Va ucciso un DITTATORE?

#1
Ieri sera guardavo Matrix (il programma con Mentana non il film) parlavano appunto se andasse o meno ucciso un dittatore, in questo caso Saddam...

Evitando il dibattito politico, magari qualche considerazione la si può fare.
 

liuton2005

sono qui solo di passaggio
#2
Questo topic andrebbe annesso al topic della pena di morte:

Uccidere un altro uomo è sbagliato e hanno solo peggiorato la situazione. Adesso lo ricorderanno come un martire e ci saranno ancora più tensioni fra l'Occidente e l'Oriente e non dimentichiamoci che l'esecuzione è stata anche colpa di Bush che ha obbligato il tribunale iracheno a dare una sentenza il più velocemente possibile per mostrare agli americani che qualcosa ha fatto.

Come conclusione direi che invece di tenerlo nelle prigioni irachene per farlo pentire dei suoi crimini (ricordo che le prigioni in stati di dittatura sono peggio di un inferno) gli hanno risparmiato l'ergastolo, sporcandosi le mani di sangue.

E adesso i genitori iracheni cosa diranno ai loro figli? Che Bush li ha liberati da un uomo brutto e cattivo ma che adesso non hanno da mangiare?

Io vi dico che la medesima situazione c'è stata anche in Romania con il Comunismo e con Ceausescu e tutti adesso lo ricordano come un benefattore nonostante i suoi crimini e nonostante l'abbiano freddato e che poi abbiano massacrato il suo corpo in pubblica piazza..
 
#3
Uccidere un uomo è sbagliato questo sì, però saddam non va considerato solo un dittatore, va considerato un dittatore che ha ucciso un milione di persone circa.

E poi sono stati stupidi, invece di farlo morire così potevano ucciderlo con un iniezione letale almeno non sarebbe stato così tanto martirizzato.
 

Rocket

Recluta Rocket vuole lottare!
#4
Le iniezioni letali sono prettamente americane... Ucciso per impiccagione... l'hanno fatto come sfregio non riconoscendogli l'autorità politica e militare. Perché secondo l'amara tradizione delle condanne a morte i militari vengono uccisi tramite fucilazione, lui è stato impiccato. Come un semplice criminale e basta.

Non va ucciso nessuno. Chiunque esso sia.
 

liuton2005

sono qui solo di passaggio
#5
Sirius ha detto:
Uccidere un uomo è sbagliato questo sì, però saddam non va considerato solo un dittatore, va considerato un dittatore che ha ucciso un milione di persone circa.
E cosa hanno risolto uccidendolo?

Rocket ha detto:
Non va ucciso nessuno. Chiunque esso sia.
Ci sarebbe un caso in cui l'uccisione sarebbe in parte concessa: quando la morte di qualcuno salverebbe molte più vite ma è sempre sbagliato uccidere qualcuno..
 
#7
liuton2005 ha detto:
Uccidere un uomo è sbagliato questo sì, però saddam non va considerato solo un dittatore, va considerato un dittatore che ha ucciso un milione di persone circa.
E cosa hanno risolto uccidendolo?
Ribadisco ancora una volta che la mia opinione è che non debba essere ucciso nessuno.

Se lo tenevano lì gli americani potevano essere ricattati in qualsiasi momento.
 
#8
liuton2005 ha detto:
E cosa hanno risolto uccidendolo?

Ci sarebbe un caso in cui l'uccisione sarebbe in parte concessa: quando la morte di qualcuno salverebbe molte più vite
Quello non è propriamente un omicidio: manca la volontarietà dell'atto, poiché in quel caso si sarebbe costretti ad uccidere la persona per salvare le altre.

Nel caso di Saddam e della pena di morte ovviamente è diverso, visto che è un ente a decidere la morte di una persona. Ammettere che esistano casi in cui la pena di morte è giusta significa immediatamente ammettere che la pena di morte stessa sia giusta, sia che questa giustizia sia promulgata dallo stato sia che la utilizzino dei gruppi estremisti.

Grazie a tutti per aver esportato la democrazia.
 
#10
Manek ha detto:
Bene, vedo che il topic ha successo e di carne al fuoco ne è stata messa... LArm mi pare tu abbia citato una frase detta a Matrix...
Semmai è Matrix che ha citato una frase dalla capacità razionale.

(No, non ho visto il programma, per la cronaca).
 
#12
è stato ucciso male...

andava ucciso come un verme qual'era senza dargli tutta quell'importanza...

invece l'hanno fatto diventare un martire...

poi è risaputo che io sono contro la pena di morte ma x la tortura medievale...

byezzzzz
 
#18
Kelbinstrike ha detto:
allora viviamo nell'anarchia... che cazzo di discorsi fai?

domani mi alzo e uccido 20 persone... chi cazzo siete voi x giudicarmi?

byezzzzzzzzzzz
E chi sei tu per togliere la vita agli altri a piacimento?

Non è che le leggi esistono come ordine divino; semplicemente la legge è fatta dal popolo e serve per garantire la quieta convivenza delle persone di una determinata nazione. Cambia il luogo, cambia la nazione, cambia la legge. Non è difficile.
 
#19
Larm ha detto:
E chi sei tu per togliere la vita agli altri a piacimento?

Non è che le leggi esistono come ordine divino; semplicemente la legge è fatta dal popolo e serve per garantire la quieta convivenza delle persone di una determinata nazione. Cambia il luogo, cambia la nazione, cambia la legge. Non è difficile.
hai detto quello che ho detto io...

la legge prevede la pena di morte x certi motivi? bon pena di morte..... tanto difficile da capire?

byezzzzzzzz
 
#20
Kelbinstrike ha detto:
hai detto quello che ho detto io...

la legge prevede la pena di morte x certi motivi? bon pena di morte..... tanto difficile da capire?

byezzzzzzzz
Ehm, credo tu abbia totalmente mancato il significato di questo thread. Non si parlava del fatto che se la legge prevede la pena di morte si possa applicare la pena di morte; si questionava semmai su quanto tale legge sia giusta o meno, specie nel caso della legge irachena che ora è perlopiù un rispecchiamento della legge americana. Il popolo iracheno non si è certo fatto le proprie leggi da solo per condannare Saddam all'impiccagione: tutto il processo è stato gestito e manovrato dalla politica degli Stati Uniti.

A parte questo, la pena di morte è comunque sbagliata, e di conseguenza lo è anche la legge che la prevede.
 
#21
Larm ha detto:
Ehm, credo tu abbia totalmente mancato il significato di questo thread. Non si parlava del fatto che se la legge prevede la pena di morte si possa applicare la pena di morte; si questionava semmai su quanto tale legge sia giusta o meno, specie nel caso della legge irachena che ora è perlopiù un rispecchiamento della legge americana. Il popolo iracheno non si è certo fatto le proprie leggi da solo per condannare Saddam all'impiccagione: tutto il processo è stato gestito e manovrato dalla politica degli Stati Uniti.

A parte questo, la pena di morte è comunque sbagliata, e di conseguenza lo è anche la legge che la prevede.
Amen, niente di più giusto a memoria d'uomo.
 
#22
Larm ha detto:
Ehm, credo tu abbia totalmente mancato il significato di questo thread. Non si parlava del fatto che se la legge prevede la pena di morte si possa applicare la pena di morte; si questionava semmai su quanto tale legge sia giusta o meno, specie nel caso della legge irachena che ora è perlopiù un rispecchiamento della legge americana. Il popolo iracheno non si è certo fatto le proprie leggi da solo per condannare Saddam all'impiccagione: tutto il processo è stato gestito e manovrato dalla politica degli Stati Uniti.

A parte questo, la pena di morte è comunque sbagliata, e di conseguenza lo è anche la legge che la prevede.
eh no mio caro... si questionava se fosse giusto o meno uccidere saddam... dato che la legge irakena (e me ne frego di quello che ne pensi, di fatto E' quella, e quella va applicata) prevede la pena di morte è giusto che venga ucciso, nel rispetto della legge... + semplice di così... serve un disegnino?

ah poi nn puoi uscire cn eroiche affermazione del tipo "la pena di morte è comunque sbagliata"... secondo TE è  così ma nel mondo nn tutti la pensano come te, e il tuo pensiero nn vale + di quello degli altri...

so long

byezzzzzzzz
 
#23
Ah ma sei AMD. Pensavo fossi un niubbo.

Kelbinstrike ha detto:
eh no mio caro... si questionava se fosse giusto o meno uccidere saddam... dato che la legge irakena (e me ne frego di quello che ne pensi, di fatto E' quella, e quella va applicata) prevede la pena di morte è giusto che venga ucciso, nel rispetto della legge... + semplice di così... serve un disegnino?
1. Trovami il punto della legge irachena dove si dice "bisogna uccidere Saddam Hussein".

2. Ti è mai venuto in mente di chiederti CHI ha fatto la legge irachena, e se questa effettivamente - come nelle società liberali - rispecchia la vera volontà del popolo? Esiste davvero una volontà del popolo irachena, esiste una nazione di iracheni che si è autocostituita per fare quelle determinate leggi? E' tutto avvenuto in modo autonomo, senza la mano di nessun altro stato?

3. Se venisse promulgata una legge che dicesse di mettere in carcere tutti gli studenti diciottenni di Padova, penseresti ancora che la legge è quella e così va applicata?

ah poi nn puoi uscire cn eroiche affermazione del tipo "la pena di morte è comunque sbagliata"... secondo TE è  così ma nel mondo nn tutti la pensano come te, e il tuo pensiero nn vale + di quello degli altri...
Sorry, non ho ancora trovato motivi validi a supporto della pena di morte, e sinceramente non penso se ne possano trovare. Proprio per il fatto che le leggi sono fatte sempre dal popolo, inserire la pena di morte nella legislazione significa molto semplicemente acconsentire che il popolo uccida. Le conseguenze di tutto ciò sono ampiamente visibili in America, uno stato dove la pena di morte e la diffusione delle armi da fuoco non hanno certo garantito ad aumentare la sicurezza dei cittadini, e anzi sono i garanti fondamentali della maggior parte degli omicidi che avvengono da quelle parti.

Nel suddetto paese oltretutto vengono spesso e volentieri uccise persone che poi si rivelano innocenti. Cosa fai a quel punto, gli getti i fiorellini sulla tomba per chiedergli scusa?

Ma la domanda fondamentale alla fine è una. Sei disposto ad accettare di essere ucciso in qualsiasi momento pur di aver la libertà di uccidere gli altri? Se la risposta è sì, allora puoi accettare la pena di morte. Altrimenti ti conviene ripensare un attimo ai princìpi che si sta sbandierando.
 

LIbycocco

Divin Marchese
#24
Kelbinstrike ha detto:
eh no mio caro... si questionava se fosse giusto o meno uccidere saddam... dato che la legge irakena (e me ne frego di quello che ne pensi, di fatto E' quella, e quella va applicata) prevede la pena di morte è giusto che venga ucciso, nel rispetto della legge... + semplice di così... serve un disegnino?

ah poi nn puoi uscire cn eroiche affermazione del tipo "la pena di morte è comunque sbagliata"... secondo TE è  così ma nel mondo nn tutti la pensano come te, e il tuo pensiero nn vale + di quello degli altri...

so long

byezzzzzzzz
Beh se il disegnino lo fai fatto bene postalo pure... Larm, basta che tra qui e i regali ci vien n' ulcera a tuti quanti... Chiudi...
 
#25
Manek ha detto:
Larm, basta che tra qui e i regali ci vien n' ulcera a tuti quanti... Chiudi...
e chi sei x far chiudere? se la discussione nn t'interessa lascia perdere il topic...

ah x l'ulcera click...

fa miracoli :P

byezzzzzzzzzz

EDIT:larm ti rispondo domani che ora sn stanco e nn ho voglia :|
 
#27
Gabriel Aramil ha detto:
Perché tutti coloro che vendono armi ai paesi in guerra e ai terroristi non vengono accusati di genocidio, e quindi impiccati?
sottoscrivo. è il solito teatrino in cui cattivo di turno viene additato per tutto ciò che ha fatto. se è riuscito a fare certe cose qualcuno l'avrà pur aiutato. e invece no, lui è la strega, lui va impiccato.
 

Ombra

Dragoran, immer besser!
Admin
#29
Non si parlava del fatto che se la legge prevede la pena di morte si possa applicare la pena di morte; si questionava semmai su quanto tale legge sia giusta o meno, specie nel caso della legge irachena che ora è perlopiù un rispecchiamento della legge americana. Il popolo iracheno non si è certo fatto le proprie leggi da solo per condannare Saddam all'impiccagione: tutto il processo è stato gestito e manovrato dalla politica degli Stati Uniti.
La legge irachena (come del resto quella di molti paesi di stampo islamico) prevedeva la pena di morte per diverse colpe anche al tempo di Saddam Hussein; non si tratta di un'eredità dell'attuale occupazione. Un capo di stato non è al di sopra della legge, piuttosto, come accade un po' dovunque, per le figure di governo esistono diverse forme di impunità (sui cui pro e contro si potrebbe ampiamente discutere) che, nel caso del personaggio citato, si sono sciolte come neve al sole parecchi mesi or sono, nel momento dell'ingresso del primo fante nemico in Baghdad.

Il mio pensiero sulla pena di morte, gia espresso nell'altro topic, pur trattandosi di Saddam Hussein (e magari altri ancora), non è mutato; tuttavia, anche non trovando giustificazione ad alcun assassinio, la frettolosità e tenacia dimostrate in questa esecuzione è secondo me comprensibile nel contesto di voler superare un punto di non ritorno: quello di voler eliminare un fastidioso capo di stato, tutto sommato legittimo, nonchè figura carismatica di notevole rilievo. Se mai un giorno, il "processo di pace" in corso in Iraq dovesse risultare fallito, il nuovo Iraq non potrà tornare ad essere quello di prima, guidato da un capo vittorioso sull'invasore che lo aveva deposto, ma sarà qualcosa di nuovo, nel bene e nel male.
 
#30
cx! ha detto:
La legge irachena (come del resto quella di molti paesi di stampo islamico) prevedeva la pena di morte per diverse colpe anche al tempo di Saddam Hussein; non si tratta di un'eredità dell'attuale occupazione.
Questo tuo ragionamento sarebbe valido se il passaggio dalla dittatura alla "democrazia" irachena fosse stato fatto in modo spontaneo, senza forzature da parte di altre nazioni. Il fatto è che non solo l'attuale democrazia, ma pure la dittatura di Saddam sono state incentivate o forzate dal governo americano - la dittatura fornendo le armi a Saddam per conquistare il popolo, la democrazia con la guerra in Iraq.

Diciamocelo piuttosto chiaramente: la guerra è stata semplicemente un gigantesco atto politico per pararsi il culo di fronte alla comunità internazionale. L'America ha dovuto far la guerra a Saddam solo per giustificare il fatto che ce l'avesse fatto salire lei al potere, e prima che la marea di prove le crollassero addosso - rendendola ridicola di fronte agli altri paesi da lei dominati - aveva bisogno di un movente per togliere di mezzo quella prova scomoda dei propri errori politici; ecco le armi chimiche (mai trovate), ecco la guerra.

La prova che quella irachena non è e non è mai stata una democrazia sta proprio nel fatto che nemmeno quella americana è una democrazia. La pena di morte non può esistere in un paese democratico, poiché prevede implicitamente che ognuno nel popolo se ne guadagna il potere, possa decidere di uccidere chi vuole. La pena di morte in un sistema democratico crea delle contraddizioni che lo distruggono dall'interno e alla lunga ne invalidano l'esistenza. Solo quando la pena di morte sarà espunta dalle costituzioni di tutti i paesi si potrà iniziare a ragionare a pari passo con il resto della comunità internazionale; ma se non lo fa l'America da sola in primo luogo, beh, probabilmente le conseguenze saranno molto peggiori di quanto si possa pensare.
 
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