Nicholas

Mia madre è bipolare

11 risposte in questa discussione

Ho sempre visto i miei genitori litigarsi ed assumere sfumature e cattiverie che normalmente non si vedono.. però ultimamente la situazione sta degenerando. Mio padre è il solito padre padrone con atteggiamenti che variano tra il cafone ed il finto stupido e mia madre ha sempre avuto certi 'scatti' violenti però non cosi violenti da far pensare altro.. tipo ricordo che quando si arrabbiava gridava tantissimo ma si limitava a questo. Da qualche anno a questa parte è tutto diverso, adesso quando si arrabbia con me, con papa o con chiunque altro gli escono le vene in gola, gli occhi rossi e diventa di una violenza tale da far paura.. se ne viene a un centimetro dalla faccia con atteggiamenti furiosi.. anche fisici. Ora, i miei genitori sono separati in casa.. mio nonno è depresso e ha tentato il suicidio più volte.. mia nonna si è rincoglionita e mia mamma è tecnicamente la sola che si occupa di loro.. ha perso il lavoro e da molti anni è a casa. Sono troppe cose tutte a distanza di poco tempo l'una dall'altra ed ho paura che le sia successo qualcosa in testa.

 

Ho letto su internet di un disturbo bipolare.. che si alternano stati di calma con stati di ira e depressione.. ed è proprio cosi. Ci sono dei momenti in cui è come se avesse preso dei calmanti ed è la persona più dolce del mondo.. poi un instante dopo si trasforma.. diventando una bestia irriconoscibile con una malignità in corpo immensa.

 

Ho 21 anni e della violenza fisica non ho paura, perché so' gestirla senza perdere il controllo.. son altre le cose che mi spaventano.. cosa succede se io non sono in casa e lei perde la testa con mio padre? Ormai lui ha perso la pazienza ed io la fiducia in lui.. ho paura che possa succedere qualcosa di brutto e poi oggi è arrivata a dirmi ''mi avrai sulla coscienza'' come se stesse progettando qualcosa..

 

cosa faccio?

 

sono solo e non so cosa fare.. dovrei dirlo alla dottoressa di famiglia senza che nessuno ne sappia nulla?

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

Come sempre la scelta migliore e sentire un esperto, in questo caso uno psicologo.

Purtroppo il divorzio/sperazione rovina spesso le persone, tirando fuori il lato più cattivo delle persone, facendoli diventare quello che magari non sono.

Poi c'è il fattore perdita di lavoro, tua mamma ora deve dipendere per forza da qualcuno, e per una persona adulta non esiste nulla di più umiliante, soprattutto se ha lavorato per tanto tempo.

Il tutto aggravato dal fatto che deve prendersi cura dei suoi genitori, lavoro sicuramente non facile.

Io ho detto la mia pensando ovviamente alle mie esperienze personali.

Prova a starle il più vicino possibile, falle capire che sei con lei, e nel caso, con un discorso serio e a modo, dille che magari è il caso di prendere dei provvedimenti, e magari visitare un dottore.

Solo se la situazione peggiora e lei so rifiuta allora contatta il medico comunque (consultarlo senza il suo permesso e senza averla consultata significa incrinare il vostro rapporto, che per lei dovrebbe essere una fonte di forza)

Ovviamente prendi tutto il mio testo con le pinze, e vedi se va bene anche per la tua situazione.

Spero di esserti stato un minimo d'aiuto .

Piace a 2 persone

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

Purtroppo questa situazione è analoga a quella di altre famiglie, e gli epiloghi poi ce li troviamo nei giornali e telegiornali.

Certamente se ti tieni tutto dentro non ci guadagna nessuno. Fai quindi benissimo a cercare di prendere qualche iniziativa.

La tua dottoressa di famiglia, se sai che è una brava persona e non è come altri dottorini buoni solo a prescrivere tachipirine, potrebbe essere un ottimo primo aiuto, sia per l'immediato, sia perché forse ti saprà indicare delle strutture e personale SPECIFICO per questo tipo di problemi.

Parla subito con la dottoressa. Auguri e facci sapere.

Se si arriva allo scontro fisico, 112 o 113 immediatamente, non certo per farli vergognare quanto per prevenire l'irreparabile.

Piace a 5 persone

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

il mio consiglio è tieni sempre a portata di mano il telefono in caso di emergenza o magari cerca di farli calmare una volta per tutte. in molti casi parlarne ha risolto queste situazioni 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

Se posso chiedere, quanti anni hanno i tuoi genitori? Con l'età viene difficile convincersi di un fatto personale, di avere una malattia o un disturbo, quindi non sempre far sapere le cose prima di consultare il medico può essere d'aiuto... Se il problema lo fa sapere un medico (Persona specializzata) è più facile convincersene... Ma ciò dipende molto dall'età e dal disturbo/malattia...

 

Quindi il mio consiglio è di contattare immediatamente il medico di famiglia e di farglielo sapere, poi eventualmente parlarne coi tuoi.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

Grazie dei consigli, è una cosa che non riuscivo più a tenermi dentro anche se molto personale.

 

Lo stato mentale di mia madre credo dipenda quasi completamente dalle situazioni che si son venute a creare da poco.. la convivenza forzata.. i nonni.. il lavoro.. troppe cose tutte insieme. In più c'è l'età.. immagino che per una donna invecchiare in generale sia un tasto dolente.. poi farsi la vecchiaia cosi'.. non credo andrebbe a genio a nessuno.

 

Hanno entrambi 50 anni, però non é mio padre che è violento di suo.. se lo si sa prendere è un pezzo di pane.. senza lievito.. è mia mamma che adesso ha questi scatti furiosi che si butta addosso che purtroppo farebbero perdere la calma alla Calma in persona.

 

Questa mattina è successo di nuovo.. un attimo stavamo scherzando ed un secondo dopo non la riconoscevo più, sembrava schizofrenica.. come se in preda ad un raptus.. pugni contro la porta, minaccie, insulti e bestiemme per una cosa che neanche la riguardava.. poi un ora dopo ti abbraccia e sorride.. adesso se si litiga.. non è mai per quella cosa.. ma sempre per tutte le cose passate.. sempre che mi rinfaccia eventi che son successi anni fa'.

 

Ci ho provato a contattare la dottoressa questa mattina.. però poi è tornata a sorridermi e.. non lo so qualcosa mi ha bloccato.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

Ricordi se, nel tempo, i momenti in cui è tranquilla sono aumentati o diminuiti rispetto ai momenti in cui è fuori controllo? Perchè se diminuiscono, magari è solo un momento che passa, ma se aumentano sono guai.
Nell'ultimo caso, bisogna parlarne con qualcuno. Prima di andare dalla dottoressa, non è che magari qualche parente o vicino di casa con cui tua madre ha un buon rapporto può aiutarti? 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

Cosa intendi di preciso per ''son guai se i momenti di tranquillità sono aumentati''?

 

Ci sono sempre stati litigi in famiglia.. però sempre cose che si risolvevano e si chiarivano subito dopo.. poi col tempo i miei genitori hanno iniziato ad allontanarsi l'uno dall'altra però è anche normale che non tutti i matrimoni siano destinati a durare..

 

L'unica cosa che noto di diverso è la violenza con cui esplode ed il rancore che riesce a portare. Oggi si infuria per una cosa.. non ti rivolge la parola per due giorni.. il terzo giorno scherza e ride come se non fosse successo.. ed il giorno dopo ritorna arrabbiata per quella cosa + le cose del passato.. e basta una parola per accendere la lite.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

Scusa, ho sbagliato a scrivere: mi riferivo ai momenti in cui è infuriata. Sono aumentati o diminuiti?

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

I litigi di per se sono di meno rispetto a prima.. ci sono addirittura giorni di quiete da mulino bianco che non ricordavo dai tempi delle elementari.. quello che è cambiato è il durante ed il dopo.. se mia madre si arrabbia.. diventa un mostro. E' in grado di dare in escandescenza per ORE.. anche da sola.. e a comportarsi come una pazza furiosa e devo stare sempre in allerta perché ho paura che faccia male a qualcuno o a lei stessa..

 

il problema è che adesso ogni volta che si arrabbia non è più un escalation.. ma parte direttamente con un raptus che dura giorni e che crea un clima di tensione insopportabile e, soprattuto, mi fa' temere per la sua salute mentale

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

NON CEDERE, è un pessimo errore desistere dal parlare con la dottoressa solo perché qualche volta la vedi con la luna buona. Qui ci vuole una terapia farmacologica, c'è poco da girarci attorno... e anche presto, prima che la sua mente cada davvero in pezzi.

Piace a 2 persone

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

Crea un account o accedi per partecipare alla discussione

 

Crea un account

Registra un nuovo account sul forum. È facile e veloce.


Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.


Accedi Ora

  • Chi sta navigando   0 utenti

    Nessun utente registrato sta visualizzando questa pagina.