Qual è il tuo rapporto con la politica?

dg.chi

Zoidberg
'sera a tutt, non ho trovato nulla di simile perciò anche se sono appena arrivato mi sono preso l'onere di aprire una discussione sul tema, per un motivo in particolare: in tutta la mia - pur breve - esperienza politica, non ho mai incontrato nessun che dicesse di giocare o aver mai giocato una qualsiasi versione di pkmn. Io stesso non ne parlo molto, devo ammettere che me ne vergogno. Credo che ciò sia dovuto all'imperante stereotipo del giocatore di pkmn, tipicamente infantile quando non proprio anagraficamente pre-adolescente, nonostante i dati, com'è ovvio, restituiscano uno spettro molto più ampio.

Ora, qui non mi interessa tanto analizzare e decostruire lo stereotipo quanto avere un confronto con chi legge. Voti? Hai mai votato? Ti interessi di politica (non mi riferisco solo a quella parlamentare, dei giornali, ma anche a comitati territoriali, associazioni, collettivi di qualsiasi tipo che abbiano una vaga progettualità in tal senso)?
Parlo per me: credo che senza la militanza sarei perso, mi tuffo in progetti sempre diversi ma cercando di mantenere una coerenza di fondo. Non ho mai votato e non intendo farlo, dato che ho piena sfiducia nelle istituzioni. Non sono anarchico, né ml.

Spero davvero di trovare qualcun flippat come me.
 

MagoscuroFil

Non ho voglia di pensare a un nome migliore!
Sono un tantino giovane per votare o per esprimere un'opinione diciamo "sensata", penso che con il tempo comprenderò meglio il mondo della politica, nonostante io me ne stia già interessando un po'. Onestamente la mia attuale opinione da profano comprende un profondo ribrezzo verso la Destra, per ideali e metodi di applicazione: il populismo che contraddistingue Matteo Salvini ne è un chiaro esempio. Non mi trovo particolarmente in sintonia con nessun partito italiano, anche se non disprezzo Letta. Ho provato il test del Political Compass, e ne è venuto fuori questo:
IMG_20210416_143704.png
 
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Carmageddon

AGE IS JUST A NUMBER
Admin
Sempre odiata. Qualche volta ho votato, giusto perché ci sono stata portata tipo la cicogna coi neonati. Ma piuttosto che trattare di politica mi faccio un'arcata di carie senza anestesia.
 
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Ombra

Dragoran, immer besser!
Admin
Se nessuno andasse a votare le elezioni diverrebbero ovviamente inutili a passibili di abolizione, con massima soddisfazione di chiunque governi. É davvero quello che vogliamo?

Personalmente a votare ci sono sempre andato e ci andrò sempre.
Fino alla fine esprimerò una mia scelta, giusta o sbagliata ma *mia*. La sola idea di non provarci nemmeno o di lasciare carta bianca ad altri di decidere per me è intollerabile!
 

BlazePower

"È dell'artista il fin la maraviglia"
Se nessuno andasse a votare le elezioni diverrebbero ovviamente inutili a passibili di abolizione, con massima soddisfazione di chiunque governi. È davvero quello che vogliamo?

Personalmente a votare ci sono sempre andato e ci andrò sempre.
Fino alla fine esprimerò una mia scelta, giusta o sbagliata ma *mia*. La sola idea di non provarci nemmeno o di lasciare carta bianca ad altri di decidere per me è intollerabile!
Completamente d'accordo. Io tra l'altro sono studente fuori sede e per votare mi è capitato due volte di dover tornare nel mio comune di residenza, ma mi sono sentito in dovere di farlo.
Oltre al voto, che avviene una volta ogni tanto, il mio impegno politico è l'attivismo ambientale.
 
Mi interesso da anni alla politica, mi piace parlarne con chi vuole parlarne e vado quasi sempre a votare, quando sono chiamato a farlo. Combatto l'astensionismo della gente attorno a me nei limiti dei miei mezzi, votare È importante, anche se la scena politica attuale può facilmente deludere.
 

Novecento

Quark charm
Ringrazio sempre molto chi non vota in quanto incrementa il valore del voto di un coglione come me. D'altro canto non posso fare a meno di chiedere: da dove nasce questa sfiducia nelle "istituzioni"? E di che istituzioni stiamo parlando? Partiti, PdC, Camera, Senato, CC, PdR, presidenti di regione, sindaci, giunte comunali?

Bentornato Dream, non parlare di politica please che non capisci niente.
oh mamma il cringe
 

Nic

Amico
D'altro canto non posso fare a meno di chiedere: da dove nasce questa sfiducia nelle "istituzioni"?
Nasce dal fatto che pago anche l'aria che respiro, che dalla mia busta paga mi succhiano il 30%, che pago tasse sulle imposte (vedi bollette, carburante, bollo), mentre le strade dove abito sono ormai sterrato, abbandonano rifiuti, non ci sono servizi ecc....
Nasce dal fatto che nonostante abbia sempre votato, il mio voto si sia sempre palesato inutile perché al governo si insediano a cazzo da ogni "partito" facendo leggi porcate di vario tipo, per poi non cambiare nulla di serio se non il governo stesso (dopo aver fatto la giusta dose di danni), e ancora e un'altra volta ancora....(e mi lamento pure, perché lavoro, ergo pago!)
 
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Nyx

Zoidberg
Da giovane andavo a votare ma dopo tangentopoli ho smesso.
Non mi soddisfa la destra e tantomeno la sinistra. I politici mi fanno schifo perché guardano al proprio interesse e non a quello del popolo.
Non vado oltre o mi ritrovo la Digos in casa
 
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Novecento

Quark charm
Nasce dal fatto che pago anche l'aria che respiro, che dalla mia busta paga mi succhiano il 30%, che pago tasse sulle imposte (vedi bollette, carburante, bollo), mentre le strade dove abito sono ormai sterrato, abbandonano rifiuti, non ci sono servizi ecc....
Sempre trovato interessante come si adducano colpe della politica locale in qualità di argomentazione per disertare la politica nazionale, come se la prima fosse semplicemente un'estensione della seconda.
 

Nic

Amico
Sempre trovato interessante come si adducano colpe della politica locale in qualità di argomentazione per disertare la politica nazionale, come se la prima fosse semplicemente un'estensione della seconda.
Ma ovviamente lo è.. ne è lo specchio. Ovvio. Ci mancherebbe 😂
E hai dimenticato di quotare l'altra parte del messaggio in ogni caso.

Aggiungo una cosa: non so se tu ti sia mai scontrato nella realtà di tasca tua o sulla tua pelle coi problemi generati da chi governa o amministra.
Ma le mie ragioni per non votare le ritengo valide come sono valide quelle di chi vota. Bisogna rispettare le ragioni altrui senza rompere troppo i coglioni 🙂
 
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Novecento

Quark charm
Ma ovviamente lo è.. ne è lo specchio. Ovvio. Ci mancherebbe 😂
Se ritieni che la giunta Raggi sia lo specchio del Movimento 5 Stelle a trazione contiana, o che la giunta Sala sia lo specchio delle venticinque correnti del PD, o la giunta Zaia sia lo specchio della virata tradcon della Lega sotto Salvini, posso solo supporre che il tuo livello di approfondimento della politica locale sia quello di un'IA addestrata a riconoscere le corrispondenze cromatiche nei simboli da barrare.
A quel punto uno potrebbe anche essere più onesto e dire che non segue la politica perché nel tempo limitato a nostra disposizione sulla Terra c'è di meglio da fare che stare dietro a guerre ideologiche sterili, tanto lo status quo nei limiti della sfera personale verrà bene o male preservato e tutto sommato a uno può anche andare bene così. Mi sembra un'obiezione legittima e molto più comprensibile.

E hai dimenticato di quotare l'altra parte del messaggio in ogni caso.
Quoto le parti dei messaggi a cui rispondo. Le tue argomentazioni non avevano certo una coesione programmatica tale da richiedere di rispondere a tutte in un sol boccone, del resto.
 

Nic

Amico
È ovvio che io parlo in base alle mie esperienze (quindi ai miei luoghi per quanto riguarda il locale).
Invece la realtà dei governi nazionali è che non hanno mai migliorato un cazzo e sale chi non è votato.
L'articolo 18 non c'è, la legge Fornero c'è, la legge elettorale schifosa c'è ancora, lo ius soli no.... ECCETERA...
Queste sono tutte opinioni personali (che a quanto pare non sono ammesse).

Mi viene da pensare quasi che tu non abbia avuto mai nessun problema con cui scontrarti, o magari non lo hai risolto tu...
A posto così alla fine, chissenefrega.. Te che parli bene, fatti eleggere, fenómen.
 
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dg.chi

Zoidberg
Credo che le argomentazioni di @Nic siano legittime; in fin dei conti, e non credo di esagerare, tutt noi abbiamo avuto a che fare non dico con la corruzione, ma proprio con le mancanze strutturali della politica, a ogni livello: ingerenze di industriali e affaristi a fronte di una quasi totale sordità nei confronti del dissenso cittadino, nessuna trasparenza nei processi decisionali, priorità assegnata alla valorizzazione economica a discapito di chi lavora, della salute e dell'ambiente (penso alle vicende del TAV Torino-Lione, o alle Grandi Navi veneziane, o ancora, e più in generale, alla gestione disastrosa dell'emergenza sociale aggravata dal Coronavirus). Tutto ciò lo scrivo non per fare un discorso anti-casta à la 5S, ma anzi perché - come ho anticipato - credo in un altro modo di fare politica, dal basso, assieme a cittadin comitati e gruppi informali di persone che vogliono decidere per loro stesse e cambiare quel che viene presentato come immutabile. Ecco perché ho scelto di non votare, non per menefreghismo ma per una chiara presa di posizione.
 
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CiaobyDany

Boku ni dekiru koto wa mada aru yo
Wiki
Parlo per me: credo che senza la militanza sarei perso, mi tuffo in progetti sempre diversi ma cercando di mantenere una coerenza di fondo. Non ho mai votato e non intendo farlo, dato che ho piena sfiducia nelle istituzioni. Non sono anarchico, né ml.
Hai ampliato un pochino nel messaggio qui sopra, ma sono curioso di capire meglio il tuo punto di vista perché mi sembra un po' ossimorico. In che senso fai attivismo senza votare? Ti batti per singole questioni in comitati di vario genere senza riconoscerti in un singolo partito? Perché l'immagine che ho in mente è un po' quella delle sardine o dei primi 5 stelle. Che però abbiamo visto dove siano andati a finire, quindi appunto mi piacerebbe avere un chiarimento.
Ti appoggio! Ho smesso di votare perché, specialmente in questi ultimi due anni, si sono palesati TUTTI dei maiali.
La fiducia ha un limite, si esaurisce 🙂
Non sono d'accordo sul "tutti" dei maiali, o meglio, dipende da chi includi con il "tutti". Tutti quelli in parlamento? Tutti i principali partiti? O tutti i partiti che si siano presentati in qualsivoglia tipo di elezioni? Tutti quelli in parlamento non hanno dato un bello spettacolo, così come i principali partiti, anche se non li definirei maiali, ma quella è ovviamente una liberissima opinione personale.
Trovo però difficile ritenere tutti i partiti dei maiali, perché ci sono partitini che in virtù del loro piccolo peso sono molto più liberi di non seguire cinici schemi di potere e di rimanere fedeli a se stessi. E poi c'è sempre l'opzione scheda bianca/scheda nulla. Dal mio punto di vista quello è il vero modo per dimostrare dissenso nei confronti di tutti i candidati. Non votare in toto la vedo sempre come l'opzione pigrizia/disinteresse. Che è una scelta anche quella e trovo un po' ridicola/pesante la gente a caso che demonizza chi non vota. Se sei una figura istituzionale o un esperto in materia ok, ma se sei tizio x random dell'internet come puoi credere che insultare qualcuno lo possa portare a seguire il tuo ragionamento?

Passando al personale, ritengo appunto che votare sia importantissimo, conto di farlo sempre quando ne ho la possibilità e mi sto informando abbastanza su quello che voto. Sto imparando come funziona il Parlamento (che è l'unica cosa che si voti in Italia, ricordo, i discorsi sui governi non eletti effettivamente mi danno un po' di fastidio) e trovo che sia abominevole non poter dare preferenze sui candidati. Per le comunali di settembre/ottobre (se si faranno) ho intenzione di leggermi i programmi dei partiti dell'area politica che mi è più affine, e soprattutto scegliere i nominativi dei consiglieri.
 

dg.chi

Zoidberg
@CiaobyDany
Sono cresciuto politicamente negli spazi sociali autogestiti, o centri sociali. Faccio politica senza votare perché è proprio con i rappresentanti eletti che mi devo scontrare più spesso, e non credo che sia efficace affidare il potere decisionale a chi, soprattutto in un centro medio-grande come quello in cui abito, una volta in carica inevitabilmente si piega ai voleri di gruppi economici molto più potenti di qualsiasi ammasso di cittadini. E bada che, nella mia città, l'esempio negativo è costituito proprio da un (ex-)5S!

Poi, non credo di avere una visione limitata. Non vado avanti per vertenze casuali senza connessione, credo che in molte lotte sociali ci sia un filo rosso che consente di tenere unite diverse esperienze e soggettività, vale su tutti l'esempio dell'intersezione tra femminismo, o ecologia, e anti-capitalismo, o tra ecologia e femminismo, e così via. Si potrebbe andare avanti a trovare legami per ore, e ti assicuro, con argomentazioni valide.
 

Ombra

Dragoran, immer besser!
Admin
Non vorrei aver dato un'impressione errata ma ritengo che anche il non votare sia una scelta, che non concepisco, che mi dispiace, ma che assolutamente rispetto.

Pure io provo una rabbia necessariamente repressa verso molte situazioni con cui mi scontro tutti i giorni, ma percepisco la scelta di non votare come rassegnazione e non sono ancora rassegnato.
Sogno ancora di meglio per le mie figlie e per i nipoti che un giorno potrebbero arrivare. Sogni di una persona che negli anni ha cambiato ripetutamente le proprie scelte, non tra destra e sinistra, che da lustri ritengo ormai mere parole prese dal dizionario, ma tra vecchio e nuovo.
Si dice che «chi lascia la strada vecchia per la nuova, sa quel che perde ma non quel che trova»! Ecco, sono sempre convinto di quel che lascio e spero sempre in quel che troverò. Ma senza provare a dire la mia con il voto, non sono così sicuro di lasciare quel qualcosa per trovare qualcos'altro!

Queste sono tutte opinioni personali (che a quanto pare non sono ammesse).
Ogni messaggio che scriviamo è un'opinione personale assolutamente lecita, anche senza specificare "secondo me" ecc.
Insulti palesi o giù di lì (e "secondo me" qui non ne vedo), ecco... questi sì che non sono propriamente ammessi.
 

CiaobyDany

Boku ni dekiru koto wa mada aru yo
Wiki
e non credo che sia efficace affidare il potere decisionale a chi, soprattutto in un centro medio-grande come quello in cui abito, una volta in carica inevitabilmente si piega ai voleri di gruppi economici molto più potenti di qualsiasi ammasso di cittadini.
Mi sembra evidente che soprattutto in Italia la realtà dei fatti è che ci siano sempre di mezzo gruppi economici (che per brevità chiameremo mafie) più potenti dei cittadini. Non riesco a capire come operare nei centri sociali e NON proporre attivamente candidati o sostenerli possa essere una soluzione. Personalmente sono giunto alla conclusione che una buona opposizione sia più importante di un buon governo, per questo ritengo che la valvola di sfogo per protestare contro i principali partiti sia andare in quella direzione. Soprattutto perché ci sono partiti che hanno come valori fondanti proprio quelli che hai citato tu e che se avessero più spazio mediatico di quanto non ne abbiano attualmente (ad esempio facendo risultati discreti a delle elezioni), potrebbero influenzare maggiormente chi ha il potere a seguire certe questioni.
Non vorrei aver dato un'impressione errata ma ritengo che anche il non votare sia una scelta, che non concepisco, che mi dispiace, ma che assolutamente rispetto.
E riprendo qui. Forse è una pretesa un po' arrogante, ma davvero non trovi nessuno che sappia farsi voce delle tue esigenze per comunicarle e lottare per ottenerle? Alla fine il sunto della politica è questo. I partiti dovrebbero ascoltare i cittadini, fare una sintesi delle necessità di tutti e prendere delle decisioni che vadano abbastanza bene per il maggior numero di persone. Posto che le mafie hanno comunque un potere limitato e si occupano di influenzare solo i partiti principali, se il problema è quello, la soluzione è incanalare le forze in realtà abbastanza piccole da poter essere infiltrate più difficilmente, ma che abbiano la possibilità ugualmente di farsi sentire. Restare chiusi in sé stessi sicuramente evita compromessi, ma porta veramente ad un risultato?
 

Ombra

Dragoran, immer besser!
Admin
E riprendo qui. Forse è una pretesa un po' arrogante, ma davvero non trovi nessuno che sappia farsi voce delle tue esigenze per comunicarle e lottare per ottenerle? Alla fine il sunto della politica è questo. I partiti dovrebbero ascoltare i cittadini, fare una sintesi delle necessità di tutti e prendere delle decisioni che vadano abbastanza bene per il maggior numero di persone. Posto che le mafie hanno comunque un potere limitato e si occupano di influenzare solo i partiti principali, se il problema è quello, la soluzione è incanalare le forze in realtà abbastanza piccole da poter essere infiltrate più difficilmente, ma che abbiano la possibilità ugualmente di farsi sentire. Restare chiusi in sé stessi sicuramente evita compromessi, ma porta veramente ad un risultato?
Arrogante? E perché mai?

Magari sto fraintendendo qualcosa e ti sei agganciato alla mia frase solo per proseguire la risposta a @dg.chi, in ogni caso ci tengo a precisare.

C'è sempre qualcuno! Infatti regolarmente voto. Non do il mio voto né per abitudine né per affetto e ultimamente cambio spesso proprio perché do fiducia a chi ritengo che al momento delle elezioni mi possa rappresentare al meglio e dare appunto voce "alle mie esigenze" o almeno a buona parte di esse (compromesso, questo, necessario).
 

Lucanik

SIC PARVIS BARBA 1991-2079
se si parlasse di religione sarei un praticante non credente, nel senso che ho smesso di credere ( = litigare o anche solo discutere per la politica) da parecchio ma alla "messa" del voto sono puntualmente presente [scegliendo sempre lo stesso simbolo da 12 anni] ✊
 

CiaobyDany

Boku ni dekiru koto wa mada aru yo
Wiki
Magari sto fraintendendo qualcosa e ti sei agganciato alla mia frase solo per proseguire la risposta a @dg.chi, in ogni caso ci tengo a precisare.
Non ho riletto ed è venuto fuori un paciugo, sì, mi riferivo a @dg.chi e in generale a chi non vota.

E sono d'accordo anche sulla questione esigenze che necessitano di un compromesso. Soprattutto nel contesto politico attuale in cui non esiste verosimilmente una maggioranza che porti alla formazione di un governo forte che possa perseguire per intero il proprio programma (tranne forse il Governo Salvini I ad aprile 2022, ma dipende da un po' di cose e comunque avrebbe dentro Lega, Fratelli d'Italia, Forza Italia, più un po' di sparsi tipo Cambiamo!, Identità e Azione, Unione di Centro, Noi con l'Italia, MAIE e altri partitini con un peso infimo, ma non è detto che sia veramente così solido), bisogna saper capire quali punti siano realizzabili/identitari e quali siano messi per completezza ma inattuabili per resistenze interne alla coalizione o perché meramente propagandistici. Che è un ragionamento ancora più applicabile se si vota una forza certamente destinata all'opposizione o parte di una coalizione parecchio variegata come il tentativo di centrosinistra che stanno cercando di riformare.

La politica è compromesso. Il fulcro della politica è l'elezione di persone che dovrebbero rappresentare un numero più o meno ampio di cittadini, che però hanno tutti esigenze diverse. È utopistico pretendere di avere un rappresentante che rispecchi al 100% le proprie visioni e, da quando ho iniziato a votare con un po' di spirito critico, l'ho sempre fatto senza un'adesione al 100% del programma del simbolo su cui ho messo una croce. Però rimango convinto che non votare sarebbe stato peggio, almeno per me.
 
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