Sky_Anubis

Il mistero della Vita

11 risposte in questa discussione

Questa è la prima fic che io abbia mai scritto, quindi non siate molto crudeli.



Grovyle, Celebi e Dusknoir hanno sfidato il Dialga Oscuro del futuro, e, anche se non con poche difficoltà, lo hanno sconfitto e riportato alla ragione, facendolo ritornare il Magnifico Signore del Tempo che era prima.Il tempo ha ricominciato a scorrere e i nostri tre eroi erano convinti che sarebbero scomparsi, avvolti da quella luce, che, come un arcobaleno giallo, limitava il tempo a loro disposizione. Ma, dopo aver sconfitto Dialga Oscuro, mai avrebbero immaginato che si sarebbero salvati, loro, insieme a tutti i pokèmon del futuro e insieme a Sky(Piccola nota: nel gioco Pokèmon Mystery Dungeon Esploratori del Cielo impersonavo un Riolu, che ho chiamato Sky, compagno di squadra di un Treecko). Quando i nostri tre amici si risvegliarono, si trovarono di fronte Dialga, il Magnifico Signore del Tempo.
"Noi no-non s-siamo scomparsi"disse Dusknoir.
"E' vero.Noi siamo vivi.SIAMO VIVI!!!-disse Celebi.
Furono subito presi da una gioia incontenibile, soprattutto Celebi, la piccola Celebi shiny, che non avrebbe mai voluto scomparire, ma solo per timore che non sarebbe riuscita a rivelare a Grovyle i sentimenti che ha sempre provato per lui, quando si incontrarono per la prima volta in quella che, prima della paralisi del pianeta, era chiamata Foresta Arcana... 

Questa è l'intro, spero vi sia piaciuta ^^

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(modificato)

Ooooooook, visto che nessuno si è degnato di leggere l'intro, ecco il primo capitolo.

 

                                IL PASSATO DOLOROSO DI GROVYLE

 

Il giorno in cui Grovyle incontrò Celebi, il pokèmon legnogeco si era appena evoluto ed era anche piuttosto ingenuo. Era molto diverso da com'è ora. A quei tempi Grovyle era ancora uccel di bosco, non aveva ancora incontrato un umano come Sky, e nè ci teneva ad incontrarlo. Infatti, il giorno stesso, un uomo si era avvicinato alla tana di Grovyle, dove lui viveva con i suoi genitori, due Sceptile e la sua sorellina, una Treecko nata da neanche due mesi. Il padre era malato e la madre doveva occuparsi di lui e curarlo e a Grovyle toccava fare l'uomo di casa con tutto ciò che questo ruolo concerne, come andare alla ricerca di cibo. Visto che era inverno e che c'era stata una terribile siccità il bosco era avaro di degli alimenti di cui si cibava la famiglia di Grovyle. Il pokèmon,dopo aver notato l'uomo, facendosi coraggio, si avvicinò e gli chiese un pò di cibo. Ma l'uomo lo cacciò via dicendogli "Vai via, brutta bestiaccia, vattene via, via!"
E gli tirò delle pietre appresso.
Allora Grovyle, arrampicandosi come un fulmine e saltando giù da un albero, riusci a rubare un pezzo di pane abbastanza lungo da sfamare l'intera famiglia. Sulla strada di casa si imbattè in un albero di baccarance. In quel preciso istante gli venne la sensazione che qualcosa di orribile stesse per succedere. Quel che si dice un sospetto fondato! Infatti l'uomo a cui Grovyle aveva rubato il pane lo stava seguendo per vendicarsi del torto subìto e non solo per questo: infatti l'uomo, che era un cacciatore, aveva notato che le foglie che il pokèmon porta sul capo e agli arti erano dentellate. Un esemplare in così buono stato valeva una fortuna! "Devo assolutamente catturare quella bestiaccia! Vale una fortuna!" Pensò il cacciatore e segui Grovyle fino alla sua tana.

"Mamma, papà, Nya, sono tornato! Ho trovato anche qualcosa da mangia..." Non fece in tempo a finire di parlare che l'intera famiglia si riversò all'ingresso.
"Ehi, fratellone," chiese Nya "che cosa hai portato, oggi?
"Un pezzo di pane e un bel pò di bacche!"
Di nuovo quella sensazione, come di un pericolo incombente...
"Fratellone, che hai?
"..."
"Niente, non ti preoccupare. Andiamo a mangiare?"
Ma proprio nel bel mezzo del pranzo udirono uno sparo. Corsero subito fuori e li trovarono l'uomo che disse "Ti ho trovato finalmente, bestiaccia! E ci sono pure altri tre esemplari come te! Bene, bene, bene, ricaverò una fortuna dalla vostra vendita!"
"Non senza combattere!!!"
"Papà, mamma, che state facendo?" I genitori di Grovyle si buttarono addosso al cacciatore.
"Noi tentiamo di trattenerlo, tu e tua sorella scappate, andate via!"
Grovyle si caricò in spalla Nya e scapparono senza fermarsi mai. Dopo circa mezz'ora di fuga si fermarono davanti a un lago per bere un pò d'acqua e riposarsi. Non avrebbero mai dovuto farlo, perchè dopo pochi minuti udirono uno sparo e un proiettile trapassò il corpicino minuto di Nya. "NOOOOOOOOOOOOOOO NYA!!!!!!" Un urlo straziante squarciò il silenzio della foresta. Nya crollò a terra senza vita.
Grovyle si rese conto che l'autore del delitto era il cacciatore, ormai considerato da lui un verme, un vigliacco e un farabutto che avrebbe fatto di tutto pur di arricchirsi.
Grovyle dovette continuare a scappare, caricandosi in spalla il corpo senza vita della sorellina. Arrivato in cima all'albero più alto della Foresta Arcana, scavò nel ramo più alto e più spesso una specie di tomba con Fendifoglia e vi ripose il corpicino minuto della sorellina Nya, lo ricoprì con un strato di terra, quindi con un fitto strato di foglie e di liane e infine vi collocò sopra una pesante e spessa lastra di pietra, su cui incise con Fendifoglia queste parole: "Qui giace Nya, che la sua anima possa riposare in pace."
Infine Grovyle collocò sulla tomba un giglio e una baccapesca, il fiore e il frutto preferiti di Nya. Con gli occhi colmi di lacrime e di una immensa tristezza, Grovyle si abbandonò ad un pianto disperato. Circa 10 minuti dopo si preparò per andarsene, ma venne fermato da una voce "Che stai facendo? Come ti chiami? Da dove vieni?"
"Chi sei?" Urlò Grovyle "Cosa vuoi da me?"
"Ehi, calmati, ti ho solo fatto qualche domanda."
"Mostrati ai miei occhi!"
"D'accordo, se è questo che vuoi mi mosterò."
Grovyle vide una luce scintillante che piano piano si dissolse e al suo posto comparve un pokèmon estremamente piccolo, molto grazioso, di un bel colore rosa confetto, con delle ali minuscole.
"No...Non ci credo...T-Tu-Tu s-sei...Tu sei Celebi, il leggendario pokèmon Tempovia, che ha l'abilità di viaggiare nel tempo!!! Non ci credo!!!" Urlò tutto d'un fiato. Stentava a trattenere l'emozione.
" E tu invece chi sei?" Domandò Celebi con una voce che era a metà tra la calma e la sua estrema curiosità. "E cosa stavi facendo sul ramo di quest'albero?"
"Io mi chiamo Grovyle e..." si interruppe per un attimo e poi riprese "Senti, avresti un attimo di tempo per ascoltare quello che mi è successo oggi?"
"Ma certo, ho tutto il tempo di questo mondo, se non ce l'ho io!"
Grovyle si schiarì la voce "Bene, devi sapere che... (Salto la parte del racconto o il capitolo diventerebbe troppo lungo e soprattutto vi annoierei a morte!)
... e questo è tutto!"
"Mmmmmh, capisco" disse Celebi "quello che ti è accaduto è davvero terribile, come si può essere così crudeli solo per qualche spcciolo?! Comunque, se ti va, puoi restare con me fin quando vuoi, e potremmo diventare amici..."
"Grazie, sei molto generoso..."
"Ah, un'ultima cosa... io sono una ragazza."
"Ok!"
Trascorsero una lieta giornata, ridendo e scherzando, ma Celebi notò che c'era sempre un pizzico di tristezza negli occhi di Grovyle.
Il giorno dopo Celebi accompagnò Grovyle fuori dalla foresta, affinche egli potesse intraprendere il viaggio per dimenticare l'orrore che aveva vissuto il giorno prima.
"Sicuro di non voler rimanere?"
"Sicuro" Ma d'un tratto udirono un sparo.
"Cos'è stato?" Chiese Grovyle.
"La foresta... la foresta è in pericolo! Devo proteggerla!" "Celebi, aspetta. Potrebbe essere pericoloso!!" Ma Celebi non lo ascoltava neanche e si stava già dirigendo verso gli spari. Grovyle la inseguì finche non notò con orrore una cosa: a provocare gli spari era lo stesso uomo che aveva ucciso Nya. Si sentì ribollire il sangue nelle vene dalla rabbia e urlò "Celebi, sta attenta, è lo stesso uomo che ha ucciso la mia famiglia!"Due secondi dopo grovyle si trovava addosso all'uomo intento ad attaccarlo furiosamente e, con l'aiuto di Celebi, riuscì a farlo fuggire.
"Hai salvato la foresta, come potrò mai ringraziarti?"
"Ma no, ma no, io non ho fatto nulla, è stato tutto merito tuo..."
A quelle parole Celebi si rese conto di essersi innamorata di Grovyle.
    
Grovyle-"Ma perchè hai dovuto raccontare quelle cose del mio passato? E' imbarazzante!"
Io-"Ma dai, almeno così ti fai conoscere un pò, sei sempre così solitario..."
Grovyle-"Lo sono perchè mi piace esserlo!"
Celebi-"A me il capitolo è piaciuto molto."
Grovyle-"Anche tu mi volti le spalle?! A proposito, è vero che ti eri innamorata di me?"
Celebi-"Ehm...Veramente... Cioè...Io..."
Grovyle-"Vabbè, ne parliamo dopo... Comunque, spero che ti fermerai qui con i racconti, tu!
Io-"E no, ci sono tante altre cose del tuo passato che voglio raccontare..."
Grovyle-"Sigh... tanto a che serve protestare...ma tu tanto non lo farai, vero?"
Io-"Vedremo..."
Tutti-"Appuntamento al prossimo capitolo, siate numerosi!"
Io-"E se siete a conoscenza di altri particolari del passato di Ciuffo d'Erba, contattatemi!"
Grovyle-"E no, il nomignolo no!"
Io-"Ahahahahah!"
Celebi-"Ahahahahah!"
Tutti-"Ciao a tutti i nostri lettori!!!"

Modificato da Sky98

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prova ad aggiungere qualche parte descrittiva, specie nei momenti clou come l'incontro con il cacciatore, la sepoltura di Nya, l'incontro con Celebi, ecc.

Carina comunque :)

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(modificato)

Grazie per il complimento.

 

Comunque ecco il secondo capitolo:

 

                                        L'INCONTRO CON SKY

 

Dopo due giorni Grovyle si preparò a partire.
"Devi proprio andare?" chiese Celebi.
"Si."
"Allora io vengo con te!"
"No, non puoi, sarà un viaggio pieno di pericoli!" disse Grovyle.
"Appunto, avrai pur bisogno di qualcuno che ti protegga."disse con calma Celebi.
Grovyle divenne rosso come un peperone e urlò "Io non ho bisogno di protezione!"
"Allora verrò con te per farti compagnia."
"Sigh... Va bene, a che serve protestare?"
"Allora è deciso, ti accompagnerò nel tuo viaggio."
"D'accordo, però ti avverto che sarà molto pericoloso."
"Ehi, per chi mi hai presa? Sono sempre un pokèmon
leggendario!"
"Detto questo partirono. Si inoltrarono nel cuore della Foresta Arcana e all'improvviso, scorsero una luce bluastra. In mezzo a due alberi, c'era un Ingranaggio del Tempo. Era uno spettacolo mozzafiato, e Grovyle trovò che fosse la cosa più bella che avesse mai visto.
"Cos'è quello, Celebi?"
"E' un Ingranaggio del Tempo, il tesoro di questo luogo, garantisce la continuità del Tempo della Foresta Arcana e..."
Ma non riuscì a finire di parlare, perchè udirono una voce "Accidenti, come è intricata questa foresta, non per niente qui vive Celebi, il nostro protettore..." Era la voce di un umano. Grovyle si mise subito in posizione per attaccare, ma Celebi, invece, rimase calma e lo fermò.
"Fermo," disse "non è qui per farci del male. E' un umano che viene qui spesso per portare delle offerte, si chiama Sky."
Un umano? A quelle parole Grovyle si sentì ribollire il sangue nelle vene. Era ormai convinto che gli umani fossero tutti gli stessi, mossi solo dall'avidità e dal denaro, come il cacciatore che ha ucciso la sua famiglia. Tentò di nascondersi per attaccarlo di sorpresa, ma Celebi lo fermò con Psichico. L'umano vide Celebi davanti l'Ingranaggio del Tempo e si meravigliò "Celebi? Cosa fai qui?"chiese stupito.
"Sto accompagnando questo pokèmon nel suo viaggio e sono voluta passare di qui per fargli ammirare l'Ingranaggio del Tempo."
"Capisco."
Grovyle era stupito. Non poteva credere che un umano comprendesse il linguaggio dei pokèmon. Questo poteva farlo solo chi aveva un cuore talmente puro da non avere neanche un'ombra nel proprio passato.
"Ehi, e tu come ti chiami?"disse Sky, notando Grovyle.
"G-G-Grovyle" disse lui esitante.
"Io mi chiamo Sky, piacere di conoscerti." Ma Grovyle non si fidava ancora completamente di Sky. Arrivò a farlo solo il giorno dopo, dopo che Celebi chiese a Sky se avesse voluto accompagnarli nel loro viaggio. Quel giorno il gruppo stava camminando tranquillamente, quando venne assalito da un gruppo di Spearow inferociti. Fu allora che Sky si mise davanti i due pokèmon per proteggerli, prendendosi le beccate degli Spearow. Celebi li scacciò velocemente con lo Psichico, ma nonostante la tempestività del piccolo pokèmon, gli Spearow riuscirono a fare qualche graffio a Sky.
E' da quel giorno che Grovyle si fida ciecamente di Sky e darebbe la vita per proteggerlo, come Sky ha fatto con lui.

Io-"Salve a tutti. Vi è piaciuto il capitolo?"
Grovyle-"A me no"
Io-"Tanto a te non piace mai niente, Ciuffo d'Erba!"
Grovyle-"Di nuovo con quel nomignolo? Lo sai che non lo sapporto!"
Io-"Ma è proprio per questo che ti ci chiamo!"
Grovyle-"Grrrr..."
Sky-"Dai, non litigate!Secondo me il capitolo è bello, ma è vero che non ti fidavi di me all'inizio?"
Grovyle-"Ehm...Be...Io...Si...Cioè...Più o meno...Veramente...Io...
Celebi-"Ahahahahahah, adesso tocca a te essere imbarazzato!"
Io-"Dai, Celebi, non dire così o si arrabbia di nuovo. Lo preferisco quando è imbarazzato."
Grovyle-"IO NON SONO AFFATTO IMBARAZZATO, CHIARO?!"
Sky-"D'accordo, calmati, non gridare, stavamo solo scherzando!"
Grovyle-"Mmmmmmh, devo crederci?"
Tutti-" Appuntamento al prossimo capitolo, mi raccomando, non mancate!"

Modificato da Sky98

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Questo è il terzo capitolo, mettetevi comodi, perchè la fic non sarà finita prima di una decina di giorniXD

 

                                                                         DUE AMICI RITROVATI

 

Celebi sorrise pensando a questi dolci ricordi, per poii svenire tra le braccia di Grovyle, seguita da Dusknoir e da Grovyle stesso.
Entrambi si risvegliarono un paio d'ore dopo su dei letti di cristallo trasparente, avvolti da coperte calde e pesanti. Dusknoir si era svegliato per primo e accanto a lui c'era un pokèmon alto circa un metro e venti centimetri, con il petto cosparso da una morbida e folta pelliccia bianca, sormontata da un aspecie di artiglio di un bianco argenteo. Aveva due artigli anche su ciascuna delle mani, delle orecchie blu e occhi rossi, splendenti come rubini appena estratti da una miniera. Era un pokèmon dall'aspetto molto nobile, di cui Grovyle aveva sentito parlare e aveva visto su svariati libri. Si ricordò come si chiamava: era un pokèmon Aura, un esemplare di Lucario. Il Lucario mormorò una parola,che però il nostro amico Grovyle, per quanto fosse molto debole, udì perfettamente "Grovyle..."Il pokèmon Legnogeco riconobbe una voce familiare, scattò in piedi e urlò "SKY? CHE CI FAI NEL FUTURO???!!!"Grovyle era molto sorpreso e stentava a trattenere le lacrime dalla gioia. "Dialga ci ha portati qui dal passato, ma non ci ha spiegato il motivo, ha detto solo che tu, Celebi e Dusknoir eravate svenuti sul Picco Nevoso dopo averlo fatto ragionare." "Capisco. Ma perchè hai detto "ci"? Vuoi dire che non sei solo?"
"Esatto, ci sono anche io!"Da un angolo sbucò un Grovyle,(da ora chiameremo il Grovyle del passato Treecko, così da non fare confusione con il Grovyle del futuro) che sembrava molto forte, molto più forte del nostro Grovyle, che non riuscì a riconoscerlo.
"Chi è lui, Sky?"
"Ma come, non lo riconosci?"disse lui.
"No."
"E' Treecko. Da un paio d'anni si è evoluto, come me."
"Un paio d'anni? Ma che dici???"
"Il tempo scorre più velocemente nel passato che in quest'epoca. Questo perchè Sky e Treecko sono riusciti a fermare la paralisi del pianeta sul nascere..." disse Dusknoir.
"Ah, Grovyle, dopo ti dobbiamo parlare in privato" dissero Sky e Treecko.
"Possiamo parlare anche subito, basta che escano tutti..."
"D'accordo, allora io porto Celebi fuori." disse Dusknoir.
"No" replicò Grovyle "falla restare qui, sta riposando, non vedi?"
"O-Ok..."
Dusknoir uscì fuori dall'immensa stanza in cui si trovavano.
"Grovyle" disse Sky "devi spiegarci molte cose."
"In primo luogo vogliamo sapere che cosa ci fa qui Dusknoir e perchè Dialga ci ha portati qui, nel Regno del Tempo."
"D'accordo." disse lui.
In quel preciso istante Celebi si svegliò e dopo aver messo a fuoco le immagini gridò anche lei "Sky, Treecko, che ci fate qui? Eh, Sky e Treecko??? Ma come ho fatto a riconoscervi?"
"Immagino sia stato il tuo istinto..." disse Treecko.
"Bene" li interruppe Grovyle "ora che ci siamo ritrovati tutti iniziamo con le spiegazioni: per prima cosa Dusknoir è diventato un nostro alleato e ci ha aiutati a riportare alla ragione Dialga. Per la verità prima ha ordito un inganno per farmi perdere la memoria e impossessarsi del mio corpo per ritornare nel passato e sconfiggervi per impedirvi di fermare la paralisi del pianeta, ma poi è stato assalito dal rimorso e dai sensi di colpa e ha mandato a monte il suo piano. Proprio in quel momento è stato assalito da Dialga Oscuro, ma, sempre in quel momento, il pianeta paralizzato ha ricominciato a muoversi, provocando un immane dolore al cuore di Dialga Oscuro, che è scappato verso il Portale del Tempo che si trova sul Picco Nevoso, dove noi lo abbiamo affrontato e riportato alla ragione. Ecco, questo è tutto. Non so perchè Dialga vi abbia portato qui, nel futuro, nel Regno del Tempo. Bisognerebbe chiederlo direttamente a lui." (Mi scuso per la lunghezza eccessiva del dialogo, ma era necessario per spiegare bene tutti i fatti.)
"Vi ho portati qui per farvi riposare, ma anche perchè ho scoperto il vostro futuro viaggiando nel tempo." Dialga apparve in tutto il suo splendore e continuò a parlare "Domani, Celebi, viaggiando nel tempo per ristabilirsi completamente, verrà a conoscenza della leggenda del Creatore, l'entità superiore di cui vi ho parlato quando mi riportaste alla ragione, sul Picco Nevoso. Ne parlerà subito con Grovyle, che, insieme a tutti voi deciderà di partire per scoprire se la leggenda del Creatore abbia un fondo di verità. Io posso darvi un consiglio: incominciate a cercare dalla biblioteca del mio castello. Buona fortuna, iodevo tornare sulla cima della Torre del Tempo. Il mio consigliere Deoxis vi aiuterà."
Detto questo Dialga sparì, avvolto da un fascio di luce colorata. Al suo posto comparve un pokèmon che aveva un che di alieno, con delle braccia che erano fatte di fili e che, all'occorenza, potevano essere trasformate in arti.
"Sei Deoxis, il consigliere di Dialga?" disse Celebi.
Il pokèmon non rispose, ma i suoi occhi si illuminarono e teletrasportò tutti nella biblioteca del castello.
La biblioteca era immensa, era grande dieci volte la stanza in cui erano prima.
Deoxis parlò "Qui è racchiusa tutta la sapienza dell'Universo. Qui troverete sicuramente ciò che cercate."
Dopo tre ore passate a sfogliare libri, finalmente Sky trovò qualcosa: un vecchio libro letto talmente tante volte da essere quasi ridotto a brandelli. Dall'aspetto sembrava anche molto antico. Sky lo aprì e trovò parole scritte in un'antica lingua, quasi incomprensibili, perchè troppo sbiadite per essere lette. "Hei, forse ho trovato qualcosa!" Appoggiò il libro su un tavolo e tentò di far decifrare a Grovyle le scritte.
"Riesci a decifrarlo?"
"Potrei provarci, ma non riesco a vedere bene le lettere, sono troppo sbiadite..."
"A questo si può rimediare" disse Celebi.
"Eh? E come?"
"Tornando indietro nel tempo."
"Ma se non sappiamo neanche quando è stato scritto..." disse Treecko.
"Si che lo sappiamo, mi basta concentrarmi e riuscirò a percepire il giorno in cui è stato scritto. Per favore, allontanatevi o non riesco a concentrarmi!"
Celebi appoggiò una mano sul libro e dopo secondi disse "E' stato scritto nel 1304, 684 anni fa su un'isola a nord della Giungla del Mistero, da un pokèmon di nome Alakazam."
"Bene, siete pronti per andare indietro nel tempo?" disse Celebi mentre apriva un varco temporale.
"Si"risposero tutti in coro.
"Bene, andiamo!"

Grovyle-"Devo dire che questo capitolo mi è piaciuto"
Io-"Ehilà, a Ciuffo d'Erba piace il capitolo. Credevo che non sarebbe mai successo.
Grovyle-"E dagli con quel nomignolo. Io mi chiamo Grovyle!"
Io-"Si, si, rimandiamo la discussione a dopo."
Grovyle-"Mi è piaciuto soprattutto quando io e Sky ci siamo rincontrati."
Sky-"Anche a me quel pezzo è piaciuto molto."
Celebi-"A me invece è piaciuto il pezzo in cui ho svelato il luogo e la data in cui è stato scritto il libro. Tutti pendevano dalle mie labbra. Quanto mi è piaciuto quel momento. Ahahahahah!"
Dusknoir-"E che dire di quel Deoxis? Un pokèmon di poche parole ma molti fatti."
Treecko-"Già, hai proprio ragione."
Deoxis-"..."
Io-"Allora, ragazzi, a chi è piaciuto questo capitolo?"
Sky e Grovyle-"A noi è piaciuto moltissimo!"
Celebi-"Anche a me!"
Dusknoir-"A me anche!"
Treecko-"Idem"
Deoxis-"..." "Anche a me."
Io-"Ehi, Deoxis ha parlato! Ma Dialga dove sarà? Manca solo la sua opinione.
Dialga-"Sono dietro di te..."
Io-"Waaaahhh!!!! Ma ti sembra il modo di sbucare così all'improvviso?"
Dialga-"Ahahahah!
Tutti(tranne me)-"Ahahahahah!"
Io-"Non ci trovo niente da ridere!!!"
Tutti-"Ci rivedremo al prossimo capitolo, siate numerosi!"

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"(Mi scuso per la lunghezza eccessiva del dialogo, ma era necessario per spiegare bene tutti i fatti.)"

 

ma scusarti di che? Scrivi quanto ti serve

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Ecco il quarto capitolo:

 

                                     LA TORRE DEL DESTINO

 

Dieci secondi dopo si ritrovarono sulla costa che divide la Giungla del Mistero dall'isola che avrebbero dovuto raggiungere.
Grovyle controllò la mappa che aveva preso dalla biblioteca e disse "Siamo molto vicini all'isola, dobbiamo solo proseguire per un paio di miglia verso nord, in quella direzione." E indicò con la mano il nord.
Poi domandò a Celebi "Ma perchè non ci hai lasciati proprio su quell'isola?"
"Non mi è consentito avvicinarmi. Non so il perchè, so soltanto che quell'isola è circondata da una forza misteriosa che non mi fa avvicinare viaggiando nel tempo."
"Ok. Però ora dobbiamo trovare il modo di raggiungere quel lembo di terra."disse Sky.
"Facile" eclamò Treecko "nuotiamo."
Ma appena mise un piede in acqua vide tre ombre che salivano verso la superficie, una abbastanza grande e altre due più piccole. Treecko tolse il piede dall'acqua appena in tempo, che subito uno Sharpedo e due Carvanha saltarono fuori dall'acqua e tentarono di masticarglielo.
"Grovyle, Treecko, occupatevi dei Carvanha, io mi occupo dello Sharpedo."
"FENDIFOGLIA!!!"
"FORZASFERA!!!"
Gli attacchi si abbatterono con una potenza tale che lo Sharpedo e i due Carvanha vennero sconfitti subito e
ritornarono nelle profondità marine.
"Ok, attraversare il mare è impossibile. Diventeremmo il pranzo degli Sharpedo!" disse Treecko, ancora un pò sconvolto dall'accaduto.
"Non possiamo neanche volare."disse Dusknoir "Il cielo è solcato da molti Aerodactyl e inoltre le coste dell'isola sono circondate da decine di trombe d'aria. E' impossibile avvicinarsi. Io, rendendomi incorporeo potrei arrivarci senza difficoltà, ma voi non potreste fare niente."
"Mmmmh, già. Ma allora come possiamo fare?"disse Celebi.
"Aspetta, forse... ma si! Si può fare!!!" disse Sky.
"Ehi, che hai?" chiese Dusknoir.
"Ma come, proprio tu me lo chiedi? Una volta ho sentito dire da Chatot che qualunque cosa che i Dusknoir ingoiano dalla bocca che hanno sul torace diventa incorporea, proprio come loro!"
"E allora?" chiese Treecko.
"Aspetta, forse ho capito che vuoi fare: noi ci facciamo ingoiare da Dusknoir, lui rende se stesso e noi incorporei e attraversiamo il mare senza che gli Aerodactyl e le trombe d'aria ci nocciano, giusto?"disse Grovyle.
"Esatto! Hai un ottimo intuito, Grovyle. Non sei cambiato per niente da quando ci siamo incontrati nella nostra epoca!"
"Quindi" disse Celebi "noi dovremmo farci ingoiare da Dusknoir?" con un tocco di disgusto nella voce.
"Ehm, si. Perchè, ti crea qualche problema?"
"Nooooo, quando mai? Come potrebbe crearmi problemi essere ingoiata da uno spettro che ha cercato non so più quante volte di catturarmi e uccidermi?! Noooo, figurati, non mi crea affatto dei problemi!!!" disse con voce acida, pronunciando l'ultima frase con più amarezza delle altre.
"..." Dusknoir non disse una parola e gli si disegnò in volto una espressione tra il distrutto e il dispiaciuto. Celebi, rendendosi conto di quel che aveva detto si affrettò a chiedere scusa a Dusknoir. Dopotutto quello era passato e, quando si tratta di queste cose il passato non deve influire sul presente.
Rimesse a posto le cose Dusknoir ingoiò il gruppo, si rese incorporeo e attraversò senza problemi il tratto di mare.
Arrivati sull'isola videro stagliarsi sull'intero territorio un'imponente torre, interamente bianca con alcune sfumature dorate. A Sky venne l'impressione di averla già vista.
Il gruppo vide anche che davanti la torre si ergeva un tempio, decorato come la torre. Eccola di nuovo, la stessa sensazione di prima avvolse Sky e lo portò a dire "Ragazzi, io...io credo di essere già stato qui!"
Quella notizia folgorò Dusknoir che disse "Sky, perchè non provi ad usare lo Squarcio Dimensionale?"
"Ci stavo già pensando."
"Bene, allora che aspetti?"
Sky toccò la torre e poi il tempio e vide un'immagine di alcuni pokèmon che parlavano e tra questi vi era un Alakazam, lo stesso pokèmon che ha scritto il libro.

"Ehi, dove siamo?"
"Non lo so. Bisognerebbe chiederlo ad Alakazam."
"Tyranitar! Charizard! Silenzio! Sto cercando di concentrarmi! Sono quasi riuscito a infrangere lo scudo psichico della torre! Da oggi la Squadra Oro diventerà la più famosa squadra di esplorazione!"
"Lo spero! Ma cosa c'è in cima a questa Torre del Destino?"
"Sembra ci sia il più grande tesoro di questo pianeta."
"Silenzio ora voi due! Ce l'ho quasi fatta... ci sono riuscito!!!"


E la visione terminò.
"Allora, che cosa hai visto?" chiese Dusknoir.
"C'erano tre pokèmon, uno era un Alakazam che cercava di infrangere lo scudo psichico che proteggeva la torre, e che diceva che la Squadra Oro sarebbe diventata la squadra d'esplorazione più famosa. Poi c'erano altri due pokèmon, un Charizard che diceva che questa è la Torre del Destino e un Tyranitar che diceva che in cima alla torre c'era il più grande tesoro di questo pianeta. Credo che questi tre pokèmon
siano quelli che formano l'attuale Squadra Oro, nella regione di Fiore(Nota: la regione del precente Mystery Dungeon si chiama Fiore), ma bisognerebbe avere una conferma. Infatti le parole che sono scritte sul libro mi sembrano molto simili a quelle dell'antica lingua di Fiore. Può darsi che il libro sia stato scritto da un antenato di Alakazam."
"Si, mi sembra la spiegazione più plausibile." disse Dusknoir.
"Per averne la conferma dovremmo andare a Fiore, ma è molto lontana, ci vorrà minimo un mese di viaggio..." disse Grovyle.
"Invece io credo che ci vorrà molto meno tempo, più o meno...un paio di minuti!"esclamò Celebi.
"EH, MA CHE STAI DICENDO??????" urlarono tutti.
"Sto dicendo che sono stata molte volte a Fiore, soprattutto nella Foresta Purezza e posso teletrasportare tutti noi lì in un batter d'occhio."
"Celebi, non finirai mai di stupirmi!" disse Grovyle.
"Allora" chiese il piccolo pokèmon "siete pronti?"
"Certo che si!" esclamarono tutti.
"Allora si parte!!!"
Celebi avvolse tutto il gruppo in una luce rosata. Un paio di minuti dopo il gruppo si ritrovò a poche decine di metri da Piazza Pokèmon.

Io-"Ehilà, salve a tutti, che ve pare di questo capitolo? Prima per sbaglio l'ho tagliato e ho creduto di averlo perso per sempre, ma per fortuna non è successo niente. Ufff, meno male."
Grovyle-" E non potevi fare più attenzione?"
Io-"Hai ragione, ma per un attimo il mio mouse mi ha abbandonato e visto che la freccia era su "taglia" per sbaglio l'ho premuto e il testo è sparito. Mamma mia, che spavento. Ci ho messo 3 ore per scriverlo perchè venivo continuamente interrotto.
Grovyle-"Capisco."
Io-"Ma gli altri dove sono?"
Grovyle-"Dunque, Dusknoir, Treecko e Sky stanno schiacciando un pisolino, Celebi è a spasso nel tempo, Deoxis sta mangiando un boccone nel castello di Dialga e Dialga è appollaiato sulla cima della Torre del Tempo."
Squadra Oro-"Ehi, ci siamo anche noi!"
Io-" Ehi, che ci fate voi qui?"
Charizard-"Alakazam ci ha portato qui da Fiore con il Teletrasporto."
Io-"E ora lui dov'è?Non lo vedo."
Alakazam-"Sono dietro di te..."
Io-"Waaaaaaaaaaaaaaah!!!! Di nuovo?! Scommetto che te lo ha suggerito Dialga!"
Alakazam-"Esatto!"
Tutti-"Muahahahahahahahahahahahah!!!!!!"
Io-"Non ridete!!!!!!!"
Tutti-"Appuntamento al prossimo capitolo, non mancate!"

 

Ok, visto che è un momento di grande ispirescion potrebbe capitare che posti il quinto capitolo anche domani.

Saluto il mio affezionato (e unico) lettore.

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Come promesso ecco il quinto capitolo:

 

                                 LA LEGGENDA DEL CREATORE

 

I nostri amici si diressero verso Piazza Pokèmon, ma quando erano quasi arrivati Sky si fermò.
"Ehi ragazzi" disse "voglio farvi conoscere due pokèmon davvero in gamba!"
Dall'altro lato della strada c'era una casa a forma di Cyndaquil,
Sky bussò. Aprì un pokèmon alto circa un metro e settanta, con una criniera di fuoco attorno al collo. Un Typhlosion con affianco un Sceptile.
"Fire, Sceptile! Come sono felice di vedervi!"
"Sky! Treecko! Ma che ci fate qui? Entrate, fate entrare anche i vostri amici!"
"Ragazzi, loro sono Fire e Sceptile. Ci siamo conosciuti durante una missione di soccorso nella Torre Celeste. Loro due, insieme a moltissimi altri pokèmon, formano il Team Pokèamici(lo so, non è molto fantasioso come nome, m a non me ne veniva in mente uno migliore...).
"Ma perchè non ci presentate i vostri amici?"disse Sceptile
"Certo. Il piccolo pokèmon fluttuante è Celebi, il tizio con l'aria tetra è Dusknoir e infine lui è Grovyle."disse, indicando uno a uno i loro amici.
"Cosa possiamo fare per voi, amici?"disse Fire.
"Stavamo cercando Alakazam e la sua squadra."
"Li troverete tutti e tre in Piazza Pokèmon."disse Fire.
"Ok. Ciao, venite a trovarci qualche volta al Promontorio Sharpedo!"
E dicendo questo si diressero verso Piazza Pokèmon.
Lì videro Alakazam, Charizard e Tyranitar intenti a discutere a proposito della Torre del Destino.
"Alla fine non siamo mai riusciti a raggiungere la cima..." disse tristemente Tyranitar.
"Non ha importanza, ci riproveremo finchè non ci riusciremo!"
diceva Charizard.
Proprio allora furono interrotti da Sky "Ehi, di cosa state parlando?"
"Oh, niente, della Torre del Destin..."
In quel momento Charizard ricevette un calcione in uno stinco da parte di Tyranitar.
"Stavate parlando della Torre del Destino, vero?" disse Grovyle.
"N-No.No, no, no, no, avete capito male. Stavano parlando...ehm...dell'imbottitura di un panino, vero Charizard?"
"Eh? Ah! Si, si. Proprio così. Eheheheheh. Eheheh. Eheh. Eh."
Lo sguardo di Sky si fece improvvisamente serio.
"Vi stiamo parlando come amici," disse Sky "non come avversari.Dovè Alakazam? Vogliamo parlare con lui."
"Sono qui Sky. Cosa devi chiedermi?" disse Alakazam.
Grovyle tirò fuori il libro che avevano trovato nel Regno del Tempo e disse "Potresti decifrare questo libro per noi?"
"Certo. Faccio in un lampo. Dunque..."
"Aspetta. Per caso Gengar è ancora a Piazza Pokèmon?"
"No, è partito una settimana fa per un'esplorazione, ma non sappiamo quando tornerà."
Capisco, comunque la prudenza non è mai troppa. Venite con noi."
Dopo un po Sky bussò alla porta di Fire e chiese "Fire, possiamo restare qui per una mezz'oretta?"
"Ma certo, entrate pure." disse il pokèmon Vulcano.
"Ciao Alakazam. Che ci fate tu e la tua squadra qui?"
"Devo decifrare a Sky questo libro scritto nell'antica lingua di Fiore."
"Ecco Sky, guarda quì." disse Alakazam "c'è scritto "Il Creatore, essere supremo, nacque da un uovo posto nel Caos Primordiale e generò a sua volta altre tre uova: dalle prime due nacquero il Tempo e lo Spazio, mentre dall'ultimo uovo nacquero tre esseri: l'Emozione, la Volontà e la Sapienza.
Il Tempo e lo Spazio espressero un desiserio e così nacque la m
Materia; l'Emozione, la Volontà e la Sapienza espressero un altro desiderio e così nacque lo Spirito.
Rendiamo grazie ad Arceus, supremo essere, supremo giudice dei vivi e dei morti, Creatore del Mondo e dell'Universo che dimora nella Torre del Destino, oltre il Tempio della Luce.
Rendiamo grazie a Dialga, il Tempo, Creatore del Regno del Tempo, che dimora nella Torre del Tempo, nella Terra Nascosta.
Rendiamo grazie a Palkia, lo Spazio, Creatore del Regno dello Spazio, che dimora nella Valle Dimensionale.
Rendiamo grazie a Mesprit, l'Emozione che dimora nel Lago Sotterraneo, nel Deserto del Nord.
Rendiamo grazie ad Azelf, la Volontà che dimora nel Lago di Cristallo, oltre la Grotta di Cristallo.
Rendiamo grazie a Uxie, la Sapienza che dimora nel Lago Nascosto, oltre la Vetta del Vapore.
Rendiamo grazie a Mew, creatore di tutti i pokèmon, Leggendari e non, che dimora nella Giungla del Mistero e nel Rudere Sepolto.
Rendiamo grazie alla Vita, maestra buona e severa,
imprevedibile perchè così dev'essere, la cui fine arriva quando deve arrivare, affinchè Arceus ci chiami a sè, per giudicarci."
"Ora si spiega tutto." disse "Avevo già sentito parlare di un pokèmon che creò l'Universo, ma credevo fossero solo leggende e dicerie infondate."
"Ogni leggenda ha un fondo di veità." esclamò Celebi.
"Già..."

Dialga-"Finalmente ti sei deciso a mettere questo capitolo! Non ne potevo più di aspettare!
Io-"L'ho fatto apposta! L'ho messo più tardi possibile apposta per farti sclerare!"
Celebi-"Ahahahahahahah!"
Sky, Treecko e Dusknoir-"Silenzio! Stiamo dormendo!!!"
Io-"Ragazzi, non vorrete dormire per tutti i prossimi capitoli?"
Sky-"In effetti avremmo anche fame..."
Io-"Ok, vi preparo qualcosa. Ma Ciuffo d'Erba dov'è?"
Grovyle-"Sono dietro di te..."
*THUMP*
Grovyle-"Ahi! Ahiahiahi! Ma perchè mi hai dato un pugno?!"
Io-"Ve l'avevo detto di non farmi più quello stupido scherzo!"
Grovyle-"Ma non è il caso di arrabbiarsi tanto! E voi non me lo potevate dire???!!!"
Tutti-"Ahahahahahahah!"
Grovyle-"Umpf!"
Tutti-"Appuntamento al prossimo capitolo, mi raccomando non mancate!!!"

 

E visto che oggi mi sento muy muy ispirato ecco anche il sesto:

 

                              LE CONQUISTE DI SKY E TREECKO

 

"Bene, noi andiamo. Grazie dell'ospitalità, Fire."
"Di nulla Sky. Torna quando vuoi."
Si salutarono e il gruppo di Sky si allontanò.
Mentre camminavano Grovyle attaccò bottone "Allora, Sky, Treecko, cosa avete fatto in questi due anni in cui siamo stati lontani?"
"Abbiamo salvato il mondo per la seconda volta..."disse Grovyle.
"Abbiamo fermato la distorsione dello Spazio a opera di Darkrai, abbiamo fatto squadra con il Team Malia scoprendo la Grotta Egida e le Rovine Nascoste e infine abbiamo conosciuto il Team Asso."
"Wow, quante cose sono successe!"disse meravigliato Dusknoir.
Ma Grovyle non si sorprese più di tanto.
Quando Dusknoir gli chiese il perchè Grovyle gli rispose "Non mi stupisco perchè ho sempre saputo che Sky e Treecko avrebbero conquistato alti traguardi."
"Poi" continuò Treecko "siamo riusciti a reclutare tutti i pokèmon, compresi i leggendari sulle isole della nostra regione, tranne Arceus..."
"E' per questo che, appena ho sentito la leggenda del Creatore mi sono informato quanto ho potuto per scoprire il luogo dove riposava Arceus, sono andato in esplorazione nei luoghi più remoti sentendo tutte le leggende al riuardo, ma alla fine ho concluso che erano solo dicerie."
"E invece ora ti stai dando tanto da fare per trovare Arceus... perchè?"chiese Dusknoir.
"Perchè io e Treecko abbiamo un sogno: diventare la migliore squadra di soccorso sulla faccia della Terra!"
"Esatto," continuò Treecko "e l'ultima tappa di questo obiettivo è reclutare tutti, ma proprio tutti i pokèmon esistenti!"
A quelle parole Grovyle si stupì ed era felice che il suo migliore amico Sky e il suo compagno di squadra avessero un sogno tanto grande. E ne era anche orgoglioso.

Dusknoir-"Come mai un capitolo tanto breve?"
Io-"Questo non è un vero e proprio capitolo, ma una specie di pausa dalle avventure, un capitolo di passaggio, diciamo."
Fire-"Sky, non potevi rimanere a farci compagnia un po' più a lungo?"
Sky-"Mi dispiace, sarei voluto rimanere, ma il richiamo
dell'avventura era troppo forte"
Io-"Ehi, Fire, da dove sbuchi?"
Fire-"Alakazam mi ha teletrasportato qui"
Io-"Alakazam? E lui ora è qui?"
Fire-"Si, ha detto di volerti fare una sorpresa..."
*THUMP*
Io-"E due! Prima è toccato a Ciuffo d'Erba e ora a te!"
Grovyle-"Ti ho detto un miliardo di volte di non chiamarmi così!"
Io-"Ti ci chiamo per farti impazzire...E a quanto pare funziona!"
Grovyle-"AAAAAAAAAAAAAAAAAaaaargh!!!!!!!!!"
Tutti-"Ciao a tutti i nostri lettori!"

Scusate per il capitolo assurdamente breve, ma mi mancava l'ispirazione e non sono riuscito a scrivere più nulla.

 

Come vedete l'impeto creativo mi è già passato ;_;

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Come non detto, l'ispirescion mi è venuta di nuovo. Ordunque, eccovi il settimo e l'ottavo capitolo:

 

                                  LA PROVA DELLA PUREZZA

 

Andando via da casa di Fire e Sceptile Dusknoir si fermò, tutto d'un tratto.
"Ragazzi" disse "ho come l'impressione che ci stiamo scordando qualcosa..."
"Cosa?"disse Treecko.
"..." "!" "Ma certo! Non abbiamo chiesto ad Alakazam di come ha fatto a infrangere lo scudo protettivo della Torre del Destino! In tutti questo tempo si sarà di certo rigenerato!"
"Come abbiamo fatto a dimenticarcelo?!"
"C'è un solo modo per rimediare..."disse Grovyle "Celebi... riesci a percepire l'energia di Alakazam?"
"Certo, ma devo concentrarmi un attimo..."
"D'accordo."
Celebi fu avvolto per un attimo da un contorno rosato. Grovyle domandò
"Celebi, sei pronta?"
"Si."
"Bene, allora... Teletrasporto!"
Celebi avvolse tutti in una luce scintillante e teletrasportò il gruppo in Piazza Pokèmon.
"Alakazam!"
"Dimmi, Sky. Cosa ti serve?"
"Non ci hai detto come disattivare lo scudo protettivo della Torre."
"Ah, già! Dovete attraversare il Tempio della Luce che si trova davanti alla Torre. Dovete stare molto attenti, è un dungeon molto pericoloso.
La fine del Tempio corrisponde con l'entrata della Torre del Destino.
Una volta lì vi serve l'aiuto di un forte pokèmon di tipo Psico per infrangere lo scudo. E questo è quanto."
"Uhm, credevo fosse più difficile... Fin qua la difficoltà sta soltanto nell'eliminare lo scudo. In quanto al Tempio della Luce, noi quattro dovremmo riuscire ad attraversarlo senza problemi, unendo le forze..."
"Vi auguro di riuscire nel vostro intento. Io, Charizard e Tyranitar non siamo riusciti a proseguire oltre l'Altare della Luce, la perte più profonda del Tempio..."
"Grazie, Alakazam, stiamo per fare una scoperta incredibile e questo è tutto per merito tuo!" disse Grovyle.
"Oh, un'altra cosa..."
"Dimmi."
"Davanti all'Altare della Luce fate attenzione o risveglierete il pokèmon leggendario che sta a guardia della Torre, un Oh-Ho..."
"!"
"E... ancora una cosa! Non credo che Celebi sia abbastanza forte da abbattere lo scudo..."
Celebi si inorgogli e urlò "IO SONO UN POKEMON LEGGENDARIO, RICORDATELO SEMPRE!!!!!! IO POSSO FARTI SPARIRE DALLA FACCIA DELLA TERRA SE VOGLIO!!!!!!!!!"
"Dai, Celebi, calmati, non lo ha detto seriament..." ma prima che Sky potesse finire Celebi urlò di nuovo "SI CHE LO HA DETTO SERIAMENTE!!!!"
Poi iniziò a calmarsi e disse "Alakazam, sei molto diverso da come ti ricordavo, quando ti ho incontrato per la primavolta, molti anni fa. Allora eri molto più dolce e gentile di come sei ora. Io ti ho sempre stimato, ho sempre sperato di rincontrare il dolce Alakazam che ho incontrato un tempo... ma a quanto pare quel giorno non arriverà mai..."
" E con ciò?" rispose fraddamente Alakazam "Ora sono molto diverso, sono molto più forte!"
Charizard disse "Alakazam... ma che stai dicendo?"
Celebi non disse una parola, ma aprì un varco temporale e fece cenno alla sua squadra di seguirla, con le lacrime agli occhi.
Mentre attraversavano il tempo Sky chiese al piccolo pokèmon rosa "Celebi... com'era prima Alakazam?"
"Era molto diverso da ora. Prima era più dolce, molto più simpatico e pansava si a diventare più forte, ma senza mai perdere il suo buon umore. Ora invece..." Celebi iniziò a piangere silenziosamente.
"Sky... per Celebi è doloroso ricordare quei momenti... perfavore, non chiederle più nulla." disse tristemente Grovyle, con una tristezza negli occhi che partecipava al dolore di Celebi.
"D'accordo"
Dopo un paio di minuti si ritrovarono davanti la Torre del Destino.
"Bene, ora dobbiamo attraversare il Tempio della Luce." disse Treecko con un pizzico di paura nella voce.
"Non ti preoccupare" lo rassicurò Sky "ce la faremo e arriveremo sani e salvi all'Altare della Luce. Noi cinque insieme siamo una squadra imbattibile!"
"Lo spero..."
"In effetti i cinque pokèmon riuscirono ad attraversare il Tempio della Luce senza molte difficoltà. Ma arrivati all'Altare della Luce udirono una voce: "Via gli intrusi... Solo i pokèmon con un cuore puro possono accedere alla Torre del Destino!"
"Chi sei?" urlò Grovyle.
"Io sono la Mistica Fenice, che muore per poi risorgere, sono il portatore e guardiano dell'Arcobaleno e della Torre del Destino. Sono Oh-Ho!"(E qui ci vorrebbe la colonna sonora di pokèmon ranger 3 che mettono quando ti trovi di fronte a un pokèmon leggendario)
Oh-Ho discese dal cielo accompagnato da un arcobaleno, creato dalle sue ali dai mille colori.
"Celebi, tu allontanati e riposati, il tuo potere ci serve per abbattere lo scudo." disse Sky.
"Mostratemi la vostra forza nella sua interezza. Che lo scontro abbia inizio!"
La lotta proseguì furiosa per un paio d'ore. Dusknoir fu il primo a cedere, colpito dal Magifuoco di Oh-Ho, seguito da Treecko.
"Sky, siamo rimasti solo noi due!"
"Lo so! Dobbiamo raddoppiare la potenza e la frequenza dei nostri attacchi!"
"Ma io sono sfinito!"
"Resisti, Grovyle, dobbiamo farlo per i nostri amici che sono stati sconfitti!"
A quelle parole Grovyle recuperò le forze e insieme attaccarono Oh-Ho con Frana e Verdebufera.
Oh-Ho indietreggiò e disse "Bravi, mi avete dimostrato che il cuore di tutti e cinque è puro."
"Potete passare, ma prima..."
Sky e Grovyle tremarono. Cosa altro avrebbero dovuto fare? Poi Oh-Ho
continuò "...posso unirmi alla vostra squadra?"
Tutti e cinque furono presi da una gioia immensa.
"Ma certo che puoi unirti alla nostra squadra, ci servirà un aiuto per la scalata." disse Sky.
"Bene," continuò Treecko "ora dobbiamo abbattere lo scudo."
"Volete arrivare dal Dio Arceus, vero?" disse Oh-Ho.
"Si. Vogliamo chiedergli se vuole unirsi alla nostra squadra."
"Bene," disse Celebi "ora fatevi da parte, devo abbattere lo scudo."
Detto questo diede fondo a tutto il suo potere, ma Sky, vedendo che non bastava chiese a Oh-Ho "Ehm, potresti aiutarla senza farti notare?"
Oh-Ho annuì e aiutò Celebi senza farsi vedere.
Quando l'incantesimo che proteggeva la Torre si spezzò Celebi disse tronfia "Avete visto? Ce l'ho fatta! Alakazam si sbagliava!"
"Ehm... Già!" risposero tutti in coro.
Poi Grovyle, vedendo che Celebi sbiancava a vista d'occhio, disse "Celebi ti senti bene?"
"Certo, sto beniss..." Cadde a terra.
"Celebi!!!"
"Tranquilli, è solo esausta, torno subito con un rimedio."
Detto questo Oh-Ho volò verso l'alto e dopo un paio di minuti scese con un sacchetto stretto tra le zampe.
"Tenete, spargetele addosso questa. E' Ceneremagica, è infusa di vita."
Grovyle fece come ordinò il pokèmon Arcobaleno e dopo pochi minuti Celebi si alzò in piedi.
"Mmmmmh, che cosa è successo? Mi sembra di essermi destata da un lungo sogno..."
"Visto? la Ceneremagica non solo rianima qualsiasi pokèmon, ma lo rende anche più forte!"
"Ehi, hai ragione, mi sento molto più forte di prima!" Disse Celebi svolazzando di qua e di là.
"Allora, siamo pronti per raggiungere la cima della Torre del Destino?"
"Siiiiii!"

Io-"Ehilà, salve a tutti! Vi è piaciuto questo capitolo? Ammetto che è un pò lungo, ma non riuscivo a smettere di scrivere..."
Grovyle-" Ce ne siamo accorti..."
Alakazam-"Già...ma perchè hai dovuto raccontare di quando ho offeso Celebi? Per fortuna ora non è qui o me ne direbbe quattro!"
Io-"E tu perchè hai dovuto offenderla? Stavolta la colpa è solo tua!"
Grovyle-"Stavolta ha ragione lui..."
Io-"Ehilà, Ciuffo d'Erba è daccordo con me! E' successo un miracolo!"
Grovyle-"Non diro più nulla..."
Io-"Ehi, dov'è Alakazam?"
Alakazam-"Sono dietro di te..."
*Mi giro e strozzo Alakazam*
Alakazam-"Ahiaaaaaa!!!!! Ti prego, lasciami!!!!!! Non ti farò più spaventare!!!!" Ahiaaaaaaaaaaa!!!!"
Io-"D'accordo. Per questa volta sarò clemente."
Tutti-"Ci vediamo al prossimo capitolo, siate numerosi!"

 

                                     LE ROVINE LEGGENDARIE

 

"Allora si parte!"
"Aspettate! Avete soldi e strumenti con voi?" chiese Oh-Ho.
"Certo che si!"
"Bene, allora non potete entrare."
"Coooooooooooooosa?"
"Nel senso che perdereste tutti i soldi e tutti gli strumenti se entraste. Dovete depositarli se non volete perderli. Vicino all'entrata della Torre ci sono una Statua Kangaskhan e una Statua Persian, vi conviene usarle.
Inoltre nella Torre ritornerete tutti al livello 1, non potrete usare nessuna abilità QI, le trappole non verranno svelate a meno che non ci passiate sopra e ne subiate l'effetto e infine non potrete richiedere soccorso. Inoltre, ogni dieci piani dovrete scontrarvi con un pokèmon leggendario e ogni volta dovrete affrontare una nuova prova della purezza, e se non la supererete verrete rispediti dove ci troviamo ora e dovrete ricominciare la scalata daccapo. Tutto questo prima di arrivare in cima e sfidare il Dio Arceus... Naturalmente io verrò con voi, ma non potrò aiutarvi più di tanto, perchè anch'io mi indebolirò, ma anche se succederà rimarrò sempre un pokèmon leggendario, proprio come Celebi."
Il gruppo rimase scioccato dalla rivelazione di Oh-Ho. Ecco perchè nessuna squadra di soccorso, nemmeno la Squadra Oro, era mai riuscita a raggiungere la vetta. Ma loro ci sarebbero riusciti, perchè avevano dalla loro parte due pokèmon leggendari, ma soprattutto la loro testardaggine, che li avrebbe portati anche in capo al mondo, se necessario.
"Tutto qui?" esclamò Sky.
"Come tutto qui?!" urlarono tutti in coro tutti ( tranne Oh-Ho)
"Ragazzi, ho detto in questo modo perchè sono sicuro che ce la faremo la prima volta che proveremo, l'importante è che rimaniamo uniti. Dopotutto noi cinque... abbiamo salvato il mondo dalla paralisi del pianeta in due epoche diverse!"
Oh-Ho sorrise.Sky, con quelle parole, aveva infuso coraggio in tutti i membri della squadra.
"Bene, oggi ci prepareremo e ci riposeremo e domani inizieremo la scalata." disse Sky.
"Ok, leader!" esclamarono tutti.
"Bene, domani sveglia all'alba."
"Vieni, Grovyle, andiamo a cercare qualcosa da mangiare. Quelle due mele che abbiamo non bastano di certo a sfamarci per la scalata di domani." disse Treecko.
Nel bosco vicino la Torre trovarono delle Baccamodoro "E' meglio coglierle" disse Treecko "Oh-Ho mi ha detto che la temperatura qui cala paurosamente di notte... Senti, ma tu e Sky come vi siete conosciuti?"
"Prima di parlarti del mio incontro con Sky devo parlarti di quello che mi è accaduto due giorni prima o probabilmente non lo avrei mai incontrato e ora non sarei qui. Dunque, è cominciato un giorno..."( Se volete rileggere il racconto leggete il capitolo 2 "Il passato doloroso di Grovyle")
"Capisco... Quello che ti è successo è davvero orribile, ma poi per fortuna hai incontrato Sky e Celebi, che si sono presi cura di te..."  
"Hai ragione, sono stato fortunato ad averli incontrati... Continuiamo a cercare cibo, non mi va di ricordare quei momenti dolorosi..."
"Ok."
"Ehi, Treecko, vieni qui, guarda cosa ho trovato!"
"Delle rovine dedicate ai pokèmon leggendari... wow!"
"E qui c'è una lastra con delle incisioni in caratteri Unown."
"Sai decifrarle?"
"Si, ho studiato questa lingua per molti anni e ormai l'ho imparata alla perfezione."
"Cosa dice?"
"C'è scritto "Rend... ...zi... Arceus, su...m... e...s...,sup... gi...dic... ... v... e dei m...t..., Crea....e dell'......vers....,che ...ra ne...a T...re d... Dest...
ol...re ... T...pi... d...la  Luc..." Da questo punto la lastra è stata erosa ed è illeggibile, ma credo siano le stesse parole che erano sul libro che abbiamo trovato nel Regno del Tempo, con l'unica differenza che qui si parla solo di Arceus. Credo che andando avanti troveremo altre lastre sui pokèmon leggendari."
"Giusto, continuiamo."
Venti metri dopo un'altra lastra si ergeva sul pavimento delle rovine.
"Questa invece si legge più chiaramente. Qui la pioggia e il vento non sono arrivati e non sono riusciti a erodere la lastra. C'è scritta la
leggenda del Creatore, proseguiamo."
Proseguirono per un centinaio di metri e trovarono degli affreschi enormi "Queste pitture sono come quelle che abbiamo trovato sulle rovine dell'Altopiano Nascosto." disse Treecko.
"No, non sono uguali. Lì non c'erano pitture su Lugia e Oh-Ho, mentre qui si. Ci sono anche pitture su Celebi e su Entei, Raikou e Suicune. Andiamo a riferirlo a Sky e gli altri."
Grovyle e Treecko portarono i loro amici nelle rovine.
Sky ebbe di nuovo l'impressione di essere stato lì e disse "Ragazzi, io sono già stato qui. Uso lo Squarcio Dimensionale."

"Papà, perchè hai portato me e Palkia qui?"
"Per farvi assistere alla creazione di un altro vostro fratello. Anche Mesprit, Uxie e Azelf sono stati portati qui."
"Un altro nostro fratello? Che intendi dire?"
"Presto lo capirete."
"Uxie, Mesprit, Azelf, venite qui."
"Si, papà."
"Ora dovrete assistere alla creazione del vostro fratello Giratina, ma dovrete mantenervi a distanza per non farvi male, avete capito?"
"Si, papà!"
"E ora andate a chiamare Oh-Ho."
"Si!"
"Dio Arceus, mi hai fatto chiamare?"
"Si, Ho-Oh, devi versare un pò di Ceneremagica al centro del Triangolo Sacro."
"D'accordo."
"Ora allontanatevi tutti!"
"Sorgi dalle profondità del cosmo, adesso vivi, Giratina!"
"Ecco, ha creato l'Uovo di Giratina, tra poco si schiuderà."
"Chiamate Mew."
"Subito."
"Dio Arceus, devo prendermi cura di questo neonato, vero?"
"Si, si chiama Giratina ed è uno dei miei figli. Educalo bene."
"Certo."
"Papà, possiamo andare a trovare Mew ogni tanto?"
"Ma certo Palkia."


"Allora, che cosa hai visto?"chiese Dusknoir
Sky raccontò cosa aveva visto.
"Oh-Ho? Sei proprio sicuro? Deve trattarsi del primo Oh-Ho."
"Credevo che i pokèmon leggendari fossero immortali..."
"Non quelli della mia specie. Avete mai sentito la leggenda della Mistica Fenice? Secondo la leggenda la Fenice vive 500 anni. Alla fine della sua vita si costruisce un nido con sostanze infiammabili, gli da fuoco e perisce fra le fiamme per far nascere una nuova Fenice che vivrà altri 500 anni. Così il ciclo di morte e rinascita non si spezzerà mai."
"D'accordo, torniamo all'ingresso."
"Dobbiamo finire di raccogliere da mangiare..."
"Ok, noi allestiamo il campo, intanto."
E arrivò la sera.
"Brrrrrr, che freddo. Avremmo dovuto portare delle coperte." disse Celebi.
"A quelle parole Grovyle si ricordò delle Baccamodoro.
"Mangiate tutti una di queste, vi scalderà dall'interno."
"Ehi, Sky, che cosa hai preparato?"
"Un minestrone di bacche. Ci serve energia per domani!E per dessert un budino di Baccapesca con crema di mela sopra!"
"Evviva! Sky è un cuoco sopraffino, io invece sono una frana ai fornelli, infatti cucina sempre lui!"
Tutti si misero a ridere, solo Dusknoir non rise, pensando a quello che avrebbero dovuto fare il giorno dopo.

Io-"Questo capitolo e come se mi avesse catturato, poi il computer mi ha fatto dannare perchè non si caricava mai e tra tutti gli imprevisti che ne sono seguiti ho perso due ore..."
Grovyle-"Poverino...ma quanto mi dispiace..."
Io-"Hei, vuoi un altro pugno, Ciuffo d'Erba?"
Grovyle-"Ehm, no, no, grazie. E non chiamarmi in quel modo?"
Treecko-"Dovevi proprio dire che non so cucinare?"
Io-"Devo svelare la maggior parte di particolari, no? Sennò che l'ho scritta a fare la storia?"
Treecko-"Sigh..."
Io-"A chi è piaciuto il capitolo?"
Tutti(tranne me)-"A tutti!"
Treecko-"Tranne per la parte dove hai detto che non so cucinare..."
Io-"Ma dai!"
Tutti-"Un saluto a tutti i nostri lettori!!!"

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"E... ancora una cosa! Non credo che Celebi sia abbastanza forte da abbattere lo scudo..."
Celebi si inorgogli e urlò "IO SONO UN POKEMON LEGGENDARIO, RICORDATELO SEMPRE!!!!!! IO POSSO FARTI SPARIRE DALLA FACCIA DELLA TERRA SE VOGLIO!!!!!!!!!"
"Dai, Celebi, calmati, non lo ha detto seriament..." ma prima che Sky potesse finire Celebi urlò di nuovo "SI CHE LO HA DETTO SERIAMENTE!!!!"
Poi iniziò a calmarsi e disse "Alakazam, sei molto diverso da come ti ricordavo, quando ti ho incontrato per la primavolta, molti anni fa. Allora eri molto più dolce e gentile di come sei ora. Io ti ho sempre stimato, ho sempre sperato di rincontrare il dolce Alakazam che ho incontrato un tempo... ma a quanto pare quel giorno non arriverà mai..."

 
 
*minuto di silenzio* quindi se dicessi che non sei così bravo a scrivere mi urleresti in questo modo e non mi rivolgeresti più la parola?

davvero, questa è la parte peggiore, più esagerato di così non potevi essere. Bah, manco Ash fa così

 

per il resto vai troppo di fretta. Soffermati di più sulle parti più importanti descrivendole

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No, non ti urlerei mai cosìXD. Comunque ecco l'ultimo capitolo, fresco fresco:
 
                                          UNA FAVOLA A LIETO FINE
 
Il mattino dopo Sky fu il primo a svegliarsi e notò che la Torre del Destino brillava. Un secondo dopo un meraviglioso arcobaleno si sprigionò dalla Torre, che ora risplendeva di mille colori.
L'arcobaleno colpì Oh-Ho, che si era appena svegliato, e avvolse il pokèmon in una luce sfolgorante. Gli altri si svegliarono proprio in quel momento e, guardando Oh-Ho, chiesero "Che sta succedendo?"
"E' così che ricevo il mio potere. Una volta ogni cento anni gli Oh-Ho si indeboliscono e il Dio Arceus ci fa recuperare le forze con un arcobaleno."
"Oh, wow!" esclamarono tutti.
"Bene, iniziamo la scalata della Torre del Destino?" chiese Sky.
"Siiiiiiiiiii!!!"risposero tutti.
"Bene, si parte!"
I sei pokèmon iniziarono la scalata e al decimo, al ventesimo e al trentesimo piano incontrarono i tre regi, che sconfissero facilmente, grazie a Sky, avvantaggiato su tutti e tre grazie al suo tipo Lotta.
Al quarantesimo piano incontrarono Regigigas, che sconfissero con un pò di difficoltà. Oh-Ho fu di grande aiuto contro questo pokèmon colossale.
Al cinquantesimo piano incominciarono i problemi: infatti incontrarono Lugia.
"Lugia!" esclamò Oh-Ho.
"Fratello mio!" rispose Lugia "Cosa fai qui? Non dovevi proteggere L'altare della Pace?"
"Si, ma loro mi hanno sconfitto e ho deciso di unirmi a loro."
"Quand'è così mi vedo costretto a sconfiggere anche te! Mostratemi la vostra forza nella sua interezza! Che lo scontro abbia inizio!"
Sconfissero Lugia con molta difficoltà. Celebi fu la prima a cadere a terra esausta, seguita da Treecko e poi da tutti gli altri. Solo Oh-Ho rimase in piedi.
"Lugia," disse "perchè ti ostini a non farci passare?"
"Perchè è mio compito proteggere la Torre del Destino e il sonno del Dio Arceus...Io...Io...Io vi fermerò a ogni costo!" Ma detto questo Lugia cadde a terra esausto.
"Ce...Ce l'ho fatta! Ce l'ho fatta! Amici, svegliatevi! Ce l'ho fatta!"
"Bravissimo Oh-Ho!Ma... Lugia sta sanguinando!!!" Urlò Sky.
"Cosa?"
"LUGIA!!! Lugia, fratello mio!"
"Che possiamo fare?"
"Sky, presto, stacca una piuma dalle mie ali e bruciala. Diventerà immediatamente Ceneremagica!"
"Fatto! E ora?"
"Spargila sul capo di Lugia!"
"Si, subito!"
Fatto questo una luce iridata si sparse dalla Ceneremagica sul corpo di Lugia. Il pokèmon lentamente aprì gli occhi.
"Lugia..." disse Oh-Ho piangendo.
"Oh-Ho..." Lugia si alzò e disse "Mi avete sconfitto. Potete proseguire, ma prima... vorrei unirmi alla vostra squadra."
"Ma certo, fratello, sei il benvenuto."
"Ehi, svegliatevi, abbiamo un nuovo compagno." disse Sky indicando Lugia.
"Benvenuto, Lugia!"dissero tutti in coro.
"Bene, proseguiamo?"
Giunti al sessantesimo, al settantesimo e all'ottantesimo piano non trovarono nessuno ad aspettarli.
"Strano," disse Lugia "di solito qui ci sono Groudon, Kyogre e Rayquaza, ma ora sono scomparsi..." disse Lugia.
"So io il perchè." disse Sky "L'altro giorno ho incontrato il mio amico Jirachi, che ritornava da un viaggio nella regione di Hoenn e mi ha riferito che Groudon e Kyogre si stanno affrontando in una città di nome Ceneride e che Rayquaza sta viaggiando verso quella città per calmarli..."
"Oh!"
"Be, meglio così, almeno ora potremo continuare tranquillamente fino all'ultimo piano, dove riposa il Dio Arceus." disse Oh-Ho.
"Già, siamo anche fortunati che al novantesimo piano il Dio Arceus non abbia posto di guardia nessun pokèmon leggendario." esclamò Lugia.
"Bene, continuiamo!"
Arrivati al novantanovesimo piano trovarono Arceus seduto su un trono ad aspettarli.
"So perchè siete qui."
"Vogliamo che tu diventi nostro amico, Arceus."
"D'accordo."
"Ma come, ti offri spontaneamente di diventare nostro amico?"
"Si, perchè so che state inseguendo un sogno e che avete tutti un cuore puro, altrimenti non avreste potuto nemmeno avvicinarvi a me."
Tutti furono presi da una gioia incontenibile, poi Grovyle chiese ad Arceus una cosa "Sei tu l'entità superiore che ha salvato i pokèmon del futuro dalla fine?"
"Si, sono io."
"...Volevo sapere solo questo, nient'altro."
I nostri amici portarono Arceus a Borgo Tesoro e lo fecero conoscere a tutti.
"Ah, un'altra cosa." disse Arceus rivolgendosi a Sky, Treecko e Grovyle "D'ora in poi Sky e Treecko potranno venire a trovarti nel futuro ogni volta nel futuro ogni volta che vorrete vedervi, gli basterà chiamarmi e io esaudirò il loro desiderio."
"EVVIVA!!!!!!!!!!" Gridarono in coro tutti e tre, perchè sapevano che nulla li avrebbe più divisi.


Io-"Questo è l'ultimo capitolo, che ve ne pare?"
Arceus-"E' bellissimo!"
Io-"Ma gli altri dove sono?"
Arceus-"Si stanno riposando.Sono crollati tutti a terra esausti dopo i festeggiamenti. Sono già due giorni che dormono."
Io-Allora mi toccherà fare gli addii di fine storia solo insieme a te..."
Io e Arceus-"Ciao a tutti i nostri lettori!!!"

E così finisce la storia. Ringrazio tutti le persone che hanno letto la storia, ma anche le persone che hanno letto solo un capitolo.
CIAO A TUTTI!!!!!!!!

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