aleterla

La forza della Chiesa Cattolica.

205 risposte in questa discussione

Premessa doverosa: sono ateo, ma ho ricevuto una forte educazione cattolica ed andavo regolarmente a messa fino ai 16 anni. Proprio per questo rispetto idee e credenze altrui, pur non potendole condividere.

Stavo guardando il tg2 e la prima notizia del giorno era l'Angelus di Bergoglio. Ovviamente Piazza S. Pietro era gremita come al solito ed ovviamente la folla era composta da gente di varia età e nazionalità.

Spesso rifletto sulla forte influenza che la Chiesa Cattolica ha sulla vita di ognuno di noi, volenti o nolenti, ma soprattutto rifletto su come la gente subisce il potere ecclesiastico con una passiva ed energica disarmante approvazione.

Sperando di non annoiarvi, vorrei dividere la mia riflessione in tre punti distinti ma collegati: il rapporto tra fedele e Chiesa, quello fra fedele e parrocchia e la fiducia sulla Bibbia.

Nella maggior parte dei casi un cattolico praticante è tale in quanto ha ricevuto, durante l'infanzia e l'adolescenza, una educazione fortemente influenzata dalla dottrina cattolica per volere dei genitori cristiani; per tutti questi secoli questo è stato un punto a favore della Chiesa, che si assicurava tranquillamente nuovi fedeli nei nascituri. Se ciò mi sembra normale per i tempi passati, dato il basso livello di istruzione della gente comune, non posso dire lo stesso dell'età contemporanea dove fortunatamente la gente riceve ( più o meno efficacemente ) un'istruzione adeguata. Studiando storia si viene a conoscenza dei trascorsi del Vaticano, partendo dalle origini, attraversando il Medioevo per poi giungere all'età moderna e contemporanea; ormai qualsiasi sedicenne, più o meno dettagliatamente, conosce, ad esempio, i simpatici metodi di evangelizzazione praticati durante buona parte del secondo millennio d.C. E dopo tutto questo, dopo tutto quello che lo Stato Pontificio ha fatto e continua a fare, dimostrando di pensare unicamente al proprio profitto ( esempio recente la riesumazione di Padre Pio, ma in qualsiasi luogo di rilevanza religiosa vi sono i negozietti in cui vendono santini e reliquie ), come è possibile che così tanta gente mostri una tale fiducia in questa istituzione?

Questo comportamento si riflette su tutte le piccole parrocchie di ogni città. Per queste provo però un rispetto enormemente maggiore rispetto a chi gli sta sopra, poichè effettivamente svolgono azioni di aiuto verso le famiglie povere della zona, coinvolgono i giovani in varie attività non necessariamente ecclesiastiche ed impegnano e danno vita sociale a donne, uomini e pensionati che altrimenti starebbero soli a casa tutto il giorno. Anche loro però mostrano atteggiamenti per me irritanti; verò è che devono mantenersi ( credo ricevano poco e niente dal Vaticano ) ma a volte mi sconcertano. Per commemorare il ricordo di mio nonno, scomparso tre anni fa, il 17 di ogni mese il parroco lo cita tra "i cari defunti che sono saliti alla Casa del Padre": bene, per pronunciare UN NOME, il caro parroco vuole una "offerta libera di €30". Ditemi voi se è normale. Per non parlare di tutte le processioni e festività fatte chiedendo soldi al Comune. Eppure la gente subisce passivamente e non obietta nemmeno. Perchè?

Ultimo punto: la Bibbia. Una serie di libri scritta 2000 anni fa, riveduta e corretta nel tempo, ma nonostante ciò ci son scritte sopra stronzate di elevato grado e numero. Però la sua Parola è sacra o meglio: ciò che conviene è sacro, perchè molti passi vengono sistematicamente e tacitamente omessi.

Mi sono dato anche una risposta a tutto questo poema che ho scritto: la gente ha paura della morte e così si da una speranza. Come si fa però a continuare a credere, quando chi divulga una ideologia poi si comporta ipocritamente?

Scusate il poema. Spero di non annoiarvi e di iniziare una conversazione piacevole, magari con risposte più brevi :D

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Guarda, sinteticamente, ho i tuoi stessi dubbi e opinioni in merito

E' praticamente lo stesso ragionamento che mi faccio anche io quando penso o parlo riguardo alla chiesa

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Pazienza l'educazione religiosa ricevuta da bambini, ma io ritengo che da adulti si debba pensare con la propria testa ed eliminare ciò che si ritiene superfluo/fuorviante/errato.

Secondo me non dovrebbe più esistere alcuna carica clericale, dal prete al papa, poiché ognuno è intrinsecamente in grado di essere sacerdote di se stesso.

Il clero è solo business.

I sacramenti sono business.

I cimiteri sono business.

Il papa è business.

Personalmente ho stima solo per i paleocristiani, che agivano per la sola fede e non possedevano un accidente di niente.

Ogni religione dovrebbe essere praticata esclusivamente per via spirituale, escludendo quindi ogni coinvolgimento materiale.

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Lo dico subito, il culto di RATTATA più che religione è una filosofia, quindi sono cattolico.

Non che creda al giardino dell'Eden, la moltiplicazione dei pani e dei pesci, e tutte le altre cazzate (perdonate il francesismo) scritte nella Bibbia e, credetemi, penso che nessun fedele la cui età va dagli 8 anni ai 50 ci creda veramente.

Molti danno fiducia alla chiesa proprio per ciò che fa al di fuori delle opere ecclesiastiche, come inviare missionari, fare opere di carità etc...

Certo poi c'è anche da dire che i preti, che essendo umani( e non RATTATA )non sono perfetti, e altre autorità della chiesa fanno delle cose ipocrite (basti pensare alla tua parrocchia che fa pagare per un "servizio" che nella mia città è gratuito e, ad esempio, ad un vescovo della mia zona che spesso """passa il tempo""" con travestiti) rispetto alle cose che professano ogni domenica.

Poi va beh, cadrò nel banale, ma dovrebbero proprio approvarli sti matrimoni onosessuali, anche perché restare attaccati alle tradizioni è davvero antiproducente.

Ricordo infine che è ipocrita anche lamentarsi di tutta la Chiesa (e degli organi e delle persone che la compongono) dato che aiutare i più bisognosi non è così egoista.

Scusate per eventuali errori in questo wot. :b Non ci ho capito granché nemmeno io quando l'ho scritto.

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Però la sua Parola è sacra o meglio: ciò che conviene è sacro, perchè molti passi vengono sistematicamente e tacitamente omessi.

Tipo?

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Pazienza l'educazione religiosa ricevuta da bambini, ma io ritengo che da adulti si debba pensare con la propria testa ed eliminare ciò che si ritiene superfluo/fuorviante/errato.

Secondo me non dovrebbe più esistere alcuna carica clericale, dal prete al papa, poiché ognuno è intrinsecamente in grado di essere sacerdote di se stesso.

Il clero è solo business.

I sacramenti sono business.

I cimiteri sono business.

Il papa è business.

Personalmente ho stima solo per i paleocristiani, che agivano per la sola fede e non possedevano un accidente di niente.

Ogni religione dovrebbe essere praticata esclusivamente per via spirituale, escludendo quindi ogni coinvolgimento materiale.

Tutto ciò fa molto riforma protestante del '500: Carma, sei antica anche quando vuoi sembrare moderna :P

 

Al di là di ciò, secondo me la questione è che l'educazione che ci propinano è di stampo nozionistico: non tanto per i contenuti, ma quanto per i professori, a cui basta, nella maggior parte dei casi, che uno sappia le cose a memoria senza averci capito un accidente per dare la sufficienza. E questo non è di certo un incentivo ad imparare a pensare autonomamente.

La gente dunque non si fa né un pensiero critico, né una vera e propria cultura, e da qui ad andare dietro al primo che passa il passo è breve.

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Tipo?

Non è che censurano, è che alla fine girano la frittata per come conviene loro.

"Noooo, non c'è scritto che il gatto si mangia i topolini cattivi, qui la lingua del gatto è una metafora che simboleggia il peccato commesso dai topolini che a loro volta tentando di entrare nella tana troppo stretta si ritrovano a fare i conti con la realtà."

Fanculo ai preti abili oratori, 2/3 delle parabole sono diseducative quanto una messa nera

Modificato da Re dei Giochi

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Un amico di mio padre dice spesso questo proverbio :"Le Chiese son botteghe, i preti son mercanti che vendon Cristi e Santi ai poveri ignoranti" 

 

Ovviamente qua si generalizza, ma per una buona parte della Chiesa è più che vera.

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Per non parlare della "Santa" Inquisizione e di tutte le persone uccise "in nome di Dio"... .-.

Seriamente, sono Pagano da quando avevo 6 anni, e vedo la Chiesa come una grande buffonata.

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Tutto ciò fa molto riforma protestante del '500: Carma, sei antica anche quando vuoi sembrare moderna :P

Lol, sì, mi sa che avevo qualche antenato luterano!

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il cattolicesimo è così mainstream, si dovrebbe passare che ne so, allo Zarathustranesimo.

Btw, del Cristianesimo condivido in pieno la morale del Nuovo Testamento (morale ho detto, quindi niente profeti magici). Ciò che invece non sopporto, ed è anche il motivo per cui ho abbandonato la fede, se mai ne abbia avuta, è quello spettacolo a cui si assiste in Chiesa: decine di persone che ripetono in coro quelle "preghiere", quasi come un mantra. In poche parole non condivido la mentalità chiusa e primitiva che la Chiesa vuole infondere nel popolo

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Non è che censurano, è che alla fine girano la frittata per come conviene loro.

"Noooo, non c'è scritto che il gatto si mangia i topolini cattivi, qui la lingua del gatto è una metafora che simboleggia il peccato commesso dai topolini che a loro volta tentando di entrare nella tana troppo stretta si ritrovano a fare i conti con la realtà."

Fanculo ai preti abili oratori, 2/3 delle parabole sono diseducative quanto una messa nera

Ha parlato di omissioni, e di "omissioni" mi pare che non ce ne siano proprio... le letture sono strutturate in modo che ogni domenica, in tre anni, si sia letta tutta quanta la Bibbia.

Che poi certo, mi pare ovvio che ognuno tiri acqua al suo mulino sempre e comunque, mica solo i preti

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Ha parlato di omissioni, e di "omissioni" mi pare che non ce ne siano proprio... le letture sono strutturate in modo che ogni domenica, in tre anni, si sia letta tutta quanta la Bibbia.

Che poi certo, mi pare ovvio che ognuno tiri acqua al suo mulino sempre e comunque, mica solo i preti

Sì, ma i preti predicano di non tirare l'acuqa al proprio mulino, è quello il punto. Che dovrebbero dare il buon esempio

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Sì, ma i preti predicano di non tirare l'acuqa al proprio mulino, è quello il punto.

Davvero...? Ho assistito a tante omelie e non ricordo di aver mai sentito una frase del genere...

Magari ho solo una pessima memoria!

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Sul fatto che si legga "tutta la Bibbia" ho qualche dubbio, ad essere sincero. E come dice Re dei Giochi, quello che viene letto e potrebbe sembrare anacronistico viene abilmente manipolato durante l'omelia.

Ad esempio, il ruolo della donna nei libri è considerato nullo, anzi: dovevano occuparsi del marito, dei figli e della casa e null'altro; non ti so citare i passi, non li ricordo, ma il tutto veniva descritto con un senso di superiorità maschile micidiale. Ricordo anche di un passo dell'Antico Testamento in cui un tizio, per proteggere l'ospite in casa sua attaccato da una folla inferocita, disse alla gente una cosa tipo: "non toccherete l'ospite che è sotto la mia protezione: prendete mia figlia vergine e fate ciò che volete".

Ora potrei anche sbagliare esempio, ma di cose di questo tipo la Bibbia è piena. Ovviamente non segue altro che l'ideologia del tempo, ma è l'interpretazione che ne viene data attualmente ad essere distorta ( sempre se suddetti passi vengano davvero letti ). Figurati poi se nelle parrocchie, frequentate perlopiù da donne, possono parlare del genere in quel modo.

Famoso anche è l'esempio dei crostacei, di cui sarebbe abominevole cibarsi. Chi vuoi che non si mangi una aragosta se capita? Abilmente gli ecclesiastici selezionano ciò che deve essere interpretato e ciò che deve essere preso alla lettera e i due gruppi si sono scambiati membri varie volte.

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Davvero...? Ho assistito a tante omelie e non ricordo di aver mai sentito una frase del genere...

Magari ho solo una pessima memoria!

esistono preti e preti ovviamente, ci sono quelli che dovrebbero farli santi ma anche i cosiddetti "Don Abbondio"

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Sul fatto che si legga "tutta la Bibbia" ho qualche dubbio, ad essere sincero.

Beh, fattelo passare, perché è così :\

Le letture sono divise in anno A, anno B e anno C; andando a messa ogni settimana, si avrà ascoltato alla lettura di tutta la Bibbia.

La Bibbia è scritta da uomini, e come tale riflette la mentalità dello scrittore e dell'epoca. E' maschilista perché gran parte dei popoli del passato avevano una scarsa opinione delle femmine, quindi buona parte del vecchio testamento (se non tutto) riflette questa mentalità.

 

Che io sappia, non c'è *niente* da prendere alla lettera... nemmeno i comandamenti dati a Mosè per esempio ("non uccidere" ha molti più significati di quelli che trasparono dalle due parole), quindi non capisco 'sta storia del "a volte va preso alla lettera e a volte va interpretato"...

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Mio padre è Luterano e vuole indirizzarmi su quella strada.

Quel "catechismo" é una cosa insopportabile. Specialmente se ha già tutte le idee chiare.

 

Lutero ha cercato di rimediare l'irrimediabile.

Non puoi sviluppare un'idea in principio "sbagliata".

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Che io sappia, non c'è *niente* da prendere alla lettera... nemmeno i comandamenti dati a Mosè per esempio ("non uccidere" ha molti più significati di quelli che trasparono dalle due parole), quindi non capisco 'sta storia del "a volte va preso alla lettera e a volte va interpretato"...

Ah, quindi quando nei vangeli si dice che Gesù Cristo è morto e risorto bisogna interpretare e non prendere alla lettera? Spiegami, perchè sembra che io non abbia capito un tubo in vent'anni. Per quanto ne so io, secondo i cattolici Gesù è resuscitato. Punto. Senza possibilità di interpretazione. Modificato da aleterla
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Che io sappia, non c'è *niente* da prendere alla lettera... nemmeno i comandamenti dati a Mosè per esempio ("non uccidere" ha molti più significati di quelli che trasparono dalle due parole), quindi non capisco 'sta storia del "a volte va preso alla lettera e a volte va interpretato"...

Questo perchè al cristianesimo non frega niente del Antico Testamento :P

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Questo perchè al cristianesimo non frega niente del Antico Testamento :P

Credono anche in quello.

 

 

Che io sappia, non c'è *niente* da prendere alla lettera... nemmeno i comandamenti dati a Mosè per esempio ("non uccidere" ha molti più significati di quelli che trasparono dalle due parole), quindi non capisco 'sta storia del "a volte va preso alla lettera e a volte va interpretato"...

Innanzitutto (ho cancellato quella parte di quote) i cristiani sostengono che le Sacre Scritture siano state ispirate dal Signore. Dopo di ché... tutti gli insegnamenti che derivano dall'interpretazione della Bibbia vengono puntualmente trasgrediti da buona parte dei preti. In passato cosa non han fatto i Papi? La bibbia però non è cambiata.

Andando sul concreto, la parabola del padre misericordioso, la più famosa... Quanto è assurdamente diseducativa?

Però loro le cambiano il nome (prima si chiamava figliol prodigo) la reinterpretano e puff. Gente ignorante indottrinata.

Gli Islamici almeno dicono "eh cazzo, c'è scritto proprio così!". Hanno un'apprezzabile onestà 

Modificato da Re dei Giochi
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Credono anche in quello.

Era una battutina, però non viene seguito come viene seguito il Nuovo Testamento

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Era una battutina, però non viene seguito come viene seguito il Nuovo Testamento

Sì questo è indubbiamente vero.

Però loro sul fatto che Mosé abbia alzato le mani e le acque si siano aperte sono abbastanza sicuri

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Oramai va di moda essere atei altro che cristiani

e Galaxi mi devi spiegare che ragazzino eri per essere pagano all'età di sei anni, quando uno la religione non sa nemmeno cos'è (e non può nemmeno sapere il pensiero e i perché dietro una religione)

Detto questo la religione cristiana per fortuna usa la sua influenza anche in modo positivo, molta gente aiuta il prossimo grazie al senso di carità della chies, ha trasmesso il senso della casa e della famiglia, insomma, anche chi si definisce "ateo" alla fine è stato influenzato dalla chiesa, questo ovviamente non cancella molte delle cose che avete scritto voi

ah io parlo da persona che spera sempre di poter dare una risposta a tutto tramite la ragione, ma allo stesso tempo sono anche incuriosito da fattori come il karma, la vita dopo la morte e tutto il resto (anche se l'opzione più quotata è il totale nulla)

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Oramai va di moda essere atei altro che cristiani

e Galaxi mi devi spiegare che ragazzino eri per essere pagano all'età di sei anni, quando uno la religione non sa nemmeno cos'è (e non può nemmeno sapere il pensiero e i perché dietro una religione)

Detto questo la religione cristiana per fortuna usa la sua influenza anche in modo positivo, molta gente aiuta il prossimo grazie al senso di carità della chies, ha trasmesso il senso della casa e della famiglia, insomma, anche chi si definisce "ateo" alla fine è stato influenzato dalla chiesa, questo ovviamente non cancella molte delle cose che avete scritto voi

ah io parlo da persona che spera sempre di poter dare una risposta a tutto tramite la ragione, ma allo stesso tempo sono anche incuriosito da fattori come il karma, la vita dopo la morte e tutto il resto (anche se l'opzione più quotata è il totale nulla)

Penso che una persona durante le scuole elementari inizia a ragionare sulla religione, almeno per me è stato così. Comunque, mi sento molto legato alla mia terra, alla natura e tutto questo mi ha portato, nel corso degli anni, a vedere la vita come un dono della natura stessa. Dentro mi sento Pagano proprio per questo e vari altri motivi che non ti sto a spiegare. Modificato da GalaxyTepi

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Eppure la gente subisce passivamente e non obietta nemmeno. Perchè?

Allora, premetto che non ho letto i vari commenti, ho letto solo quello che hai scritto, comunque ti rispondo subito a questo punto: come dici te, nonostante uno possa essere ateo ci vuole rispetto per la religione altrui, se uno è credente, rispetto le sue credenze, ok, solo che la gente confonde spesso la "religione" con le "istituzioni religiose" e mischia chiesa e cristianesimo come se fossero un unica grande cosa, la realtà però è un pò diversa, la realtà è che la religione è una cosa privata e personale, del singolo individuo e la chiesa invece è un istituzione formata da una specie di oligarchia di uomini che vuole modificare le regole a seconda di come gli fa più comodo, per avere gudagni personali, soldi e un più fedeli che possono, questo non per fare di tutta l'erba un fascio, ma la chiesa è gestita da uomini e come tali, spesso sono corrotti e pensano ai soldi e al bene di loro stessi o della loro istituzione, prima di pensare agli altri, come in tutte le cose ovviamente, non solo nella religione. (Che nessuno risponda: eh, ma ci sono anche le brave persone, l'ho già specificato, come in tutte le cose, ci sono brave persone e non.)

Quindi, arrivando al punto, perchè la gente non obietta, perchè fonde le due cose, sei cristiano cattolico, segui la chiesa e zitto, invece dovrebbe essere, sei cristiano cattolico, la tua istituzione non ti rispecchia perchè è corrotta, criticala. Ma nessuno lo fa, o comunque non abbastanza, lo fanno solo quelli non credenti e che quindi non vengono presi sul serio, perchè ci si rifà sempre alla scusa che: critichi la chiesa perchè non credi in dio.

Io la vedo così.

 

la fiducia sulla Bibbia.

 

 

Che io sappia, non c'è *niente* da prendere alla lettera... nemmeno i comandamenti dati a Mosè per esempio ("non uccidere" ha molti più significati di quelli che trasparono dalle due parole), quindi non capisco 'sta storia del "a volte va preso alla lettera e a volte va interpretato"...

Riguardo la bibbia: vi ricordate i protestanti vero? perchè si staccarono dalla chiesa per fondarne una propria? perchè non erano d'accordo su tutto quello che diceva e qual'era uno dei punti su cui non erano d'accordo? L'interpretabilità della bibbia. Se uno è un cristiano cattolico praticante e segue gli insegnamenti della chiesa, non può interpretare da solo la bibbia (so che le persone credono di poterlo fare ma è la chiesa che dice di no, non io). La bibbia secondo il cattolicesimo è interpretabile soltanto da uomini di chiesa, si certo, ormai la lettura della bibbia è diventata pubblica e tutti ne conoscono passi o possono leggersela, ma solo le persone facenti parte dell'istituzione della chiesa possono interpretarla, poichè hanno le conoscenze necessarie per farlo e perchè hanno un rapporto diretto di comunicazione con dio, questo dice la chiesa, punto. Se uno legge la bibbia, ha due opzioni quindi, o la prende alla lettera, o chiede a un prete/vescovo/papa che cosa vogliono dire i passi che ha letto, ora, sappiamo tutti che la bibbia non può essere presa alla lettera, perchè contiene passi del calibro: non mangiare il pesce dopo tre giorni che lo conservi sennò è peccato, che magari valeva qualche annetto fa, quando non c'erano i frigoriferi, sennò il pesce marciva e la gente stava male, ma adesso non ha alcun senso, quindi l'unica opzione rimanente è chiedere a qualcuno che ci faccia da tramite. Quindi ricapitolando, mi pare ovvio che la bibbia viene interpretata a seconda di come fa comodo agli uomini di chiesa che la leggono e i passi strani tipo: non dormire nel letto dei tuoi genitori sennò è incesto e vai all'inferno, lo interpretano e ti diranno: no, ma non lo devi prendere alla lettera, un'altro passo invece, tipo: la sodomia è peccato, allora ti diranno, eh c'è scritto nella bibbia, devi prenderlo alla lettera, quindi gli omosessuali sono tutti peccatori, oppure, tizio e caio predicano la povertà, ma non va mica preso alla lettera, se il papa ha la piscina a casa e collane d'oro va bene. Mi sono venuti esempi a caso, ma il concetto penso sia chiaro.

Diverso è per i protestanti, che sostengono da sempre che tutti, anche un uomo comune, che non ha studiato teologia e non fa parte della chiesa, ha le capacità necessarie di interpretare la bibbia, infatti, ad esempio in america, hanno un rapporto diverso con la religione e, come si vede magari nei film, ci sono sempre bibbie ovunque consultabili da tutti liberamente, è proprio per questo motivo.

Comunque, in generale, per me la religione è un conto, le istituzioni religiose sono un'altro, io posso rispettare le credenze altrui, ma non la chiesa, se si comporta in maniera ipocrita o se vuole mettere becco sulle questioni che non le competono, come ad esempio referendum o altre questioni politiche.

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Ricordo anche di un passo dell'Antico Testamento in cui un tizio, per proteggere l'ospite in casa sua attaccato da una folla inferocita, disse alla gente una cosa tipo: "non toccherete l'ospite che è sotto la mia protezione: prendete mia figlia vergine e fate ciò che volete".

Genesi 19

Gli ospiti in questione erano angeli

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Genesi 19

Gli ospiti in questione erano angeli

'rca troia ma hai googlato o ricordi tutto a memoria?

Va beh, la Costituzione ci può stare che la si sa e comunque dicesti di averla studiata, ma la Bibbia?

Modificato da Re dei Giochi

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A memoria

Ovviamente non li so (praticamente) tutti a memoria, anzi ho pure una memoria di merda asd

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Vorrei dire la mia, partendo da alcune considerazioni.

Sono ateo o perlomeno non predisposto a credere con facilità.

La Bibbia è stata scritta nel corso di svariate centinaia di anni. Ora, checché se ne dica, è un testo formidabile, e vi spiego il mio punto di vista sul perché. un uomo che nascesse nel 1000 d.C. per esempio, poteva benissimo considerare la Bibbia un manuale per vivere bene. Perché? Fondamentalmente nella Bibbia sono scritte molte cose, sotto forma di insegnamenti di Dio, parabole etc, che sono di utilità sociale e certe volte pure medica, facenti probabilmente parte di una certa saggezza popolare acquisita durante i secoli. Per citarne qualcuno a caso: non desiderare la moglie d'altri / non rubare: più che indicazioni per una buona morale sembrano consigli per persone che non vogliono morire: nei tempi più antichi, fare ciascuna di queste cose, voleva significare farsi una condanna a morte. Poi: nella Bibbia è scritto, in qualche passo, di non donare il proprio sangue ad altri. A tutti vengono in mente quei cretini dei testimoni di Geova che lascerebbero morire il proprio figlio pur di non donargli il proprio sangue. Attualmente questa cosa non ha più senso, ma fino a pochi decenni fa si ignorava l'esistenza dei gruppi sanguigni. Donare (magari attraverso sanguisughe) il proprio sangue a chi ne ha bisogno, nel 1000 d.C., poteva significare ucciderlo. La Bibbia è piena di questi insegnamenti, e di molti modi di raggiungere la rettitudine morale; inoltre è figlia del suo tempo, in quanto molte cose rilette oggi appaiono inutili o addirittura cattive (non donare il sangue), e la donna è totalmente sottomessa all'uomo. Quello che voglio dire è che, proprio la Bibbia, si prefigurava solamente come una sorta di guida illuminata che, se ogni persona avesse seguito, si sarebbe ottenuto che il genere umano campasse qualche anno in più e in effetti così è stato. Le tremende e a tratti splatter scene del Vecchio Testamento servono solamente a fare da spauracchio e a costringere il lettore a sottostare alle leggi di Dio, che se seguite, innegabilmente portano solo benefici (pensiamo ai dieci comandamenti). ora, io prendo la Bibbia per ciò che è: un testo che è fonte di saggezza, in qualunque epoca lo si legga, e che oggettivamente può solo essere utile a chi lo legge.

Poi però, innegabilmente, non posso che condannare l'utilizzo che se ne è fatto e il comportamento della Chiesa in questi secoli: inutile dire che è stato vergognoso, al pari di qualsiasi maiale che arrivi a governare uno stato e a gabbare dei poveri cristi per i propri scopi. Negli ultimi decenni, proprio gli ultimi 5 per capirci, la Chiesa ha tuttavia assunto una luce più benevola, soprattutto con papa Giovanni XXIII, Giovanni Paolo II e questo Francesco. Inutile dire che sembrano essere stati tutti bravi uomini? Questo scagiona la chiesa? Assolutamente no. Resta il fatto che possiedono 1/6 del patrimonio aureo mondiale e che una buona parte dei preti entrano nella Chiesa solo per molestare i bambini. Dico, la Chiesa è piena di difetti. Però quel poco che certi papi hanno fatto va riconosciuto. Poi, sono d'accordo, è uno schifo che sia così indigente nell'orizzonte politico italiano. ma che volete, arrivati a un certo livello, il potere non si distingue più in religioso, politico e sociale. Il potere eguaglia i potenti più di quanto la fame eguagli i poveri. Ma questa è storia. In fin dei conti vorrei dire di non prendercela senza motivo con la Bibbia, piuttosto con i coglioni che l'hanno interpretata come meglio gli conveniva (ad es: la Bibbia vieta l'uso di immagini e la sua vendita. Eppure la chiesa ci sommerge di questa merda. Ebbeh... c'est la vie).

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