Donazioni

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CiaobyDany

Gli @dmin sono delle brutte perso
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#1
Stamattina sono riuscito nella rocambolesca impresa di sincronizzare la mia casella email dell'università con il mio telefono e come conseguenza ho potuto leggere le mail ricevute nell'ultimo mese che avevo ignorato. In mezzo allo spam di iniziative varie e convegni il cui titolo fa presagire morte per noia violenta di cui mi sto fortemente struggendo per averli persi, ho notato di aver saltato un incontro che invece mi sarebbe veramente interessato con l'admo.

La mail era toccante come qualsiasi altra iniziativa atta ad impietosire il ricevente per far leva sulla sua solidarietà e riportava il messaggio che si trova sulla homepage dell'admo (https://www.admo.it/donate-ve-lo-dico-perche/). La cosa che più mi ha colpito è la verità schietta che viene presentata: moltissimi non donano perché si disinteressano del problema finché non li tocca di prima persona (a tal proposito qualcuno di più competente di me potrebbe aprire una discussione sulla morte della società causata dai social network e sul fatto che le persone fanno solo quello che gli viene chiesto direttamente e non ragionano autonomamente, ma meglio evitare di divagare ulteriormente).

Io sono donatore di sangue (ci sono andato solo due volte per problemi di varia natura che sono insorti nei 4 anni tra le due donazioni, ma adesso spero di poter riprendere con regolarità) e penso che chiunque sia in buona salute debba andare a donare il sangue in modo più o meno regolare (nonostante quello che dicono i medici non posso non pensare che le 3/4 donazioni all'anno per più di 30 anni che ha fatto mio nonno non abbiano contribuito a farlo passare da una pressione bassa all'ipertensione attuale, nonché all'eccesso di sangue che ha in corpo che lo costringe a periodici salassi, pertanto ho deciso che personalmente non andrò oltre la donazione all'anno). Sono anche interessato a diventare donatore di midollo osseo, anche se temo di non essere idoneo, e da sempre sono fermamente convinto che non donare i propri organi alla morte sia uno spreco immenso.

Tagliando un po' sulle mie esperienze personali, voglio parlare di cosa consiste la donazione di sangue e midollo (NB: non sono un medico, le seguenti informazioni sono puramente indicative e non escludo di poter scrivere cose più o meno errate, consultate degli specialisti per dubbi specifici e non prendete decisioni basate solo su questo).

La donazione di sangue è estremamente semplice ed è molto simile ad un prelievo sotto molti aspetti: ti infilano un ago nel braccio e cavano via una quantità di sangue che dipende da alcuni fattori, ma dovrebbe stare intorno ai 400ml. Credo che praticamente qualsiasi ospedale abbia una sezione dedicata alla donazione di sangue che può essere effettuata dai 18 ai 55 anni per maschi e femmine (i maschi possono fare non più di una donazione ogni 3 mesi, le femmine una ogni 6 mesi), purché si superi un limite inferiore di peso (in caso contrario si discute se sia possibile donare le piastrine o se è meglio evitare tutta la donazione), e si sia in buona salute. Piccoli accorgimenti che devono essere presi (escludendo gli ovvi rapporti sessuali a rischio negli ultimi 4 mesi) sono l'astinenza da droghe leggere o alcol nell'ultima settimana (in caso si faccia uso di droghe pesanti o si abbiamo abbiano problemi di alcolismo non si potrà donare), nonché di medicinali quali aspirine, tachipirine moment e simili, o la permanenza in paesi esotici o a rischio infezioni negli ultimi mesi (al momento è da notare come le zone a rischio includano i dintorni di Marsiglia e il Lazio per la Chikungunya o come si scrive). La mattina del prelievo si può fare colazione con té, caffè o biscotti, ma non con latte. Mi raccomando, al contrario dei prelievi bisogna bere tanto fin dalla mattina! Tutte queste raccomandazioni che sto facendo qui sono domande che vengono fatte da un medico specializzato prima della donazione stessa (ripassate anche mentalmente il numero di partner sessuali dell'ultimo anno se non volete arrivare impreparati), insieme ad una breve visita di controllo su respirazione, pressione e circolazione sanguigna, più un pungidito che dovrebbe servire a determinare il tasso glicemico (e che non fa assolutamente male). Per la donazione ti fanno stendere su un lettino comodo e infilano un ago decisamente più grosso di quello per i prelievi nel braccio. Il sangue finisce in una sacca che poggia su una bilancia elettronica che avvisa quando viene raggiunto il peso limite per la donazione. Dopodiché viene messa una semplice benda per bloccare la fuoriuscita di sangue e si può andare a rifocillarsi e a bere un po' d'acqua (generalmente offerta dall'associazione donatori). Non sono necessarie ulteriori precauzioni, se non di evitare attività fisica pedante per il giorno stesso, inoltre la legge italiana prevede che i donatori abbiano diritto a permessi dal lavoro/scuola/università per la giornata della donazione. In più parte del sangue prelevato viene usato per analisi di base e su malattie infettive, i cui risultati arrivano a casa per posta.

La donazione di midollo osseo invece è un po' più complessa e prevede di discutere con il proprio medico di base per capire se si sia idonei o meno (valgono tutte le precauzioni delle donazioni di sangue a cui si aggiungono le malattie autoimmuni) e può avvenire in due modi:

Il trattamento moderno prevede l'assunzione di un farmaco che aumenta la produzione di cellule staminali e il loro rilascio nel sangue per qualche giorno prima della donazione (tali farmaci possono causare sintomi di influenza o altri effetti indesiderati non gravi che spariscono al termine dell'assunzione che avviene in concomitanza con la donazione). La donazione avviene in modo simile a quella delle piastrine: il sangue viene estratto da un braccio, fatto passare attraverso una centrifuga che raccoglie i tessuti di interesse e reinserito nell'altro braccio. Il trattamento più antico che viene usato nel 20% dei casi in cui non è consigliabile il primo consente nel prelievo diretto di midollo osseo dal bacino in anestesia totale. In entrambi i casi dopo la donazione non ci sono effetti negativi prolungati, ma sono richiesti 4/5 giorni di riposo (anche in questo caso vengono rilasciati permessi lavorativi per tutto il tempo necessario)

Sia la donazione di sangue che soprattutto la donazione di midollo o di organi possono salvare persone che altrimenti probabilmente non avrebbero modo di sopravvivere, al semplice prezzo di un pochino del nostro tempo. Non dimenticate mai che potreste essere voi in futuro ad avere bisogno di trasfusioni o trapianti e che il gesto di aiuto di qualcun altro potrebbe salvarvi la vita.

Mi sono dilungato molto e adesso passo la parola a voi: donate? Se sì, cosa? Avete mai ricevuto trasfusioni o trapianti? Cosa ne pensate sull'argomento?

NB: siamo in cervelloteca, non ci sono state molte discussioni qui di recente ma ricordatevi di tenere una buona condotta.
 

Carmageddon

AGE IS JUST A NUMBER
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#2
Quello della donazione è sempre stato un argomento spinoso: ho sentito più di qualcuno porre delle obiezioni più o meno condivisibili, del tipo: "Eh, io donerei, ma se mi càpita un ago infetto e mi becco l'epatite?" oppure: "Ho troppa paura degli aghi, e se poi mi sento male?".

Personalmente sapevo che il limite minimo di peso è di 50 kg. e che la pressione non deve essere bassa oltre un certo valore, però non lo so di preciso quanto. Ho la pressione parecchio sul basso, quindi non credo che sarei idonea

Riguardo il midollo osseo, ero a conoscenza solamente del secondo metodo di prelievo diretto dalla schiena (devo dire che mi metterebbe abbastanza paura...), il primo metodo, quello del prelievo di sangue precedentemente trattato non lo conoscevo per niente!
 
#3
Mai potuto donare purtroppo: a 18 ho iniziato ad avere problemi di salute e quindi ciao ciao donazioni. E dire che aspettavo di fare 18 anni apposta.

Ve lo dice uno che ha frequentato ospedali e cliniche private quasi giornalmente per tre anni e mezzo e che ogni tanto torna a farci un salto anche adesso: donare serve. Tanto.

Il fatto sottolineato da Dany è purtroppo vero: fin quando non incappa in problemi del genere, la gente delle donazioni se ne frega. O non ci pensa proprio. La cosa è dovuta più all'ignoranza che al rifiuto, perché fino a quando non vedi coi tuoi occhi, negli ospedali, quanto sangue ci sia bisogno per una singola persona, non puoi davvero rendertene conto. Il giorno in cui fui ricoverato per anemia ero ad un passo dall'infarto ed entro sera ho dovuto usufruire di ben sei sacche di sangue (e altre due il mese successivo): è importante che più gente possibile doni con una certa costanza proprio perché non vale l'uguaglianza 1 donazione = 1 persona salvata, ma spesso per salvare una vita bisogna usare il frutto di più donazioni.

Nei mesi scorsi ho letto che c'è carenza di sangue un po' in tutte le regioni italiane e un po' mi altero se già penso a tutte quelle persone che conosco che non donano per disinteresse o paura: ovvio non si possa costringere nessuno, ma donando sangue ci si guadagna soltanto, come descritto da Dany:

1) hai un controllo sul tuo stato di salute (se hai problemi di qualche tipo che non sapevi non doni, te lo dicono e ti spediscono dal medico);

2) hai un giorno di permesso da scuola/lavoro;

3) colazione gratis.

Donare sangue è veramente una sciocchezza, bisogna solo superare la paura della puntura che ok, non è simpaticissima, ma dura una frazione di secondo. Per il midollo purtroppo è vero ci vogliono più controlli e il processo è più lungo e articolato, ma se si ha volontà perché no? Ne vale la pena.

La cosa che mi fa più ridere è il rifiuto della donazione degli organi da morto: che te ne fai degli organi quando sei appena tornato al Creatore?
 
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CiaobyDany

Gli @dmin sono delle brutte perso
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#4
Quello della donazione è sempre stato un argomento spinoso: ho sentito più di qualcuno porre delle obiezioni più o meno condivisibili, del tipo: "Eh, io donerei, ma se mi càpita un ago infetto e mi becco l'epatite?" oppure: "Ho troppa paura degli aghi, e se poi mi sento male?".

Personalmente sapevo che il limite minimo di peso è di 50 kg. e che la pressione non deve essere bassa oltre un certo valore, però non lo so di preciso quanto. Ho la pressione parecchio sul basso, quindi non credo che sarei idonea

Riguardo il midollo osseo, ero a conoscenza solamente del secondo metodo di prelievo diretto dalla schiena (devo dire che mi metterebbe abbastanza paura...), il primo metodo, quello del prelievo di sangue precedentemente trattato non lo conoscevo per niente!
Nel 2017 in un paese civilizzato come l'Italia le probabilità di beccare aghi infetti sono quasi nulle, perché si tratta di componenti monouso che vengono gettate via immediatamente dopo l'utilizzo, e se capitasse un evento simile credo che avrebbe una risonanza mediatica altissima, quindi dubito sia successo negli ultimi 10 anni almeno. La pressione bassa conta poco, anche io sto sui 70/100 (spesso anche meno) e non ho problemi, solo il fiato corto nei giorni successivi a fare le scale o le cosette per prendere l'autobus. Il giorno stesso può girare la testa se ci si abbassa, ma nulla di tragico. Consiglio comunque di non donare in estate quando la pressione è già più bassa di suo.

Per il midollo l'ho scoperto anche io stamattina e devo ammettere che è molto più incoraggiante rispetto a pensare ad un ago da 20 cm che ti trapassa una chiappa :° (ma nel sito c'è scritto che ci si basa anche sulla preferenza del donatore, quindi esiste qualcuno così svalvolato da preferito).

Donare sangue è veramente una sciocchezza, bisogna solo superare la paura della puntura che ok, non è simpaticissima, ma dura una frazione di secondo. Per il midollo purtroppo è vero ci vogliono più controlli e il processo è più lungo e articolato, ma se si ha volontà perché no? Ne vale la pena.

La cosa che mi fa più ridere è il rifiuto della donazione degli organi da morto: che te ne fai degli organi quando sei appena tornato al Creatore?
Non ti avevo citato, ma avevo pensato a te mentre scrivevo, grazie per aver portato la tua testimonianza, credo che i racconti in prima persona siano sempre molto più efficaci dei "sentito dire".

E sì, ribadisco che la puntura dell'ago per le trasfusioni non è simpatica, ma personalmente preferisco 10 trasfusioni ad una anestesia locale. Sarà che ho beccato punture in zone molto infelici, sarà che chi fa i prelievi è molto bravo, ma il dolore provato era decisamente minore, quindi nulla di cui avere veramente paura.

Per il midollo osseo (che non è lo spinale, è bene ricordarlo, quindi la colonna vertebrale non è mai presa in considerazione) aggiungo una specificazione importante che prima non sono riuscito a fare causa batteria morente del telefono: al contrario del sangue è difficile avere compatibilità con chi ne ha bisogno (1 probabilità su 100000 per i non fratelli), e le donazioni vengono fatte solo quando c'è un ricevente disponibile, pertanto la procedura consiste solo nel fare un piccolo prelievo di sangue o persino saliva e basta, da cui estrapolano i dati genetici per controllare in una banca dati mondiale se esiste compatibilità con qualcuno in giro per il mondo, e solo in quel caso ci si accorda per effettuare l'intervento. Nel probabilissimo caso contrario invece si torna a casa senza fare nulla finché non si viene chiamati per la donazione, che può anche non avvenire mai. NB: fare il prelievo per il controllo genetico NON è vincolante per la donazione. Verrà chiesta una conferma al consenso quando sarà trovata la compatibilità e ci si potrà sottrarre all'impegno senza penali di sorta, a parte avere una probabile morte sulla coscienza (è brutta da leggere, mi sono sentito male anche io quando l'ho vista sul sito, ma a freddo credo sia meglio sensibilizzare anche con mezzi drastici a volte).

Quanto alla donazione degli organi la penso come Ale, tanto sei morto, che te frega di come vengono sembrati i tuoi resti?
 

ThunderShock

Yeah yeah yeah, fire
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#7
Non posso donare il sangue per due motivi: portatrice di anemia mediterranea (anche se credo siano cambiati i parametri) e peso meno di 50 chili.

Aggiungiamo che è difficilissimo farmi prelievi (l'ultima volta -due settimane fa- ci hanno messo 40 minuti per riuscire a cavarmi un quarto di siringa, pungendomi sulla mano con un ago da neonato per disperazione), direi che sfortunatamente non è roba per me.

Mio padre è un donatore abituale, di quelli che donano il sangue ogni 3 mesi (fun facts: dopo un tot di donazioni si riceve una medaglia) e ogni volta riceve a casa le analisi del sangue. Se i medici riscontrano un valore da controllare gli viene segnalato (con un cerchio a penna), è capitato un paio di volte. Inoltre ogni volta gli danno un panino e una bibita, così, se volete ulteriori motivazioni :D
 

Ff300

#Danittatore
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#13
Personalmente non ho (ancora) donato nulla perché essenzialmente da quando ho compiuto i 18 anni mi sono sempre scordato. E mi dispiace perché ho sempre creduto che donare sangue e midollo sia una cosa molto bella e importante. Quindi ringrazio @CiaobyDany per aver aperto questo post, così mi sono definitivamente ricordato di questa cosa: ho già iniziato a chiedere informazioni all'Avis e all'associazione del midollo osseo (di cui non ricordo il nome) di Pisa per la donazione. Comunque credo che la mia esperienza dimostri ulteriormente che la gente non lo fa perché non ci pensa ed è un peccato.

 

CiaobyDany

Gli @dmin sono delle brutte perso
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#18
Non dono, ho paura degli aghi.
Perchè? Non ti mangiano o ti fanno morire
^this.

Personalmente ho preso esempio da come mi ha raccontato mio nonno che in 30 anni di donazioni non ha mai guardato neanche per un secondo l'ago o il sangue. Sto lì sul lettino a guardare il soffitto per un paio di minuti ad aspettare che si riempia la sacca e mi guardo il braccio solo dopo che hanno sfilato l'ago.
 

Carmageddon

AGE IS JUST A NUMBER
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#19
Sì, esatto, non ci vuole molto. Io non ho paura degli aghi, ma nemmeno io salto dalla gioia a guardarne uno che mi si infila nel braccio, quindi semplicemente volto la testa e aspetto che sia tutto finito.
 
#20
donato il sangue (per i crediti ed anche perchè volevo provare, nel senso che sono molto sensibile al sangue ed ansioso di natura, infatti sono quasi svenuto ed ero visibilmente teso, perciò preferisco evitare di donare nuovamente) e se morissi prematuramente, darei (come credo sia giusto fare) l'assenso per la donazione dei miei organi. 

Secondo me il sistema degli incentivi è ottimo. Per quanto il gesto non è mosso da una intenzione nobile (almeno principalmente), è anche vero che è funzionale al sistema e beneficia sia il donatore sia il ricevente. 

http://www.joblo.com/movie-news/jigsaw-and-the-nurses-return-for-the-saw-franchise-s-iconic-blood-drive-102

Ad esempio in Mmerica, con l'uscita di ogni film di Saw, una iniziativa prevedeva la vincita di un biglietto gratuito per il film in cambio di una donazione di sangue. Il che ha portato, secondo le stime, al salvataggio di oltre 360.000 persone.

Mio padre è un donatore abituale, di quelli che donano il sangue ogni 3 mesi (fun facts: dopo un tot di donazioni si riceve una medaglia)
stessa cosa che è successa con mio nonno. Lui ha donato fino a che l'età glielo ha consentito (stando alla legge).
 
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#21
A me rende nervosa il laccio emostatico (o qualsiasi altro implemento venga usato per rallentare la circolazione), non riesco nemmeno a stare ferma sulla sedia quando il dottore mi misura la pressione alle normali visite. In compenso non ho problemi con gli aghi o il sangue. E so benissimo che la manica per misurare la pressione non mi fa nessun male (e tanto meno mi mangia), ma è una sensazione che non posso evitare. Non lascerò che questo mi fermi dal donare il sangue se capiterà l'occasione, ma non tutto ha una spiegazione razionale. 

Comunque, non ho mai donato perché quando ero in Italia non ci ho mai pensato, e qui non ho una clinca vicino a me (né viene offerta alcuna agevolazione per chi lo fa), ma se capitasse l'occasione lo farei. Un paio di anni fa avevano organizzato una seduta nella mia uni, purtroppo non lo sapevo altrimenti sarei andata, è un peccato che non lo facciano più spesso anzi. 
 
#22

Sì, esatto, non ci vuole molto. Io non ho paura degli aghi, ma nemmeno io salto dalla gioia a guardarne uno che mi si infila nel braccio, quindi semplicemente volto la testa e aspetto che sia tutto finito.
Io invece l'ago lo DEVO guardare, perché devo sapere esattamente quando il dolore arriverà (che più che dolore è un fastidio in realtà); voltare la testa senza sapere quando l'ago mi trafiggerà la pelle mi mette più ansia, perché odio l'incertezza. Poi io ho sempre trovato quasi interessante vedere come l'ago penetri nella carne, ma ammetto di essere strano io.

È una cosa a cui ci si abitua comunque: prima della malattia anche io avevo timore degli aghi, poi ne sono diventato insofferente per forza di cose. Questo ve lo dico anche per farvi capire che le prime volte sono brutte se non abituati e si ha particolari fobie al riguardo, ma le volte successive le cose vanno pian piano meglio.

Rivaluta la cosa, @Mr Ponty, magari andando insieme a un parente o amico per farvi coraggio insieme. 

 

ThunderShock

Yeah yeah yeah, fire
Mod
#23
Io invece l'ago lo DEVO guardare, perché devo sapere esattamente quando il dolore arriverà (che più che dolore è un fastidio in realtà); voltare la testa senza sapere quando l'ago mi trafiggerà la pelle mi mette più ansia, perché odio l'incertezza. Poi io ho sempre trovato quasi interessante vedere come l'ago penetri nella carne, ma ammetto di essere strano io.
This. Preferisco seguire attentamente tutto il processo, essere punta a sorpresa mi dà ansia anche solo a pensarci.
 

Lucan(ba)ik

SIC PARVIS BARBA 1991-2079
#24
incredibile come il mondo sia vario...per me è l'esatto contrario: posso anche farmi bucare da un trapano, l'importante è che io non guardi, paradossalmente voltare lo sguardo mi fa sentire meno dolore
 

BlazePower

"È dell'artista il fin la maraviglia"
#25
Ho donato il sangue due volte. La seconda volta è andata peggio e per peggio intendo che l'ago invece di far male come una puntura di zanzara ha fatto male quanto due. Davvero, ragazzi, mette più ansia il pensiero dell'ago che l'ago in sé. Poi va detto che la mia prima volta è stata particolare, in un'autoemoteca: mi sono incuriosito per il pungidito che si è fatto sentire giusti giusto un secondo e ha fatto uscire una goccia di sangue sufficiente per farla analizzare. Era un cosino minuscolo che ha fatto in suo lavoro esattamente come doveva farlo. Mi ha sorpreso. Poi mi hanno giudicato idoneo, fatto stendere su un lettino, inserito l'ago e tutto il resto. E io dicevo: "Caspita, tutto qui?" e ridevo. Sono scoppiato a ridere dall'inizio alla fine per la sorpresa della prima volta, per il sollievo perché non faceva male, perché era tutto più tranquillo di quanto mi aspettassi, perché arrivavo con il piede all'apertura della porta e avrei potuto, "infermo" com'ero, prendere a calci i tizi all'ingresso, perché pensavo che mentre riposavo beatamente mi stavano portando via dalle vene quello che mi tiene in vita, perché raccolto in quel modo avrebbe tenuto in vita qualcun altro. Lo so, dev'essere strano ma alla fine mi sono divertito. La seconda volta è stato tutto molto più serio. Ah, e il cornetto finale era pure buono.

Donate. Davvero, è una bella esperienza. Fatelo anche solo per prova. Non serve neanche chissà quale procedura, basta chiamare o mandare una mail all'AVIS o all'ospedale più vicini e prenotarsi.
 
#26
Io purtroppo non vado a donare con la frequenza con cui dovrei donare, il tutto dovuto dal fatto che inizialmente donavo a Milano, ora risulta un po' più scomodo e dovrei trovarmi un posto più vicino. E penso che donare (per chi può) in alcune occasioni diventi quasi una necessità, come per la mia ragazza, che è 0 negativa, e quindi sa bene anche lei che se dovesse succederle qualcosa (si spera di no) c'è la necessità particolare di avere il sangue mirato.

Per quanto riguarda la donazione di organi, quando ho visto Angel Beats la prima volta, ho detto a tutti i miei familiari che se mai dovesse succedermi qualcosa di donare quello che si può, o nel caso, donare il corpo alla scienza direttamente ,che a parer mio è un metodo alternativo comunque per salvare vite.
 

R.o.v.o.

_Colder than ice_
#27
Io non ho mai avuto occasione di donare sangue, anche se rientro ampiamente nel limite del peso e ho una pressione normale, perché sono anch'io portatore di anemia mediterranea e ho vene piccolissime. Leggere questo thread mi ha fatto tornare in mente quanto sia importante donare e perciò volevo ringraziare tutti quelli che hanno lasciato un messaggio in questa discussione.

Per quanto riguarda la donazione di organi post mortem, so che dev'essere compilata una modulistica particolare che deve, anche se non ne sono sicuro completamente, essere depositata presso un notaio. C'è qualcuno che ha delle conoscenze più approfondite a riguardo?
 

Gmr

I want you to remember me smiling ~
Mod
#28
Non ho mai potuto donare - e non so se potrò mai - perché per qualche tempo sono stato dalla parte del ricevente.

Comprendo tutte le paure o le ansie manifestate dagli utenti che hanno risposto precedentemente, infatti sono uno di quelli che più aveva paura di vedere aghi o anche solamente la poltrona adibita al prelievo, ma c'è davvero tanto bisogno in questo momento.

Come diceva aleterla, molti argomenti non ci tangono finché non ne siamo toccati direttamente, ma io aggiungerei che anche se ci si interessa personalmente non si può immaginare quanto siano all'ordine del giorno trasfusioni di sangue, piastrine, plasma ecc. Per quanto riguarda la mia esperienza, ho visto anche più di 30 trasfusioni effettuate al giorno da un singolo reparto, quindi lascio immaginare quante ne vengano prescritte nella totalità di un singolo ospedale. Sapere che anche alcuni dei miei amici non lo fanno perché pigri o non interessati fa davvero perdere le speranze. 

Donare salva davvero le vite (e vi aiuta a sconfiggere le paure  :) )

Per quanto riguarda la donazione degli organi invece, se possibile, sarei più che favorevole.
 
#29
Per le donazioni di sangue ahimè sono ancora minorenne, perciò non posso ancora farle, ma in ogni caso penso che almeno una volta nella mia vita la farò, dato che, a quanto ho capito, il rapporto tra i benefici (anche personali) e gli effetti collaterali è spaventosamente alto; non so comunque molto sull'argomento, perciò non appena mi avvicinerò alla maggiore età mi informerò meglio. Per quanto riguarda le donazioni di midollo osseo non so proprio nulla, quindi prima di parlare aspetto di informarmi meglio.

Per le donazioni di organi invece sembrerò egoista e tutto quello che volete, ma il corpo con il quale sto crescendo e con il quale vivrò per tutta la vita lo voglio totalmente intero anche dopo la morte (potrei al massimo accettare la donazione di un organo, ma non di più).
 
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