Juliette

Colloqui di Lavoro

24 risposte in questa discussione

Sfortunatamente ho appena finito l'università, conseguendo una laurea specialistica.

 

Scartando master e dottorati, mi rimane solo la possibilità di (cercare di ) entrare nel mondo del lavoro.

 

Non sono una persona molto espansiva e alle volte timida.

 

 

Quindi ho pensato di creare un topic in cui raccogliere consigli e suggerimenti su come comportarsi a un colloquio di lavoro.

 

Forse la maggior parte degli utenti del forum è ancora impegnato con la scuola, ma ci sono anche i lavoratori e credo che un topic simile possa essere d'aiuto un po' a tutti.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

In cosa ti sei laureata?

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

 

Scartando master e dottorati

 

perchè?

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

non essere timida, dimostra le tue competenze, abbi una certa proprietà di linguaggio,idee chiare, carisma...

mi dimentico qualcosa?...

si una bella raccomandazione

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

non essere timida, dimostra le tue competenze, abbi una certa proprietà di linguaggio,idee chiare, carisma...

mi dimentico qualcosa?...

si una bella raccomandazione

perche' dici queste cose insulse e cosi ipocrite..l'italia è il bel paese pieno di opportunita' e sopratutto di lavoro dove l'importante nn è chi sei ma la voglia che hai !! ( se non si era capito è sarcasmo puro)

Piace a 1 persona

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

ma siete così fessi da pensare che le raccomandazioni esistano solo in italia? forse rimarrete shockati nel sapere che le raccomandazioni oltre che nel lavoro n america e usa servono già all'università per entrare negli atenei migliori, e sono fatte alla luce del sole

fermo restando che la raccomandazione in sè non è nulla di male, potendo essere più indicativa di un curriculum, dal quale non vedi le reali capacità del candidato

Piace a 2 persone

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

In cosa ti sei laureata?

 

Sono laureata in matematica.

E, potrà sembrare strano, ma non ho intenzione di insegnare.

 

 

perchè?

 

Ho scartato i dottarati, perché nel mio ambito servono soprattutto per mettere le basi per una carriera accademica.

 

Riguardo i master, se entrassi in una assicurazione (vedi generali, alianz ed ecc) te li pagano loro e quindi farlo prima (spendendo molti soldi) non è così fondamentale.

 

 

Il problema di fondo credo sia che appena si esce dall'università, almeno per quanto mi riguarda, non si ha un'idea precisa di cosa si vuole andare a fare.

Mi è piaciuto il mio corso di studi, ma ora come metto in pratica quanto imparato?

 

Dicono che i laureati in matematica possono fare un po' di tutto: assicurazioni, informatica, industria, ricerca, insegnamento...

ma dire "tutto" è molto vago.

Piace a 1 persona

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

perchè non la carriera accademica (fermo restando che è una strada al limite dell'impossibile eh)... giusto per capire, io ne avessi avuto le capacità mi ci sarei fiondato

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

Non sono portata per l'insegnamento e, lo vedo facendo ripetizioni, lo trovo quasi seccante.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

Non sono portata per l'insegnamento e, lo vedo facendo ripetizioni, lo trovo quasi seccante.

dammi ripetizioni di matematica plz...lol

Piace a 1 persona

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

Non sono portata per l'insegnamento e, lo vedo facendo ripetizioni, lo trovo quasi seccante.

carriera accademica significa ricerca, l'insegnamento è una eventualità che in ogni caso occupa una minima parte del tempo

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

A mio avviso, delle ripetizioni private sono ben diverse dall'insegnamento in aula... Al giorno d'oggi, ritengo sia pura follia non provare ad ottenere un posto da supplente in qualche scuola, anche se non rientra tra le principali aspirazioni personali.

Ok, la trafila è lunga, il cammino è tortuoso, si viene costretti a fare la pallina da flipper in giro per l'Italia, ma almeno è una chance, altrimenti rischi di aver buttato via degli anni, e son contributi non versati, i quali ti peseranno molto sul groppone dal punto di vista pensionistico (anche se forse quando arriverà il tuo momento ci sarà al governo l'impero cinese, che avrà abolito la parola pensione da tutti i vocabolari).

P.S.: Ah, e poi non si deve pensare solo alla scuola superiore, ci sono anche le elementari e medie, quindi ambienti sicuramente più gestibili...

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

Per fare ricerca e vivere decentemente però bisogna quasi sicuramente uscire dall'Italia e ora come ora non sono ancora pronta.

 

Sono una persona molto stazionaria e legata al posto dove sono nata ^_^;

 

Sicuramente mi metterò in "lista" per fare supplenze, ma ci sono possibilità più interessanti e remunerative dell'insegnamento nella scuola pubblica, contanto poi che sono allergica alle persone :)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

eeeh, lo so, ma sorry, di questi tempi non deve esistere "sono legata al posto in cui vivo" e "c'è qualcosa di più interessante", perché ad inseguire delle chimere va a finire che si rimane, come si suol dire, "senza biada né acqua", e, ribadisco, il tempo passa in fretta e ci si ritrova a trent'anni suonati a sperare in un posto da schiavetto part-time.

Approfitta del tuo non così comune titolo di studio e scandaglia più terreni che puoi, anche quelli che non ritieni molto "interessanti", perché la legge del dio denaro è crudele e non guarda in faccia a nessuno.

P.s.: Anch'io meno persone vedo e meglio starei, eppure lavoro alla stazione dei treni :P

(Per chi non ha capito la faccenda della biada e dell'acqua: C'era una volta un asinello tonto che aveva fame e sete, e aveva trovato sia la biada che l'acqua, ma erano su due viuzze differenti, una a destra e una a sinistra. Lui aveva molta fame e molta sete, ma non sapeva decidersi dove andare per primo, e fu così che morì di fame e di sete.)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

perché la legge del dio denaro è crudele e non guarda in faccia a nessuno.

 

Sono proprio agli albori della ricerca di un lavoro, visto che mi sono laureata tre settimane fa e se capitassero opportunità lontane da dove abito adesso le coglierei.

Quello che ho detto sopra è meglio rileggerlo così: se trovo vicino a casa tanto meglio, sennò pace.

 

Ho citato la tua frase sopra, perché stavamo parlando di insegnare e non penso che l'insegnamento sia una professione redditizia e men che meno facile.

Bisogna fare corsi ed esami per diventare insegnanti di ruolo e trovare un posto fisso ormai è quasi impossibile.

 

E' quasi più difficile insegnare che fare qualcos'altro.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

Nulla è facile, bisogna buttarsi nella mischia

Quali aspirazioni avresti? Cosa vorresti fare, se dipendesse da te?

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

Sono proprio agli albori della ricerca di un lavoro, visto che mi sono laureata tre settimane fa e se capitassero opportunità lontane da dove abito adesso le coglierei.

Quello che ho detto sopra è meglio rileggerlo così: se trovo vicino a casa tanto meglio, sennò pace.

 

Ho citato la tua frase sopra, perché stavamo parlando di insegnare e non penso che l'insegnamento sia una professione redditizia e men che meno facile.

Bisogna fare corsi ed esami per diventare insegnanti di ruolo e trovare un posto fisso ormai è quasi impossibile.

 

E' quasi più difficile insegnare che fare qualcos'altro.

 

mia sorella è stata chiamata per diversi lavori subito dopo la triennale, pure lei laureata in matematica, a te non è capitato?? nessuno ti ha chiamata?

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

Ecco, domanda interessante.

Lei come era stata contattata? Aveva mandato curriculum in giro?

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

Ecco, domanda interessante.

Lei come era stata contattata? Aveva mandato curriculum in giro?

 

Uno l'ha contattata direttamente,( rintracciare i nuovi laureati in matematica non è difficile perchè sono in pochi, ma comunque doveva avere qualche aggancio con l'università) e le hanno chiesto se voleva fare un colloquio, ma che non avrebbe potuto continuare gli studi (era in somma un lavoro a tempo pieno, non compatibile con gli studi) altri dopo il career day andavano da neo laureato a neo laureato a chiedere colloqui

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

Uno l'ha contattata direttamente,( rintracciare i nuovi laureati in matematica non è difficile perchè sono in pochi, ma comunque doveva avere qualche aggancio con l'università) e le hanno chiesto se voleva fare un colloquio, ma che non avrebbe potuto continuare gli studi (era in somma un lavoro a tempo pieno, non compatibile con gli studi) altri dopo il career day andavano da neo laureato a neo laureato a chiedere colloqui

 

Non mi hanno chiamato dopo la laurea, però è successo a una mia amica (sempre triennale di matematica).

 

Ho fatto il career day qualche giorno fa e ho parlato con un po' di aziende, vedremo se ne viene fuori qualcosa :)

Piace a 1 persona

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

Beh, oddio, io non so se l'insegnamento nelle scuole sia più una carriera disponibile e sicura. Per meglio dire, sono sicura che non lo è per le materie umanistiche (anzi...) perchè è il mio campo: adesso entrare è difficilissimo perchè c'è un sovrannumero pazzesco. Mi auguro che per un laureato in matematica o scienze sia meglio, ma non ci metterei la mano sul fuoco, tenendo anche conto che cmq si tratta di un altro anno di università (per il TFA), quindi di un investimento di tempo e denaro.

Poi, io fossi in te mi informerei comunque, ma capisco che se la strada dell'insegnamento proprio non ti convince non puoi costringerti.

 

Per tentare la carriera accademica ci vuole TANTA convinzione, capisco perfettamente che adesso un dottorato con borsa venga visto anche come un modo per sbarcare il lunario per 3 anni, ma anche se non ci avrai speso soldi, ci avrai investito 3 anni della tua vita e non è uno scherzo. Se non sei sicura che la ricerca (e anche l'insegnamento) è quello che vuoi fare nella vita, io non lo farei. 

Fra l'altro l'università italiana prepara anche poco in questo senso, perchè di approccio alla ricerca non ce n'è granchè (almeno nella triennale).

I master non ho mai capito a cosa servano e ho qualche riserva, comunque ne so poco quindi non posso dirti.

 

Secondo me fai bene a sondare il terreno con i possibili datori di lavoro, anche se adesso non hai le idee chiare, magari riesci a farti un'idea di cosa ti interessa fare. Tieni conto che non è detto che il primo impiego sia quello "definitivo" in ogni caso (anzi, al giorno d'oggi è abbastanza improbabile), ma ti renderai conto da sola se fa per te o no.

 

 

Io sto studiando per la magistrale in linguistica in UK, due settimane fa ho fatto il colloquio per il dottorato sempre nella mia uni. Non è una strada facile in nessun senso (ancora non so se riuscirò ad avere i fondi), a volte ho la sensazione che anche questa laurea mi stia facendo diventare autistica  :D e da un lato mi sento un po' persa all'idea di continuare così per altri tre anni (...e per il resto della mia vita), però è da quando ho iniziato l'uni e dato i primi esami che penso che è quello che vorrei fare.

Inoltre sinceramente, tolta questa possibilità della carriera accademica sono un po' nella tua stessa situazione, solo con molte meno prospettive: non voglio fare il TFA (recuperando gli esami che non mi convaliderebbero, per altro) per poi ritrovarmi senza lavoro; e non c'è nient'altro che mi entusiasmi veramente oltre alla ricerca e all'insegnamento.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

Un'azienda con cui avevo parlato mi ha rincontattata.

 

Non è un'azienda che cerca matematici, ma prettamente laureati in informatica ed economia.

 

In ogni caso, speriamo bene, ho tempo una settimana per prepararmi adeguatamente :)

Piace a 1 persona

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

(modificato)

Brava, lascia stare l'insegnamento perché più di altri lavori mangi sempre e solo palate di merda (parlo perché ho un genitore insegnante e sono a conoscenza di come vada la scuola, soprattutto italiana); al massimo se dovessi ripensarci per l'insegnamento ti consiglierei di andare fuori dall'Italia: austria, norvegia, inghilterra se hai una buona conoscenza di inglese/tedesco.

P.S.: Ah, e poi non si deve pensare solo alla scuola superiore, ci sono anche le elementari e medie, quindi ambienti sicuramente più gestibili...

Insomma… elementari ancora ancora, ma già dalle medie (anche 5 elementare) c'è un'atteggiamento strafottente negli studenti che è veramente preoccupante che arriva al culmine nelle superiori dove sfociano anche in "pseudo-criminalità" (certo ci sono casi e casi…);

 

Più che inviare curriculum, vai di persona, è uno sbattimento ma è più probabile che ti contattino; fai una lista delle 3 attività tra quelle nella rosa a tua disposizione e poi scegli delle aziende/posti in cui si cercano persone per quei posti.

 

Ah, mi raccomando, niente contratti a parole.

Modificato da yoppap

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

eeeh, lo so, lo so, infatti si va tanto a fortuna...

Quando mi succedeva di andare nelle scuole a fare educazione stradale, solo alle elementari stavano buoni, ma già in prima media molti cominciano a ridere e non si impauriscono per niente di fronte agli "spot shock" degli incidenti stradali... e se fanno domande, chiedono solo robe tipo come scampare alle multe col motorino truccato...

Piace a 1 persona

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

Crea un account o accedi per partecipare alla discussione

 

Crea un account

Registra un nuovo account sul forum. È facile e veloce.


Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.


Accedi Ora

  • Chi sta navigando   0 utenti

    Nessun utente registrato sta visualizzando questa pagina.