Venerdì prossimo.

"Venerdì prossimo", ovvero...

  • Venerdì 17

  • Venerdì 24


Results are only viewable after voting.
IMG_20220615_160550.jpg


Su Twitter ho trovato questa discussione interessante che ha letteralmente spaccato a metà l'opinione pubblica. Il pensiero è stato: "ora lo propongo a quelli del Pcf".

La mia risposta è visibile nell'immagine, se rispondete in maniera differente siete miei nemici.
 
Che senso ha dire "Venerdì prossimo" se si intende il Venerdì "più vicino"? Basta dire "Venerdì".
Ad esempio, "Ci vediamo Venerdì".
Un linguista ti risponderebbe che "prossimo" significa letteralmente "il più vicino", quindi è semplicemente specificare che si parla del primo venerdì che arriva.

Io son del parere che il significato delle parole sia una cosa, gli schemi di comunicazione un'altra e non c'è Accademia della Crusca che possa convincermi del fatto che se mi dici "venerdì prossimo", tu intendi quello di prossima settimana.
 

GringoRompia

"Ammettilo tigrotto... hai appena fatto centro!"
Io per riferirmi al venerdì della settimana in cui mi trovo dico "questo venerdì". Venerdì prossimo è quello della settimana che deve venire. Noto che però alcune persone si confondono quando dico venerdì prossimo ed è sabato/domenica. In quel caso io intendo il venerdì della settimana dopo quella che deve venire, ma molti capiscono il venerdì più vicino.
 

Mr Ponty

漱石
L'accademia della crusca ha confermato l'interpretazione corretta, ed anche l'unica sensata. Il venerdì prossimo è quello che sta arrivando, cioè il 17 (domani).
 

Pariston

马 炎 凯
Admin
A me fa strano che l'Accademia della Crusca, a fronte dell'opinione pubblica spaccata, si schieri platealmente e univocamente a favore dell'opzione sì corretta formalmente, ma che ignora tutta la pragmatica già indicata in questa discussione.

Personalmente, pur riconoscendo la correttezza della prima opzione, opto più spesso per la seconda. Anzi, fino ad oggi (ierj in realtà) l'avrei pure reputata la più diffusa. Mi chiedo se ci sia una spiegazione geografica all'origine di questa abitudine.
 

Mr Ponty

漱石
bisettimanale segue la solita regola, infatti bimensile è due volte al mese non ogni due mesi. Mentre bimestre è ogni due mesi.
 

BlazePower

Un Bagon stanco di sbattere la testa
no, "bimestre" è un sostantivo, è chiaro che voglia indicare due mesi di tempo. "Bisettimanale" e simili sono aggettivi, ha senso che ci possano essere più dubbi secondo me. Non esiste un giornale bimestre, casomai un giornale bimestrale.

Ho appena controllato sulla Treccani:
bimensile = due volte al mese, bimestrale = una volta ogni due mesi
e bisettimanale? ARGH! Non è che forse bisettimanale voglia dire "due volte a settimana" proprio perché altrimenti di dovrebbe dire bimensile? D:
 
Top Bottom