Marilion

La Saga delle Sacerdotesse:La sfida contro il male

21 risposte in questa discussione

Ok...è la mia prima volta che metto tutto il mio impegno per riuscire a scrivere un romanzo che combini avventura e fantasy insieme.Non sono certa che ci riuscirò e anche se il mio sogno è un po' ambizioso,ci voglio provare.Per ora ho scritto solo il capitolo 1.

Beh spero che vi piaccia e Buona Lettura!! :) Accetto suggerimenti!! :) (anche perchè ci sono cose di cui non sono sicura...)

Saga delle sacerdotesse

La Sfida contro il male.

Cap. 1:

Era una calda giornata di estate.Maya era distesa su un telo e leggeva un manga mentre sua sorella Monia costruiva un castello e sua madre e sua zia prendevano il sole su una sdraio.Maya si alzò e si scrollò la sabbia di dosso.

"Mamma vado al bar!"disse mentre si allontanava.

"Stai attenta!"disse sua madre,con il solito ammonimento dei genitori.

Era tranquillo su quella spiaggia.Troppo tranquillo.Solo un alito di vento caldo e il sonoro movimento delle onde dava un po' di vitalità a quel luogo.Ma non una persona,non un'anima su quella spiaggia.Ad un certo punto qualcosa attrasse lo sguardo di Maya.Una luce in mezzo alle onde si stava avvicinando.Anche Maya,quasi non accorgendosene,si stava avvicinando alla figura.Le sue gambe non rispondevano ai suoi comandi,quasi come fossero attratte da quella figura.Avvicinandosi Maya si accorse di avere di fronte a sè una figura di donna,circondata da un'aura lucente.Adesso erano faccia a faccia.La donna fu la prima a parlare:"Maya,ascoltami!Tu sei laFiglia predestinata della Dea,ed io,Spirito della Luce,rievoco i tuoi poteri di Sacerdotessa della Luce afinchè tu possa usarli per il meglio e riequilibrare le forze del bene e del male, così come la profezia ha detto"

Così dicendo,senza neanche dare il tempo a Maya di chiedere,appoggiò il palmo luminoso sulla fronte della ragazza da cui partì un fascio luminoso che le avvolse.

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Bello, narri proprio bene

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Bello, narri proprio bene

Permettimi di dissentire. Anche se bisogna tener conto che è la sua prima esperienza, ha comunque molto da migliorare. :)

Purtroppo come tutte le Fan-Fic, spesso si tende ad introdurre la storia in modo scontato, senza il colpo di scena che ti prende e ti fa dire:"Cacchio chissa come continua! Chissà che succede dopo!"

L'apparizione di questa donna e il fatto che viene subito introdotto l'argomento della Sacerdotessa della Luce tende a sminuire il racconto, indirizzandolo verso il banale.

Nonostante queste critiche non devi prenderla male, tutti sbagliano a volte :) Continuerò comunque a seguire la tua storia :)

Gli unici consigli che ti do sono 2:

Cerca di argomentare, narrare nel dettaglio le scene in cui l'azione si svolge, non solo i personaggi e la trama, non cadere nel banale. Il secondo consiglio è proprio quello di non sminuire la storia con una errata scrittura; hai una trama dentro di te, falla uscire come meglio credi e metti a posto tutti gli elementi ;)

Buona fortuna :)

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molto bello il primo capitolo, complimentoni! :clap:

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Permettimi di dissentire. Anche se bisogna tener conto che è la sua prima esperienza, ha comunque molto da migliorare. :)

Purtroppo come tutte le Fan-Fic, spesso si tende ad introdurre la storia in modo scontato, senza il colpo di scena che ti prende e ti fa dire:"Cacchio chissa come continua! Chissà che succede dopo!"

L'apparizione di questa donna e il fatto che viene subito introdotto l'argomento della Sacerdotessa della Luce tende a sminuire il racconto, indirizzandolo verso il banale.

Nonostante queste critiche non devi prenderla male, tutti sbagliano a volte :) Continuerò comunque a seguire la tua storia :)

Gli unici consigli che ti do sono 2:

Cerca di argomentare, narrare nel dettaglio le scene in cui l'azione si svolge, non solo i personaggi e la trama, non cadere nel banale. Il secondo consiglio è proprio quello di non sminuire la storia con una errata scrittura; hai una trama dentro di te, falla uscire come meglio credi e metti a posto tutti gli elementi ;)

Buona fortuna :)

A quello che ha detto lui aggiungo solo che è un pochino troppo corto come capitolo (potresti aggiungere più dettagli) e occhio alla punteggiatura. Praticamente metti due/tre punti in ogni riga. Sono decisamente troppi e fanno perdere l'attenzione al racconto, rendendolo scomodo da leggere

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(modificato)

Per iniziare grazie dei vostri complimenti. :clap:

Per i consigli,invece,ho deciso di seguirli,quindi ho riscritto il primo capitolo e scritto il secondo.

Ok di nuovo buona lettura a tutti!!

Saga delle sacerdotesse

La Sfida contro il male.

Cap. 1:

Era una calda giornata di estate.Maya,una normale ragazza di 15 anni,era distesa su un telo e leggeva un manga,mentre sua sorella Monia costruiva un castello e sua madre e sua zia prendevano il sole su una sdraio.Era una ragazza molto tranquilla,anche se con le amiche non perdeva un attimo per far baldoria.Aveva i capelli castani e degli occhi profondi color nocciola e fin da piccola faceva equitazione.Adorava il mondo giapponese,tanto che si ripromise che l'anno prossimo avrebbe lavorato per pagarsi il viaggioOltre ad essere una giornata caldissima era anche tutto molto tranquillo.Troppo tranquillo per Maya,che si alzò e si scrollò la sabbia che le si era appiccicata addosso.

"Mamma vado al bar!"disse mentre si allontanava.

"Stai attenta!"le rispose sua madre,con il solito ammonimento dei genitori.

Solo un alito di vento caldo e il sonoro movimento delle onde dava un po' di vitalità a quel luogo.Ma non c'era una persona,non un'anima su quella spiaggia.Il bar,appartenente a un amico della madre di Maya,si trovava dall'altra parte del lido "Magdalena",il più grande lido di tutta la spiaggia."è strano che a quest'ora sia vuoto..."pensò Maya insospettita.C'era qualcosa che non andava quel pomeriggio.Certo alle tre e mezza del giorno non c'era un grande via-vai di persone,ma ogni tanto si sentiva lo schiamazzo di qualche ragazzo che rideva e scherzava.Era quasi arrivata al bar quando una luce in mezzo alle onde le accecò la vista. "Cos'era?" si chiese.Qualcosa di luminescente si stava avvicinando a Maya.Anche la ragazza,quasi non accorgendosene,si stava avvicinando alla figura.Le sue gambe non rispondevano ai suoi comandi,quasi come fossero attratte da quella luce.Era spaventata;non capiva cosa le stesse succedendo.Piano piano avvicinandosi, riuscii a scorgere nella figura una donna circondata da un'aura lucente.Ancora qualche passo e si sarebbero trovate faccia a faccia."Sarà un'allucinazione dovuta al caldo"si ripeteva per convincersi,anche se ad ogni passo la sua convinzione svaniva come se fosse stata vapore.Adesso erano ad un palmo di distanza e senza neanche dare del tempo a Maya per capire e fare domande,la donna incominciò a parlare:"Maya,ascoltami!Tu sei la Figlia predestinata della Dea!"La donna aveva una voce calda e antica che sembrava non appartenere a questo mondo

"C-Chi sei?"-chiese spaventata.-"Che sta succedendo?"chiese la ragazza in modo isterico"Maya,Ascoltami!"ripeteva ancora la donna."Ascolta le mie parole!Tu,Maya sei destinata ad avere un futuro pieno di pericoli e responsabilità verso la tua gente."

"Quali pericoli?Spiegati!"gridò Maya in cerca di risposta.Una lacrima le solcò il viso.Un turbinio di emozioni la attraversarono:confusione,paura,caldo,terrore,ma soprattutto curiosità.Stava parlando proprio di lei?Ogni certezza che fino ad allora si era costruita le stava crollando addosso.Tutto il mondo le stava crollando addosso.Si sentì mancare.

Due braccia di luce,forti e poderose,la sorressero,impedendogli di cadere in acqua e annegare.

"Pericoli dovute alle forze del male che stanno rinascendo!Tu e le altre Figlie avete il compito di fermarle e ristabilire l'antico equilibrio!"

Tutto questo la stava confondendo e intanto altre lacrime le avevano attraversato il viso."Perchè io?"chiedeva piangendo.

"Così è stato detto nella profezia"rispose la creatura.

La ragazza era ormai in lacrime "Dimmi...dimmi della profezia"

"Non c'è tempo.Devo fare ciò che mi è stato detto.La profezia la conoscerai dopo."La donna appoggiò il palmo luminoso della sua mano sulla fronte di Maya che non oppose resistenza,essendo rimasta senza forze,e incominciò a dire un potente incantesimo."Io,Spirito della Luce,in nome della Dea Madre,rievoco i tuoi poteri così che il volere della profezia venga compiuto."

Maya sentì una calore pulsante sulla sua fronte e ciò che successe subito dopo,fu un'attimo eterno;

Un fascio caldo e luminoso le avvolse.

Cap.2

Una decina di facce le erano intorno.Maya aveva aperto gli occhi dopo che...non ricordava più ciò che le era successo.

Maya,ancora stordita,si alzò e si mise a sedere sulla sabbia asciutta.

"Maya!Maya!Stai bene?!"le chiese in modo isterico la madre accovacciata su di lei,una donna sulla quarantina con occhi scuri e profondi e riccioli neri,che in quel momento coprivano tutta la faccia della ragazza.

Maya si rese conto che ormai doveva essere tarda sera,visto che ormai le prime stelle avevano incominciato a brillare.

Mille domande le balenarono in testa:Cosa ci faceva lì?Cos'era successo?Da quant'è che era là?

Ormai il corpo le bruciava dappertutto;si guardò il braccio e vide che era di un rosso peperone.

Ci mise un po' prima di rispondere sì,sto bene.

Un "Oh!" di stupore passò tra le bocche di tutte le persone presenti.

"Bene?!"ribattè isterica e preoccupata la madre"Sei stata 5 ore sotto il sole dopo che avevi perso i sensi e mi dici che stai bene?!"disse tutto d'un soffio.

"5 ore?"pensò sbalordita Maya.Ormai in testa non aveva altro che un sacco di confusione.

Una mano si appoggiò sulla sua spalla,che incominciò a bruciare,e con un sussulto Maya si tirò indietro.

"Vedi?ti sei anche scottata!"-disse in tono preoccupato sua mamma-"Dai su,torniamo a casa.".

La folla di persone che si era radunata prima si disperse e madre e figlia si avviarono alla macchina,una vecchia Panda verde degli anni '90.

Maya si sistemò nel sedile di dietro e incominciò a pensare.

Tutto ciò che ricordava era che doveva andare al bar e che all'improvviso una fascio di luce l'ha avvolta...ma sentiva di avere un vuoto nel mezzo di ciò che ricordava.Sentiva anche altro adesso,una nuova forza dentro di lei le stava pulsando dalle mani,che erano diventate rosse,e sapeva che da quel giorno la sua vita sarebbe cambiata.Tutto ciò che conosceva sarebbe stato stravolto.

Modificato da Marilion
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Brava, sei migliorata!

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Thank! :)

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Non c'è dubbio, adesso è praticamente perfetta la narrazione :) Bravissima, continua così :)

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Grazie ancora per i complimenti. :happy: Oggi ho scritto il cap. 3 e il cap.4 che adesso pubblicherò!!Buona lettura di nuovo a tutti!!!!!

Cap.3

Erano arrivate a casa di sua nonna,una donna di sessant'anni che dimostrava vent'anni meno grazie alla sua vitalità.Era come un grillo e non si fermava mai.Era sempre allegra e per Maya era la miglior nonna che potesse esistere al mondo.Arrivarono alle otto e mezzo di sera.Quando Maya entrò,tutta la famiglia le si radunò intorno chiedendogli"Come stai? Guarda come sei?! Stai bene?"e così via,neanche dandole il tempo di rispondere.La sua testa stava per scoppiare.Si allontanò dalla folla di parenti,che rimasero sbigottiti dal suo comportamento,e andò a prendersi una pesca saturnina (la sua preferita) dal cesto della frutta e andò a sedersi sul tavolino di plastica bianco sul davanzale che dava sulla cucina.

La nonna fu la prima ad avvicinarsi a Maya.

"Scusa se ti abbiamo accolto in questo modo,ma eravamo tutti molto preoccupati per te."Maya fissava il vuoto guardando dritto il panorama di fronte a sè,che era composto da una piccola veduta del mare,ostacolata da case popolarI.

Una lacrima le attraversò il viso.Abbassò la testa e disse piano piano"Nonna,ti devo parlare."

Fin dalla più tenera età,Maya aveva sempre detto tutto a sua nonna,che l'ascoltava senza batter ciglio,e senza mai stancarsi delle cose che diceva.A volte rivelava i suoi segreti più nascosti solo a lei e nemmeno sua madre sapeva dei segreti che diceva alla donna.

"Domani mattina amore,adesso sei stanca.Vai a riposare."le rispose con dolcezza la nonna.

"La fai semplice tu..."pensò fra se e se,ma ascoltò ciò che l'anziana donna le disse.

Si alzò dalla sedia e si diresse verso la sua camera,che era accanto alla cucina.

Mamma,figlia e sorella dormivano nella stessa stanza,ma in letti diversi.Quello di Maya era piccolo con lenzuola decorate di giallo,il suo colore preferito,e farfalle,anche loro gialle,sul cuscino e sul copri-materasso.Maya si distese lì e incominciò di nuovo a pensare a ciò che le era successo nella giornata.Ma qualcosa di buio le calò sugli occhi e si addormentò.

Cap.4

Maya era sulla spiaggia e come quella mattina stava andando al bar.Poi ad un certo punto vide una luce tra le ondè che la chiamò.Maya si avvicinò e la luce le disse"Sono lo spirito della luce.Ti ricordi di me?Ho evocato i tuoi poteri oggi."

Maya ricordò tutto ciò che le era successo.Lo spirito però adesso aveva una voce più dolce rispetto a quella del pomeriggio e il suo aspetto era quello di una giovane ragazza di sedici anni.Adesso Maya aveva mille domande in più da fargli,ma le rispose solo con un banale "sì,ricordo."

"Bene...perchè ho poco tempo a disposizione e una cosa importante da dirti."spiegò la ragazza luminosa. Maya adesso non era spaventata,ma calma e tranquilla e con voce ferma disse allo Spirito "Dimmi."

Adesso l'immagine dello figura luminosa era meno nitida e si stava dissolvendo "Sto per andarmene,ma devi sapere che sei destinata ad un grande e pericoloso destino e che i tuoi poteri risvegliati ti daranno grosse responsabilità.La tua vita è destinata ad uan missione e te e le altre figlie della Dea dovete riportare l'equilibrio.So che questo te l'avevo già detto,ma la tua missione comncia da ora" e lo Spirito svanì in una nuvola di fumo luminoso.E anche il resto stava svanendo,risucchiato da un vortice nero.E con esso Maya.

Adesso la ragazza era spaventata a morte e,anche se cercava di scappare dal buco nero,non ci riusciva e stava per essere trascinata anche lei nel nulla.Poi diventò tutto buio.

A domani con il cap. 5 (e forse il 6)!!! :manina:

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Bel (anzi bei) capitoli

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Brava, continua così :)

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Ecco che oggi posto il cap. 5! :clap: Buona Lettura di nuovo!!

Cap.5

Maya si svegliò.La pelle,chiara e piuttosto pallida nonostante Maya avesse passato tutta l'estate sotto il sole,era imperlata di piccole gocce di sudore.Si rese contò che tutto ciò che aveva visto era solo un sogno,no un incubo.Capì che si stava sbagliando ancora;quel che aveva avisto era una predizione.Lo Spirito le aveva parlato.Maya si alzò a fatica,si sporse sul tavolino di plastica color legno accanto al suo letto e guardò l'ora dal suo telefono.Erano le mezzanotte e mezzo.Lentamente e senza farsi sentire da sua madre e sua sorella,si avvicinò alla porta-finestra che dava sul davanzale della cucina.Fissò il buio della notte.La luna,nella sua rotondità,illuminava il cielo,e il solo guardarla provocava una forte pulsazione nelle mani,che Maya sollevò e guardò.Erano diventate rosse,con pallini bianchi qua e là che spuntavano di tanto in tanto.La ragazza aprì la porta-finestra e uscì fuori.L'aria della notte era fresca,mitigata dall'aria di mare,che a quell'ora era solo una macchia orizzontale di blu scuro nel panorama.Era un'aria di salsedine e odorava di freschezza di menta,che riusciva a rilassare lo stato di Maya.La notte le aveva fatto sempre un po'paura e per questo preferiva il giorno.Ma in momenti come quelli,quando l'aria era fatta di menta,Maya la adorava.

Inspirò profondamente cercando di assorbire il più possibile di quel profumo e si sentì forte e viva.Poi mise le sue mani alla luce della luna,per capire se ciò che pensava fosse giusto,se le sue mani reagivano alla luce.E così fu.Le mani diventarono del tutto rosse,screziate soltanto da qualche venatura bianca qua e là.Un fascio di energia bianca le partiva dalle mani.Allora capì.Ciò che aveva nelle mani era il potere,quel potere che le era stato risvegliato quello stesso giorno dallo Spirito della Luce.Era un potere potente e,come le aveva detto lo Spirito,le avrebbe portato tante responsabilità.Mentre la ragazza guardava con meraviglia e stupore le sue mani,mentre era felice per quello che aveva e stava lacrimando dalla gioia,un'ombra si avvicinò furtiva.Maya se ne accorse e si girò da tutti i lati,mentre la sua camicia da notte bianca le creava un cerchio tutt'intorno.Alla fine la vide per un'istante.Era un'ombra nera,furtiva e velocissima,che la stava scrutando da qualche parte,pronta ad attaccarla.E così fu.

Non voglio rovinare la suspence (che penso di essere riuscita a creare),quindi il cap.6 insieme (forse) al cap.7 vi aspetta domani! Ciao! :manina:

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Lo aspetteremo con ansia :)

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ok! ^^

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Ecco a voi il capitolo 6 e 7!! :)

Cap.6:

L'ombra nera si lanciò ad una velocità incredibile verso Maya,che riuscì a malapena a schivarla,con il risultato di uno strappo sulla veste da notte."Chissà cosa dirò alla mia mamma..." si disse fra sè e sè in modo preoccupato.Ma subito scacciò via quel pensiero:adesso quella era l'unica cosa a cui non doveva pensare.L'ombra era di nuovo pronta ad un nuovo attacco e Maya era ancora un po'stordita dal colpo di prima,ma mettendo a fuoco riuscì a intravedere un uomo con zampee palmate e una pinna dorsale sulla schiena e degli occhi da pesce e puzzava di tanfo di pesce morto.A Maya vennero i brividi:quella creatura era davvero orrenda e alla ragazza stavano per venire dei conati di vomito grazie al puzzo che essa emanava.Il mostro si lanciò all'attacco di nuovo e Maya cercò di pararsi e di aspettare il colpo che l'avrebbe uccisa.Ormai sapeva che aveva poco da vivere,ed era triste pensare di morire poco dopo che lo Spirito gli aveva risvegliato i poteri,cosa che Maya intimamente aveva sempre voluto.Fin da piccola aveva desiderato averli e a volte aveva creduto anche di essere un po' speciale e un po' magica.Dopotutto non si sbagliava.Una luce di speranza e di potenza si accese nel suo cuore e nei suoi cupi pensieri.Una nuova forza l'avvolse e i capelli le si alzarono.Gli occhi diventarono di un solo azzuro argentato e Maya sentì il palmo della sua mano che pulsava e lo aprì.Fuoriuscì un fascio di luce luminoso,caldo e potente,che prese in pieno il mostro,che cadde a qualche metro di distanza da Maya con un tonfo e uno sfrigolio.L'odore pesante e nero del bruciato creato dal corpo appena carbonizzato del mostro si sovrappose all'odore leggero e fresco della menta notturna,facendo tornare a Maya i conati di vomito.La ragazza era disorientata e nauseata,ma soprattutto eccitata grazie all'adrenalina.Ma l'adrenalina finì e la paura prese il sopravvento.Quale forsa innaturale le aveva fatto creare quel fascio di luce?Erano i suoi poteri risvegliati?

"Sei stata brava"affermò una voce alle sue spalle.

Cap.7:

Maya si girò e una nuova ondata di paura la attraversò.Chi aveva parlato?Il volto dello sconosciuto era reso irriconoscibile dalla notte."Non ti preoccupare"disse.Maya riconobbe nella voce familiare una donna adulta,che si avvicinò alla ragazza,che era sempre più spaventata e immobilizzata dalla paura."Sono buona e sono come te"disse ancora la voce.Poi la flebile luce della luna illuminò il volto della sconosciuta.Maya sgranò gli occhi per lo stupore."No-Nonna?!"disse sconcertata.

"Sì,sono io!"disse con il suo solito tono allegro la donna,che si era messa le mani ai fianchi come se dovesse ballare.Maya era ancora sotto shock e faceva fatica a parlare.Si strofinò gli occhi e poi se li ristrofinò ancora,ancora e ancora,finchè non si convinse che quella era veramente sua nonna.

La vecchia donna era anche lei in una camicia da notte,diversa da quella di Maya perchè di colore azzurro.I suoi capelli bianchi,ora tenuti in un codino,brillavano di un argento sotto il chiarore,pallido ma luminoso,della luna.

"Allora di cosa mi volevi parlare?Di questo?Beh...se è di questo che vuoi parlare,ora è il momento giusto...Non volevi parlarmene di mattina?"disse la nonna con la sua voce allegra e squillante come un campanellino.

"Perchè,che ore sono?"chiese Maya un po'assonnata,ora che sentiva la stanchezza sulle spalle e una piccola pulsazione nelle tempie che le faceva un po'male.

"Le tre e mezzo di mattina."-rispose la nonna,continuando-"Dai su,entriamo in cucina."Maya la seguì a passo lento.

"Quello con cui hai combattuto"-continuò la nonna-"era un Dagon,un pesce uomo venerato dagli antichi abitatori della Mesopotamia.A quanto pare l'Ordine Nero e già venuto a cercarti..."prese una sedia e si mise a sedere,invitando Maya a fare altrettanto,ma la ragazza rifiutò con un cenno di capo e si mise a sedere per terra,dove faceva più fresco.Aveva così tanto caldo...

"Hai caldo e ti senti stanca?"chiese la nonna alla ragazza,che annuì"è normale."-continuò-"Usando la magia si sprecano un sacco di energie e se non si è cauti potresti anche bruciare per colpa del potere che ti sta consumando.Mi domandò però chi ti abbia istruito...dove hai imparato a fare quel fascio?Solo poche persone,tra cui io,la sanno usare."A quelle parole la ragazza scosse la testa e disse"Non lo so,ho solo fatto ciò che sentivo di fare...Ma dimmi un po' nonna,come fai a sapere queste cose?"

La nonna rispose"Ricordi ciò che ti ho detto prima?Io sono come te."

A domani con il capitolo 8!!!

Modificato da Marilion

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Non male, ma secondo me corri troppo. Mi dai quasi l'impressione che tu la voglia finire in fretta...

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quindi intendi di fare capitoli più lunghi?

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quindi intendi di fare capitoli più lunghi?

Anche, ma fai tipo due capitoli al giorno, di questo passo finisci la fic in due settimane...

Ovviamente non c'è nulla di male in questo, la mia è solo un'osservazione.

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Ahm...okey,ma faccio due capitoli al giorno perchè mi ci trovo bene...la velocità nello scrivere dopotutto e stata sempre una dei miei pregi e difetti...

Comunque ecco il cap. 8!! :) Buona letturaaa!! :)

Cap.8

La ragazza sgranò gli occhi color nocciola dopo l'affermazione di sua nonna,e chiese:"Da-Davvero?!Anche tu hai dei poteri?"

"Certo!"-rispose l'anziana-"E da chi pensavi che li avresti ereditati?"

Maya era a bocca aperta e sembrava un pesce fuor d'acqua. "Quindi...anche mamma ha dei poteri?"chiese quasi indifferente,con gli occhi alzati al soffitto e le braccia incrociate al petto,anche se dentro di sè era profondamente scossa.

"No,lei no.I poteri vanno da nonna a nipote e solo le primogenite figlie femmine possono avere il potere.Questo e ciò che decise la nostra ava,La Grande Eilan...ma non perdiamoci nella storia"liquidò con un gesto della mano la donna.

"E mamma lo sa che tu hai dei poteri?E sa anche che io gli avrei avuti?"chiese Maya incuriosita.

"No,tua madre non sa nulla"rispose la nonna con un tono di dispiacere nella voce.

Maya spalancò per la seconda volta la bocca per lo stupore e stava per ribattere,quando la nonna la precedette:"So che stai pensando che sono stata ingiusta,ma pensavo che così l'avrei persa per sempre...è stupido lo so,ma dopotutto anch'io sono umana,e gli umani sbagliano"guardò Maya con uno sguardo di pietà mista a colpevolezza e Maya nel suo cuore la perdonò,anche se tenne uno sguardo duro nei suoi confronti.Per la prima volta nella sua vita,Maya si sentì tradita da sua nonna,l'unica persona di cui fidarsi veramente,e adesso non sapeva se poteva farlo ancora.

"Perchè non mi hai parlato prima dei miei poteri?!"sbottò Maya con fare arrabbiato.

"Volevo farlo il prima possibile,ma il fato mi ha preceduto..."-poi sottovoce la donna,come se fosse osservata,disse"devi trovare subito le tue compagne,le altre Sacerdotesse predestinate e sconfiggere il male...devi stare molto attenta perchè potrebbe capitarti un altro agguato come questo"indicò il mostro carbonizzato sul balcone mentre Maya intravide dalla porta-finestra della cucina le prime luci indaco e violacee dell'alba"ma quando sarete tutte insieme diventere una forza indistruttibile"continuò la donna,i cui occhi erano diventati di un solo colore"come cita la profezia:

Verrà un giorno in cui il male prenderà il sopravvento e il mondo sprofonderà nelle tenebre.

Ciò che era grigio diventerà nero,l'equilibrio fra le due forze eterne sarà spezzato.

Allora risorgeranno le Antiche Sacerdotesse,il cui compito sarà riportare l'equilibrio tra il sole e la luna,tra il buio e la luce.

I pericoli saranno molteplici e solo tutte insieme,come nell'antico scontro,riusciranno a sconfiggerlo.

La Bianca,La Nera,La Verde e La Rossa diventeranno un solo Iride per l'umanità e per la sua salvezza."

La voce sembrava provenire da lontano e non era la voce squillante,come quella di un campanellino,della nonna di Maya,ma sebbene la situazione fosse irreale,la ragazza si sentiva tranquilla,anche se un po'timorosa,e sentì qualcosa intorno a tutto il suo corpo accendersi.La nonna si accasciò sulla sedia,ma subito dopo si rimise composta.

"Nonna,stai bene?Cosa è successo?"chiese preoccupata Maya.

E con un solo filo di voce la donna rispose:"La Dea ha parlato dentro di me."

A domani con il Capitolo 9!!!! :)

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Ahm...okey,ma faccio due capitoli al giorno perchè mi ci trovo bene...la velocità nello scrivere dopotutto e stata sempre una dei miei pregi e difetti...

Ma va benissimo, solo che non ci sia il rischio che butti tutto fuori adesso e poi perdi colpi nei capitoli finali. ^^

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