EdTheMad

Le nostre seghe mentali

12 risposte in questa discussione

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Apro questo topic principalmente per raccontare una mia esperienza recente ma anche per permettere a tutte quelle persone che pensano tanto (troppo) a un sacco di cose di sfogare tutti i loro fiumi di pensieri.

Comunque:

ATTENZIONE STORIA CON ANIMALI MORTI E SEGONI MENTALI SULL'ESISTENZA. TENERE LONTANO DALLA PORTATA DEI BAMBINI

Allora 4 giorni fa la mia bassotta ha partorito 6 bellissimi cuccioletti. Tuttavia ci siamo accorti dopo 1 giorno che uno era insolitamente magro e continuava a mugolare. Oggi il veterinario è tornato dalle vacanze così lo abbiamo portato là. Lui dopo la visita ha detto che aveva il palato rotto/malformato e non poteva mangiare o ingerire niente. Poco dopo mentre tornavamo a casa è morto tra le braccia di mia zia dopo che aveva mugolato tutto il tempo sin da qua do eravamo partiti. Ora, storia triste a parte, questa cosa mi ha fatto riflettere: da piccolino ero abbastanza fedele nel cristianesimo, ma poi con l'adolescenza ho iniziato a farmi milioni di domande e ho finito per diventare ateo...o meglio, credevo in un ordine superiore, in una legge naturale perfetta, in una sorta di destino che regola gli eventi dell'universo...ma dopo questo avvenimento ho pensato a tutti i cuccioli che muoiono prima/dopo la nascita, ai neonati che muoiono precocemente o che nascono con malformazioni/disturbi che li portano spesso alla morte. Mi sono chiesto: perchè se la natura è un concetto perfetto ci sono questi casi in cui persino lei "sbaglia"? Oppure, ammettendo che esista un destino, che senso ha un destino che ti fa morire ancora prima di poter vivere? Se non esistessero ordini superiori/divini a "controllarci"? Se tutto fosse affidato al puro caso? Se la vita e l'esistenza fossero concetti generati esclusivamente da un insieme di eventi casuali senza nessuna motivazione dietro? Voi cosa ne pensate?

Modificato da Carmageddon
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ATTENZIONE STORIA CON ANIMALI MORTI E SEGONI MENTALI SULL'ESISTENZA. TENERE LONTANO DALLA PORTATA DEI BAMBINI

Allora 4 giorni fa la mia bassotta ha partorito 6 bellissimi cuccioletti. Tuttavia ci siamo accorti dopo 1 giorno che uno era insolitamente magro e continuava a mugolare. Oggi il veterinario è tornato dalle vacanze così lo abbiamo portato là. Lui dopo la visita ha detto che aveva il palato rotto/malformato e non poteva mangiare o ingerire niente. Poco dopo mentre tornavamo a casa è morto tra le braccia di mia zia dopo che aveva mugolato tutto il tempo sin da qua do eravamo partiti. Ora, storia triste a parte, questa cosa mi ha fatto riflettere: da piccolino ero abbastanza fedele nel cristianesimo, ma poi con l'adolescenza ho iniziato a farmi milioni di domande e ho finito per diventare ateo...o meglio, credevo in un ordine superiore, in una legge naturale perfetta, in una sorta di destino che regola gli eventi dell'universo...ma dopo questo avvenimento ho pensato a tutti i cuccioli che muoiono prima/dopo la nascita, ai neonati che muoiono precocemente o che nascono con malformazioni/disturbi che li portano spesso alla morte. Mi sono chiesto: perchè se la natura è un concetto perfetto ci sono questi casi in cui persino lei "sbaglia"? Oppure, ammettendo che esista un destino, che senso ha un destino che ti fa morire ancora prima di poter vivere? Se non esistessero ordini superiori/divini a "controllarci"? Se tutto fosse affidato al puro caso? Se la vita e l'esistenza fossero concetti generati esclusivamente da un insieme di eventi casuali senza nessuna motivazione dietro? Voi cosa ne pensate?

Non perché, ma a me è capitato a più cuccioli dei miei gatti. Il brutto è pensare che non puoi fare nulla per loro ;_;

Ah, ed ancora più brutto è quando i gattini nascono prematuramente e muoiono tutti ... Un'altro problema è quello che fa dopo la madre ... Meglio che non racconto, davvero ;_;

Comunque come la pensa Dani, sarebbe meglio aprire un topic tutto a se...

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Era successa la stessa identica cosa a una delle carline della nostra cucciolata. Purtroppo col palato bucato non c'è niente da fare, e a me era andata pure peggio che a te, perché il latte riusciva a berlo, mugolava e.. rimaneva vivo ;_; Ma il veterinario ha detto che dopo il periodo del latte non avrebbe più potuto mangiare, e sarebbe stato mille volte peggio sopprimerlo, perché ci saremmo già affezionati e poi sarebbe stato un pochino più cresciuto... perciò gliel'ho lasciato fare quel giorno stesso, andandomene via prima, naturalmente.

La tariffa per lo "smaltimento" ecc. sarebbe stata di 100 euro, ha avuto il buon cuore di non farmi pagare niente. Al ritorno in macchina quasi non vedevo la strada per le lacrime. E aveva solo 24 ore di vita...

figuriamoci se succedeva più avanti.

Era una carlina perfettamente sviluppata, in tutto il resto.

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Ho aperto un nuovo topic per il post, ora lo cancello da qua

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Ho diviso!

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Non perché, ma a me è capitato a più cuccioli dei miei gatti. Il brutto è pensare che non puoi fare nulla per loro ;_;

Ah, ed ancora più brutto è quando i gattini nascono prematuramente e muoiono tutti ... Un'altro problema è quello che fa dopo la madre ... Meglio che non racconto questo particolare

Continuo da qui.

So come ci si sente anche quando muore un'essere piccolo così. Si prova a trovare una risposta queste domande che purtroppo non esiste ancora. Un calcio dato al pancione, una semplice malformazione nata da non si sa che cosa. Si prova ad incolpare una qualche "divinità" dalla notte dei tempi per questo. Purtroppo l'uomo non può e non potrà mai avere le risposte a queste cose.

Una amica di mia madre, sempre per stare nel discorso, aveva avuto un bambino... Gli nacque già morto, non si sa come, non si sa perché , ma nacque morto. Sono cose che capitano, e noi, l'uomo, non possiamo farci nulla purtroppo, se non piangere, disperarci e per finire provare a dimenticare.

La natura non è mai perfetta, neanche l'uomo lo è. Anzi, l'uomo fu uno scherzo dell'evoluzione.

Io sono (dovrei essere) cristiano anche se, credo realmente poco alle storielle, alla creazione, al destino.

Infatti nessuno di noi ha un destino, c'è lo scriviamo noi il nostro destino con le scelte che facciamo.

Finisco unicamente dicendo che noi siamo esseri viventi a base di carbonio come molti altri esseri viventi, creati da milioni di anni e sì, da pure casualità. Purtroppo come detto prima non si può dare risposte precise alle tue domande, ma solo delle ipotesi. L'uomo avrà sempre il dubbio se esiste o no il destino, se qualcuno di un'entità divina ci comandi o se siamo proprio un'errore dell'universo.

Spero che il discorso non sia troppo incasinato e che non abbia detto troppe cavolate ^^

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Anche io sono ateo, e sono del parere che in un caso o in un altro, la natura regoli tutto a favore della specie.

 

Immagina in che mondo vivremmo se, dalla comparsa dell'uomo sulla terra, tutti quanti fossero eterosessuali, ogni donna fosse feconda, ogni uomo fosse fertile, ogni madre e bambino avessero 0 possibilità di perdere la vita durante il parto, se non ci fossero malattie terminali, in quanti saremmo adesso? Ci sarebbero abbastanza cibo e aqua per garantire la sopravvivenza a tutti? E soprattutto, quante guerre ci sarebbero state e ci sarebbero tutt'ora nel nome di questi ultimi?

 

Estendi questo al mondo animale e le cose sono simmetriche.

Una gatta randagia che partorisce 10 cuccioli, se non può mantenerli tutti, mangierà i più deboli.

Se il tuo gatto fosse stato randagio, quel cucciolo sarebbe durato nulla.

L'unica variabile è la presenza del'uomo, che ha condizionato e continuerà a condizionare ogni altra specie con cui entra in contatto.

 

Pensala cosi, hai permesso a quel gattino di vivere qualche instante in più.

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Anche io sono ateo, e sono del parere che in un caso o in un altro, la natura regoli tutto a favore della specie.

 

 

Era esattamente quello che pensavo io, ma perchè la natura e le leggi che regolano l'esistenza non evitano a priori queste situazioni invece di "sbagliare e correggere"? Nel senso, se il ciclo vitale è un meccanismo così perfetto, e ho visto casi in cui veramente si vedeva una sorta di "meccanismo"  in cui ogni singolo elemento, anche il più banale, contribuiva a fare andare avanti l'esistenza (mi vengono in mente le centinaia di razze evolutive di una stessa specie di pesce nelle galapagos, se non ricordo male, ognuno con una piccola differenza fisiologica che contribuiva a mandare avanti l'ecosistema di quell'ambiente), perchè invece di "faccio partotire questa cagnetta con X cuccioli e ne faccio morire Y" non dice "faccio partorire questa cagnetta con Z cuccioli (con Z<X)" ? Sarebbe tutto più semplice e non si dovrebbero patire sofferenze inutili, ma la verità è che la natura non è affatto perfetta, è una casualità da cui si generano delle conseguenze, sia positive che negative. 

Modificato da Kiyanon
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La natura non guarda ai sentimenti,è una cosa puramente umana. La natura sopravvive, ha innescato la legge del più forte ed anche il debole ha un suo perchè: catena alimentare per altre specie. Quello più debole serve a far sopravvivere il più forte. 

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Ha già spiegato tutto Darwin (e, in parte, anche Kant...e Schopenhauer...ok, un po' di gente insomma). è un errore supporre che la natura sia un ente perfetto che non sbaglia mai; anzi, è quasi all'opposto, è un ordine caotico che si evolve mediante i suoi stessi errori (darwinismo). è un errore considerare la natura da un punto di vista teleologico; considerare che la natura abbia una sua ratio è solo un bisogno della nostra mente, una sua pretesa fisiologica. Infine, la vita non ha di per sè un senso, è tesa solo ad una sempiterna conservazione, nella quale la natura si nutre continuamente della propria decomposizione. (Molto brevemente).

Modificato da Plautus
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Allora...Ecco la mia sega mentale:

A parer mio non si può esser nati per morire,per essere solo un elemento insignificante dell'ecosistema,qualcosa oltre ci deve pur essere (ok,non proprio una divinità,ma pur sempre qualcosa).Altrimenti la vita stessa perderebbe senso.

Ogni giorno proviamo un sacco di emozioni:se fossimo solo un elemento come gli altri,perché le proviamo?

Io sono cristiana,ma spesso mi chiedo perché quel Dio tanto onnipotente non possa agire anche adesso come ha fatto 2000 anni fa.Ci sono anche stati eventi,dove affidandomi a Lui,però tutto è andato come speravo.Poche volte per essere confermato ''fatto certo'',ma troppe per essere considerate ''coincidenze''.

Spero di essere stata chiara.

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Ha già spiegato tutto Darwin (e, in parte, anche Kant...e Schopenhauer...ok, un po' di gente insomma). è un errore supporre che la natura sia un ente perfetto che non sbaglia mai; anzi, è quasi all'opposto, è un ordine caotico che si evolve mediante i suoi stessi errori (darwinismo). è un errore considerare la natura da un punto di vista teleologico; considerare che la natura abbia una sua ratio è solo un bisogno della nostra mente, una sua pretesa fisiologica. Infine, la vita non ha di per sè un senso, è tesa solo ad una sempiterna conservazione, nella quale la natura si nutre continuamente della propria decomposizione. (Molto brevemente).

Cavoli non li avevo considerati...eh sì che Kant l'ho portato pure in tesina xD

Grazie per la tua spiegazione, non avevo considerato il fatto che il Chaos potesse avere un ordine intrinseco, così tutto ha più senso effettivamente. Da queste seghe mentali ho capito che la natura non è perfetta perchè mantiene un ordine preciso ma perchè cambia e si adatta ai suoi stessi errori, come fanno del resto le stesse specie animali. Certo, è triste pensare che qualcuno debba morire per favorire questo meccanismo ma è così, non c'è nulla da fare

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