Nicholas

Teoria del Biocentrismo

7 risposte in questa discussione

Ho letto questo articolo: http://www.wallstreetitalia.com/article/1656983/scienza/la-vita-non-finisce-con-la-morte-fisica.aspx.

 

''NEW YORK (WSI) - Vi è un libro dal titolo abbastanza complesso: "Biocentrism: How Life and Consciousness Are the Keys to Understanding the Nature of the Universe" che sta avendo un notevole successo su Internet. Il concetto di fondo prova a spiegare come la vita non finisce quando il nostro corpo muore, ma invece può andare avanti per sempre. Tramite la nostra coscienza.

L'autore di questa pubblicazione, il dottor Robert Lanza, è stato votato come il terzo miglior scienziato in vita dal New York Times, stando a quanto riportato su Spirit Science and Metaphysics.

Lanza, esperto in medicina rigenerativa e direttore del Advanced Cell Technology Company negli Stati Uniti, è anche conosciuto per la sua approfondita ricerca sulle cellule staminali e per l'aver clonato diverse specie di animali in via d'estinzione.

Ma da un po' di tempo ha deciso di dedicarsi anche alla fisica, meccanica quantistica e astrofisica. Questa miscela esplosiva di conoscenze ha dato vita ad una sua nuova teoria, quella del biocentrismo. Essa insegna che la vita e la coscienza sono fondamentali per l'universo e praticamente è la coscienza stessa che crea l'universo materiale in cui viviamo e non il contrario.

Prendendo la struttura dell'universo, le sue leggi, forze e costanti, queste sembrano essere ottimizzate per la vita, il che implica che l'intelligenza esisteva prima alla materia. Lanza sostiene inoltre che spazio e tempo non siano oggetti o cose, ma piuttosto strumenti della nostra comprensione: "portiamo lo spazio e il tempo in giro con noi, come le tartarughe con i propri gusci". Nel senso che quando il guscio si stacca (spazio e tempo), noi esistiamo ancora.

La teoria implica che la morte della coscienza semplicemente non esista. Esiste solo sotto forma di pensiero, perché le persone si identificano con il loro corpo credendo che questo prima o poi morirà e che la coscienza a sua volta scomparirà. Se il corpo genera coscienza, allora questa muore quando il corpo muore, ma se invece il corpo la riceve nello stesso modo in cui un decoder riceve dei segnali satellitari, allora questo vuol dire non finirà con la morte fisica.

In realtà, la coscienza esiste al di fuori dei vincoli di tempo e spazio. È in grado di essere ovunque: nel corpo umano e fuori da esso.

Lanza ritiene inoltre che universi multipli possano esistere simultaneamente. In un universo, il corpo può essere morto mentre in un altro può continuare ad esistere, assorbendo la coscienza che migra in questo universo. Ciò significa che una persona morta, durante il viaggio attraverso un tunnel non finisce all'inferno o in paradiso, ma in un mondo simile, a lui o a lei, una volta abitato, ma questa volta vivo. E così via, all'infinito.

Senza ricorrere a ideologie religiose lo scienziato cerca quindi di spiegare la coscienza quantistica con esperienze precendenti alla morte, proiezione astrale, esperienze fuori del corpo e anche reincarnazione.

Secondo la sua teoria, l'energia della coscienza a un certo punto viene riciclata in un corpo diverso e nel frattempo esiste al di fuori del corpo fisico ad un altro livello di realtà e forse, anche, in un altro universo.
''

 

Nonostante credo fortemente nella morte come fine assoluta, questa teoria ha risposto a molte delle mie domande.

Saprò dire di più una volta che leggo il libro.

 

Voi cosa ne pensate?

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In effetti, mi son sempre chiesto come il Big Bang 15 miliardi di anni fa si sia formato così, a caso.

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In effetti, mi son sempre chiesto come il Big Bang 15 miliardi di anni fa si sia formato così, a caso.

Il Big Bang è solo la teoria più accreditata che da una spiegazione parziale sull'origine dell'universo. Ce ne sono molte altre che forniscono spiegazioni plausibili. Eh si il Big Bang non si è formato a caso, in quanto prima di esso cerano particelle sub quantiche elementari che vagavano nel vuoto/nulla cosmico, il caso ha fatto in modo che due particelle uguali ma con carica quantica opposta (materia e antimateria) entrassero in collisione fra loro, quest'ultime annichilendosi a vicenda permisero alle loro rispettive masse di convertisti in energia pura (Big Bang).

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(modificato)

C'è pure una teoria che dice che il big bang si è formato dalla materia che è entrata in un buco nero ed è esplosa in un cosiddetto buco bianco. Non ricordo di chi fosse il libro però ^^''' ero andato a un corso organizzato da studenti dove ne parlavano. Resto vago.

Btw mi rifiuto di pensare che dopo la morte ci sia il nulla. I want Digiworld! Mi sono fatto una mia idea che dopo la vita resti la speranza, ovvero i sogni. Forse mi fa comodo pensarla così, non saprei :/, ma non vedo il senso di sognare così intensamente per poi non vedersi realizzato nulla.

Se ho ben capito il tipo dice che niente avrebbe senso o consistenza se non percepito attraverso una coscienza, giusto? Non è che possa dargli torto, però da lì a dire che non esisterebbe ne passa: se qualcosa non lo si riesce a percepire non vuol dire che necessariamente non ci sia. Tra l'altro questa cosa mi richiama un filosofo che probabilmente ho studiato quest'anno, ma non mi viene.

Modificato da Veemon Tamer
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Scusate ma non è chiamata anche la reincarnazione? Non mi pare una scoperta dell'acqua calda. O sono io che ho capito male? o.o

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Scusate ma non è chiamata anche la reincarnazione? Non mi pare una scoperta dell'acqua calda. O sono io che ho capito male? o.o

Sì, ma il tale lo spiega in termini prettamente scientifici. E' sempre una teoria eh. 

 

Onestamente però mi viene difficile pensare che la coscienza possa avere un'energia propria. A meno che non si tenga conto della carica elettrica delle nostre reti neurali.

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Ho letto questo articolo: http://www.wallstreetitalia.com/article/1656983/scienza/la-vita-non-finisce-con-la-morte-fisica.aspx.

 

''NEW YORK (WSI) - Vi è un libro dal titolo abbastanza complesso: "Biocentrism: How Life and Consciousness Are the Keys to Understanding the Nature of the Universe" che sta avendo un notevole successo su Internet. Il concetto di fondo prova a spiegare come la vita non finisce quando il nostro corpo muore, ma invece può andare avanti per sempre. Tramite la nostra coscienza.

L'autore di questa pubblicazione, il dottor Robert Lanza, è stato votato come il terzo miglior scienziato in vita dal New York Times, stando a quanto riportato su Spirit Science and Metaphysics.

Lanza, esperto in medicina rigenerativa e direttore del Advanced Cell Technology Company negli Stati Uniti, è anche conosciuto per la sua approfondita ricerca sulle cellule staminali e per l'aver clonato diverse specie di animali in via d'estinzione.

Ma da un po' di tempo ha deciso di dedicarsi anche alla fisica, meccanica quantistica e astrofisica. Questa miscela esplosiva di conoscenze ha dato vita ad una sua nuova teoria, quella del biocentrismo. Essa insegna che la vita e la coscienza sono fondamentali per l'universo e praticamente è la coscienza stessa che crea l'universo materiale in cui viviamo e non il contrario.

Prendendo la struttura dell'universo, le sue leggi, forze e costanti, queste sembrano essere ottimizzate per la vita, il che implica che l'intelligenza esisteva prima alla materia. Lanza sostiene inoltre che spazio e tempo non siano oggetti o cose, ma piuttosto strumenti della nostra comprensione: "portiamo lo spazio e il tempo in giro con noi, come le tartarughe con i propri gusci". Nel senso che quando il guscio si stacca (spazio e tempo), noi esistiamo ancora.

La teoria implica che la morte della coscienza semplicemente non esista. Esiste solo sotto forma di pensiero, perché le persone si identificano con il loro corpo credendo che questo prima o poi morirà e che la coscienza a sua volta scomparirà. Se il corpo genera coscienza, allora questa muore quando il corpo muore, ma se invece il corpo la riceve nello stesso modo in cui un decoder riceve dei segnali satellitari, allora questo vuol dire non finirà con la morte fisica.

In realtà, la coscienza esiste al di fuori dei vincoli di tempo e spazio. È in grado di essere ovunque: nel corpo umano e fuori da esso.

Lanza ritiene inoltre che universi multipli possano esistere simultaneamente. In un universo, il corpo può essere morto mentre in un altro può continuare ad esistere, assorbendo la coscienza che migra in questo universo. Ciò significa che una persona morta, durante il viaggio attraverso un tunnel non finisce all'inferno o in paradiso, ma in un mondo simile, a lui o a lei, una volta abitato, ma questa volta vivo. E così via, all'infinito.

Senza ricorrere a ideologie religiose lo scienziato cerca quindi di spiegare la coscienza quantistica con esperienze precendenti alla morte, proiezione astrale, esperienze fuori del corpo e anche reincarnazione.

Secondo la sua teoria, l'energia della coscienza a un certo punto viene riciclata in un corpo diverso e nel frattempo esiste al di fuori del corpo fisico ad un altro livello di realtà e forse, anche, in un altro universo.''

 

Nonostante credo fortemente nella morte come fine assoluta, questa teoria ha risposto a molte delle mie domande.

Saprò dire di più una volta che leggo il libro.

 

Voi cosa ne pensate?

 

Non è una cosa nuova: in fisica quantistica, l'osservazione influenza ciò che è osservato. Secondo ciò, si potrebbe modificare e creare ciò che ci circonda.

 

Anche la teoria della coscienza non è nuova. Tuttavia, non è mai stato dimostrato che esista qualcosa di eterno e infinito, esistente al di fuori di qualunque legge fisica a noi conosciuta (questa coscienza entrerebbe nell'ambito della fisica quantistica o di quella classica? ). Potrebbe essere difficile anche solo concepire una cosa del genere.

 

Anche per gli universi paralleli, stessa cosa: vorrei delle prove concrete e reali. Se mi si mostrerà un qualcosa di ineccepibile, sarò il primo a difendere questa teoria.

 

Inoltre, se questa fantomatica anima, spirito o coscienza fosse esistita precendentemente alla materia, di cosa sarebbe fatta? Forse non sarebbe fatta? Forse sarebbe qualcosa di inesistente a livello fisico e quantico?

 

Debbo trovare delle risposte.

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