è morto Salinger

#1
quindi fiondatevi a leggere tutto quello che ha scritto (oltre al giovane holden: i nove racconti, alzate l'architrave carpentieri e soprattutto il bellissimo franny e zooey) prima che iniziano a lucrare alzando i prezzi.
 
#6
a chi ha un po' di dimestichezza con l'inglese (neanche troppa, eh) consiglio di leggere il giovane holden in lingua originale, dato che la traduzione italiana è stata fatta da una zitella 50enne che cerca di usare termini ggiovani (l'espressione "and all" viene tradotta in decine di modi diversi, tra cui "e compagnia bella" ed "e via discorrendo") fallendo miseramente.  è un libro in cui il lessico specifico gioca una parte talmente importante che è davvero inutile leggerne una traduzione.
 
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#7
l'ho sentito nominare (il romanzo, intendo) ma non l'ho letto. mi sono anche sentito parecchio idiota perché prima ero a telefono con la femmina e le ho detto "sai, è morto il tizio che ha scritto il giovane holden" e lei mi ha risposto con aria afflitta "NO E' MORTO SALINGER, PERCHE' LUI SI E ANDREOTTI NO"
 
#9
dio, non dubito che sia stato un lavoraccio tradurre quell'ammasso di slang, ma le è riuscito proprio male.  viene elogiata perché alla fine ha creato una storia e una grammatica a sé rispetto a quella originale (contravvenendo all'"imparzialità" che dovrebbe avere una traduzione), ma basta confrontare le due versioni per rendersi conto di quanto sia terrificante.
 
#11
qui una mezza biografia della traduttrice:

Il giovane Holden italiano è scritto in maniera formidabile proprio perché lo ha scritto lei, ed è una traduzione che spesso brilla di luce propria, costretta a emanciparsi continuamente dall’originale. A momenti si potrebbe pensare addirittura che la Motti si sia prese troppe libertà.
ecco, io trovo che sia un lavoro irrispettoso (e leggendo tutto il pezzo si capisce che lo è davvero), che non rende per niente giustizia all'originale.  leggetelo in inglese, davvero, se non volete leggere un altro libro molto più brutto.
 
#12
Gika, quello che dici vale più o meno per il 90% delle opere letterarie di qualità, soprattutto a partire dal Novecento, secolo in cui la letteratura comincia a lavorare intensamente sul linguaggio stesso. A un certo livello di elaborazione della lingua diventa impossibile tradurre « fedelmente » (sempre che sia possibile farlo in generale) : tanto vale dunque fare una propria elaborazione e restituire qualcosa di diverso. Le traduzioni tecniche e fedeli è meglio lasciarle per il lavoro degli specialisti e degli studiosi, per una lettura più « popolare » è meglio una rilettura vitale fatta da qualcuno che è in se stesso poeta o scrittore.

(RIP Salinger, avevo letto l'Holden/Catcher in the Rye alle superiori, mi aveva interessato anche se non marcato così profondamente.)
 
#13
non contesto la validità di una propria elaborazione, dico solo che quella della motti è molto brutta.  altri libri di salinger (il già citato "franny e zooey", per esempio) usano un linguaggio di complessità pari a quella del giovane holden (se non superiore) e il traduttore italiano è riuscito comunque a non far sembrare tutti i personaggi dei completi imbecilli
 

Pariston

马 炎 凯
Admin
#14
I voti su IBS oscillano dall'1 al 5, e non si può nemmeno dire che sia uno di quei libri che si amano od odiano perchè anche i 3 abbondano.

Se dite che è carino io faccio un tentativo.
 
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