Ultimo album ascoltato

Gkx

Admin
Dark Knight ha scritto:
Può colpire qualche brano che rimane nell'orecchio sin dal primo ascolto. La professionalità del gruppo è indubbia. E si percepisce in pezzi come Violet Hill  con l'intro classica, il suo pianoforte ossessivo e il ritmo mai interrotto di una cantilena indie rock che ripete una domanda: If you love me / Won't you let me know?

Prende immediatamente e si vuole ascoltare, poi riascoltare, e ancora risentire... oppure nella stessa Viva la Vida, forte, potente, ispirata, e decisamente più impegnata di molti altri brani di questi anni
guarda che non è necessario copiare una recensione che trovi su internet, puoi anche scrivere la tua opinione... (o, meglio, non scrivere niente)
 

Connacht

:.::
Rispolveriamo qualche album grazioso che non fa male riascoltare dopo un po':

Lamb - Lamb

Piacevole disco elettronico, erroneamente inserito nel filone trip hop ma che in realtà ha la sua anima nel breakbeat e nel drum'n'bass, su cui si adagiano l'evocativa voce di Louise Rhodes e tappeti di tastiera atmosferici e sognanti.

Su tutti i pezzi svettano l'esotica e celestiale Gorecki (singolo fra l'altro famoso e che forse molti di voi ricordano di aver sentito da qualche parte), la parentesi hip hop suadente e accattivante di Trans Fatty Acid e l'ambient minimale della conclusiva Feela.

Voto: 7

Kukui - Hikari no rasenritsu

Un EP un po' povero come contenuti, dove si intrecciano melodie pop dolci e malinconiche, atmosfere oniriche, arrangiamenti relativamente semi-orchestrati e spruzzi elettronici di riempimento. Non fa gridare al miracolo come innovazione in senso assoluto però è piacevole da ascoltare.

La titletrack (sigla di chiusura di Rozen Maiden: Träumend, per di più) è dolcissima e stupenda fino al chorus, dopo si perde un po' in spunti più dinamici eccessivi e qualche barocchismo che ne minano l'evocatività.

Voto: 6.5

Archive - You all look the same to me

Terza metamorfosi di fila per i londinesi, che si orientano ora verso un intrigante punto d'incontro fra trip hop, post rock, psichedelia e stilemi elettronici vari, in un crogiolo di sonorità fra rock/pop, elettronica e musica alternativa in generale, con anche l'aggiunta di qualche arco ogni tanto. Dopo il precedente controverso Take my head un vero fulmine a ciel sereno, pecca un po' di manierismo in alcuni arrangiamenti e un paio di brani sono forse troppo melensi e banalotti, ma il disco è raffinatissimo e molto personale, particolarmente evocativo e come al solito di gran classe.

Voto: 8
 

Ellemme

Zoidberg
In realtà l'ultimo album che ho ascoltato è Stormbringer dei Deep Purple ma meeeh, non mi è piaciuto affatto. Ergo, recensirò il penultimo, riascoltato stamattina.

Oceanborn - 1998

- Nightwish





Genere: Symphonic Power Metal

Consigliato ai fans di: Epica, Kamelot, Within Temptation, un po' anche dei Rhapsody (Of Fire), Xandria, Lunatica (questi ultimi tre sono abbastanza distanti dallo stile dei Nightwish, pur avendo alcuni punti in comune con quest'ultimi)

Tracklist:

1) Stargazers – 4:28

2) Gethsemane – 5:22

3) Devil And The Deep Dark Ocean – 4:46

4) Sacrament of Wilderness – 4:12

5) Passion and the Opera – 4:50

6) Swanheart – 4:44

7) Moondance – 3:31

8) The Riddler – 5:16

9) The Pharaoh Sails to Orion – 6:26

10) Walking in the Air – 5:31

11) Sleeping Sun (Bonus track) – 4:05

Commento:

L'equilibrio ideale tra influenze sinfoniche ed energia tipica dei ritmi Power. Lo stampo scandinavo si sente fortissimo, e gradite influenze folk fanno capolino qua e là tra i brani. Degno di nota il duetto di Devil And The Deep Dark Ocean, impostato con alternanze vocaliche a regola d'arte; molto bello anche l'instrumental di Moondance, una vera e propria "danza della luna", nonché The Pharaoh Sails to Orion, molto ricca di elementi folkloristici che rendono divinamente l'idea del sound "egiziano". Carine anche Stargazers, Gethsemane e The Riddler; non male Walking in the Air, nonostante sia stata semplicemente riadattata e non completamente composta dalla band (è tratta da The Snowman). Il livello complessivo delle tracce è ottimo, e buono anche dal punto di vista delle lyrics. Non metto il commento singolo per le canzoni perché credo di aver già detto abbastanza


Voto finale: 8/10 obiettivo, non può mancare nel repertorio di un buon fan del Symphonic Metal; 7/10 soggettivo, giusto perché preferisco sottogeneri un po' più "pesanti" (questo cd mi è stato regalato, come ho già scritto nell'altro topic).
 

MXM

Zoidberg
Metallica- Ride The Lightning

Il mio album preferito dei Metallica, vanta canzoni come Fade to Black, For Whom The Bell Tolls e Ride The Lightning. Grande energia e fantastici assoli di chitarra in puro stile Trash, mentre le atmosfere dei testi sono piuttosto cupe e piene di rabbia. Sin ora è l'album che mi è piaciuto di più, Voto:10

Ps: qualcuno ha senito Death Magnetic (io ho solo sentito The Day That Never Comes e sinceramente non mi piace molto 
, speriamo che le altre siano migliori)?
 

Mens

Parroco
Pink Floyd - Animals

Buono, anche se un po' pesante. 8/10

Dream Theater - Images and Words

Ci ho provato. Sebbene non sia proprio il mio genere, devo riconoscere che è fatto davvero bene: Another Day è stupenda, ma anche Take the Time, Pull Me Under e Learning to Live non scherzano. 8/10
 

Dark Knight

Zoidberg
dal mio ultimo acquisto

il mondo insieme a te di max pezzali.

traccie

Fai come ti pare

Lo strano percorso

La volta buona 

Eccoti

Siamo io e te

Il mondo insieme a te

Con dentro me

Me la caverò

Essenziale

Mai uguali

album molto orecchiabile, che fa sempre piacere ascoltare (almeno x me)

traccie molto simpatiche, che ti rimangono nella testa nn poco...
 

Auron

Zoidberg



Cynic "Traced in Air"



L'album del 2008. Non ci sono storie.

Erano attesi dopo 15 anni, dall'ultimo (ed unico, prima di questo) album, l'incredibile "Focus", dove hanno reinventato il modo di fare metal portandolo a livelli dove nessun altro - a mio modesto parere - è mai riuscito ad arrivare.

Ma loro hanno deciso di non fare il compitino, e di fare un cd sulla falsa riga del precedente che gli ha dato fama e procurato moltissimi riconoscimenti. No, loro hanno continuato a sperimentare, mettendo insieme quello che di fatto può essere considerato un mini-cd (in totale, sono 7 brani e l'intro per una durata di circa 35 minuti), ma che è in realtà un autentico capolavoro.

Le influenze fusion, come pure quelle death sono quasi totalmente sparite, per fare spazio a psichedelia e space. Masvidal sempre eccezionale per la parte vocale (ha aggiunto altro elio alla sua dose giornaliera, a quanto pare :x), così come per la chitarra. E se non è il miglior chitarrista in ambito "estremo", ci andiamo davvero vicini... Reinert preciso e coinvolgente alla batteria, come in Focus.

Da aumentare il livello di attenzione sulla triade "Integral Birth" (MASVIDAL SIA LODATO), "The Unknown Guest", "Adam's Murmur".

Che classe: 9.5/10
 

Mens

Parroco
Queensrÿche - Operation: Mindcrime

Musica ottima quasi dappertutto, concept molto forte e sviluppato alla perfezione. Operation: Mindcrime, Speak, I Don't Believe in Love, Eyes of a Stranger. 10/10

Queensrÿche - Empire

Mi aspettavo qualcosa di più, ma rimane un album davvero buono. Another Rainy Night (Without You), Silent Lucidity, Anybody Listening?, Empire. 8/10
 

Slayer

Zoidberg
"Giulietta e Romeo - Brani scelti"

Opera Popolare

Musica di Riccardo Cocciante

Versi di Pasquale Panella



Tracklist

01 - Verona (Gian Marco Schiaretti)

02 - L'affronto (Valerio Di Rocco, Angelo Del Vecchio, Alessandro Arcodia)

03 - Io amo e non so (Marco Vito, Angelo Del Vecchio)

04 - La regina della notte (Francesco Capodacqua)

05 - La festa siamo noi (Maria Francesca Bartolomucci, Silvia Querci)

06 - Gli occhi negli occhi (Gian Marco Schiaretti)

07 - T'amo (Flavio Gismondi, Alessandra Ferrari)

08 - Il nome del nemico (Chiara Luppi)

09 - Chi sei (Alessandra Ferrari)

10 - Io, Romeo (Marco Vito)

11 - Tu sei (Marco Vito, Tania Tuccinardi)

12 - Io vi benedico (Luca Maggiore)

13 - Mercuzio, Tebaldo, le spade (Valerio Di Rocco, Francesco Capodacqua, Flavio Gismondi)

14 - Com'è leggera la vita (Gian Marco Schiaretti)

15 - Morte di Tebaldo (Valerio Di Rocco)

16 - Lontano da Verona (Marco Vito)

17 - Per rabbia e per errore (Damiano Borgi, Gaetano Caruso, Francesco Antimiani,Giuseppe Pellingra)

18 - Quel respiro, la vita (Fabrizio Voghera, Silvia Querci)

19 - Festa presto (Giuseppe Pellingra, Tania Tuccinardi, Chiara Luppi)

20 - Morte di Romeo (Flavio Gismondi)

21 - Il Cuore (Tania Tuccinardi)

Voto: 9

Commento: Questo CD, è inutile dirlo, mi è piaciuto moltissimo. Ritengo che difficilmente qualcuno sia riuscito a trasmettere così tante emozioni con delle canzoni. E' importante far notare come, tra l'altro, anche solo ascoltando il CD ci si ritrovi immersi nelle scene dell'opera, anche senza averla mai vista prima d'ora. Questo è dovuto prima di tutto agli arrangiamenti musicali molto suggestivi e, ovviamente, ai testi delle canzoni. E' molto importante anche l'armonia che si crea tra queste due componenti, che mai prendono strade diverse. Ascoltando canzoni come "Gli occhi negli occhi", ad esempio, ci si sente catapultati alla festa in casa Capuleti, e sembra di vedere con i nostri stessi occhi gli sguardi di Romeo e Giulietta che si incontrano per la prima volta, sembra quasi di sentire le emozioni che provano i due protagonisti a guardarsi, a parlarsi, a sfiorarsi le mani. Ma in generale proprio tutte le canzoni ci trasmettono qualche emozione: "Chi sei" ci fa sentire l'angoscia di Giulietta nel chiedersi se Romeo la ami veramente o voglia solamente giocare con lei, "Io, Romeo" ci trasmette le emozioni di un uomo che sarebbe disposto a donare la vita per la donna che ama, "Com'è leggera la vita" ci racconta come Mercuzio rimanga vittima dell'odio tra queste due famiglia, "Festa presto" ci fa capire come un padre possa, o non voglia, capire che la figlia non è felice di fare ciò che vuole ed è in grado di vedere nei suoi occhi tristi uno sguardo allegro. Penso di dover ringraziare gli autori di questa opera per averla scritta, ma ancora di più i ragazzi che l'hanno interpretata, perchè infondo sono le loro voci che ci emozionano, e magari se non fossero state le loro le emozioni non sarebbero state le stesse. Consiglio vivamente a tutti di ascoltare almeno qualcuna di queste canzoni.
 

Rocket

Recluta Rocket vuole lottare!
Alla Mia Età

di Tiziano Ferro

Track by track



L’ultimo lavoro del Tiziano ha rubato una mia nottata. La reperibilità è stata particolarmente ostica (maledetto Itunes store) e ho protratto l’ascolto per parecchie ore.

Dovrei essere pronto per parlarne, pur non avendolo ancora capito completamente (complici i vari “fndare” e alcuni testi un po’ criptici).

Sicuramente noto è che il Ferro si è dato particolarmente alla psicologia (lui stesso ha ammesso che c’è solo una canzone d’amore in questo album) e ha selezionato dei temi che ogni canzone includerà: partenza, errore, paura, sentimenti segreti e assenza.

1 - La tua vita non passerà

Il cd si apre con toni cupi e ovattati, quasi rassegnati.

Le prime parole che sentiamo sono: “parlano parlano parlano… e dicono che sanno però mentono”.

Il pezzo di apertura dell’album è sempre stato il più esistenziale e quello di sincera dichiarazione d’intenti. Qui Tiziano si rende conto di aver sbagliato qualunque cosa, fin dal principio. Si paragona al mondo ormai in rovina, ammette di aver sottovalutato le cose importanti, ammette di non avere una vita e di sognarne una. E quindi? E quindi canta: “Partirò, ritorno quando ho voglia.”

Una canzone consapevole… consapevole di tante cose, di tanti errori. “Perché spesso il mondo sbaglia.”

2 – Alla mia età

E’ con “alla mia età” che dà il titolo all’album che vediamo gli effetti di un errore. Insulti sì. Ma non solo. Dentro si sta malissimo. E la cosa peggiore è non riuscire a comunicarlo: “Ed io son morto e nessuno se n’è accorto.”

Il tutto sfocia in un pianto purificatore che dona consapevolezza. Consapevolezza di non portare rancore, sperare il bene di chi ci ha fatto male. Perché gli errori compiuti sono dovuti al “caos della retorica, che confonde i gesti, le parole, e le modifica”. Spesso chi fa un errore diplomatico è solo vittima della dialettica. Del non riuscire a esprimere veramente ciò che vuole dire.

3 – Il sole esiste per tutti

Ricorda i ritmi di Jovanotti, fusi stavolta con i ritornelli a tripli cori di Tiziano.

E’ una canzone consolatoria.  Nonostante gli errori, ognuno ha un proprio sole che lo spinge ad andare avanti. Può essere una persona amata, una passione, una situazione positiva, un bel ricordo.

”Ciò che non sai tu e che voglio tu capisca è quanto unico, insostituibile, sia il dono della vita.”

E’ densa di significato e di emozione. Il tutto ad un ritmo veramente rapido. Difficile starle dietro.

4 – Indietro

Tiziano non voleva neanche pubblicare questa canzone. Non lo convinceva. L’ha salvata dall’oblio Ivano Fossati che ha aggiustato parte del testo.

Bisogna dire che Fossati ha fatto un lavoro per metà. La canzone è carina ma ha un ending abbastanza banale e non riprende minimamente quell’atmosfera tecnica ed ingegnosa con cui iniziava. Frasi come “Ti do questa notizia in conclusione: notizia è l’anagramma del mio nome” “Ricevo il tuo contrordine speciale nemico della logica morale, opposto della fisica normale, geometria degli angoli nascosti, i nostri.” Si perdono in un bridge da solita canzone d’amore sentita e risentita strappalacrime. Peccato. Le basi per un ottimo pezzo c’erano.

Molto più interessante è Breathe Gentle, che è la stessa canzone adattata in inglese.

5 – Il regalo più grande

Questa è l’unica canzone d’amore ufficiale dell’album. Tiziano canta l’amore incondizionato solo come Renato Zero sapeva fare ne “I giardini che nessuno sa”.

“E se arrivasse ora la fine che sia in un burrone. Non per volermi odiare ma per poter volare. Che vinca tutto questa estrema agonia… se ti nega anche la vita respira la mia.”

Non è un amore tra una coppia. E’ un’amore tra familiari, un amore tra padre e figlio, un amore tra fratelli, un amore tra chiunque. Non legato a sessualità. Senza vincoli di piacere.

“Vorrei donare il tuo sorriso alla luna perché di notte chi la guarda possa pensare a te.”

Il ritornello è pura poesia.

6 – Il tempo stesso (feat. Franco Battiato)

Questa l’ha scritta Tiziano, la musica è del Maestro. Sicuramente si nota.

Ferro e Battiato indagano gli effetti del tempo su pensieri e rapporti tra persone.

Battiato recita in prosa “Messo a dura prova anche un pragmatico convinto fissa il mondo e perde molto tempo come me. L’evidenza degli eventi che rinneghi favorisce il trascorrere del tempo e il logorio che lo pervade” poi lascia spazio alla voce baritonale di Ferro che descrive i “dubbi eterni sul diretto nesso tra i legami e il tempo stesso.”

Superba.

7 – La paura non esiste

Questa è la risposta concreta al problema dell’errore. L’errore non esiste. I nostri errori provengono dalle persone che vogliono farci del male. Sbaglia solo chi si abbandona all’errore.

Se si è consapevoli la paura dell’errore non esiste più. “Tu stai sicuro e stringi i tuoi ‘perché’. Perché l’errore non esiste. E la paura non esiste. Perché chi odia sai può fingere solo per vederti piangere.”

8 – La traversata dell’estate

La solita canzone che si candida immediatamente come tormentone estivo. In effetti non c’è molto da dire. Tiziano canta la propria partenza perché sa che non ferirà nessuno andandosene. Movimentata ma con poco spessore e pochi concetti importanti, escludendo l’intro in cui dice: “ci han trattenuto in hotel… caldo… dopo la strage aerea… e quale persona sei… basso… ti fidi della retorica.”

9 – Scivoli di nuovo

Il capolavoro psicologico di questo cd porta anche la firma di Diana Tejera, dato che questa è semplicemente la canzone “Mondo sommerso” della cantautrice romana riscritta in parte da Tiziano. Qui si concentrano tutti i temi presenti nel cd. La paura di sbagliare spesso porta a non agire più per non commettere errori. La conseguenza di questo comportamento è semplicemente un altro errore. E “scivoli di nuovo”.

Il viaggio non basta per modificare noi stessi. Serve anche il confronto con altre persone, ma queste sono “distratte e troppo assenti per capire i tuoi silenzi, c’è un mondo di intenti dietro gli occhi trasparenti che chiudi un po’.”

Probabilmente all’errore non c’è soluzione. Lo sbaglio è una condizione cronica dell’uomo. E quindi “scivoli di nuovo e ancora e ancora”.

La definirei “la canzone dell’abulia”.

10 – Assurdo Pensare

In questo pezzo si può ascoltare come sia maturata l’idea del viaggio. Della partenza senza mai ritorno. Dell’abbandono. Sembra che Tiziano abbia trovato qualcuno che gli ha insegnato a maturare dopo gli errori commessi e a scegliere la strada giusta. La strada giusta è l’abbandono. Certo, è “assurdo pensare che a volte le cose non vadano bene e vadano rese. E’ assurdo pensare che giunti a un traguardo neanche ci arrivi e diventa un ricordo” però la decisione è presa. Non senza sofferenza. E quindi si pensa e si ripensa. E’ normale che quando si prende una decisione importante si rifletta attentamente sulle conseguenze. “E’ lecito farlo.”

E’ presente qui anche il tema dell’amore segreto che troverà massima completezza insieme a quello della partenza intesa come assenza nella prossima traccia.

11 – Per un po’ sparirò

Pezzo dalle innumerevoli interpretazioni e forse il più bello di tutto il disco.

Per un po’ sparirò è la chiara semplice dichiarazione di ritiro dalle scene per un po’ di tempo indefinito. Che può essere un anno, come può essere un’intera vita. Anticipa che ci saranno cambiamenti. Tiziano non sarà “più lo stesso”, perché “vince solo chi non si nasconderà, mimetizzare il proprio amore può soltanto fare male quindi non va mai fatto.”

E’ questo l’errore principale. E’ questo il motivo delle lunghe riflessioni. Non si tratta solo di incidenti diplomatici con messicane baffute (che è il tema di Alla mia età, la seconda traccia). Si tratta in realtà di nascondere il proprio amore. La canzone può essere presa come l’affermazione di voler seguire la persona da cui ha ricevuto affetto, attenzioni e supporto. Gli altri rimarranno in ombra e non feriranno più nessuno.

12 – Fotografie della tua assenza

La canzone che chiude il disco. Qui si ha l’ammissione totale nell’orecchio dell’ascoltatore di un ritiro (non si sa se momentaneo o no). “Ad avvicinarci nel tempo ormai sono i danni non sono più gli anni… la vita che passa e va via… vivendola meglio mi vendicherò. Scusa se non ti accompagno ma ognuno prende la strada che può.”

13 Bonus Track – Breathe Gentle (feat. Kelly Rowland)

Non è altro che l’adattamento inglese di Indietro. Questo è davvero ben riuscito. Il testo è immersivo, d’impatto, anche se alleviato dal ritmo un po’ troppo allegro. Geniale la ripresa di Indietro in italiano nell’ending.

Congratulazioni, signor Ferro. Ottimo album anche se serve per annunciare un ritiro. Oppure ho capito male io… non so. Per un po’ sparirò?

10/10
 

Slayer

Zoidberg
RoCCoH ha scritto:
Alla Mia Età

di Tiziano Ferro

Track by track



[...]

10/10
Che dire...pensavo di ascoltarmi il CD e poi venire qui e fare un post lungo 8 chilometri per commentarlo...poi arrivo e mi trovo questo tuo messaggione (tra l'altro uno dei più lunghi che tu abbia mai fatto eh XD). Insomma, mai voto fu più appropriato di questo. In generale hai detto che quello che avrei detto io, quindi è inutile ripetere le stesse cose. Bel CD...solo ora mi rendo conto che sono passati tre anni da "Nessuno è solo"...come passa il tempo ;) ;
 

Bisba

Zoidberg
Adesso che l'ho sentito un po' di volte te lo commento traccia per traccia XD

RoCCoH ha scritto:
Alla Mia Età

di Tiziano Ferro

Track by track



[...]

bla bla bla... xD

1 - La tua vita non passerà

È (<- Nota che non è il tuo schifo di E’ x°D) la canzone che più preferisco di tutto l'album... Per il resto non posso far altro che concordare con quello che hai detto tu °°

2 – Alla mia età

*_______*

3 – Il sole esiste per tutti

È Jovanotti >_> Non Tiziano. Ma comunque beeeela **

4 – Indietro

Il mio primo commento è stato: "Ma è ubriaco? O_o" e continuo a pensarlo tutt'ora... Davvero brutta =/

Però "Notizia è l'anagramma del mio nome" è geniale x°°°°°D

5 – Il regalo più grande

Molto molto bella, anche se mi piace di più di La tua vita non passerà, ma Rocco mi vuole convincere sul contrario... °°

6 – Il tempo stesso (feat. Franco Battiato)

Omg °° Ma questa non ce l'ho X°°°°°°°°°°°°D infatti c'era qualcosa di strano °_°

Ecco.. Ho rimediato... XD Che dire... Bella bella... però... che vuol dire Pragmatico? XD

7 – La paura non esiste

Carina, anche se per quanto l'abbia ascoltata non mi è rimasta in mente come molte altre canzoni °°

8 – La traversata dell’estate

Zì zì Tormentoneeeeeee XD

9 – Scivoli di nuovo

Boh non so che scrivere di questa canzone °°

10 – Assurdo Pensare

Il ritmo di 'sta canzone mi ricorda qualcun'altro... Solo che non capisco chi =)

Comunque anche questa canzone, come tutte le altre dell'album (tranne Indietro >_>) è bella **

11 – Per un po’ sparirò

Diamine, qui è davvero troppo veloce >_> Ma comunque seguibile normalmente °° Magari certe parole si perdono... Come si vorrebbe perdere quando dice che per un po' sparirà ;____;

12 – Fotografie della tua assenza

Bah... Carina, ma non mi piace moltissimo... Non saprei neanche spiegarmi il perché... Naturalmente non ai livelli di Indietro... Mi piace, ma non in modo particolare °°

13 Bonus Track – Breathe Gentle (feat. Kelly Rowland)

Almeno ha rimediato a "Indietro"... molto carina, però doveva tenere in italiano la frase "Notizia è l'anagramma del mio nome" ;____;
Diamine, mi son dimenticato il voto...

Bè... gli darei un bel Amdori 10+

Comunque sei logorroico >_>
 
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Rocket

Recluta Rocket vuole lottare!
1 - La tua vita non passeràÈ (<- Nota che non è il tuo schifo di E’ x°D) la canzone che più preferisco di tutto l'album... Per il resto non posso far altro che concordare con quello che hai detto tu °°
È una grande canzone, sarebbe al livello di Tarantola d'Africa se avessi capito il significato della frase "la tua vita non passerà". Quindi non escludo che possa diventare la canzone migliore del disco non appena io abbia ottenuto un'illuminazione divina.

3 – Il sole esiste per tuttiÈ Jovanotti >_> Non Tiziano. Ma comunque beeeela **
Beh aspe', il ritornello è tizianeggiante al massimo.

4 – IndietroIl mio primo commento è stato: "Ma è ubriaco? O_o" e continuo a pensarlo tutt'ora... Davvero brutta =/

Però "Notizia è l'anagramma del mio nome" è geniale x°°°°°D
Ecco, di questa ho bisogno di parlare. Ci son voluti solo 2 giorni per rivalutarla. Il bridge rimane comunque banale, ma il resto della canzone ha assunto un significato per me molto importante perché si è andata ad inserire proprio in un mio contesto personale che ho "sentito" molto.

Unica canzone che parla d'amore inserendo propositi positivi ("voglio regalarti la mia vita"), cosa che non si trova molto spesso in un pezzo di Tiziano che si riduce all'autoerotismo ("e ho levigato la tua assenza solo con le mie braccia"). Inoltre è l'unico pezzo di Tiziano urlato dall'inizio alla fine. E' una canzone leggera, quindi non stufa se tenuta in loop insieme a Per un po' sparirò, al contrario di roba come "la traversata dell'estate" che è ufficialmente diventata il peggior pezzo del disco. Quest'ultima se non fosse per la melodia veramente carina sarebbe quasi insulsa.

11 – Per un po’ spariròDiamine, qui è davvero troppo veloce >_> Ma comunque seguibile normalmente °° Magari certe parole si perdono... Come si vorrebbe perdere quando dice che per un po' sparirà ;____;
È geniale. Geniale quanto Xverso (che è la mia canzone preferita in assoluto), quanto 10 Piegamenti!, quanto Mia Nonna. Insomma, un apprezzatissimo ritorno all'r&b amaro, realista e pragmatico (ti ho già spiegato cosa vuol dire XD) di 111.

12 – Fotografie della tua assenzaBah... Carina, ma non mi piace moltissimo... Non saprei neanche spiegarmi il perché... Naturalmente non ai livelli di Indietro... Mi piace, ma non in modo particolare °°
insomma... le canzoni di maggiore spessore non ti son piaciute, non ti hanno colpito... etc... E DAI 10 ALL'ALBUM? XD

Solo per il nome dell'artista praticamente, lol XD
 

Connacht

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Crustation - Bloom



Bloom dei Crustation rientra nel grande filone di quel prolifico e vasto calderone musicale che è il trip hop, per la precisione nel periodo successivo alla metà degli anni '90 quando il genere è stato già istituzionalizzato e diffuso nel mondo da varie celebri formazioni. Il gruppo nasce negli anni '80, quando si incontrano Ian Dark, Mark Tayler e Stig Manley (produttori e musicisti della città inglese di Bristol), accomunati dall'interesse per le scene elettronica e hip hop inglesi, nonché per il dub. Già in questo periodo suonano con personaggi del calibro di Adrian Utley dei Portishead, collaborando anche con i nuclei iniziali di Massive Attack e Smith & Mighty.

Disco atmosferico e meditato, Bloom incarna una visione del trip hop più morbida e fumosa, dove a far da padroni sono l’impalcatura dub, il battito cupo ma leggero e la piacevole voce della cantante irlandese Bronagh Slevin, interprete malinconica e cristallina di una musica soffusa, introversa, arricchita da tastiere di contorno che spaziano fra la spolverata d’elettronica e l’ambient penetrante (impreziosendo l’intessitura del brano senza risultare invasive) e da un’attitudine pacata che rende il disco mite ed un pizzico sognante.

Capitano a volte anche archi ad impreziosire una piccola perla perduta del trip hop.

I pezzi si sviluppano attorno ad un campionario di sonorità dolci ma mesmerizzanti, alle volte dalle tonalità più inquietanti e notturne (Close my eyes), altre volte più morbide ed oniriche (Face the waves), passando per pezzi con i già citati inserti d'archi (es. Reverle) o con inserti lounge ricordanti certi Massive Attack del periodo iniziale della loro carriera (es. Life as one).

Dopo questo loro unico LP i Crustation si sciolgono e finiscono un po' nell'oblio.

Voto: 7

(la versione intera è su Roccolinea)
 
Ultima modifica di un moderatore:

Mens

Parroco
Blind Guardian - A Night at the Opera

Dopo Nightfall in Middle-Earth, un album puntato completamente sul symphonic/progressive con ottimi risultati. The Maiden and the Minstrel Knight, And Then There Was Silence, Age of False Innocence. 8/10

Queensrÿche - Promised Land

Molto diverso sia da Empire che da Operation: Mindcrime, notevolmente più cupo, sperimentale e anche meno accessibile ma non per questo peggiore. 9/10
 

The King

Zoidberg
Tiziano Ferro - Alla Mia Età

Dopo aver letto il grandioso post del Dottor Rocco non trovo niente da aggiungere alle sue righe.

Lo trovo favoloso, grazie Ferro!

Voto 10/10
 

Auron

Zoidberg
The Lamp of Thoth "Portents, Omens, & Dooms"

Grande rivelazione questa band inglese, con l'album di debutto Portents, Omens, & Dooms uscito quest'anno. ci propongono un classico doom metal à la Candlemass di "Epicus…", però questa volta condito con ironia e maggior esoterismo (come ci testimonia il nome stesso della band, ispirato a quello di una setta). non c'è molto da dire, decisamente capaci sotto il profilo tecnico - anche se il doom non ne richiede poi troppo. tormentone dell'estate "Blood on Satan's Claw": HEY HEY YOU MOTHERFUCKING WHORE, YOU'RE GOING TO BURN! THERE'S BLOOD ON SATAN'S CLAW!

voto: 8/10
 

Dark Knight

Zoidberg
Skillet - Comatose



Track

1. Rebirthing

2. The last night

3. Yours to hold

4. Better than drugs

5. Comatose

6. the older I get

7. Those nights

8. Falling inside the black

9. Say goodbye

10. Whispers in the dark

11. Looking for angels

A prescindere dal fatto che il rock è uno dei miei generi preferiti...

Lo sto ascoltando da due giorni e devo dire che è diventato una vera droga e lo sto riascoltando in continuazione!

Anche se l'album nn è recentissimo nn l'avevo mai considerato prima di ascoltare "Whispers in the dark" che mi ha indotto curiosità nell'ascoltare anche le restanti traccie dell'album!

Le mi preferite sono "comatose, rebhirting"...oltre a "Whispers in the dark" ovviamente

voto 10
 

Ellemme

Zoidberg
Lucidity - 2006

- Delain





Genere: Symphonic Metal

Consigliato ai fans di: Within Temptation, Epica, Nightwish, Xandria

Tracklist:

1) Sever - 04:53

2) Frozen - 04:43

3) Silhouette of a Dancer - 05:25

4) No Compliance - 05:10

5) See Me in Shadow - 04:41

6) Shattered - 04:20

7) The Gathering - 03:35

8) Daylight Lucidity - 04:36

9) Sleepwalker's Dream - 04:27

10) A Day For Ghosts - 03:37

11) Pristine - 04:31

12) (Deep) Frozen (Bonus track) - 04:46

13) Silhouette of a Dancer (Acustica) (Bonus track nell'edizione giapponese) - 03:23

Commento:

Per l'attuale panorama symphonic i nomi illustri sembrano essere stati già definiti: Within Temptation, After Forever, Epica... Nonostante ciò, Lucidity è il primo dei miei buoni motivi per non abbandonare mai, e anzi esplorare con curiosità sempre maggiore il mondo dell'underground. I giovanissimi Delain sono attivi dal 2002 e hanno pubblicato solo un album, un demo e due singoli tratti proprio da Lucidity.

Questo disco può non sembrare esattamente un capolavoro paragonato a produzioni come Oceanborn, The Silent Force o The Divine Conspiracy, ma è l'evidente radice del promettente percorso musicale che i Delain si apprestano a intraprendere. La loro bravura nel fondere e amalgamare potenti riffs, fugaci toccate di tastiera e la dolce voce della cantante Charlotte, di solito, sono proprie di band già avviate e consolidate: questi ragazzi hanno invece raggiunto, al loro debutto, una maturità compositiva accumulata solitamente con non meno di cinque/sei anni di attività (e per "attività" intendo "produzione di materiale musicale", aka cinque/sei anni nel corso dei quali si rilascino almeno 3 LP). D'altra parte gli aiuti illustri non mancano: l'ex tastierista dei Within Temptation, fondatore dei Delain; Sharon den Adel, attuale cantante dei Within, che aggiunge la sua voce in No Compliance; Marco Hietala, bassista dei Nightwish, che suona e canta in clean per metà delle tracce dell'album...

Tracce migliori a mio giudizio: Frozen, la meglio concepita e realizzata, nonché uno dei picchi vocalici di Charlotte; Deep Frozen che ne è l'ottima alternativa, per chi preferisce il growl nel refrain; Sever e The Gathering per... non saprei, però mi hanno colpita. xD

Voto: 7+
 

Connacht

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Steven Wilson - Insurgentes



Il disco è ben scritto ed eseguito, non è certo geniale e non introduce grandi novità puntando piuttosto a stupire con la “catchiness” stilistica (anche se qualcuno griderà lo stesso al miracolo), ma Wilson è abile nello sfruttare il proprio “pedigree” musicale e la propria personale vena creativa per azzeccare i fraseggi giusti, i refrain più intriganti, le strutture più corpose per catturare e affascinare con le sue intuizioni melodiche. I nei sono l’eccessiva auto-indulgenza mostrata occasionalmente, come la tendenza a dilungarsi troppo ogni tanto su dettagli artificiosi, a scapito magari di un’idea più convincente ma lasciata in secondo piano.

Il tutto nel complesso fa un buon album (per chi scrive anche migliore delle più recenti proposte del porcospino), godibile, orecchiabile, piacevole da ascoltare come sottofondo notturno. Ma non un capolavoro.

Consigliatissimo in ogni caso ai fan irriducibili di Steven Wilson e dei Porcupine Tree, che ameranno molto di questo lavoro.

Voto: 6.5

(versione completa qui, il voto è diverso per la differente scala utilizzata)
 

Nighthawk

Ride on Shooting Star
Alcuni degli ultimi ascolti ricorrenti (tanto per non annoiarmi mentre studio)

Maximum the Hormone - Buiiki Kaesu

Follia, la parola che meglio li rappresenta.

Il disco è un susseguirsi di track divertenti e trascinanti, un miscuglio di generi che fonde l'hardcore con sprazzi di j-pop infantile (grazie alla voce di Nawo) e mille altre influenze. Non ci sono cali, nel complesso un disco molto molto piacevole, senza nessun calo e per nulla noioso.

Per chi conoscere qualcosa di animazione giapponese, nel cd sono presenti anche le opening ed ending di Death Note.

The Black Mages - The Black Mages II: The Skies Above

Il secondo, e imho migliore, disco della band formata da Nobuo Uematsu per reinterpretare in chiave rock/metal le sue famose colonne sonore creati per la saga di Final Fantasy.

Ottime canzoni, il picco assoluto è sicuramente The Skies Above, forse la migliore mai composta da Uematsu. Notevoli anche le altre track, fra le quali spiccano sicuramente Maybe I'm a Lion e Otherworld (con voce femminile) e l'originale Blue Blast - Winning the Rainbow, un ottimo inno trionfale che conclude il tutto.
 

Dark Knight

Zoidberg
Skillet - Collide

Che dire, è uscito qualche anno prima di comatose e mi piace allo stesso modo di quest'ultimo, se nn di più.

Ha avuto su di me una presa molto forte, e nn faccio altro che ascoltarlo per ore.

Le mie canzoni preferite sono "Savior" "My Obsession"

Nient'altro da dire, se nn stupendo

voto 10
 

Nighthawk

Ride on Shooting Star
Archive - Controlling Crowds

Prima volta che sento qualcosa di questo genere, non mi aspettavo assolutamente che mi prendesse così tanto. Negli ultimi giorni lo riascolto spesso, sopratutto quando ho voglia di rilassarmi non c'è nulla di meglio. L'ho trovato un album veramente molto bello e atmosferico.

Non conoscendo il genere nè il gruppo non mi azzardo ad andare oltre con i commenti, se a qualcuno interessa saperne di più c'è questa recensione (così Connacht è contento che gli faccio un po' di pubblicità
)
 
Necroposting like a boss



Random Access Memories è l'ultimo disco dei Daft Punk nonché il disco hype del momento.

Senza perdermi in chiacchiere, è un disco figo pieno di bei momenti ma anche di grandi vuoti.

Se da una parte ci sono preziose collaborazioni (Julian Casablancas, Giorgio Moroder, Pharrell Williams, Paul Williams e Panda Bear) che sfociano tutte in pezzi davvero interessanti, oscillando continuamente tra un synth pop di classe ed una ricercatezza melodica soul a tratti davvero inusuale per i Daft Punk, in questo senso si spiega molto bene la presenza di Pharrell come controparte vocale; ma dall'altra ci sono brani semplicemente mediocri o facilmente dimenticabili.

Probabilmente il brano che mi ha colpito di più (insieme a quello di Panda Bear perché sono un suo fag-fan spudorato) è Giorgio by Moroder, un omaggio dei Daft Punk al grande Moroder con un breve racconto della sua gavetta tramite la sua stessa voce. Però su youtube al momento non si trova nulla di questo disco e quindi vi beccate la "poppissima"

.
 

Glalie97

Zoidberg
Gli ultimi album decenti che ho ascoltato sono:

Johnny Marsiglia - Orgoglio

E-Green - Il cuore e la fame

Bassi Maestro - Guarda in cielo

Il miglior album che ho mai ascoltato è:

Soulcè & Teddy Nuvolari - Sinfobie
 

ThunderShock

Yeah yeah yeah, fire
Mod
Gli ultimi ascoltati in questo mese (più o meno):

Emmelie de Forest - Only teardrops [non mi è piaciuto]

Ryan Dolan - Frequency [mi è piaciuto ma sono solo 8 canzoni e due sono Only love survives, è considerato album?]

Roberto Bellarosa - Ma voie [non è male da tenere in sottofondo mentre faccio altro ma c'è di meglio. Ha una cover in francese de Il regalo più grande, se avete una perversione per le cover...]

PeR - PeR [meh. Mi aspettavo di meglio]

Anton Ewald - A [è un ep. a primo ascolto ero perplessa, ma ora direi che è ben fatto]

(come si nota che è giugno. E' tutta roba post-eurovision.)
 
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