Dream

Libri brutti, ma brutti davvero!

13 risposte in questa discussione

Ok, ci siamo.

Avete avuto la fortuna di leggere sempre libri interessanti, ben scritti e piacevoli oppure avete posato gli occhi su opere che non ci sigliereste neanche al vostro peggior nemico?

Ecco, questo è il thread dei libri che non sarebbero mai dovuti finire nelle nostre mani.

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Questa è una bella domanda, a cui probabilmente non so trovare risposta.
Per mia natura cerco di essere quanto più aperto possibile ad ogni genere di lettura (e lo stesso discorso vale per i film e per le serie tv). Certo, tendo a tenere le distanze da pubblicazioni scientifiche, ma per un semplice fatto di inclinazioni personali.
Quindi... Come rispondere? Probabilmente alle medie avrò letto qualche libro adolescenziale idiota che le mie compagne di classe leggevano, per interesse, così, e sempre probabilmente ora come ora mi farebbero storcere non poco il naso. Non che i tempi oggi siano cambiati: sulla mia bacheca di Facebook vanno molto di moda le citazioni di tale Massimo Bisotti, e sarei curioso di leggere qualcosa di suo per farmi un'idea.

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Morte a Venezia - Thomas Mann

Deprimente, l'ho rimosso da tanto l'ho detestato

Inés dell'anima mia - Isabel Allende

Pesante, suspense pari a zero.

Lo so che sono entrambi nomi di grandi scrittori, ma NO. Dover leggere quei libri è stato un inferno.

C'è un libro che invece mi hanno fatto leggere alle medie ed è di una profondità incredibile, non lo consiglierei a nessuno per il semplice fatto che quando ho finito di leggerlo sono morto dentro. Sarà anche bellissimo ma è troppo forte, soprattutto l'immagine finale. E io non reggo i libri tragici, sono un eccellente modo per deprimerti per il resto della giornata.

La Notte - Elie Wiesel

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Mmm, di libri che rientrano in tale categoria me ne viene in mente solo uno, ma purtroppo non ricordo il titolo. È stata solo l'ennesima prova del fatto che i miei non hanno più pallida idea di cosa mi piaccia. Mi ricordo e era tutto incentrato sul 9, che c'era questo tizio che doveva essere rapito da gente della dimensione parallela che doveva convincerlo a figliare per non ricordo quale motivo, e che la gente dell'altra dimensione passava attraverso gli specchi. Trama scontata, personaggi non credibili (un pittore 27enne si è trasformato in Neo di Matrix senza motivazioni sensate).

In totale ci sono solo due libri che mi sono rifiutato di leggere in vita mia: il primo era civiltà sepolte (non chiedetemi l'autore), ma probabilmente era perché un saggio di archeologia a 12 anni è un po' pesantuccio, e i viceré, ma quelli più per mancanza di voglia che per altro.

Un altro libro che mi è piaciuto poco è stato un altro libro dei miei (dopodiché ho cito pietà che non mi regalassero più nulla piuttosto). Randolph, un cane molto diplomatico. L'ennesimo cane superintelligente che aiuta gli umani a risolvere i casi, anche se loro pensano sia un semplice cane. Indipendentemente dal fatto che era parte di una serie, pertanto alcune cose non le ho capite perché erano spiegate nei libri precedenti (e ovviamente i miei non potevano leggere in copertina che era il seguito di un altro libro), comunque la morte era trattata in modo troppo ridicolo per un'opera che si prefiggeva di essere seria, ricordo vagamente di qualcuno che era stato infilzato ed era stato paragonato ad un kebab. Anche qui parliamo di anni fa però, quindi i ricordi sono un po' confusi.

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Amore 14
avevo solo sentito parlare di Moccia prima di leggerlo e vorrei poter dire che è uno di quei casi in cui internet esagera e in realtà "è uno scrittore mediocre e ce l'hanno con lui solo perché piace alle ragazzine". Ma purtroppo è anche un autore terrificante, anche volendo sorvolare sui temi e la moralità discutibile del libro, è anche scritto male. Linguaggio elementare, grammatica approssimativa e generalmente totale assenza di descrizioni, introspezione, immersione.
Un libro agghiacciante.

 

Il Giardino dei Finzi-Contini - Giorgio Bassani

Ecco un perfetto esempio di come in duecento pagine può non succedere nulla. Un libro veramente troppo noioso, senza ragione di esistere.

Il Gattopardo - Giuseppe Tommasi

Forse leggermente meglio del Giardino dei Finzi contini in quanto a contenuti, ma rimane di una noiosità davvero disarmante.

 

Menzione d'onore a "Storia di Toenle", di Mario Rigoni Stern, che riesce a racchiudere in nemmeno cento pagine un quantitativo di noia notevole.
Non dico che non lo consiglierei nemmeno al mio peggior nemico, al contrario dei precedenti, solamente perché è più breve e vagamente più interessante per quanto riguarda gli eventi.

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Oceano mare di Baricco

Ok Alessandro, sei bravo, ora scrivi qualcosa che pensi davvero.

La ragazza drago della Troisi, ma l'ho abbandonato dopo tipo venti pagine, ed un altro fantasy che aveva la parola "alchimista" nel nome

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-CInquanta sfumature di grigio

Ok, non è originalissimo citarlo tra i libri più brutti, ma è veramente BRUTTO. Lo stile di scrittura è... beh, fanfiction. Che è come è nato, in effetti, ma una cosa simile su ao3 va anche bene (cioè, lo mollerei dopo un capitolo ma avete capito il concetto), ma in un libro pubblicato... Semplicemente irritante e adolescenziale, e non è colpa del tema, è proprio lo stile non adatto. Ho letto fanfiction scritte meglio.

-I libri di Moccia

Non li ho letti tutti, ma non posso citare quelli che ho letto con i titoli perché non li ricordo, però ne ho letto almeno 3. Praticamente dei cataloghi di marchi vari, scritti da un tizio che crede di essere un adolescente e invece ha passato quell'età da un pezzo, il suo non avere la più pallida idea di come siano gli adolescenti trasuda da ogni riga.

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C'è un libro che invece mi hanno fatto leggere alle medie ed è di una profondità incredibile, non lo consiglierei a nessuno per il semplice fatto che quando ho finito di leggerlo sono morto dentro. Sarà anche bellissimo ma è troppo forte, soprattutto l'immagine finale. E io non reggo i libri tragici, sono un eccellente modo per deprimerti per il resto della giornata.

La Notte - Elie Wiesel

sono una persona sensibile anch'io, ma quello è un altro tipo di "brutta storia"...

io mi sono addirittura emozionato e lo consiglierei davvero invece, proprio per le fortissime immagini che descrive.

 

fun fact: a me l'hanno consigliato l'estate scorsa ed ho avuto i brividi.

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Il Giardino dei Finzi-Contini - Giorgio Bassani

Ecco un perfetto esempio di come in duecento pagine può non succedere nulla. Un libro veramente troppo noioso, senza ragione di esistere.

 

Menzione d'onore a "Storia di Toenle", di Mario Rigoni Stern, che riesce a racchiudere in nemmeno cento pagine un quantitativo di noia notevole.

Non dico che non lo consiglierei nemmeno al mio peggior nemico, al contrario dei precedenti, solamente perché è più breve e vagamente più interessante per quanto riguarda gli eventi.

Quoto in pieno. A me i Finzi Contini non sono poi dispiaciuti tanto, anzi alcuni passaggi li ho apprezzati parecchio, ma è un libro estremamente pesante; superare lo scoglio della noiosissima parte introduttiva è stata dura, e comunque molto spesso anche nel resto del romanzo il brodo viene allungato con divagazioni inutili. Insomma, se proprio vi intriga la trama provate con il film (anche quello niente di che, ma almeno non perdete le ore necessarie a leggere il libro.)

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5969_Biancacomeillatterossacomeilsangue_

 

Il libro più brutto su cui io abbia messo le mani.

Personaggi irreali, con una caratterizzazione che è stereotipata al massimo (il protagonista pare esser Bart Simpson bianco). I pensieri che fanno gli attori del romanzo non li farebbe nessuno nella realtà, neanche un utilizzatore abituale di LSD, MD e altre droghe pesanti.

La trama è banale e scontata, sin dalle prime pagine si intuisce come andrà a finire e puntualmente va a finire come avevi ipotizzato, chiedendoti pure perché a scuola, per la quarta superiore, ti facciano leggere sta cacata di libro che forse più che dalla trama avvincente è il modo ideale per capire come NON si scrive un libro.

Un po' come guardare The Lady di Lory Del Santo per capire come non si gira una qualsiasi cosa che impiega uno strumento di registrazione video.

Bocciato, bocciato, bocciato.

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Noi, i ragazzi dello Zoo di Berlino - Christiane F.

 

Angosciante, davvero. L'ho finito solo perché odio lasciare i libri a metà.

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5969_Biancacomeillatterossacomeilsangue_

 

Il libro più brutto su cui io abbia messo le mani.

Personaggi irreali, con una caratterizzazione che è stereotipata al massimo (il protagonista pare esser Bart Simpson bianco). I pensieri che fanno gli attori del romanzo non li farebbe nessuno nella realtà, neanche un utilizzatore abituale di LSD, MD e altre droghe pesanti.

La trama è banale e scontata, sin dalle prime pagine si intuisce come andrà a finire e puntualmente va a finire come avevi ipotizzato, chiedendoti pure perché a scuola, per la quarta superiore, ti facciano leggere sta cacata di libro che forse più che dalla trama avvincente è il modo ideale per capire come NON si scrive un libro.

Un po' come guardare The Lady di Lory Del Santo per capire come non si gira una qualsiasi cosa che impiega uno strumento di registrazione video.

Bocciato, bocciato, bocciato.

 

Lol, ricordo che era venuto l'autore nel nostro liceo e aveva tenuto una conferenza in Auditorium con tutta la scuola.

Non parlava del libro, ma purtroppo avevo ritenuto più interessante Flow Free del suo discorso, pertanto non ricordo minimamente di cosa abbia parlato :P

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5969_Biancacomeillatterossacomeilsangue_

 

Il libro più brutto su cui io abbia messo le mani.

Personaggi irreali, con una caratterizzazione che è stereotipata al massimo (il protagonista pare esser Bart Simpson bianco). I pensieri che fanno gli attori del romanzo non li farebbe nessuno nella realtà, neanche un utilizzatore abituale di LSD, MD e altre droghe pesanti.

La trama è banale e scontata, sin dalle prime pagine si intuisce come andrà a finire e puntualmente va a finire come avevi ipotizzato, chiedendoti pure perché a scuola, per la quarta superiore, ti facciano leggere sta cacata di libro che forse più che dalla trama avvincente è il modo ideale per capire come NON si scrive un libro.

Un po' come guardare The Lady di Lory Del Santo per capire come non si gira una qualsiasi cosa che impiega uno strumento di registrazione video.

Bocciato, bocciato, bocciato.

Una mia compagna lo fangirlizza a destra e a manca e la mia prof di italiano ne é profeta. É già nella lista dei libri obbligatori da leggere. Mi sta fissando, lo sento...

Comunque io ho trovato "Vacanze all'isola dei gabbiani" tremendo pur essendo un libro da bambini/pre-adolescenti, ho provato svariate volte a leggerlo ma non sono mai riuscita ad arrivare alla fine.

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