Dream

Elezioni Americane 2016

212 risposte in questa discussione

(modificato)

Sì, questi thread non me li caga mai nessuno, però lo faccio comunque :awesome:

 

Come ogni anno bisestile, si terranno le elezioni che eleggeranno il nuovo Presidente degli Stati Uniti d'America. Dopo 8 anni di amministrazione Obama, il caro senatore di Chicago dovrà lasciare la Casa Bianca.

Ma come funzionano le elezioni americane? E' un meccanismo complesso, distante davvero anni luce la semplicità delle nostre elezioni politiche. Anche se non leggerà nessuno questo thread ( :° ) tenterò di rendere chiaro a tutti il funzionamento del sistema politico americano a livello federale.

Quando parliamo di elezioni americane bisogna distinguere tre momenti:

  1. Registrazione al voto
  2. Primarie di Partito;
  3. Elezioni Presidenziali

Ma prima, nota molto importante.

Questo thread parlerà del Partito Democratico e del Partito Repubblicano (anche conosciuto come il GOP, Gold Olden Party). Alle elezioni americane si presentano anche altri partiti, che generalmente non vengono eletti.

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Registrazione al voto

Spoiler

In America votare non è un dovere, è solo un diritto. Vi è quindi una procedura di registrazione per partecipare al voto presidenziale. Per questo motivo, l'affluenza alle urne è tendenzialmente bassa (specie se rapportata a Paesi come il nostro). Per questo, negli anni, sono state varate varie iniziative per invogliare le persone a partecipare alle urne, come il Rock The Vote oppure registrarsi nel momento in cui si fa l'esame della patente.

Primarie di Partito

Spoiler

Le primarie di partito servono ad eleggere il candidato alla Presidenza. A differenza dell'Italia, le primarie USA sono regolate dalla legge e si fanno per ogni stato. Queste elezioni vengono gestite in due maniere diverse: i caucus e le primarie. Ogni stato (e poi ogni partito, internamente) ha delle regole differenti. Noi andiamo sul generico, anche perché, banalmente, non le so nello specifico.

  • Caucus - è una parola di origine indiana e significa assemblea. I caucus avvengono in luoghi pubblici come scuole, palestre e da quest'anno anche i parcheggi, vista l'alta influenza.
    Durante un caucus ci sono N esponenti, uno per ogni candidato. Questi farà un discorso e le persone che parteciperanno al caucus si posizioneranno vicino a quella determinata persona se ne approveranno l'idea e inciteranno le persone che conoscono a raggiungerli. Chi vince un'assemblea locale si porta a casa tutto il pacchetto di voti che esprime quella specifica assemblea.
    in Iowa, per esempio, i delegati eletti localmente andranno in un'assemblea di contea che esprimerà i delegati nazioanli che esprimeranno il loro voto alla convention estiva. Ok, ci siamo persi?
    Assemblea --- Elegge ---> Delegati statali --- Votano i delegati nazionali ---> Parteciperanno alla Convention

    Su cosa sia la convention ci torniamo poi dopo.
     
  • Primarie - Sono quelle che banalmente il PD e il Movimento 5 Stelle fanno abitualmente. Eleggono direttamente i delegati che parteciperanno alla convention estiva.
    Ci sono però tre tipi di primarie:
    Aperte - Tutti possono partecipare alle primarie di tutti, a patto di essere elettori registrati;
    Chiuse - Possono partecipare solo gli elettori registrati ed iscritti a quei partiti. Ad esempio quello che fa il Movimento 5 Stelle per le sue primarie;
    Semi-Aperte - Sono aperte agli elettori indipendenti. Ovvero non sono iscritto né al Partito Democratico né al GOP, ma posso partecipare alle primarie del Partito Democratico. Se fossi iscritto al Partito Repubblicano, non potrei votare in queste.

Una volta che si tengono i caucus o le primarie, si ha un numero di delegati per la Convention.
La convention è tipo una grande festa dell'unità, senza Rosy Bindi che però fa gli gnocchi al ragù. Qui i delegati, in base alla loro appartenenza, esprimono un voto per le persone che hanno deciso di gareggiare in queste elezioni primarie.

Ci sono due tipi di delegati:

  • Delegati nazionali - sono coloro che vengono eletti alla convention a seguito delle primarie e dei caucus che si svolgono nei vari stati. Il partito Democratico ne ha 3.253
  • Superdelegati - sono invece amministratori locali, governatori e membri del congresso. Esprimono una preferenza personale. Ogni stato ha N superdelegati.

Per ottenere l'investitura democratica servono 2.383 delegati su 4.764
Per ottenere l'investitura repubblicana servono 1.237 delegati sui 2.472

Chi sono i candidati per il Partito Repubblicano?
Data le due batoste elettorali ricevuta nel 2008 e nel 2012, il Partito Repubblicano si è trovato completamente disorientato e un gran numero di persone hanno deciso di correre per la nomination. Ora, elenco le principali persone.

  • Donald Trump;
  • Ted Cruz;
  • Marco Rubio;
  • Ben Carson;
  • Jeb Bush - Sì, il figlio di George Bush, sì, il fratello di George W Bush. Ma dovrebbe perdere, quindi mi sa che abbiamo finito con la dinastia.

Di questo solo uno fa davvero parlare di sé, Donald Trump, perché non solo è un imprenditore di molto successo in America (è un Berlusconi a stelle e strisce, pur senza processi e nessun conflitto d'interesse), ma per le sue sparate razziste, sessiste e islamofobe che hanno completamente oscurato gli altri candidati.

Chi sono i candidati per il Partito Democratico?
La situazione per i democratici è completamente differente. Ci sono, infatti, solo tre persone candidate, di cui solo due che reggono il dibattito:

  • Hillary Clinton - Moglie di Bill Clinton (Presidente dal 1992 al 2000), ex First Lady, ex Senatrice dello Stato di New York, ex Segretario di Stato dal 2008 al 2012;
  • Barnie Sanders - Socialista indipendente ma legato al Partito Democratico;
  • Martin O'Malley

Elezioni Presidenziali

E finalmente poi si giunge al mese di novembre, "il martedì successivo al primo lunedì". Perché dire che si vota il martedì della seconda settimana pare brutto.
Il sistema di voto Statunitense è molto differente dal nostro sia per le modalità in cui viene eletto il Presidente sia per COME viene eletto.
Sì, insomma, da noi si vota che ne so il 27 Febbraio e il 15 Maggio stiamo ancora aspettando i voti dalla Calabria. In America no. Non solo perché non c'è la Calabria, ma perché hanno le urne elettroniche. Tu vai, schisci il bottone (quando il touch screen non è sfalsato, ma questa è un'altra storia) e quando le urne chiudono, immediatamente si sa chi ha vinto. Ed è stupendo.
Ma i cittadini americani non eleggono il loro presidente. Loro eleggono i Grandi Elettori, saranno loro, a Dicembre, a votare chi sarà il coinquilino della Casa Bianca.
Ogni Stato ha un numero di grandi elettori, in base alla popolazione. Il partito che prende anche un solo voto in più si porta a casa i Grandi Elettori che voteranno poi il candidato del loro Partito.

La corsa dei Democratici

  • Hillary Clinton - 2842 (55,2%)
  • Bernie Sanders - 1865 (43,1%)

La corsa dei Repubblicani

  • Donald Trump - 1441/2472 (45%)
  • Ted Cruz - 551/2472 (25,1%)
  • Marco Rubio - 173/2472 (11,3%)
  • John Kasich - 161/2472 (13,8%)
Modificato da Dream

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Premetto che non ne capisco molto, ma secondo me le elezioni le vincerà un repubblicano. Quale repubblicano? Boh. 

Cruz e Trump se la giocano, basti vedere che il primo ha vinto di un soffio le primarie nello Iuwa.

Trump come presidente degli Stati Uniti farebbe paura. Tanta paura. 

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(modificato)

noto una spaccatura multipla all'interno dell'elettorato repubblicano

invece gli elettori democratici sono divisi esattamente a metà

la compattezza potrebbe rivelarsi decisiva alla fine...facile che qualcuno pensi: << il mio candidato preferito ha perso le primarie? non voto! >>

certo, c'è anche da dire che i reps si sono presentati con millemila candidati mentre i dems ne hanno appena tre (anzi due perchè O'Malley s'è ritirato a cactus già iniziati) fra cui scegliere; ma il senso del mio discorso non cambia

Modificato da Baymaxnik-san

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Premetto che non ne capisco molto, ma secondo me le elezioni le vincerà un repubblicano. Quale repubblicano? Boh. 

Cruz e Trump se la giocano, basti vedere che il primo ha vinto di un soffio le primarie nello Iuwa.

Trump come presidente degli Stati Uniti farebbe paura. Tanta paura. 

In base a cosa dici che le vincerà un repubblicano?

 

A differenza tua non trovo che Cruz sia un candidato molto spendibile, proprio come Trump. Cruz ha vinto in Iowa semplicemente perché fortemente religioso e si è trovato in uno stato fortemente religioso.

Può sembrare strano, ma tra gli elettori repubblicani la religione è una caratteristica importante. Motivo per cui, nel 2012, Mitt Romney ha fatto sudare Obama era anche la sua appartenenza religiosa, che ha spinto molti cristiani alle urne.

Così Ted Cruz ha fatto un'incetta di voti tra gli evangelisti. Rick Santorum, nel 2012, vinse le primarie dell'Iowa, per poi abbandonare la corsa con la scusa della malattia della figlia.

La palla non cambia neanche di molto da parte dei democratici. Nel 1992 Bill Clinton perse i caucus, pur arrivando comunque alla Casa Bianca. Obama, invece, vinse qui e stessa cosa fece Carter negli anni '70.

Insomma, parlare dell'Iowa come termometro USA è un po' difficile, anche perché sono 50 Stati uno diverso dall'altro. Certo è interessante vedere come i sondaggi pre-caucus si sono rivelati completamente infondati.

 

Dati, diamo un po' di dati (sono presi dal sito del NY Times)

 

Caucus dell'Iowa

Democratic

  • Hillary Clinton - 701 voti - 49,9% - 23 delegati;
  • Bernie Sanders - 697 voi - 49,6% - 21 delegati;
  • Martin O'Malley - 008 voti - 00,6% - 00 delegati
  • Non assegnati - 2 delegati (pareggio tra i candidati)

Repubblican

  • Ted Cruz - 51.666 - 27,6% - 8 delegati
  • Donald J. Trump - 45.427 - 24,3% - 7 delegati
  • Marco Rubio - 43.165 - 23,1% - 7 delegati
  • Ben Carson - 17.395 - 9,3% - 3 delegati
  • Jeb Bush - 5.238 - 2,8% - 1 delegati

 

Prossimo appuntamento è il 9 Febbraio con le prime primarie, in New Hampshire.

Nel piccolo staterello del Nord-Est, Trump dovrebbe partire avvantaggiato con oltre il 60% dei voti e la medesima cosa capita a Bernie Sanders, dal lato democratico.

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Mah mi baso sul fatto che nelle ultime elezioni per i governatori degli stati, la maggior parte era repubblicana. 

Poi boh, ripeto è inutile che mi dai risposte sofisticate ed elaborate, sono ignorante in materia...

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Anche io sono abbastanza ignorante in materia, ma tu dream quanto sei informato?

Grande! :)

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Anche io sono abbastanza ignorante in materia, ma tu dream quanto sei informato?

Grande! :)

Hey grazie Gyuly! Ho risposto solo ora perché non volevo fare post inutili solo per ringraziarti :°.

Devo dire che parte della mia formazione sulla politica statunitense la faccio leggendo da vari blog e cronisti, italiani e americani e così riesco a farmi un'idea.

Oltretutto è curioso, perché le posizioni che da noi vengono definite di destra, da loro sono di sinistra, le posizioni che per noi sono estremiste da loro sono la destra normale. Diritti come l'aborto, che da noi sono pressoché acquisiti (anche se sinceramente mi chiedo se si possa definire acquisito un diritto che non riesci ad esercitare per gli obiettori di coscienza), in America sono ancora oggetto di dibattito e il partito Repubblicano ancora oggi fa campagna elettorale sotto questo punto di vista.

 

Oggi è però giorno di primarie nel piccolissimo stato del New Hampshire.

In casa Democratica abbiamo 32 delegati da eleggere mentre in casa Repubblicana abbiamo invece 23 delegati.

 

I seggi si sono chiusi all'una di notte italiana e i primi exit poll si sono rivelati vicini ai sondaggi. Sondaggi che davano in netto vantaggio Donald Trump e Bernie Sanders. Poco fa, la CNN, ha infatti confermato le prime due posizioni.

Dato che O'Malley si è ritirato, è ovvio che Hillary sia la seconda arrivata (40% contro il 58 di Sanders). Bisogna ora fare il conteggio dei voti per attribuire i 32 delegati.

In casa Repubblicana invece si sta facendo il conto per chi arriverà secondo, con un Jeb Bush che sembrerebbe incredibilmente rinvigorito e un Marco Rubio che non avrebbe sfondato.

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(modificato)

Eccomi con i dati ufficiali di queste Primarie del New Hampshire.

Come dicevo ieri sera le votazioni sono state vinte da Sanders e da Trump ma solo ora abbiamo il numero di percentuali e di delegati ufficiali.

 

Democrats

  • Bernie Sanders - 147.532 Voti - 60,2% - 15 delegati
  • Hillary Clinton - 93.594 - 38,2% - 9 delegati

Debacle per la Clinton. Non sfonda in nessuna delle fasce d'età. Sanders è preferito anche da parte dell'elettorato femminile, che non è di conseguenza più incline alla ex first lady.

Discorso interessante quello della vittoria di Sanders, che i Democratici italiani farebbero bene ad ascoltare: ha affermato che ora possono litigare, che ora possono essere divisi, ma ci sarà un momento in cui si avrà un solo candidato e il Partito deve essere compatto e procedere con lui senza defezioni. Questo è anche un messaggio all'establishment del Democratic Party: Sanders non vuole più esser visto come un indipendente che corre per loro ma come un Senatore che corre CON loro.

 

Republican

  • Donald Trump - 99.323 - 35,4% - 11 delegati
  • John Kasich - 44.117 - 15,7% - 4 delegati
  • Ted Cruz - 36.867 - 11,7% - 3 delegati
  • Jeb Bush - 30.857 - 11,0% - 3 delegati
  • Marco Rubio - 29462 - 10,5% - 2 delegati

E' interessante notare come Marco Rubio, dato come candidato ideale, sia finito in fondo a questa classifica. Molto hanno pesato i dibattiti nelle tv locali del NH dove il senatore di origini cubane ha dimostrato di essere molto debole. Dall'altra parte notiamo invece la risalita di Kasich, il Governatore dell'Ohio, uno degli Stati federati più importanti per numero di Grandi Elettori, all'interno delle Elezioni Presidenziali. Kasich è un Repubblicano considerato molto liberal. Ha posizioni piuttosto centriste su temi come l'immigrazione e i matrimoni gay. L'esatto opposto di Donald Trump e di Ted Cruz. Addirittura anche più centrista di Rubio stesso.

 

Riepilogo della situazione a livello di delegati nazionali.

Democrats:

 

  • Bernie Sanders - 34/4763
  • Hillary Clinton - 32/4763

Republican:

  • Donald Trump - 18/2472
  • Ted Cruz - 11/2472
  • Marco Rubio - 9/2472
  • Jeb Bush - 3/2472 CIAONE
  • John Kasich - 5/2472
  • Ben Carson - 3/2472

Prossimo appuntamento: 20 Febbraio, con il Caucus del Nevada per i Democrats e le primarie del South Carolina per i Repubblican.

 

Ditemi voi cosa ne pensate di questi risultati.

Sono seriamente pensieroso. Una polarizzazione tra Sanders e Trump significherebbe il crash del sistema politico statunitense. In questo caso Bloomberg ha fatto sapere la sua volontà di candidarsi, perché le presidenziali USA sono elezioni le cui primarie si vincono agli estremi ma che poi si vincono al centro. E Bloomberg sarebbe capace di questo centrismo.

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Vorrei ringraziarti, Dream, per aver aperto questo topic che ho trovato molto utile per capire appieno il funzionamento di un sistema complicato come quello americano e per tenerci aggiornati con i risultati delle varie manche.

Finora, quale candidato ritieni che sia il più favorito alla "poltrona", per così dire, di Obama?

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Vorrei ringraziarti, Dream, per aver aperto questo topic che ho trovato molto utile per capire appieno il funzionamento di un sistema complicato come quello americano e per tenerci aggiornati con i risultati delle varie manche.

Finora, quale candidato ritieni che sia il più favorito alla "poltrona", per così dire, di Obama?

Una volta capito il sistema politico USA, nessun altro sistema avrà segreti. Penso che sia il più difficile e complesso creato. E in effetti l'affluenza alle elezioni è quella che è...

Sulla seconda consinderazione è ancora troppo presto per parlarne. Se Hillary Clinton, era data non solo come l'unica candidata democratica ma anche l'unica che potesse vincere, ora le cose si sono comunque molto cambiate.

Stando ai sondaggi, Sanders, per quanto socialista e ultra-70enne, riuscirebbe a sconfiggere qualsiasi candidato repubblicano schierato. Che esso sia Trump, Cruz o Rubio. Però come ho detto si tratta di elezioni che si vincono al centro e Sandera ha posizioni troppo di sinistra per l'elettorato Americano. Purtroppo non ho dei dati ma sarebbe stato interessante fare dei raffronti con le elezioni del 1984. I Democratici schierarono un socialista e a Novembre vinsero in un solo stato, quello del Montana (mi pare).

Per questo spero che, New Hampshire a parte (è uno stato molto liberal, addirittura puoi non usare il casco, usare le cinture di sicurezza) la Clinton faccia una rimonta come si deve e non vinca per una manciata di voti.

In casa Repubblicana però il discorso è ancora troppo frastagliato. Kasich è arrivato secondo, prendendo 3 delegati quando in Iowa ne aveva preso solo 1, arrivando non so in che posizione. Trump prima arriva secondo e poi arriva primo. Cruz parte primo e arriva terzo. Insomma, la competizione è troppo aperta per vedere ancora chi è il favorito.

Ma bisogna ricordare che l'equazione Vittoria = centro potrebbe non esser sempre rispettata. In linea teorica è così ma c'è da tenere conto che gli americani sono molto arrabbiati, però. Forse come mai fino a questo momento. L'economia è ripartita ma sta rallentando, la disoccupazione è al 4,9%, ma molti lavori creati sono a basso reddito. Sono insomma arrabbiati contro Washington perché le promesse di Obama non sono state messe in atto e di conseguenza per i primi due stati si affidano a personaggi estremisti.

Bisogna inoltre sapere che il fatto che Obama sia un Presidente Democratico non influenza i candidati del Partito Democratico. Se Obama ha fatto male, ad esempio, questo non influenza la possibile vittoria di Clinton/Sanders solo perché provengono dallo stesso partito. Bisogna considerare che i candidati come se fossero reparti stagni.

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Caucus Democratico del Nevada


Questa sera si sta tenendo in Nevada il caucus per i democratici. E' un caucus molto importante, perché i suoi risultati impatteranno sicuramente sulle primarie del South Carolina che si terranno il 27 Febbraio.
Il Nevada è il primo stato che presente una forte componente di immigrati nel Paese a differenza di Iowa e di New Hampshire. E' quindi sicuramente più rappresentativo rispetto ai due stati in cui si è votato precedentemente. Tendenzialmente, la popolazione bianca è più vicina aalla persona di Sanders rispetto agli ispanici o neri che invece sono molto più vicine a Hillary Clinton. Ecco perché un'eventuale perdita in Nevada avrebbe comportato il rischio di perdere concretamente la nomination nazionale.
Inizialmente i sondaggi davano Hillary Clinton in vantaggio di 20 punti, ma con il passare dei giorni questa differenza si è poi ridotta, arrivando ad un feroce testa a testa.
Il caucus è iniziato alle ore 20 in Italia e terminerà per l'una di notte e ora stanno arrivando i primi risultati.

Ore 22.47
Clinton 51.6% (9 delegati)
Sanders 48.3% (8 delegati)

Così facendo Clinton sarebbe in svantaggio nella corsa nazionale per un solo delegato. Un margine davvero ristretto. Aggiornerò questo post nel corso della serata, mentre ne farò uno ad hoc per commentare le primarie nel South Carolina per i Repubblicani. Il Caucus repubblicano in Nevada, invece, si terrà il 23 febbraio.

 

EDIT 22/02/2016

Questo Caucus è più lento dello spoglio di una qualsiasi elezione calabrese.

Manca ancora una sezione proveniente da una sezione nell'est dello stato ma i risultati dovrebbero essere all'incirca questi:

  • Hillary Clinton - 6316 voti - 52.6% - 19 delegati
  • Bernie Sanders - 5678 voti - 47.3% - 15 delegati

 

Quindi, aggiornando la totale, la corsa per i democratici, con i soli delegati nazionali è questa:

  • Hillary Clinton - 51/4763
  • Bernie Sanders - 51/4763

Lentamente stanno però arrivando gli appoggi dei superdelegati per i dem. I superdelegati sono quegli elettori che non sono eletti tramite le primarie e sono in genere amministratori locali, governatori e membri del congresso. Esprimono una preferenza personale.

Questi voti vanno presi con le pinze, poiché esprimeranno il loro voto solo nella convention estiva.

 

  • Hillary Clinton - 451 superdelegati
  • Bernie Sanders - 19 superdelegati.

Quindi, sommando i delegati nazionali e i super, si arriva a queste cifre.

 

  • Hillary Clinton - 502/4763
  • Bernie Sanders - 70/4763

Non ancora assegnati: 4.191 delegati
Necessari per vincere la nomination: 2.382 delegati

 

EDIT 23/02/16

Oggi è stato finalmente dato l'ultimo delegato nazionale del Nevada, che va a Hillary Clinton. Così facendo, la Clinton va in vantaggio di 1 delegato nazionale (e quindi aumenta a 503 la conta con i superdelegati).

 

  • Hillary Clinton - 52/4763
  • Bernie Sanders - 51/4763

 

  • Hillary Clinton - 503/4763
  • Bernie Sanders - 70/4763
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Primarie Repubblicane del South Carolina

 

Mentre in Nevada si tenevano i caucus dem, in South Carolina si votava per le primarie del Partito Repubblicano. Erano primarie aperte, quindi non era necessario esser iscritti al partito per votare.

I sondaggi pre-elettorali davano in vantaggio Trump mentre dietro di lui c'era un po' di tutto. Marco Rubio, che era andato molto male in New Hampshire, ha recuperato parecchio ed è un testa a testa con Ted Cruz per il secondo posto.

Potrebbe quella del South Carolina, essere l'ultima corsa per Jeb Bush che se non otterrà dei risultati soddisfacenti potrebbe ritirarsi. Molti dei suoi finanziaori hanno espresso mal di pancia per le sue performance non proprio esaltanti. Kasich, il secondo classificato in New Hampshire, potrebbe continuare la sua corsa almeno fino in Ohio, dove è governatore. Carson dovrebbe invece perdere.

In South Carolina sono in gioco 50 delegati. I delegati vengono ripartiti in base al distretto. Il South Carolina è diviso in sette distretti (ogni distretto è formato da n contee).

 

I sondaggi sono stati rispettati e già con circa l'1% delle sezioni scrutinate era chiaro che Trump era in enorme vantaggio.

La situazione, con il 47% dei seggi scrutinati è la seguente:

  1. Donald Trump - 34% - otterrebbe così direttamente 38 delegati;
  2. Ted Cruz - 21.6%
  3. Marco Rubio - 26.6%
  4. Jeb Bush - 8.2%
  5. John Kasich - 8.1%
  6. Ben Carson - 6.6

Continuerò ad aggiornare il thread quando si avranno risultati più chiari. Informo, inoltre, di avver aggiunto nel post principale la questione dei "superdelegati", di cui non avevo fatto menzione precedentemente (e comunque non aveva senso, dato che non sono stati toccati fino a questo momento).

 

  1. Donald Trump - 239.851 voti - 32,5% -  50 delegati
  2. Marco Rubio - 165.881 - 22.5%
  3. Ted Cruz - 164.790 - 22,3%
  4. Jeb Bush - 57.863 - 7,8%
  5. John Kasich - 56.206 - 7,6%
  6. Ben Carson . 53.326 - 7,2%

Trump acciuffa quindi tutti i 50 delegati mentre Jeb Bush, a seguito di questo risultato, decide di ritirarsi. I suoi finanziatori finiranno quasi sicuramente a Marco Rubio, il suo delfino che ormai verrà appoggiato anche dall'establishment Repubblicano che vede in Rubio l'unica reale opportunità di vincere contro Trump.

Rubio è infatti l'unico dei concorrenti ad esser arrivato in due contee, riuscendo a strappare il primato a Trump, ma questo non è servito a portare alla sua campagna qualche delegato, poiché le contee si trovavano in distretti separati.

Sarà curioso ora capire che cosa accadrà ai delegati di Bush, se coinfluirann tutti verso Marco Rubio.

Kasich, invece, conscio che il South Carolina ha una popolazione che non gli è molto affine, ha utilizzato questa scusa per non considerare un ritiro anticipato dalla campagna, volendo comunque continuare in attesa del Nevada, tra due giorni e del Super Tuesday.

 

Trump è arrivato primo in tutte le categorie di elettori: con e senza laurea, veterani di guerra, evangelici (che avevano votato per Cruz in Iowa).

Rubio è riuscita a spuntarla per i voti in uscita di Bush (che aveva già fatto intendere che la sua campagna era arrivata ad uno stop) e per i voti di Kasich. E, tralasciando il risultato di Trump, Rubio va forte nelle aree urbane mentre Cruz in quelle rurali.

 

 

A livello di delegati nazionali, la situazione per i Repubblicani è questa:

  • Donald Trump - 67/2472
  • Ted Cruz - 11/2472
  • Marco Rubio - 7/2472
  • Jeb Bush - 3/2472
  • John Kasich - 3/2472
  • Ben Carson - 3/2472
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Caucus Repubblicani del Nevada

 

Questa notte si terranno i caucus del GOP in Nevada. Poiché poi alla fine i voti vengono posti in un'urna segretamente, spero vivamente che il conteggio sia più rapido rispetto a quello che ha caratterizzato i Dem, che solo oggi hanno fornito le indicazioni sull'ultimo delegato, andato alla Clinton (che l'ha portata in vantaggio di 1 sui delegati nazionali).

Altra nota importante, sono stati rivisti i delegati assegnati nelle primarie del New Hampshire. Trump guadagna così un altro delegato, salendo a 11 rispetto ai 10. Aggiornato il rispettivo post sempre nella discussione.

 

Per i Repubblicani, quest'appuntamento è meno importante se rapportato con quello della controparte per una questione legata alle minoranze. Come già detto per i Democratici, l'Iowa e il New Hamsphire sono stati che non possono certamente rappresentare gli Stati Uniti in quanto l'etnia bianca è particolarmente numerosa e le altre etnie sono pressoché assenti.

Già con il voto in South Carolina una delle minoranze era stata affrontata, ovvero quella afro-americana, ora, in Nevada, sarà curioso di vedere per chi voterà quella latino-americana (sempre se ci siano latino-americani che votano per i GOP...).

Il senatore del Nevada, Dean Haller, ha deciso di sostenere Marco Rubio nella sua corsa alle presidenziali. Nel frattempo si è notato che i finanziatori che furono del buon Jeb Bush si stanno spostando sul suo ex delfino.

I sondaggi della CNN vedono questo risultato:

  • Trump - 39%
  • Rubio - 19%
  • Cruz - 17%
  • Carson - 7%
  • Kasich - 5%
  • Bush - 1%

 

Vedremo se effettivamente saranno rispettati.

 

  1. Donald Trump - 45.9%
  2. Marco Rubio - 23.9%
  3. Ted Cruz - 21.4%
  4. Ben Carson - 4.8%
  5. John Kasich - 3.6%
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Primarie Democratiche del South Carolina

 

Questa sera si terranno le primarie democratiche del South Carolina. Gentili i Dem, aspettano il weekend perché io possa seguirle, non come i Repubblicani, tsk.

La cosa è a due e i sondaggi sono totalmente a favore della Clinton.

Secondo questi, infatti, l'ex-First Lady dovrebbe vincere con una forbice che va dal 20% al 50%.

E' l'ultimo appuntamento prima del SuperTuesday, ovvero l'appuntamento del 1 Marzo in cui andranno al voto 12 Stati per ambo i partiti. Nel momento in cui ci fosse qualcuno interessato al thread, accetto suggerimenti su come gestire il SuperTuesday, per capire se fare un unico post per tutti e 12 gli Stati oppure un post per stato.

Informazioni interessanti giungono dallo stato. Secondo le prime stime, il 60% dell'elettorato attivo è composto da afroamericani. Questo comporta che Hillary Clinton dovrebbe vincere con ampio vantaggio, e così è.

I primi exit poll vedono la Clinton condurre su Sanders 68 a 32.

 

EDIT 29/02/2016

Gli Exit poll erano sottostimati. Hillary Clinton ha distrutto Sanders con una differenza di voti inimmaginabile.

 

  1. Hillary Clinton - 271514 voti - 39 delegati
  2. Bernie Sanders - 95977 voti - 14 delegati

La distanza quindi tra l'ex Segretario di Stato e il Senatore del Vermont continua ad ampliarsi e ora la sfida sarà tutta nel SuperTuesday, dove Sanders rischia davvero di perdere definitivamente la nomination.

Modificato da Dream

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Primarie dell'Alabama

 

Comincio la serie di thread in vista di domani notte, quando si terrà il SuperTuesday, il giorno in cui andranno al voto 11 Stati. Proverò a fare un post per stato, nei limiti del doppio post gli altri li metterò tutti assieme.

I sondaggi in Alabama sono tutti a favore di Donald Trump. L'ultimo sondaggio pubblicato è del 25 Febbraio e vede il noto imprenditore avanti su Marco Rubio, suo principale sfidante, di 17 punti.

  1. Donald Trump - 36%
  2. Marco Rubio - 19%
  3. Ted Cruz - 12%
  4. Ben Carson - 8%
  5. John Kasich - 7%

In campo democratico, in vantaggio dovrebbe essere Hillary Clinton, con circa il 30% di vantaggio

 

  1. Hillary Clinton - 59%
  2. Bernie Sanders - 31%

 

In Alabama dovrebbero esser in palio 50 delegati per i Repubblicani e 60 per i democratici.

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Caucus Repubblicani dell'Alaska

 

Il primo marzo si terrà il caucus repubblicano dell'Alaska. Gli ultimi sondaggi sono relativi a gennaio quindi non tengono conto delle super-vittorie di Trump, vincitore di tre primarie di fila, New Hampshire, Nevada e South Carolina.

Mi aspetterei che questi caucus e questi sondaggi non vengano quindi rispettati. Vedevano ancora in gara Jeb Bush e un sottostimato Marco Rubio e un sovrastimato Ben Carson, con un 9% che francamente penso si sognerà.

I sondaggi precedenti, invece non vedevano persone come Trump, Carson o Kasich in gara.

Ma vediamo quali sono gli ultimi dati disponibili

 

  1. Donald Trump - 28%
  2. Ted Cruz - 24%
  3. Ben Carson - 9%
  4. Jeb Bush - 7%
  5. Marco Rubio - 7%
  6. John Kaisch  - 2%

 

Per i democratici sono in palio 28 delegati.

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Anche io spero nella vittoria di Sanders, ma una piccola parte di me vuole Trump vincitore per vedere quanti guai può creare.

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Spero vinca Bernie Sanders.

 

Anche io spero nella vittoria di Sanders, ma una piccola parte di me vuole Trump vincitore per vedere quanti guai può creare.

Io invece tifo per la Clinton. Sanders è un Socialista e la storia insegna che quelli che fanno danni sono socialisti e incapaci.

Trump, con le sue idee economiche, analizzate da Oscar Giannino, dimostra che quello che può creare sia solo un deficit astronomico e non crescita economica.

In realtà desidererei una vittoria di Trump alla convention Repubblicana - e ci sono pochi margini per cui questo non possa avvenire - perché questo spalancherebbe le porte alla vittoria di Hillary Clinton.

 

Primarie dell'Arkansas

 

Altro stato del Super Martedì. 40 delegati per i Repubblicani, 37 per i democratici.

L'Arkansas è uno dei pochi stati in cui Trump non sembra avere vita semplice. Infatti, gli ultimi sondaggi, lo vogliono al secondo posto, dietro ad un Ted Cruz rinvigorito in questo stato, superando anche il competitor del secondo posto, il caro Marco Rubio.

  1. Ted Cruz - 27%
  2. Donald Trump - 23%
  3. Marco Rubio - 23%
  4. Ben Carson - 11%
  5. Kasich - 4%

Nella casa dell'asinello, al contrario, i sondaggi sono molto chiari e sulla linea degli altri stati: Hillary Clinton straccerà Sanders.

  1. Hillary Clinton - 57%
  2. Bernie Sanders - 32%

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Ma è italiano Marco Rubio? *_*

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Ma è italiano Marco Rubio? *_*

No, di origini Cubane!

 

Caucus Democrats del Colorado

 

I Repubblicani hanno deciso di far balzare il loro caucus e di non rinviarlo ma bensì di cancellarlo del tutto. Ci sarà solo quindi quello Democratico che assegnerà ben 79 delegati.

I sondaggi questa volta vedono in lieve vantaggio Sanders sulla Clinton, creando le aspettative per una delle sue migliori vittorie.

 

  1. Bernie Sanders - 49%
  2. Hillary Clinton - 42%
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Trump spadroneggia, come previsto e sull'altro fronte la Clinton ha la nomination assicurata. Credo proprio che vincerà Trump

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41 minuti fa, Hero of Sky ha scritto:

Trump spadroneggia, come previsto e sull'altro fronte la Clinton ha la nomination assicurata. Credo proprio che vincerà Trump

In realtà i sondaggi danno la Clinton avanti di 7 punti contro Trump.
Anche se in realtà andrebbero visto quali sono i sondaggi negli stati chiave. E anche qui la Clinton è avanti.

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Hai scritto Clinton contro Clinton

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Beh, sarebbe divertente vedere gli USA che costruiscono muri, che lodano i "vecchi tempi", che eliminano a suon di botte e violenza chi ha idee opposte e che fanno il saluto fascista, no ? 

Se dalla celata ironia non si capisce: no, per l'amor di Dio speriamo che Trump non vinca. E non campo ste cose in aria,infatti è stato accusato di fascismo da numerose parti. I suoi metodi sono chiari; pigliamo per il culo i nemici politici, leghiamoci a idee malsane e cagate simili, lodiamo i vecchi tempi in cui c'era la guerra, la leva militare ed ovviamente se dicevi a invece che b ti beccavi le mazzate dalla polizia. 

Se volete vedere un video vi consiglio Questo , poi siate liberi di contraddirmi oppure di darmi ragione. 

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E fu così che Trump conquistò la nomination repubblicana. Detto tra noi, se Trump vincesse, penso che l'Europa, dopo 70 anni, potrebbe finalmente liberarsi dall'influenza americana, e la cosa non mi dispiace affatto

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Prima Cruz e poi Kasich. Trump rimane l'unico candidato Repubblicano alle Primarie del GOP.

Penso che Sanders si ritirerà a breve.

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Ah, si è ritirato anche Kasich? Lol. Hai letto quello che ho scritto? Condivido il giudizio su Sanders. Ormai è una partita a due, e considerando la misoginia degli americani, nonchè la scarsa inclinazione a creare dinastie, credo che la vincerà Trump

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2 minuti fa, Hero of Sky ha scritto:

Ah, si è ritirato anche Kasich? Lol. Hai letto quello che ho scritto? Condivido il giudizio su Sanders. Ormai è una partita a due, e considerando la misoginia degli americani, nonchè la scarsa inclinazione a creare dinastie, credo che la vincerà Trump

Ma te l'ho detto prima. La Clinton è in vantaggio di 7 punti. La stessa Clinton che è stata eletta senatrice di New York per ben due volte, la prima volta quando il marito era alla Casa Bianca.
Lo stesso Paese che ha eletto Sarah (Fuckin', citazione necessaria) Pallin governatrice di uno stato da sempre Repubblicano come l'Alaska.

Misogino de che? Scarsa inclinazione a creare dinastie? Lo dici dopo dodici anni di Bush?

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In realtà ha vinto Gore, Bush vin se solo perchè il capo della Corte d'Appello era di provata fede repubblicana. Per quanto riguarda il padre, vinse solo perchè Dukakis disse di essere contrario alla pena di morte, e sappiamo bene quanto gli americani siano attacati a questa vergogna

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