Le amicizie nelle chat sono vere amicizie?

Carmageddon

AGE IS JUST A NUMBER
Admin
#1
Era da un po' di tempo che stavo meditando su questa questione, e siccome piove e sto aspettando che si secchi la colla alle alette delle frecce che sto riparando, ne approfitto a scrivere questo topic.

Qual è la vostra considerazione sulle amicizie (in senso lato) via chat? Sullo stesso piano di quelle nella vita reale? Di meno valore? O di più, per certe persone?

Molte volte ho avuto a che fare con questo avvenimento: qualcuno che per mesi e mesi parla in un determinato gruppo, e poi puf, esce. La mia perplessità è questa: gli altri quasi sempre non mostrano dispiacere se qualcuno va via. Ho capito che detta persona può rientrare, ma se per un motivo o l'altro non lo fa, gli altri non mutano atteggiamento... e quindi ecco il mio dubbio iniziale: siamo davvero entrati in un'epoca in cui non si dimostra più così tanto riguardo per le persone? Chi c'è, c'è, e del resto chi se ne frega?

Siamo diventati a breve scadenza?

Ho sentito alcuni liquidare questo tipo di fatti con un "è solo una chat"... Però, non so... Mi rimane ancora un dubbio... Sono davvero così "più in alto" i rapporti in vita reale? Per quanto mi riguarda, quelli, nel complesso, sono stati molto più superficiali di quelli avuti nelle varie chat, da 16 anni a questa parte.

Qual è la vostra situazione? E la vostra posizione?
 
#2
Ho un grande amico, con cui parlo tutti i giorni, conosciuto su un gioco online tipo 7anni fa, siamo come fratelli, ci diciamo tutto, condividiamo, aimé ci possiamo vedere raramente(1 volta ogni 1/2anni già é tanto e giusto per un pranzo o una serata) perché viviamo lontani, ciò non toglie che ci tengo alla sua amicizia,

é proprio come l'amicizia reale che ho con il mio migliore amico, diciamo che l'altro é il mio migliore amico "virtuale", suona brutto ma é cosi, se si  vuole creare qualcosa online si può fare, basta trovare la persona giusta 
 
#3
Come @Jobber anche io ho instaurato legami online con persone alle quali sono molto legato. Alcune frutto di esperienze di gaming altre di community come la nostra. Il mondo dei giochi negli anni si è sempre più portato verso l online e meno sul single player e chiunque di noi abbia preso parte a qualche gioco si sarà senz altro ritrovato conoscere tante persone. Si inizia con ridere e scherzare e col tempo ti affezioni e instauri una vera e propria amicizia, nonostante non sarà mai completa mancando la possibilità di viverla di persona per la distanza che divide. Secondo il mio punto di vista l amicizia è un legame che non sfuma fino a quando per entrambe le parti è importante la persona che hai dall altra parte. Cio non toglie che siamo esseri umani e per socializzare e sentirci appagati e parte di un gruppo il fattore " vita reale" ha un grosso impatto su di noi e per molti un amicizia online non darà mai quelle emozioni che un amico che puoi frequentare di persona è in grado di darti. Io ho avuto la fortuna e il piacere di conoscere persone meravigliose e squisite in primis su questo forum , nonostante nel gioco in se sono negato , sono state le vostre personalità a legarmi a PCF.

 

Rust

Sovietico di PCF
#5
No, per me le

amicizie in chat non sono come quelle in rl. 

Attenzione, se un'amicizia nata in una chat si trasforma poi in incontri che avvengono in real life allora accresce di valore. Ma comunque metterò sempre in primo piano quelle della vita quotidiana. La

motivazione principale è che in una chat una persona può mostrare quello che vuole di se stessa, facendo non trasparire i lati negativi del suo carattere o della sua vita, che secondo me, insieme a tutti gli aspetti positivi di una persona, sono fondamentali per il quadro complessivo che ci si costruisce su essa. Poi una vera amicizia si costruisce secondo me sulle esperienze vissute insieme. 

Per quanto riguarda il PcF invece posso dire che le persone a cui sono più legato (escludendo Ponty con il quale sono cresciuto e che quindi non è stata una conoscenza fatta online) sono Biaf, Zago (incontrato una volta) e Lucanik (incontrato ben due volte). Persone a cui tengo, con cui parlo praticamente quotidianamente, delle quali apprezzo e stimo il carattere e pensiero (tranne l'essere Juventino di Luca brrrr)  ma che comunque non posso considerare alla stregua delle amicizie fisiche di tutti i giorni...
 

R.o.v.o.

_Colder than ice_
#6
Secondo me, le amicizie in chat possono diventare come quelle irl, anche se molto raramente. Mi è capitato diverse volte di instaurare dei rapporti telematici quasi giornalieri con diverse persone, estranee a questo forum, che per un motivo o per l'altro sono finiti: l'unico che è durato tanto - si parla di un paio d'anni- ha iniziato a non parlarmi più o a rispondermi raramente, senza un motivo apparente. In generale, mi trovo d'accordo con quello che ha detto Rust: le vere amicizie si vedono sopratutto nei momenti negativi. Lo so, è una frase fatta ma, almeno da quanto ho potuto vedere io, veritiera.

Per quanto riguarda PCF, invece, non ho mai avuto occasione di instaurare un vero e proprio dialogo con la maggioranza degli utenti, principalmente per il fatto che scrivo pochissimo e che non ho mai partecipato ad alcun ritrovo, quindi non mi posso ancora esprimere. Però. spero di poter rimediare presto, non appena avrò un po' più di tempo libero.  :)
 

CiaobyDany

Gli @dmin sono delle brutte perso
Wiki
#7
Personalmente le trovo uguali. Nel senso che così come molte delle mie conoscenze irl si sono allontanate nel corso degli anni (parlo soprattutto del passaggio dal liceo alle superiori), così è successo con amicizie in chat. Eppure, in entrambi i casi, basta poco per far ripartire un fiume di parole: settimana scorsa ho incontrato un mio compagno del liceo con cui non parlavo da tre anni in metro e ci siamo messi a raccontare tutto quello che ci è successo in questo tempo. Il problema delle amicizie in chat è che non c'è l'equivalente della metropolitana (a meno che non si consideri l'hard scrolling dell'elenco chat che fa ritrovare gente vecchia, ma è un paragone molto forzato), però mi è capitato che con gente con cui magari non parlavo da quasi un anno ho ripreso i rapporti tranquillamente.
 
#8
È un discorso che con Carma ho già affrontato un paio di volte, idem con Dany e Hige: per me le amicizie in chat non possono essere allo stesso livello di quelle irl, a meno che poi non si trovi il modo di incontrarsi con una certa frequenza. 

Facciamo chiarezza: io chatto quasi quotidianamente con una manciata di persone che viene dal Pcf da un paio d'anni a questa parte; non posso di certo dire che non siano rapporti di una certa importanza, perché nel tempo si ha avuto modo di parlare di svariati argomenti e di approfondire i caratteri di ciascuno, ma un rapporto indiretto quale è la chat non ti permette di conoscere appieno una persona. 

Vi posso fare l'esempio di un vecchio utente (di cui non faccio il nome, ma tanto capirete al volo di chi sto parlando) che sul forum e in chat stava simpatico a molti, ma incontrato ad un raduno tutti hanno cercato un modo per scappare via da lui; oppure vi posso fare l'esempio di Massi, che ho incontrato irl lo scorso anno e che immaginavo molto più estroverso di come mi si è posto in quel paio d'ore (tvb lo stesso, Massi). Con la semplice chat io non ho una visione a 360 gradi della persona con cui sto interagendo: ho sempre detto a Dany, ad esempio (che è forse il tizio con cui chatto più spesso tra quelli del Pcf), che per quanto possiamo trovarci simpatici adesso, non possiamo avere la certezza di continuare a trovarci simpatici una volta incontratisi di persona, perché ci sono modi di fare, di porsi e rapportarsi che in una chat non possono uscire, anche se di lunga data. Potreste parlare con Siebold, Massi e Samatarou, che mi hanno incontrato irl, e non ci sarebbe da stupirsi se vi dicessero che irl appaio più serio, più deficiente, più introverso, più bello o brutto dell'immagine che io do di me al forum. 

Bisogna poi riflettere su una cosa: una persona può avere pochi o tanti amici, ma è chiaro che non terrà a tutti allo stesso modo. C'è il migliore amico, quello che consideri un fratello; ci sono gli amici di lunga data, quelli che vedi sempre volentieri; ci sono gli amici di comitiva, con cui stai in un gruppo ma magari non hai un rapporto così stretto; ci sono i colleghi, c'è la gente che vedi solo ogni tanto, gente che non vedi da un pezzo ma con cui ti senti ogni tanto... i gradi di amicizia sono tanti, i tipi di amici lo stesso: la rete sociale è intricata, non si può essere migliori amici di tutti, ma ciò non significa che una amicizia con una persona che vedo solo una volta all'anno non sia importante; lo stesso con la gente che conosco solo tramite chat. Fare un confronto tra i vari tipi di amicizia mi pare inutile se non dannoso: io ho piacere di parlare con il mio migliore amico, ho piacere di parlare con un mio vecchio compagno delle elementari che non vedevo da dieci anni, ho piacere di parlare con Carma, Dany, Hige, Sala, Snorlo, Sky, Fanta, Tanino e via dicendo, che conosco più o meno bene solo grazie a Telegram. Ogni legame è importante a modo suo, ha una sua funzione che col tempo può cambiare, ma discutere dei rapporti di amicizia (e quindi delle persone con cui hai questi rapporti) mi pare solo deleterio; vorrei però chiudere il post con la mia personale esperienza. 

Per chiudere e far capire perché i rapporti di amicizia in chat non possono essere allo stesso livello di quelli irl. Molti di voi sanno che ho dovuto fare dialisi per tre anni e mezzo a causa di una insufficienza renale; ai tempi convivevo (e lo faccio tutt'ora) con il mio migliore amico che mi supportava e aiutava in un sacco di cose: aspettava la sera che tornassi dalla clinica per controllare che stessi bene, si svegliava di notte quando mi sentiva vomitare in bagno (quando mi sentiva, ci terrei a sottolineare :D), si offriva di accompagnarmi alle varie visite in ospedale, si è incazzato a bestia quando non gli ho detto subito di essere stato ricoverato all'improvviso per ipertensione (e poi non mi ha mollato gli occhi di dosso per i due giorni successivi), ha mollato tutto quello che aveva da fare e mi ha accompagnato in ospedale quando mi hanno chiamato per il trapianto di rene. Sono cose che Dany, per farvi un esempio, che ai tempi era l'unico a sapere della malattia e a suo modo mi ha aiutato a combattere la depressione, non avrebbe mai potuto fare via Telegram. Come potrei quindi considerare l'amicizia che provo per Dany allo stesso livello di quella che ho per il tizio che per quasi quattro anni mi è stato accanto fisicamente nel periodo peggiore della mia vita? 
 
Ultima modifica da un moderatore:
#9

Per chiudere e far capire perché i rapporti di amicizia in chat non possono essere allo stesso livello di quelli irl. Molti di voi sanno che ho dovuto fare dialisi per tre anni e mezzo a causa di una insufficienza renale; ai tempi convivevo (e lo faccio tutt'ora) con il mio migliore amico che mi supportava e aiutava in un sacco di cose: aspettava la sera che tornassi dalla clinica per controllare che stessi bene, si svegliava di notte quando mi sentiva vomitare in bagno (quando mi sentiva, ci terrei a sottolineare :D), si offriva di accompagnarmi alle varie visite in ospedale, si è incazzato a bestia quando non gli ho detto subito di essere stato ricoverato all'improvviso per ipertensione (e poi non mi ha mollato gli occhi di dosso per i due giorni successivi), ha mollato tutto quello che aveva da fare e mi ha accompagnato in ospedale quando mi hanno chiamato per il trapianto di rene. Sono cose che Dany, per farvi un esempio, che ai tempi era l'unico a sapere della malattia e a suo modo mi ha aiutato a combattere la depressione, non avrebbe mai potuto fare via Telegram. Come potrei quindi considerare l'amicizia che provo per Dany allo stesso livello di quella che ho per il tizio che per quasi quattro anni mi è stato accanto fisicamente nel periodo peggiore della mia vita? 
Scusatemi se vado OT. Mi sono commosso leggendo quest'ultima parte del tuo messaggio @aleterla, malgrado non ci sia mai capitato di scambiare due parole fino ad ora ci tengo a dirti che ti stimo per ciò che hai passato , per la forza che hai avuto nel affrontare tutto ciò e per la fortuna che hai di avere accanto un angelo ( perchè il termine giusto con cui chiamare il tuo amico ) che ti ha assistito e supportato come un fratello. Sei un grande :)

Scusate che mi sono scostato dal tema

 

R.o.v.o.

_Colder than ice_
#10
Eppure, in entrambi i casi, basta poco per far ripartire un fiume di parole: settimana scorsa ho incontrato un mio compagno del liceo con cui non parlavo da tre anni in metro e ci siamo messi a raccontare tutto quello che ci è successo in questo tempo. 
Personalmente, mi trovo in disaccordo con questo passaggio. Ciò che hai detto dipende molto dalla persona in questione: mi è capitato di trovare ad una festa una mia vecchia compagna di scuola delle medie, con cui avevo un rapporto normale, e, dopo averla salutata, non mi ha nemmeno rivolto la parola per tutta la durata del party. E anche da come si è fatti: io non sarei mai in grado di avere un dialogo del genere con una persona che non vedo da anni. Non si può generalizzare, ecco. 
 

CiaobyDany

Gli @dmin sono delle brutte perso
Wiki
#11
Credo che dipenda dal rapporto in sé. Io andavo d'accordissimo con quasi tutti al liceo, quindi non avrei problemi a parlarci insieme. Invece alle medie la situazione era ben diversa e in molti casi non avevo delle amicizie, quanto una mutua sopportazione. È chiaro che in casi come questi, se anche li incrociassi farei finta di non vederli o comunque mi limiterei ad un saluto veloce.

Comunque certo, non si può generalizzare, ma quello che intendevo è che esiste la possibilità di riprendere i rapporti facilmente, tutto qui.
 
#12
Su questa discussione sono un po' indeciso, ma ho un'idea abbastanza chiara di tutto: per alcuni versi le reputo uguali (alla fin fine sempre un'amicizia è), ma per la maggior parte quelle nella vita reale le reputo superiori (il corpo a corpo sarà sempre migliore del digitale, sia con le persone sia con i materiali). Sono entrambe molto importanti, ma penso sia molto più importante avere amicizie nella vita reale, cioè avere persone pronte ad aiutarti se serve e a condividere con te emozioni varie; le amicizie nella vita virtuale invece sono sì importanti, però non si può assolutamente vivere solo di quelle, e questo penso sia un qualcosa di oggettivo chiaro a tutti (almeno spero). La faccio abbastanza breve perché ora non riesco a ragionare bene e non ho tempo di fare un discorso più articolato, ma anche perché avrei davvero tanto da dire: per tornare di nuovo al Forum morto a cui tenevo molto (di cui ho già parlato nel Topic sugli account multipli), bè, sappiate che mi sono ritrovato a dover scegliere letteralmente fra due gruppi di amici (non dico che erano grandi amici, però se li beccavo online provavo a parlarci subito), e per non fare torto a nessuno non ho scelto nessuno dei due e me ne sono andato per la mia strada, pensando anche che chi mi voleva parlare davvero mi avrebbe sicuramente contattato. E fu così che da più di una decina di amici mi sono ridotto letteralmente a due, in tre giorni esatti. Ecco, da questa esperienza oserei dire che le amicizie nella vita virtuale siano molto più """effimere""" (nel senso "facili da distruggere") di quelle nella vita reale: nel primo caso ci rimani male per al massimo 2-3 giorni e poi vai per la tua strada(escluse le eccezioni, che ci sono sempre), nel secondo invece ti rimane per più tempo la ferita, perché lì c'è in ballo anche qualche fattore più intenso, come il contatto fisico, oppure qualche luogo che ti ricorda quella persona, etc. etc.

Insomma per farla breve, in alcuni casi IRL=IVL, in molti altri IRL>IVL.

In caso non si sia capito "IVL" significa "In virtual life" xD.

P.S. Spero sia un inglese corretto, in caso non lo sia... bè, avete capito il senso xD.
 

Zax

"hai un garbodor al posto del cuore"
#13
Penso che do anche troppo peso alle amicizie online alcune volte. Perché da parte mia mi comporto sempre come sarei irl mentre dall'altra parte quasi mai è così. Quindi, per dirla chiara, do un peso maggiore di quanto in genere si da alle amicizie online. Irl se devo conoscere una persona ci metto un po' di più ma alla fine non è niente di così preoccupante. 

In sintesi penso che un amicizia è un amicizia, irl o online che sia. Per me non ci sono grosse differenze alla fine. Basta che sia un sentimento ricambiato. 
 
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