Politiche del 4 Marzo 2018

#1
Tanto vale aprire un topic a riguardo per commentare e discutere insieme della tristezza abbacinante di queste prossime elezioni politiche.

Avete già in mente chi votare? Vi sta piacendo questa campagna elettorale iniziata ufficialmente da poco ma ufficiosamente da svariati anni (o almeno, dal 4 Dicembre 2016)?

Chi è che alla fine della fiera la sparerà più grossa? Io punto sul Berlusca.

Eventuali approfondimenti da parte del sottoscritto verranno fatti nei giorni a venire, tanto di materiale ne uscirà a iosa.
 
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#2
La tristezza è l'unica cosa che accomuna partiti tutti ed elettori.
Seriamente: non c'è un partito uno che voterei con piacere, ognuno le spara più grosse dell'altro a cadenza giornaliera, si contraddice da solo e, cosa peggiore, la gente abbocca pure.
Io lo dico timidamente, ma molto timidamente, e con molta amarezza: potrebbe darsi che io voti PD. Sono due i motivi per cui lo farei: 1) effettivamente qualche cosa di buono il PD, negli ultimi anni, lo ha fatto e non lo si può negare, e se il Paese è in (lieve) ripresa è anche grazie a Renzi e compagnia; 2) motivo molto più sentito del precedente, non voglio assolutamente il ritorno di Berlusconi (con Salvini ministro dell'Interno, brrrr) così come quei politicanti senza chiara ideologia dei pentastellati. Ponevo fiducia in Grasso, ma con quella sparata sull'università gratis per tutti mi è calato di botto.
Preciso ancora che manco il PD mi entusiasma, ma votare nullo o bianco per me sarebbe come contribuire all'elezione di chi assolutamente NON voglio a capo del Governo e il modo più efficace per impedirlo è votare un partito che abbia almeno una flebile speranza di contrastarli: nei sondaggi il PD è in crollo vertiginoso, vero, ma dubito che qualcun altro riuscirà a macinare più voti di Renzi e compagnia.
 
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CiaobyDany

Gli @dmin sono delle brutte perso
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#3
La tristezza è l'unica cosa che accomuna partiti tutti ed elettori.
Seriamente: non c'è un partito uno che voterei con piacere, ognuno le spara più grosse dell'altro a cadenza giornaliera, si contraddice da solo e, cosa peggiore, la gente abbocca pure.
Io lo dico timidamente, ma molto timidamente, e con molta amarezza: potrebbe darsi che io voti PD. Sono due i motivi per cui lo farei: 1) effettivamente qualche cosa di buono il PD, negli ultimi anni, lo ha fatto e non lo si può negare, e se il Paese è in (lieve) ripresa è anche grazie a Renzi e compagnia; 2) motivo molto più sentito del precedente, non voglio assolutamente il ritorno di Berlusconi (con Salvini ministro dell'Interno, brrrr) così come quei politicanti senza chiara ideologia dei pentastellati. Ponevo fiducia in Grasso, ma con quella sparata sull'università gratis per tutti mi è calato di botto.
Preciso ancora che manco il PD mi entusiasma, ma votare nullo o bianco per me sarebbe come contribuire all'elezione di chi assolutamente NON voglio a capo del Governo e il modo più efficace per impedirlo è votare un partito che abbia almeno una flebile speranza di contrastarli: nei sondaggi il PD è in crollo vertiginoso, vero, ma dubito che qualcun altro riuscirà a macinare più voti di Renzi e compagnia.
Più o meno la stessa cosa, diciamo che se le alternative al PD sono il M5S che cambia idea tre volte al giorno su vaccini ed Euro a seconda della fetta di elettorato che vuole convincere, e la Lega che invece è direttamente contro Euro e vaccini, con FI che avrebbe un candidato burattinaio alla mercé di Berlusconi, ma anche Salvini che approfitterebbe dell'assenza obbligata di Silvio... Be', quantomeno loro hanno detto da sempre che sono a favore dei vaccini e dell'Euro, no? Ah, giusto, e tutti gli altri tre sono contrari ai diritti civili. In quanto gay votare chi mi discrimina sarebbe quantomeno idiota.

Comunque sono abbastanza sicuro che avremo la lega al governo. Trump docet, sparare minchiate in campagna elettorale attira voti, e gli italiani mi sembrano abbastanza idioti da poter emulare gli americani.
 
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#5
La situazione è tristissima e non ho ancora deciso per chi voterò, l'unica cosa che so con certezza è che non sarà nessuno dei partiti "papabili" (né PD, né M5S, né centrodestra). E' una scelta abbastanza facile per me in realtà, perché le mie ideologie sono lontane dalle politiche e dall'operato di tutti e tre i partiti, e non sono mai stata una da voto utile. Potrei votare per Grasso, ma aspetto di leggere il loro programma (e ovviamente che ritrattino la ridicola sparata sull'allearsi con il M5S), altrimenti fanculo anche a loro.

Comunque, per tornare all'inizio del post, quello che veramente mi fa rabbia è la vittoria su tutti i fronti del populismo - e non parlo nemmeno solo dell'Italia, anche se mi atterrò al nostro paese dato il tema del topic. E' tutta una gara a chi la spara più grossa, allo "io tolgo le tasse!!!11!!", "io aumento le pensioni!!!111!!!" "io SVEGLIAAA COMPLOTTO SCIE CHIMICHE VACCINI AUTISMO SAJAOIRPETKSF". Ma nessuno che faccia una parola su come stracazzo pensano di implementare queste politiche.

Da residente del Regno Unito ho chiesto (e poi supplicato) alla nostra classe politica e a tutti i Brexiteer che conosco di spiegarmi cosa cazzo significa "Brexit significa Brexit", quale fosse il piano a breve termine, in che rapporti volessero rimanere con l'EU, che progetti avevano per il Mercato Singolo ecc. Nulla. Encefalogramma piatto. Perché un piano non c'è, non c'è mai stato, tutto si è basato su slogan e promesse fumose ("saremo tutti più ricchi"... Ok ma come?) che nessuno aveva la benché minima idea di come mantenere.

Questa campagna elettorale è lo stesso discorso. Ormai mi sembra che tutti vogliano spazzare la polvere sotto i tappeti, cercare di arrivare alla prossima legislatura e "poi ci si pensa", quando sinceramente sono anni (almeno 4 e mezzo, cioè da quando mi sono trasferita) che spero che qualcuno abbia il coraggio di dire la verità, ovvero che non c'è nulla da offrire se non sangue, fatica, lacrime e sudore. Il problema è che sarebbe un doppio suicidio, non solo per l'ovvia impopolarità del messaggio, ma anche perché se qualcuno deve fare sacrifici, questa è la classe "matura" italiana, per inciso intendo tutti quelli della generazione dei miei zii-nonni che hanno approfittato del magna magna generale degli anni della DC. Perchè dai miei amici che prendono 500€ al mese al call center non c'è nulla da spremere, ma da mio zio che prende 1700€ di pensione al mese da quando aveva 50 anni sì. Il problema è che l'inerzia ci porta a rimanere come siamo: hai 30 anni e guadagni 500€ al mese in nero? Non 'è un problema, tanto non hai mai conosciuto di meglio (addirittura, preparati a vedere piovere sputi se osi parlare contro la tua situazione, perché sei uno sfaticato che non ha voglia di lavorare). A mio zio riducono la pensione per la quale ha lavorato "duramente" per ben 15 anni? VERGONIA!!!!111!
 
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#6
Il partito della realtà [articolo di opinione]

Archivio delle balle sparate (incompleto ed in aggiornamento), per farci capire quanto siamo dentro 1984.

Il livello bassissimo della sinistra italiana  [articolo di opinione]

Uno dei migliori siti di informazione che io conosca.

Per adesso questa è un po' di roba, per la discussione su chi/cosa voterò, credo che aleterla e thundershock abbiano già espresso il parere mio e di buona parte dell'elettorato. É una gara al trovare il MENO peggio. 

Personalmente punterò sul PD, LeU è fatta da poltronari ed incapaci, che inoltre hanno anche deciso di non sostenere Gori, il candidato alle regionali del PD in Lombardia, per motivi suicidi e francamente incomprensibili, quando la Sinistra (si, il PD è comunque molto a centro dopo le scissioni ma è più a sinistra di Lega) ha la possibilità di vincere dopo l'uscita di scena di Maroni e l'entrata di quel coglione razzista di Fontana.
 
#8
Volevo aprire io questo thread, lel. No, seriamente, io ho le mie idee che non sto qui a esporre, ma che comunque non sono rappresentate da nessuno dei 3-4 schieramenti di venduti che abbiamo.  Non so nemmeno se votare, figurarsi cosa...
 

Zax

"hai un garbodor al posto del cuore"
#9
Voterò per m5s. Non che mi dia garanzie sulla loro effettiva capacità, tutt'altro, ma non posso vedere di nuovo il cavaliere a rappresentarci proprio quando non può essere rieletto (sarebbe una inculata con la sabbia). Inoltre il PD lo vedo troppo sfasato e frammentato, se vanno al governo imo alla minima si sfascia tutto; also vorrei che il PD fosse più a sinistra di quanto lo è ora. Penso che la sinistra tutta debba essere rifondata e per farlo succedere occorre che il PD prenda un altra batosta. Certo non sarei scontento se vincessero, ma per una questione di "andiamo a tentativi" il mio voto lo do ai 5*.
 
#10
Alla fine dopo la presentazione delle liste dei candidati nei collegi (perchè in teoria anche se son decisi dall'alto, noi dovremmo votare in base a loro e non in base al partito d'appartenenza, o quantomeno in base ad una commistione delle due cose), ho avuto la piacevole sorpresa di vedere uno dei pochissimi politici che stimo come candidato del PD nel mio territorio, quindi ho già deciso che voterò non per il PD, ma per lui (e di conseguenza, il mio voto andrà tecnicamente al PD). 
 
#11
Ho i pdf dei candidati dei collegi di Camera e Senato qui a fianco, qual è il tuo collegio?

Voterò per m5s. Non che mi dia garanzie sulla loro effettiva capacità, tutt'altro, ma non posso vedere di nuovo il cavaliere a rappresentarci proprio quando non può essere rieletto (sarebbe una inculata con la sabbia). Inoltre il PD lo vedo troppo sfasato e frammentato, se vanno al governo imo alla minima si sfascia tutto; also vorrei che il PD fosse più a sinistra di quanto lo è ora. Penso che la sinistra tutta debba essere rifondata e per farlo succedere occorre che il PD prenda un altra batosta. Certo non sarei scontento se vincessero, ma per una questione di "andiamo a tentativi" il mio voto lo do ai 5*.
Come se Giggino fosse meglio, ma per favore... Poi basta vedere Roma e Torino...
 
#12
@Hero of Sky però non è che hai le tue idee che non vuoi esporre, e poi critichi i voti altrui senza nemmeno troppe spiegazioni. Spiega un po' il tuo pensiero che tanto siamo in Cervelloteca ed è il posto perfetto per i dilungamenti.

 
#13


Ho i pdf dei candidati dei collegi di Camera e Senato qui a fianco, qual è il tuo collegio?

Come se Giggino fosse meglio, ma per favore... Poi basta vedere Roma e Torino...
Nardò

@Hero of Sky però non è che hai le tue idee che non vuoi esporre, e poi critichi i voti altrui senza nemmeno troppe spiegazioni. Spiega un po' il tuo pensiero che tanto siamo in Cervelloteca ed è il posto perfetto per i dilungamenti.
Il M5S oltre ad essere incapace di governare, vedasi Roma e Torino (che va meglio perché Torino non era messa male), sono anche completamente imprevedibili, basti vedere i continui cambi di casacca, l'incapacità di trattare i dati personali su Rousseau, il pericolo rappresentato da Davide Casaleggio, gli evidenti problemi interni che hanno causato la scissione tra Grillo ed il Movimento, l'affiliazione con il Cremlino per la fabbricazione di notizie false e pro-russe.*

Ovviamente non mi soffermo sull'assurdità di buona parte delle loro proposte, non realizzabili. Alcune sono anche in buona fede.

*Il report di Buzzfeed è citato come fonte in un documento ufficiale del Senato degli Stati Uniti in relazione all'influenza russa nella politica dei vari paesi europei.

 

L'aria di cambiamento non c'è, forse c'era agli inizi, adesso sono merde tanto quanto gli altri, ma continuano a predicare dall'altro della loro supponente ipocrisia di essere diversi, il nuovo che avanza, l'onestà fatta carne. 

Niente di più falso. Berlusconi ha ragionissima, questi non devono finire al governo dell'Italia. Sono pericolosi sia per sé stessi che per gli altri. 

 
#14
Gli unici che hanno sempre fatto interferenze nella politica italiana sono gli americani, anche col referendum. Il Russiagate e i fantomatici "hacker russi " sono delle colossali bufale, e non lo dico perchè mi piace Putin e odio l'America. Sono sempre stato dalla parte di me stesso. Cioè, l'ambasciatore Philips e lo stesso Obama che paventano improbabili scenari di fallimento dello stato nel caso vinca il No ce lo ricordiamo tutti. Come anche Snowden e lo scandalo sollevato dal fatto che la CIA spiava il cellulare della Merkel. Questi sono fatti, il Russiagate e  il resto sono solo illazioni 
 
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#15
Il Russiagate e i fantomatici "hacker russi " sono delle colossali bufale
Ma non mi dire. Forse sarebbe il caso di informare Zuckerberg, visto che Facebook ha confermato un'azione propagandistica su vasta scala proveniente dalla Russia nel periodo della campagna elettorale americana che avrebbe raggiunto circa metà della popolazione nazionale. E farei anche una capatina da Pichai, dal momento che Google ha rilevato 18 canali YouTube associati ad agenti russi per un ammontare di un migliaio di video su argomenti divisivi come la questione razziale o la Siria. Già che ci sei potresti inviare qualche mail a Dorsey che ha trovato 131k account Twitter, o ai vari CEO di CrowdStrike, Mandiant, Symantec e il resto degli Avenger che hanno identificato in Fancy Bear e Cozy Bear i responsabili della serie di attacchi informatici al DNC da cui, tra le altre cose, provengono le email phishate a Podesta (che nella tua versione immagino siano pervenute a WikiLeaks via raggi cosmici). Sarebbe infine opportuno chiedere a Glavset che cosa diamine passino il giorno a fare nel freddo di Leningrado se, come dici tu, la loro occupazione principale è una bufala. L'affitto a Olgino mica è gratis, ragazzi.

Cioè, l'ambasciatore Philips e lo stesso Obama che paventano improbabili scenari di fallimento dello stato nel caso vinca il No ce lo ricordiamo tutti
Né John Philips né Barack Obama hanno mai detto nulla di simile, principalmente perché John Philips e Barack Obama non sono un certo parrucchino biondo completamente a digiuno di politica internazionale e hanno i tre neuroni necessari per capire che parlare in quel modo sarebbe un suicidio diplomatico. Entrambi hanno dato il proprio endorsement al Sì citando circa le stesse ragioni, ossia una innegabile maggiore stabilità politica con la configurazione parlamentare proposta. Se questo equivale a "fare interferenze nella politica italiana", immagino che gli endorsement di Salvini a Trump a giorni alterni in quel d'ottobre costituiscano per i tuoi standard una dichiarazione di guerra.
 
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CiaobyDany

Gli @dmin sono delle brutte perso
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#18
Solo 44 scelte? In pochi rispetto al solito (5 anni fa a quanto ho capito erano 200). Grazie per il link, sarà d'aiuto per chi vuole votare con maggiori informazioni.

Domanda di pubblico servizio: dare un voto ad una forza politica o ad un'altra di una coalizione cosa fa cambiare nel concreto? Faccio l'esempio del Centrosinistra che ha il PD a guida della coalizione e una serie di partitini di supporto. Votare un partitino al posto del PD che effetto ha nel risultato finale? Un parlamentare in più del partitino rispetto al PD, ma con la coalizione che rimane immutata?
 
#19
Parlo da persona molto ignorante in materia (articolo ben fatto che spiega come votare, che non c'entra direttamente con l'argomento ma chiarisce cose affini),ma sostanzialmente la coalizione si può prendere il premio di maggioranza, e votando il paritino dovresti dare loro un posto in Parlamento, la coalizione rimane ma appunto, il partitino è alleato, non è del partito, e questo può creare eventuali fratture successive.

Soglie di sbarramentoTutto questo procedimento, però, farà poca differenza se liste e candidati non supereranno la soglia di sbarramento. Per eleggere candidati nel proporzionale, una lista deve infatti ottenere almeno il 3 per cento dei voti su base nazionale, per la Camera; al Senato lo stesso, ma riceve seggi anche se – fallendo l’obiettivo del 3 per cento a livello nazionale – abbia ottenuto in una sola regione almeno il 20 per cento dei voti. La soglia per le coalizioni invece è del 10 per cento dei voti, a patto che almeno una delle liste che la compongono raggiunga il 3 per cento a livello nazionale. Se una lista che fa parte di una coalizione non riceve il 3 per cento a livello nazionale, non elegge nessun parlamentare: se ottiene però più dell’1 per cento, i voti che ha raccolto vengono distribuiti tra i suoi alleati.
 
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#20
Votare un partitino al posto del PD che effetto ha nel risultato finale? Un parlamentare in più del partitino rispetto al PD, ma con la coalizione che rimane immutata?
No, allora..Una parte di seggi è votata con l'uninominale: ogni seggio è collegato biunivocamente ad una circoscrizione (ci sono sia quelle della Camera che quelle del Senato), e per ogni seggio ogni coalizione esprime un solo candidato, quello che prende anche un voto in più degli altri sale in quel seggio.

Poi c'è il plurinominale, sempre sia per Camera che per Senato: per farla breve, ogni coalizione propone un listino bloccato di X nomi a circoscrizione, ognuna delle quali pesa Y seggi, e i seggi si spartiscono in base alle percentuali prese dalle liste nella circoscrizione. Si viene ammessi alla spartizione dei seggi solo se si supera il 3% sul nazionale, più altre regole strane...è un casino di pazzi. Per tornare su quello che dicevi, se voti una lista minore (es. la Bonino) che non supera il 3% nazionale più gli altri sbarramenti, dei loro non sale nessuno MA i voti che prendono si contano lo stesso per la spartizione dei seggi della coalizione a cui appartengono. Insomma, una fregatura. Se hai veramente voglia di capire come funziona il plurinominale nei minimi dettagli, c'è sempre Wikipedia.

Potrei votare per Grasso, ma aspetto di leggere il loro programma (e ovviamente che ritrattino la ridicola sparata sull'allearsi con il M5S), altrimenti fanculo anche a loro.
No dai, il pezzotto del PD no però :( ma risulti come circoscrizione estero?

(edit perché avevo scritto un paio di cazzate minori)
 
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#21
Ma non mi dire. Forse sarebbe il caso di informare Zuckerberg, visto che Facebook ha confermato un'azione propagandistica su vasta scala proveniente dalla Russia nel periodo della campagna elettorale americana che avrebbe raggiunto circa metà della popolazione nazionale. E farei anche una capatina da Pichai, dal momento che Google ha rilevato 18 canali YouTube associati ad agenti russi per un ammontare di un migliaio di video su argomenti divisivi come la questione razziale o la Siria. Già che ci sei potresti inviare qualche mail a Dorsey che ha trovato 131k account Twitter, o ai vari CEO di CrowdStrike, Mandiant, Symantec e il resto degli Avenger che hanno identificato in Fancy Bear e Cozy Bear i responsabili della serie di attacchi informatici al DNC da cui, tra le altre cose, provengono le email phishate a Podesta (che nella tua versione immagino siano pervenute a WikiLeaks via raggi cosmici). Sarebbe infine opportuno chiedere a Glavset che cosa diamine passino il giorno a fare nel freddo di Leningrado se, come dici tu, la loro occupazione principale è una bufala. L'affitto a Olgino mica è gratis, ragazzi.

Né John Philips né Barack Obama hanno mai detto nulla di simile, principalmente perché John Philips e Barack Obama non sono un certo parrucchino biondo completamente a digiuno di politica internazionale e hanno i tre neuroni necessari per capire che parlare in quel modo sarebbe un suicidio diplomatico. Entrambi hanno dato il proprio endorsement al Sì citando circa le stesse ragioni, ossia una innegabile maggiore stabilità politica con la configurazione parlamentare proposta. Se questo equivale a "fare interferenze nella politica italiana", immagino che gli endorsement di Salvini a Trump a giorni alterni in quel d'ottobre costituiscano per i tuoi standard una dichiarazione di guerra.
Cerca di essere obiettivo. La Russia non è il nemico e non lo è mai stata. Questa è paranoia tale a quale all'isteria antitedesca di cent'anni fa. Nulla di più, nulla di meno. Europa e Russia dovrebbero essere amici, non nemici. Culturalmente parlando la Russia è Europa allo stesso modo di Francia, Germania, Spagna, Italia e Grecia, anche se è stata combattuta tra il suo lato europeo e il suo lato asiatico, ma questo esula dall'analisi. La Russia non è Satana
 
#22
La Russia non è il nemico e non lo è mai stata.
Eh? È uno scherzo? Dov'è la telecamera? Credo che neppure i repubblicani più incalliti si azzarderebbero a dire che la culla del comunismo non sia "mai stata il nemico".

Questa è paranoia tale a quale all'isteria antitedesca di cent'anni fa. Nulla di più, nulla di meno.
No, dai, davvero, è il furgoncino blu? Stai usando il Secondo Reich come esempio di vittima innocente per suffragare le tue idee sulla Russia? Qual è la parte che consideri un esempio positivo, lo sbattersene della neutralità del Belgio o il piano decennale per l'invasione europea?

Peraltro oh, magari avessimo avuto un po' di isteria antitedesca negli anni Trenta. Invece tutto quello che faceva l'Europa era cercare di non fare arrabbiare Hitler per tenerselo buono ed evitare una guerra. Che poi è esattamente il piano di Trump per la Russia, quindi mica male. Com'era la cosa di imparare dalla storia?

Europa e Russia dovrebbero essere amici, non nemici.
Sure. Potrebbero cominciare a lasciare in pace l'Ucraina? O a non interferire nelle elezioni dei nostri principali alleati? (No, non mi sono scordato che hai saltato a piè pari il mio post per ripiegare su una linea difensiva che sembra la trascrizione di uno dei comizi filorussi di Donnie.) Non è che in questi anni non si sia tentato di ricucire i rapporti, eh. Se hanno preso il reset button della prima amministrazione Obama e l'hanno buttato nel cesso è colpa loro.

Culturalmente parlando la Russia è Europa allo stesso modo di Francia, Germania, Spagna, Italia e Grecia, anche se è stata combattuta tra il suo lato europeo e il suo lato asiatico, ma questo esula dall'analisi.
E... ? Anche i fascismi del ventesimo secolo erano culturamente europei. Mi sfugge cosa stai cercando di dirci.
 
#23
Il mio punto di vista è quello di una persona che non tollera lo strapotere americano sull'Europa, che ci ha ridotti a colonie, chi più chi meno. Non sto dicendo che la Russia sia buona e candida, ma solo che quest'isteria è ingiustificata
 
#24
Non ci ha ridotti a colonie non funziona così la geopolitica.

Per la cronaca non sto demonizzando la Russia e non credo lo stia facendo manco 900. Io anzi mi discosto anche da lui, credo che i russi possano essere dei validi alleati ed isolarli sia un suicidio politico specialmente col parrucchino alla casa bianca che minaccia il patto atlantico ed i rapporti con le potenze europee.

Detto questo, non è che gli Stati Uniti siano stati degli agnellini nel corso della loro storia eh... e non è che non abbiano interferito nella politica (tramite servizi segreti o meno) di una moltitudine di stati, inclusa l'Italia del dopoguerra.

Ma scevri da una considerazione morale delle parti (che per me lascia davvero il tempo che trova), quello che ha detto 900 sono fatti e non opinioni (magari si può discutere sul reset button colpa unicamente russa ecco, lì avrei alcune remore). 
 
#25
Il problema del giogo americano o non giogo americano è un non problema, o meglio possiamo votare chi ci pare, ma non si cambierà quello che venne scelto a Teheran nel 1943 e a Yalta nel 1945... e chi afferma che vuole allontanarsi dall'influenza americana sa che non può farlo in realtà, ma  è solo una promessa elettorale. Basti leggere cosa disse Togliatti riguardo il memoriale di Yalta. L'europa è stata smembrata e così resterà fino alla fine dei giorni... o fino alle terza guerra mondiale (che spero non succeda mai)
 
#26
Il mio punto di vista è quello di una persona che non tollera lo strapotere americano sull'Europa, che ci ha ridotti a colonie, chi più chi meno. Non sto dicendo che la Russia sia buona e candida, ma solo che quest'isteria è ingiustificata
Le due frasi che hai scritto non hanno alcuna relazione l'una con l'altra. Si può parlare quanto si vuole del fatto che la Guerra Fredda sia responsabilità tanto degli USA quanto dell'URSS (sarei curioso di sapere in che modo ci ha ridotti a colonie, o come definisci tu una colonia, ma vista la tendenza di questo thread non mi aspetto una risposta), ma ciò non può e non deve influenzare l'opinione della Russia attuale, ovvero uno Stato con una politica medioevale verso la comunità LGBT retto da una propaganda che sfiora il culto della personalità, in cui gli oppositori politici del Presidente si ritrovano protagonisti inconsapevoli di video erotici e giornalisti critici del suo operato vengono assassinati nel giorno del suo compleanno, che interferisce nelle elezioni democratiche di altri Paesi per destabilizzarli, che ha annesso e/o occupato territori non suoi e che costringe gli Stati vicini a rimanere in costante allerta per paura di essere i prossimi. Nulla di ciò che l'America ha fatto o farà cancellerà tutto questo.
 
#27
See, vabbè, l'economia americana si regge interamente sulla guerra. Da sempre. Questo è un fatto. E comunque la storia non è congelata. Oggi abbiamo due potenze emergenti (Russia e Cina) che stanno sfidando quella declinante (l'America). E comunque dai, L'Italia ha più di 100 basi NATO sul territorio, prendiamo oridini dalla Commissione Europea e il nostro governo è impotente, ma a parte ciò la colonizzazione è innanzitutto culturale. E comunque su quello che hai detto sulla Russia o ho un'opinione completamente diversa o non mi tange. Chi ha invaso Vietnam e Iraq? Ah, già...
 
#28
See, vabbè, l'economia americana si regge interamente sulla guerra. Da sempre. Questo è un fatto.
Spiega come. Nel dettaglio, possibilmente, e possibilmente anche ricordando che l'80% del PIL americano viene dal settore terziario.

E comunque la storia non è congelata. Oggi abbiamo due potenze emergenti (Russia e Cina) che stanno sfidando quella declinante (l'America)
La Russia emergente? Ma dove mai? Avessi detto l'India, il Brasile, l'Indonesia. L'unica cosa che rende la Russia ancora rilevante è il petrolio, che tempo trent'anni diventerà giocoforza irrilevante. Non è che siccome il PIL è in salita allora la Russia è una potenza emergente, eh, si sta solo riprendendo dopo il tracollo post-dissoluzione dell'URSS.

E comunque dai, L'Italia ha più di 100 basi NATO sul territorio
Meno che in Giappone (non solo a livello di basi, ma anche di soldati sul territorio). Ne segue che il Giappone è una colonia americana, dico bene?

prendiamo oridini dalla Commissione Europea
Con zero membri americani dentro, bella colonizzazione.

ma a parte ciò la colonizzazione è innanzitutto culturale
Questa è la mia parte preferita del post. Che minchia vuol dire? In America mangiano tutti la pizza: li abbiamo forse colonizzati? Sai cosa significa colonizzare o stai ridefinendo la parola ad arte?

E comunque su quello che hai detto sulla Russia o ho un'opinione completamente diversa o non mi tange.
Grazie per aver relegato la replica a cilò che io ho effettivamente detto a mezza riga e aver dedicato il resto del post a elucubrazioni sugli americani cattivi. Ehi, ti sbatte di approfondire? Perché sai, tutto è partito dal tuo "c'è un'isteria ingiustificata verso la Russia" e quando ti elenco per filo e per segno le giustificazioni di tale isteria tu dici "don't know don't care" a piè di pagina. Quale esattamente delle cose che ho detto è falsa? Perché se nessuna lo è, allora devi accettare che l'isteria non è "ingiustificata".

Chi ha invaso Vietnam e Iraq? Ah, già...
Non la Russia, che è l'argomento di cui stiamo parlando. Pertanto, di grazia, possiamo evitare il benaltrismo?
 
#29
A sei giorni dal voto avete idee più chiare/siete della stessa opinione/ancora più confusi/disperati che mai?

Due cose mi sento di condividere qui.

Un articolo di Francesco Costa sul suo blog, in cui fa un analisi lucida (che approvo al 100% o quasi) sulle elezioni di domenica:

www.francescocosta.net/2018/02/19/guardiamoci-negli-occhi/?reload

Il monologo di John Oliver che mostra, in chiave amaramente ironica, un punto di vista estero su quello che accade in Italia.




Alla fine io credo proprio voterò PD, con amarezza. Giuro, non trovo soluzioni migliori. 
 
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#30
Avevo già letto tempo fa quell’articolo e purtroppo esprime a parole ciò che da tempo avevo, non così bene formalizzato, in testa. Simpatico il video, ho capito qualcosa nonostante io sia scarsissimo in inglese; e non sapevo delle apparizioni di Renzi e Salvini nei quiz televisivi. Resto dunque indeciso, per il momento, oscillando tra il voto per il PD e il voto per un partitino che non vincerà mai le elezioni. O magari potrei votare John Oliver...
 
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