ben definite, il pokémon sembra essere noto come Isso, Maja e Xiǎoguǒránwēng.

La specie Uobbuffetium fortitudinis viene chiamata Wobbuffet, dall’inglese wobble (dondolio) e buffet (schiaffo), nelle regioni di Unima, Alola, Auros, Pokétopia e Guyana. Nelle regioni di Kanto, Settipelago, Johto, Hoenn, Sinnoh, Fiore, Almia, Oblivia, Isole GCC e Ransei il pokémon è invece conosciuto come Sonans, che in giapponese significa letteralmente “proprio così”. A Kalos e Carmonte invece è conosciuto come Qulbutoke, dal francese Culbuto (vedi Nella cultura di massa) e ok. In altre parti del mondo, ancora non ben definite, il pokémon sembra essere noto come Woingenau, Majayong e Guǒránwēng.

[SIZE=12pt]Nella cultura di massa[/SIZE]

L’aspetto buffo degli Wobbuffet e dei Wynaut ispirarono nel tempo la costruzione di molti giocattoli. Anticamente, nelle regioni giapponesi, vennero intagliati i primi Okiagari-koboshi, tipiche bamboline tonde che, proprio come il pokémon, dondolano senza mai cadere dopo un colpo. Più avanti a Kalos venne fondata l’industria di giocattoli Culbuto, che ha come mascotte proprio il Pokémon Pazienza.

 
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