Kratos

Paura del proprio futuro

47 risposte in questa discussione

Credo tutti, da piccoli, abbiano avuto il desiderio di crescere per poter far cose da adulti (non fraintendete: intendo lavoro, carriera, etc.), però mi assalgono dei pensieri da qualche giorno.. Pensieri che già cominciavano a sorgere in seconda media, pensieri di paura, paura del proprio futuro, di non crescere ulteriormente, di restare così come sono.

Che ne sarà di me? Cosa farò agli esami, ma soprattutto, cosa farò dopo di essi?

I miei compagni mi mancheranno, mi mancherà quella stanza, perché perché è lì, dentro quelle mura, dietro quei banchi, sopra quelle sedie, dove si svolgono i migliori anni della propria vita. Certo, magari potrò rivedere i compagni ogni tanto fuori scuola, ma vogliamo mettere ciò a star ogni mattina scolastica insieme a loro? A ridere e scherzare, a giocare, gli amori, i primi veri sentimenti, gli odi, i litigi.. Cose che in fondo sono parte integrante della nostra vita. Inoltre, al liceo si avrà molto più lavoro da fare, le uscite a disposizione saranno minori ed inoltre potrebbero sorgere incongruenze di disponibilità tra l'una e l'altra parte. Lasciare (perché al massimo le si potrà vedere di tanto in tanto) le persone a cui tieni molto, non poterci più parlare a scuola, passando anche momenti malinconici a ripensare a loro.

Il liceo.. 5 anni in cui poter relazionarsi con altre nuove persone.. E se poi fossero tutte schifose? E se poi l'indirizzo non mi attirasse più molto, e se avessi insegnanti schifosi? Inoltre, oramai l'era del divertimento a scuola dietro quei banchi finirà, perché non ci saranno più professori tanto elastici come quelli delle medie.. Non potrai più permetterti di far tutto ciò che facevi alle medie. E poi? Maturità e dovrai lasciare anche loro, avrai un'altra paura per un'esame ancora più tosto..

Poi c'è l'università.. Lì dovrai organizzarti tutto da solo e il lavoro da fare sarà tosto, molto tosto.

Da qui, i divertimenti di una volta credo li rivedrai poco, fino ad un momento dal cuale non li rivivrai più.

Parliamo poi del lavoro, della famiglia..

Troverò mai una donna da amare? Metterò su famiglia? Quando farlo? Come sarà la decisione di sposarsi o meno? Commetterò l'errore più grosso della mia vita? Sarò degno di avere lei al mio fianco? Sarò un buon marito? Sarò un buon padre?

Poi bisognerà anche faticare, andare a lavorare per portare a casa il cibo, mille fatiche e sacrifici per questi tempi di crisi..

Come sarà? Come sarà la mia vita in un'altra casa, assieme a non più genitori e fratello, ma probabile moglie e probabile/i figlio/i? Quanto mi mancherà la vita di ora.

Senza contare che mio fratello ha oramai 18 anni, tra qualche anno comincerà anche lui a costruirsi la sua vita, e piano piano lo vedrò sempre meno.

Poi ci sarà l'anzianità, la cosa più brutta: passare intere giornate da soli, limitati nelle capacità e consci che presto moriremo. Brutto, bruttissimo.

Poi la morte. Cosa ci accadrà?

Non voglio crescere, voglio rimanere qua, a quest'età, con i miei compagni, con i miei amici, con i miei prof.. La vita di ora...

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

Appena ho letto il post volevo dare una risposta completa ed esauriente, poi mi sono accorto che non ero capace di dare alcuna risposta sensata, e mi sono sovvenute ben due citazioni fra le mie preferite. Chi indovina la fonte vince la bambolina del Sostituto di Whimsicott.

Crescere in fondo è un continuo provare ad avvicinarsi e allontanarsi l'un l'altro. Finché non si trova la distanza giusta per non ferirsi a vicenda.

Gli esseri umani provano continuamente dolore dell'animo. È perché l'animo soffre tanto facilmente che anche il vivere risulta doloroso.

 

Meditate gente meditate

Piace a 1 persona

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

(modificato)

Che depressione, mi devi un antidepressivo.

Boh 'sti wot enormi me li facevo pure io.

Prima di tutto ok le superiori, ma perché imporsi da subito l'Università? Sai quante cose cambiano in 5 anni? Sopratutto hai scritto " fino ad un momento dal cuale non li rivivrai più" lol. Poi il matrimonio: non serve sposarsi, basta trovare una persona da amare. Nessuno ti obbliga a far figli, nessuno ti dice che non vedrai tuo fratello. Nessuno ti vieta di divertirti, hai tipo 12 anni, il divertimento nemmeno sai cosa sia lol.

Purtroppo le persone passano, ma alcune puoi portartele dietro nel cammino della vita.

L'anzianità non deve essere assolutamente vista così. Anche se solo, avrai i ricordi di una vita con te, sarai mai solo.

La morte è la morte, qui ognuno la pensa come vuole.

Sono tutte cose che ti metti in testa da solo, prima di tutto pensa a cosa VUOI TU dalla vita ed agisci di conseguenza, in modo che un giorno sarai più felice di ora.

Appena ho letto il post volevo dare una risposta completa ed esauriente, poi mi sono accorto che non ero capace di dare alcuna risposta sensata, e mi sono sovvenute ben due citazioni fra le mie preferite. Chi indovina la fonte vince la bambolina del Sostituto di Whimsicott.Crescere in fondo è un continuo provare ad avvicinarsi e allontanarsi l'un l'altro. Finché non si trova la distanza giusta per non ferirsi a vicenda.Gli esseri umani provano continuamente dolore dell'animo. È perché l'animo soffre tanto facilmente che anche il vivere risulta doloroso.

 

Meditate gente meditate

Kratos già è depresso, vuoi farlo suicidare?

Modificato da Insanity
Piace a 3 persone

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

Mi sembri un po' catastrofista. Non è detto che tu non possa più vedere i tuoi amici, io per esempio ho fatto i primi due anni di liceo a cazzeggiare tutti i pomeriggi eppure uscivo con l'8 di media, poi di amici te ne farai di nuovi, magari ti accorgerai pure che sono migliori di quelli che hai adesso. 

 

Perchè pensare già alla morte? Probabilmente non sai nemmeno cosa mangerai stasera, perchè preoccuparsi di qualcosa che non sai nemmeno quando arriverà... 

 

Per le altre cose penso che le scoprirai solo vivendo e non facendoti pipponi mentali prima del dovuto.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

Kratos già è depresso, vuoi farlo suicidare?

Guarda se devo essere sincero la prima reazione che ho avuto era di dargli ragione, poi siccome non volevo averlo sulla coscienza ho tirato fuori la storia delle citazioni.

 

Kratos capitano a tutte le giornate storte, specie a metà novembre quando piove. Poi di solito passa.

Piace a 1 persona

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

Momento di depressione, Kratos? Brutta giornata? Ultimamente ti si vede meno nel foro.

Guarda, per quanto riguarda il salto medie/superiori, la paura ce l'hanno tutti, chi più chi meno. Io no, perché tenevo solo a 4/5 persone su 25, ma ebbi questo problema alla fine delle elementari ( e in misura minore da diplomato). Ti dico sin da subito che alla fine dell'anno direte tutti cose tipo "continueremo a sentirci sempre", per poi iniziare a perdere contatti già dall'estate. Durante l'adolescenza le amicizie sono molto fragili, vanno e vengono: non farti il problema dei compagni delle superiori, non sai chi incontrerai e se proprio ci starai male potrai cambiare sezione.

Ti assicuro che gli anni più belli non sono quelli delle medie, ma quelli delle superiori.

Per quanto riguarda la vita dopo il diploma... Non è un tuo problema al momento: sono proprio le superiori ad iniziare ad indirizzarti, stai sereno.

E mi pare che questo tuo problema lo abbiamo già affrontato, non ricordo dove.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

(modificato)

Dire che i tuoi non sono dubbi ragionevoli sarebbe una bugia, così come dire che non li ha mai avuti nessuno, persone di tutte le età hanno dubbi sul proprio futuro, non solo tu che sei giovane, c'è sempre qualcosa che sembra distante e spaventoso perché ci si lascia qualcosa alle spalle e credo proprio che fin dalla notte dei tempi la gente si ponga questi problemi, eppure mi sembra che l'umanità vada avanti, mi sembra che le persone crescano e se la cavino, quindi forse il futuro non è poi così brutto come uno si immagina, penso che sia più una questione di prospettiva, se pensi continuamente che il futuro ti riservi tiri mancini, non te lo godrai mai, per quanto bello possa essere, sarebbe come uscire ogni giorno di casa per andare a scuola col pensiero che da un momento all'altro un meteorite possa caderti sulla testa, non vivresti più, ma non per colpa del meteorite, per colpa delle tue preoccupazioni, che non sono poi così fondate, lo stesso vale per il futuro, il futuro non è spaventoso perché è brutto, è spaventoso perché sei tu che te lo immagini così, ed è normale, tutti trasfigurano le cose che non conoscono come cose spaventose, è una specie di istinto umano, che funziona un pò come la paura del buio, non vedi cosa c'è, quindi ne sei spaventato, ma poi accendi la luce e scopri che non c'era niente e che le tue paure erano quasi stupide.
Il punto è che la vita non si ferma e tu devi seguirla e crescere piano piano, quindi hai solo due scelte, smettere di preoccuparti del futuro, vivere giorno per giorno e godertelo, oppure stare a preoccuparti continuamente di quello che sarà, non goderti tutti i momenti belli che ti aspettano e arrivare in fondo e rimpiangere di esserti preoccupato per niente di quello che ti riservava la vita.
Anche perché, come chiunque ti può confermare, i momenti migliori o quelli più interessanti della tua vita probabilmente non li hai ancora mai vissuti, e te lo dice uno che è parecchio pessimista di natura e ha sempre la testa piena di dubbi.

Modificato da Dustdas

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

Scusate, sto cercando un kratos, questa è la sua descrizione, siete pregati di ricontattarmi al più presto, ho paura che si sia perso https://forum.pokemoncentral.it/index.php?showtopic=17267&p=449692

Seriously kratos, ripigliati. Per quanto i dubbi possano essere leciti, postarli su un forum per ascoltare i consigli di perfetti sconosciuti sicuramente non aiuterà a risolverli. Probabilmente è colpa mia che non riesco ad immedesimarmi nella tua situazione, le medie sono state il periodo peggiore della mia vita e non vedevo l'ora di potermene andare via da quelle persone orribili che ero costretto a chiamare "compagni" nonostante il nome "carnefici" fosse decisamente più appropriato. Però trovo eccessive le tue preoccupazioni, l'unica certezza che si può avere sul futuro è proprio la sua incertezza, stare ad immaginare i milioni di possibili scenari che ti si possono parare davanti difficilmente ti aiuterà ad affrontare meglio il tuo presente che è ciò su cui ti devi focalizzare, il resto verrà da sé. Gli esami di terza media non li ricordo, ma ho appena fatto la maturità e posso confermare che è un esame semplice, basta aver lavorato durante l'anno, quindi non penso che l'esame di terza media possa essere uno scoglio insormontabile. Cosa farai dopo l'esame? Questa è l'unica domanda sensata che hai posto nel topic, perché è ciò su cui ti devi concentrare al momento. Ma dev'essere una scelta tranquilla, senza l'ansia del "e se poi l'altra scelta sarebbe stata meglio?" Rifletti su vantaggi e svantaggi che le varie scuole che potresti frequentare hanno e scegli con serenità. Se ti capiteranno dei compagni scarti umani o professori incompetenti lo scoprirai a settembre dell'anno prossimo, non prima, e non puoi farci nulla. Per quanto riguarda il "non potrò più scherzare con loro": c'è internet, whatsapp (o chat migliori di quella) ti permettono di evadere momentaneamente dalla classe durante ore particolarmente noiose per ritrovarti con i tuoi amici delle medie, oppure se sei sfigato come me, devi disattivare le notifiche di whatsapp per evadere da gruppi medie particolarmenti noiosi e ritrovarti con la tua amica analisi 1. Per l'università non è vero che devi organizzarti da solo, non esistono corsi a monofrequentazione, sarete tutti nella stessa barca (posto che trovo assurdo partire con il presupposto di andare all'università, ma sarà che mia madre ha iniziato a inculcarmelo nella testa da quando andavo all'asilo che sarei andato all'uni, quindi ho il rifiuto per le scelte precondizionate), avrai sicuramente altri compagni di corso e/o coinquilini che ti aiuteranno. Moglie e figli non parliamone nemmeno, hai 13 anni potresti scoprire di essere omosessuale e andare a convivere con Steph (questo fra molti anni, nessuno vorrebbe che il nostro mod preferito finisse in galera per pedofilia). Noto con piacere che sei uno dei pochi che ha un buon rapporto con i fratelli, il che purtroppo ti pone anche nella ristretta cerchia di quelli che saranno tristi di non averceli più fra i piedi. Ma anche su questo non ci puoi fare nulla, così è. Ah, fun fact, la morte arriva quando meno te l'aspetti, mia zia da quando ha sessant'anni esordisce le visite mediche con un "Alura dottur, l'è l'ora de andà?" e ne ha fatti 94 ad agosto, se inizi a pensare alla morte a 12 anni ti vedo messo molto male caro ragazzo...

Per concludere, il tempo è stronzo, fattene una ragione, i tre anni di medie mi sembrano essere durati sessanta, il liceo mi sembra iniziato l'altroieri e sono già all'uni da due mesi, i periodi felici della vita ti scorrono davanti ad una velocità impressionante, per questo devi cercare di sfruttarli al meglio, i periodi grigi arrivano per tutti e non sono per nulla piacevoli, non puoi passare anche i momenti felici a pensare a quando le cose andranno male, sprecheresti il tuo tempo.

Piace a 3 persone

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

Potrebbero sicuramente mancarti questi tempi.. mancano un po' a tutti.. la giovinezza intendo, dove non capivi a fondo le cose e non ti ponevi troppi problemi, le responsabilità erano lontane.

 

Il fatto che però tu crescerai, e vivrai la crescità giorno dopo giorno. "Kapitan obvio" dirai ma quello che voglio dirti è che non è che stasera vai a dormire e domani ti svegli che devi lavorare e 2 min dopo la omgmoglie. Ti spaventa il futuro ma vedrai che alla fine non ci farai nemmeno caso, perchè tu assisterai alla tua crescita e se le cose cambieranno, tu ti ci abituerai, impossibile non farlo.

 

Nessuno ti assicura comunque che con la maturazione starai sempre a piangere i vecchi tempi. Qualcosa di nuovo ti piacerà sicuramente e non è detto invece che troverai un routine che ti piacerà. Lavoro - famiglia - lavoro - amici - famiglia e sonno, tipo al giorno; poi dipende da gusti a gusti. Nessuno ti obbliga a sposarti, e a meno di traumi dubito che sarai un marito pessimo; se tua moglie ti ha detto di sì significa che ti conosce a fondo e ti accetta per ogni aspetto.  Il futuro non è già scritto, e piuttosto che averne paura, metti al passo con lui. Sta cosa te la voglio dire apertamente, seriamente e con tutto il sentimento che posso mettere dietro ad una tastiera, che ti assicuro che è più di quello che metto nella vita reale.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

Cercherò di rispondere a tutto e tutti

L'università l'avevo messa più come presupposto.

So che la vita è imprevedibile, ha infinite sfaccettature e può anche finire da un momento all'altro, ed è proprio questo a spaventarmi: la sua vastità, il non sapere cosa mi riserva.

So che dovrei godermi il presente, ma non ci riesco, perché questo anno scolastico sta passando troppo velocemente per i miei gusti, e ciò non ha fatto altro che cominciare a farmi pensare al dopo-anno già da ora, poi mi sono allargato con le domande...

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

Cercherò di rispondere a tutto e tutti

L'università l'avevo messa più come presupposto.

So che la vita è imprevedibile, ha infinite sfaccettature e può anche finire da un momento all'altro, ed è proprio questo a spaventarmi: la sua vastità, il non sapere cosa mi riserva.

So che dovrei godermi il presente, ma non ci riesco, perché questo anno scolastico sta passando troppo velocemente per i miei gusti, e ciò non ha fatto altro che cominciare a farmi pensare al dopo-anno già da ora, poi mi sono allargato con le domande...

Non devi spaventarti, è quello il bello della vita.

Vuoi vivere come un automa? Perdere le persone è una costante nella vita, succederà anche da adulti. Questa è l'unica cosa di cui preoccuparti. Che poiesiste internet ora, certe cose i vecchi come me se le sognavano.

Per il resto stai tranquillo, le superiori possono far paura, ma vivrai la scuola da quasi adulto, ed è diverso dalle medie. I tuoi futuri compagni avranno le tue stesse paure. Per il resto basta pensare, pensa ad arrivare a fine terza media, poi si vedrá.

Cioè tipo io alla tua età mai mi sarei aspettato di diventare un adulto (anagraficamente, il cervello è ancora da dodicenne) così awesome e figo, non tornerei mai indietro

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

(modificato)

Quest'imprevidibilità però non mi piace, mi fa sentire impotente su me stesso, e non mi dà neanche sicurezza :S:

Modificato da kratos

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

Wow kratos è come avere paura di bere perché l'acqua passa per l'esofago. Se hai paura della vastità creati un piano abbastanza elastico per prevenire ogni imprevisto

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

Quest'imprevidibilità però non mi piace, mi fa sentire impotente su me stesso, e non mi dà neanche sicurezza :S:

E di grazia chi ha detto che essere sicuri sia un requisito fondamentale nella vita? Sbagliando si impara non è riferito solo alla scuola. Te lo dico per esperienza, vivere in ansia porta solo a problemi fisici di vario tipo.

Studia le possibilità offerte dai vari indirizzi scolastici che vorresti seguire l'anno prossimo, quando avrai raccolto abbastanza dati pigliati un paio di giorni per scegliere la scuola, dopodiché cestina il problema "scuola superiore" e ripristina il file a settembre, nel mentre concentrati sul qui e ora. Stai perdendo un botto di tempo che potresti impiegare facendo cazzate per problemi che non puoi risolvere, se non te ne accorgi in fretta rimpiangerai di averlo fatto.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

Quest'imprevidibilità però non mi piace, mi fa sentire impotente su me stesso, e non mi dà neanche sicurezza :S:

Veramente dovrebbe essere il contrario.

E non è imprevedibilità, non è una roulette russa la vita. I problemi si risolvono sempre, sono poche le cose che ti cambiano la vita dall'oggi al domani. Spesso sono le cose belle a cambiarti la vita, come il matrimonio o i figli.

Ancora non hai vissuto praticamente, ripensa a questo thread, quando avrai 30 anni.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

Capisco che devo vivere il presente, ma mi rimane difficile col pensiero di fondo che mi fa sapere che prima o poi ciò finirà..

Veramente dovrebbe essere il contrario.

E non è imprevedibilità, non è una roulette russa la vita. I problemi si risolvono sempre, sono poche le cose che ti cambiano la vita dall'oggi al domani. Spesso sono le cose belle a cambiarti la vita, come il matrimonio o i figli.

Ancora non hai vissuto praticamente, ripensa a questo thread, quando avrai 30 anni.

nella vita potrebbe succedere di tutto, questa è imprevedibilità

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

Capisco che devo vivere il presente, ma mi rimane difficile col pensiero di fondo che mi fa sapere che prima o poi ciò finirà..

nella vita potrebbe succedere di tutto, questa è imprevedibilità

No perché tu vorresti vivere in eterno? Sai che rottura di balle?

Think positive: le cose belle hanno una fine, certo, ma non solo ti servono per affrontare con spirito migliore le situazioni difficili, possono anche trasformarsi in qualcosa di meglio, che è esattamente quello che penso io riguardo all'università: difficilmente potranno essere anni migliori di quelli del liceo, ma proprio perché la vita è imprevedibile non puoi sapere quale sorpresa si cela dietro l'angolo, quindi questo inizio tutto sommato "meh" potrebbe diventare un "WOOOOOW" (magari quando non dovrò più sopportare quell'idiota del prof di tecnica, ad esempio, aspetto con ansia il momento in cui ci daranno i questionari anonimi di fine corso, è un peccato che poi non si possano leggere, alcuni saranno da appendere, ne sono certo) ← esempio di visione positiva di un qualcosa di assolutamente negativo

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

Non intendevo vivere in eterno, ma che so che rimpiangerò questi momenti. Comunque credo di aver capito, grazie a tutti :)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

Kratos, ti dico solo una cosa: gli anni più belli non te lo potranno dire gli altri, quali saranno per te.

Qualcuno ti dice le medie, altri le superiori, io ti posso dire i miei più belli sono questi perché ho uno stipendio... Hai visto? È tutto relativo.

Riguardo matrimonio, famiglia ecc.: prima procurati la materia prima, e il resto si spiegherà da solo, non puoi saperlo adesso, a volte non lo si sa nemmeno in due!

"Crisi" è una parola di cui si abusa da almeno cinquant'anni, non ci pensare proprio, tu intanto fai il tuo, nel tuo presente.

Hai detto che vorresti non crescere... Beh, per alcuni aspetti potrai farlo! Se mi gira, mi prendo un peluche, un Lego, un box di carte pokémon, una cazzatella di Hello Kitty. L'importante è che nell'essenziale si sia adulti: per esempio, non saltare pagamenti, non far diventare un merdaio la casa, comportarsi correttamente al lavoro.

Piace a 2 persone

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

Capito tutto. Grazie mille :)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

(modificato)

Ti dirò, io questo tuo "WOT" l'ho avuto un mese fa. Le medie per me sono state una merda, il liceo ancora di più; tipo che la scuola elementare finora è stato il momento più bello della mia vita (sese).

Forse oggi riesco ad uscire con amici... omg kuali amiki? Che non ne ho più, solo conoscenti. Io sono lavativo, studio poco e prendo voti di merda... Almeno sono più intelligente di altri e quindi non mi trovo nei guai; solo di Matematica perché il prof è un mostro (è bravo, ma è un mostro di bravura e nessuno riesce ad andargli dietro, nemmeno i più bravi).

Il mese scorso avevo paura persino di parlare alle ragazze perché se poi ci fossimo conosciuti meglio ecc ecc omgmoglie figli come caxp faccio!?!?!? (Ma tanto non ho l'autostima per tenermi una ragazza quindi rofl)

Ora sono più tranquillo... Le medie ti son piaciute? Pensa a divertirti finché sei lì dentro, se arriverai al liceo con lo stesso approccio vivrai anni belli.

Non ti stanno piacendo? Spera che il liceo sia migliore, come sto facendo io con l'universita... Mio fratello ha 19 anni ed è pure lui all'università ed è da un mesetto che non ce l'ho più tra i piedi, ed avendo un buon rapporto con lui, capisco come tu possa sentirti.

Basta stare tranquilli e vivere il momento, tanto il futuro anche se verrà, non verrà velocemente. Hai amici? Divertiti con loro. Sei come me un asochale koj1 di mrd? Stai con i tuoi anime, videogiochi, palestra, droga(omg) o tutta la merda che ti passi per la testa di fare.

Il PCF, l'ho già detto molte volte, è stata una mia salvezza; parlare qui mi fa sentire quasi come parlare con persone reali... Sarò pur sempre dietro uno schermo, ma voi non credo proprio siate computer ;)

Quindi... Carpe Diem, vivilo sto momento, però non tipo #YOLO, un po' di vivere schematico nemmeno ti fa male... Ma pensa al presente e all'imminente futuro, non al futuro che verrà tra secoli e secoli, amen.

Modificato da Massi The Hunter
Piace a 2 persone

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

(modificato)

A dirla tutta, le elementari le ho passate normalmente, ed è stato indifferente per me lasciarle.

Però in 2 anni (prima e seconda) mi son legato troppo alla mia classe, mi dispiace lasciarli. Quando quest'anno ero uscito con alcuni amici, ci eravamo fatti queste domande, e condividevamo lo stesso pensiero, lo stesso sogno:"magari riformare la stessa classe al liceo"

Ma purtroppo no, la vita è tutto un ricevere e restituire, anche la vita stessa: ci è stata concessa, ma poi, con la nostra morte, la restituiremo.

Modificato da kratos

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

Io sin'ora ho avuto fortuna: le superiori mi sono piaciute più delle medie, l'università mi è piaciuta (molto) più delle superiori, e ora sto già facendo i conti con la nostalgia che avrò di questi anni. Non è facile, ma ho fiducia di poter riuscire ad adattarmi anche a tutti i cambiamenti a cui andrò incontro nei prossimi mesi. È quello che ho fatto sin'ora, è quello che continuerò a fare.
 
Le persone che odiano se stesse non sono in grado di amare né di credere nel loro prossimo.

Piace a 2 persone

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

Non ti conosco, nè mi sento minimamente di giudicarti, però quoto gli altri: è una reazione un pelino esagerata. Sei ancora "piccolo" (concedimi il termine... Se dico "giovane" a te, allora io sono decrepito xD), ed hai ancora tante e tante cose da fare. Capisco questa voglia di progettare il futuro e tenere tutto (o quasi) sotto controllo, ma ripeto, ancora cambierai idea molte volte, sia sul tuo futuro prossimo, sia su ciò che ti aspettterà man mano che andrai avanti.

Su una cosa concordo: restare a quest'età sarebbe la cosa più facile e bella del mondo, ma crescere, fare nuove esperienze, anche incontrare nuove persone sono anch'esse fondamentali per il percorso di un uomo. E' chiaro che non sarà facile, sono convinto che tutti incontriamo degli ostacoli, prima o poi: alcuni brutti, alcuni un po' meno, alcuni devastanti... Insomma, ci saranno una serie di incognite che salteranno fuori all'improvviso, e saranno anche un modo per imparare a conoscere te stesso, i tuoi limiti, mentali e fisici, ma anche un'occasione per migliorarti.

Io sono cresciuto nell'incertezza, in un limbo dove erano altri a prendere decisioni per me, dove seguivo la maggioranza... Insomma, dove non vivevo a tutti gli effetti. Diciamo che ho sempre avuto un carattere particolare, e la mia bassa autostima mi ha sempre buttato giù e portato ad avere pochi amici. Eppure, è stato proprio al liceo che ho imparato ad avere fede in me stesso! Il salto dalle medie alla scuola superiore è stato un trauma, in senso positivo. E più andavo avanti, più mi rendevo conto di stare diventando quella persona che desideravo essere. Ancora oggi, ci sono parecchie cose di me che vorrei cambiare, ma c'è tempo.

Poi beh, se tu hai paura già da ora, io che ad aprile dovrei finire la triennale che dovrei fare? XD Sono terrorizzato da questa sensazione d'incertezza, ma al tempo stesso sono uno che ama cambiare aria, per cui non vedo l'ora di potermi spostare per il post-università.

Riguardo a famiglia, donne etc... Ti dico solo che anche io da piccolo avevo un certo ideale di famiglia, classica visione con incontro sotto la pioggia, anni di fidanzamento, proposta di matrimonio in spiaggia, acquisto della casa in collina, tre figli e due cani. Beh, ti assicuro che, adesso, ambisco all'esatto opposto.

Quindi 'sta tranquillo, goditi ogni giorno della vita e cerca di trarre sempre il meglio da ogni esperienza, bella o brutta che sia. Lascia che questi dubbi ti assalgano al momento opportuno :)

Piace a 2 persone

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

(modificato)

diciamo che anche io ho paure di questo tipo, e spesso mi faccio domande di questo genere.

 

francamente non mi sono mai preoccupato di dover lasciare i miei compagni delle medie, e tuttora nessuno di loro mi manca.

ho avuto modo di conoscere, in questi mesi di scuola, persone fantastiche che hanno – a modo loro – cambiato la mia vita, e altre un po' meno fantastiche  ^_^;

 

non ho letto tutti gli altri messaggi ma mi pare che ti sia stato già detto: scordati che con l'entrata al liceo, lo "spasso" a scuola finirà; anzi devo dire che mi sento molto più libero ora alle superiori di quanto non lo fossi alle medie.

la storia degli "insegnanti delle superiori che non sono flessibili e non ammettono errori" è una favola che raccontano TUTTI i prof alle medie per incutere timore, in realtà quelli poco flessibili son proprio loro lol

 

per quanto riguarda tutti gli altri interrogativi che ti sei posto, l'unica cosa che mi viene da risponderti è che è ancora troppo presto per preoccuparsene goditi l'età che hai (abbiamo) adesso, e non pensare che tutto finirà presto perché non è così ;)

Modificato da Samul
Piace a 1 persona

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

Sono felice che non ti siano capitati professori esigenti, ma come hai detto vai alle superiori da due mesi, non una conoscenza abbastanza ampia dell'ambiente per permetterti di generalizzare così tanto. I professori esigenti ci sono eccome, non è raro che un professore di matematica annulli tutto un esercizio perché si è sbagliato a ricopiare un segno all'inizio, e questa può essere anche la differenza tra sufficienza e insufficienza con annessi e connessi.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

Sono felice che non ti siano capitati professori esigenti, ma come hai detto vai alle superiori da due mesi, non una conoscenza abbastanza ampia dell'ambiente per permetterti di generalizzare così tanto. I professori esigenti ci sono eccome, non è raro che un professore di matematica annulli tutto un esercizio perché si è sbagliato a ricopiare un segno all'inizio, e questa può essere anche la differenza tra sufficienza e insufficienza con annessi e connessi.

mi riferivo più che altro al fatto che riconoscono i nostri diritti umani (lol) e non ci trattano da bambini, cosa che invece fino in terza media succedeva ed era la normalità.

ovviamente se vuoi che i prof siano flessibili devi anche guadagnartela la loro fiducia.

 

e poi esigente ≠ rompipalle

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

Ci sono prof che non danno la propria fiducia e che hanno come obiettivo quello di falciare più studenti possibili, arrivando all'assurdo di proporre la bocciatura di più di metà classe. Le superiori possono essere un inferno, è inutile negarlo portando come esempi casi opposti, però, come ho specificato qualche post più sopra, non c'è modo di saperlo finché non ci si trova dentro. [/ot]

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

Ci sono prof che non danno la propria fiducia e che hanno come obiettivo quello di falciare più studenti possibili, arrivando all'assurdo di proporre la bocciatura di più di metà classe. Le superiori possono essere un inferno, è inutile negarlo portando come esempi casi opposti, però, come ho specificato qualche post più sopra, non c'è modo di saperlo finché non ci si trova dentro. [/ot]

allora da oggi mi ritengo fortunato  :yay:

 

comunque francamente non capisco quelli che hanno dato a kratos del depresso solo perché si è fatto domande (più che legittime) di questo tipo :/

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

Fino a qualche mese fa non ero interessato, o meglio, non ci riflettevo. Via dalla scuola, poi lavoro e se non si trova bon, pazienza, prima o poi si trova.

Ma è vero, più ci si avvicina alle cose e più si sentono pericolose: me stesso un anno fa avrebbe riso di gusto alla proposta di andare all'università, ora ci sto pensando su. Perché ho dubbi su cosa so fare realmente, e perché in effetti non è stata il massimo questa scuola ma anzi, mi ha lasciato ben poco e ancor meno so di poterle usare un futuro per essere davvero utile a qualcuno e parte di qualcosa.

 

So davvero fare qualcosa di realmente rilevante? Sono davvero bravo in qualcosa? Passerò la vita a fare un lavoro che odio e che mi fa sentire una nullità, o riuscirò ad uscire dalla mediocrità di cui attualmente faccio parte? Domande che ultimamente mi faccio sempre più spesso.

Piace a 2 persone

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

Crea un account o accedi per partecipare alla discussione

 

Crea un account

Registra un nuovo account sul forum. È facile e veloce.


Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.


Accedi Ora

  • Chi sta navigando   0 utenti

    Nessun utente registrato sta visualizzando questa pagina.