Pokémon Focus - Slowpoke, Slowbro, Slowking

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Slowpoke, Slowbro, Slowking

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Slowpoke, noto come Pokémon Ronfone, è un pokémon di tipo Acqua/Psico. Può evolvere in due pokémon diversi che mantengono entrambi il suo stesso tipo: Slowbro, conosciuto come Pokémon Paguro, e Slowking, il Pokémon Reale.

Fisionomia

Slowpoke è una creatura dalla pelle rosa scuro con tratti da rettile, mammifero e anfibio. La punta della sua coda è bianca e il suo muso marrone chiaro. Il corpo è paffuto e la sua lenta andatura quadrupede; le zampe posseggono un unico artiglio bianco mentre sul capo ha due ricci simili a orecchie affusolate. I grandi occhi hanno minuscole pupille nere e sono sprovvisti di iride. La sua altezza media è di 1.2 m mentre il suo peso medio di 36.0 Kg.
Gli Slowbro presentano alcune lievi differenze fisiche rispetto alla pre-evoluzione avendo uno Shellder attaccato alla coda in una relazione di simbiosi. La pancia diviene color crema e appare divisa in sezioni mentre il numero di artigli passa da uno a tre negli arti superiori e a due in quelli inferiori. Il peso addizionale sulla coda rende il pokémon bipede. Attraverso la relazione simbiotica la conchiglia dello Shellder cresce a spirale invece che nella normale struttura bivalve. La sua altezza media è di 1.6 m mentre il suo peso medio di 78.5 Kg.
L'aspetto di Slowking è molto simile a quello della controparte di cui conserva tutte le caratteristiche: dalla postura bipede alla pancia color crema. Lo Shellder attaccato alla sua testa muta forma diventando simile ad una corona con incastonata una piccola gemma rossa. Attorno al collo ha una gorgiera rossa e bianca. La sua altezza media è di 2.0 m mentre il suo peso medio di 79.5 Kg.

Biologia

Gli Slowpoke sono tra i pokémon più buffi e impediti che esistano in natura ed è difficile pensare che la loro specie sia addirittura comune ai giorni nostri. Il loro sistema nervoso è incredibilmente atrofizzato e le sinapsi sono tra le meno reattive mai osservate in natura: gli stimoli esterni vengono recepiti ben cinque secondi più tardi del normale mentre la memoria a lungo termine è praticamente assente a causa di un ippocampo atrofico.
Grazie a questa “caratteristica” Slowpoke riesce facilmente a cambiare le sue statistiche (in quanto non capisce nemmeno lui quali sono le sue effettive potenzialità) e a usare mosse quali Maledizione, Amnesia e Psicamisù. Il motivo di questi ritardi celebrali è da ricercarsi nel fatto che la materia grigia è strutturata in modo che non possa trattenere gli impulsi elettrici, i quali flussi elettronici vengono rilasciati nell’atmosfera dando origine a fenomeni involontari come Confusione, Psichico, Inibitore e, se si ha un contatto fisico con la testa del pokémon, Cozzata Zen.
Gli Slowpoke non dispongono di polmoni in quanto attuano la respirazione mediante i pori della pelle come molti altri loro simili; in compenso possiedono sopra lo stomaco una sacca muscolare direttamente collegata a quest’ultimo che riceve parte dei liquidi assimilati dal pokémon e li conserva. In seguito l’acqua può essere rigettata tramite un condotto collocato dove normalmente si trova la laringe, comunicante con la trachea e con la cavità orale. Il liquido aumenta di pressione in seguito al passaggio in varie valvole fino a essere sputato tramite Pistolacqua e Idropulsar. Minuscole goccioline possono poi essere raccolte da Slowpoke in piccole tasche superficiali poste sull’addome, in realtà ben più visibili con le evoluzioni, ed essere rilasciate nell’atmosfera aumentandone l’umidità e creando un microclima piovoso (Pioggiadanza).
La coda del pokémon secerne una sostanza enzimatica vischiosa tramite alcuni noduli ghiandolari interni avente un sapore dolce che attrae a sé moltissime specie di pokémon marini e allevia i dolori muscolari (Ondasana). Spesso accade che la parte finale della coda, priva di strutture ossee, venga dilaniata da qualche pokémon carnivoro attratto dal suo odore; tuttavia questa ricrescerà dopo pochi mesi (ossia prima che il suo proprietario si accorga dell'assenza).
Per il resto Slowpoke può apprendere varie mosse fisiche molto semplici come Azione e Bottintesta e altre tecniche basate invece sulla sua indole oziosa (Pigro, Sbadiglio). Talvolta prova a incutere timore con il suo Ruggito ma il bersaglio nella maggior parte dei casi è già distante chilometri prima che abbia aperto completamente la bocca.
Alcuni esemplari di Kanto hanno dimostrato di poter apprendere anche le mosse Riposo (una versione potenziata di Pigro che però causa anche l’addormentamento dell’utilizzatore) e Surf (conferisce buona mobilità in acqua; può essere utilizzata come mossa offensiva sfruttando l’ambiente circostante o le gocce raccolte dalle tasche sull’addome).
In base a come è strutturato il sistema nervoso del pokémon gli Slowpoke posso accedere a varie abilità peculiari: la maggior parte degli individui ha una reattività agli stimoli esterni lentissima tanto da non accorgersi di essere confuso (Mente Locale). Altri, per un principio molto simile al precedente, non riescono a percepire i feromoni presenti nell’aria se non dopo molte ore trovandosi magari attratti da un sasso (Indifferenza). Infine alcuni rari esemplari si dimostrano leggermente più presenti e riescono, con la dovuta concentrazione, ad accorgersi che la loro coda ha un odore molto rilassante e capace di portare benessere (Rigenergia).
Gli Slowpoke sono molto longevi, più che altro perché è difficile che si rendano conto di stare invecchiando, e possono vivere per circa cinquant’anni. Quando un mollusco bivalve noto come Shellder si attacca alla coda del pokémon attratto dalle sostanze rilasciate dalla stessa non sarà più possibile separare i due (all’età di 37 anni Slowpoke sente il bisogno di attaccarsi ad uno Shellder e per farlo può anche allontanarsi dall’allenatore per un po’). Evolvendosi in Slowbro il pokémon assume una postura eretta mentre lo Shellder si sviluppa in una forma più aerodinamica e simile a una spirale, oltre a terminare la produzione dei pigmenti violacei che li contraddistingue in natura. La postura eretta di Slowbro e il miglioramento delle sue statistiche è dato dalle neurotossine prodotte dal piede di Shellder che accentuano alcune funzioni motorie e cognitive, pur non raggiungendo che sporadiche terminazioni del sistema nervoso periferico. Ogni volta che Shellder stringe maggiormente la presa le tossine che emana causano al pokémon un aumento dell'intelligenza... che tuttavia svanisce un secondo dopo.
Grazie al pokémon bivalve, che si nutre unicamente delle sostanze prodotte dalla coda dell’animale, Slowbro può inoltre avere accesso alla mossa Ritirata. Nel caso si dovesse forzare la separazione tra i due pokémon Slowpoke tornerebbe nel suo stadio base.
Alcuni esemplari di Kanto hanno dimostrato di poter apprendere anche la mossa Pestone (sfruttando la stazza più possente).
Quando uno Slowpoke tiene sul capo un minerale noto come Roccia di Re la composizione chimica di quest’ultimo risveglia alcune ghiandole (quelle che sembrano orecchie a un primo sguardo) che iniziano a produrre una sostanza molto simile a quella della coda. Nel caso uno Shellder dovesse attaccarsi alla testa di Slowpoke questo evolverebbe in Slowking (le radiazioni di una Macchina Scambi assicurano al 100% che uno di questi molluschi venga attirato dal pokémon). Il veleno prodotto dal piede di Shellder adesso raggiunge direttamente l’encefalo del pokémon risvegliandone le più occulte capacità: le sinapsi viaggiano adesso a una velocità tripla rispetto al normale e l’ippocampo espande la sua massa rendendo l’accumulo di memoria a lungo termine praticamente illimitato. Così gli Slowpoke passano da creature stupide a dei veri e propri pozzi di conoscenza capaci di usare le loro vecchie abilità al meglio e con consapevolezza (recenti studi dimostrano che non tutti gli esemplari dispongono di queste capacità: è possibile per uno Slowking discorrere dei massimi sistemi dell’universo per poi scordarsene un attimo dopo).
Anche le mosse a carattere psichico possono ancora essere apprese grazie ad una sfera al plasma che si condensa come risultato della metabolizzazione della Roccia di Re da parte dello Shellder (che assume una forma simile alla stessa pietra), la quale libera impulsi nervosi ad altissima intensità mediante “effetto corona”. La gemma permette anche l’utilizzo di ulteriori mosse speciali che vengono usate mediante un gioco di rifrazione luminosa di cui Slowking è pienamente a conoscenza (Gemmoforza).
La mossa Amnesia diviene inutilizzabile ma viene naturalmente sostituita con Congiura mentre grazie al suo eccellente intuito e capacità di prevedere le mosse dell’avversario riesce a provocare e a far esitare il nemico con la mossa Bullo. Oltre Amnesia anche Pigro diviene ovviamente inutilizzabile oltre che Pioggiadanza (si pensa che l’astio verso questa mossa sia causato da un profondo rispetto degli Slowking verso il clima e la natura).
La mosse Introforza e Asso (dal funzionamento simile a Gemmoforza) sono state osservate in molti esemplari. Tuttavia la classificazione come reali “mosse” di questi attacchi è tuttora dibattuta tra gli scienziati.

Una rara variante di Slowpoke presenta un colore lievemente più sbiadito molto probabilmente a causa di un errore nella sintetizzazione di alcuni pigmenti. Quando evolve in Slowking il difetto si capovolge esattamente come la sua situazione mentale e le sostanze vengono sovraprodotte. Con l’evoluzione in Slowbro invece sono i pigmenti di Shellder che passano al pokémon, che assume una colorazione violacea mentre il color crema della pancia si mischia con il grigio della conchiglia del mollusco donandogli un aspetto tendente al marrone.

Per quanto concerne la lotta gli Slowpoke sono incredibilmente inutili e vengono sconfitti dalla stragrande maggioranza dei pokémon esistenti. Non si può dire lo stesso di Slowbro che dispone di una difesa incredibile, un eccellente attacco speciale e ottimi attacco fisico e difesa speciale. Anche Slowking è un pokémon incredibilmente valido ma è al contrario la difesa speciale il suo punto forte, pur avendo una difesa fisica niente male. Ovviamente entrambi peccano moltissimo sulla rapidità dei movimenti.

Megaevoluzione

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La Megaevoluzione è un processo che porta ad un temporaneo mutamento del genoma in seguito all’intersezione di vari tipi di onde. Slowbro è uno dei pokémon in grado di attuare questo processo.
Mega Slowbro viene inghiottito dallo Shellder a tal punto che solo la testa, le braccia e la coda sono visibili. La spirale di Shellder perde la terminazione finale permettendo alla coda di Slowbro di emergere e facendo ciò il pokémon riesce a mantenersi in equilibrio (a volte). Le punte sulla spirale di Shellder si riducono a quattro sulla parte inferiore del suo corpo e le macchie più scure sono visibili solo nella parte centrale. La sua altezza è ora di 2.0 m mentre il suo peso raggiunge i 120.0 Kg.
L’attacco speciale aumenta lievemente in quanto Shellder riesce a far penetrare il veleno più in profondità permettendo un lieve miglioramento dei processi cognitivi (più che altro è per questo che Mega Slowbro si accorge di dover rimanere in equilibrio per non cadere) mentre la corazza del mollusco aumenta al limite la sua difesa. Le abilità peculiari di Slowbro vengono meno perché troppo complesse da usare in questa forma; in compenso il guscio di Shellder permette di tenere coperti tutti i punti critici della creatura (Guscioscudo).

Tassonomia

Slowpoke, Slowbro e Slowking sono anfibi appartenenti all’ordine Caudata, alla famiglia Cryptobranchidae e al genere Slovpobranchus. La loro classificazione è da sempre dibattuta tra gli studiosi a causa della bizzarra anatomia del pokémon. A causa di quelle che a primo impatto possono sembrare orecchie esterne erano inizialmente classificati come mammiferi; in accordo con gli studi più recenti si è invece scoperto che non si tratta di organi sensoriali ma di grossi noduli ghiandolari.

Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Amphibia
Ordine Caudata
Famiglia Cryptobranchidae
Genere Slovpobranchus
Specie
  • Slovpobranchus dortmitoris
  • Slovpobranchus concha
  • Slovpobranchus regalis
Sottospecie
  • S. concha concha [Slowbro comune]
  • S. concha superior [Mega Slowbro]

Riproduzione

Slowpoke, Slowbro e Slowking appartengono ai gruppi uova Mostro e Acqua 1 e le loro uova impiegano circa 21 cicli per “schiudersi”.
Nonostante la riproduzione sia una prerogativa di Slowbro e Slowking Slowpoke ha già raggiunto la maturità sessuale.
Per quanto riguarda il primo gruppo l’accoppiamento naturale è possibile con gli anfibi Lickitung, Lickilicky, Mudkip, Marshtomp, Swampert, Salandit e Salazzle mentre per gli altri membri occorre un trapianto di cellule riproduttive; in particolare la riproduzione potrebbe essere difficoltosa con Snover, Abomasnow, Bergmite e Avalugg.
Per quanto riguarda il gruppo Acqua 1 invece l’accoppiamento a livello naturale è possibile con gli anfibi Poliwhirl, Poliwag, Poliwrath, Dratini, Dragonair, Dragonite, Politoed, Wooper, Quagsire, Mudkip, Marshtomp, Swampert, Tympole, Palpitoad, Seismitoad, Froakie, Frogadier e Greninja.

Comportamento

Gli Slowpoke sono esseri incredibilmente pigri, lenti e stupidi. Spesso vengono morsi sulla dolce coda da varie creature acquatiche ma passerà almeno un giorno prima che il pokémon se ne renda conto. Alcuni esemplari amano tenere sul capo una Roccia di Re (vedi Biologia).
Gli Slowbro mantengono la natura lenta e ottusa della pre-evoluzione ma sembrano aguzzare l’ingegno quando lo Shellder che hanno sulla coda stringe la morsa.
Slowking al contrario di Slowpoke è incredibilmente intelligente. Il suo incredibile intuito gli permette di restare calmo e padrone di sé anche nei momenti più difficili. Alcuni individui hanno dimostrato di essere dei veri e propri organismi consapevoli di loro stessi venendo paragonati addirittura a grandi scienziati umani. Si dice che ogni giorno meditino e riflettano sui misteri dell’universo e che alcuni siano riusciti ad apprendere la lingua umana. Nella regione di Alola rivaleggiano talvolta con gli Oranguru in gare di intelligenza che usualmente si concludono in parità.

Dieta

Gli Slowpoke e gli Slowking si nutrono di piccoli pesci e altri pokémon marini quali Magikarp, Finneon e Remoraid. Non hanno un vero e proprio stile di caccia in quanto le prede sono attratte dal dolce profumo della sua coda che viene adoperata come fosse una canna da pesca (in genere comunque il pokémon si scorda cosa stava facendo lasciando andare la preda).
Ciò non è possibile in Slowbro a causa dello Shellder e talvolta si può osservare la creatura spingersi controvoglia a largo per catturare qualche pesce (è in ogni caso più probabile che il pokémon patisca la fame visto che potrebbe non accorgersi per svariati mesi di essere a digiuno).
Per quanto riguarda la catena alimentare sembra che questa famiglia evolutiva non abbia problemi: i predatori infatti trovano la loro carne piuttosto insapore e difficile da digerire.

Distribuzione

Gli Slowpoke sono pokémon abbastanza comuni che vivono presso fiumi e grandi specchi d’acqua anche se talvolta sono stati avvistati in ambienti marini. Originari della regione di Kanto (Percorsi 4, 10, 12, 13, 14, 19, 20, 21, 24 e 25, Isole Spumarine, Azzurropoli, Fucsiapoli, Aranciopoli, Smeraldopoli) sono diffusi anche a Johto (Pozzo Slowpoke, Cascate Tohjo), a Sinnoh (Percorso 205), nel Settipelago (Primisola, Secondisola, Terzisola, Quartisola, Quintisola, Sestisola, Settimisola), a Unima (Tempio Abbondanza), a Kalos (Percorso 12, Baia Azzurra) e ad Alola (Percorso 1, 15, 16, Baia Kala'e).
Alcuni esemplari isolati sono stati trovati anche a Fiore (Piana Rigoglio). Alcuni Slowpoke sembrano essere poi stati trovati in un’Isola Miraggio (Grotta Miraggio) di Hoenn. Il funzionamento di questo fenomeno è ancora ignoto.
Gli Slowbro sono visibilmente più rari, anche se è possibile trovarli in quasi tutte le zone sopracitate oltre che al Percorso 23 e ala Grotta Celeste di Kanto.
Caso analogo per gli Slowking, ancora più rari e praticamente introvabili in natura; tuttavia alcuni esemplari isolati sono stati trovati nella regione di Oblivia (Rovine di Oblivia).
A Galar gli Slowpoke erano presenti in gran quantità e spesso erano donati agli allenatori in erba come primo pokémon. Per questo motivo erano tra le creature più utilizzate nelle lotte ufficiali e allo scopo di renderli competitivi venivano spesso costretti all’evoluzione. Ciò ha portato a un generale calo demografico della popolazione degli Shellder nei mari della regione. Per questo motivo il governo, nella sua più ampia iniziativa di preservazione dell’ecosistema galariano da specie aliene, ha bandito gli Slowpoke, gli Slowbro e gli Slowking dalla regione. La loro linea evolutiva è stata sostituita da quella di Sobble come pokémon da consegnare ad allenatori alle prime armi.
In ogni caso sembra che degli Slowpoke con un aspetto particolare siano ancora presenti in una certa riserva naturale a est di Galar. Ogni tanto questi esemplari si perdono finendo per giungere nei pressi di Brassbury.

Etimologia

La specie Slovpobranchus dortmitoris viene chiamata Slowpoke, che in galariano può essere tradotto come “persona lenta”, nelle regioni di Unima, Alola, Galar, Auros e Guyana e nelle città autonome di Pokétopia e Ryme City.
Nelle regioni di Kanto, Settipelago, Johto, Hoenn, Sinnoh, Fiore, Almia, Oblivia, Ransei e Ferrum il pokémon è invece conosciuto come Yadon, che dal kantoniano può essere tradotto come “paguro stupido” . A Kalos e a Carmonte il suo nome è Ramoloss, dal kalosiano “ramolli” (morbido) e “molosse” (molosso, in riferimento alla stupidità con la quale acconsente a qualsiasi ordine).
In altre parti del mondo sono in uso le denominazioni Flegmon e Dāidāishòu.

La specie Slovpobranchus concha viene chiamata Slowbro, dal galariano “slow” (lento) e “brother” (fratello), nelle regioni di Unima, Alola, Galar, Auros e Guyana e nelle città autonome di Pokétopia e Ryme City.
Nelle regioni di Kanto, Settipelago, Johto, Hoenn, Sinnoh, Fiore, Almia, Oblivia, Ransei e Ferrum il pokémon è invece conosciuto come Yadoran, che dal kantoniano può essere tradotto come “essere stupido che vive con un paguro” . A Kalos e a Carmonte il suo nome è Flagadoss, dal kalosiano “flagada” (fiacco) e “molosse”.
In altre parti del mondo sono in uso le denominazioni Lahmus e Dāihémǎ.

La specie Slovpobranchus regalis viene chiamata Slowking, dal galariano “slow” e “king” (re), nelle regioni di Unima, Alola, Galar, Auros e Guyana e nelle città autonome di Pokétopia e Ryme City.
Nelle regioni di Kanto, Settipelago, Johto, Hoenn, Sinnoh, Fiore, Almia, Oblivia, Ransei e Ferrum il pokémon è invece conosciuto come Yadoking, dal kantoniano “yadokari” (paguro) e il galariano “king” . A Kalos e a Carmonte il suo nome è Roigada, dal kalosiano “roi” (re) e “flagada”.
In altre parti del mondo sono in uso le denominazioni Laschoking e Hémǎwáng.

Nella cultura di massa

Gli Slowpoke sono considerati pokémon benevoli dalla popolazione di Azalina, a Johto. Difatti 400 anni fa la città trascorse un lungo e gravissimo periodo di siccità che finì quando uno Slowpoke che passava di lì per caso sbadigliò (da qui il mito popolare secondo il quale gli Slowpoke assonnati portino la pioggia). La venerazione verso il pokémon dagli azalini è testimoniata dalla costruzione del Pozzo Slowpoke nella periferia della città.
Le loro dolci code, note come Codaslowpoke, sono considerate pregiatissime e spesso vengono tagliate ai pokémon quando sono ancora vivi e vendute al mercato nero; nella regione di Alola vengono spesso mangiate accompagnate da una zuppa salata. Se non conservate nel giusto modo tuttavia si trasformano in Rallentocode.
Non molto ben visti sono invece gli Slowking a Kanto: anticamente conosciuti come Sazae-Oni, le leggende li descrivevano come esseri mostruosi con una conchiglia in testa e incredibilmente attratti dall’oro. La storia più famosa su questo mostro riguarda una ciurma di pirati: essi videro una donna in mare e la trassero in salvo. La ragazza iniziò ad assumere atteggiamenti provocanti e portò contrasti tra i pirati; alla fine questa si rivelò nella sua vera forma e tagliò i testicoli ai membri dell’equipaggio impadronendosi dei tesori che portavano con loro.
La spiccata intelligenza di Slowking è da sempre ammirata dai più illustri pensatori di ogni epoca tanto che esiste un proverbio popolare che recita: "Quando hai un dubbio, chiedi allo Slowking" per indicare una persona dalla grande saggezza.
In tempi recenti Slowbro è ricordato per aver recitato una parte come pokémon del protagonista in tutti e quattro i capitoli della saga cinematografica Big Monster.
 
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