Iro

Monogamia e libertinaggio a 40 anni

59 risposte in questa discussione

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non è pensabile che dei 30-40-50enni (e ce ne sono tanti, troppi) gareggino ancora con gli amici all'ultimo imene, come neopuberi arrapati.
Questo non significa quello che ho detto io, e non capisco perché non sia pensabile fare ancora così a 40 anni, sono cose tra adulti

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3) Ad esempio una ragazza che ti aiuti/consigli/stimoli/supporti nel tuo percorso di studi e/o professionale, piuttosto che una sfalzina che ti contagia la svogliatezza; od ancora, una tipa che collabori nel mantenere pacifici i rapporti interfamiliari (anche chiudendo un occhio a volte), piuttosto che una "appicciafuèk" (come si dice dalle mie parti = accendifuoco = una semina-zizzania, insomma) che non perde occasione per accapigliarsi con la suocera o la cognata di turno.

L'atto carnale costituisce solo una minima parte della vita di coppia, e senza le caratteristiche suddette è difficile che la consistente parte restante (routine quotidiana) possa reggere, e con essa l'intero rapporto.

Tutto qui: si intendeva semplicemente la compagna che ti risolve i problemi anzichè crearteli, senza che necessariamente sia laureata in astrofisica o che abbia competenze di filologa Alessandrina.

Un partner che non ti crea problemi non è un partner, è un oggetto di gioco e di soddisfazione personale. Un/a compagno/a ti deve rimettere in questione, certo non nel senso di negare quello che sei, ma perlomeno di distruggere le tue illusioni per costringerti a riconoscere le cose come sono in verità. Questo nasce dal fatto che il partner è interessato a conservarti come tu sei realmente e non nel modo in cui ti immagini di essere, il quale è spesso esagerato in uno dei due sensi (esaltazione o avvilimento). Per questo c'è solo bisogno che il partner sia almeno al livello della propria intelligenza, e non è per nulla necessario che sia colto, poiché la cultura è spesso un rimpiazzo dell'intelligenza concreta.

Nella realtà di coppia le due parti, aiuto e critica, sono in realtà inscindibili. Laddove esse sono separate - il partner ti attacca senza motivo, oppure ti aiuta in modo devoto e incondizionato - non c'è soddisfazione, dunque il rapporto finirà presto o tardi, o per eccesso di noia, o per eccesso di tensione.

Questo non significa quello che ho detto io, e non capisco perché non sia pensabile fare ancora così a 40 anni, sono cose tra adulti

Per me non sarebbe problematico in sé il fatto di interessarsi a rapporti extra-coniugali pure in età avanzata (poiché è biologico desiderare le persone dell'altro sesso), non fosse che nella maggior parte dei casi ciò è accompagnato da un comportamento immaturo che causa molti problemi alle altre persone, se non altro rischiando di far soffrire il coniuge.

In ogni caso nessuno è obbligato a sposarsi, e finché non si prova il desiderio di legarsi stabilmente con qualcuno tanto vale restare soli e Casanova piuttosto che mettere su una famiglia per poi distruggerla. Conosco abbastanza gente nata con parenti divorziati per riconoscere i segni indelebili che lasciano tali situazioni sulla vita futura della persona : l'idea che la propria nascita non sia stata voluta o che sia stata un errore è già un motivo alla base di molti suicidi giovanili. Nessuno può dare senso alla propria vita se non si sente, se non realmente amato da qualcuno, perlomeno nella possibilità che qualcuno lo ami.

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Questo non significa quello che ho detto io, e non capisco perché non sia pensabile fare ancora così a 40 anni, sono cose tra adulti

Perchè essere adulti non significa soltanto avere una barba ed un paio di rughe. Significa anche e soprattutto essersi evoluti negli atteggiamenti e nei rapporti con i propri simili, oltre che con sè stessi. E se il poco maturo (o animalesco che dir si voglia, termine da voi stessi precedentemente usato) comportamento da te e Pum descritto si può addire ad un ragazzo ancora da farsi, ad un uomo fatto no.

Così come è sgradevole assistere a un adolescente che si atteggia a grande, è abbastanza ridicolo vedere uno stagionato signore convinto che per lui l'orologio si sia fermato a quando da giovane vestiva i panni del playboy da strapazzo.

Nella società ci vuole un minimo di ordine e rispetto dei propri ruoli: se tutti gli adulti si comportassero da ragazzini e tutti i ragazzini da adulti, sfoceremmo nell'anarchia e non ci capiremmo più una cippa.

E' una scelta difficile e coraggiosa se vogliamo, ma ad un certo punto della propria esistenza bisogna decidere di cambiar vita e mettere alla porta certe bizze giovanili, se non si vuol restare eterni incompiuti/bamboccioni oltre che un tantino codardi.

Renato Brunetta docet.

1) Un partner che non ti crea problemi non è un partner, è un oggetto di gioco e di soddisfazione personale. Un/a compagno/a ti deve rimettere in questione, certo non nel senso di negare quello che sei, ma perlomeno di distruggere le tue illusioni per costringerti a riconoscere le cose come sono in verità. Questo nasce dal fatto che il partner è interessato a conservarti come tu sei realmente e non nel modo in cui ti immagini di essere, il quale è spesso esagerato in uno dei due sensi (esaltazione o avvilimento). Per questo c'è solo bisogno che il partner sia almeno al livello della propria intelligenza, e non è per nulla necessario che sia colto, poiché la cultura è spesso un rimpiazzo dell'intelligenza concreta. Nella realtà di coppia le due parti, aiuto e critica, sono in realtà inscindibili. Laddove esse sono separate - il partner ti attacca senza motivo, oppure ti aiuta in modo devoto e incondizionato - non c'è soddisfazione, dunque il rapporto finirà presto o tardi, o per eccesso di noia, o per eccesso di tensione.

2) In ogni caso nessuno è obbligato a sposarsi, e finché non si prova il desiderio di legarsi stabilmente con qualcuno tanto vale restare soli e Casanova piuttosto che mettere su una famiglia per poi distruggerla. Conosco abbastanza gente nata con parenti divorziati per riconoscere i segni indelebili che lasciano tali situazioni sulla vita futura della persona : l'idea che la propria nascita non sia stata voluta o che sia stata un errore è già un motivo alla base di molti suicidi giovanili. Nessuno può dare senso alla propria vita se non si sente, se non realmente amato da qualcuno, perlomeno nella possibilità che qualcuno lo ami.

1) Attenzione, temo tu abbia fatto un pò di confusione: stai giustamente scartando l'idea secondo cui sia necessaria l'intesa 100%, dagli hobby ai momenti intimi, per mandare avanti una storia. Ma il fatto di risolvere i problemi (o comunque di non crearli) è tutto un altro paio di maniche. Mi auguro per te che non stia cercando di dire che saresti anche disposto a vivere al fianco di una persona che ti distoglie dallo studio/lavoro o peggio che porta in famiglia vento di tempesta e ti mette contro tutti gli altri affetti a te più cari: in quel caso ci potrà essere tutta l'intesa spirito-materiale che vuoi, ma qualsiasi persona normale non reggerebbe il ritmo della vita (sociale in generale, non sentimentale) impossibile che si verrebbe così a creare.

2) Vero, tant'è che non mi sono limitato alla famiglia P.D., ma ho anche parlato di relazione longeva in generale, senza scomodare la prole.

Modificato da Lucanik-san

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Un post pieno di niente: cosa ci sarebbe di scandaloso in un uomo quarantenne che tromba con persone diverse non ci è dato sapere.

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Un post pieno di niente: cosa ci sarebbe di scandaloso in un uomo quarantenne che tromba con persone diverse non ci è dato sapere.

Sei tu che non vuoi sapere.

Ti sei risposto da solo: c'è che è un UOMO, non più un ragazzo. Ci sarà un motivo se le due categorie sono state distinte con nomenclature diverse.

Altrimenti, giacchè dobbiamo abbattere qualsiasi tabù legato all'età, mandiamo i 40enni all'asilo (molti lo meriterebbero sul serio, a dire il vero) a colorare le figure ed i bambini in laboratorio a scoprire nuovi vaccini. "Cosa ci sarebbe di scandaloso in ciò, non ci è dato sapere". [cit.]

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È un uomo quindi non può trombare con persone diverse. Il senso continua a non esserci.

(Che poi, fosse a dirmelo un quarantenne, no! Me lo sta dicendo un coeteaneo..)

Modificato da Iro

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1) Attenzione, temo tu abbia fatto un pò di confusione: stai giustamente scartando l'idea secondo cui sia necessaria l'intesa 100%, dagli hobby ai momenti intimi, per mandare avanti una storia. Ma il fatto di risolvere i problemi (o comunque di non crearli) è tutto un altro paio di maniche. Mi auguro per te che non stia cercando di dire che saresti anche disposto a vivere al fianco di una persona che ti distoglie dallo studio/lavoro o peggio che porta in famiglia vento di tempesta e ti mette contro tutti gli altri affetti a te più cari: in quel caso ci potrà essere tutta l'intesa spirito-materiale che vuoi, ma qualsiasi persona normale non reggerebbe il ritmo della vita (sociale in generale, non sentimentale) impossibile che si verrebbe così a creare.

Ho precisato appunto che una persona deve amarti per quello che sei e rimetterti in questione solo per quello che non sei. Ogni relazione che ci impedisce di essere quello che siamo è un peso di cui bisogna disfarsi il prima possibile. E' meglio non essere legati con nessuno piuttosto che legarsi con qualcuno che ci costringe a rinunciare a delle parti importanti della nostra vita.

In compenso, un buon partner è capace di farti riconoscere quello che sei con più precisione di quanto tu ne saresti capace da solo, facendoti eliminare molte possibilità inconsistenti che avevi adottato solo per le necessità della vita comune. Quindi la critica del partner può essere non solo innocua, ma pure benefica per farci vivere meglio, come lo è la critica di un amico che ci spinge a correggere delle idee buone ma mal formulate.

Quello che volevo dire è che non bisogna aspettarsi l'idillio puro e assoluto in una relazione, poiché ciò la renderebbe assolutamente noiosa per chiunque, soprattutto col tempo. Resta che vi sono buone e cattive critiche, e quando le critiche ti annientano piuttosto che renderti più forte è segno che la relazione vada abbandonata.

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Perchè essere adulti non significa soltanto avere una barba ed un paio di rughe. Significa anche e soprattutto essersi evoluti negli atteggiamenti e nei rapporti con i propri simili, oltre che con sè stessi. E se il poco maturo (o animalesco che dir si voglia, termine da voi stessi precedentemente usato) comportamento da te e Pum descritto si può addire ad un ragazzo ancora da farsi, ad un uomo fatto no.

Così come è sgradevole assistere a un adolescente che si atteggia a grande, è abbastanza ridicolo vedere uno stagionato signore convinto che per lui l'orologio si sia fermato a quando da giovane vestiva i panni del playboy da strapazzo.

Nella società ci vuole un minimo di ordine e rispetto dei propri ruoli: se tutti gli adulti si comportassero da ragazzini e tutti i ragazzini da adulti, sfoceremmo nell'anarchia e non ci capiremmo più una cippa.

E' una scelta difficile e coraggiosa se vogliamo, ma ad un certo punto della propria esistenza bisogna decidere di cambiar vita e mettere alla porta certe bizze giovanili, se non si vuol restare eterni incompiuti/bamboccioni oltre che un tantino codardi.

No vabbe', se un quarantenne vuole continuare ad accoppiarsi allegramente con qualsiasi essere di sesso femminile ci stia non ci vedo niente di male, se ha moglie e figli ci sarà qualche cosa che non va nel matrimonio o nella famiglia in generale (imho), ma se è un single non ci vedo assolutamente nulla di male. E' divertimento.

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È un uomo quindi non può trombare con persone diverse. Il senso continua a non esserci.

(Che poi, fosse a dirmelo un quarantenne, no! Me lo sta dicendo un coeteaneo..)

Un coetaneo più lungimirante di te, evidentemente.

Il capobranco di un gruppo di gorilla o di leoni tromba per diletto senza ritegno con individui diversi. Un UOMO per essere considerato tale, dopo aver sfogato in gioventù gli istinti animali e gli impulsi primitivi (che eppure un tempo ci guidavano del tutto, ma avremo pur fatto qualche passo avanti dallo stadio di Ominide, poffarbacco!), nella fase matura deve saper disciplinare un minimo la propria vita sessuale e non, altrimenti nulla lo distinguerebbe da un Australopiteco. Chiaramente il problema non si pone per il MASCHIO.

No vabbe', se un quarantenne vuole continuare ad accoppiarsi allegramente con qualsiasi essere di sesso femminile ci stia non ci vedo niente di male, se ha moglie e figli ci sarà qualche cosa che non va nel matrimonio o nella famiglia in generale (imho), ma se è un single non ci vedo assolutamente nulla di male. E' divertimento.

Come sopra, con l'aggiunta che ho omesso volontariamente il caso del coniugato (ancora peggio se con prole), dando per scontata la gravità della cosa.

Modificato da Lucanik-san
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Fammi capire bene, tu hai più o meno la mia età, pretendi di capire come funzionino le persone a quarant'anni, tirando fuori definizioni di 'uomo' mai sentite prima d'ora e parlando di 'disciplina sessuale' come se fosse una cosa oggettiva?

E comunque, sarai anche più lungimirante (mah..), ma che una persona senza la minima esperienza in fatto di relazioni sentimentali (come tu stesso testimoni) venga a volermi dire quale è il modo giusto di relazionarsi e quale no mi fa abbastanza ridere :\ tale e quale alla storia del marzialista e del coltello

Modificato da Iro

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Fammi capire bene, tu hai più o meno la mia età, pretendi di capire come funzionino le persone a quarant'anni, tirando fuori definizioni di 'uomo' mai sentite prima d'ora e parlando di 'disciplina sessuale' come se fosse una cosa oggettiva?

E comunque, sarai anche più lungimirante (mah..), ma che una persona senza la minima esperienza in fatto di relazioni sentimentali (come tu stesso testimoni) venga a volermi dire quale è il modo giusto di relazionarsi e quale no mi fa abbastanza ridere :\ tale e quale alla storia del marzialista e del coltello

Sì, dal momento che il paragone col regno animale che ho addotto mi pare non smentibile (e infatti non lo hai smentito, ci hai girato attorno), così come l'interpretazione di uomo. Altrimenti, qual è la tua? "Colui il quale lo ha più lungo" o "acchiappavagine"? Se dovessi sbagliarmi, ti invito a correggere il tiro, dato che dalle tue parole fai trasparire questo. Se invece ci ho visto giusto, beh padronissimo tra 20 anni di fare il maschio piuttosto che l'uomo: la vita è tua e ne fai quello che vuoi, liberissimo di snobilitarla/sprecarla in questo modo bieco. Io me ne guarderò bene dal bistrattare così un dono prezioso come la vita.

Giusto per dovere di cronaca: uomo non è che chi ha cento donne ma chi ne ha una e la tratta da regina, e non è una frase fatta. (sempre ad una certa età, s'intende, non si può certo pretendere una tale profondità di pensiero da un adolescente alle prese coi primi batticuori)

Ma guarda, io rido leggendo te: perdona la durezza, ma non solo non basta essersi infilati quattro preservativi o aver menato un paio di slinguazzate per aver capito tutto della vita, anzi in taluni casi può addirittura confondere le idee ed ho davanti a me la prova vivente.

-----------------

Per il resto è inutile continuare a flammare (oltre che andare mostruosamente OT, ricordo che il topic una volta era sulla bellezza femminile), non è la prima volta che abbiamo scontri di questo tipo, con te è una causa ormai persa in partenza. Nel mio primo intervento rivolto a lor signore credo di essere stato abbastanza diplomatico (e continuo ad esserlo nei limiti del possibile), ma tu come al solito hai iniziato a buttarla sul personale (età, esperienze).

Io ci ho provato, ma se dall'altro lato non trovo collaborazione...

Modificato da Lucanik-san

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Luca, senza offesa ma non reputo neanche necessario leggere i tuoi ultimi chilometrici post: La tua conoscenza delle donne si limita alle foto, ai siti porno e ai tuoi valori assolutamente poco adeguati detti da uno che non ha mai avuto esperienze come quelle di cui parli.

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Ma hai qualche problema con le ragazze e\o col sesso? No perché non sembri capacitarti del fatto che le persone sono libere di avere la vita sessuale che vogliono, e non sono costretti ad avere la tua visione bigotta delle relazioni. Sai, consiste in questo la libertà.

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Ma hai qualche problema con le ragazze e\o col sesso? No perché non sembri capacitarti del fatto che le persone sono libere di avere la vita sessuale che vogliono, e non sono costretti ad avere la tua visione bigotta delle relazioni. Sai, consiste in questo la libertà.

Anche se li avessi non li verrei certo a confessare a uno come te: un tegamino di c...fatti tuoi no?

BTW, devo dedurre che ci avevo visto giusto da questa risposta (o forse dovrei dire "non risposta", come il tuo solito) frustrata/complessata/punta sul vivo? A quanto pare sì: povero te...

Se fossi invidioso come dici dovrei sparare a zero sui miei coetanei che, a parità di possibilità, sicuramente hanno una vita sessuale più attiva della mia; ma anche no, dato che non hanno alcuna colpa se non quella di essere ragazzi e comportarsi come tali, se di colpa si può parlare. Scelte di vita, non ho nulla contro di loro.

Lo ho invece contro chi non e' ragazzo ma si comporta come tale, volendo mascherare una età che, piaccia o no, avanza: è abbastanza presuntuoso fermare le lancette dell'orologio o tanto più sfidare il tempo, vanno accettati i limiti sopravanzanti. Come potrei provare invidia verso qualcuno su un piano così diverso dal mio (età)? Semmai pena.

Nessuno voleva costringere nessuno, semmai ho solo espresso una dura ma libera e argomentata critica verso una categoria di persone. Certo che sono liberi di scegliersi la vita sessuale a loro più congeniale, ma al contempo, come per ogni gesto, vanno assunte le proprie responsabilità: allo stesso modo un terzo sarà libero di criticarli, critica che tuttavia DOVRA' essere accettata (non necessariamente seguita) per le responsabilità di cui sopra. In QUESTO consiste la libertà in qualsiasi forma di democrazia, non in ciò che ti fa comodo a seconda delle circostanze.

Ah,

prima ed ultima volta che apostrofi me o le mie visioni bigotti.

Luca, senza offesa ma non reputo neanche necessario leggere i tuoi ultimi chilometrici post: La tua conoscenza delle donne si limita alle foto, ai siti porno e ai tuoi valori assolutamente poco adeguati detti da uno che non ha mai avuto esperienze come quelle di cui parli.

Dovresti, invece. Impareresti un sacco di cosucce interessanti e rischieresti addirittura di condividere qualche mio pensiero.

E comunque ribadisco:

non solo non basta essersi infilati quattro preservativi o aver menato un paio di slinguazzate per aver capito tutto della vita, anzi in taluni casi può addirittura confondere le idee.

Modificato da Lucanik-san

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Lucanik, tu sembri partire dal presupposto che un adulto single che sceglie di avere più rapporti consenzienti ed effimeri con partner altrettanto consenzienti e coscienti di quanto stanno facendo sia per forza di cose una persona immatura. A me sembra immaturo solo colui che promette più di quanto possa mantenere e che gioca con i sentimenti del partner solo per ottenere la soddisfazione sessuale senza assumere le conseguenze della propria dissimulazione ; se invece però i due stanno al gioco non vedo quale sia il problema, è come organizzare un incontro di boxe e poi lamentarsi che la gente si tira pugni a vicenda...

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lucanik, mi spiegheresti in che modo due adulti single e consenzienti che fanno del sesso senza essere sposati (o in una relazione) sono un danno per se stessi e/o per la società?

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Lucanik, tu sembri partire dal presupposto che un adulto single che sceglie di avere più rapporti consenzienti ed effimeri con partner altrettanto consenzienti e coscienti di quanto stanno facendo sia per forza di cose una persona immatura. A me sembra immaturo solo colui che promette più di quanto possa mantenere e che gioca con i sentimenti del partner solo per ottenere la soddisfazione sessuale senza assumere le conseguenze della propria dissimulazione ; se invece però i due stanno al gioco non vedo quale sia il problema, è come organizzare un incontro di boxe e poi lamentarsi che la gente si tira pugni a vicenda...

Infatti io parlavo dell'individuo che promette ciò che può mantenere, non di più.

Più che altro il mio era un discorso di indole. Al contrario degli animali, i cui organi genitali sono notoriamente come dei cessi pubblici, l'uomo è per natura destinato a concludere la sua esistenza monogamo, superata una fase giovanile poligama. Ma solo giovanile. Ecco, il comportamento in questione lo trovo una sindrome di Peter Pan, un castrare forzatamente una parte del proprio essere, una paura di crescere paradossalmente, perchè sicuramente il grande salto, che si chiami relazione fedele, matrimonio o figli, necessita di più responsabilità/maturità di una vita da "puttaniere": convinti che il primo sia un passo più lungo della loro gamba, si rifugiano nel piano B, il più abbordabile.

Proprio come farebbe un ragazzino insicuro ed intimorito: se quest'ultimo è però giustificato, non lo è un uomo di mezza età a cui si presume siano cresciute le "palle" in senso più figurato che fisico. Ora, una scappatella ci può stare, forse due, (siamo umani) ma quando diventa un modus operandi le cose cambiano. Le donne non sono fettuccine da impanare di cui cibarsi a turno.

Si tratta di imparare a gestire la recente rivoluzione dei costumi sessuali, senza abusarne: è una prova di maturità, un pò come una grossa vincita al Superenalotto.

lucanik, mi spiegheresti in che modo due adulti single e consenzienti che fanno del sesso senza essere sposati (o in una relazione) sono un danno per se stessi e/o per la società?

Per la società generale in nessun modo, e ci mancherebbe pure, o il codice ci avrebbe già pensato.

Nella relazione va' da se' che e' mancanza di rispetto verso la propria partner, coniuge o fidanzata che sia; a quel punto o la si lascia prima di fare castronerie oppure non ci si impegnava affatto, se proprio non si riesce a tenere a freno l'attrezzo.

Larm stesso citava la sofferenza come l'eventualità da evitare: e no, e' inutile nascondere, prima o poi i nodi vengono al pettine, ed è peggio, tanto per uno quanto per l'altra.

Nei restanti casi si accorgeranno da anziani quanto si siano dati da soli la zappa sui piedi, quando il loro amichetto sarà ormai troppo usurato per conquistarsi altri effimeri affetti con cui far finta di tenersi compagnia: il Dongiovanni morirà solo, non circondato dall'affetto che solo una compagna fissa/moglie/figlia possono trasmettere.

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Infatti io parlavo dell'individuo che promette ciò che può mantenere, non di più.

Più che altro il mio era un discorso di indole. Al contrario degli animali, i cui organi genitali sono notoriamente come dei cessi pubblici, l'uomo è per natura destinato a concludere la sua esistenza monogamo, superata una fase giovanile poligama

Esimio professor Lucanik-san, indirizzo antropologia, può mostrare a me e al resto del mondo scientifico le prove (ovviamente scientifiche) di ciò che ha appena affermato?

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@lucanik

ho detto "single" e "senza essere sposati o in una relazione", quindi il problema della sofferenza di una terza persona non si pone. chiaro che se una relazione esiste già si tratta di un gesto abbastanza sconsiderato.

per il resto ti faccio presente che non tutte le persone del mondo cercano relazioni amorose durature e questo non è necessariamente un problema per loro. dovresti smetterla di pensare in termini assolutistici e iniziare a considerare che ciò che a te sembra assurdo (peraltro senza alcuna cognizione di causa) può risultare l'opzione migliore per altre persone.

p.s. la monogamia è un costrutto sociale del mondo moderno.

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Infatti io parlavo dell'individuo che promette ciò che può mantenere, non di più.

Più che altro il mio era un discorso di indole. Al contrario degli animali, i cui organi genitali sono notoriamente come dei cessi pubblici, l'uomo è per natura destinato a concludere la sua esistenza monogamo, superata una fase giovanile poligama. Ma solo giovanile. Ecco, il comportamento in questione lo trovo una sindrome di Peter Pan, un castrare forzatamente una parte del proprio essere, una paura di crescere paradossalmente, perchè sicuramente il grande salto, che si chiami relazione fedele, matrimonio o figli, necessita di più responsabilità/maturità di una vita da "puttaniere": convinti che il primo sia un passo più lungo della loro gamba, si rifugiano nel piano B, il più abbordabile.

Proprio come farebbe un ragazzino insicuro ed intimorito: se quest'ultimo è però giustificato, non lo è un uomo di mezza età a cui si presume siano cresciute le "palle" in senso più figurato che fisico. Ora, una scappatella ci può stare, forse due, (siamo umani) ma quando diventa un modus operandi le cose cambiano. Le donne non sono fettuccine da impanare di cui cibarsi a turno.

Si tratta di imparare a gestire la recente rivoluzione dei costumi sessuali, senza abusarne: è una prova di maturità, un pò come una grossa vincita al Superenalotto.

Scusami ma no, l'uomo resta naturalmente (biologicamente) poligamo per tutta la vita fino all'andropausa. Se il maschio umano non avesse tale potere di fecondazione quasi illimitata delle femmine è probabile che la specie si sarebbe già estinta molti millenni fa visto la sua costituzione corporea estremamente fragile. Restare poligamo o diventare monogamo è una scelta libera di ogni individuo fatta sulla base delle proprie necessità personali. E' sbagliatissimo e dannoso imporre a tutti gli uomini di adeguarsi ad una morale che non è conforme ai propri bisogni vitali : il meglio che otterresti è tradimento e falsità, il peggio è violenza pura a causa delle pulsioni represse e mai sfogate.

Potresti già ringraziare il fatto che la maggior parte di quelli che scelgono la poligamia abbiano perlomeno il buon gusto di usare delle protezioni affinché dai loro rapporti di puro piacere non nascano figli indesiderati ; questo è già un segno di civiltà e di responsabilità abbastanza forte.

Poi nel tuo discorso fai come se non esistessero donne libertine a cui piace semplicemente scopare senza avere legami, quando invece la realtà è contro di te... Ti sei mai domandato perché la morale occidentale è sempre stata così rigida in particolare sulle donne ? Il senso del pudore è maschile, non femminile. Non è certo Adamo che ha mangiato la mela di sua spontanea volontà.

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Ecco, il comportamento in questione lo trovo una sindrome di Peter Pan, un castrare forzatamente una parte del proprio essere, una paura di crescere paradossalmente...

...oppure solo voglia di scopare con più persone :O

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...oppure solo voglia di scopare con più persone :O

O:

Decisamente no D:

Esimio professor Lucanik-san, indirizzo antropologia, può mostrare a me e al resto del mondo scientifico le prove (ovviamente scientifiche) di ciò che ha appena affermato?

Professore? Esimio? Antropologia? Prove? :/ Hai voglia di scherzare, Shika? Dico, hai mai guardato un qualsiasi documentario, anche il più minchiettino che ti sia capitato a tiro? No, perchè sarebbe come chiedermi di addurre le prove delle strisce bianconere delle zebre. Lo sai che sono bianconere, vero? Non vorrei averti spoilerato nient'altro! :x

@lucanik

ho detto "single" e "senza essere sposati o in una relazione", quindi il problema della sofferenza di una terza persona non si pone. chiaro che se una relazione esiste già si tratta di un gesto abbastanza sconsiderato.

dovresti smetterla di pensare in termini assolutistici e iniziare a considerare che ciò che a te sembra assurdo (peraltro senza alcuna cognizione di causa) può risultare l'opzione migliore per altre persone.

p.s. la monogamia è un costrutto sociale del mondo moderno.

Non l'ho saltato, l'ho fatto presente di proposito: non si sa mai, viste certe "perle" che ho già letto qui.

Ah! Quindi trovarsi vecchio e decrepito, malato di cancro, AIDS o chissà cosa, costretto a curarsi da solo e a badare a sè stesso senza un'anima viva intorno (con una badante al massimo, che resta sempre una estranea, peraltro sempre se si ha la possibilità economica) può risultare l'opzione migliore per altre persone? Fantastico! Allora sono ben felice di essere io quello strano qui, sul serio!

Se questa prospettiva è assolutistica allora io sono Charlie Chaplin, dato che a nessuna persona raziocinante piacerebbe trovarsi in questa situazione.

P.s. A maggior ragione...perchè, noi in che epoca viviamo, nel Medioevo? (Oddio, certe volte la nostra era gli somiglia anche un pò)

1) Scusami ma no, l'uomo resta naturalmente (biologicamente) poligamo per tutta la vita fino all'andropausa.

2) Restare poligamo o diventare monogamo è una scelta libera di ogni individuo fatta sulla base delle proprie necessità personali. E' sbagliatissimo e dannoso imporre a tutti gli uomini di adeguarsi ad una morale che non è conforme ai propri bisogni vitali

3) Potresti già ringraziare il fatto che la maggior parte di quelli che scelgono la poligamia abbiano perlomeno il buon gusto di usare delle protezioni affinché dai loro rapporti di puro piacere non nascano figli indesiderati ; questo è già un segno di civiltà e di responsabilità abbastanza forte.

4) Poi nel tuo discorso fai come se non esistessero donne libertine a cui piace semplicemente scopare senza avere legami, quando invece la realtà è contro di te... Ti sei mai domandato perché la morale occidentale è sempre stata così rigida in particolare sulle donne ? Il senso del pudore è maschile, non femminile. Non è certo Adamo che ha mangiato la mela di sua spontanea volontà.

1) Biologicamente, appunto. Ma non stavamo tenendo una lezione di biologia, credo, semmai discutendo di una condotta sociale.

2) Non ci piove. Ma dovrai ammettere che, perlomeno in Europa, non a caso è l'uomo monogamo ad essere in maggioranza a discapito di quello poligamo e non viceversa come è giusto che sia, altrimenti non ci spiegheremmo perchè quest'ultimo agisce perlopiù di nascosto e non alla luce del sole. Non è che siccome qualche allupato, tra le tante cose da collezionare (tappi, francobolli, figurine...) sceglie proprio le ragazze, allora il nostro Continente ed in particolare l'Italia sia diventato di colpo un paese Islamista, eh. Non perdiamo di vista eccezioni e normalità, fermo restando che nessuno vuol intaccare la loro libertà: esprimere un semplice parere a proposito, per quanto aspro, non credo lo sia.

3) Ah beh, allora...

Se così non fosse non starei neanche qui a discuterne, quindi...

4) Non l'ho dimenticato, solo che un pò troppo spesso qui da noi il gentil sesso fa da capro espiatorio: prostitute, provocatrici, sfasciafamiglie, vipere, incarnazione del demonio, ecc ecc.

Mi passate il termine? Puttanate, inventate di sana pianta dall'uomo con la coda di paglia. Certo, quel genere di donna è assai diffuso, ma fintanto che lui non fa centro, lei per quanto ninfomane non può nulla. E' tutto lì il segreto, nel self control. Ecco un'altra qualità che ci (dovrebbe) distingue(re) dai nostri lontani cugini animali.

Le centinaia di migliaia di uomini che per quarant'anni hanno fatto sesso solo con una, massimo due donne allora sono più fessi degli altri? Al contrario, lodevoli per il loro ferreo senso di fedeltà e autocontrollo. Poichè questi ultimi due non sono superpoteri, non vedo perchè gli altri, persone ugualmente normali, non possano riuscirci. Forse è che fa comodo approfittare della disinibita di turno per poi lavarsi le mani e darle addosso.

Modificato da Lucanik-san

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(È impossibile ragionare con Lucanik: ogni volta che gli si risponde lui nega la nostra tesi con un'affermazione sbagliata, a quel punto noi lo correggiamo, lui a sua volta ci ri-corregge (sempre sbagliando), e avrà sempre la risposta pronta, continuando finchè l'uomo sano di mente non abbandonerà una causa evidentemente persa.)

Riguardo al discorso fra noi due, è dannatamente OVVIO che mi riferisco alle prove del fatto che l'uomo sia monogamo ( cosa appunto smentita da larm) e non capisco sinceramente come si possa fraintendere una cosa talmente semplce...

Ah mi è piaciuta moltissimo questa parte

p.s. la monogamia è un costrutto sociale del mondo moderno.
P.s. A maggior ragione...perchè, noi in che epoca viviamo, nel Medioevo? (Oddio, certe volte la nostra era gli somiglia anche un pò)

Rispiego e sarò sicuramente anticipato da qualcuno: la monogamia sel'è inventata la società moderna, ergo non è nei comportamenti biologici dell'homo sapiens.

Le centinaia di migliaia di uomini che per quarant'anni hanno fatto sesso solo con una, massimo due donne allora sono più fessi degli altri? Al contrario, lodevoli per il loro ferreo senso di fedeltà e autocontrollo. Poichè questi ultimi due non sono superpoteri, non vedo perchè gli altri, persone ugualmente normali, non possano riuscirci. Forse è che fa comodo approfittare della disinibita di turno per poi lavarsi le mani e darle addosso.

E ancora una volta tu dai per scontato che avere pochi partner sia "meglio" che averne tanti. IMO significa scopare di meno. IYO significa avere queste doti di cui parli... ma non sono virtù, perchè l'uomo nel mondo di oggi è libero di avere quanti partner vuole! È come dire "quell'uomo riesce a tagliare l'erba con le forbici da unghie molto velocemente" Non è una dote, esiste il tagliaerba!

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Gli occhi vedono quello che gli vuole far vedere il cervello: Una ragazza può essere brutta non bella quanto vuoi, ma se riesce a farti innamorare del suo carattere, delle sue parole, della sua risata, non c'è niente da fare.

è un pensiero poetico ma vero: Mi ero innamorato di una che aveva un naso che di profilo era a triangolo rettangolo, una cosa assurda. Ma mi ero innamorato, perché un difetto così insignificante davanti a una personalità bellissima scompare.

Che parole bellissime! Quanta poesia! Questa sì che è estasi mentale. Finalmente un commento adatto al titolo del topic.

Sono felice che qualcuno la pensi come me! Grazie Loc, stasera sono proprio felice!!! ^^

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4) Non l'ho dimenticato, solo che un pò troppo spesso qui da noi il gentil sesso fa da capro espiatorio: prostitute, provocatrici, sfasciafamiglie, vipere, incarnazione del demonio, ecc ecc.

Mi passate il termine? Puttanate, inventate di sana pianta dall'uomo con la coda di paglia. Certo, quel genere di donna è assai diffuso, ma fintanto che lui non fa centro, lei per quanto ninfomane non può nulla. E' tutto lì il segreto, nel self control. Ecco un'altra qualità che ci (dovrebbe) distingue(re) dai nostri lontani cugini animali.

Le centinaia di migliaia di uomini che per quarant'anni hanno fatto sesso solo con una, massimo due donne allora sono più fessi degli altri? Al contrario, lodevoli per il loro ferreo senso di fedeltà e autocontrollo. Poichè questi ultimi due non sono superpoteri, non vedo perchè gli altri, persone ugualmente normali, non possano riuscirci. Forse è che fa comodo approfittare della disinibita di turno per poi lavarsi le mani e darle addosso.

scusa, ma dove l'hai letto che giudichiamo fesso un uomo che sta con una donna sola? ognuno ha il diritto di fare le proprie scelte, e fintanto che non ledono la libertà altrui e non provocano danno a cose o persone può fare quello che cazzo gli pare senza dover render conto a nessuno. davvero, è il principio basilare del "vivi e lascia vivere". per lo stesso motivo non vedo perché chi è stato con decine di donne (o di uomini) nella propria vita debba essere considerato una persona priva di autocontrollo, fedeltà (ma verso chi, poi, se un partner fisso non esiste?) e dalla dubbia morale.

e non riesci ancora a capire che le persone sono diverse: c'è chi ha bisogno di un partner fisso e chi invece non lo può sopportare, e costringere qualcuno a compiere scelte diverse da quelle della propria natura porterà invariabilmente, come diceva larm sopra, a litigi, divorzi, frustrazioni o suicidi.

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1) Biologicamente, appunto. Ma non stavamo tenendo una lezione di biologia, credo, semmai discutendo di una condotta sociale.

Quindi quando tu diventi un "essere sociale" il tuo organismo cessa automaticamente tutte le sue funzioni biologiche ?

Oltre a questo, come detto da Gika non hai ancora spiegato in che modo la condotta sociale dell'uomo adulto che ha relazioni libere con persone adulte e consenzienti sia riprovevole in sé (escludo casi come quelli dei leader politici che di fatto hanno in mano la responsabilità del paese e sarebbero tenuti a dare il buon esempio.)

2) Non ci piove. Ma dovrai ammettere che, perlomeno in Europa, non a caso è l'uomo monogamo ad essere in maggioranza a discapito di quello poligamo e non viceversa come è giusto che sia, altrimenti non ci spiegheremmo perchè quest'ultimo agisce perlopiù di nascosto e non alla luce del sole. Non è che siccome qualche allupato, tra le tante cose da collezionare (tappi, francobolli, figurine...) sceglie proprio le ragazze, allora il nostro Continente ed in particolare l'Italia sia diventato di colpo un paese Islamista, eh. Non perdiamo di vista eccezioni e normalità, fermo restando che nessuno vuol intaccare la loro libertà: esprimere un semplice parere a proposito, per quanto aspro, non credo lo sia.

Hai mai sentito parlare di liberalismo e di borghesia ? Del concetto di proprietà privata ? Se sì, dovresti capire che la monogamia è stata per lungo tempo una semplice giustificazione del diritto patriarcale per garantirsi una discendenza. Lo sapevi che la cintura di castità femminile è stata introdotta solo all'epoca del Rinascimento e che si è cominciato ad usarla in modo diffuso solo durante il XIX° secolo ?

4) Non l'ho dimenticato, solo che un pò troppo spesso qui da noi il gentil sesso fa da capro espiatorio: prostitute, provocatrici, sfasciafamiglie, vipere, incarnazione del demonio, ecc ecc.

Mi passate il termine? Puttanate, inventate di sana pianta dall'uomo con la coda di paglia. Certo, quel genere di donna è assai diffuso, ma fintanto che lui non fa centro, lei per quanto ninfomane non può nulla. E' tutto lì il segreto, nel self control. Ecco un'altra qualità che ci (dovrebbe) distingue(re) dai nostri lontani cugini animali.

Le centinaia di migliaia di uomini che per quarant'anni hanno fatto sesso solo con una, massimo due donne allora sono più fessi degli altri? Al contrario, lodevoli per il loro ferreo senso di fedeltà e autocontrollo. Poichè questi ultimi due non sono superpoteri, non vedo perchè gli altri, persone ugualmente normali, non possano riuscirci. Forse è che fa comodo approfittare della disinibita di turno per poi lavarsi le mani e darle addosso.

Stai generalizzando dei valori etici personali (discutibili) per farli valere per chiunque, oltre a mancare del tutto la realtà di una relazione di coppia : se due persone fanno sesso insieme per tutta la vita escludendo molte altre relazioni non è perché sono dei veri duri, degli eroi o degli asceti, ma semplicemente perché gli piace talmente tanto la compagnia dell'altra persona che sono naturalmente portati a fare di tutto per non perderla, oppure perché ad un certo punto risulta più economico fare l'amore con una persona sola piuttosto che entrare nei giochi complessi della seduzione. Il solo e unico metro per valutare la nostra condotta è la risposta del partner, e la società deve onestamente farsi gli affari propri per quanto riguarda i rapporti intimi degli individui. Smettere di giudicare gli altri mi sembra un buon punto di partenza, perlomeno quando la loro condotta non ha nessun effetto negativo diretto e provato sulla mia esistenza.

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Lucanik, da come parli sembra che per te tutti gli uomini sopra la quarantina debbano essere preti (nel senso letterale della parola, non come quelli che si sentono sempre alle Iene e programmi simili) finchè non trovano l'anima gemella a cui rimanere fedele per tutta la vita...

Ora, io non so e non voglio sapere (perchè sono fatti tuoi e di nessun altro, me compreso) se hai già avuto un rapporto sessuale o no, ma se non l'hai ancora avuto ti consiglio di tornare a leggere i tuoi commenti quando troverai una ragazza con cui farai sesso, e vedere se la pensi ancora nello steso modo. Tutto imho, ovviamente. E senza rancore. ^^

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(modificato)

(...che poi il topic si intitola "la bellezza femminile", non "il matrimonio e i rapporti")

(E' quello che cercavo di ricordare io qualche post fa, peccato che nessuno mi abbia cagato, presi com'erano dalla foga di placcarmi in gruppo stile rugby)

(È impossibile ragionare con Lucanik: ogni volta che gli si risponde lui nega la nostra tesi con un'affermazione sbagliata, a quel punto noi lo correggiamo, lui a sua volta ci ri-corregge (sempre sbagliando), e avrà sempre la risposta pronta, continuando finchè l'uomo sano di mente non abbandonerà una causa evidentemente persa.)

Riguardo al discorso fra noi due, è dannatamente OVVIO che mi riferisco alle prove del fatto che l'uomo sia monogamo ( cosa appunto smentita da larm) e non capisco sinceramente come si possa fraintendere una cosa talmente semplce...

la monogamia se l'è inventata la società moderna, ergo non è nei comportamenti biologici dell'homo sapiens.

E ancora una volta tu dai per scontato che avere pochi partner sia "meglio" che averne tanti. IMO significa scopare di meno. IYO significa avere queste doti di cui parli... ma non sono virtù, perchè l'uomo nel mondo di oggi è libero di avere quanti partner vuole! È come dire "quell'uomo riesce a tagliare l'erba con le forbici da unghie molto velocemente" Non è una dote, esiste il tagliaerba!

(Pensavo che ad avere la risposta pronta fosse solo chi è consapevole di aver ragione :O perlomeno credo sia abbastanza difficile scrivere decine di post - per di più assai prolissi - tutti colmi di cazzate arrampicaspecchi, per quanta fantasia possa avere. Qualcosa giusta l'avrò detta, ti pare? No, perchè qua sembra che stia vomitando solo frasi senza senso. A volte ho la sensazione che non leggiate i miei post per la loro lunghezza e vi inventiate le mie risposte, sbagliando le vostre di conseguenza.)

Larm ha detto che l'uomo è poligamo BIOLOGICAMENTE, e d'accordo, ma c'entra come un cavolo a merenda: si stava dibattendo su delle dinamiche SOCIALI, perdindirindina! >.<

Infatti noi siamo Homines Sapiens Sapiens, non Homines Sapiens e basta :/

evo.jpg

Certamente che l'autocontrollo e la fedeltà sono doti, mica esiste una macchina artificiale che ti facilita le cose inculcandotele a domicilio, come invece esiste la macchina artificiale (falciatrice) che facilita di molto le cose rispetto alle forbici!

ognuno ha il diritto di fare le proprie scelte, e fintanto che non ledono la libertà altrui e non provocano danno a cose o persone può fare quello che cazzo gli pare senza dover render conto a nessuno.

"vivi e lascia vivere".

per lo stesso motivo non vedo perché chi è stato con decine di donne (o di uomini) nella propria vita debba essere considerato una persona priva di autocontrollo, fedeltà (ma verso chi, poi, se un partner fisso non esiste?) e dalla dubbia morale.

e non riesci ancora a capire che le persone sono diverse: c'è chi ha bisogno di un partner fisso e chi invece non lo può sopportare, e costringere qualcuno a compiere scelte diverse da quelle della propria natura porterà invariabilmente, come diceva larm sopra, a litigi, divorzi, frustrazioni o suicidi.

Bene, quindi anche io sono altrettanto libero di criticarli, tanto mica le mie parole al vetriolo arrecano danno a qualcuno, tanto più che non mi risulta ci sia qualche quarantenne in ascolto qui. (Carma non vale, mi riferivo AI quarantenni, non ALLE)

Ah, non sapevo che una critica come tante significasse non lasciar vivere qualcuno. E poi ero io l'assolutista, sisi.

Perchè come ogni cosa il troppo storpia.

Non lo scopri tu ora che sono diverse :/ li invitavo soltanto a non piangersi poi addosso se andranno incontro ad una fine dei giorni orribile come quella che ho descritto, per nulla utopistica.

1) Quindi quando tu diventi un "essere sociale" il tuo organismo cessa automaticamente tutte le sue funzioni biologiche ?

2) Oltre a questo, come detto da Gika non hai ancora spiegato in che modo la condotta sociale dell'uomo adulto che ha relazioni libere con persone adulte e consenzienti sia riprovevole in sé (escludo casi come quelli dei leader politici che di fatto hanno in mano la responsabilità del paese e sarebbero tenuti a dare il buon esempio.)

3) Hai mai sentito parlare di liberalismo e di borghesia ? Del concetto di proprietà privata ? Se sì, dovresti capire che la monogamia è stata per lungo tempo una semplice giustificazione del diritto patriarcale per garantirsi una discendenza. Lo sapevi che la cintura di castità femminile è stata introdotta solo all'epoca del Rinascimento e che si è cominciato ad usarla in modo diffuso solo durante il XIX° secolo ?

4) Il solo e unico metro per valutare la nostra condotta è la risposta del partner, e la società deve onestamente farsi gli affari propri per quanto riguarda i rapporti intimi degli individui. Smettere di giudicare gli altri mi sembra un buon punto di partenza, perlomeno quando la loro condotta non ha nessun effetto negativo diretto e provato sulla mia esistenza.

1) Le dinamiche sociali mica corrispondono necessariamente ai meccanismi biologici, ed infatti...

2) "A volte ho la sensazione che non leggiate i miei post per la loro lunghezza [...], sbagliando le vostre risposte di conseguenza". [cit. me]

C.V.D.

3) Yeah, so what? Non vedo come questa tautologia retrò possa smentire il mio quadro generale di mono e poligami nel 2011.

4) Ma anche no. Fintanto che il mio giudizio non sarà sanzionabile non vedo perchè dovrei censurarmi, non l'ha mica ordinato il dottore di criticare soltanto ciò che provoca conseguenze negative dirette sul mio ego. Mi infiltrassi nelle case a fare voyeurismo potrei anche darti ragione, ma dal momento che sono su un forum pubblico a ragionare per linee generali e non su casi concreti, non mi sento nè un ficcanaso nè tantomeno in torto.

Lucanik, da come parli sembra che per te tutti gli uomini sopra la quarantina debbano essere preti (nel senso letterale della parola, non come quelli che si sentono sempre alle Iene e programmi simili) finchè non trovano l'anima gemella a cui rimanere fedele per tutta la vita...

Questa è buona! E meno male che ho pure scritto che qualche scappatella può capitare, visto e considerato che siamo umani. Semplicemente non condivido fare della sveltina un sistema di vita, stop. E da qui all'essere preti ce ne corre, abbi pazienza Diego.

Modificato da Lucanik-san

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Tu intendi "scappatella" il fatto che qualcuno con moglie ed eventuali figli vada con la prima che passa. Ma, come ti hanno detto praticamente tutti, se un single va con con la prima donna consenziente che ci sta che danni può fare alla società, a se stesso ed alla donna consenziente?

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E se una cosa del genere succedesse 10 o 100 volte, la società (che tanto meni nel discorso) che danno avrebbe?

Ancora non hai risposto a questa domanda che ti è stata posta prima... >_<

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