Negazionismo e libertà d'espressione

-FoolO-

Zoidberg
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Larm ha scritto:
Tu parli dell'epoca prima di Gheddafi spero, visto che il governo del colonnello si è sostenuto per decenni in larga parte grazie al sostegno degli Occidentali.

E la libertà di opinione esiste per chiunque, quindi se tu puoi affermare qualcosa gli altri hanno eguale diritto di risponderti facendo notare che hai detto qualcosa di sbagliato. Ciò che puo mancare è semmai il rispetto delle regole del dibattito, poiché si ha tendenza talvolta a rispondere solo per annichilire l'avversario e affermare il proprio dominio sugli altri piuttosto che per dire qualcosa di vero, di giusto e di ragionevole per tutti.

Non per fare poi la voce fuori dal campo, ma parlare di "Occidente" riferendosi solo alla situazione italiana (e al massimo americana) mi sembra quantomeno riduttivo. L'Italia si trova in mezzo tra il continente europeo e la zona mediterranea, quindi condivide dei tratti allo stesso tempo con i paesi occidentali e con i paesi arabi. La sola differenza tra l'Italia e la zona araba è che in Italia vi è il cattolicesimo e non l'islam, ma questo non significa che le due mentalità siano incompatibili, anzi.

In ogni caso se si vuole che la società migliori mi pare sia più sensato imparare e prendere esempio da coloro che stanno facendo qualcosa per migliorare la vita del loro popolo piuttosto che aspettare passivamente che siano sempre gli altri a correggerti a suon di mazzate. Mi pare abbastanza comodo denunciare la deriva di una società e poi pretendere che siano gli altri a cambiarla al posto tuo.
liberta' di opinione dove? in Germania vieni arrestato se sostieni tesi negazioniste e in italia esiste l'infame reato di apologia

molto coerente per un paese che si definisce "libero" e "democratico", quando in realta' siamo solo schiavi di un'altra dittatura, quella dell'americanismo, che invece di colonizzarci da piu' forti ci colonizzano da piu' deboli, corrompendoci alla base con la televisione, il denaro, la droga e l'alcool

io almeno credo in valori piu' sani e alti, che non formano una generazione di truzzi e troiette chee passano tutta la notte in discoteca a ballare e a cercare lo sballo, ma questa cultura venne distrutta per lasciare campo libero ai massoni ebrei che controllano l'economia americana e agli imprenditori inglesi-francesi
 
Ultima modifica di un moderatore:
L

Larm

Il divieto del negazionismo e dell'apologia del nazismo/fascismo è una soluzione provvisoria che resta necessaria finché la società non ha riuscito a elaborare nel suo seno i motivi per cui il razzismo e i totalitarismi sono qualcosa di indesiderabile per tutti gli individui. Non mi pare sia il caso né in Italia né in Germania, visto il modo in cui sono trattati gli stranieri o i "diversi" in generale in entrambe le società.

Sulla schiavitù europea nei confronti dell'America sono d'accordo, anche se dopo molti anni le mie idee sono diventate un po' meno rigide a tale proposito. Credo difatti che le cultura americana contiene come tutte le altre culture anche dei tratti positivi che dovrebbero essere valorizzati senza diventare l'oggetto di culto di massa. Il problema è che gli Americani stessi hanno difficoltà a capire i punti forti della loro cultura, figuriamoci nel resto del mondo dove arrivano perlopiù solo gli scarti di produzione dell'americanismo.

Infine, se la libertà di tutti i popoli e di tutti gli individui dev'essere rispettata, ciò vale pure per gli Americani, malgrado siano e siano stati spesso e volentieri gli autori dei più pessimi meccanismi d'oppressione delle persone.
 

Steve

il magnifico
io almeno credo in valori piu' sani e alti, che non formano una generazione di truzzi e troiette chee passano tutta la notte in discoteca a ballare e a cercare lo sballo, ma questa cultura venne distrutta per lasciare campo libero ai massoni ebrei che controllano l'economia americana e agli imprenditori inglesi-francesi
Certo, i massoni ebrei. Certo, gli imprenditori inglesi e francesi.

Mi sorge un dubbio, in tutto questo la mafia dov'è?

Mi preme renderti partecipe del fatto che nn c'è alcun complotto ebraico. Spesso le persone faticano a vedere i propri difetti e non sapendo come sopperire alle proprie mancanze cercano la causa prima delle loro sfortune. E ricadono inevitabilmente su una religione, etnia, nazionalità. Anche io la pensavo - sarebbe meglio di che non pensavo - come te. La cultura la distrugge la televisione, non per lasciare campo ai massoni ebrei ma per poter facilitare la demagogia. Questo è proprio delle democrazie occidentali. E secondo te è colpa degli ebrei? Non dovresti trovare una sola causa per molti effetti. Ma molte cause per uno. Questo è proprio della dottrina di stato, dice Vico. E te a quali alti valori ti appelli?

Ps: larm, sei diventato più neutrale si un buddista
 

-FoolO-

Zoidberg
ripassati un po' di informazioni e noterai come la maggior parte degli imprenditori e dei politici americani siano ebrei o in affari con societa' ebree, senza contare la guardia armata fatta ad israele e al fatto che in tutti gli attentati terroristici affibiati agli arabi (su tutti l'11 settembre) casualmente proprio gli ebrei si sono defilati per tempo.
 
L

Larm

-FoolO- ha scritto:
ripassati un po' di informazioni e noterai come la maggior parte degli imprenditori e dei politici americani siano ebrei o in affari con societa' ebree
" As 2.5% of the American population, Silbiger notes that 23% of the full list of 400 people on the Forbes "Rich List" are Jewish, as are 36% of the top 50. "

(Fonte)

23% dei top 400 mi pare molto lontano da "la maggior parte". La seconda parte della frase è talmente vaga nella definizione che diviene impossibile da provare scientificamente, dunque è logicamente da scartare come ogni ipotesi senza dimostrazione concreta.

A parte questo, se vuoi dire che la lobby industriale ebrea influenza la politica americana e che ha governato tutte le scelte del paese riguardo Israele, stai dicendo delle banalità che tutti conoscono. Se invece da questo vuoi dedurre che il loro sterminio risolverebbe tutti i problemi del mondo, oltre al fatto che la situazione è già stata tentata (e non ha ottenuto i risultati sperati), stai ancora dicendo cose irreali : se gli Ebrei sono i detentori della ricchezza mondiale, perché la maggior parte dei popoli del mondo hanno accettato senza problemi la loro esistenza fin dall'alba dei tempi ?

Forse bisognerebbe prima di tutto domandarsi se è giusto il nostro sistema che favorizza l'accumulazione del denaro nelle mani dei pochi a discapito del resto della gente prima di accusare coloro che hanno la sola colpa di saper accumulare meglio degli altri. Sarebbe come accusare Federer di essere un eccellente giocatore di tennis solo perché è capace di usare al meglio le regole del gioco.
 

Iro

Amministratore di condominio
liberta' di opinione dove? in Germania vieni arrestato se sostieni tesi negazioniste e in italia esiste l'infame reato di apologia
Perché invece permettere alla gente di negare la storia o di voler riportare in vita un partito criminale è giusto.
 

Gkx

Admin
Iro ha scritto:
Perché invece permettere alla gente di negare la storia o di voler riportare in vita un partito criminale è giusto.
a parte tutte le strumentalizzazioni politiche del caso (sia da parte dei fascisti che da parte dei "democratici") in un paese libero i reati di opinione non dovrebbero esistere
 

Iro

Amministratore di condominio
non so come funziona in germania - in italia il reato di apologia applica la disposizione transitoria e finale che vieta la ricostituzione del partito fascista e al contempo punisce chi fa propaganda, auspica un ritorno del suddetto o chi lo esalta. cioè, non è una legge più dura di un vilipendio della bandiera a caso

inb4 pyres
 

Gkx

Admin
Iro ha scritto:
non so come funziona in germania - in italia il reato di apologia applica la disposizione transitoria e finale che vieta la ricostituzione del partito fascista e al contempo punisce chi fa propaganda, auspica un ritorno del suddetto o chi lo esalta. cioè, non è una legge più dura di un vilipendio della bandiera a caso

inb4 pyres
perché l'MSI cos'era, il partito dell'amore?  e forza nuova?  è una legge che non è quasi mai stata applicata e di cui comunque si dovrebbe fare a meno, anche solo in nome del principio di libertà di espressione
 
L

Larm

Gkx ha scritto:
perché l'MSI cos'era, il partito dell'amore?  e forza nuova?  è una legge che non è quasi mai stata applicata e di cui comunque si dovrebbe fare a meno, anche solo in nome del principio di libertà di espressione
Non confondiamo la libertà di espressione con la libertà di fare quello che si vuole indipendentemente dall'esistenza degli altri. L'idea moderna di libertà ha sempre implicato anche l'idea di responsabilità, vale a dire la presa in conto delle necessità delle altre persone che fanno parte della mia stessa società. Ora, è onestamente assurdo sopprimere la legge sul reato d'apologia finché non ci si è assicurati tramite l'educazione che i cittadini non prenderanno piuttosto tale occasione per incitare all'odio e all'annientamento degli altri, cosa che mi pare difficile quando ancora tante persone ammirano delle idee venute dal fascismo o dal nazismo.

Mi pare chiaro che la legge da sola non servirà a rendere le persone più intelligenti e tolleranti, ma finché i governi non decideranno di risolvere i problemi alla base (dovessero pure servire molti anni per tale scopo) è inutile togliere i pochi paletti ancora esistenti in principio sperando che ciò risolverà magicamente il problema. Del resto se tutti gli individui fossero persone responsabili le leggi stesse non servirebbero a nulla.
 

-FoolO-

Zoidberg
Iro ha scritto:
Perché invece permettere alla gente di negare la storia o di voler riportare in vita un partito criminale è giusto.
negare quale storia? le fonti ufficiali dei vincitori? e se fosse proprio la "storia ufficiale" ad avere delle lacune, delle incongruenze, dei faziosismi montati ad arte per sostenere una tesi politica e screditarne un'altra? se siamo in un paese libero, uno ha il diritto di portare le proprie tesi che dimostrano che magari certe cifre sono dubbie e certi fatti lacunosi, almeno come ce li hanno raccontati, e non di essere imprigionato, solo perche' racconta verita' scomode agli affaristi al governo di turno.

chi lo ha stabilito che un partito e' criminale? perche' ha solo voluto ridare ad un paese la dignita' che gli spettava, quando tutte le altre potenze occidentali, i cosiddetti "partiti liberi e democratici" (solo di nome, visto che arrestano chi osa proporre tesi alternative sullo svolgimento della guerra o denunciare i crimini compiuti dai conquistatori che si sono spacciati per "liberatori"), ci hanno sempre sputato in faccia, camminandoci sopra e umiliandoci a piu' riprese, per poi massacrare la nostra cultura a colpi di businness, televisione, prodotti commerciali e stili di vita che incitano all'amoralita'?

se poi ritenete giusto che magari uno che si professa sostenitore del socialismo nazionale, ammiratori di determinate figure politiche del passato o libero pensatore revisionista debba essere imbavagliato, almeno abbiate la coerenza di dire che non siete democratici, non siete liberali e che la vostra e' una forma di dittatura (marxista o capitalista) esattamente come quelle che definite tali e condannate: e che e' proprio in questo abominio di societa' marcia che prendono piede i vari buffoni della nostra politica, i Berlusconi e i Prodi di turno, sguazzandoci e lasciando che tutti i valori che noialtri dovremmo avere vengano affossati e imputriditi nel fango.
 
L

Larm

Scusami Fool-O, l'esistenza dei campi di concentramento e delle camere a gas è attestata da molte immagini e da molte testimonianze diverse, non mi sembra vi sia modo di rimetterle in questione. Si può benissimo accettare la realtà della Shoah ed essere critici nei confronti di Israele allo stesso tempo senza costruire legami immaginari tra i due eventi.

Oltre a questo, le persone ragionevoli sono capaci di distinguere la critica di un'azione dall'odio nei confronti di colui o coloro che l'hanno compiuta, e sono capaci di capire che il fatto che un Israeliano abbia fatto qualcosa di sbagliato non implica che tutti gli Israeliani siano criminali. Se per fare un esempio una donna ti trattasse male tu salteresti subito alla conclusione "tutte le donne sono stronze", ignorando il fatto che magari tua mamma (che è una donna, credo) ti ha trattato bene ?

PS : ho spostato la discussione sulla libertà di espressione in un altro topic, lasciando l'altro libero per chi vuole discutere della situazione in Libia.
 

Iro

Amministratore di condominio
chi lo ha stabilito che un partito e' criminale?
http://it.wikipedia.org/wiki/Assemblea_Costituente_della_Repubblica_Italiana
perche' ha solo voluto ridare ad un paese la dignita' che gli spettava
autarchia, guerra, spedizioni con le scarpe di cartone, fame e miseria non mi sembrano dignità restituita
visto che arrestano chi osa proporre tesi alternative sullo svolgimento della guerra
beh, al mio paese dire il falso è reato, sai?
se poi ritenete giusto che magari uno che si professa sostenitore del socialismo nazionale, ammiratori di determinate figure politiche del passato o libero pensatore revisionista debba essere imbavagliato
non travisare la realtà, nessuno è stato arrestato perché ha il busto di mussolini in casa (e io ne conosco proprio tanti eh)
 

-FoolO-

Zoidberg
Iro ha scritto:
certo, perche' bisognava ingraziarsi i nuovi padroni di turno (usraeliani, inglesi, francesi), ma tanto che da noi vige il voltagabbanesimo e il gioco del salire sul carro del vincitore lo si era capito gia' dall'8 settembre, e c'e' chi ne va fiero

autarchia, guerra, spedizioni con le scarpe di cartone, fame e miseria non mi sembrano dignità restituita
autarchia per non dipendere economicamente dagli altri che decidevano il bello e il cattivo tempo a seconda dei quattrini che volevano fare

la guerra l'abbiamo sempre dovuta subire dagli altri che hanno usato la penisola come cestello dei giochi per non insozzarsi a casa loro, e avete il coraggio di criticare chi voleva dire "basta" a tutto questo e a far tornare l'Italia ai posti che gli spetta? senza piu' subire gli altri, ma diventando invece padrona del mare nostro come era un tempo? finendola di dover chinare il capo e inghiottire i rospi, per permettere a inglesi e francesi di banchettare a nostre spese e arricchirsi sulle nostre spalle?

fame e miseria, certo, dopo SECOLI in cui gli eserciti francesi e austriaci si sono divertiti a saccheggiare e a rubare nella nostra penisola, mi pare il minimo, almeno durante il famoso ventennio si incomincio' a fare qualcosa per cambiare la situazione, per gli italiani, senza ingerenze straniere, senza farsi calpestare dagli inglesi e dai francesi (o dai tedeschi e dagli slavi a nord)... pero' chi prova a dire qualcosa viene accusato di apologia, imbavagliato e pubblicamente schernito, perche' NON puo' dirlo nel nostro liberissimo e democraticissimo paese.

beh, al mio paese dire il falso è reato, sai?
se i vincitori impongono che la verita' debba essere una, e' chiaro che chi dice il contrario viene fatto passare per uno che nega il falso, no?

non travisare la realtà, nessuno è stato arrestato perché ha il busto di mussolini in casa (e io ne conosco proprio tanti eh)
pero' se uno dice che Mussolini e' stato il piu' grande statista dell'Italia, o che il programma hitleriano conteneva buone cose mascherate dagli alleati per propaganda, o che i vincitori occidentali hanno giostrato l'Europa come con delle marionette per fare il comodo loro e convincere la gente di cio' che gli tornava comodo, bene non se la passa assolutamente

pero' non accade lo stesso per chi si definisce comunista, con tutti i crimini compiuti in nome del marxismo e del bolscevismo, e si loda addirittura chi inneggia ai paesi occidentali (soprattutto nordamericani) che hanno compiuto piu' massacri di tutti nel corso dei secoli, hanno costruito un vasto castello di carte per sostenere le loro menzogne e hanno prostituito la nostra cultura, uccidendo tutti i valori in cui dovremmo credere.

esci di casa e renditi conto della feccia che circola in questa societa', troiette, pedofili, prostitute, delinquenti, le uniche leggi a comandare sono quelle del profitto e dell'immoralita', e chi prova ad alzare la testa per reagire viene prontamente bastonato e zittito.

la verita' e' che la verita' e' scomoda
 

-FoolO-

Zoidberg
Larm ha scritto:
Scusami Fool-O, l'esistenza dei campi di concentramento e delle camere a gas è attestata da molte immagini e da molte testimonianze diverse, non mi sembra vi sia modo di rimetterle in questione. Si può benissimo accettare la realtà della Shoah ed essere critici nei confronti di Israele allo stesso tempo senza costruire legami immaginari tra i due eventi.

Oltre a questo, le persone ragionevoli sono capaci di distinguere la critica di un'azione dall'odio nei confronti di colui o coloro che l'hanno compiuta, e sono capaci di capire che il fatto che un Israeliano abbia fatto qualcosa di sbagliato non implica che tutti gli Israeliani siano criminali. Se per fare un esempio una donna ti trattasse male tu salteresti subito alla conclusione "tutte le donne sono stronze", ignorando il fatto che magari tua mamma (che è una donna, credo) ti ha trattato bene ?

PS : ho spostato la discussione sulla libertà di espressione in un altro topic, lasciando l'altro libero per chi vuole discutere della situazione in Libia.
Ci sono anche molte immagini e testimonianze che attesterebbero l'esistenza di ET, tutte fatte da Spielberg, solo che per esse si ebbe la decenza di avvisare in anticipo che si trattava di un film... bisogna ancora dimostrare che tutte le documentazioni sull'olocausto siano vere, ma finche' i padroni di turno vorranno tutelare i propri interessi qualunque voce fuori dal coro verra' stroncata sul nascere e agli altri non rimarra' che credere a quello che per buonismo e' meglio credere, piuttosto che dar retta a qualcuno che non la vuole pensare come gli inglesi e gli americani.

d'altronde a chi avrebbe giovato mettere in piedi una messinscena simile? forse a chi aveva seminato morte e distruzione a piacere in Europa, voleva mantenere il proprio status di padroni del continente invece di cederlo ad altri paesi, non voleva perdere il proprio primato economico (ne' rinunciare a tutte le riparazioni e i debiti che dovevano essere saldati) e soprattutto cosi' aveva la scusa per installare gratuitamente una nazione fantoccio nel vicino oriente e controllarlo da vicino (e all'occorrente intervenirci con qualche altra scusa patetica, per estendere la propria influenza e prendersi un po' di petrolio come riparazione, mentre a noi rimangono umiliazione e miseria)...

la specialita' degli occidentali in fondo e' sempre stata la cinematografia, per farsi fighetti ci hanno propinato cosi' tante panzane negli anni che ormai mi appaiono ridicoli, e ogni volta e' sempre stato fatto per sembrare piu' belli agli occhi del mondo o per POVERINI giustificare qualche crociata contro il nemico di turno...

e noi fessi ci crediamo, e rinunciamo alla nostra identita' culturale perche' travisati dal modello che ci propinano, imitiamo il loro stile fatto di macchinoni con cui scorrazzare ochette mezze prostitute, cocaina, cocktails, sesso con chi cazzo capita, McDOnald e abiti firmati, ma no, uno non puo' dire che e' sbagliato, altrimenti e' NEGAZIONISTA e ANTI-OCCIDENTALISTA.

le donne non saranno stronze per loro natura, ma e' questa societa' ad essere stronza e marcia
 

Gkx

Admin
ma nessuno nega che mussolini abbia fatto delle buone cose, così come hitler, pinochet, stalin, tito e qualsiasi altro dittatore che ti venga in mente.  il problema è che ha fatto anche delle cose, come dire, orribili, tra cui - qualche esempio tra i tanti - sopprimere de facto la libertà d'espressione che rivendichi con così tanta convinzione, promulgare le leggi razziali, abolire il diritto di sciopero e in generale promuovere una cultura machista e autoritaria che personalmente mi fa sgomento.  se questo è il prezzo da pagare per l'autarchia e qualche bonifica, mi dispiace: non ci sto.

p.s. un'ipotesi di complotto è tanto più improbabile quante più persone vi ci sono coinvolte - in questo caso, direi qualche milione.  per quanto poco abbia in simpatia israele, negare l'esistenza dei campi di concentramento, la morte di milioni di persone e le testimonianze dei sopravvissuti (che suppongo si siano messi tutti d'accordo) mi sembra assolutamente fuori dal mondo.
 
L

Larm

Piché qualcuno reclama la libertà di espressione al fine di riportare dati storicamente verificabili, mi limiterò dunque a ricordare qualche nozione di storia elementare.

-FoolO- ha scritto:
autarchia per non dipendere economicamente dagli altri che decidevano il bello e il cattivo tempo a seconda dei quattrini che volevano fare
L'autarchia era una cosa pressoché impossibile un secolo fa, figuriamoci al giorno d'oggi. Non parliamo poi dell'Italia il cui approvisionamento energetico dipende quasi tutto da altri paesi e la cui economia vive solo di esportazione di alimenti e di beni di lusso. Dubito che tu abbia idea di cosa tu stia parlando.

-FoolO- ha scritto:
la guerra l'abbiamo sempre dovuta subire dagli altri che hanno usato la penisola come cestello dei giochi per non insozzarsi a casa loro, e avete il coraggio di criticare chi voleva dire "basta" a tutto questo e a far tornare l'Italia ai posti che gli spetta? senza piu' subire gli altri, ma diventando invece padrona del mare nostro come era un tempo?
Pardon ? Quando le Repubbliche della penisola comandavano sul mare il mondo si riduceva al Mediterraneo e all'Europa centrale, forse qualche paese della Scandinavia. Oltretutto non vi era nessuna unità né nazionale, né linguistica del paese : "Italia" era una denominazione solamente territoriale e lo è stata almeno fino al 1861, se non oltre. Le differenti parti del paese hanno cominciato ad imparare una lingua comune solo dopo la Seconda Guerra Mondiale e grazie soprattutto alla diffusione della televisione sul territorio nazionale. La lingua italiana che tu conosci è con ogni probabilità la creazione di Mike Bongiorno, cioè di un Americano !

-FoolO- ha scritto:
finendola di dover chinare il capo e inghiottire i rospi, per permettere a inglesi e francesi di banchettare a nostre spese e arricchirsi sulle nostre spalle?
Forse non te ne sei accorto, ma il paese che tu chiami "Italia" ha una bandiera che è stata calcata su quella francese, è stato voluto e fondato da un regno amico della Francia (il Regno di Sardegna) e una volta conquistato il resto della penisola con estrema difficoltà ha imposto come lingua nazionale il dialetto della regione che si era sviluppata in stretta relazione con la monarchia francese (la Toscana)...

Machiavelli, Dante, Mussolini sono altrettante persone che ammiravano profondamente la nazione francese, che vi hanno studiato e che hanno tentato di applicare in Italia le lezioni imparate. Credo che se tu volessi un'Italia senza influenza francese dovresti resettare e ricominciare tutto da capo, vale a dire almeno a partire dalla fine del Medioevo.

-FoolO- ha scritto:
fame e miseria, certo, dopo SECOLI in cui gli eserciti francesi e austriaci si sono divertiti a saccheggiare e a rubare nella nostra penisola, mi pare il minimo, almeno durante il famoso ventennio si incomincio' a fare qualcosa per cambiare la situazione, per gli italiani, senza ingerenze straniere, senza farsi calpestare dagli inglesi e dai francesi (o dai tedeschi e dagli slavi a nord)... pero' chi prova a dire qualcosa viene accusato di apologia, imbavagliato e pubblicamente schernito, perche' NON puo' dirlo nel nostro liberissimo e democraticissimo paese.pero' se uno dice che Mussolini e' stato il piu' grande statista dell'Italia, o che il programma hitleriano conteneva buone cose mascherate dagli alleati per propaganda, o che i vincitori occidentali hanno giostrato l'Europa come con delle marionette per fare il comodo loro e convincere la gente di cio' che gli tornava comodo, bene non se la passa assolutamente
No, tutto ciò significa solo che non hai le idee molto chiare di ciò di cui parli. Sai cosa significa vivere sotto una dittatura ? Non puoi saperlo e non lo saprai mai, visto che sei nato appunto nel paese della libertà d'espressione e la stai usando pure un po' a sproposito per dire tutto quello che ti capita per la testa. Sai cosa significano la paura quotidiana, il dover rigare sempre dritto, l'impossibilità di dire quello che pensi per paura di essere fatto sparire senza lasciare traccia qualche giorno dopo ?

Spero che tu non faccia davvero mai tale esperienza, perché allora sarà troppo tardi per pentirtene.

-FoolO- ha scritto:
pero' non accade lo stesso per chi si definisce comunista, con tutti i crimini compiuti in nome del marxismo e del bolscevismo, e si loda addirittura chi inneggia ai paesi occidentali (soprattutto nordamericani) che hanno compiuto piu' massacri di tutti nel corso dei secoli, hanno costruito un vasto castello di carte per sostenere le loro menzogne e hanno prostituito la nostra cultura, uccidendo tutti i valori in cui dovremmo credere.
Eh ? In praticamente tutte le società occidentali dall'America all'Italia passando per l'Inghilterra, la Francia o la Germania la parola "comunista" è diventata da almeno 20 anni il simbolo della vergogna. In Italia tutti i partiti di sinistra hanno tolto da tempo ogni riferimento più o meno diretto a ciò che è un po' troppo rosso nel timore che la gente rifiuti di votarli. Posso domandarti dove hai vissuto ?

-FoolO- ha scritto:
e noi fessi ci crediamo, e rinunciamo alla nostra identita' culturale perche' travisati dal modello che ci propinano
Hai già dimostrato largamente di non essere per nulla cosciente di quale sia la "tua" "identità" culturale, né di come essa si sia formata (perché un'identità culturale è sempre il risultato di scambi intensi con paesi stranieri), penso dovresti partire da lì prima di fantasticare sugli anglo-americani.

-FoolO- ha scritto:
Ci sono anche molte immagini e testimonianze che attesterebbero l'esistenza di ET, tutte fatte da Spielberg, solo che per esse si ebbe la decenza di avvisare in anticipo che si trattava di un film... bisogna ancora dimostrare che tutte le documentazioni sull'olocausto siano vere, ma finche' i padroni di turno vorranno tutelare i propri interessi qualunque voce fuori dal coro verra' stroncata sul nascere e agli altri non rimarra' che credere a quello che per buonismo e' meglio credere, piuttosto che dar retta a qualcuno che non la vuole pensare come gli inglesi e gli americani.
Non la penso né come gli Inglesi né come gli Americani, le cui idee critico abbastanza spesso e per svariati motivi. In compenso credo (o mi illudo) di essere abbastanza intelligente per capire che il razzismo e la volontà di sterminare chi è diverso da me non mi permetterà di vivere tranquillo, perché se posso fare del male a qualcuno a qualcuno nulla gli impedisce di farmi del male a sua volta.

Se desideri tanto finirla con tutte queste influenze straniere nella tua vita, ti consiglio piuttosto di spegnere il pc e di metterti tranquillo in un luogo buio e isolato, perché ti sarà difficile altrimenti evitare di entrare in contatto con tutte le cose che odi.
 

-FoolO-

Zoidberg
Larm ha scritto:
L'autarchia era una cosa pressoché impossibile un secolo fa, figuriamoci al giorno d'oggi. Non parliamo poi dell'Italia il cui approvisionamento energetico dipende quasi tutto da altri paesi e la cui economia vive solo di esportazione di alimenti e di beni di lusso. Dubito che tu abbia idea di cosa tu stia parlando.
decidiamoci se deve essere una cosa impossibile da attuare per varie ragioni o una cosa deplorevole, fra i delitti commessi da un regime, perche' e' a quest'ultima affermazione che rispondevo, sottolineando di come fosse la risposta al sanguisughismo degli occidentali

Pardon ? Quando le Repubbliche della penisola comandavano sul mare il mondo si riduceva al Mediterraneo e all'Europa centrale, forse qualche paese della Scandinavia. Oltretutto non vi era nessuna unità né nazionale, né linguistica del paese : "Italia" era una denominazione solamente territoriale e lo è stata almeno fino al 1861, se non oltre. Le differenti parti del paese hanno cominciato ad imparare una lingua comune solo dopo la Seconda Guerra Mondiale e grazie soprattutto alla diffusione della televisione sul territorio nazionale. La lingua italiana che tu conosci è con ogni probabilità la creazione di Mike Bongiorno, cioè di un Americano !
se l'Italia e' stata a lungo divisa, e' stato proprio per l'ingerenza di potenze straniere, francesi prima, poi spagnoli e austriaci, a giocare a dividersi le fette di torta, a metterci gli uni contro gli altri, a installare loro sovrani su territori amici e a saccheggiarci opere d'arte, ricchezze, citta'.

e qualcuno che molti (soprattutto i filo americanisti servi degli occidentali) disprezzano ben prima della seconda guerra mondiale era solito dire che non esistevano italiani del nord o sud, ma solo italiani, della stessa stirpe e dalla stessa lingua.

Forse non te ne sei accorto, ma il paese che tu chiami "Italia" ha una bandiera che è stata calcata su quella francese, è stato voluto e fondato da un regno amico della Francia (il Regno di Sardegna) e una volta conquistato il resto della penisola con estrema difficoltà ha imposto come lingua nazionale il dialetto della regione che si era sviluppata in stretta relazione con la monarchia francese (la Toscana)...Machiavelli, Dante, Mussolini sono altrettante persone che ammiravano profondamente la nazione francese, che vi hanno studiato e che hanno tentato di applicare in Italia le lezioni imparate. Credo che se tu volessi un'Italia senza influenza francese dovresti resettare e ricominciare tutto da capo, vale a dire almeno a partire dalla fine del Medioevo.
gli stessi francesi che nel rinascimento sono scesi non so quante volte a fare guerra nella penisola? quelli che ai tempi di Napoleone sono diventati i soliti padroni di turno e hanno pure mercanteggiato come se nulla fosse i nostri territori?

per forza che la loro influenza e' stata grande, cosi' come non nego che l'influenza degli USA e' grande oggi, viste tutte le porcherie di cui e' composta la nostra societa', che, ripeto, mi fa schifo.

eppure la Francia non esisterebbe se non ci fosse stato prima l'intervento romano a unificare tribu' prima in conflitto fra loro

No, tutto ciò significa solo che non hai le idee molto chiare di ciò di cui parli. Sai cosa significa vivere sotto una dittatura ? Non puoi saperlo e non lo saprai mai, visto che sei nato appunto nel paese della libertà d'espressione e la stai usando pure un po' a sproposito per dire tutto quello che ti capita per la testa. Sai cosa significano la paura quotidiana, il dover rigare sempre dritto, l'impossibilità di dire quello che pensi per paura di essere fatto sparire senza lasciare traccia qualche giorno dopo ?Spero che tu non faccia davvero mai tale esperienza, perché allora sarà troppo tardi per pentirtene.
ma infatti noi al giorno d'oggi viviamo sotto una dittatura, quella della plutocrazia e del capitalismo.

liberta' di espressione non esiste, o ti adegui ai canoni della tv e dello show-businness o sei out e trattato di conseguenza, se non vai in discoteca a impasticcarti e ubriacarti sei sfigato, se provi ad esternare idee politiche di un certo tipo subito reguardito e minacciato con paroloni altisonanti come "apologia" o "negazionismo", usati con TONO DISPREGIATIVO

e certo che in questo occidente vieni fatto sparire, ma in maniera "buonista", perche' c'e' una faccia (falsa) da salvare e quindi ci si limita a mettere nel ridicolo, isolare, emarginare chi non si adegua al pensiero del gregge occidentalista, facendolo passare per ignorante, scemo, mentecatto, qualcuno da disprezzare perche' dice assurdita' (anche quando riporta a sua volta prove su prove a sostegno di cio' che dice)

basti pensare che in America se provi a dire che lo sbaroc sulla Luna fu un falso o che l'11 settembre non e' andato come vogliono farci credere, vieni subito fatto oggetto di scherno e le tue opinioni ridicolizzate, W la liberta' di opinione

preferisco un "regime" che almeno e' coerente in cio' che dice e fa, e che non ricorre a mezzucci da vigliacchi per togliere di mezzo chi e' scomodo senza sembrare cattivi, ma fa effettivamente il lavoro sporco, il risultato e' lo stesso ma non c'e' ipocrisia, preferisco chi ti da una bastonata in faccia a chi ti accoltella alle spalle.

e comunque le sparizione vere e proprie ugualmente avvengono con facilita' quando diventi troppo scomodo per le lobby dei potenti industriali e dei magnati che vogliono solo fare soldi a scapito nostro: altrimenti non useremmo ancora auto a benzina (senno' i petrolieri ci rimettono), ne' gravi malattie come il cancro sarebbero un problema (ma le case farmaceutiche devono pure guadagnarci vedendo rimedi mezzi fasulli o addirittura dannosi alla povera gente)

Eh ? In praticamente tutte le società occidentali dall'America all'Italia passando per l'Inghilterra, la Francia o la Germania la parola "comunista" è diventata da almeno 20 anni il simbolo della vergogna. In Italia tutti i partiti di sinistra hanno tolto da tempo ogni riferimento più o meno diretto a ciò che è un po' troppo rosso nel timore che la gente rifiuti di votarli. Posso domandarti dove hai vissuto ?
ho vissuto in un paese dove ci si puo' liberamente definire rossi, socialisti, comunisti, di sinistra e quant'altro, e pare che vada bene, ma chi dice "ammiro statisti come Mussolini", "condivido l'idea politica di HItler" o "secondo me ci sono punti oscuri che sono stati taciuti o raccontati in maniera falsa in molti fatti storici, compresa la seconda guerra mondiale", sei ufficialmente l'orco della situazione, e ti si viene magari dato del razzista o del genocida

ripeto, e' questione di incoerenza ed ipocrisia, se vivessimo sotto la dittatura sovietica (che ha fatto molti piu' delitti e crimini dei fascisti, pero' il partito non e' illegale) probabilmente darei atto che il partito almeno e' sincero e trasparente nell'imporre la propria idea
 

Gkx

Admin
-FoolO- ha scritto:
basti pensare che in America se provi a dire che lo sbaroc sulla Luna fu un falso o che l'11 settembre non e' andato come vogliono farci credere, vieni subito fatto oggetto di scherno e le tue opinioni ridicolizzate, W la liberta' di opinione
libertà d'opinione significa che tu la tuoi opinione la puoi esprimere, come di fatto fai, senza finire in galera, ma se sostieni delle cazzate gli altri hanno la stessa libertà di poterti ridicolizzare
 

Connacht

:.::
Avevo promesso di non insistere nel topic sulla Libia perché avrei ottenuto come risultato soltanto un infinito flame fanciullesco.

Però visto che il topic è stato gentilmente staccato, non c'è alcun vincolo di sorta nel replicare qua.


Ok va bene, cercherò di limitarmi a pochi passi e di contenermi (anche perché trollare con i neo-nazistoidi di solito diventa una palla assurda), tanto c'è il povero Larm a tentare di ragionare con uno che palesemente non vuole ragionare.


eppure la Francia non esisterebbe se non ci fosse stato prima l'intervento romano a unificare tribu' prima in conflitto fra loro
Ah, i romani (che poi sono diversi dagli italiani attuali dopo 2000 anni di storia) sono da lodare perché sono andati in casa altrui a imporre il loro ordine, gli ammerigàni cattivi da biasimare. Questa sì che è coerenza.


Comunque dovresti studiare un po' più approfonditamente la storia, tutto ciò che è avvenuto in passato fa parte di un insieme di eventi molto più complessi, intrecciati fra di loro e da analizzare, rispetto al faziosismo da stadio che dipingi tu.

Gli aragonesi in meridione non ci sono di certo andati perché era parte di un diabolico piano per ridurci al rango di zerbini e schiavetti, eh.

ma infatti noi al giorno d'oggi viviamo sotto una dittatura, quella della plutocrazia e del capitalismo.liberta' di espressione non esiste, o ti adegui ai canoni della tv e dello show-businness o sei out e trattato di conseguenza, se non vai in discoteca a impasticcarti e ubriacarti sei sfigato, se provi ad esternare idee politiche di un certo tipo subito reguardito e minacciato con paroloni altisonanti come "apologia" o "negazionismo", usati con TONO DISPREGIATIVO
Il tono dispregiativo è legittimo perché viene accettato il grave crimine commesso nei confronti di diversi gruppi umani (come gli ebrei) e ritenuta una cosa atroce. Perciò chi la sostiene o la nega non è certo visto di buon occhio, così come tu non vedresti di buon occhio chi vuole riabilitare il nome di uno che t'ha fatto brutte cose.

Perché dovremmo essere noi a dimostrare che le documentazioni sull'olocausto sono vere? Facendo così qualsiasi cosa sfocierebbe in un infinito dover dimostrare e ridimostrare. Piuttosto, dimostrate voi che è stata tutta una messinscena, visto che fate affermazioni tanto gravi.

Devi inoltre spiegarmi perché chiunque vada in discoteca (o da qualunque altra parte, ma per quelli come te è tutto "discoteca") debba essere matematicamente un drogato o una puttana (forse per te gli amori liberi che gli altri facevano durante l'adolescenza erano peccato perché tu non facevi parte di quel mondo?), e dove hai visto che chi non si conforma ai canoni del tronista viene escluso anche solo dall'avere una vita.

Paradossalmente sono comunque d'accordo che per coerenza, in un paese in cui vige la libertà di parola, uno dovrebbe essere libero di professarsi fascista o dire che le camere a gas sono un'invenzione dei rettiliani (cosa che in effetti accade, vedi sotto), ma vale quanto già detto da Larm in proposito.

(e cmq io nel mio personale modo di vedere le cose la seguo una certa coerenza: NON sono tollerante verso certe cose e per l'appunto non mi definisco un liberale di parola assoluto
)

basti pensare che in America se provi a dire che lo sbaroc sulla Luna fu un falso o che l'11 settembre non e' andato come vogliono farci credere, vieni subito fatto oggetto di scherno e le tue opinioni ridicolizzate, W la liberta' di opinione
No, in America puoi liberamente dire che l'allunaggio fu realizzato in studio, che le scie di condensa degli aerei contengono cocktail chimici per controllare la popolazione, che le Torri Gemelle furono abbattute dai raggi laser del grande mazinga, che il governo è d'accordo con i rettiliani per progettare un nuovo ordine mondiale e che Bush controlla ancora il governo nascosto a Mordor.

E fare innumerevoli proseliti, tenere conferenze, allestire siti web iper-diffamatori, filmare pseudo-documentari, scrivere libri e soprattutto farci tanti soldi sfruttando la credulità dei disadattati che per trovare una risposta ai loro guai vogliono per forza di cose vedere un indefinito marcio occulto e scaricare la colpa a qualcun'altro, senza che arrivino i MIB a prenderli e sparaflasharli.

In occidente puoi giocare al piccolo rivoluzionario sobillatore e magari camparci, mentre intanto il piatto in cui mangi e sputi ti garantisce diversi diritti sociali e ti mantiene, quando potrebbe mandarti 'affanculo e scaricarti in Groenlandia a ipotizzare cospirazioni eschimesi per dominare il globo, invece di sopportarti e incassare accuse su accuse, umiliazioni e calunnie anche orribili.

In occidente esiste ancora un mercato dedicato ai "nostalgici", che possono acquistare anche svastiche, senza temere di essere cecchinati all'istante dalle legioni del terrore.

Ed è per questo che il modello occidentale attuale rimane superiore alle vie che vi si sono opposte (URSS, fascismi, autocrazie fondamentaliste ecc.), ma anche per questo mantiene un grossissimo difetto: lasciare a tanti, troppi imbecilli la possibilità di vomitare corbellerie in continuazione facendo solo danni, invece di dar loro tante sberle come quelle che si augurano prenda chi è diverso da loro.

preferisco un "regime" che almeno e' coerente in cio' che dice e fa, e che non ricorre a mezzucci da vigliacchi per togliere di mezzo chi e' scomodo senza sembrare cattivi, ma fa effettivamente il lavoro sporco, il risultato e' lo stesso ma non c'e' ipocrisia, preferisco chi ti da una bastonata in faccia a chi ti accoltella alle spalle.
Non mi sembra molto onorevole assassinare di nascosto un oppositore al regime, come per esempio Matteotti.

Preferisco chi ti da del pirla a chi ti pianta il manganello davanti, dietro, di lato o su per il culo.

e comunque le sparizione vere e proprie ugualmente avvengono con facilita' quando diventi troppo scomodo per le lobby dei potenti industriali e dei magnati che vogliono solo fare soldi a scapito nostro: altrimenti non useremmo ancora auto a benzina (senno' i petrolieri ci rimettono), ne' gravi malattie come il cancro sarebbero un problema (ma le case farmaceutiche devono pure guadagnarci vedendo rimedi mezzi fasulli o addirittura dannosi alla povera gente)
Bene, queste informazioni te le ha passate il tuo contatto segreto alla CIA o le hai sentite dal fruttivendolo all'angolo?

Visto che vai solo di deduzioni, invece di portare prove a sostegno delle tue accuse, provo a farti delle contro-deduzioni.

Sai vero che i vantaggi che comporterebbe la fusione fredda sono di gran lunga superiori alle perdite che farebbero i petrolieri texani o del Mare del Nord? Niente più dipendenza energetica da paesi islamici (e soprattutto dalla Russia, qualunque membro NATO farebbe carte false per non dover più temere una minaccia di chiusura dei rubinetti) e possibilità di reinvestire tutte le riserve di combustibili fossili in produzione di materiali e beni di consumo.

Sai anche che una cura per grandi malattie come cancro, AIDS o quant'altro, farebbe schifosamente ricco chi la scopre? Altro che riciclare ricette di aspirine per venderle a prezzo pieno dopo 10 anni.

ho vissuto in un paese dove ci si puo' liberamente definire rossi, socialisti, comunisti, di sinistra e quant'altro, e pare che vada bene, ma chi dice "ammiro statisti come Mussolini", "condivido l'idea politica di HItler" o "secondo me ci sono punti oscuri che sono stati taciuti o raccontati in maniera falsa in molti fatti storici, compresa la seconda guerra mondiale", sei ufficialmente l'orco della situazione, e ti si viene magari dato del razzista o del genocida
Cambia discoteca e vai in una frequentata da fasci, lì se dici che sei comunista non te la passi benissimo.

Anche se credo che entreresti in crisi visto il disprezzo con cui fai di tutta l'erba un fascio riferendoti a quegli stronzi drogati che vanno fuori la sera.


Secondo me tu stai solo sfogando tante frustrazioni subite in vita contro il capro espiatorio di turno, cioè la società occidentale (e gli americani in primis, perché rappresentano il punto di riferimento del mondo moderno liberale democratico liberoscambista festaiolo discotecaro sbroc sbroc, anche se sono strettamente legati all'Europa nell'ambito della comune entità definita "Occidente"), e noto che hai il dente avvelenato contro chi conduce una vita che scommetto reputi immorale, con tanto pregiudizio, tanti desideri repressi, tanti preconcetti distorti.

Spero che fra qualche anno cambierai idea, anche se sono sicuro che ancora per molto tempo reputerai una troia qualsiasi ragazza un po' scollata che rientra a casa dopo le 23 e un fannullone drogato chiunque vada in un pub anche solo per prendersi un drink.

Poi vuoi sapere una cosa per quanto riguarda la libertà d'opinioni? Io ho letto il Mein Kampf e ci ho trovato affermazioni argute e pienamente condivisibili, altre che mi suscitano perplessità e sono discutibili, altre ancora che sono stronzate allucinanti.

Un discorso ben diverso da "il duce ha sempre ragione, americani capitalisti cancro del mondo sbroc sbroc qualsiasi cosa dicano è falsa è sempre colpa loro".
 
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L

Lucanik-san

-FoolO- ha scritto:
A) preferisco un "regime" che almeno e' coerente in cio' che dice e fa, e che non ricorre a mezzucci da vigliacchi per togliere di mezzo chi e' scomodo senza sembrare cattivi, ma fa effettivamente il lavoro sporco, il risultato e' lo stesso ma non c'e' ipocrisia, preferisco chi ti da una bastonata in faccia a chi ti accoltella alle spalle.

B) ho vissuto in un paese dove ci si puo' liberamente definire rossi, socialisti, comunisti, di sinistra e quant'altro, e pare che vada bene, ma chi dice "ammiro statisti come Mussolini", "condivido l'idea politica di HItler" o "secondo me ci sono punti oscuri che sono stati taciuti o raccontati in maniera falsa in molti fatti storici, compresa la seconda guerra mondiale", sei ufficialmente l'orco della situazione, e ti si viene magari dato del razzista o del genocida
A) Stai cercando di dire che preferiresti venire eliminato fisicamente piuttosto che socialmente? Beh, mi consenta (cit.), i due metodi portano a risultati TUTT'ALTRO che identici.

O peggio, che magari auspichi il ritorno al totalitarismo (quello vero/sostanziale, non formale) piuttosto che sopportare questo degrado di costumi?

Si salvi chi può!

B) Alt! Nel duemilaundici non c'è più nessuno che si definisce tale, e del resto non avrebbe motivo di farlo, dal momento che, soprattutto nello Stivale, il Comunismo propriamente detto è estinto già da tempo.
 
L

Larm

-FoolO- ha scritto:
se l'Italia e' stata a lungo divisa, e' stato proprio per l'ingerenza di potenze straniere, francesi prima, poi spagnoli e austriaci, a giocare a dividersi le fette di torta, a metterci gli uni contro gli altri, a installare loro sovrani su territori amici e a saccheggiarci opere d'arte, ricchezze, citta'.
Perdonami, il territorio italiano è sempre stato diviso al suo interno fra una marea di Stati che lottavano unicamente contro di loro e ignoravano il resto del mondo, ed è per questo che sono stati poi conquistati dal resto delle potenze europee. Basta leggere Machiavelli, l'aveva capito secoli prima che l'Italia esistesse (e l'aveva capito grazie all'analisi e alla confrontazione delle situazioni reali ed empiriche).

-FoolO- ha scritto:
e qualcuno che molti (soprattutto i filo americanisti servi degli occidentali) disprezzano ben prima della seconda guerra mondiale era solito dire che non esistevano italiani del nord o sud, ma solo italiani, della stessa stirpe e dalla stessa lingua.
C'è una bella differenza tra i progetti ideali e la realtà. Che l'Italia sia profondamente divisa al suo interno tra decine e decine di gruppi in lotta gli uni contro gli altri è un fatto che puoi ritrovare in buona parte della penisola. Come diceva Umberto Eco recentemente, il nemico più grande dell'Italiano è il suo vicino di casa, non gli stranieri.

Machiavelli, i Savoia e gli irredentisti avevano l'Italia unita solo nella loro idea e hanno cercato di imporla tale e quale nella realtà, e i risultati per ora non mi sembra siano stati molto fruttuosi. In ogni caso l'Italia non ha neanche due secoli, poiché ci sono voluti quasi 10 secoli per costruire l'unità nazionale di paesi come l'Inghilterra, la Francia o la Spagna credo che il tempo vi sia ancora per fare qualcosa (servirebbe poi la volontà di farlo, ma è un'altra questione).

-FoolO- ha scritto:
gli stessi francesi che nel rinascimento sono scesi non so quante volte a fare guerra nella penisola? quelli che ai tempi di Napoleone sono diventati i soliti padroni di turno e hanno pure mercanteggiato come se nulla fosse i nostri territori?per forza che la loro influenza e' stata grande, cosi' come non nego che l'influenza degli USA e' grande oggi, viste tutte le porcherie di cui e' composta la nostra societa', che, ripeto, mi fa schifo.
Questi però credo siano problemi degli Italiani che piuttosto che sollevarsi e partecipare attivamente alla fondazione e al mantenimento di una società giusta e funzionante preferiscono farsi dominare dalle potenze straniere nell'attesa di un dittatore potente che scacci via gli stranieri e li domini tutti. Tutto questo mi pare un modo per continuare a polemicare in pace contro gli altri senza assumere realmente la responsabilità di quello che si fa e che si dice.

-FoolO- ha scritto:
eppure la Francia non esisterebbe se non ci fosse stato prima l'intervento romano a unificare tribu' prima in conflitto fra loro
Questo la Francia la sa benissimo e di fatto nell'epoca della sua fondazione ha iscritto tutta la sua storia nella latinità (esplicitamente per differenziarsi della Germania, nonostante i Franchi fossero un popolo germanico). La Francia rivoluzionaria si riconosceva come l'ereditiera di Roma ancor più che della Grecia antica che si celava dietro quest'ultima.

-FoolO- ha scritto:
ma infatti noi al giorno d'oggi viviamo sotto una dittatura, quella della plutocrazia e del capitalismo.liberta' di espressione non esiste, o ti adegui ai canoni della tv e dello show-businness o sei out e trattato di conseguenza, se non vai in discoteca a impasticcarti e ubriacarti sei sfigato, se provi ad esternare idee politiche di un certo tipo subito reguardito e minacciato con paroloni altisonanti come "apologia" o "negazionismo", usati con TONO DISPREGIATIVO

e certo che in questo occidente vieni fatto sparire, ma in maniera "buonista", perche' c'e' una faccia (falsa) da salvare e quindi ci si limita a mettere nel ridicolo, isolare, emarginare chi non si adegua al pensiero del gregge occidentalista, facendolo passare per ignorante, scemo, mentecatto, qualcuno da disprezzare perche' dice assurdita' (anche quando riporta a sua volta prove su prove a sostegno di cio' che dice)

[...]

preferisco un "regime" che almeno e' coerente in cio' che dice e fa, e che non ricorre a mezzucci da vigliacchi per togliere di mezzo chi e' scomodo senza sembrare cattivi, ma fa effettivamente il lavoro sporco, il risultato e' lo stesso ma non c'e' ipocrisia, preferisco chi ti da una bastonata in faccia a chi ti accoltella alle spalle.
Il fatto che viviamo nel regno del capitalismo non significa che dovremmo vivere in una dittatura ancora peggiore, ma che dovremmo sforzarci di pensare una società dove la libertà e il rispetto degli altri esistono in modo concreto nelle persone. Sono nel dubbio che una società autoritaria otterrebbe gli effetti che desideri : se oggi le tue opinioni sono prese in giro, domani in tale società non potrai nemmeno esprimerle per la paura di essere ammazzato. Riflettici un attimo, sono sicuro che ti renderai conto della contraddizione tra l'ingiustizia che risenti e la soluzione che desideri.

-FoolO- ha scritto:
basti pensare che in America se provi a dire che lo sbaroc sulla Luna fu un falso o che l'11 settembre non e' andato come vogliono farci credere, vieni subito fatto oggetto di scherno e le tue opinioni ridicolizzate, W la liberta' di opinione
Al contrario di quello che credi, negli Stati Uniti sono moltissimi coloro che elaborano teorie del complotto paranoiche, basta un rapido giro su internet per rendersene conto. Il problema degli Stati Uniti è che lì la libertà di espressione è davvero totale, vale a dire che ognuno ha il diritto di dire e fare quello che gli pare e piace fregandosene di quello che pensano gli altri. La libertà di espressione inscritta nei valori moderni implicava di prendersi la responsabilità di quello che si diceva nei confronti degli altri interlocutori ("ho il diritto di fare e di dire quello che penso finché ciò non nuoce ad altrui", John Stuart Mill) ; nelle società occidentali di oggi, la libertà di espressione è diventata invece, sul modello americano, la rivendicazione di poter agire in modo completamente irresponsabile e senza dover rendere dei conti a nessuno, lasciando così che s'imponga l'opinione di quello che grida più forte e non di quello che dice le cose più giuste.

-FoolO- ha scritto:
ho vissuto in un paese dove ci si puo' liberamente definire rossi, socialisti, comunisti, di sinistra e quant'altro, e pare che vada bene, ma chi dice "ammiro statisti come Mussolini", "condivido l'idea politica di HItler" o "secondo me ci sono punti oscuri che sono stati taciuti o raccontati in maniera falsa in molti fatti storici, compresa la seconda guerra mondiale", sei ufficialmente l'orco della situazione, e ti si viene magari dato del razzista o del genocidaripeto, e' questione di incoerenza ed ipocrisia, se vivessimo sotto la dittatura sovietica (che ha fatto molti piu' delitti e crimini dei fascisti, pero' il partito non e' illegale) probabilmente darei atto che il partito almeno e' sincero e trasparente nell'imporre la propria idea
Io ho vissuto in luoghi dove essere fascista e ammirare Mussolini è la norma, e in altri dove lo è essere razzisti e picchiare gli stranieri. A parte in certi luoghi nei dintorni delle grandi città non credo che tu troverai molti sostenitori di Stalin e Mao nel nord Italia.

Tra l'altro vorrei ricordare prima di tutto che i progetti di Stati comunisti non solo sono una parte minima del pensiero comunista (malgrado la fascinazione che hanno esercitato in Europa per svariati decenni), ma pure la parte meno riuscita di tutte e quella criticata dalla maggior parte dei pensatori di sinistra ; e secondariamente, che se oggi vivi nello stato in cui vivi è anche perché, a partire dalla caduta dell'URSS (1991, se hai dunque meno di diciamo 30-35 anni non ne sei cosciente), gli stati occidentali hanno iniziato una campagna senza precedenti per discreditare tutte le idee di sinistra al fine di convincere la popolazione che l'economia di mercato era l'unica verità possibile per tutto il mondo. L'Italia e gli Stati Uniti sono le nazioni in cui tale strategia ha funzionato meglio per via di conformazioni geopolitiche simili, mentre in Francia, Spagna o Germania si ha resistito di più per via di uno zoccolo duro di socialismo nella tradizione di tali paesi (nel Regno Unito il problema non si è quasi mai posto, malgrado Thatcher abbia spazzato via il Welfare State e Blair abbia annientato il Labour Party dal suo interno, prima che il partito decidesse recentemente di ritornare alle sue origini radicate nella sinistra).

C'è poi una differenza essenziale nei progetti comunisti e nazi-fascisti, malgrado la loro ispirazione comune al modello socialista : il comunismo aspirava alla federazione di tutti gli uomini e di tutta l'umanità indifferentemente dalla nazionalità e ad esclusione solo di coloro che volevano imporre il loro dominio sugli altri, mentre il nazismo e il fascismo aspiravano al dominio di una sola nazionalità o di una sola razza ad esclusione di tutte le altre. Un solo colpo d'occhio fa capire quale delle due parti è davvero rispettosa delle diversità individuali e quale invece instaura dei meccanismi di dominazione (da cui si capisce anche perché un comunismo nazionalizzato è una contraddizione logica).
 
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Monsù Pyr3s

Lucerna Juris
spendo una parola alla critica alla legge scelba, aka norma costituzionale transitoria che istituisce il reato di apologia del fascismo.

Trova la sua ratio nel vietare la ricostituzione del partito fascista NON in quanto partito fascista, bensì in quanto partito teso alla realizzazione di determinati scopi antidemocratici e contrari alle norme imperative contenute nella carta costituzionale.
 

Steve

il magnifico
Basterebbe che ci scrivessero: è vietato sovvertire le istituzioni sfruttando l'ignoranza degli italiani. Ma comunque non la toglierei questa legge. Setolgono anche apologia di reato va bene, ma togliendo solo apologia di fascismo,questo passa come un non-reato.
 
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