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Reato di omicidio stradale

31 risposte in questa discussione

In questi giorni molti esponenti politici del nostro paese stanno sempre di più spingendo per far approvare questa legge:

 

Ci siamo: si avvicina la realizzazione di una legge di iniziativa popolare sull’ omicidio stradale, che mira a inasprire le pene per chi guida sotto l’effetto di alcol e droga: in pochissimo tempo (l'iniziativa è stata lanciata con un sito apposito appena lo scorso giugno) sono state raccolte oltre 57 mila firme. La presentazione dei dati è arrivata direttamente dal sindaco di Firenze Matteo Renzi, primo firmatario della proposta di legge, insieme ai promotori dell’ iniziativa: Stefano e Stefania Guarnieri, genitori di Lorenzo, giovane vittima della strada; Giordano Biserni presidente dell'ASAPS; e Valentina Borgogni per l'Associazione Gabriele Borgogni.

Ora il ministro dei Trasporti, Corrado Passera, in commissione Trasporti della Camera, ha preso in esame il problema sostenendo che ci si trovi davanti a un tema "da approfondire". Nella fattispecie si punta a far passare le pene per chi uccide guidando sotto effetto di alcol o droga da 3-10 anni a un minimo di 8 a un massimo di 18 anni. Al momento non è prevista alcuna misura cautelare e la proposta prevede l’arresto in flagranza di reato e l’ergastolo della patente’, ovvero a chi guida sotto l’effetto dell’alcol e della droga sarà tolta definitivamente la patente dopo il primo omicidio. Al momento, invece, è prevista solo la revoca temporanea del permesso di guida.

''La situazione attuale di sostanziale impunità di chi uccide alla guida

non può essere tollerata' - ha spiegato infatti il ministro Passera - ma in  merito al reato di omicidio stradale si rende opportuna una riflessione, sia in relazione ad una comparazione con quanto accade in ambito europeo - tenuto conto che un divieto assoluto di riconseguire la patente di guida, ovvero il divieto di circolazione alla guida di autoveicoli e motocicli sul territorio nazionale, appare unica nel suo genere in tutto il territorio UE e potrebbe risolversi in pregiudizio della libertà di circolazione  -  sia in relazione al puntuale criterio di delega che fa riferimento espresso ai "princìpi di  ragionevolezza, proporzionalità e non discriminazione nell'ambito dell'Unione europea".

"Occorre, inoltre, evidenziare chesotto alcuni specifici aspetti  -  ha concluso il Ministro - il recente decreto legge in materia di semplificazioni, all'articolo 11 ha introdotto nuove disposizioni tendenti a razionalizzare e semplificare alcune disposizioni codicistiche, ad esempio rendendo meno gravoso il rinnovo delle patenti degli ultraottantenni e disponendo, in conformità a quanto previsto al criterio di delega in materia di nuove procedure di costituzione di Commissioni mediche locali e nomina dei rispettivi presidenti, anche attraverso l'attribuzione alle regioni ed alle province autonome, competenti in materia di sanità, dei relativi procedimenti".

"L’omicidio stradale - spiegano gli organizzatori della raccolta firme - è uno dei 35 punti del progetto David sulla sicurezza stradale che si propone di salvare 58 vite umane e ridurre di 1000 i feriti gravi a Firenze sino al 2020. David non è solo uno dei simboli di Firenze ma anche il nome scelto dalla famiglia Guarnieri per il progetto complessivo sulla sicurezza stradale, acronimo di Dati e analisi (ottimizzazione della raccolta dati sugli incidenti stradali); Aderenza alle regole (a partire da più controlli); Vita ed educazione (diffusione di maggiore conoscenza delle regole e consapevolezza dei pericoli); Ingegneria (ovvero la messa in sicurezza delle infrastrutture e l’incentivazione di nuove tecnologie); Dopo la violenza (supporto alle famiglie e formazione degli operatori)". 

"L'ASAPS - ha commentato il presidente dell'associazione amici polizia stradale Giordano Biserni - esprime tutta la sua soddisfazione per le dichiarazioni del ministro dei Trasporti Corrado Passera a favore dell'approfondimento sulla proposta di introdurre il reato di Omicidio stradale, materia sulla quale l'ASAPS ha contribuito con le associazioni fiorentine Lorenzo Guarnieri e Gabriele Borgogni, alla raccolta di 57.000 firme, consegnate nei giorni scorsi al presidente della Commissione Trasporti della Camera Mario Valducci. La soddisfazione è la più ampia anche perché ci auguriamo che l'impegno o quanto meno la riflessione di oggi del ministro Passera,  dopo quello dell'ex ministro dell'Interno Roberto Maroni dell'agosto scorso, serva a sbloccare la situazione statica del provvedimento incardinato nella proposta di legge delega per la riforma del Codice della strada, un provvedimento dal prevedibile itinerario lungo e complesso".

 

 

Che ne pensate? Siete a favore o contro?

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Il problema non è tanto se esiste o meno la legge, ma il fatto che poi la magistratura come gli pare.

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Personalmente trovo ridicolo che, per "rimediare" alle falle della magistratura italiana si debbano aumentare le pene a durate inconcepibili [18 anni?!]. A me non interessa difendere la parte colpevole, ma credo che 10 anni bastino a fargli pensare sulla cazzata che ha fatto, peccato che però non si raggiungano neanche i 3 per tutti i cavilli.
Sono d'accordo però sulla revoca permanente della patente, assolutamente.

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10 anni o 20 o 30, basta che li facciano tutti fino alla fine: ora come ora è inutile sventolare ergastoli a destra e a manca per poi andar fuori dopo 7 anni.

Revoca permanente... okay, che sia davvero permanente, forever and ever.

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Di certo non vanno diminuite ancor di più le pene così come sono, piuttosto inasprite. Però anche io sono scettico sui 18 anni.

Mi spiego meglio, per superare i limiti imposti dalla legge circa l'assunzione di alcol attualmente basta bere un sorso di birra e avere la patente da meno di 5 anni (o forse 3, ma non è su questo punto che mi voglio focalizzare). Se poi, totalmente lucido e dopo aver bevuto il suddetto sorso di birra, avviene un incidente con te alla guida e la persona coinvolta muore, basta poco per condannarti in seguito all'esito positivo dell'etilometro. So bene che la pena massima viene data solo raramente, ma nelle giuste circostanze potresti essere condannato per un crimine che non hai fatto (cosa che può succedere anche adesso, ma con una pena più "giusta").

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Se poi, totalmente lucido e dopo aver bevuto il suddetto sorso di birra, avviene un incidente con te alla guida e la persona coinvolta muore, basta poco per condannarti in seguito all'esito positivo dell'etilometro. So bene che la pena massima viene data solo raramente, ma nelle giuste circostanze potresti essere condannato per un crimine che non hai fatto (cosa che può succedere anche adesso, ma con una pena più "giusta").

 

Non sono d'accordo. Se uno sa di dover guidare non beve alcolici e non si droga, qualunque siano i limiti legali. Punto.

C'è una legge o un codice che te lo vieta, se non lo rispetti è una tua scelta e ne dovrai affrontare le eventuali conseguenze, sia che tu abbia 18, 40 o 70 anni e sia che tu abbia la patente da poco o da una vita.

Parlo da uno che quando mangia fuori beve più che volentieri un paio di bicchieri di vino (che reggo benissimo, imho), tuttavia ritengo veramente stupido correre dei rischi inutili, per me e per gli altri. Sono favorevole all'inasprimento delle pene ma ahimè scettico sul fatto che saranno mai applicate fino in fondo, quando con altre proposte cerchi nel contempo di svuotare le carceri.

Inoltre, sebbene di difficile dimostrazione, io estenderei la cosa anche a chi si mette alla guida senza un adeguato riposo. La stanchezza può essere letale tanto quanto l'alcol.

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"totalmente lucido"

ecco l'errore.

TUTTI quelli che son stati beccati affermano strenuamente che erano lucidi. Se c'è stato l'incidente adducono ogni scusa per non far coinvolgere l'alcool. Anche quelli fermati con 2,75 g/l.

È agevolmente intuibile che non possono essere tutti lucidi.

Chi ha avuto un colpo di sonno, un attimo prima poteva pure chiacchierare col passeggero. E poi...

Mi dispiace che non potete dare un occhio dentro un ufficio verbali della stradale: verreste impressionati dalla quantità di verbali per incidenti redatti col solo art. 186.

Quello dei bevitori è un cancro che va estirpato alla radice.

Tutti bravi a difendere "un bicchierino", ma se si subisse la perdita di un proprio caro a causa di un guidatore brillo, la penserebbero ancora alla stessa maniera?

Poi non ci sono solo i morti, anche i feriti permanenti. Ricordiamoci anche di loro.

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(modificato)

se "inasprire le pene" significa che se quando malauguratamente qualcuno va sotto la mia macchina dopo che ho mangiato un mon cheri io perdo la patente a vita, sono quasi contento che non si applichino mai le pene

Modificato da Iro

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Iro ma porco cazzo, il mon cheri che fa rilevare alcol all'etilometro è una leggenda metropolitana!!!

Ancora con ste cazzate va avanti la gente? Porco diavolo...

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sei abbastanza grande per avere la flessibilità di capire che è una iperbole, oltre ad un concetto applicabile per tante altre cose

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se "inasprire le pene" significa che se quando malauguratamente qualcuno va sotto la mia macchina dopo che ho mangiato un mon cheri io perdo la patente a vita, sono quasi contento che non si applichino mai le pene

Era questo quello che intendevo insomma, se accade un incidente dove la colpa non è l'alcol, ma stesso la persona che muore, perché dovrei perdere la patente a vita e fare 18 anni in carcere?

Chi beve tanto da perdere la lucidità (o comunque passare i limiti, che sia brillo o meno) merita una pena dura, ma come si fa a discriminare un omicidio da un incidente?

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No, non è un'iperbole, e l'italiano lo conosci anche tu.

Se invece volevi dire che contesti il fatto che si venga puniti anche per "un bicchierino", allora ribadisco il post scritto subito dopo quello di Ombra.

Si è arrivati allo zero per i neopatentati e conducenti professionali proprio perché moltissimi commettono l'errore di "starci sempre dentro" ai limiti di perdita dei riflessi. Mentre invece non sanno che anche con un bicchierino (che poi, la vogliamo finire con questa eterna pietosa bugia? Chi va avanti tutta una serata con un solo bicchierino? ma dai...) si rischia la perdita di controllo del veicolo. Anche solo per un attimo. Ma per un incidente basta un attimo.

Che poi se l'italiano medio invece di leggere Gente e altra merda simile su cui troneggiano panze e culi, andasse a fare un giro negli ospedali, dove medici e infermieri possono informare sugli immensi costi sanitari degli incidenti stradali, la vita sarebbe decisamente migliore.

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Si è arrivati allo zero per i neopatentati e conducenti professionali proprio perché moltissimi commettono l'errore di "starci sempre dentro" ai limiti di perdita dei riflessi. 

 

Che è lo stesso meccanismo mentale per cui allora se dei napoletani sono cafoni lo sono tutti, se degli zingari rubano bisogna arrestarli tutti, etc etc etc..

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Tutti quelli che bevono alcool sono a rischio incidente. Tutti.

Non è certo come nascere in provincia di Napoli. Il paragone non regge proprio.

Riguardo l'alcool, tento di spiegarlo per l'ultima volta.

Ognuno di noi ha tempi e modi diversi di assimilarlo.

E poiché TUTTI, e dico TUTTI hanno l'orgoglio di ritenersi sempre padroni del proprio corpo e quindi di non essere mai passibili di perdita di riflessi e di concentrazione dopo l'assunzione di alcool, ecco che si è deciso di tagliare la testa al toro. Ottima decisione a mio avviso soprattutto per i neopatentati, i primi a non capire quando ci si deve fermare.

Poi c'è un'altra categoria, ugualmente pericolosa, quella dei 45-55 enni che quando cominciano, di certo non si fermano: spesso sono loro a battere i record all'etilometro. E giuro che quando vengono in prefettura a riprendersi la patente, dichiarano, convintissimi, che erano lucidissimi.

Sì, certo.

Con 3.75 e un volo nel fosso.

"eh ma io mica mi riduco così"

non importa. la perdita di riflessi si ha anche con 0.5.

chi continua a non crederci vuol dire che non è sufficientemente formato/informato.

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Che è lo stesso meccanismo mentale per cui allora se dei napoletani sono cafoni lo sono tutti, se degli zingari rubano bisogna arrestarli tutti, etc etc etc..

 

Scusa Iro, ma il provvedimento non è per impedire alla gente di sbronzarsi in osteria, ma per cautelarla verso se stessa e verso gli altri.

Se scelgo di bere, mi metto al volante subito dopo e mi stampo su un albero restandoci secco, amen, me la sarò cercata e ciò dirà chi mi avrà raccolto o avrà letto di me sul giornale. Sfortunatamente non c'è certezza di non coinvolgere altri nella propria bravata e quindi è meglio lasciare perdere. Bevi e non guidi oppure ti astieni e guidi.

 

Se le due associazioni con cui chiudi la tua risposta fossero un dato di fatto come il calo di riflessi dopo l'assunzione di bevande alcoliche o sostanze analoghe, probabilmente andrebbero regolamentate pure loro. Fortunatamente non lo sono.

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gli ultimi due post non c'entrano NULLA né con un eventuale ritiro a vita della patente né con la tolleranza zero verso i neopatentati. bah..

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(la perdita della patente a vita non riguarda ogni tasso alcolemico, qui in Italia)

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(modificato)

partendo dal presupposto che per me "a vita" è una follia a prescindere dalla punizione, che sia la galera o il ritiro della patente
 

 
(la perdita della patente a vita non riguarda ogni tasso alcolemico, qui in Italia) 
 

 

dove sta scritto? secondo la legge se bevo una birra normale da 0,3L (che significa essere sobri) e mi ferma la stradale, ho perso la patente per mesi. se malauguratamente un deficiente attraversa la strada a cazzo di cane e va sotto la mia auto, vado pure in galera e buttano la chiave. secondo me non dovrebbe essere una cosa normale
Modificato da Iro
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"per mesi".... Due mesi (senza incidente)... non è un tempo lungo...

Poi tu mi vai cercando la combinazione fatale "bicchierino+uno che ti va sotto la macchina proprio in quel momento"...

C'è da considerare qualcosina:

1) non è detto che facciano sempre il test alcolemico per ogni incidente (è impossibile)

2) una recente sentenza della Cassazione ha riconosciuto il torto ai pedoni che attraversano a cazzo di cane

3) semmai ti dovesse capitare un fatto così, non "buttano via la chiave", figuriamoci... quella merda dell'assassino dei due coniugi ha fatto pochi anni di prigione e sta andando fuori.. lui che ha fatto molto più danno

4) per ognuno che riesce davvero a fermarsi ad un bicchiere ce ne sono 10.000 che vanno avanti col secondo, col terzo... e per colpa loro per forza ci rimettono tutti quanti.

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(modificato)

1) non è detto che facciano sempre il test alcolemico per ogni incidente (è impossibile)

essì, che dici, ora basiamo il codice e di conseguenza la vita della gente sul culo che si ha? :D

 

2) una recente sentenza della Cassazione ha riconosciuto il torto ai pedoni che attraversano a cazzo di cane

fate tutti i giuristi e poi mi venite a dire "una recente sentenza della cassazione"? quando mai hanno contato qualcosa? perché non stiamo tutti quanti coltivando marijuana, visto che la cassazione ha detto che non è reato? mi sa che forse non funziona così..

 

3) semmai ti dovesse capitare un fatto così, non "buttano via la chiave", figuriamoci... quella merda dell'assassino dei due coniugi ha fatto pochi anni di prigione e sta andando fuori.. lui che ha fatto molto più danno

e non era il comportamento che si voleva evitare con questa nuova legge? francamente non capisco, ci si lamenta che bisogna inasprire le pene, dico che secondo me non è giusto e mi venite a dire che sono leggere se faccio una cosa simile ore.

 

 

4) per ognuno che riesce davvero a fermarsi ad un bicchiere ce ne sono 10.000 che vanno avanti col secondo, col terzo... e per colpa loro per forza ci rimettono tutti quanti.

 è un ragionamento molto infantile, che serve solo per giustificare il non saper risolvere delle situazioni.

Modificato da Iro

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Okay grande paladino della giustizia, risolvimi tu il punto 4.

Per il resto non scrivo più nulla; se non ti rendi conto dei problemi legati all'uso dell'alcool continua a vivere nel tuo mondo, dove non succede mai nulla di male.

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1) non è detto che facciano sempre il test alcolemico per ogni incidente (è impossibile)

 

Sono stato vittima di un incidente un paio di settimane fa, la pattuglia mi ha riferito che per tutti gli incidenti con feriti il test è obbligatorio per ogni conducente.

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eh lo so, in teoria... purtroppo nella realtà ho saputo di casi in cui non è stato svolto. Spero ovviamente che tali evenienze diventino più rare possibile...

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(modificato)

L'ho già spiegato nel topic sulla rimozione degli stati: a volte il problema è troppo esteso per essere affrontato singolarmente caso per caso. Quand'è così, tagliare la testa al toro è l'unica soluzione (concreta, quindi non filosofismucoli tipo "e ma nn e giusot!!11111" perché legge =/= giustizia) possibile.

Se in uno stadio un gruppetto di delinquenti ferisce un calciatore lanciando oggetti contundenti, la volta successiva viene vietato l'accesso a TUTTI i tifosi; se in un forum popoloso come questo qualche utente fa un uso scorretto degli aggiornamenti di stato, questi ultimi vengono tolti a TUTTI gli utenti; lo stesso criterio si applica se alcuni molti troppi automobilisti pensano che la strada sia un gigantesco GTA dal vivo.
Non è razzismo, ma buon senso condito da una buona dose di pragmatismo.

Detto ciò...il folle finito sotto una macchina volontariamente oppure per sua colpa, anche se resta ferito dall'impatto e/o il guidatore è in stato di ebbrezza, non può comunque restare impunito; se non altro, perché ha ammaccato la carrozzeria.

Modificato da Manaminik-san

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Buongiorno ragazzi, ho letto tutto e mi sono appassionato alla questione... Bisogna, secondo me, sempre distinguere tra incidente ed incidente: ovvero, se tizio, alla guida di un'autovettura, cagiona un sinistro stradale con feriti (anche lievi) o addirittura deceduti, l'alcoltest gli verrà fatto sempre e comunque, e a quel punto (sempre a mio avviso) se risulta sopra il limite stabilito è giusto che paghi, perchè l'automobile è un arma più pericolosa di una pistola. Logicamente, se tizio risulta sobrio e cagiona un incidente mortale, il suo sarà omicidio colposo, nel caso in cui abbia commesso infrazioni, ma il processo penale che affronterà (perchè lo affronterà) lo vedrà condannato con la sospensione della pena e la non menzione sul casellario giudiziario, in quanto trattasi di incidente e non di volontarietà.

Logicamente si parte dal presupposto che se tizio beve prima di mettersi alla guida è conscio del fatto che può uccidere qualcuno, e se lo fa, la sua condotta è equiparata a colui che impugna il fucile e si mette a sparare dal balcone a capodanno, si prende, cioè, la responsabilità del fatto che può ammazzare qualcuno.

Io non ci vedo nulla di male, personalmente gli alcolici mi piacciono poco, anche se una birretta rossa ogni tanto me la faccio volentieri... però quando guido non tocco nulla di alcolico, in quanto anche poco ma effettivamente i riflessi si rallentano, ed ogni istante può essere fatale.

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Ho letto tutta la discussione ma devo dire che secondo me si poteva riassumere tutto in una singola frase: "Se esci ma non guidi sfondati pure, se esci ma guidi non toccare nulla di alcoolico."

 

E non è per nulla difficile eh, io quando esco e porto la macchina evito proprio di bere.....anche perchè dover fare ogni giorno Roma - Fiumicino per andare a lavorare senza la patente la vedrei molto difficile nel caso mi dicesse sfiga e mi fermassero.

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La tua logica è limpida come acqua di fonte... Peccato che molti altri la ignorino totalmente, rimanendo saldamente attaccati alle loro convinzioni, del genere "so quando devo fermarmi", "bevo sempre e non ho mai fatto incidenti", "cosa vuoi che siano due birre", ecc.

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Cambiando un po' argomento... che differenza dovrebbe esserci fra un tizio che beve poi si mette alla guida e uccide una persona e un tizio che prende un fucile da caccia e spara in faccia a una persona?

In più ancora con 'sta storia del mon-cheri... la legge è fatta così, e in un posto come l'Italia non accetto sentir dire "troppo severo".
La comunità ha approvato in maggioranza che di Sabato non si può girare con una camicia a quadri rossa pena il carcere, in quanto qualcuno può fare la solita battuta della tovaglia e da lì potrebbe scoppiare un litigio con coltellate. Ha senso? No, però lo faccio lo stesso: finché non subentra una legge diversa o semplicemente questa viene abolita, la camicia a quadri rossa non la metto.

(Ammettendo che sta cosa del cioccolatino sia vera, non ci credo troppo)... Morite se non mangiate un mon-cheri prima di guidare? Oppure, morite se anzichè i "0,3 L che sei sobrio" bevete proprio 0?

Numeri alla mano, in Italia la gente che fa i discorsi che si sono sentiti in questo topic dovrebbe essere grossomodo la stessa che si lamenta che la gente esce troppo presto di galera. Fuck coerence
 

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La tua logica è limpida come acqua di fonte... Peccato che molti altri la ignorino totalmente, rimanendo saldamente attaccati alle loro convinzioni, del genere "so quando devo fermarmi", "bevo sempre e non ho mai fatto incidenti", "cosa vuoi che siano due birre", ecc.

Dico la mia, guido la macchina da 1 anno preciso, ho guidato il motorino dai 15 ai 17 anni, non lo guido (purtroppo) da due anni sai perché? Perché in 2 anni di guida sono stato vittima di 3 incidenti, il primo è stato senza conseguenze, un idiota è entrato in un parcheggio a sinistra senza mettere la freccia mentre lo superavo, mi ha colpito di fianco sono caduto ma mi sono rialzato senza troppi danni. Il secondo è stato più pesante, sono uno di quelli che si mette il casco anche con 50° ma UNA volta ho dovuto dare un passaggio a un mio amico che era rimasto a piedi e ho dato ovviamente e fortunatamente il casco a lui, c'era una fila di macchine ferma al semaforo, io ero sulla destra che stavo procedendo a bassa velocità quando da davanti un SUV con i vetri oscurati esce una macchina senza preoccuparsi minimamente che ci potesse essere un motorino, che ha oltre passato la doppia striscia per entrare in un altro parcheggio(che in quel momento era alla mia destra), mi colpisce in pieno e io mi sono fatto 1 settimana di prognosi riservata, trauma cranico, spalla rotta in 5 parti e mesi e mesi di fisioterapia. Per fortuna avevo dato il casco al mio amico perché se vedessi il casco capiresti che senza il mio amico non ci sarebbe più. Il terzo alle 2 di notte mentre stavo andando sui 40 Km/h, cosa strana per uno come me, un coglione(passami il termine) supera un incrocio, in città, a 90 Km/h, io ero in motorino con la mia fidanzata che ancora a distanza di 1 anno e mezzo non riesce a sollevare la spalla sinistra, io mi sono rotto un braccio e mi sono dovuto fare 2 operazioni. Vuoi sapere cosa hanno fatto a queste persone? Nulla. Io sono stato risarcito in denaro ma loro hanno semplicemente perso qualche punto dalla patente. Non erano ubriache quindi non hanno neanche perso la patente, a distanza di tempo sono anche ripassato nel luogo del secondo incidente e ho visto la STESSA SIGNORA FARE LA STESSA MANOVRA DI QUANDO MI HA INVESTITO. Perchè tutta questa solfa? Perchè credimi prendersela con chi si beve una birra(si sto parlando di UNA birra, di più è sbagliatissimo)è ridicolo quando c'è gente a cui la patente non andava direttamente data perchè non sono capaci di muoversi in strada!

E non pensare che ti stia parlando un ragazzo senza cervello che anche se deve guidare beve perché quando esco in macchina non bevo neanche un sorso di birra, la cosa mi da fastidio ma rispetto la legge. Quello che voglio dire è che aggrapparsi alla scusa dell'alcool per giustificare il fatto che ci siano tanti incidenti è come arrampicarsi sugli specchi, gli incidenti ci sono perchè le scuole guida danno la patente a chiunque sappia cambiare dalla seconda alla terza e dalla terza alla seconda, non gli importa niente di cosa farà dopo quell'esame il guidatore e il risultato lo vediamo ogni giorno per strada. Rendere 0 il livello massimo di alcool consentito non diminuirà gli incidenti, la gente che si ubriacava prima si ubriaca anche ora che è stato messo questo limite, l'unica cosa che ottiene è di far rinunciare a persone con la testa sulle spalle, che per non rischiare di perdere la patente(non di fare incidenti) si risparmia anche quel piccolo piacere a serata che non ti cambierà la vita ma di sicuro non te la peggiora :] 

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ho capito il tuo discorso, ma vedi, mi dici se conosci qualcuno che va avanti tutta una serata con solo una birra? Tutto qua... purtroppo l'alcool per sua natura spinge ad aggiungere altro alcool, ed ecco che ne consegue tutto il resto (calo d'attenzione, euforia, colpi di sonno, ecc.)

Questo fenomeno lo capisco benissimo perché per esempio io se apro un tubo di Pringles non mi fermo fino a vederne la fine. Il discorso "so quando fermarmi, conosco i miei limiti" è una deleteria bugia.

P.S.: Il motorino, dal punto di vista della sicurezza stradale, è una merda... Una volta l'officina dove ho fatto fare la revisione al quad me ne ha prestato uno (nero...-.-) e per la strada non mi si filava nessuno, sembrava che indossassi il mantello dell'invisibilità! Molto ma molto meglio il quad... purtroppo ha dei costi e ingombri superiori, lo so...

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