Pokémon Focus - Pidgey, Pidgeotto, Pidgeot!

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Pidgey, Pidgeotto, Pidgeot

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Pidgey, noto come Pokémon Uccellino, è un pokémon di tipo Normale/Volante. Le sue evoluzioni, Pidgeotto e Pidgeot, sono entrambe conosciute come Pokémon Uccello e mantengono il medesimo tipo della forma base.

Fisionomia

Pidgey è un piccolo uccello grassoccio di colore marrone con la gola e il ventre di colore più chiaro. Anche la punta delle sue ali è di color crema. Entrambe le zampe e il suo becco sono grigio-rosato. Ha macchie nere attorno agli occhi, una piccola cresta marrone e penne panna sopra gli occhi. La sua altezza media è di 0.3 m mentre il suo peso medio di 1.8 Kg.
Quando evolve in Pidgeotto diviene più simile a un rapace. Il suo colore principale è il marrone e il suo piumaggio è molto più complesso della sua pre-evoluzione. La cresta sulla testa è più lunga di quella di Pidgey, il piumaggio della coda è molto colorato e varia dal rosso al giallo. La colorazione base del suo piumaggio ornamentale è uguale a quella di Pidgey, con zampe rosa/grigie e macchie nere intorno agli occhi. La sua altezza media è di 1.1 m mentre il suo peso medio di 30.0 Kg.
Quando il pokémon raggiunge lo stadio di Pidgeot diviene una grande aquila con il piumaggio prevalentemente marrone chiaro ma la pancia, la faccia e la parte interna e i bordi di quella esterna delle ali sono di colore giallo pallido; possiede un becco ricurvo rosato e zampe con tre dita del medesimo colore con affilati artigli bianchi. La coda è formata da ben quattro lunghe penne rosse dalla forma squadrata a occhi triangolari con sotto delle piume nere che formano una sorta di linea. Per finire Pidgeot ha una lunga cresta di colore prevalentemente gialla con due ciuffi rossi ai lati. La sua altezza media è di 1.5 m mentre il suo peso medio di 39.5 Kg.

Biologia

I Pidgey sono rapaci molto forti seppur incredibilmente comuni. Il loro orologio biologico è incredibilmente sviluppato e fin dalla nascita hanno un eccellente senso dell’orientamento. Possono tornare al loro nido anche se si trovano in luoghi distanti molte miglia da esso e per questo è difficile che i piccoli rimangano senza sostentamento a lungo. Ciò ha favorito la diffusione di questi pokémon in massa in svariate parti del globo.
Pur non amando la lotta per difendersi hanno imparato a usare tecniche molto singolari e difficili da osservare in altri pokémon a livello naturale. Le ali dei Pidgey difatti hanno una struttura molto aereodinamica e le articolazioni delle ossa sono costantemente lubrificate in quanto nell’organismo c’è una sovrapproduzione del liquido sinoviale. Grazie a questa caratteristica i Pidgey possono battere le ali a una velocità assurda in modo da creare potenti raffiche di vento. In base all’intensità del battito il pokémon ha quindi accesso alle mosse Raffica, Turbine, Tornado, Eterelama, Ventoincoda e Tifone. Sullo stesso concetto si basa anche la mossa Turbosabbia, che alza mediante raffiche di vento polvere depositata al suolo. Per usare la mossa in qualsiasi circostanza i Pidgey raccolgono questa polvere sotto le loro piume più esterne per poi rilasciarla in un secondo momento.
Il piumaggio dei Pidgey viene cambiato gradualmente durante un ciclo di due settimane circa e in media vengono sostituite circa quindici piume al giorno. Ciò dà al pokémon la possibilità di usare la mossa Danzadipiume.
La maggior parte dei Pidgey inoltre sa usare varie mosse semplici da contatto come Azione, Attacco Rapido e Attacco d’Ala. Infine alcune mosse di stato si basano sull’aumento della velocità mediante il rilassamento delle membra (Agilità) o del riposo generale del pokémon, che vola in alto e lontano dalla battaglia per un po’ (Trespolo).
La mossa Speculmossa (che consiste nel rimandare indietro una mossa tramite vento nel caso essa sia speciale, facendo schiantare il pokémon nel caso sia fisica) è stata osservata in molti esemplari. Alcuni esemplari di Kanto hanno inoltre dimostrato di poter apprendere Ventagliente regolando in un determinato modo il battito d’ali. Tuttavia la classificazione come reali “mosse” di questi attacchi è tuttora dibattuta tra gli scienziati.
Un’abilità peculiare di alcuni Pidgey riguarda la membrana nittitante, una pseudo-palpebra comune a molti tipi di uccelli. La membrana di alcuni esemplari è più spessa della media e grazie a essa i cali di precisione dovuti alle tempeste di sabbia o a fenomeni simili vengono evitati (Sguardofermo).
Gli individui che invece non dispongono di questa peculiarità (la membrana nittitante è presente in ogni caso ma è meno spessa) si dimostrano meno sicuri. Per questo quando si trovano in uno stato confusionario tendono a volare in alto in modo da risultare più difficili da colpire per il nemico (Intricopiedi).
Alcuni allenatori eseguono allenamenti mirati su questi ultimi tipi di Pidgey in modo che risultino più sicuri di loro stessi; quando questo tipo di allenamento va a buon fine il pokémon sarà così deciso da non intimorirsi più nemmeno davanti mosse come Fulmisguardo (Pettinfuori).
I Pidgey non sono molto longevi e vivono circa cinque anni o poco più. All’età di circa 18 mesi si sviluppano evolvendosi in Pidgeotto e assumendo definitivamente le caratteristiche proprie di un rapace maturo. La vista si sviluppa incredibilmente, come anche la potenza degli arti che usano per cacciare. Tutto ciò favorisce anche il mutamento della loro indole, ora estremamente territoriale. Le mosse e le abilità rimangono invariate ma sono ora molto più potenti.
All’età di 36 mesi circa Pidgeotto raggiunge il pieno sviluppo sia del piumaggio che della muscolatura divenendo Pidgeot. La vista diviene ancora più acuta e i muscoli delle ali e del petto sono così forti da poter creare brevi tifoni e piegare alcuni alberi. Volando può raggiungere anche i 180 Km/h, velocità difficilmente equiparata da altri uccelli, grazie alla sua struttura aereodinamica.
Come per la pre-evoluzione le mosse e le abilità del pokémon rimangono invariate pur divenendo incredibilmente più forti. Alcuni esemplari di Kanto hanno dimostrato di poter apprendere anche le mosse Aeroattacco (che consiste nel piombarsi sul nemico a gran velocità dopo una lunga picchiata) e Ondacalda. Quando il pokémon raggiunge certe velocità infatti il piumaggio più esterno può arrivare a prendere fuoco; sbattendo le ali in questi frangenti il calore accumulato viene rilasciato generando una raffica ad alta temperatura.

Una rara variante di Pidgey, Pidgeotto e Pidgeot presenta un piumaggio più uniforme, privo di qualsivoglia sfumatura di rosso e tendente in alcuni casi al verde. Probabilmente ciò è dovuto a un difetto che avviene al legamento di melanina con alcuni lipocromi e carotenoidi tipici del pokémon ma ciò non causa danni o svantaggi al pokémon.

Per quanto concerne la lotta Pidgey odia combattere e per questo ne è sconsigliato l’uso in battaglia. Quando evolve assume un carattere più tenace e i Pidgeotto e i Pidgeot sanno rivelarsi degli avversari piuttosto ardui da battere. Eccellenti in velocità, sono bilanciati in tutte le statistiche dagli attacchi alle difese e sono perciò adatti a qualsiasi ruolo.

Megaevoluzione

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La Megaevoluzione è un processo che porta a un temporaneo mutamento del genoma in seguito all’intersezione di vari tipi di onde. Pidgeot è uno dei pokémon in grado di attuare questo processo.
Mega Pidgeot possiede un piumaggio più brillante dei normali Pidgeot e la chioma si accorcia eccetto i due ciuffi rosa dei quali uno va davanti alla faccia mentre l'altro (che risulta essere molto più lungo) va all'indietro. Le piume delle ali sono inoltre più lunghe con sfumature azzurre ai bordi mentre le piume della coda sono tre anziché quattro e hanno anch'esse una sfumatura azzurra ai bordi. La sua altezza raggiunge ora i 2.2 m mentre il suo peso i 50.5 Kg.
La muscolatura del petto diviene ancora più possente, talmente tanto che entrambe le difese aumentano in quanto le parti più interne del pokémon non possono essere ora danneggiate. Ma la muscolatura porta anche un considerevole incremento della potenza nelle ali che ora creano tifoni e venti potentissimi (aumenta quindi l’attacco speciale) mentre la nuova corporatura conferisce maggiore aerodinamicità e rapidità in volo, il che gli consente di volare senza sosta per due settimane consecutive.
In più Mega Pidgeot si pone in una condizione molto particolare: per evitare che l’avversario fugga o eviti i suoi attacchi, cosa che accade spesso data la possanza dell’animale, sacrifica la sua furtività in un combattimento che prevedrà il continuo sguardo diretto tra i due pokémon, che di conseguenza manderanno a segno tutti i colpi senza mai fallire (Nullodifesa).

Tassonomia

Pidgey, Pidgeotto e Pidgeot sono uccelli appartenenti all’ordine degli Accipitriformes, unici rappresentanti della famiglia Pandionidae e del genere Pidgion. Anche se in genere sono paragonati a piccioni la loro anatomia e la conformazione del piumaggio, in particolar modo sulla coda, suggeriscono si tratti di possenti rapaci.

Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Aves
Ordine Accipitriformes
Famiglia Pandionidae
Genere Pidgion
Specie
  • Pidgion avicula [Pidgey]
  • Pidgion volucris [Pidgeotto]
  • Pidgion alitis [Pidgeot]
Sottospecie
  • P. alitis alitis [Pidgeot normale]
  • P. alitis superior [Mega Pidgeot]
Riproduzione

Pidgey, Pidgeotto e Pidgeot appartengono al gruppo uova Volante, le loro uova impiegano circa 15 cicli per la schiusa ed esse sono covate sia dal padre che dalla madre in grossi nidi sugli alberi.
Anche se la riproduzione è un prerogativa di Pidgeot sia Pidgey che Pidgeotto hanno già raggiunto la maturità sessuale.
A livello naturale la riproduzione è possibile con quasi tutti i pokémon del loro gruppo mentre occorre il trapianto di cellule riproduttive per l’accoppiamento con le seguenti categorie:
  • Mammiferi: Zubat, Golbat, Crobat, Woobat, Swoobat, Noibat, Noivern
  • Rettili: Aerodactyl
  • Magicanti: Togetic, Togekiss, Sigilyph
Comportamento

Pidgey è molto docile e pacifico di natura e preferisce evitare la lotta. Anziché attaccare infatti alza la sabbia dal suolo o getta quella raccolta tra le piume per confondere il nemico o, in caso di assenza di polvere, si nasconde tra l’erba. Tuttavia nel caso venisse attaccato e ferito partirebbe al contrattacco e potrebbe diventare potenzialmente pericoloso.
Quando evolve in Pidgeotto il suo comportamento muta radicalmente. Delimita come proprio un vasto territorio, lo sorvola costantemente tracciando ampi carchi in cielo e becca o aggredisce con gli artigli affilati chiunque osi marcarlo.
I Pidgeot pur essendo ancora molto territoriali divengono meno aggressivi; spesso si limitano ad aprire le loro grandi ali per spaventare il nemico. Sono ben visti dagli allenatori grazie alle loro bellissime piume e possono dimostrarsi dei compagni molto fedeli.

Dieta

I Pidgey, come le loro evoluzioni, sono quasi esclusivamente carnivori. Non avendo ancora sviluppato artigli abbastanza forti si limitano a generare raffiche di vento tra l’erba alta per trovare e divorare piccoli pokémon Coleottero come Caterpie o Weedle.
I Pidgeotto invece adottano uno stile di caccia totalmente differente: adocchiata la preda dall’alto si gettano su di essa a tutta velocità e la uccidono stritolandola con i loro artigli affilati. Possono trasportare al nido una preda della grandezza di Exeggcute (è una delle poche piante che amano mangiare, oltre ad alcune bacche, in quanto ricchissimi di zuccheri e sostanze nutritive) coprendo una distanza di oltre 100 km senza il minimo sforzo.
Al raggiungimento dello stadio di Pidgeot la tecnica di caccia viene ulteriormente affinata; la vista, divenuta acutissima, può scorgere il salto un Magikarp a più di duemila metri d’altezza. Attivi sia di giorno che di notte, si gettano in picchiata raggiungendo i 180 Km/h uccidendo la preda all’istante. Questi pokémon non hanno predatori a esclusione degli stessi Pidgeot o altri grossi uccelli rapaci che talvolta attaccano i Pidgey più giovani.

Distribuzione

I Pidgey sono pokémon estremamente comuni e possono essere trovati un po’ ovunque: dalle foreste ai centri urbani. Diffusissimi a Kanto (Percorsi 1, 2, 3, 5, 6, 7, 8, 12, 13, 14, 15, 16, 17, 18, 19, 20, 21, 24, 25 e Bosco Smeraldo), regione di cui sembrano essere originari, è facile avvistarli anche a Johto (Percorsi 29, 30, 31, 34, 35, 36, 37, Parco Nazionale e Bosco di Lecci), nel Settipelago (Ponte Abbraccio, Bosco Baccoso, Prato Quintisola), a Sinnoh (Percorso 229) e a Kalos (Percorsi 2 e 3, ma sono presenti anche riserve naturali che ospitano alcuni esemplari). Più raramente sono stati avvistati nei cieli di Oblivia. Artificialmente sono stati introdotti anche a Unima (Foresta Bianca).
Pidgeotto è più raro della pre-evoluzione ed è praticamente assente nelle regioni di Sinnoh, Kalos e Unima; in compenso sono state introdotte artificialmente alcune specie ad Hoenn (oltre a una deportazione illegale di specie ad Auros).
I Pidgeot sono quasi introvabili in natura considerando che sono in genere diffidenti nei confronti degli umani e sono riportate solo sporadiche apparizioni a Oblivia.
A Galar la linea evolutiva di Pidgey ha causato numerosi problemi alle popolazioni di Blipbug e Grubbin di cui si ciba. Nelle altre regioni infatti la caccia di piccoli coleotteri viene frenata dalla competizione con altri grandi rapaci. Il più grosso uccello della regione di Galar, Corviknight, è però prevalentemente erbivoro e quindi i Pidgey possono cacciare indisturbati. Per questo motivo il governo, nella sua più ampia iniziativa di preservazione dell’ecosistema galariano da specie aliene, ha bandito i Pidgey, i Pidgeotto e i Pidgeot dalla regione.

Etimologia

La specie Pidgion avicula viene chiamata Pidgey, dal galariano “pidgeon” (piccione), nelle regioni di Unima, Alola, Galar, Auros e Guyana e nelle città autonome di Pokétopia e Ryme City.
Nelle regioni di Kanto, Settipelago, Johto, Hoenn, Sinnoh, Fiore, Almia, Oblivia e Ransei il pokémon è invece conosciuto come Poppo, che in kantoniano è l’onomatopea del suo verso. A Kalos e a Carmonte il suo nome è Roucool, dal kalosiano “roucoule” (tubare) e il galariano “cool” (fresco, fantastico). Nella regione di Ferrum è noto come Gugu, che è l’onomatopea del suo verso nella lingua del posto.
In altre parti del mondo sono in uso le denominazioni Taubsi e Bōbō.

La specie Pidgion volucris viene chiamata Pidgeotto, dal galariano “pidgeon” e la lingua corrente “diciotto” (in riferimento agli anni per l’evoluzione), nelle regioni di Unima, Alola, Galar, Auros e Guyana e nelle città autonome di Pokétopia e Ryme City.
Nelle regioni di Kanto, Settipelago, Johto, Hoenn, Sinnoh, Fiore, Almia, Oblivia e Ransei il pokémon è invece conosciuto come Pigeon, che dal kantoniano può essere tradotto come “piccione”. A Kalos e a Carmonte il suo nome è Roucoups, dal kalosiano “roucoule” e “coups” (colpo). Nella regione di Ferrum è noto come Pijyon, letteralmente “piccione”.
In altre parti del mondo sono in uso le denominazioni Tauboga e Tauboga.

La specie Pidgion alitis viene chiamata Pidgeot, dal galariano “pidgeon” e “jet” (appunto, jet), nelle regioni di Unima, Alola, Galar, Auros e Guyana e nelle città autonome di Pokétopia e Ryme City.
Nelle regioni di Kanto, Settipelago, Johto, Hoenn, Sinnoh, Fiore, Almia, Oblivia e Ransei il pokémon è invece conosciuto come Pigeot, che dal kantoniano può essere tradotto come “piccione-jet”. A Kalos e a Carmonte il suo nome è Roucarnage, dal kalosiano “roucoule” e il galariano “carnage” (carneficina). Nella regione di Ferrum è noto come Pijyontu, da “Pijyon” e una storpiatura del galariano “two” (due).
In altre parti del mondo sono in uso le denominazioni Tauboss e Bǐdiāo.
 
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