studiare.ma come?

G31

Amico
ultimamente mi capita di nn riuscire + ad assimulare le informazioni + importanti x una buona interrogazione,e nn mi spiego il xkè visto ke fino a qualche anno f nn mi capitaca affatto.voi in che modo studiate???un buo modo consigliabile?io leggo e rilego ma x qualche strano motivo nn mi riesce di memorizzare molto.ascoltare un po' di musica aiuterebbe???(mentre leggo)
 
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Wolf

Parroco
Prima di tutto sottolineo ciò che mi interessa, poi ripeto, possibilmente a un'altra persona disposta ad ascoltare (= compagno di classe).

Se invece dovessi studiare appunti presi in classe (cosa utilissima), la cosa si semplifica parecchio; lo studio è già a buonissimo punto, è sufficiente ripetere a me stesso una/due volte gli appunti.
 

The King

Amministratore di condominio
Dipende da come mi va di studiare XD.

Di norma, leggo qualche volta e poi ripeto ad alta voce, oppure se ho degli appunti mi soffermo a rileggerli attentamente e sono apposto.

Nei peggiori dei casi leggo solo o mentre studio mi addormento.
 

Slayer

Rappresentante di classe
Wolf ha scritto:
Prima di tutto sottolineo ciò che mi interessa, poi ripeto, possibilmente a un'altra persona disposta ad ascoltare (= compagno di classe).

Se invece dovessi studiare appunti presi in classe (cosa utilissima), la cosa si semplifica parecchio; lo studio è già a buonissimo punto, è sufficiente ripetere a me stesso una/due volte gli appunti.
Non ho capito cosa non riesci ad *assimulire* alle interrogazioni, e neanche cosa significa *assimulire*.

Per quanto riguarda me, mi limito a leggere ciò che ho da studiare una volta.

Dopo di che, tenendo il libro sotto mano, faccio un riassunto (tutto ordinato con disegni e didascalie, si, quasi un libro :°°D)

Poi basta, chiudo e via.

Non ripeto mai, nè a me stesso, nè ad altri, tranne in rare occasioni in cui la roba da studiare è tanta e magari il giorno dopo c'è un'interrogazione abbastanza complessa.

Dubito che ascoltare della musica durante lo studio sia utile a qualcosa, per quanto mi riguarda io studio mentre guardo la televisione °_°
 

Falkon

Passante
Io personalmente leggo e rileggo, riesco a memorizzare bene così...avere la musica dietro in genere mi distrae abbastanza ma non riesco a farne a meno quindi la tengo solo quando sto facendo qualcosa che non richiede massima concentrazione.

(le inforad cosa sono? °°)
 

Dakem 2.0

Passante
G31 ha scritto:
ultimamente mi capita di nn riuscire + ad assimulire le inforad una buona interrogazione,e nn mi spiego il xkè visto ke fino a qualche anno f nn mi capitaca affatto.voi in che modo studiate???un buo modo consigliabile?io leggo e rilego ma x qualche strano motivo nn mi riesce di memorizzare molto.ascoltare un po' di musica aiuterebbe???(mentre leggo)
io sottolineo e poi riscrivo le cose importanti!!! così ti concentri su quello ke devi scrivere e studi bene!!! logicamente ripeto anke le cose!!! xò  studiare così diventa molto difficile e occorre molto tempo!!!! xò (x me ) è il modo migliore di studiare!!!
 

MC5

n00b ante litteram
Slayer ha scritto:
Per quanto riguarda me, mi limito a leggere ciò che ho da studiare una volta.

Dopo di che, tenendo il libro sotto mano, faccio un riassunto (tutto ordinato con disegni e didascalie, si, quasi un libro :°°D)

Poi basta, chiudo e via.
Quindi gli schemi non ti servono a nulla XD

ma almeno li rivendi? XDDDD
 

Sailko

Passante
Premetto che il metodo di studio è una cosa personale e ciascuno deve trovare il suo... Io fino alla terza media era sufficiente ascoltare e capire le spiegazioni in classe e poi me le ricordavo.. poi il cervello mi si è riempito e allora ho dovuto iniziarea studiare.. quindi g31 nn ti meravigliare se quello che facevi prima per studiare nn ti basta più...

Al liceo e all'università ho dovuto studiare sempre facendo degli schemi scritti, che poi ripetevo a voce alta.. una cosa molto lunga e un po' faticosa, ma infallibile. Adesso ho cambiato un po' metodo: dopo una lettura veloce con sottolineatura del libro, invece di scrivere schemi su fogli miei faccio dei veri e propri riassunti che pubblico online (su wikipedia) quindi possono servire anche a qualcun'altro.. naturalmente è più faticoso perché invece che uno schema devo fare delle frasi di senso compiuto, però questo mi ha permesso di saltare la fase della ripetizione a voce alta.. uno svantaggio è che spesso devo integrare i miei riaqssunti con quello che ha scritto qualcun'altro, però c'è collegato il vantaggio di un maggior approfondimento e la possibilità di trovare info che nn stanno sul libro. Io credo infatti che se studi cento ti ricordi 10/20, per cui sarebbe meglio cercare di fare un po' di più (approfondimenti ecc) per ottenere un risultato migliore (un 30/40%).

In bocca al lupo!
 
L

Larm

Ora come ora sottolineo sempre qualsiasi cosa studio mentre la leggo e di solito mi preoccupo di lasciar passare più tempo possibile tra la prima lettura e l'eventuale esame, di modo da lasciar "decantare" quello che ho letto per far saltar fuori il mio schema personale della parte studiata ed eventualmente ricollegarla con il resto delle cose che già conosco.

Alla rilettura in genere per quanto mi riguarda riempio sempre il libro di note a margine sui passi più rilevanti, oppure butto giù su carta degli schemi o delle rielaborazioni personali (che non servono comunque solo per filosofia, ma aiutano in qualsiasi campo, dandoti le basi per poter poi fare degli schemi più precisi e quindi più facili da ricordare) che mi permettano di focalizzare gli argomenti specifici che dovrò affrontare. Prima dell'esame, se non posso avere a disposizione questi schemi scritti, mi ripasso semplicemente al volo quello che io ho tirato giù dalla seconda lettura del libro, per avere da una parte uno sguardo d'insieme sull'argomento, e dall'altra per ricordarmi qualche nozione-chiave a cui potermi attraccare durante il discorso.

Quindi gli schemi non ti servono a nulla XD
Scriversi dei riassunti o degli schemi non è MAI inutile. Perché nella tua testa prima dell'interrogazione puoi pensare quello che vuoi, ma quando c'hai il riscontro visivo delle tue capacità hai ben poco di cui fantasticare. L'importanza di questo non sta nell'avere degli schemi da poter consultare, bensì nella necessaria esercitazione che ne viene a scrivere, argomentare e organizzare "strutturalmente" la propria memoria, abituandosi a gestire uno spazio determinato nel modo più economico ed efficace possibile.

Comunque G31, Se vuoi ascoltare musica durante lo studio ti sconsiglio fortemente 1. quella pop/rock contemporanea, che è molto "corporale" e contiene molte parti parlate, quindi ti distrarrebbe; 2. il progressive rock e la musica classica del periodo romantico (Beethoven, Mozart ecc), che richiamano di loro troppa attenzione. Invece la musica ambient, il jazz e certo rock atmosferico mi hanno sempre aiutato parecchio. Dev'essere comunque musica non eccessivamente impegnativa che ti permetta di non fissarti su quello che viene suonato, musica diciamo "improvvisata" e non "composta".
 

MC5

n00b ante litteram
Larm ha scritto:
Scriversi dei riassunti o degli schemi non è MAI inutile. Perché nella tua testa prima dell'interrogazione puoi pensare quello che vuoi, ma quando c'hai il riscontro visivo delle tue capacità hai ben poco di cui fantasticare. L'importanza di questo non sta nell'avere degli schemi da poter consultare, bensì nella necessaria esercitazione che ne viene a scrivere, argomentare e organizzare "strutturalmente" la propria memoria, abituandosi a gestire uno spazio determinato nel modo più economico ed efficace possibile.
MC5 ha scritto:
Quindi gli schemi non ti servono a nulla XD
quei pochi schemi che ho fatto non li ho MAI riletti, ma mi han fatto prendere votoni
 

Gkx

Admin
a me (le poche volte che me tocca studia') basta rileggere un paio di volte, sottolineare qua e là, ma devo essere molto concentrato, ergo devo avere soddisfatto ogni desiderio (cibo/sonno/musica/videogame) in precedenza.  musica in sottofondo ci può stare, ma roba tranquilla (certo post-rock à la gy!be va benone) e assolutamente non negli auricolari.
 

The King

Amministratore di condominio
Gkx ha scritto:
a me (le poche volte che me tocca studia') basta rileggere un paio di volte, sottolineare qua e là, ma devo essere molto concentrato, ergo devo avere soddisfatto ogni desiderio (cibo/sonno/musica/videogame) in precedenza.  musica in sottofondo ci può stare, ma roba tranquilla (certo post-rock à la gy!be va benone) e assolutamente non negli auricolari.
Da quando in qua tu usi qualche videogames?

Comunque il metodo degli schemi lo usavo anch'io ed è sempre stato comodo, ora per pigrizia mi limito solo a sottolineare le cose più importanti.
 
L

Larm

Preciso comunque che quanto ho scritto nel post precedente si riferisce unicamente all'università. Alle superiori sfogliavo il libro qualche giorno prima dell'interrogazione o del compito in classe, poi prendevo un voto tra il 6 e l'8 a seconda di quanto riuscivo a farmi suggerire dalle mie compagne dotate di memoria a breve e lungo termine, e se avevo qualche voto basso lo recuperavo nell'ultima parte dell'anno (stile pentimento fulmineo alla morte del camorrista per entrare nel regno dei cieli).

musica in sottofondo ci può stare' date=' ma roba tranquilla (certo post-rock à la gy!be va benone) e assolutamente non negli auricolari.[/quote']A volume basso, ma comunque abbastanza alto da coprire il tuo vicino di casa che canta Marco Masini e Ligabue a squarciagola, aggiungerei.
 
S

Super Warrior

Non credo che il mio si possa definire un metodo di studio. Non ho particolare considerazione per la scuola, quindi il più delle volte mi limito a fare i compiti della prima materia per poi copiare quelli delle altre, eccezione per quando ho parecchia roba orale.

Per l'orale leggo una volta o due e sottolineo qualche proposizione in modo da trovarla subito durante un'eventuale interrogazione per lavorarci attorno.

Ringraziando dio ( rofl ) non ho difficoltà nell'assimilare quanto viene spiegato in classe. Naturalmente non mi aspetto voti eccessivamente alti, ma mi mantengo abbastanza bene.

(ah, questo non vuol dire che qualche volta non studio :D )
 

Vinicius

Passante
beh, io ascolto in classe, e se non riesco a collegare i fatti faccio uno schema.

non riesco a studiare se c'è troppo silenzio o troppo rumore, devo avere per esempio la televisione accesa nella stanza accanto.

se devo sentire musica metto musica della radio: ovvero che non conosco, sennò mi perdo a cantare usando un mestolo come microfono.
 

Pariston

马 炎 凯
Admin
Mah, io cerco di prendere più appunti possibile a scuola, per poi studiare su quelli in vista di eventuali interrogazioni... Per quanto riguarda le materie più complicate o noiose, di solito sottolineo il libro e in un secondo momento ricopio completamente quanto ho sottolineato. Sì è lungo, ma mi è sempre risultato utilissimo, soprattutto per le interrogazioni a lungo termine. E poi mi sono sempre trovato meglio a studiare su fogli o quadermi, piuttosto che su libri.
 

Thunder

Amico
Larm ha scritto:
No, è Brigitte Helm, la Maria del "Metropolis" di Lang.
all'inizio credevo si trattasse della Montessori, poi quado ho visto Metropolis mi è venuta in mente l'immagine nella firma...cmq nel film è molto + carina ke nel fotogramma[/Ot]prima di arrivare in 4° liceo, leggevo solamente i vari paragrafi sul libro, ma poi quando i miei voti cominciavano a colare a picco ho dovuto cambiare metodo.

Ora sottolineo le cose importanti e coloro con un pastello le parole kiave, mentre ascolto l'ipod mettendo i brani casuali (ascolto solo musica straniera, perkè nn riesco mai a capire le parole).

Poi quando so ke devo essere interrogato (o devo fare uno di quei maledetti test) apro le pag del libro e vedendo le parole colorate mi viene in mente l'argomento e lo ripeto al muro
 

Pigkappa

Passante
Dipende dalla quantità di roba, dalla materia, da quanto mi interessa. Generalmente, le linee guida sono queste:

Italiano/Latino: di queste materie dispongo di miei appunti presi bene e completi (la prof spiega tutto ciò che c'è da sapere), ed il libro è veramente troppo grande per essere studiato. La quantità di roba da una volta all'altra, sotto forma di appunti, è abbastanza poca, perciò per queste materie mi limito a rileggere tutti gli appunti più volte, eventualmente sottolineare, eventualmente scrivere dei riassunti (raramente).

Storia/Filosofia/Scienze: queste sono materie corposissime (una interrogazione può superare le 300 pagine di cui 80 effettive), molto mnemoniche (e non dite "la Filosofia no", se non conoscete Hegel...) e delle quali non ho mai appunti perchè c'è troppo da sapere perchè possa essere detto in classe. In queste il lavoro che faccio è abbastanza massacrante ma funziona. Leggo sul libro sottolineando ed alla fine di ogni paragrafo riassumo il contenuto importante del paragrafo nel bordo del libro a matita.

Alla fine, eventualmente, riassumo tutto (se ho tempo, se ne ho voglia e se penso possa servirmi in futuro (i.e. esame)), altrimenti lascio perdere. Il metodo richiede molto tempo ma dopo aver letto, sottolineato e riassunto a margine tutti i paragrafi si è già a buon punto.

Fisica/Matematica/Roba interessante: Se si tratta di materie che mi piacciono e mi possono servire a qualcosa, sono ovviamente più concentrato quando le studio ed il metodo base è quello di fare problemi, problemi, problemi. Ovviamente non intendo i problemi cretini che si fanno a scuola (che possono andare bene la prima volta che si incontra un argomento, ma poi basta)... Non studio matematica per la scuola da molto tempo ormai...
 

Slayer

Rappresentante di classe
Pigkappa ha scritto:
Storia/Filosofia/Scienze: queste sono materie corposissime (una interrogazione può superare le 300 pagine di cui 80 effettive), molto mnemoniche (e non dite "la Filosofia no", se non conoscete Hegel...) e delle quali non ho mai appunti perchè c'è troppo da sapere perchè possa essere detto in classe. In queste il lavoro che faccio è abbastanza massacrante ma funziona. Leggo sul libro sottolineando ed alla fine di ogni paragrafo riassumo il contenuto importante del paragrafo nel bordo del libro a matita.

Alla fine, eventualmente, riassumo tutto (se ho tempo, se ne ho voglia e se penso possa servirmi in futuro (i.e. esame)), altrimenti lascio perdere. Il metodo richiede molto tempo ma dopo aver letto, sottolineato e riassunto a margine tutti i paragrafi si è già a buon punto.
Il mio metodo è più o meno lo stesso, solo che io salto la fase del riassunto sul margine del libro


Comunque mi trovo a doverti contraddire, dato che per queste materie oltre alle abilità mnemoniche ci vuole anche un pò di capacità di ragionamento per collegare i vari avvenimenti/pensieri (più per Storia e Filosofia che per Scienze).

Per quanto riguarda Hegel, mi trovo d'accordo con te, non lo sopporto. Cioè, Fichte criticava Kant, Shelling criticava Fichte, Hegel no, lui li critica tutti, che odioso :°°D
 

MC5

n00b ante litteram
Slayer ha scritto:
ci vuole anche un pò di capacità di ragionamento per collegare i vari avvenimenti/pensieri (più per Storia e Filosofia che per Scienze).
D'altronde quando mai la scienza si è basata sul ragionamento?

[Edit: è anche vero che questo topic è sulla "scuola", il mio intervento era riferito in generale]
 
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Carmageddon

AGE IS JUST A NUMBER
Admin
Gkx ha scritto:
da quando ho una playstation, cioè tipo dal 1998?
Modesto. Dillo pure che in Ostetricia l'infermiera ti ha prestato uno degli ultimi Game&Watch in circolazione.

@ G31: Io facevo così. Innanzitutto sottolineavo solo l'essenziale, sui libri, se no veniva fuori un pastrocchio. Poi mi facevo gli schemi, e usavo molte frecce e riquadri. Infine ripetevo mentalmente. Ma mai ad alta voce: mi sono sempre vergognata di parlare da sola. *_*
 

Slayer

Rappresentante di classe
Carmageddon ha scritto:
@ G31: Io facevo così. Innanzitutto sottolineavo solo l'essenziale, sui libri, se no veniva fuori un pastrocchio. Poi mi facevo gli schemi, e usavo molte frecce e riquadri. Infine ripetevo mentalmente. Ma mai ad alta voce: mi sono sempre vergognata di parlare da sola. *_*
Infatti! Ma cosa si sono messi in testa 'sti professori?! "Dovete ripetere a voce alta?! Ma parlateci voi da soli :°°D

Tuttavia devo ammettere che certe volte mi ritrovo come un cretino in camera mia a parlare come se stessi spiegando l'argomento ad una classe...e alcune volte ho anche dei fogli attaccati all'armadio che fanno da lavagna :°°D

(Senza contare le volte che faccio le domande al televisore come se stessi interrogando ._.)
 

MXM

Passante
Pigkappa ha scritto:
Fisica/Matematica/Roba interessante: Se si tratta di materie che mi piacciono e mi possono servire a qualcosa, sono ovviamente più concentrato quando le studio ed il metodo base è quello di fare problemi, problemi, problemi. Ovviamente non intendo i problemi cretini che si fanno a scuola (che possono andare bene la prima volta che si incontra un argomento, ma poi basta)... Non studio matematica per la scuola da molto tempo ormai...
So che è OT, ma cosa intendi quando parli dei problemi matematici (che non fai per la scuola) e soprattutto dove li trovi, nei capitoli saltati dai prof per la fuga di terminare il programma, o te li cerchi?

@ G31: quando studio mi basta leggere 2-3 volte ripetere mentalmente e se mi accorgo che non mi è chiaro qualcosa sottolineo, inoltre sto attento in classe e , prima dei compiti in classe o interrogazioni programmate, schematizzo le cose più importanti (schemi sui quali ripasserò in poco tempo prima dell'esame di stato).
 
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