Nucleare, il ritorno

Thunder

Amico
vabbè ke siamo in campagna elettorale ed è normale ke gli italiani vengano sommersi di superkazzate, ma è stata ventilata da + parti (pdl, udc e destra) la proposta di costruire centrali nucleari in Italia, calpestando il referendum di qualke anno fa...

voi cosa ne pensate ? siete favorevoli all'introduzione del nucleare nel nostro paese per nn comprare energia dall'estero ?

io sono contrario, perkè già immagino le scorie sparse su qualke tratto di costa, o in qualke area verde, nascoste alla vista, oppure miskiate (come già fanno con gli altri scarti pericolosi industriali) con i rifiuti "normali" urbani nelle discarike

rispondete numerosi, ho sentito pareri discordanti sulla faccenda, sono curioso di sapere cosa ne pensate 
 

marmino

Passante
sono favorevole al nucleare così non dovremmo avere il problema del costo del petrolio per le scorie quello è un altro problema se poi metti dei siti di deposito in piombo le radiazioni non dovrebbero uscire da lì
 
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Favorevolissimo, potrebbe essere un'ottima fonte di energia alternativa per non dovere dipendere dai prezzi del petrolio. E poi, non raccontiamocela: le centrali nucleari ci sono già nell'amata Francia, dovesse esserci un incidente, lo avremmo nel deretano comunque, con o senza centrali sul nostro suolo.
 

Lord Pum

...the flavour of a life that fades away.
Ex Deoxys ha scritto:
Favorevolissimo, potrebbe essere un'ottima fonte di energia alternativa per non dovere dipendere dai prezzi del petrolio. E poi, non raccontiamocela: le centrali nucleari ci sono già nell'amata Francia, dovesse esserci un incidente, lo avremmo nel deretano comunque, con o senza centrali sul nostro suolo.
Ha già detto tutto ciò che volevo dire io, precisando inoltre che così non dovremmo stare a menarcela comprando energia all'estero.
 

Iro

Amministratore di condominio
Ex Deoxys ha scritto:
Basta che il tutto sia gestito da qualcuno con un po' di sale in zucca, senza tanta ironia.
tanta ironia? voglio proprio vedere chi si fa mettere un impianto per bruciare le scorie (che, udite udite, FANNO MALE) vicino casa..oltre al fatto che gli italiani (a cui non darei neanche 50 cents in mano, figuriamoci UNA CENTRALE NUCLEARE) dovevano accettare il nucleare 30 anni fa, non ora..
 
Ultima modifica di un moderatore:

Ombra

Dragoran, immer besser!
Admin
Ex Deoxys ha scritto:
Favorevolissimo, potrebbe essere un'ottima fonte di energia alternativa per non dovere dipendere dai prezzi del petrolio. E poi, non raccontiamocela: le centrali nucleari ci sono già nell'amata Francia, dovesse esserci un incidente, lo avremmo nel deretano comunque, con o senza centrali sul nostro suolo.
A favore pure io. Mentre noi le chiudevamo, il resto dell'Europa le attivava. Ma quanta energia prodotta da queste centrali abbiamo già comprato ed a quale costo?

Preferirei qualcos'altro ma sembra mancare una volontà vera e la determinazione sufficiente per attrezzarci con fonti alternative: i pannelli solari "ingombrano", l'eolico "deturpa" il paesaggio ecc.. sempre mille difficoltà. Difficoltà che comunque non mancheranno per eventuali reattori dietro casa. Alzi la mano chi lo vuole...

Iroquis` ha scritto:
tanta ironia? voglio proprio vedere chi si fa mettere un impianto per bruciare le scorie (che, udite udite, FANNO MALE) vicino casa..
Ma si possono bruciare? Mi risulta si possano solo "conservare" fino al decadimento del materiale radiotattivo. E, detto fra noi, non escluderei a priori che non ci si stia già ospitando qualche "chilettino" di scorie "forestiere".

Iroquis` ha scritto:
dovevano accettare il nucleare 30 anni fa, non ora..
Non è mai troppo tardi per pentirsi. Se diventerà necessaro averlo, ben venga, ritorni.
 

Pigkappa

Passante
Il mio rapporto con il nucleare è sempre stato controverso. Generalmente tendo a non prendere posizione sul fatto dell'energia nucleare, perchè io non so davvero quanto dannoso sia il decadimento radioattivo delle scorie, se e come sia confinabile, nè so valutare la pericolosità, i costi e la produttività di una centrale nucleare fatta bene.

Riguardo alle reazioni nucleari, secondo me sono un argomento particolarmente interessante; immaginarsi come si legano massa e energia è fantastico ma, anche se ho le basi su questi argomenti, non li ho mai approfonditi tantissimo e purtroppo non credo avrò il tempo di farlo per parecchi mesi ancora...

Sono colpito dal fatto che tutti voi abbiate opinioni così incrollabili sul nucleare ("è una supercazzata", "sono favorevolissimo). Secondo me non avete mai avuto neanche la più lontana idea di come funzioni il nucleare, ed è molto improbabile che tra voi ci sia qualcuno che sappia veramente quale sia la percentuale di catastrofe, quali effetti abbiano le scorie e cose di questo genere.
 

Iro

Amministratore di condominio
cx! ha scritto:
A favore pure io. Mentre noi le chiudevamo, il resto dell'Europa le attivava. Ma quanta energia prodotta da queste centrali abbiamo già comprato ed a quale costo?

Preferirei qualcos'altro ma sembra mancare una volontà vera e la determinazione sufficiente per attrezzarci con fonti alternative: i pannelli solari "ingombrano", l'eolico "deturpa" il paesaggio ecc.. sempre mille difficoltà. Difficoltà che comunque non mancheranno per eventuali reattori dietro casa. Alzi la mano chi lo vuole...

Ma si possono bruciare? Mi risulta si possano solo "conservare" fino al decadimento del materiale radiotattivo. E, detto fra noi, non escluderei a priori che non ci si stia già ospitando qualche "chilettino" di scorie "forestiere".
bruciare in modo di dire, comunque da qualche parte bisogna metterle.Ah, e attualmente, le fonti rinnovabili non riuscirebbero MAI a soddisfare la domanda di energia del mondo
 

Lord Pum

...the flavour of a life that fades away.
Pigkappa ha scritto:
Sono colpito dal fatto che tutti voi abbiate opinioni così incrollabili sul nucleare ("è una supercazzata", "sono favorevolissimo). Secondo me non avete mai avuto neanche la più lontana idea di come funzioni il nucleare, ed è molto improbabile che tra voi ci sia qualcuno che sappia veramente quale sia la percentuale di catastrofe, quali effetti abbiano le scorie e cose di questo genere.
Ah, su questo son d'accordo [e mi cito anch'io fra i non-sapienti], però per quanto riguarda la storia della percentuale di catastrofe, trovo difficile sopravvivere ad un'eventuale esplosione in Francia, tanto per dirne una. Quindi, se proprio ci deve scoppiare, che differenza farà qualche kilometro?
 

Iro

Amministratore di condominio
la differenza che bisogna prima costruirle, poi trattare le scorie, trovare un posto dove mettere il tutto (qualcuno le vuole?) il tutto COSTA..ma non si dovevano abbassare le tasse, scusate?
 

Lord Pum

...the flavour of a life that fades away.
Tieni presente che, una volta costruite, non avremo bisogno di acquistare energia dall'estero [discutibile, bisogna sempre vedere le quantità], e questo sarebbe un risparmio.
 
Prima di pensare alle tasse [considerate come quelle strette necessarie a mantenere in stato decoroso lo Stato], che sono una spesa bene o male utile, bisognerebbe pensare ad eliminare le spese disutili, quali quelle per comprare energia all'estero, quando con un investimento intelligente si potrebbe benissimo evitarle.
 

Iro

Amministratore di condominio
Ex Deoxys ha scritto:
che sono una spesa bene o male utile, bisognerebbe pensare ad eliminare le spese disutili
spese della nostra classe dirigente?marmino: non so dove tu ti informa, ma..

Il problema maggiore legato alle scorie nucleari riguarda l'elevato numero di anni necessari affinché si raggiunga un livello di radioattività non pericoloso. In relazione ai tempo di emivita, tale arco di tempo è stato calcolato e gli anni necessari risulterebbero 20 000 nel caso di rifiuti provenienti da processi di riciclo del combustibile esausto, mentre occorrerebbe un tempo 100 volte superiore nel caso di scorie non trattate.
 

Ombra

Dragoran, immer besser!
Admin
Pigkappa ha scritto:
Il mio rapporto con il nucleare è sempre stato controverso. Generalmente tendo a non prendere posizione sul fatto dell'energia nucleare, perchè io non so davvero quanto dannoso sia il decadimento radioattivo delle scorie, se e come sia confinabile, nè so valutare la pericolosità, i costi e la produttività di una centrale nucleare fatta bene.

Riguardo alle reazioni nucleari, secondo me sono un argomento particolarmente interessante; immaginarsi come si legano massa e energia è fantastico ma, anche se ho le basi su questi argomenti, non li ho mai approfonditi tantissimo e purtroppo non credo avrò il tempo di farlo per parecchi mesi ancora...

Sono colpito dal fatto che tutti voi abbiate opinioni così incrollabili sul nucleare ("è una supercazzata", "sono favorevolissimo). Secondo me non avete mai avuto neanche la più lontana idea di come funzioni il nucleare, ed è molto improbabile che tra voi ci sia qualcuno che sappia veramente quale sia la percentuale di catastrofe, quali effetti abbiano le scorie e cose di questo genere.
Alla gente comune cosa vuoi che importi come funzioni nel dettaglio una centrale, sia essa termoelettrica o nucleare? É sufficiente che produca quello per cui è stata costruita. Il resto è materia per fisici e ingegneri.

Le catastrofi? A memoria ne ricordo due "nucleari" e diverse di più a "banali" impianti chimici. Su questo bisognerebbe, secondo me, sdrammatizzare un po', tanto, come è già stato fatto osservare, se ne salta una subito aldilà delle Alpi non cambia molto la questione per chi sta a nord.

Discorso diverso per le scorie ed i loro effetti. C'è sempre stato un certo terrore (giustificato) per gli effetti delle radiazioni e confesso che è la parte che mi lascia più perplesso. Vorrei che su questo punto, quando sarà il momento di decidere, venisse fatta molta chiarezza. Mi piacerebbe anche che in ogni caso si proseguisse più spediti per trovare qualcosa di nuovo e di diverso dal nucleare. Già ora si fa fatica a farlo per il solo pensiero di rinunciare al petrolio, figurarsi quando si avrà a disposizione un'offerta aggiuntiva di energia dovuta all'atomo.
 

marmino

Passante
Iroquis` ha scritto:
spese della nostra classe dirigente?

marmino: non so dove tu ti informa, ma..

Il problema maggiore legato alle scorie nucleari riguarda l'elevato numero di anni necessari affinché si raggiunga un livello di radioattività non pericoloso. In relazione ai tempo di emivita, tale arco di tempo è stato calcolato e gli anni necessari risulterebbero 20 000 nel caso di rifiuti provenienti da processi di riciclo del combustibile esausto, mentre occorrerebbe un tempo 100 volte superiore nel caso di scorie non trattate.
sui libri di fisica e anche su internet. il tempo di dimezzamento è il tempo che impiega una sostanza raddiotiva es(carbonio-14) a dimezzarsi se tu avessi un kg di carbonio-14 dopo 5.730 anni ti ritroversti con 500g dopo 11.460 anni con 250g dopo 22.920 anni 125 e così via fino all'esaurimento per l'uranio il tempo di dimezzamento è 4.500.000.000 di anni grazie all'uranio è stato trovata l'eta della terra non lo sapevi? 
 

Gkx

Admin
LordPum ha scritto:
Ah, su questo son d'accordo [e mi cito anch'io fra i non-sapienti], però per quanto riguarda la storia della percentuale di catastrofe, trovo difficile sopravvivere ad un'eventuale esplosione in Francia, tanto per dirne una. Quindi, se proprio ci deve scoppiare, che differenza farà qualche kilometro?
io francamente mi fido più di una centrale in francia che di una, non so, mi dispiace iroquis ma temo sia così, a napoli. la pessima amministrazione italiana rende il rischio di esplosioni in italia di gran lunga superiore a quello degli stati limitrofi.

e poi c'è il problema scorie.

secondo me c'è da puntare più su altre forme di energia eco-compatibili che non vengono ancora sfruttate adeguatamente. per esempio, dare più incentivi per i pannelli solari non sarebbe una cattiva idea..
 

Thunder

Amico
forse nn avete presente il fatto ke se le centrali si cominciano a costruire da ora, saranno complete tra 10 anni (Carlo Rubia dixit), quindi nn c'è nessun guadagno economico, in quanto bisognerebbe cominciare a pagare i costi di costruzione (ke si aggiungono alla bolletta già cara) insieme all'energia dall'estero di cui continuiamo ad avere bisogno

nn dimentikiamo nemmeno ke l'uranio costa, e ke forse tra 10 anni costerà ancora di +

Ex Deoxys ha scritto:
le centrali nucleari ci sono già nell'amata Francia, dovesse esserci un incidente, lo avremmo nel deretano comunque, con o senza centrali sul nostro suolo.
il riskio ke le centrali nucleri moderne esplodano è bassissimo, il pericolo è rappresentato dalle scorie, ke rikiedono molti soldi per essere messe in condizioni di nn nuocerecome già succede con gli altri rifiuti pericolosi, le scorie verranno buttate nel mare, nelle foreste, e in altri luoghi, in cui possono colpire gente con le loro stramaledette radiazioni

il fatto ke ci sono già negli altri paesi europei nn significa nulla, perkè poi allo smaltimento delle scorie devono pensarci loro

nn bisogna sottovalutare la pericolosità dei rifiuti radioattivi, perkè come ho sentito in diversi contesti(e sono sicuro ke lo avete sentito anke voi), questi sono tra le sostanze + nocive ke esistono al mondo

credo ke sia di gran lunga + importante la salute delle presone, del semplice risparmio sulla bolletta
 

Gkx

Admin
c'è anche da dire che il referendum italiano per il nucleare è – per sfiga – avvenuto tipo due mesi dopo la catastrofe di chenobyl. chissà come sarebbero andate le cose se fosse avvenuto un po' prima..
 

Iro

Amministratore di condominio
Gkx ha scritto:
io francamente mi fido più di una centrale in francia che di una, non so, mi dispiace iroquis ma temo sia così, a napoli. la pessima amministrazione italiana rende il rischio di esplosioni in italia di gran lunga superiore a quello degli stati limitrofi.
infatti ironizzavo in quel post
 

marmino

Passante
comunque rimango favorevole e poi così il petrolio si paga solo per la benzina e si puo usare se avanza l'idrogeno per le auto a idrogeno così abbassiamo ancora la dipedenza dall'estero non pensi? poi dopo 22 anni la situazione dovrebbe essere cambiata la moratoria puo essere abolita.

P.S non sarebbe meglio avere anche il sondaggio con i risultati ben visibili?
 

Ombra

Dragoran, immer besser!
Admin
Thunder ha scritto:
forse nn avete presente il fatto ke se le centrali si cominciano a costruire da ora, saranno complete tra 10 anni (Carlo Rubia dixit), quindi nn c'è nessun guadagno economico, in quanto bisognerebbe cominciare a pagare i costi di costruzione (ke si aggiungono alla bolletta già cara) insieme all'energia dall'estero di cui continuiamo ad avere bisogno
Ovvio. Qualunque nuovo impianto per la produzione di energia ha richiesto e richiederà tempo ed investimenti di denaro. I guadagni (nel senso di risparmi) si notano con il tempo, mesi o anni dopo l'entrata in funzione.

Thunder ha scritto:
nn dimentikiamo nemmeno ke l'uranio costa, e ke forse tra 10 anni costerà ancora di +
Il petrolio e l'elettricità comprati all'estero quanto costeranno di più?
 

Thunder

Amico
marmino ha scritto:
P.S non sarebbe meglio avere anche il sondaggio con i risultati ben visibili?
ci avevo pensato, ma nella Cervelloteca nn si possono fare sondaggi
cx! ha scritto:
Il petrolio e l'elettricità comprati all'estero quanto costeranno di più?
si potrebbe investire invece in fonti energetike alternative
cx! ha scritto:
Ovvio. Qualunque nuovo impianto per la produzione di energia ha richiesto e richiederà tempo ed investimenti di denaro. I guadagni (nel senso di risparmi) si notano con il tempo, mesi o anni dopo l'entrata in funzione.
nn è forse + importante la salute ?gli italiani sono già il popolo ke si ammala di + tutti gli altri di tumori, a causa di rifiuti di nature varie e sospette
 
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