Halloween,ovvero lo spauracchio preferito dei cristiani

XMandri

back from hell
Come sapete,si avvicina Halloween,la simpatica festa in cui la gente si veste da mostro e i bambini chiedono dolcetti per le vie del paese.Quest'anno noto particolare attività da parte dei religiosi,che come ogni anno la etichettano come festa satanista,contraria alla chiesa,ecc.

La mia povera stampante atea (come tutti i prodotti di elettronica) si è trovata addirittura costretta a stampare

http://www.webdiocesi.chiesacattolica.it/cci_new/documenti_diocesi/59/2006-11/06-156/Halloween.pdf

http://www.sehaisetediluce.it/riflessione_halloween.html

Cosa ne pensate voi?IMHO non dovrebbero rompere ai bambini innocenti solo perchè fanno una mascherata una volta l'anno,non si stanno avvicinando all'occultismo,lo fanno per divertirsi °-°

Gradirei anche modi per far ragionare un ignorante bigotto sull'argomento (nessuno sceglie le proprie origini)
 

Monsù Pyr3s

Lucerna Juris
Halloween ci appare prima di tutto come un colossale business economico, che arricchiscespeculatori e commercianti, e non poteva essere che così, dato che l’abbiamo importata

dall’America.
Sono riuscito ad arrivare qui, e la risposta è scontata, anzi scontatissima: E Natale invece?
 

XMandri

back from hell
Aldilà del lato economico (che ormai infesta TUTTE le feste,giorno della marmotta compreso) mi interessava quello sociospirituale.
 

Monsù Pyr3s

Lucerna Juris
Ti dico solo che Natale è una festività pagana, creata da Aureliano nel 274 che il giorno 25 Dicembre consacrò un tempio posto alle pendici del Quirinale alla divinità del Sole Invitto. Quel giorno prese nome di Dies Solis Invicti Natalis. Ovvero il giorno della nascita del Sole Invitto.

Ogni altra considerazione è superflua, imho
 

XMandri

back from hell
I cristiani hanno adottato le date delle festività precedenti come proprie,il 25 dicembre aveva una moltitudine di significati,ad esempio l'inizio dell'allungarsi del dì rispetto alla notte,come anche la festa da te citata,naturalmente per tutta la gente contagiata era più comodo cambiare semplicemente nome alle festività.
 

ThunderShock

I don't feel hate, I just feel sorry
Mod
Qua i bambini vanno in giro a chiedere dolci da anni e anni, ci andava anche mio padre da piccolo (solo che si andava di mattina). Nel paese vicino si esce la sera (l'ho fatto anch'io, uuuuh) e si porta in giro una zucca intagliata e illuminata da una candela (fatto anche questo). Quindi da queste parti Halloween non è che sia 'sta grande novità, ha solo un altro nome :)
 

Porto

Amministratore di condominio
è una festa pagana e che in teoria nn dovrebbe essere festeggiata, e dunque andrebbe presa come tale. uno può festeggiare, soprattutto i bambini che si divertono, e nn mi sembra il caso di dire che sia una festa che vada contro la religione cristiana.  ...................................................e poi il 31 ottobre si festeggia L....lol XD
 

Monsù Pyr3s

Lucerna Juris
Beh, puoi sempre dirgli che neanche la festa della Repubblica è una festa religiosa. Eppure la si festeggia. Quindi la consideri come una festa civile (perché poi quello è) e basta.
 

LordRebelExtravaganza

Rappresentante di classe
Pyr3s ha scritto:
Ti dico solo che Natale è una festività pagana, creata da Aureliano nel 274 che il giorno 25 Dicembre consacrò un tempio posto alle pendici del Quirinale alla divinità del Sole Invitto. Quel giorno prese nome di Dies Solis Invicti Natalis. Ovvero il giorno della nascita del Sole Invitto.

Ogni altra considerazione è superflua, imho
Il solito riciclo fra religioni,questo potrebbe appoggiare il fatto che a me,il Cristianesimo sembra abbastanza costruita a tavolino,come religione...
 

Nova

Amico
sinceramente, io ho trovato sempre hallowen un po' privo di senso c noi italiani. in america d'accordo, x loro ha anche un significato, ma per noi io non lo vedo.

noi festeggiamo natale perchè secondo la chiesa è la nascita di gesù, interessi economici a parte. ve lo dice uno che non va a messa la domenica, e a essere sincero sono un po' scettico. hallowen da noi è come pasqua in giapponexD
 
silverlugia ha scritto:
sinceramente, io ho trovato sempre hallowen un po' privo di senso c noi italiani. in america d'accordo, x loro ha anche un significato, ma per noi io non lo vedo.
Per questo odo la maggior parte degli inglesi/americani
 

Porto

Amministratore di condominio
Pyr3s ha scritto:
Beh, puoi sempre dirgli che neanche la festa della Repubblica è una festa religiosa. Eppure la si festeggia. Quindi la consideri come una festa civile (perché poi quello è) e basta.
ovviamente escluse le feste civili. :) In italia l'unico senso che ha hallieeen e' quello di far divertire i bambini.

E poi c'è L!!!XD
 
Shikamandri ha scritto:
Ora le ho proprio sentite tutte.spiega bene le ragioni di questo nuovo razzismo,va.
Ho detto la maggior parte non tutti : moltissimi inglesi/americani sono stati dei geni;)

Chiedo scusa in anticipo a tutti quanti, ma alcune cose non le riesco a sopprimere.

1)La lingua,

Premettendo che come lingua in se l'inglese mi piace, ma perché propri quella? Perché hanno insediato molte colonie? Allora contando che ne hanno insediato molte anche gli spanioli, portogallesi e francesi, perchè non vengono considerate quelle?  se si parla d'estensione dell'impero, perchè non prendere la rusia, la cina? Oppure creare una lingua a parte, semplice e comprensibile a tuti? Mah...

2)I film: in molti film americani di tipo azione (spiderman, superman, e altri del genere) c'entra solo l'america. Gli alieni vogliuono invadere la terra, e per forza devono combattere SOLO contro l'America, dove ci sono i buoni. In 2011, un'altro fatto: cade l'italia, la francia, il bracile, il giapone, il cile, l'egitto e tutti gli altri paesi del mondo. Non fa niente, una cosa cosi. Cade la california. Caos e catastrofe, infatti la california è molto più importante di altri 94 paesi i cui sono nate le prime citta e hanno inventato la scrittura e la ruota.Poi gli attori. Se gli atri paesi hanno un minimo d'importanza, è solo perchè ospitano i cattivi, che hanno sempre una faccia da imbecilli totali.

3)La storia

Gli inglesi conquistarono l'America strappandola agli Indini, massacrando gli inoccenti. Poteva pure passare. Ma poi hanno inizaito a dire che erano GLI INDIANI ad averli attaccato, mentre in realtà gli avevano accolto a braccia aperte, e solo quando gli inglesi hanno iniziato a sparare fucilate, si sono difesi.

4) L'influenza.

Come detto prima, dato che In america festeggiano il Rigraziamento, dovremo festeggiarlo anche noi. E perché lo dovremo fare? Abbiamo le nostre culture, le nostre tradizioni, perché dobbiamo abbandonarle? Per assomigliare a un paese che riteniamo superiore, ma è uguale al nostro?

*Massacrato da 1.000.000.000 persone*
 

XMandri

back from hell
Eh,bravo,certo.

INFATTI una persona nata in america/inghilterra merita il tuo odio a causa di:

1)La lingua(che la lingua "semplice e comprensibile a tutti" È l'inglese,non ha coniugazioni,nè declinazioni,nè maschile e femminile,è perfetta per l'internazionale)

2)i film,che sinceramente tutto sto razzismo non celo vedo:se il protagonista vive in california,oh,è ovvio che subirà con più importanza la caduta di questa che del cile.

3)Quindi?Incolpi una persona in base a ciò che hanno fatto i suoi antenati?Se domani venissi a casa tua e ti ammazzassi "perchè tuo trisnonno era una cattiva persona" lo troveresti sensato?

4)Non è colpa loro se i paesi li imitano,anzi,ci guadagnano sopra e fanno bene,perchè siamo stupidi noi,mica loro.

In ogni caso,4 fattori dei quali le persone comuni sono escluse.Quindi,sei pregato di dire di odiare LA CULTURA ANGLOSASSONE,e rispetterò la tua idea,ma odiare LA GENTE è veramente idiota.
 
L

Larm

Pokématenic ha scritto:
Ho detto la maggior parte non tutti : moltissimi inglesi/americani sono stati dei geni;)

Chiedo scusa in anticipo a tutti quanti, ma alcune cose non le riesco a sopprimere.

1)La lingua,

Premettendo che come lingua in sé l'inglese mi piace, ma perché proprio quella? Perché hanno insediato molte colonie? Allora contando che ne hanno insediato molte anche gli spagnoli, portoghesi e francesi, perchè non vengono considerate quelle?  se si parla d'estensione dell'impero, perchè non prendere la russia, la cina? Oppure creare una lingua a parte, semplice e comprensibile a tutti? Mah...

2)I film: in molti film americani di tipo azione (spiderman, superman, e altri del genere) c'entra solo l'america. Gli alieni vogliono invadere la terra, e per forza devono combattere SOLO contro l'America, dove ci sono i buoni. In 2011, un'altro fatto: cade l'italia, la francia, il brasile, il giappone, il cile, l'egitto e tutti gli altri paesi del mondo. Non fa niente, una cosa così. Cade la california. Caos e catastrofe, infatti la california è molto più importante di altri 94 paesi i cui sono nate le prime città e hanno inventato la scrittura e la ruota.Poi gli attori. Se gli altri paesi hanno un minimo d'importanza, è solo perchè ospitano i cattivi, che hanno sempre una faccia da imbecilli totali.

3)La storia

Gli inglesi conquistarono l'America strappandola agli Indiani, massacrando gli innocenti. Poteva pure passare. Ma poi hanno iniziato a dire che erano GLI INDIANI ad averli attaccati, mentre in realtà li avevano accolti a braccia aperte, e solo quando gli inglesi hanno iniziato a sparare fucilate, si sono difesi.

4) L'influenza.

Come detto prima, dato che In america festeggiano il Rigraziamento, dovremo festeggiarlo anche noi. E perché lo dovremmo fare? Abbiamo le nostre culture, le nostre tradizioni, perché dovremmo abbandonarle? Per assomigliare a un paese che riteniamo superiore, ma è uguale al nostro?

*Massacrato da 1.000.000.000 persone*
Scusami, mi piangeva il cuore di leggere un post intelligente scritto in tale maniera. Avrei corretto direttamente il post precedente ma credo tu abbia interesse a conoscere i tuoi errori di ortografia.

Condivido in ogni caso il tuo disaccordo nei confronti della cultura anglosassone e del modo in cui ha colonizzato una buona parte d'Europa nel dopoguerra a causa degli aiuti sostanziosi ricevuti da parte degli Stati Uniti.

Per il resto sono abbastanza disinteressato alla questione del topic : chi vuole festeggiare Halloween lo festeggi, gli altri non sono obbligati a farlo, come per qualsiasi festa. Del resto in Italia esiste già il Carnevale per mettersi in maschera, alla fine si può considerare Halloween come una ripetizione del Carnevale a tinte più scure.
 
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Chi lo vuole festeggiare lo festeggi... In Italia di certo l'aspetto spirituale della festa non è per nulla permeato, è una moda o comunque un'usanza che essendo stata importata ha perso i suoi connotati originari. Tra l'altro questo stesso senso spirituale è poco sentito persino per Natale e via dicendo, quindi figuriamoci. Tutto ruota attorno a business e divertimento. I bigotti vabbè, lasciamoli parlare... Magari potessero ragionare. Bigotti di ogni tipo intendo, non solo quelli coinvolti in questa storia.
 

Porto

Amministratore di condominio
Dasv ha scritto:
Chi lo vuole festeggiare lo festeggi... In Italia di certo l'aspetto spirituale della festa non è per nulla permeato, è una moda o comunque un'usanza che essendo stata importata ha perso i suoi connotati originari. Tra l'altro questo stesso senso spirituale è poco sentito persino per Natale e via dicendo, quindi figuriamoci. Tutto ruota attorno a business e divertimento. I bigotti vabbè, lasciamoli parlare... Magari potessero ragionare. Bigotti di ogni tipo intendo, non solo quelli coinvolti in questa storia.
i bigotti li trovi ovunque e quando si parla di cose come halloween guai.......ad ogni modo per alcuni è un modo come un altro per passare il tempo.....i bambini lo fanno per divertirsi....poi il fatto che in italia nn abbia senso di esistere è un'altra cosa.......
 

Connacht

:.::
Pokématenic ha scritto:
Premettendo che come lingua in se l'inglese mi piace, ma perché propri quella? Perché hanno insediato molte colonie? Allora contando che ne hanno insediato molte anche gli spanioli, portogallesi e francesi, perchè non vengono considerate quelle?  se si parla d'estensione dell'impero, perchè non prendere la rusia, la cina? Oppure creare una lingua a parte, semplice e comprensibile a tuti? Mah...
Perché il mondo anglo-sassone è attualmente quello più influente politicamente, socio-culturalmente ed economicamente  (ridurre il tutto alle sole colonie è un po' ignorante). Per nostra fortuna non lo è diventato il tedesco, altrimenti adesso non ci rimarrebbero neanche gli occhi per piangere.

Mi sembra in fondo una cosa normale che accade fin dall'alba dei tempi.

Prima era proprio la Francia e difatti nei rapporti esteri si usava solitamente il francese, che ancora oggi è comunque usato in molti paesi extra-europei (nel medioevo la "lingua franca" era il latino, nel periodo antico era il greco). Chissà, se Napoleone avesse vinto, forse ora le cose sarebbero diverse.

E magari un giorno qualche altra lingua in qualche modo prenderà il sopravvento, anche se con la globalizzazione, la diffusione capillare, l'abitudine e quant'altro almeno per un po' di secoli la vedo difficile a meno di chissà quali catastrofi.

La Spagna ha avuto predominio coloniale solo in una determinata parte del mondo, tralasciando il fatto che comunque è una lingua parlata in molti paesi e normalmente insegnata in occidente per chi vuole.

Il portoghese è ancora più limitato come diffusione.

La russia la sua lingua l'ha imposta eccome nei paesi che aveva sottomesso durante il periodo zarista e quello sovietico, e non in maniera morbida.

Il cinese mandarino nella vasta area dell'impero cinese prima e della repubblica popolare ora predomina sui molti altri ceppi presenti in quei luoghi. Il cinese con noi occidentali non c'entra nulla e giustamente non lo parliamo, ma molti uomini d'affari occidentali che vogliono stringere accordi con i cinesi casualmente si fanno aiutare da interpreti cinesi quando non imparano essi stessi la lingua. Così come molti uomini d'affari cinesi se vogliono trattare con l'occidente per convenienza imparano l'inglese perché è parlata da moltissime persone (USA & UK + Commonwealth) ed è già insegnato in tanti altri paesi europei.

La lingua a parte è stata già creata, anzi, ne sono state create di più, la più famosa risale all'800 e si chiama Esperanto, ma visto che la gente già parlava una lingua straniera, era molto più comodo proseguire nell'insegnamento della stessa piuttosto che dire a tutti di impararne da capo una creata da zero a tavolino (fatto che non esclude che comunque si possa rispolverare l'idea in futuro).

Altre informazioni se ti possono interessare sono qua: http://it.wikipedia.org/wiki/Lingua_ausiliaria_internazionale

2)I film: in molti film americani di tipo azione (spiderman, superman, e altri del genere) c'entra solo l'america. Gli alieni vogliuono invadere la terra, e per forza devono combattere SOLO contro l'America, dove ci sono i buoni.
Sarà forse perché vengono prodotti e girati in America?

Ti sei mai chiesto perché la maggior parte dei film italiani è ambientata in Italia e perché la maggior parte dei cartoni giapponesi è ambientata in Giappone?

Ma poi che razza di argomentazione sarebbe questa?

In 2011, un'altro fatto: cade l'italia, la francia, il bracile, il giapone, il cile, l'egitto e tutti gli altri paesi del mondo. Non fa niente, una cosa cosi. Cade la california. Caos e catastrofe, infatti la california è molto più importante di altri 94 paesi i cui sono nate le prime citta e hanno inventato la scrittura e la ruota.Poi gli attori. Se gli atri paesi hanno un minimo d'importanza, è solo perchè ospitano i cattivi, che hanno sempre una faccia da imbecilli totali.
Guarda, hai fatto una serie di affermazioni totalmente senza senso che si commentano da sole.

3)La storiaGli inglesi conquistarono l'America strappandola agli Indini, massacrando gli inoccenti. Poteva pure passare. Ma poi hanno inizaito a dire che erano GLI INDIANI ad averli attaccato, mentre in realtà gli avevano accolto a braccia aperte, e solo quando gli inglesi hanno iniziato a sparare fucilate, si sono difesi.
Dal mio punto di vista l'azione "massacrare innocenti" è peggio di "girare la frittata" eh...

In ogni caso i coloni dei secoli scorsi sono, se ci pensi su, fattori a sè stanti il cui giudizio non deve interferire con quello di persone attuali che magari non c'entrano nulla con loro, così come il primo tedesco che incrocio per strada non lo rimprovero per Hitler e il primo spagnolo che mi passa accanto non lo biasimo certo per lo sterminio degli indios (però per Alonso sì
lol.gif
).

Se non fosse così non ci sarebbero stati nel frattempo la rivoluzione francese, la dichiarazione dei diritti dell'uomo, l'abolizionismo, la lotta al razzismo; gli schiavi neri continuerebbero a salpare dalla Guinea/Costa d'Avorio/Mozambico diretti verso il Brasile o il Texas, ci sarebbe ancora la servitù della gleba e in Scandinavia l'assistenza sociale si praticherebbe tramite faida e guidrigildo.

Comunque i nativi americani non accolsero sempre a braccia aperte i coloni inglesi e francesi, così come non tutti voi in fondo accogliereste a braccia aperte uno sconosciuto che si mette a bivaccare nel vostro giardino.
ezlol.jpg


4) L'influenza.Come detto prima, dato che In america festeggiano il Rigraziamento, dovremo festeggiarlo anche noi. E perché lo dovremo fare? Abbiamo le nostre culture, le nostre tradizioni, perché dobbiamo abbandonarle? Per assomigliare a un paese che riteniamo superiore, ma è uguale al nostro?
Infatti nessuno ti costringe a festeggiare una qualsiasi festa, nessuno ha mai detto che devi rinunciare alle tue radici e nessuno tantomeno ha mai avanzato l'idea di far festeggiare normalmente il giorno del ringraziamento anche qua.

Il paragone con il giorno del ringraziamento comunque non regge perché quel giorno fa riferimento ad un tipico fatto della storia e del folklore statunitensi (quindi non può in alcun modo avere a che fare con gli europei), mentre Halloween era in principio una festa celtica dai connotati mistici che poi si è trapiantata nel mondo romano, è stata "convertita" dal mondo cristiano in qualcos'altro e poi è riemersa nel mondo anglosassone da cui per osmosi si è diffusa altrove.

Detto questo, da un punto di vista religioso-spirituale concordo con chi ritiene che un italiano cattolico non ha molti legami con questa ricorrenza, ma dato che a me del punto di vista religioso-spirituale frega 'na ceppa se c'è occasione di divertirsi e far festa non ho nulla in contrario, di certo non mi sentirò più pagano il 31 ottobre così come quando mangio l'uovo di Pasqua non mi sento più cristiano, e per questo non ho nulla da ridire verso chi lo festeggia.
 

LordRebelExtravaganza

Rappresentante di classe
L'essenza della discussione è stata sviscerata nella seconda parte del post di Larm,secondo me.

Comunque di Halloween mi fotte na cippa,se avessi avuto un live di sicuro mi sarei truccato per fare una cosa carina,ma nulla più. Se non suono o ho una festa di una mia amica,o sbronza con gli amici,come al solito,è tutto come al solito,solo che ci sono zucche in giro,bambini che si divertono e gente che non aspettava altro che Halloween per farsi altri problemi.
 
Connacht ha scritto:
Perché il mondo anglo-sassone è attualmente quello più influente politicamente, socio-culturalmente ed economicamente  (ridurre il tutto alle sole colonie è un po' ignorante). Per nostra fortuna non lo è diventato il tedesco, altrimenti adesso non ci rimarrebbero neanche gli occhi per piangere.

Mi sembra in fondo una cosa normale che accade fin dall'alba dei tempi.

Prima era proprio la Francia e difatti nei rapporti esteri si usava solitamente il francese, che ancora oggi è comunque usato in molti paesi extra-europei (nel medioevo la "lingua franca" era il latino, nel periodo antico era il greco). Chissà, se Napoleone avesse vinto, forse ora le cose sarebbero diverse.

E magari un giorno qualche altra lingua in qualche modo prenderà il sopravvento, anche se con la globalizzazione, la diffusione capillare, l'abitudine e quant'altro almeno per un po' di secoli la vedo difficile a meno di chissà quali catastrofi.

La Spagna ha avuto predominio coloniale solo in una determinata parte del mondo, tralasciando il fatto che comunque è una lingua parlata in molti paesi e normalmente insegnata in occidente per chi vuole.

Il portoghese è ancora più limitato come diffusione.

La russia la sua lingua l'ha imposta eccome nei paesi che aveva sottomesso durante il periodo zarista e quello sovietico, e non in maniera morbida.

Il cinese mandarino nella vasta area dell'impero cinese prima e della repubblica popolare ora predomina sui molti altri ceppi presenti in quei luoghi. Il cinese con noi occidentali non c'entra nulla e giustamente non lo parliamo, ma molti uomini d'affari occidentali che vogliono stringere accordi con i cinesi casualmente si fanno aiutare da interpreti cinesi quando non imparano essi stessi la lingua. Così come molti uomini d'affari cinesi se vogliono trattare con l'occidente per convenienza imparano l'inglese perché è parlata da moltissime persone (USA & UK + Commonwealth) ed è già insegnato in tanti altri paesi europei.

La lingua a parte è stata già creata, anzi, ne sono state create di più, la più famosa risale all'800 e si chiama Esperanto, ma visto che la gente già parlava una lingua straniera, era molto più comodo proseguire nell'insegnamento della stessa piuttosto che dire a tutti di impararne da capo una creata da zero a tavolino (fatto che non esclude che comunque si possa rispolverare l'idea in futuro).

Altre informazioni se ti possono interessare sono qua: http://it.wikipedia.org/wiki/Lingua_ausiliaria_internazionale

Sarà forse perché vengono prodotti e girati in America?

Ti sei mai chiesto perché la maggior parte dei film italiani è ambientata in Italia e perché la maggior parte dei cartoni giapponesi è ambientata in Giappone?

Ma poi che razza di argomentazione sarebbe questa?

Guarda, hai fatto una serie di affermazioni totalmente senza senso che si commentano da sole.

Dal mio punto di vista l'azione "massacrare innocenti" è peggio di "girare la frittata" eh...

In ogni caso i coloni dei secoli scorsi sono, se ci pensi su, fattori a sè stanti il cui giudizio non deve interferire con quello di persone attuali che magari non c'entrano nulla con loro, così come il primo tedesco che incrocio per strada non lo rimprovero per Hitler e il primo spagnolo che mi passa accanto non lo biasimo certo per lo sterminio degli indios (però per Alonso sì
lol.gif
).

Se non fosse così non ci sarebbero stati nel frattempo la rivoluzione francese, la dichiarazione dei diritti dell'uomo, l'abolizionismo, la lotta al razzismo; gli schiavi neri continuerebbero a salpare dalla Guinea/Costa d'Avorio/Mozambico diretti verso il Brasile o il Texas, ci sarebbe ancora la servitù della gleba e in Scandinavia l'assistenza sociale si praticherebbe tramite faida e guidrigildo.

Comunque i nativi americani non accolsero sempre a braccia aperte i coloni inglesi e francesi, così come non tutti voi in fondo accogliereste a braccia aperte uno sconosciuto che si mette a bivaccare nel vostro giardino.
ezlol.jpg


Infatti nessuno ti costringe a festeggiare una qualsiasi festa, nessuno ha mai detto che devi rinunciare alle tue radici e nessuno tantomeno ha mai avanzato l'idea di far festeggiare normalmente il giorno del ringraziamento anche qua.

Il paragone con il giorno del ringraziamento comunque non regge perché quel giorno fa riferimento ad un tipico fatto della storia e del folklore statunitensi (quindi non può in alcun modo avere a che fare con gli europei), mentre Halloween era in principio una festa celtica dai connotati mistici che poi si è trapiantata nel mondo romano, è stata "convertita" dal mondo cristiano in qualcos'altro e poi è riemersa nel mondo anglosassone da cui per osmosi si è diffusa altrove.

Detto questo, da un punto di vista religioso-spirituale concordo con chi ritiene che un italiano cattolico non ha molti legami con questa ricorrenza, ma dato che a me del punto di vista religioso-spirituale frega 'na ceppa se c'è occasione di divertirsi e far festa non ho nulla in contrario, di certo non mi sentirò più pagano il 31 ottobre così come quando mangio l'uovo di Pasqua non mi sento più cristiano, e per questo non ho nulla da ridire verso chi lo festeggia.
Questa la devo dire:

Ma in ogni dscussione ribati negativamente a quello che è stato detto dagli altri utenti? :)
 

XMandri

back from hell
Pokématenic ha scritto:
Questa la devo dire:

Ma in ogni dscussione ribati negativamente a quello che è stato detto dagli altri utenti? :)
Questa la devo dire:

Se gli altri utenti scrivono cazzate,non si può che ribattere negativamente.

Non prenderla come un'offesa.
 
Shikamandri ha scritto:
Questa la devo dire:

Se gli altri utenti scrivono cazzate,non si può che ribattere negativamente.

Non prenderla come un'offesa.
Na cosa è ribattere negativamente quando si scrivono cazzate, un'altra quando si risponde negativamente a tutte. :)
 
L

Larm

Connacht ha scritto:
La lingua a parte è stata già creata, anzi, ne sono state create di più, la più famosa risale all'800 e si chiama Esperanto, ma visto che la gente già parlava una lingua straniera, era molto più comodo proseguire nell'insegnamento della stessa piuttosto che dire a tutti di impararne da capo una creata da zero a tavolino (fatto che non esclude che comunque si possa rispolverare l'idea in futuro).

Altre informazioni se ti possono interessare sono qua: http://it.wikipedia.org/wiki/Lingua_ausiliaria_internazionale
Per pietà, le lingue artificiali sono una delle più pessime idee della storia dell'umanità. Non è un mistero che tali progetti da Leibniz in poi siano tutti falliti miseramente. Si può certo apprezzare l'ideale che sta dietro nel voler unificare tutta l'umanità in una sola lingua, ma tra l'idea e la realtà c'è una bella differenza. Di fatto l'esperanto era una lingua comprensibile solo dalle lingue indo-europee ; un Basco o un Ungherese non ci avrebbe capito niente, figuriamoci le lingue semitiche o delle lingue che non hanno nemmeno la scrittura alfabetica (come il Cinese).

L'unico linguaggio comprensibile da tutti indipendentemente dalla sua lingua naturale è la matematica, ma questo molto semplicemente perché non si tratta di un linguaggio (se non in senso metaforico).

C'è da dire poi che l'inglese parlato dai non anglofoni (il "globish") è considerato spesso e volentieri come una merda dagli anglofoni stessi. Chiunque abbia mai partecipato a una conferenza internazionale se ne sarà reso conto. Bisogna praticare la lingua con i locutori nativi in un paese dove è la lingua ufficiale se la si vuole parlare sul serio e non semplicemente utilizzarla come uno strumento per esprimere le proprie idee.

La diversità delle lingue umane è una delle cose più affascinanti della nostra specie, non capisco perché farne a meno in virtù di un pseudo-internazionalismo uniformizzante che non serve proprio a nessuno.
 

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AGE IS JUST A NUMBER
Admin
Infatti per me che so l'inglese, almeno fino ad un certo livello, è sempre un'impresa comprendere per esempio un nigeriano, perché il suo inglese è imbastardito, rimasticato e sputacchiato (in due parole, fa schifo), e allo stesso modo ho difficoltà a comprendere lo spagnolo di un cubano/dominicano ecc., che è una cosa penosa, con le consonanti troncate, sciancate... Uno spagnolo di Madrid ti dice "me gusta", facendo sentire bene le consonanti, mentre se è un dominicano a pronunciare la stessa frase, viene fuori un "me utta" che non è proprio il massimo dello chic, e che riflette in pieno la voglia di fare un cazzo nella vita, tipica dei sudamericani, nati stanchi.
 

Porto

Amministratore di condominio
Si, vero, pero' cmnq anche l'inglese degli italiani e' un po' imbastardito, certo nn ai livelli di un nigeriano.....XD :)
 
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