bulbarevolution

Libri vs Film

13 risposte in questa discussione

Vorrei aprire una discussione riguardo al confronto tra i film tratti dai libri e questi ultimi.

 

Premetto che io amo leggere, se un libro (o una saga) mi colpiscono particolarmente, sono capace di finirli nel giro di qualche giorno convulsivante, quindi appena esce il film tratto, sono sempre la prima ad andare al cinema per vederlo, sperando che segua in modo abbastanza fedele la trama originaria, cosa che spesso non succede mai, e che personalmente mi manda in bestia.

 

Voi riuscite ad apprezzare comunque film che distorcono nel peggio o anche nel meglio a volte le trame dei libri?

Avete esempi di film/libri che sono stati completamente cambiati? 

 

Infine, generalmente, preferite andare a vedere il film al cinema oppure leggere i libri?

 

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be', sono dell'idea che dipende. Ci sono alcuni libri che non dovrebbero essere trasposti cinegraficamente perchè solo certe parole ti possono dare certe emozioni, e puoi immaginare le scene nella tua mente.

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Mmmm... Io ho provato a vedere solo trasposizioni di fantasy. Per la precisione:

Il signore degli anelli, HP e il ciclo dell'eredità (in realtà solo Eragon, perché poi si sono rifiutati giustamente di massacrare ulteriormente quelle opere).

'nzomma, meh, merda

Il signore degli anelli mi rendo conto che gli innumerevoli tagli fossero dovuti principalmente a questioni di tempo, i libri sono immensi e lo comprendo.

HP, dipende da film a film. Diciamo che i peggiori sono il 6, in cui ci sono dei cambi di trama totalmente immotivati e vengono tolte scene decisamente importanti. E il 7 perché va be', manda a puttane il finale e la morale, oltre ad essere insensato.

 

Eragon, a dire il vero non lo ricordo molto. Diciamo che ho voluto rimuovere i brutti ricordi, il fatto che non abbiano mai girato i successivi però dà una vaga idea di quanto potesse essere bello.

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gli adattamenti a prescindere dalla direzione (libro->film o film->libro) fanno generalmente cagare per vari motivi. O vengono fatti per aumentare le vendite dei libri (nel primo caso) senza badare alla qualità, puntando sul fatto che la gente che ha letto il libro lo guarderà (h-games, divergent ecc.) oppure semplicemente non sono adatti ad una trasposizione cinematografica. Un film ha dei tempi più veloci rispetto ad un libro, le descrizioni non possono essere trasposte senza annoiare lo spettatore ma saltandole spesso si danneggia l'immersione nel mondo in cui l'autore ci vuole calare, rovinando la sospensione dell'incredulità.

C'è anche il caso in cui il libro di partenza faccia cagare e quindi anche il film per forza di cose attingendo da una fonte di bassa qualità, non potrà essere di meglio.

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io personalmente sto odiando i film delle saghe di divergent e hunger games, ad esempio.

 

 

Ad esempio, Insurgent è completamente diverso dal libro, oltre a non avere un vero e proprio senso per lo spettatore poichè la depressione della protagonista è appena accennata all'inizio mentre nel libro è il filo più importante della narrazione, e oltre ad aver omesso scene importanti come quella dell' esecuzione di Eric sotto il tribunale degli Intrepidi, il finale è completamente diverso e distrugge il filo narrativo di Allegiant!

 

 

 

 

Capisco che per mancanza di tempo vengano omesse alcune cose oppure ovviamente tutti i passaggi letterari vengano sottointesi o direttamente saltati, però cambiare i finali o i punti salienti delle trame è una cosa che mi manda in bestia. Tanto vale allora non scrivere che il tale film è tratto dal libro, se in comune hanno solo i nomi dei personaggi.

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il problema non si pone visto che la gente non ha gusto critico, e specialmente ragazzi e ragazze sono degli spettatori passivi quindi basta un concept (relativamente) interessante per portare a vendite assurde.

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(modificato)

il problema non si pone visto che la gente non ha gusto critico, e specialmente ragazzi e ragazze sono degli spettatori passivi quindi basta un concept (relativamente) interessante per portare a vendite assurde.

 

è un peccato però, la gente potrebbe interessarsi di più ai libri piuttosto che a certe schifezze.

Modificato da bulbarevolution

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Io sono abbastanza d'accordo con Ponty, per questo motivo dico sempre che un autore come Martin è molto fortunato a vedere la sua opera letteraria trasposta in una serie televisiva con tempi ovviamente maggiormente dilatati, che lasciano più spazio all'immersione nel complesso e sconfinato mondo ideato dall'autore.
Il mio modus operandi è sempre lo stesso: leggo il libro, poi guardo l'eventuale trasposizione, prescindendo comunque da essa nel giudicare l'opera. Gli Harry Potter non mi hanno deluso poi così tanto: il mio preferito resta il settimo parte prima, piuttosto fedele al libro nel complesso.

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Ma uno strappo alla regola libro>trasposizione film esiste? Non dico nemmeno superiore ma una trasposizione fatta come si deve (got a parte) esiste?

 

 

 

è un peccato però, la gente potrebbe interessarsi di più ai libri piuttosto che a certe schifezze.

Imo le trasposizioni dovrebbero avere l'effetto di incrementare le vendite dei libri, con tutto che fanno dei pastrocchi. Poi non sono informato sull'incremento delle vendite dei libri dopo l'uscita della trasposizione cinematografica.

 

Ad esempio io dopo aver visto la trilogia dello hobbit vorrei leggere il libro. Giusto per vedere con occhio la questione dello stiracchiamento delle 5 pagine.

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Ad esempio io dopo aver visto la trilogia dello hobbit vorrei leggere il libro. Giusto per vedere con occhio la questione dello stiracchiamento delle 5 pagine.

 

Sarebbe una bella mossa di marketing se tutti la pensassero come te: vedo un film schifoso ergo leggo il libro per vedere se è altrettanto schifoso.

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Non leggo molto e non sono un grande appassionato di film, ma quei pochi libri che leggo li divoro. Penso che per quanto un film sia fatto bene non potrà mai reggere il confronto con un libro scritto bene, né coinvolgerti al punto di dimenticare la realtà che ti sta attorno, come fanno i libri, né rendere allo stesso modo impressioni, emozioni. Almeno, questa è la mia esperienza. Anche i film più toccanti o che trattano di tematiche a forte impatto emotivo, non rendono come i libri dello stesso genere, eccetto rare eccezioni (anche se di solito non amo quest'ultimo genere di film/libri).

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(modificato)

quanti luoghi comuni si portano sempre questo genere di topic... 

 

sarà che ignoro certe "saghe moderne" (il primo Hunger Games rimane carino comunque -al secondo mi ero già rotto ed ho sperato che se proprio doveva prendere ispirazione da Battle Royale potevano almeno morire tutti nel primo capitolo risparmiando l'ansia ad un'intera generazione occidentale), ma a me viene in mente come primo esempio che il film di Jurassic Park con il libro non c'entra una mazza eppure è riuscito ugualmente ad essere un capolavoro del cinema (universalmente riconosciuto, tra l'altro).

Con non c'entra una mazza non mi riferisco tanto alla trama, quanto più allo stile: intendo che il libro era molto più horror, violento e drammatico del film, che invece ha più carattere fantascientifico (la cosa si vede anche meglio in Jurassic World). Le differenze si vedono anche nei personaggi, caratterizzati molto più negativamente nel libro (mentre nel film i personaggi negativi sono quelli eliminati dai dinosauri ed i protagonisti hanno solo intenzioni e volontà positive).

Dire se sia meglio il film od il libro è difficile, impossibile, penso vada a gusti personali: con la soggettività non si può giudicare.

 

Non posso non concordare comunque, che le saghe di HP e LOTR malgrado i tagli siano state trasposte molto bene su schermo (LOTR in particolare per scenografie ed entrambi direi per effetti speciali e caratterizzazione dei personaggi). Cioè, se pensiamo che questi libretti avevano dietro un mondo intero, fatto da centinaia di persone (in particolare HP che aveva anche un background pseudostorico del mondo della magia), di luoghi (con ambientazioni storico-mitiche e non), portarle su pellicola in capitoli da 2-3 ore (per quanti film tu voglia fare di un libro) è un'impresa, e secondo me ce n'è da ammirare per questi esempi. Certo che poi i registi di HP avevano pure la fortuna di lavorare con la diretta collaborazione dell'autrice (Tolkien aveva deciso di non muovere un dito invece :°), quindi sicuramente rispetto ad altri adattamenti sono più curati. (Certo poi uno va a vedere Twilight e capisce che il mondo del cinema e dell'editoria è tutto sbagliato, un po' come 50 sfumature.)

 

Comunque, vorrei anche ricordare che "ispirato", "tratto da", "adattamento" =/= trasposizione alla lettera. Giusto per mettere le cose in chiaro, perfino gli stessi autori non usano il copia-incolla, ma applicano qualche cambiamento quando ad esempio dovevano farne un'opera lirica/teatrale/recital. Non a caso, spesso e volentieri si sente dire "liberamente tratto da" prima dei titoli di apertura/dopo i titoli di coda.

 

Spesso inoltre la cosa che i lettori attaccano di più è "l'assenza di descrizioni" o presunta tale all'interno di un film (non posso che ammettere come sia verissimo in alcuni casi, soprattutto quando la pellicola è vittima di numerosi tagli per rispettare le tempistiche), quando invece si tratta magari solo di uno spettatore poco attento (perché la focalizzazione dei dettagli in una scena avviene, in modo diverso, adoperata dalla regia anche nei film) che ha bisogno di più tempo per concentrarsi su una scena e per questa sua caratteristica si ostina a preferire il libro (più statico e con tutto il tempo che si vuole per passare alla prossima scena -o pagina, in questo caso). Un solo fotogramma ci può dare una quantità di informazioni pari ad un intero libro ed oltre (come si suol dire: un'immagine vale più di mille parole).

Però non c'è niente di male in questo: io al contrario preferisco la dinamicità e voglio un'immersione totale nella scena (una scenografia curata in questo caso dà un'enorme aiuto e mostra elementi che magari nel libro non erano nemmeno scritti), che spesso un libro mediocre non dà affatto o che io personalmente magari non sento di avere nel leggere un libro (al contrario di molti altri che mi dicono come invece per loro il libro sia molto più coinvolgente). I film si prendono molte più libertà solitamente questo è vero, ma con le giuste scelte stilistiche un bravo regista-sceneggiatore ha le stesse capacità che ha l'autore di trasmettere emozioni e sensazioni.

 

Un'altra critica che muovono spesso è "lasciare spazio all'immaginazione", ma probabilmente chi lo dice è fossilizzato su uno standard di film schematico, come le parodie o le commediole romantiche e non (che sono -eccetto rari casi- la rovina del cinema = incontro di coppia, avvenimento tragico, risoluzione, lieto fine; schema da cui poi sono nati un sacco di varianti, credendo che cambiando qualche elemento la trama potesse cambiare, ma sono ugualmente pessimi esperimenti. In realtà si tratta solo di ingannare lo spettatore facendogli credere di vedere qualcosa di nuovo) e quindi non è uno spettatore di altri generi più introspettivi e psicologici (thriller, horror, drammatico, avventura) che danno molto più spazio alle personale sensazioni del pubblico ed alla loro libera interpretazione di quello che hanno visto.

 

Con l'aiuto degli effetti speciali moderni poi mi sembra innegabile che il fantasy come genere abbia subito una forte spinta (che io vedo positiva)... lì sì ok, vedere tutto realizzato da un computer anonimo, può sembrare una cosa fredda e senza che lo spettatore possa dare sfogo al suo pensiero, poi bisogna vedere anche come viene implementato l'elemento fantasy: perché ad esempio, Alice in wonderland, ma anche La fabbrica del cioccolato in minor misura, entrambi di Tim Burton, riescono a proiettare un mondo nella mente dello spettatore (e, soprattutto nel caso di Alice, ad immaginare e chiedersi come funzioni un mondo con quelle regole astratte). Non ho mai letto i libri delle Cronache di Narnia invece, quindi non posso fare dei paragoni, ma l'accoglimento mi è sembrato più che positivo (in particolare per il primo ed il terzo volume, seppur con qualche critica).

Suckerpunch so bene che non sia tratto da un libro, ma è un "must-quote" per farvi capire come un film avventura-fantasy (e pure con scene d'azione! genere che di solito con l'introspezione non c'entra niente) riesca ad essere seriamente immersivo per lo spettatore, alla pari di un libro.

Fantasye a parte poi, Shutter Island (di Martin Scorsese) è basato sul romanzo omonimo (in italiano è stato tradotto "L'isola della paura", di Dennis Lehane) e mi sembra un altro esempio riuscitissimo (non dico capolavoro alla pari di Jurassic Park, LOTR ed HP, ma sicuramente almeno a livello personale ha ottenuto un punteggio altissimo, anche se io sono di parte essendo un fan del genere thriller psicodrammatico, come avrete capito avendo citato questo film e Suckerpunch).

 

Non sono tratti da un libro, ma mi sento ugualmente di citare in quanto kolossal del cinema i film Star Wars, "vittime" di parecchie parodie, tra cui Blue Harvest dei Griffin e Spaceballs (Balle spaziali, di Mel Brooks), in questo caso gli adattamenti sono state le parodie (e non sono molto riuscite imho).

 

Esempio a sé anche quello di Frankestein Junior (sempre di Mel Brooks), capolavorissimo riuscito stavolta (al contrario di Balle spaziali), seppure non sia un adattamento del libro in quanto si parla del fantomatico nipote e non del vero personaggio del libro. Però ecco, secondo me qui si può parlare comunque di "tratto/ispirato dal libro", perché ci sono lo stesso tutti gli elementi presenti.

 

Altri esempi eclatanti che non sono riuscito ad inserire:

- Lo Squalo (Jaws)

- The Box (Button, Button) <- consigliato, anche questo sta nel fantascienza/thriller psicologico

- IT (It, di Stephen King)

- 1408 (Tutto è fatidico, sempre di Stephen King)

- The Prestige (di Christopher Priest)

- la trilogia di Batman Begins/Dark Knight (se consideriamo l'adattamento del fumetto)

- Brokeback Mountain

- Mary Poppins

- The Hours (questo lo possiamo vedere sia come un adattamento del romanzo originale sia di una revisione-fantasia sulle opere dell'autrice Virginia Woolf)

- Il Grande Gatsby (2013)

- Il Diavolo veste Prada (certo non è un capolavoro, ma ci sta come riuscito bene: non dovete ***OVVIAMENTE*** prendere questa lista come oro colato, dato che si tratta pur sempre dei miei gusti personali)

- Minority Report

- 007

- Forrest Gump

- Prova a prendermi (Catch me if you can, autobiografico)

- i classici Disney (sono quasi tutti tratti da romanzi fiabeschi oppure adattamenti stravolti delle opere reali, come Il Re Leone sta ad Amleto ed Oliver&Co ad Oliver Twist)

- L'esorcista

- L'uomo bicentenario ed Io, Robot (tratti dai racconti di Isaac Asimov)

- Hook: Capitano Uncino (pseudo-sequel di Peter Pan)

- Shindler's List (biografico)

- Dracula di Bram Stoker (versione di Francis Ford Coppola, autore anche de Il padrino ed Apocalypse Now)

- Psyco (di Alfred Hitchcock)

- e poi boh ragazzi son troppi mi arrendo. Comunque è un peccato non citare anche gli sforzi che fanno i registi-sceneggiatori per scrivere le loro opere, alla fine anche loro "scrivono un libro" che poi viene "adattato sul grande schermo".

- EDIT Blade Runner avevo dimenticato Blade Runner!

- ri-edit di recente ho pure visto Identity, che è sulla falsa riga dei 10 piccoli indiani di Agatha Christie

- m*rda avevo lasciato fuori Stanley Kubrik: Shining, Arancia meccanica, Full Metal Jacket, Eyes Wide Shut.

- Pomodori Verdi Fritti alla fermata del treno :°D

- Stand By Me - Ricordo di un'estate

- Fight Club - come ho fatto a dimenticarmene? Il Fight Club non esiste.

 

Se poi allarghiamo il discorso anche alle serie tv, per ora mi vengono in mente solo i recenti Orange is the new Black tratto dal libro omonimo di Piper Kermann, House of Cards, il già citato Trono di spade (e Smallville, se consideriamo il fumetto alla pari di un libro), ma sono sicuro che ci sono altri nomi che mi sfuggono. Ah beh, ci sarebbe anche Once upon a time, apprezzato da molti, anche se personalmente lo ritengo solo un'accozzaglia. Molto interessante Sherlock, invece, che però è ambientato ai giorni nostri e quindi anche qui non un vero (con i romanzi non c'entra nulla). Personalmente poi ritengo che i film usciti di recente al cinema (quelli con Robert Downey Jr) non c'entrino nulla e siano orribili (e distorcano la figura dell'investigatore), eppure hanno avuto successo.

 

Mi sono veramente dilungato troppo, anche se mi dispiace non aver citato un sacco di cose che adesso non mi vengono in mente, tipo che non ho citato nessun adattamento ai giorni nostri (ed invece sì perché ora ho messo Identity).


TL; DR: film e libri sono capolavori in modo diverso. </thread> Modificato da Sailor Madokancie
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mmmm il mio contributo in questo topic lo posso dare parlando delle saghe di Hunger Games e Harry Potter, dato che sono le uniche saghe fantasy che ho letto al completo (iniziai Divergent ma non mi piacque) 

Dunque parliamo di Harry Potter: 

1°libro/film: Tecnicamente un film molto curato e poi per la "breve" durata del libro sono riusciti a mettere tutto, se non erro eliminarono l'incontro con Malfoy nella sala trofei, Ron e Harry che salgono sulla torre di astronomia per consegnare il draghetto al fratello di Ron e alcune prove prima di arrivare alla pietra. A me la pietra filosofale è piaciuto come film. 

2° libro/film: Stesso identico discorso del primo, libro corto hanno fatto la trasposizione di quasi tutto (il 500 mortiversario di Sir Nicolas non c'era), perfetto il personaggio di Gilderoy Allock che è praticamente preso dalla carta dei libri e messo nel film ^_^

 

libro/film: Il mio preferito, regia del grandissimo Alfonso Cuaron, però purtroppo iniziano ad avvenire i primi tagli alla trama della saga, scandalosamente tagliata la storia dei Malandrini. È il mio film preferito della saga perchè è quello che secondo me ricalca al meglio le atmosfere ptomaine (nota di merito alla colonna sonora di John Williams) 

 

libro/film: Anche qui, troppi tagli, la storia di Winky e sulla famiglia Crouch, il libro è spettacolare (il mio preferito della saga) un vero thriller all'interno della magica saga, incredibile come la Rowling abbia creato queste atmosfere Noir, a tal proposito menzione speciale per la scena (nel libro) in cui Victor Crum e Harry parlano nel campo da Qwidditch e dalla foresta spunta Barty Crouch senior balbettando e farfugliando: Noir noir noir!
Bella anche la parte in cui Harry si ritrova col mantello dell'invisibilità sulla scala e succede un macello dato che arrivano Gazza, Piton e Moody. Insomma, il quarto libro è davvero bello. Peccato che il film non renda giustizia ma comunque ce la fa ad essere un film godibilissimo, la parte in cui resuscita Voldemort è una delle vette migliori toccate dalla saga cinematografica. 

5°libro/film: iniziano i disastri, ovvero, già il quinto libro è davvero troppo lungo, brodo troppo allungato, nelle prime DUECENTO PAGINE non succede quasi nulla, poi grazie a Dio si riprende nel finale con tante questioni risolte ed è quasi una prefazione al settimo libro. 
Il film, una merda totale, hanno tagliato quasi tutto (poi ovviamente bisogna anche capirli, 840 pagine), peccato che spieghi la storia della profezia in modo molto confuso mettendo il tutto quasi in secondo piano.

6 libro/film: Lo scempio... Beautiful ad Hogwarts, troppo tempo sprecato sulle storie d'amore, se scusavo il quinto film per aver tagliato roba, qui non scuso nulla, hanno tagliato momenti epici come la storia di Voldemort (FONDAMENTALE CAZZO!), l'incontro del primo ministro inglese col ministro della magia e tagli a parte la cosa che mi fa più incazzare di questo film è che hanno aggiunto roba random, come ad esempio la distruzione della tana (NON AVETE SPAZIO A SUFFICIENZA PER METTERE TUTTO E ADDIRITTURA VI PRENDETE IL LUSSO DI AGGIUNGERE SCENE IN PIÙ? CAPRE!) Detto ciò il film... fa cacare. Punto e basta, mi dispiace per il libro che è spettacolare, dopo il calice di fuoco è il più bello secondo me :/

 

7°libro/film: Ho poco da dire, hanno fatto tutto in regola, avevano due film per farlo e hanno sfruttato il tempo rimanendo fedeli al libro, menzione speciale per i Ricordi di Piton che sono riusciti a renderli in maniera davvero eccelsa. 

HUNGER GAMES

Non mi dilungo più di tanto dato che sono tutti fedeli ai libri, secondo me gli ultimi due film sono i più belli.
Jennifer Lawrence spettacolare, è una dea, e chi mi conosce saprà che la amo xD

Bene this is the end XD

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