Pokémon Focus - Dialga, Palkia, Giratina!

Dialga, Palkia, Giratina

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Dialga, noto come Pokémon Tempo, è un pokémon mitico di tipo Acciaio/Drago. Palkia, noto come Pokémon Spazio, è un pokémon mitico di tipo Acqua/Drago. Giratina, noto come Pokémon Ribelle, è un pokémon mitico di tipo Spettro/Drago. Insieme formano il Trio Creazione.

Fisionomia

Dialga è un pokémon simile a un sauropode principalmente blu scuro con alcune parti grigio metallizzato e con al centro del petto un diamante. Il pokémon ha una cresta sulla testa simile a quella di un dinosauro e possiede inoltre due corna sulla sommità del capo e dei lunghi artigli sulle zampe. La sua altezza è di 5.4 m mentre il suo peso di 683.0 Kg.
Palkia è un pokémon bianco con strisce fucsia che ornano il suo corpo. La sua faccia è piccola con degli occhietti rossi. Parte dell'addome è grigio scuro. Ha un lungo collo sulla quale si estende una altrettanto lunga cresta. Ha delle perle nelle rientranze delle sue spalle e una lunga coda sulla quale vi è una leggera linea fucsia. La sua altezza è di 4.2 m mentre il suo peso di 336.0 Kg.
Giratina nella sua Forma Originale ha un corpo serpentino prevalentemente grigio. La zona del petto che parte dalla gola fino all'inizio del ventre è attraversata da strisce nere e rosse, solo le ultime tre strisce (due nere e una rossa) occupano anche il dorso e da esse sui fianchi partono anche piccole "macchie" nere a forma di spina. Sul corpo ha anche cinque paia di spunzoni, il primo paio sull'ultima striscia rossa della zona del petto, le altre a distanza le une dalle altre lungo il corpo a due a due con altre tre strisce identiche alle ultime che gli colorano la parte iniziale del petto. Le prime tre paia di spunzoni inoltre sono grigi con la punta dorata mentre le ultime due sono completamente color oro; dietro la nuca e lungo gran parte del collo sono presenti anche tre paia di "costole" dorate minute di spunzoni dorati sul dorso e dietro ciascuna fuoriescono un paio di lunghi tentacoli neri apparentemente formati da una materia oscura simile ad ombra, con un piccolo spunzone acuminato rosso sulla punta. La testa è grigia e coperta quasi completamente da un paio di enormi mandibole dorate di forma triangolare, la pelle attorno agli occhi è nera mentre le iridi sono rosse e anche qui partono un paio di corna piatte dorate con un spunzone di forma romboidale nel punto di cui si congiungono sul muso. La sua altezza è di 6.9 m (4.5 m nella Forma Alterata) mentre il suo peso di 650.0 Kg (759 Kg nella Forma Alterata).

Mitologia

Nota: Questa sezione è altamente speculativa e fa riferimenti a pokémon esterni al Focus. Prima della lettura è consigliata una conoscenza anche minima della Mitologia Pokémon.

1. Origine
Creazione dell’universo
Dalla Creatura Originaria vennero generati due esseri.
Il tempo cominciò a scorrere. Lo spazio cominciò a espandersi.
I due esseri espressero un desiderio e da loro nacque la materia.
Estratto da “La Storia Originale!” - Mitologia di Sinnoh, Canalipoli​

Le origini di Dialga, Palkia e Giratina sono da ricercare nelle antiche leggende. Quando in principio Arceus si manifestò nel Caos primigenio creò dal nulla i tre gli esseri. Il nome di Giratina fu omesso nei testi di mitologia per motivi che vedremo in seguito.
Inizialmente il Trio Creazione non aveva una forma fisica come quella che oggi conosciamo; si trattava invece di entità astratte prive di qualsivoglia dimensione o forma. Il battito del cuore di Dialga generò il tempo, il respiro di Palkia creò lo spazio mentre le raffiche d’ali di Giratina diedero origine all’antimateria; quest’ultima, da non confondere con l’antimateria fisica, è un ente che può legarsi allo spazio o al tempo o a entrambi ma che distorce l’ente a cui è legato creando caos.
Attorno ai tre pokémon si generarono dunque i primi tre mondi: il Mondo del Tempo, composto unicamente da tempo privo di spazio e antimateria, attorno a Dialga; il Mondo dello Spazio, composto unicamente da spazio privo di tempo e antimateria, attorno a Palkia; il Mondo dell’Antimateria, composto unicamente da antimateria priva di tempo e spazio, attorno a Giratina.
I tre mondi espandendosi finirono presto per collidere; è così che si formarono quattro diverse intersezioni che corrispondono ad altrettanti mondi: il Mondo Distorto, corrispondente all’intersezione tra spazio e antimateria, dove il tempo non scorre e lo spazio viene distorto; il Mondo degli Spiriti, corrispondente all’intersezione tra tempo e antimateria, dove non esiste uno spazio e il tempo viene distorto permettendo alle entità che vi risiedono di vivere per sempre; il Mondo dei Sogni, corrispondente all’intersezione tra tempo e spazio, dove l’antimateria non genera caos e le utopie divengono possibili; per finire il Mondo dei Vivi, l’intersezione di tutti e tre i Mondi e unione di spazio, tempo e antimateria: un mondo imperfetto dove il tessuto spaziotemporale viene continuamente strappato dal caos permettendo la creazione di buchi neri, varchi e comunicazioni con gli altri Mondi.
L’energia del Mondo dei Vivi, presente a causa dell’enorme collisione tra i Mondi, si condensò in un unico punto dando origine a un quarto drago: Kyurem Originale. Fu allora che il Trio Creazione e Kyurem Originale concentrarono la loro energia trasformandola in materia e prevedendone i successivi stadi di aggregazione (che si sarebbero formati in ogni caso dopo molti milioni di anni): Dialga previde lo stato solido assumendo il tipo Acciaio. Palkia previde lo stato liquido assumendo il tipo Acqua. Giratina previde lo stato aeriforme assumendo il tipo Spettro. Kyurem previde lo stato del plasma assumendo tratti del tipo Fuoco e del tipo Elettro.

2. Storia antica

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Dopo la prima fase della creazione Kyurem tornò a vagare per il Mondo dei Vivi mentre Arceus, Dialga, Palkia e Giratina continuarono a espandere l’universo.
Quest’ultimo tuttavia aveva un animo malvagio e ambiva a possedere il creato unicamente per sé. Sfidò Arceus in una lunga battaglia che vide vincitore la Creatura Originale. Fu così che Arceus bandì Giratina nel Mondo Distorto, di cui divenne padrone e da cui non uscì per miliardi di anni. Le interpretazioni più recenti suggeriscono che Arceus abbia concepito un Giratina dalla natura malvagia di proposito in quanto occorreva un guardiano per il Mondo Distorto, strettamente legato agli altri Mondi. A causa della sua ribellione Giratina fu escluso dalla mitologia e la pronuncia del suo nome fu vietata.
Prima che Arceus, Dialga e Palkia cadessero in letargo il pokémon originale creò le Sfere: le Splendisfere permettono il controllo di Palkia, le Adamasfere permettono il controllo di Dialga, le Grigiosfere quello di Giratina e le Diosfere, che attualmente risultano tutte distrutte o obliate dal tempo, quello di Kyurem.
In seguito alla sua nascita e alle vicende a esso legate Regigigas portò una copia di ciascuna sfera sulla Vetta Lancia, cima del Monte Corona, dove è presente una delle instabilità create dall’antimateria.
Più volte Dialga e Palkia si manifestarono agli umani nel corso del tempo e essi dedicarono opere e culti in loro onore; in particolare apparvero agli abitanti di Sinnoh e Ransei.
Giratina riuscì talvolta a eludere il sigillo manifestandosi presso i cimiteri e usando le anime dei morti come tramite per collegarsi al Mondo dei Vivi, anche se non riuscì mai a spezzare del tutto il vincolo che lo legava a quel mondo. Quando riusciva a manifestarsi perdeva la sua vera forma a causa del cambio di gravità e assumendo la Forma Alterata; solo una Grigiosfera avrebbe permesso di accedere alla sua forma Originale mentre si trovava nel Mondo dei Vivi.
Circa 500 anni fa Dialga strinse un forte legame con il guerriero di Ransei Tadakatsu, assistendolo il battaglia fino alla sua morte. Questa è l’ultima testimonianza di un membro del Trio Creazione mostratosi a un essere umano fino alla storia recente. In un momento non ben precisato della storia e in circostanze misteriose sembra infatti che Dialga, Palkia e Giratina abbiano perso la loro forma fisica.
Non è ancora chiaro cosa abbia causato la scomparsa del Trio Creazione dal piano materiale (o se questo avvenimento così nebuloso sia accaduto realmente). Una possibile ipotesi è che Dialga, Palkia e Giratina iniziarono a manifestarsi in mondi che non erano sotto il loro controllo. Alcune leggende ad esempio parlano di un Dialga consumato dal suo stesso potere, impazzito e sotto il giogo del tempo. È probabile che Dialga Oscuro fosse entrato per qualche ragione nel Mondo degli Spiriti e abbia perso il senno in seguito all’assorbimento di antimateria legata al tempo. Allo stesso modo Palkia potrebbe essere entrato nel Mondo Distorto assorbendo lo spazio legato all’antimateria, anche se non ci sono fonti che citano un ipotetico Palkia Oscuro. Il corpo di Giratina invece potrebbe essersi degradato in seguito all’elusione eccessiva del suo sigillo.

3. Storia recente

Alcuni anni fa nella regione di Johto Arceus si manifestò a due giovani allenatori di nome Armonio e Cetra. Grazie all’aiuto dei due umani di cui aveva riconosciuto il valore il pokémon riuscì a giungere a Sinjoh, un complesso di rovine a nord di Johto e a sud di Sinnoh. In realtà questo luogo non è effettivamente presente sulla Terra ma è frutto di una singolarità del tessuto spaziotemporale che si trova esattamente tra due punti caotici (la Vetta Lancia e le Rovine d’Alpha) e a quanto pare neanche Arceus può accedervi se non con un umano della stessa stirpe degli edificatori di Sinjoh (Armonio e Cetra come la maggior parte degli abitanti di Johto discendevano direttamente dagli antichi Alfa).
Qui grazie all’aiuto di alcuni Unown Arceus riuscì a plasmare nuovamente i corpi fisici del Trio Creazione. Rispedì Giratina nel Mondo Distorto mentre Dialga e Palkia tornarono nei loro mondi.
Alcuni studiosi della regione di Alola rigettano l’ipotesi della scomparsa dal piano materiale dei tre pokémon, la quale non sarebbe altro che una leggenda priva di fondamento. Stando alle loro ricerche la generazione del Trio Creazione a Sinjoh non sarebbe infatti da imputare all'assenza di Dialga, Palkia e Giratina nel nostro universo ma alla creazione di un universo totalmente nuovo da parte di Arceus. Questa ipotesi trova comunque d’accordo solo parte del mondo accademico.
In ogni caso le cose sembrarono andare per il meglio quando pochi mesi più tardi una malvagia organizzazione di Sinnoh nota come Team Galassia estrasse i gioielli presenti sulla testa di Mesprit, Uxie e Azelf, che fungono in modo simile alle sfere, per creare e duplicare la Rossocatena. Il loro scopo era quello di ricreare l’universo secondo i loro canoni e per farlo si recarono sulla Vetta Lancia e presero il controllo dei due draghi usando la Rossocatena. Non calcolarono però l’esistenza di Giratina: il pokémon difatti riuscì a eludere il sigillo grazie alle enormi quantità di difetti nello spaziotempo. Cyrus, il capo dell’organizzazione, fu inglobato per sempre nel Mondo Distorto. Secondo altre fonti il Team Galassia non riuscì a duplicare la Rossocatena e fu quindi fermato da uno tra Dialga e Palkia (le cronache discordano su questo punto) che non non era sotto il loro controllo.
Dopo l’incidente sulla Vetta Lancia la vita del Trio Creazione è stata poco movimentata. Dialga e Palkia si recarono ad Almia e a Oblivia dopo gli incidenti causati dalla Macchina Incredibile e la Roccaforte Volante per verificare che non ci fossero stati danni al tessuto spazio-tempo.

Biologia

La biologia del Trio Creazione è tutt’altro che chiara e ancora moltissime cose rimangono irrisolte. Si ricorda che i tre pokémon mitici hanno assunto la forma attuale solo molto tempo dopo la creazione e che nei loro mondi appaiono come semplici entità adimensionali.
Il cuore di Dialga nella sua forma fisica è rivestito di uno spesso strato di un minerale simile al diamante ma molto più duro; anche il resto del suo corpo sembra ricoperto da materiale metallico e roccioso. Le onde cardiache del cuore di Dialga sono quello che normalmente definiamo “tempo”. Esse sono predisposte a livello naturale a legarsi allo “spazio” o all’”antimateria”. Anche se è un concetto difficile da assimilare dobbiamo pensare al tempo come un qualcosa di osservabile, corrispondente appunto alla frequenza cardiaca di Dialga. Il pokémon può addirittura regolare a piacimento la velocità del suo battito e di conseguenza far scorrere il tempo in maniera differente; essendo egli stesso l’autore delle onde temporali il corpo di Dialga non è però soggetto a rallentamenti o accelerazioni del tempo stesso e riesce quindi molto facilmente a spostarsi nel passato o nel futuro. Su questo principio si basa la potentissima Fragortempo, mossa peculiare di Dialga.
Il pokémon mitico possiede il tipico gene draconico che permette la manipolazione dell’Energia Draconica e quindi di usare le mosse Dragospiro e Dragartigli. Molte sono le mosse fisiche che Dialga può utilizzare anche grazie al suo corpo ferroso: Ferrartigli, Lacerazione, Metalscoppio e Codacciaio. Due attacchi, Forzasfera e Geoforza, sono basati sulle onde sonore: nel primo caso il ruggito di Dialga crea onde talmente potenti da danneggiare il nemico mentre nel secondo sono le onde d’urto generate dalla stazza del pokémon che muovono vari blocchi di terra, i quali convergono in superficie.
Infine la creatura può attaccare espellendo parti rocciose e ferrose del suo corpo ad altissima pressione, che si accumulano nuovamente dopo poche ore, utilizzando mosse quali Gemmoforza, Forzantica e Cannonflash.
Alla vista di Dialga, qualunque avversario non può che provare un enorme timore (Visotruce) e rimanere letteralmente paralizzato dall’imponenza del pokémon (Pressione). Grazie alla sua abilità di viaggiare nel tempo Dialga può inoltre prevedere gli attacchi potenzialmente pericolosi usati dagli alleati, come Terremoto o Esplosione (Telepatia). Quest’ultima peculiarità è tipica anche di Palkia e Giratina (il primo dilata lo spazio per evitare di essere colpito mentre il secondo si rintana nel Mondo Distorto quando uno di questi attacchi viene usato) ma sembra che tutti e tre preferiscano non utilizzare l’abilità.
Il sistema respiratorio di Palkia è tutt’altro che nella norma: i due polmoni convergono difatti all’esterno e sono ricoperti di un minerale resistentissimo che a occhio ricorda molto una perla. Il respiro è così forte da generare all’occorrenza una potenza superiore a quella di dieci bombe atomiche; l’eccessiva pesantezza della respirazione genera così delle onde gravitazionali simili a quelle prodotte da un buco nero con una conseguente dilatazione di tutto lo spazio circostante. Alla base di questo principio vi è la potentissima Fendispazio, mossa peculiare di Palkia.
A differenza di Dialga, che è rivestito di uno strato ferroso, Palkia possiede una patina liquida che gli ricopre tutto il corpo; l’acqua stessa è prodotta da alcuni noduli posti sotto le “squame”. Per questo invece di apprendere Ferrartigli, Metalscoppio, Codacciaio e Cannonflash come Dialga il pokémon riesce facilmente a usare mosse basate sull’acqua quali Idropulsar, Idrondata e Idropompa. Per il resto le mosse e le abilità di Palkia sono uguali a quelle del fratello.
Le ali di Giratina sono composte esclusivamente da antimateria. Anche il suo corpo all’interno è composto della stessa “sostanza” ma entrando in contatto con il Mondo dei Vivi può raccogliere a sé varie particelle fisiche. L’antimateria in quanto prodotta dagli stessi processi fisiologici del pokémon può essere espulsa come offensiva. Al posto quindi delle mosse di tipo Acciaio e Acqua Giratina può vantare di svariate mosse Spettro come Ombrartigli, Sciagura e Furtivombra.
Pur riuscendo a usare Forzantica smuovendo vari sedimenti rocciosi che si raccolgono attorno la sua forma fisica l’uso di Gemmoforza richiede materiali più rari e quindi assenti nel corpo del pokémon. In compenso Giratina vanta, a sigillo spezzato, di poter uscire ed entrare a piacimento dal Mondo Distorto e quindi di attaccare a sorpresa il nemico con la peculiare Oscurotuffo o trascinare l’avversario nel suo mondo per sempre mediante Destinobbligato.
La mossa Funestovento (manipolazione dell’antimateria) può essere utilizzata dal pokémon. Tuttavia la classificazione come reale “mossa” di questo attacco è tuttora dibattuta tra gli scienziati.
Quando è nel Mondo dei Vivi Giratina assume la Forma Alterata a causa del cambio della forza di gravità ma quando è nel suo mondo ha accesso alla sua Forma Originale, capace di librare in aria a causa della bassa attrazione gravitazionale (Levitazione). Mediante la Grigiosfera il pokémon può rimanere bloccato a metà tra i due mondi, potendo cambiare forma a piacimento. Per il resto mosse e abilità sono analoghe a quelle dei fratelli.

Per quanto concerne la lotta il Trio Creazione è letteralmente imbattibile in condizioni normali. Tutte le statistiche dei pokémon sono fuori dai normali standard (è bene precisare che gli attacchi di Giratina vengono invertiti con le difese al cambio di forma) e se un allenatore riuscisse a stringere un legame con queste divinità risulterebbe probabilmente inarrestabile.

Tassonomia

Dialga, Palkia e Giratina sono magicanti appartenenti alla classe Divinia, all’ordine Mythiciformes, alla famiglia Primidraconidae e al Creator. La loro classificazione si basa solo sull’analisi morfologica dei pokémon e non può essere in alcun modo considerata una collocazione cladistica.

Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Magicantia
Classe Divinia
Ordine Mythiciformes
Famiglia Primidraconidae
Genere Creator
Specie
  • Creator temporis [Dialga]
  • Creator spatium [Palkia]
  • Creator defectoris [Giratina]
Sottospecie
  • C. temporis temporis [Dialga Normale]
  • C temporis atrum [Dialga Oscuro]
  • C. defectoris defectoris [Giratina Forma Originale]
  • C. defectoris corruptus [Giratina Forma Alterata]

Riproduzione

Dialga, Palkia e Giratina appartengono al gruppo uova Sconosciuto. Difatti questi tre pokémon mitici non solo sono asessuati ma anche immortali. Grazie a un processo di rigenerazione cellulare simile a quello di alcune meduse riescono infatti a non invecchiare mai. La riproduzione insomma diviene inutile ai fini della sopravvivenza.

Comportamento

Il comportamento di Dialga e Palkia è difficile da studiare. Secondo varie fonti i due pokémon risultano molto protettivi verso i loro mondi e spesso entrano anche in conflitto tra loro. Giratina invece è descritto come un pokémon malvagio e crudele; si ribellò ad Arceus e per questo fu punito e bandito nel Mondo Distorto. Di tanto in tanto elude il sigillo manifestandosi nei cimiteri usando le anime come tramite tra i due mondi.

Dieta

Dialga, Palkia e Giratina non hanno bisogno di alcuna fonte di sostentamento in quanto possono autosostenersi assimilando l’energia universale. Nonostante ciò sembrano essere disposti di un apparato digerente e possono tranquillamente mangiare bacche e altro cibo terreno.

Distribuzione

Dialga, Palkia e Giratina sono pokémon unici: ne esiste cioè un solo esemplare ciascuno. Risiedono attualmente nel Mondo del Tempo, nel Mondo dello Spazio e nel Mondo Distorto.
Dialga e Palkia spesso appaiono nel Mondo dei Vivi passando attraverso singolarità caotiche come quella presente nella Vetta Lancia di Sinnoh. Recentemente sono stati anche avvistati ad Almia e a Oblivia.
Giratina invece riesce a prolungare l'elusione del sigillo divorando anime e per questo appare vicino ai cimiteri; in particolare sembra riuscire la sua forma stabile alla Grotta Ritorno di Sinnoh.
A Unima la Professoressa Magnolia sembra aver osservato delle proiezioni astrali di Dialga, Palkia e Giratina nella Dimensione Onirica. A Hoenn a quanto pare il pokémon misterioso Hoopa ha trasportato alcuni anni fa un Trio Creazione da un universo parallelo. È stato avvistato nei cieli della regione. Ulteriori ricerche effettuate ad Alola hanno confermato la presenza di più Dialga, Palkia e Giratina in Ultramondi Ignoti. Alcuni di essi presentavano colorazioni peculiari: verde acqua per Dialga, rosato per Palkia e giallo-blu per Giratina.
Nella regione di Galar sono stati banditi. Il governo, nella sua più ampia iniziativa di preservazione dell’ecosistema galariano da specie aliene, ha infatti precluso in via preventiva l’accesso a tutte le specie di pokémon i cui poteri non sono pienamente spiegabili dalla scienza odierna.

Etimologia

La specie Creator temporis è conosciuta come Dialga, dal galariano “diamond” (diamante) e il kantoniano “hagane” (acciaio), in tutto il mondo. A Ferrum è traslitterato come Dialuga e altrove come Dìyálúkǎ.

La specie Creator spatium è conosciuta come Palkia, dal galariano “pearl” (perla) e il kantoniano “paru” (perla), in tutto il mondo. A Ferrum è traslitterato come Peolgia e altrove come Pàlùqíyá.

La specie Creator defectoris è conosciuta come Giratina, dal galariano “girasol” (opale) e il kantoniano “purachina” (platino), in tutto il mondo. Talvolta è traslitterato come Qílādìnà.

Nella cultura di massa

Nonostante la maggior parte dei miti inerenti al Trio Creazione sia attendibile nel corso del tempo si sono create anche leggende minori e di scarsa rilevanza nel mondo accademico. Tra di esse vi è un mito che vede Dialga e Palkia in forma umana sotto il nome di Izanami e Izanagi. Giratina ispirò anche la figura del Basilisco in Europa occidentale e quella di Lucifero in Asia minore.
 
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Altaria08

Zoidberg
Al posto quindi delle mosse di tipo Acciaio e Acqua Giratina può vantare di svariate mosse Spettro come Ombrartigli, Sciagura e Furtivombra.
Pur riuscendo a usare Forzantica smuovendo vari sedimenti rocciosi che si raccolgono attorno la sua forma fisica l’uso di Gemmoforza richiede materiali più rari e quindi assenti nel corpo del pokémon. In compenso Giratina vanta, a sigillo spezzato, di poter uscire ed entrare a piacimento dal Mondo Distorto e quindi di attaccare a sorpresa il nemico con la peculiare Oscurotuffo o trascinare l’avversario nel suo mondo per sempre mediante Destinobbligato.
La mossa Furtivombra (manipolazione dell’antimateria) può essere utilizzata dal pokémon. Tuttavia la classificazione come reale “mossa” di questo attacco è tuttora dibattuta tra gli scienziat
Due volte furtivombra?
 
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