Pokémon Focus - Totodile, Croconaw, Feraligatr!

Totodile, Croconaw, Feraligatr

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Totodile, noto come Pokémon Mascellone, è un pokémon di tipo Acqua. La sua evoluzione Croconaw mantiene medesimi tipo e categoria della forma base. Lo stesso accade per lo stadio finale Feraligatr.

Fisionomia

Totodile è un piccolo pokémon coccodrillo bipede prevalentemente di colore azzurro. Sul petto ha due strisce gialle che scendono dagli arti superiori formando una V. Possiede cinque piccoli artigli al termine delle zampe superiori mentre quelle inferiori sono più robuste e dispongono di tre grosse dita. Lungo la schiena presenta svariate squame appuntite di colore rosso; ne ha una anche sulla punta della coda. Intorno agli occhi dall’iride rossa ha dei segni neri. È munito di una bocca larghissima con delle zanne molto grandi in rapporto alla sua stazza. La sua altezza media è di 0.6 m mentre il suo peso medio di 9.5 Kg.
L’evoluzione Croconaw è, come Totodile, un pokémon coccodrillo bipede di colore azzurro. La mandibola diventa gialla e le strisce a V dello stesso colore assumono l’aspetto di un vero e proprio manto che ricopre ventre e dorso intervallato da piccole chiazze azzurre. La corporatura è ora più robusta e gli spuntoni rossi sono più voluminosi. Sul cranio si sviluppa una cresta rossa. Le grosse zanne ricurve sporgono parzialmente dalla bocca del pokémon. La sua altezza media è di 1.1 m mentre il suo peso medio di 25.0 Kg.
Feraligatr assume una stazza imponente e una corporatura robustissima. Gli arti superiori si allungano visibilmente mentre quelli inferiori divengono più tozzi. Sulla coda, sulle zampe e dietro la schiena sono presenti placche ossee azzurre in rilievo rispetto il resto del corpo. Gli enormi spuntoni rossi si compattano in tre blocchi da tre (sulla testa, sul dorso e sulla coda). Le zone gialle di Croconaw si riducono nuovamente a una struttura a V, stavolta a partite dagli arti inferiori verso il basso. La sua altezza media è di 2.3 m mentre il suo peso medio di 88.8 Kg.

Biologia

Sotto il punto di vista biologico i Totodile sono abbastanza simili ad altri pokémon di tipo Acqua. Il loro stomaco è diviso in due sezioni principali: una atta alla digestione, l’altra all’immagazzinamento di acqua in eccesso. Questa seconda sacca è collegata all’apparato orale tramite un canale parallelo all’esofago. Il contenuto liquido può essere rigettato all’esterno tramite un sistema di valvole che aumenta la pressione interna del canale: il risultato è un potente getto d’acqua in grado di danneggiare il bersaglio (Pistolacqua, Idropompa).
Un’altra caratteristica degna di nota è la poderosa mandibola capace di frantumare la roccia anche negli stadi più giovanili. Il segreto del fortissimo morso del pokémon risiede in innumerevoli fattori: in primo luogo la dentatura; i denti dei Totodile infatti sono di numero esiguo rispetto le altre specie di coccodrillo per permettere la più semplice complementarietà tra le arcate superiori e quelle inferiori. In questo modo riescono a mordere qualsiasi superficie con relativa facilità. Ancora più importante è l’assenza di terminazioni nervose negli alveoli dentari; ciò permette ai Totodile di non avvertire sforzo o dolore quando esercitano una presa di una determinata portata. Per finire alcuni enzimi accelerano all’inverosimile la produzione di dentina: in questo modo non solo i denti del pokémon risultano dieci volte più duri di quelli umani ma è resa anche possibile la ricrescita quasi istantanea di un dente rotto o caduto.
Ovviamente tutto ciò consente ai Totodile di apprendere molto facilmente le mosse Morso e Sgranocchio oltre che Gelodenti (in realtà in questo caso si tratta di un morso mirato che colpisce nervi specifici nella preda e che simula una sensazione di congelamento).
Per il resto le mosse utilizzate da questi pokémon sono prevalentemente fisiche e vi è quasi sempre un contatto diretto tramite tutto il corpo (Flagello, Colpo, Troppoforte) o parte di esso (Graffio, Lacerazione). Altre mosse si basano sull’intimorire a distanza l’avversario (Fulmisguardo, Visotruce). A differenza di molti loro simili i Totodile sono anche in grado di emettere un forte Stridio utile per far abbassare la guardia al nemico; recentemente si è osservato come questo non sia generato dallo sfregamento delle corde vocali dei pokémon bensì da quello degli incisivi frontali.
Un’ultima caratteristica degna di nota consiste nella presenza di un complesso di minuscole sacche sotto le squame. Queste piccole vesciche cave si riempiono d’acqua quando il pokémon si immerge e permettono così la corretta idratazione dell’organismo sulla terraferma. In particolare sono concentrate nella zona caudale nei pressi della quale l’acqua può essere rilasciata per ferire l’avversario (Idrondata).
Le mosse Ira e Insidia (tecniche fisiche che prevedono il contatto diretto con tutto il corpo) sono state osservate in molti esemplari. Tuttavia la classificazione come reali “mosse” di questi attacchi è tuttora dibattuta tra gli scienziati.
Quando un Totodile si trova in un particolare stato di stress fisico o emotivo le squame si avvicinano tra loro come conseguenza dell’irrigidimento dei muscoli; ciò causa l’otturamento di tutte le sacche sottocutanee e l’aumento di pressione dell’acqua nelle stesse. Il processo, che avviene anche a livello delle valvole del condotto per il rigetto dell’acqua, consente al pokémon di incrementare la potenza delle proprie mosse di tipo Acqua (Acquaiuto).
In alcuni rarissimi esemplari ciò non avviene a causa dell’eccessiva distanza tra le varie squame (probabilmente questo fattore è determinato da una singolarità genetica che è poi stata ereditata da una piccola comunità di individui). Non potendo contare su quest’utile risorsa questi Totodile tendono a sviluppare uno stile di combattimento molto più elusivo per quanto riguarda il contatto fisico prolungato e il conseguente affaticamento che ne conseguirebbe. In altre parole la forza degli attacchi sferrati si concentra in un unico punto in modo da aumentarne l’efficacia; ma il tempo di contatto è ridotto al minimo e ciò compromette anche vari effetti secondari scaturiti dall’uso più prolungato della mossa (Forzabruta).
I Totodile sono pokémon molto longevi e possono vivere oltre i 75 anni. All’età di 18 anni raggiungono il primo stadio dello sviluppo evolvendo in Croconaw.
Oltre la corporatura più robusta vi è una sola grande differenza tra i due pokémon: la dentatura. I denti di Croconaw crescono ricurvi e rivolti verso l’interno in modo da poter tranciare la carne della preda più facilmente; inoltre la disposizione su più file permette di accrescere l’esiguo numero dei denti dello stadio precedente senza rinunciare alla perfetta complementarietà tra le arcate: i Croconaw hanno difatti sempre quarantotto denti. La capacità di rigenerazione degli incisivi tramite sovrapproduzione di dentina raggiunge livelli incredibili: se un dente si stacca può ricrescere in meno di un’ora.
Sul fronte delle mosse e delle abilità vengono potenziate vecchie tecniche ma non si hanno riscontri nell’apprendimento di nuove. All’età di 30 anni i Croconaw raggiungono lo stadio adulto ed evolvono in Feraligatr.
La possanza e la forza fisica di questi pokémon sono inimmaginabili e la poderosa morsa risulta fatale anche per gli avversari più grandi. Se provocato un Feraligatr potrebbe ridurre a brandelli un essere umano in pochissimo tempo. Al contrario di quanto si possa pensare è rapidissimo sia in acqua che sulla terraferma: nonostante fuori dal suo habitat possa apparire inizialmente goffo e impacciato questa pericolosa creatura dispone di un altro asso nella manica; i muscoli delle gambe possono infatti essere sollecitati a piacimento da piccole scariche elettriche generate dal sistema nervoso periferico. Di conseguenza il Feraligatr compirà un fulmineo scatto in avanti verso il malcapitato (Agilità). Probabilmente questa sua abilità si è sviluppata nel corso dei millenni proprio per compensare la sua scarsa mobilità fuori dall’acqua.

Una rarissima variante di Totodile presenta una colorazione verdognola al posto dell’usuale azzurro. La cresta rossa inoltre appare tendente al blu. Anche Croconaw e Feraligatr mantengono lo stesso schema di colori. Ad oggi non ci sono conferme sulla causa di questo fenomeno ma si suppone che possa essere dovuto alla presenza di un particolare tipo di alga nelle dieta del pokémon. Questa contiene delle sostanze che invertono il normale processo di produzione dei pigmenti responsabili della colorazione delle squame.

Per quanto concerne la lotta i Totodile e i Croconaw non sono tra i pokémon più indicati per uno scontro in quanto posseggono statistiche abbastanza basse (dovute più che altro al loro stadio evolutivo) e si fanno facilmente sopraffare da avversari superiori; nonostante ciò posseggono attacco e difesa niente male.
I Feraligatr sono pokémon indicati per combattimenti corpo a corpo: con un attacco incredibile, una difesa quasi al suo pari, una difesa speciale nella norma e una velocità che nonostante sulla terraferma non sia elevatissima può essere facilmente compensata da Agilità questi pokémon possono risultare incredibilmente ardui da sconfiggere senza una squadra adeguata.

Tassonomia

Totodile, Croconaw e Feraligatr sono rettili appartenenti all’ordine Crocodylia, alla famiglia Alligatoridae e al genere Totodilor.

Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Reptilia
Ordine Crocodylia
Famiglia Alligatoridae
Genere Totodilor
Specie
  • Totodilor maxilla [Totodile]
  • Totodilor magnoris [Croconaw]
  • Totodilor granmaxilla [Feraligatr]

Riproduzione

Totodile, Croconaw e Feraligatr appartengono ai gruppi uova Mostro e Acqua 1 e le loro uova impiegano circa 21 cicli per la schiusa.
Anche se la riproduzione è una prerogativa dei Feraligatr sia Croconaw che Totodile hanno già raggiunto la maturità sessuale.
Tra gli appartenenti al gruppo Mostro questi pokémon possono riprodursi con una grande varietà di specie ma occorre un trapianto di cellule riproduttive per le seguenti categorie:
  • Mammiferi: Nidoran, Nidoran, Nidorino, Nidoking, Rhyhorn, Rhydon, Snorlax, Mareep, Flaaffy, Ampharos, Whismur, Loudred, Exploud, Rhyperior
  • Anfibi: Slowpoke, Slowbro, Lickitung, Slowking, Mudkip, Marshtomp, Swampert, Lickilicky, Salandit, Salazzle
  • Piante: Snover, Abomasnow [particolarmente complessa]
  • Creature inorganiche: Bergmite, Avalugg [particolarmente complessa]
Per quanto riguarda il gruppo Acqua 1 l’accoppiamento è in realtà molto limitato, in quanto possono riprodursi naturalmente solo con i rettili Squirtle, Wartortle, Blastoise, Lapras, Tirtouga, Carracosta, Sobble, Drizzile e Inteleon. Per il resto del gruppo sono necessari trapianti di cellule riproduttive.
In natura i Totodile nascono con la frequenza di una femmina ogni sette maschi. Ciò è probabilmente dovuto a una mutazione genetica che rende squilibrati in favore dei maschi i fattori cromosomici che determinano il sesso del nascituro.

Comportamento

I Totodile sono pokémon giocosi e talvolta ingenui, affidati ai giovani allenatori in erba proprio per il loro carattere allegro e la facilità che ne consegue nell’allenarli. Nonostante ciò è stato osservato come questi pokémon utilizzino le potenti mandibole come espediente per divertirsi risultando potenzialmente violenti e pericolosi seppur in maniera involontaria. La loro piccola stazza non frena la loro indole decisa e combattiva. Evolvendo in Croconaw assumono abitudini più schive ma rimangono molto legati al loro allenatore.
Il comportamento dei Feraligatr in natura non è stato sufficientemente osservato ma si presume che passino gran parte della propria giornata intenti nella caccia. In combattimento spalancano le fauci per spaventare il nemico.

Dieta

Totodile, Croconaw e Feraligatr sono pokémon quasi esclusivamente carnivori e sono ai vertici della catena alimentare. Totodile si limita a cacciare piccoli pokémon acquatici come Magikarp, Wooper o Yanma che incautamente si avvicinano alla superficie dello specchio d’acqua in cui vive. Afferra le prede tra le potenti fauci ma difficilmente mastica la vittima: la presa serve più che altro a uccidere il pokémon per evitare che si liberi dimenandosi.
Croconaw, sviluppando un apparato dentale specializzato, riesce a predare anche esseri più grossi: apre le fauci poco prima di gettarsi a tutta velocità su ignari Poliwhirl, Slowbro, Azumarill o Psyduck.
Feraligatr è una vera e propria macchina assassina sia in acqua che sulla terraferma; dandosi lo slancio battendo a terra i piedi delle zampe posteriori da pokémon mediamente lento diventa una creatura velocissima. Afferrata la preda ne agita il cranio fino a ridurla a brandelli, uccidendola in agonia e servendosi dei resti. Non rientrano tra le sue vittime solo pokémon come Politoad, Quagsire, Azumarill o Yanmega ma anche animali terrestri che si abbeverano ignari in prossimità della sua tana. Tra questi Phanpy, Girafarig, Tauros, Miltank.

Distribuzione

I Totodile, così come le loro evoluzioni, sono pokémon estremamente rari e considerati a forte rischio di estinzione. Vivono in fiumi e laghi di ogni tipo e di rado sono stati avvistati presso le coste oceaniche. Endemici della regione di Guyana e di altre zone del Sud America, sono presenti in maniera minore anche a Johto e ad Alola (Grotta Pratomare). Alcuni individui sono stati trovati anche a Fiore (Acquedotto) e a Oblivia (presso la Casa di Raimondo). Sono presenti allevamenti per la preservazione della specie nelle regioni di Hoenn e Auros.
Croconaw e Feraligatr sono ancora più rari della pre-evoluzione, seppure il primo sia stato osservato anche sul Sentiero Solfonia di Oblivia. Si dice che un tempo fossero presenti anche a Unima ma che siano scomparsi in seguito all’azione umana sul territorio.
Il governo di Galar, nella sua più ampia iniziativa di preservazione dell’ecosistema galariano da specie aliene, ha bandito i Totodile, i Croconaw e i Feraligatr dalla regione a causa della loro rarità in natura e della conseguente difficoltà per gli scienziati nel prevedere i possibili effetti della loro introduzione sul territorio su flora e fauna autoctone.

Etimologia

La specie Totodilor maxilla viene chiamata Totodile, dal galariano “tot” (bambino) e “crocodile” (coccodrillo), nelle regioni di Unima, Alola, Galar, Auros e Guyana e nelle città autonome di Pokétopia e Ryme City.
Nelle regioni di Kanto, Settipelago, Johto, Hoenn, Sinnoh, Fiore, Almia, Oblivia e Ransei il pokémon è invece conosciuto come Waninoko, che dal kantoniano può essere tradotto come “piccolo alligatore”. A Kalos e a Carmonte il suo nome è Kaiminus, dal kalosiano “caimano” (appunto, caimano) e “minuscule” (piccolo). Nella regione di Ferrum è noto come Riako, letteralmente “piccolo alligatore”.
In altre parti del mondo sono in uso le denominazioni Karnimani e Xiǎojù'è.

La specie Totodilor magnoris viene chiamata Croconaw, dal galariano “crocodile” (coccodrillo) e “gnaw” (masticare), nelle regioni di Unima, Alola, Galar, Auros e Guyana e nelle città autonome di Pokétopia e Ryme City.
Nelle regioni di Kanto, Settipelago, Johto, Hoenn, Sinnoh, Fiore, Almia, Oblivia e Ransei il pokémon è invece conosciuto come Alligates, dal galariano “alligator” (alligatore). A Kalos e a Carmonte il suo nome è Crocrodil, dal kalosiano “crocodile” (coccodrillo) e “croc” (zanna). Nella regione di Ferrum è noto come Elligei, probabilmente una corruzione del galariano “alligator”.
In altre parti del mondo sono in uso le denominazioni Tyracroc e Lán'è.

La specie Totodilor granmaxilla viene chiamata Feraligatr, dal galariano “feral” (selvatico) e “alligator”, nelle regioni di Unima, Alola, Galar, Auros e Guyana e nelle città autonome di Pokétopia e Ryme City.
Nelle regioni di Kanto, Settipelago, Johto, Hoenn, Sinnoh, Fiore, Almia, Oblivia e Ransei il pokémon è invece conosciuto come Ordile, che dal kantoniano può essere tradotto come “re coccodrillo”. A Kalos e a Carmonte il suo nome è Alligatueur, dal kalosiano “alligator” (alligatore) e “tueur” (killer). Nella regione di Ferrum è noto come Jangkeurodail, letteralmente “capo dei coccodrilli”.
In altre parti del mondo sono in uso le denominazioni Impergator e Dàlì'è.

Nella cultura di massa

Nella regione di Fiore sono stati ritrovati alcuni esemplari di Totodile nelle fogne della città di Autunnia. La notizia fece molto scalpore e presto si diffuse la falsa credenza che gli abitanti di Fiore catturassero dei Totodile per farne pokémon domestici ma che, divenuti troppo grandi o molesti, questi venissero scaricati nelle fognature. Sembra che questo falso mito trovi le sue radici in un episodio analogo verificatosi mezzo secolo prima a Unima.
 
Ultima modifica:

Altaria08

Zoidberg
  • Mammiferi: Nidoran, Nidorina, Nidoqueen, Nidoran, Nidorino, Nidoking, Rhyhorn, Rhydon, Snorlax, Mareep, Flaaffy, Ampharos, Whismur, Loudred, Exploud, Rhyperior
  • Anfibi: Slowpoke, Slowbro, Lickitung, Slowking, Mudkip, Marshtomp, Swampert, Lickilicky, Salandit, Salazzle
  • Piante: Snover, Abomasnow [particolarmente complessa]
  • Creature inorganiche: Bergmite, Avalugg [particolarmente complessa]
Per quanto riguarda il gruppo Acqua 1 l’accoppiamento è in realtà molto limitato, in quanto possono riprodursi naturalmente solo con i rettili Squirtle, Wartortle, Blastoise, Tirtouga, Carracosta, Sobble, Drizzile e Inteleon. Per il resto del gruppo sono necessari trapianti di cellule riproduttive.
Due correzioni: nidorina e nidoqueen sono gruppo uova sconosciuto, e lapras, al contrario di quanto detto nella riproduzione di squirtle, non è compreso tra i rettili
 
Due correzioni: nidorina e nidoqueen sono gruppo uova sconosciuto, e lapras, al contrario di quanto detto nella riproduzione di squirtle, non è compreso tra i rettili
Corretto! Di Lapras ho cambiato la classificazione in corso d'opera, era rimasto il refuso.
Btw, due cose:
  • Visto che aiuti sempre a segnalare qua e là questi piccoli errori mi sembra giusto citarti nei crediti del post principale; adesso ti aggiungo!
  • Il Focus di Stonjourner dovrebbe uscire oggi, ci provo, ma sono un po' febbricitante e nel caso non dovesse uscire slitta automaticamente a domani.
 
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