Edwin [Capitolo 62 - In Corso]

Dxs

Rappresentante di classe
Note dell'autore - Leggi assolutamente prima di leggere il capitolo finale della saga!

Non so da dove cominciare. Ho pensato a questo discorso e a questi chiarimenti a lungo, per tanto tempo, e ora probabilmente dimenticherò delle cose. Andiamo per ordine... Voglio partire dai ringraziamenti. Ringrazio Zago e Jack, irriducibili lettori, amici, e grandi appassionati di Edwin. Ringrazio Lucanik che qui non può postare, ma che segue la fic con altrettanta passione. Lo stesso vale per Dany e la sua dedizione, per i lettori vecchi e nuovi, Mafreel, Veemon Tamer, Rovo di EFP, in particolare Jambojet e le sue preziose critiche. Un grazie speciale va anche a Ponty, che in estate mi ha fornito un preziosissimo aiuto per la costruzione meticolosa che questo grosso scoglio chiamato "L'Ordine Harmonia" ha rappresentato. Perché è stata una saga lunga, tormentata, un cerchio che si è allargato quasi fino a rischiare di spezzarsi... Ma ora è arrivato il momento che ogni pezzo torni al suo posto. Come dice Martin, « il diavolo si annida nei dettagli », e per questa saga il rischio era grosso. Quindi una menzione di merito va proprio a Ponty e alle sue idee e le sue precisazioni, che sono state fondamentali. Non posso esimermi poi dal ringraziare tutto il team che c'è dietro a questo progetto... Più di un anno fa partivo da solo con l'idea, molto basilare, di dare un compimento che mi soddisfacesse a una vecchia storiella scritta agli inizi del liceo. Ora Edwin è qualcosa in più. Abbiamo un sito, abbiamo un'identità, siamo forti e andiamo sempre avanti. Quindi grazie a Maze che cura la parte tecnica, a Berry per le sue bozze, e ovviamente a Shadowind, collaboratore storico. Proprio a Shadowind dissi, circa un anno fa, che questa saga rappresentava lo snodo fondamentale per la storia. Era un scoglio enorme, ma decisivo. Dovevo superarlo per presentarmi al meglio al nocciolo della questione, al punto focale degli eventi... Perché ora, esaurita questa parte dei ringraziamenti, voglio parlarvi di cosa succederà d'ora in avanti.

Edwin va in pausa. Non so inquadrare l'entità di tale pausa, ma ci rivedremo nel 2016 per i nuovi capitoli. Voglio studiare ancora di più, perfezionarmi e dare il massimo. Le idee sono infinite, la voglia pure, il tempo no. Mi concentrerò per bene, perché ora si entra in medias res, e il tutto dev'essere perfetto, perché l'essere perfezionista, appunto, è sempre stato nelle mie corde e intendo andare a colmare tutte le lacune che ho ravvisato lungo questo percorso (di decisa crescita). È stato un anno e mezzo circa di scrittura intenso, in cui ho partorito esattamente cinquanta capitoli, un numero veramente grosso. Spero che la storia sia sempre di vostro gradimento ma me lo direte voi, nei commenti, dopo questo cap. Spero di leggerne il più possibile, dateci dentro con le critiche, con i giudizi, con tutto quello che vi passa per la testa, perché se non ci siete voi io qui che ci sto a fare?

Infine, un paio di note sulla struttura della storia. No, non state leggendo solo il finale di una saga. Edwin è una storia che si struttura in tre atti. Il primo atto si è appena consumato, in quanto composto dal prologo, l'esame, il Pokémon World Tournament, e questa saga dell'Ordine Harmonia. Il secondo atto sarà composto dagli arc IV e V, mentre il terzo conterrà le restanti saghe e il vero e proprio finale di tutta l'opera. Quindi, questo capitolo cinquanta rappresenta un piccolo finale, con il suo taglio conclusivo alle vicende. Spero vi soddisfi, come al solito.

Cos'altro aggiungere? Anche se per un bel po' non usciranno i capitoli, questo topic farà fede per tutti gli aggiornamenti. Ci terremo costantemente attivi in un costante lavoro di perfezionamento, come sopra detto. Pubblicheremo gli ebook mancanti, nuovi personaggi, e io personalmente, con il passare del tempo, darò sempre più informazioni sull'inizio del secondo atto e dell'arc IV, dal titolo alle novità che quest'arc presenterà. Perché le novità saranno moltissime e le sorprese sconvolgenti, e sono già al lavoro per garantirvi un prodotto sempre migliore.

Vi ho trattenuto abbastanza... Sperando che ognuno di voi stia bene e che mi inonderete di commenti, vi auguro buona lettura!

Dxs

Capitolo 50 - Neve A Settentrione

Un tuono baluginò nella volta celeste, per poi scomparire. Le nubi sembrarono ritirarsi, l’aria contrarsi, e un freddo sibilante s’insinuò lungo le pareti del tempio, mentre un soffice brivido allacciava il cuore di Ed, e un nodo allo stomaco gli attorcigliava le viscere.

« Inna... »

« Innamorata del ragazzo a cui avrebbe dovuto dare la caccia. Innamorata del figlio del nostro secondo, più grande nemico. Ha fatto di tutto per incontrarvi, specie durante lo scontro che avete avuto qui, in novembre, contro Albert Knockford. Si era quasi fatta scoprire ».

I lineamenti di Ed si modificarono in uno strano sussulto. Si sentì a un tratto spaesato, fuori luogo, improvvisamente avulso dalla lunga ricerca a cui aveva preso parte trascinando Sean con sé. Aveva sbattuto, ed era stato uno stupido a non capirlo prima, ancora una volta contro quel muro chiamato realtà, completamente dominato dal caos e dalla volatilità più estrema. Chi era? Hope si era veramente innamorata di lui? E se sì, per quale ragione?

« Non capisco quale sia il punto » ribatté, sforzandosi di rimanere lucido e distaccato. « Sono giunto fin qui per cercare il mio Pokémon, patendo pene difficilmente immaginabili. Non fate che tergiversare, non fate che raccontarmi storie di cui non mi importa nulla... » Sapeva di mentire a se stesso e a chi aveva davanti, ma il suo intento era quello di aggredire verbalmente Confiance e il suo compagno. Stava cominciando a scaldarsi... « Poi salta fuori questa storia assurda di Hope, e ora pretendete anche di farmi fuori, di far sì che io e Sean rimaniamo confinati qui per l’eternità, senza che nessuno sappia nulla della nostra fine? Credete che finisca così? Sul serio? »

« Ti importa eccome » fu la risposta di Confiance. « Non so cosa Hope abbia visto in te, ma ha remato contro il destino per tutti questi mesi. Aveva il preciso divieto di rivelare la sua storia ai suoi compagni d’esame, e la sua missione... »

« Chissenefrega del destino! » proruppe Ed. Non seppe identificare la rabbia che stava schiumando da ogni poro della sua pelle, e che era giunta senza nessun preavviso. « Chi ha detto che debba esistere? Credete che mio padre abbia davvero tracciato un cammino per me, affinché io possa ritrovarlo? No! Un tempo lo credevo, forse, ma ora mi è chiaro che a lui non importa niente di nessuno, tanto meno di suo figlio, e Hope, Hope... Non c’è una ragione reale per la quale oggi le nostre strade si sono incrociate nuovamente, ma lei è stata una compagna all’esame, e io... »

« Ed... » Sean tentò di placare l’amico, un fiume in piena senza controllo di pensieri che scalciavano furibondi in ogni direzione, ma Ed lo ignorò.

« Questo fatto che voi difendiate ad ogni costo il vostro ideale... Comprendo che debba esistere, ma non tollero che lo rivoltiate nei miei confronti. Nutrite la convinzione folle che Victini debba essere libero, non possa vivere con un allenatore, debba difendere Harmonia, questo fantomatico ecosistema... Io ho liberato Victini da un merdoso faro in cui viveva in un cumulo di sporcizia ». Ed lasciò che le parole fuggissero da sole dalla sua bocca, raggiungessero i suoi interlocutori, portassero a compimento quella sadica sensazione di vendetta e liberazione. Qualcosa tremolò dentro di lui, come una miccia pericolosa. « Io ho vissuto due settimane con Hope e gli altri, spalla contro spalla, a vedere la morte in agguato, nascosta in ogni ombra di ogni albero, a combattere per sopravvivere. Sa... Sappiatelo... »

« Edwin... » Sean cominciò ad avvertire un pericolo più grande e inquietante propagarsi lungo la tensione che già correva fra loro. Anche Ed, dal canto suo, in un remoto angolo della sua testa lo aveva percepito: eppure si sentiva fuori controllo, e doveva dire basta. Tutto quello era troppo...

« Mi crea... Mi crea una rabbia sconfinata questa convinzione che nutrite. Che io, ora che sono a conoscenza di tutto, non debba lasciare questo luogo. Provateci. Se credete, provate a farmi fuori. Io combatterò per riprendermi Hope, Victini, e tutto ciò di cui io ho bisogno. E se doveste passare sul mio cadavere... Anche il mio cadavere si rialzerà per affrontarvi, ancora, ancora, e ancora... » Ed chiuse gli occhi. Stava montando. Eccola. « Sputerò sangue finché ne avrò. AVANTI, CAZZO! »

Le pareti del tempio vibrarono in quello scenario surreale. La sagoma di Disraeli tremolò, rotta nell’equilibrio dalla terra che si muoveva ai suoi piedi. Confiance sollevò il cappuccio della sua veste, riparandosi dalla corrente circolare d’aria che si era creata; Hope, al pari delle nubi che ruotavano placide a centinaia di metri sopra di lei, rimase immobile e cerea come una statua. E quando Ed era sul punto di gettarsi in avanti, di dare libero sfogo a quella rabbia cieca e nera, un brulicante moto di schegge impazzite che si assiepavano attorno al suo cuore, udì un singolo rumore di passi, il chiaro segnale che, alle sue spalle, un nuovo individuo aveva fatto il suo ingresso in quel luogo di atavica memoria.

« No... » Sean si voltò immediatamente. Ed, un fumo azzurrino che ardeva delicatamente sulle sue spalle e si dirigeva verso l’alto, s’incupì ancor di più.

« Ti aspettavo ». Confiance e Disraeli non dissero una parola. Ed sentì l’uomo sghignazzare, e la sua rabbia si decuplicò.

« NO, ED! »

Ed, in un solo istante, si era voltato ed era partito come un toro imbufalito alla volta di quella figura, gli occhi scavati sotto il peso dell’odio funesto che lo stava corrodendo. Sean attivò lo Shift più velocemente che poté, tentando di accostarsi all’amico e spingerlo via da quell’attacco suicida, ma Ed, ad una velocità che gli parve perfino superiore alla sua, allungò in un solo, fluido gesto un palmo della mano, e con un tocco appena accennato sul ventre lo mandò a cozzare contro la parete venata d’edera, in un volo di diversi metri.

« Merda, Ed... » Sean ansimò, il fiato mozzo, accasciandosi al suolo. Le bende con cui era stato medicato, già consunte, si erano definitivamente strappate. Il sangue ricominciò a sgorgare copiosamente dalla ferita, e l’ombra della morte ad aleggiare su di lui...

« NON RIDERE, FIGLIO DI... » Ed caricò il pugno. Era pronto a uccidere, pronto a spezzare l’orrenda sagoma pallida di Mirton, che in quel momento si stagliava tranquillo dinanzi all’entrata del pantheon e lo derideva con tutto se stesso, le mani in tasca, apparentemente privo di difesa. Sentì di sfuggita Sean urlare un ultimo, inutile avvertimento, e quando ormai avrebbe dovuto attendersi il fiotto caldo del sangue invadere le sue nocche e la sua furia tracimante trovare finalmente una libera valvola di sfogo, qualcosa lo colpì nello stomaco, come un proiettile tozzo e di grosse dimensioni.

« Vic ».

Ed boccheggiò, spostato di peso dalla traiettoria del suo attacco mortale, trascinato a terra contro la sua volontà, distante da Mirton e sul lato opposto del tempio rispetto al punto in cui Sean era caduto. In un attimo, tutta l’energia raccolta e catalizzata per colpire era svanita. Riverso a terra, si ritrovò a due centimetri dal volto i contorni del suo salvatore.

« Sei arrivato. Ci hai messo un po’ » bofonchiò.

Victini gli rivolse un’espressione di rimprovero, mentre Mirton avanzava di un passo e dominava la scena. Era elegantissimo, come suo solito: abito spezzato nero su camicia bianca, stavolta privo di cravatta o foulard svolazzante. Gli occhi emanavano la solita aura folle e spiritata, brillando cupamente attraverso le loro sfumature cristalline.

« Ho ascoltato tutto » esordì, il labbro che gli s’increspò nell’istante in cui prese parola. « Il tuo Pokémon mi ha seguito. Questi ingenui pensavano sul serio che lasciarlo libero mentre voi eravate impegnati a Sinnoh fosse la migliore delle soluzioni? » Rise di gusto. « Tra parentesi, Edwin, molto carino lo Shift. Farebbe impazzire Drayden. Quanto ho atteso questo momento... E tu? »

Ed emise un basso singhiozzo indistinto. Seppe che avrebbe avuto particolari fatiche a muoversi, dati i dolori perforanti che gli stavano serrando i muscoli; inoltre, Victini lo teneva saldamente ancorato a terra, mantenendo quel cipiglio arrabbiato. Tuttavia, per la prima volta da mesi, nonostante la situazione avesse preso quell’orrenda piega, il suo cuore si era acquietato. Quasi tutti i frammenti erano ormai al loro posto...

« Non ascoltarlo, Ed » gemette Sean dall’altra parte della sala, altrettanto impedito nei movimenti per il colpo ricevuto dall’amico. « Non ascoltarlo, ti prego ».

« Da quanto, Edwin? » s’intromise Mirton, senza deviare lo sguardo da Disraeli e Confiance, ancora immobili e temporaneamente ammutoliti. « Da quanto hai cominciato a sospettare di me? »

« Non è questo il punto » si costrinse a rispondere Ed. L’unica cosa che riusciva a vedere erano quelle strane nubi, oltre l’occhio di bue: pareva si stessero congelando, come acquistando una loro precisa consistenza. « C’erano tanti indizi sintomatici, ma mi chiedo... Mi chiedo da quanto tempo tu avessi questa visione ».

« Ha! » esclamò l’Élite Four. « Questo te lo devo, non è facile entrare nella mente di un folle, sai... »

« Mirton Slimgrey ». Disraeli riuscì finalmente a riguadagnare l’uso della parola, sputando quelle parole come fango. « Questo è un luogo sacro, inviolabile ».

« Lo è di sicuro » replicò Mirton, un inchino ironico. « Disraeli e Confiance... È un piacere incontrarvi. Il leggendario Ordine Harmonia... Finalmente al mio cospetto ». Una scintilla perversa nei suoi occhi raffreddò il cuore di Sean.

« Hai avuto i libri che cercavi » biascicò Ed. « Cos’altro vuoi... »

« I libri? Ho paura che fossero solo un pretesto... Un pretesto secondario... » Mirton scosse la testa, avanzando di un ulteriore passo. « Edwin... Sei un ragazzo davvero intelligente. Ma temo che la mia storia potrebbe sorprenderti in più punti, se te la raccontassi! Cosa che sto per fare, invero... » Rise ancora. « Poco fa hai detto che il destino non esiste. Sono d’accordo. Ma esistono le persone, che lo plasmano e lo creano, tirando tutti i fili, per loro e per gli altri ».

« Cos’hai in mente? » esalò Sean, ma non ottenne risposta. L’attenzione di Mirton era tutta rivolta verso se stesso.

« Mi scuso, ma per mettervi interamente al corrente di questo strabiliante piano dovrò fare diversi passi indietro, fino allo scorso giugno. Prima che l’esame per diventare Pokémon Trainer cominciasse, sapete, il presidente Alder si era recato a Sinnoh, dal presidente Cynthia. Sospettava di alleanze criminali fra il Team Plasma e altre associazioni a delinquere. Ma si sa, convincere Cynthia non è mai stato il più semplice dei compiti, e il nostro caro presidente venne rispedito a casa in malo modo. Eppure, i sospetti di Alder vennero rafforzati quando anche Giovanni del Team Rocket evase da Fort Phrior, e nonostante il rifiuto di Cynthia e la sua pretesa di calma... Io avevo intuito che il mio superiore aveva ragione e ci aveva visto lungo ».

Ed si rese conto di come Mirton rimarcasse, a tratti, determinate parole, e quel fatto gli stesse dando la nausea. Avrebbe tanto voluto alzarsi e fare qualcosa, ordinare a Victini un attacco, eppure quel nuovo racconto lo aveva risucchiato nelle sue spire tanto quanto il precedente, e non poté esimersi dall’ascoltare, assetato di nuove verità.

« Qualcosa si preparava nell’ombra, e io seppi anche di essere un passo avanti a tutti. Alder sarebbe ben presto sprofondato in una melodrammatica depressione, Marshal era totalmente inetto, e quanto alle due ragazze, troppo giovani e disinteressate. No... Solo io conoscevo fino in fondo il potenziale del piano che Ghecis meditava, i suoi demoni e le sue prigioni. Non ragionai troppo sulle mie mosse successive: volevo sfidare Edward Brown, e speravo tanto che, se suo figlio fosse stato coinvolto, avrei avuto l’occasione di incontrarlo. Ma c’era di più: avevo sentito parlare di quel fantomatico Ordine Harmonia, il suo probabile coinvolgimento nella guerra che si sarebbe scatenata, e avrei ancor di più gradito se Cynthia avesse avuto la lezione che si meritava. Non mi rimaneva che mescolare con sapienza tutti questi elementi, e allora ecco che il figlio di Edward preparava la sua partecipazione all’esame per diventare Pokémon Trainer. Sarebbe stata quella la prima tappa del mio viaggio ».

Ed non si mosse, paralizzato. Il piacere masochista che le parole di Mirton trasudavano gli stava facendo accapponare la pelle, e temeva come non mai ciò che l’Élite Four stava per rivelare...

« Punto primo: presiedere la commissione d’esame. Definimmo ogni prova, e persuasi il presidente che non sarebbe stato pericoloso coinvolgere un Pokémon Leggendario nella terza prova, posto che nessuno sarebbe mai riuscito a catturarlo. Punto secondo: ordinai in maniera molto diretta a Komor, esaminatore della prima prova, che Edwin sedesse vicino al suo migliore amico Sean Matthews, apparentemente sconvolto da quel casuale gioco del destino. La prima prova scivolò via con estrema facilità, così come la seconda, in cui diedi ai due un assaggio delle loro future avventure ».

Mirton continuava a rimarcare determinate parole, e stavolta anche Sean ne fu sconcertato.

« La biblioteca… » sibilò.

« La terza prova. L’incastro perfetto fra Edwin, che era nel mio mirino da ormai diverso tempo, e il Pokémon Leggendario. Usai il mio Shift per manomettere il sorteggio… »

« NO! NO! » urlò Ed.

« … e il figlio di Edward fece il resto. Catturò Victini. Il resto dell’esame era già stato scritto: l’integrità morale di Alder fece sì che il ragazzo tenesse il Pokémon, e gli altri esaminatori si resero conto che la sua promozione era cosa fatta. Lenora, da povera idiota, si addossò la colpa, e nessuno sospettò mai del sottoscritto. Me la vidi brutta, lo confesso… »

« NO! VICTINI, FAMMI ALZARE, NO, FAMMI ALZARE, GENERATORE-V, GENERATORE-V… » Victini non obbedì assumendo, se possibile, un’espressione ancora più turpe. Ed tentò di toglierlo di mezzo in tutti i modi, di rialzarsi e andare a distruggere quell’uomo che lo aveva preso in giro sin dall’inizio, manovrato come uno stupido pupazzo…

« Non ho finito, Edwin caro ». Mirton era deliziato. « Mi hai fatto tremare da capo a piedi, quando ho scoperto delle tue gesta nel faro. Mirabolanti. Fu un tripudio di felicità assoluta il vederti trionfare, ancor di più se penso a come, nei mesi successivi, ti stessi scavando la fossa da solo… La tua inesperienza stava facendo le cose per bene. Non ci fu bisogno che i membri dell’Ordine Harmonia si accorgessero di te, sepolti dal tempo e nascosti chissà dove: ci pensasti tu stesso, con il tuo intestardirti e il tuo volerti mettere in mostra. Cominciarono a pedinarti e io, a mia volta, riuscì a tenere tutto sotto controllo, dopo che l’intera regione aveva avuto modo di ammirare la tua abilità alla guida di Victini. Quando il momento fu più propizio, allertai Seth Colado, capo del Boltbeam Team di Unima al servizio del presidente Alder. Sapevo che Alder sarebbe venuto subito a conoscenza di un ipotetico viaggio di voi ragazzi a Sinnoh, ma seppi tenerlo a bada. Persuarderlo, ancora una volta… » Mirton osservò una pausa di silenzio, inumidendosi con un guizzo della lingua il labbro superiore. « Cosa stavo dicendo? Oh, sì, il momento più propizio. Stavo seguendo le varie tappe del pedinamento dell’Harmonia ai vostri danni, e quando mi resi conto che il furto di Victini era prossimo, ordinai a Seth di proporvi un accordo. Andare a recuperare quei tomi dalle grinfie di Cynthia… Una missione all’apparenza suicida, ma se ci foste riusciti sarebbe stato il più grande smacco ai danni di Sinnoh, un’onta che non si vedeva da decenni. Tuttavia, il recupero dei libri era secondario. Mi premeva un unico fatto: che Edward Brown si accorgesse di me e intervenisse a salvaguardare suo figlio. Lo avevo tanto sperato, ma forse è l’unica parte del piano non andata esattamente come speravo… »

L’Élite Four ruotò il capo in direzione dell’entrata del tempio, come a fremere nell’attesa che Edward Brown varcasse la soglia, estraendo una Poké Ball e preparandosi a dargli battaglia.

« Eppure, per una casualità, i due ragazzi avevano localizzato, nel momento in cui Victini era stato sottratto loro, il punto di perforazione per la base dell’Harmonia. Io lo avevo individuato da tempo, e avrei offerto loro, in ogni caso, quella precisa ricompensa, se mi avessero riconsegnato i libri. Ma tutto s’incastrò per bene, alla fine… I tomi vennero recuperati. Cynthia, in questo istante, freme d’ira, un’ira furibonda, che scalcia, e io lo so… » Un’altra stridula risata. « Cosa succederà ora? Chi può dirlo. Il Team Galassia è alle porte, il Team Plasma pure, e forse Sinnoh intende muoverci guerra nell’attimo stesso in cui Ghecis sguinzaglierà le sue orde infernali. Edward Brown non si è accorto di me, ma per quello ci sarà tempo… Fino ad allora, lo scenario è estremamente interessante… »

In un frangente che ebbe il sapore dell’eternità accaddero diverse cose insieme. Mirton fece ruotare una Poké Ball nell’aria, da cui eruppe lo stesso Zoroark che aveva inquietato migliaia di ragazzi in quella tenebrosa notte a Castelia, mesi prima; Confiance, il corpo che vibrava di una sovrannaturale luce purpurea, allungò un braccio con veemenza, e una strana scarica di energia si diresse in direzione dell’Élite Four, deviata dal suo stesso Pokémon.

« NO! » strillò Sean. Il colpo di Confiance era stato sbalzato su una delle pareti, aprendo un varco gigantesco in un’esplosione dalla violenza sorprendente. Ed rimase allibito dallo Shift della sorella di Hope, ma quando Victini si staccò dal suo addome, levitando in aria, seppe che finalmente poteva tornare in azione.

« Victini, aspettami qui. SEAN, AGGUANTA HOPE ED ESCI! » ordinò.

Sean scattò, togliendo di mezzo Hope dalla traiettoria degli attacchi di Zoroark e Confiance. La ragazza stava combattendo ad armi pari con un Pokémon… Ed seguì l’amico oltre il varco, ritrovandosi a calpestare un terreno aspro, battuto dal maltempo. Attorno a loro, correvano sottili alberi dai tronchi tutti uguali.

« Siamo nei boschi ». Sean emise un singulto, Hope accoccolata fra le sue braccia che continuava a dormire silenziosamente. « Riesci a vederla, Ed? » domandò poi, sollevando il capo. Ed capì cosa Sean volesse dire: dopo quei numerosi accessi di rabbia, finalmente percepiva vagamente una sorta di energia viaggiare lungo la volta del cielo.

« Sento qualcosa. È come... »

« Una barriera. Un velo per non permettere che il tempio venga avvistato dall’alto, per renderlo irreperibile. È sempre lo Shift di Confiance. Impressionante... »

« Dobbiamo muoverci, Sean ».

« Sì ».

Deposero Hope ai piedi di un albero, al sicuro. Dopo una lunga e intensa occhiata, annuirono all’unisono, rigettandosi all’interno del luogo in cui l’Ordine Harmonia e Mirton Slimgrey si stavano dando battaglia.

« Victini... » Victini, rimasto in attesa dopo gli ordini di Ed, si diresse immediatamente dal suo Trainer, aggrappandosi ad una sua spalla come a cercare riparo dallo spettacolo a cui stavano assistendo.

Confiance aveva chiamato in campo un Pokémon dalle vaghe sembianze di un gatto, ricoperto da un pelo color crema pallido e con diversi fiocchi e nastri che gli avvolgevano ininterrottamente il corpo longilineo. Disraeli, quasi paralizzato da ciò che gli stava accadendo attorno, aveva semplicemente fatto un passo indietro, impotente e incapace di fare alcunché. Ed pensò che quell’uomo avesse sofferto oltre l’immaginabile, che quegli eventi fossero una pietra tombale sulla sua coscienza, e quella ragazza fosse il più grande dono che gli fosse mai capitato: Confiance combatteva con una padronanza e una concentrazione straordinarie, tenendo meravigliosamente testa ai terribili attacchi scagliati dallo Zoroark di Mirton.

« Zoroark, Lanciafiamme! »

« Sylveon, Granvoce! »

I due attacchi – un getto di fiamme orizzontale e una strana onda d’urto sonora – si scontrarono a mezz’aria, uscendo dalle rispettive traiettorie e andandosi ad infrangere lungo tutta la volta del pantheon, danneggiandola al punto tale che delle minuscole crepe cominciarono a correre lungo la sua superficie.

« Dovremmo... Dovremmo intervenire? » chiese Sean.

« No ». Ed era fermo. « Victini... Vai da Hope. Assicurati che non le accada niente... » Victini obbedì, mentre Mirton riprendeva la parola.

« Disraeli, so che in occasione dello scontro con Edward Brown il tuo Shift subì un cambiamento... Sei diventato un vero e proprio spettro... »

Un ghigno stridulo accompagnò il termine di quella frase e il nuovo colpo di Zoroark.

« NEROPULSAR! »

Accadde l’irreparabile e Ed lo seppe qualche manciata di secondo in anticipo. Zoroark emanò un’aura oscura che si propagò in ogni direzione a velocità sovrumana, intaccando le pareti già pericolanti della sala; Confiance, prontissima, urlò: « CAMPO NEBBIOSO! » e una spugnosa nebbia rosea si propagò come un simulacro nell’aria, tentando di proteggerli e attutire il colpo. Eppure...

« NON È SUFFICIENTE! »

Il pantheon si sgretolò su se stesso. Ed fece appena in tempo a vedere Mirton ridere selvaggiamente, richiamare Zoroark e dissolversi come fumo nero, abbandonando teatralmente la scena; poi venne trascinato a forza da Sean e il suo Shift fuori, al sicuro, da Victini e Hope, senza poter fare nulla per Disraeli e Confiance...

« Vic! »

Erano fuggiti: Victini si accostò a Sean tenendo Hope davanti a sé, come una bambola che galleggiava ubbediente, e i quattro si arrestarono in uno spiazzo circondato da alberi, tra le cui fronde si indovinavano i contorni del regno di Harmonia che stava svanendo, chinato sotto al potere funesto di Mirton Slimgrey, che aveva attentato alla loro identità...

« Non ci credo » singhiozzò Sean.

Un rumore cieco venne inghiottito da quelle lande. Ed osservò, come una valanga a rallentatore, la pioggia di massi scuri, lacerati dal tempo, affondare il loro peso nella terra, fustigati dall’eresia che si era consumata. Quando la polvere si fu diradata e il fragore placato, non rimase altro che lo scheletro privo di padrone della galleria che li aveva condotti fin laggiù. Sentì il suo cuore palpitare, battere di una consapevolezza nuova. Quella notte era morto un credo, ma la sua rinnovata coscienza era sbocciata come un fiore che aveva rischiato di appassire troppe volte. Avrebbe potuto parlare a se stesso di destino, di atroci lotte per riottenere quella tanto lontana figura genitoriale, ma avrebbe mentito a se stesso. Tutto ciò che quell’oblio di gioie e dolori chiamato vita aveva saputo dargli si trovava stretto attorno a lui, in quel preciso istante, in quel freddo spiazzo di terra. Ed sollevò delicatamente Hope da terra, tenendola saldamente fra le sue braccia. Immediatamente dopo, lei spalancò gli occhi, e lui non poté che sorridere, quasi inconsciamente.

« Ti manca ancora quel dente » osservò Hope, sorridendo a sua volta.

« Ed... » Sean si agitò.

Confiance e Disraeli emersero dal fogliame, illesi e segnati al tempo stesso.

« Quell’uomo... » esordì Ed. Non aveva pensato neanche per un secondo che quei due potessero essere morti. « È da quell’uomo che dovete guardarvi. Gente come Mirton Slimgrey... Sono loro i veri demoni ». Mantenne il contatto visivo, determinato. Era essenziale che lo capissero... « Io, Sean, Hope... Siamo fortunati, in fin dei conti. Non abbiamo mai sperimentato il morso dell’oppressione, quella sensazione di fuga cieca da un nemico più grande e terribile. Ma ben presto toccherà anche a noi, e dovremo essere tutti pronti. Mano nella mano, fratelli e sorelle, in nome di un unico emblema: il mondo che abbiamo costruito. Mirton, Ghecis, mio padre... Loro non appartengono a tutto questo. Confiance, Disraeli... »

« Hope... » Disraeli sembrò voler fare un passo avanti, ma Confiance lo placò, stringendogli una mano nella sua.

« Eli. Va bene così ».

« Un modo » riprese Ed. « Mi serve un modo, una soluzione. Di chi si è servito Ghecis per aprire i sigilli delle prigioni? Come possiamo richiuderle? »

« Non esiste modo, Edwin Brown ». Disraeli era categorico. « O se esiste... Sfugge alla conoscenza di Harmonia, al pari di come Ghecis abbia fatto per risvegliare quei mostri ».

« Ed... » intervenne Confiance. « Devi promettere... Avrai cura di Hope. Lei è stata sola per troppo tempo, e tu... Prometti ».

« La vita non ti guarda in faccia » rispose Ed, serrando i denti. « A volte credi di aver trovato la persona giusta con cui condividere qualcosa, ma poi quella persona ti viene strappata via a forza, e tu non puoi fare altro che scegliere: crogiolarti in quel dolore o dare una svolta alla tua esistenza ». Tracy Clarke prese forma nella sua mente, come l’opalescente sagoma di uno spettro lontano, un ricordo dannato... « Stavolta non avevo mai perso la speranza, né la certezza. Hope non è mai stata sola... E sarà molto dura per chi vorrà farle del male ».

La neve aveva cominciato a fioccare piano nella radura, accarezzando i tronchi antichi che li circondavano. Ed si voltò, Hope fra le braccia, Victini in spalla e Sean al suo fianco. Si allontanarono insieme, i cuori che battevano in un’unica pulsazione. In fondo, Disraeli e Confiance non erano diversi da tutti loro: reietti. E forse, c’erano davvero dei legami semplicemente destinati ad esistere, pensò Ed, ma di certo, quella notte, la fiamma di un nuovo fuoco aveva preso a brillare più forte che mai.
 
Ultima modifica di un moderatore:

CiaobyDany

Pokémon Selvaggi Intensifies
Wiki
E così si conclude il primo atto...

Come ti ho già detto, devo assolutamente rileggere la saga per intero per poter fare dei giudizi decenti, sai che questi ultimi mesi sono stati parecchio pieni di eventi per me, e pensare agli inizi di questa saga mi porta quasi in un'altra vita. Ma non voglio parlare di me. Parliamo del grande traguardo che non hai taggiunto: 50 capitoli, non sono pochi, eh, io per primo dubitavo saresti riuscito a rimanere così costante, soprattutto ora con l'inizio dell'uni.

Da qui in avanti scriverò spoiler, che non ho intenzione di nascondere, perché mi sembra scontato che i messaggi post chiusura di arc siano commenti sullo stesso e trovo ridicolo doverli nascondere, chi deve leggere la saga, non legga il topic se vuole mantenersi le sorprese.

Come al solito ti farò un'analisi molto più approfondita in seguito, al momento voglio solo concentrarmi su un paio di cose.

Innanzitutto Edward Brown: per quanto non sia ancora apparso, sicuramente ha fatto parlare molto di sé, e soprattutto, è uno dei personaggi cambiati più radicalmente nel corso della storia: da figura/modello da emulare a cattivo paragonabile a Ghecis.

Hope: è tornata più splendida che mai, la shippavo con Sean in realtà, amen.

Victini: boh, non capisco perché Mirton l'abbia restituito

Mirton: quanto cazzo è bastardo quel tipo... Soprattutto, ora capisco perché ti ci eri così fissato, sarà una colonna portante per la storia, anche se non riesco bene a capire a quale fazione appartenga, né quali possano essere i suoi scopi.

Poi in linea di massima questo finale mi lascia un po' perplesso, so che Disraeli e Confiance sono personaggi tutt'altro che esauriti, ma li hai buttati lì a muzzo per un paio di capitoli e ora spariranno per non si sa quanto tempo. Come detto, devo rileggere tutto con calma per potermi fare un'idea decente di cosa hai scritto.

P.S: sei stronzo, lo shift di Ed ci potevi pure dire di che tipo fosse in modo un pelino più esplicito...

P.P.S: #escifuorimark (no, non mi accontento di Hope)
 
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Veemon Tamer

Momentai
Insomma dovrò starmene per un bel po' con il fiato sospeso.
Innanzitutto grazie a te per avermi tenuto costantemente compagnia con questa fic fantastica.
Parlando dell'ultimo capitolo:
non so se la cosa era voluta o sono io che non ci arrivo, ma non ho ancora capito perché Mirton ha messo in atto un simile piano. Ha raccontato tutto ciò che ha fatto ma non trovo traccia del perché l'ha fatto. Non sembra che stia dalla parte di nessuno e l'unica cosa effettivamente chiara è che vuole sbarazzarsi di Edward, per motivi ambigui. Comunque non mi sarei aspettato questo ingresso in scena inatteso, è stato ancora una volta un modo per tenermi incollato allo schermo.
L'ultima frase mi ha lasciato con qualche punto interrogativo. Questa "fiamma di un nuovo fuoco" significa che il sentimento di Hope è corrisposto, o semplicemente che le rivelazioni recenti hanno ancora una volta scatenato nuove emozioni in Edwin, che quindi si è posto dei nuovi obiettivi? O forse altro ancora?
Il ritorno di Victini è avvenuto nel frangente più incasinato di tutto il capitolo, perciò attendo ancora il momento in cui l'allenatore e il Pokémon potranno sfogare la propria gioa per essersi ritrovati.
Detto questo, complimenti, non vedo l'ora di conoscere il futuro sviluppo e in effetti inizio a sentire nostalgia di molti vecchi personaggi "scomparsi".
 
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Dxs

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Victini: boh, non capisco perché Mirton l'abbia restituito

Mirton non ha restituito Victini. Come dice Mirton stesso, Confiance e Disraeli, nella loro ingenuità, hanno semplicemente liberato Victini, assecondando quello che non è altro che il loro vero e sincero obiettivo: preservare l'equilibrio di Unima. Chiaro che fosse molto suggestiva, nella mente di Disraeli, l'idea di sottrarre al figlio di chi lo aveva quasi ucciso il suo bel Pokémon Leggendario, "vendicandosi" in una qualche maniera... Ma fai bene a dire che quei due non sono personaggi che si esauriscono qui. Il loro passato è lacerante e le loro idee poco chiare.

Mirton: quanto cazzo è bastardo quel tipo... Soprattutto, ora capisco perché ti ci eri così fissato, sarà una colonna portante per la storia, anche se non riesco bene a capire a quale fazione appartenga, né quali possano essere i suoi scopi.

Mi esprimo meglio su Mirton nel rispondere a Veemon, leggi giù.
 
non so se la cosa era voluta o sono io che non ci arrivo, ma non ho ancora capito perché Mirton ha messo in atto un simile piano. Ha raccontato tutto ciò che ha fatto ma non trovo traccia del perché l'ha fatto. Non sembra che stia dalla parte di nessuno e l'unica cosa effettivamente chiara è che vuole sbarazzarsi di Edward, per motivi ambigui. Comunque non mi sarei aspettato questo ingresso in scena inatteso, è stato ancora una volta un modo per tenermi incollato allo schermo.

Ho scritto il personaggio di Mirton tenendone a mente altri due tratti da HunterxHunter, due personaggi che trovavo estremamente interessanti: Hisoka e Pariston. Mirton è un po' una commistione fra i due... Un folle che sembra divertirsi a giocare con le persone, traendo sadico piacere dal manovrarle come pedine, e traendo piacere anche dall'affrontare Trainer che ritiene alla sua altezza. In tal senso, si aspettava che la sua "esca" nei confronti di Edward, manovrando Edwin, avrebbe funzionato. Ciò detto, chiaramente tornerà a più riprese, essendo un "villain" (si notino le virgolette) dal fortissimo spessore.

L'ultima frase mi ha lasciato con qualche punto interrogativo. Questa "fiamma di un nuovo fuoco" significa che il sentimento di Hope è corrisposto, o semplicemente che le rivelazioni recenti hanno ancora una volta scatenato nuove emozioni in Edwin, che quindi si è posto dei nuovi obiettivi? O forse altro ancora?

Mi piace lasciare, di tanto in tanto, margini al lettore per la sua libera interpretazione. Trovo che sia una cosa molto giusta.
Grazie mille ragazzi!
 

Jack

boh
Ho seguito con un piacere immenso la storia, mi è piaciuto un sacco condividere con te e con Zago quest'avventura; mi sono davvero divertito tantissimo a discutere con te della storia e a fornirti il mio (seppur poco) supporto quando lo chiedevi. E ancora di più mi garbava il privilegio di poter leggere i capitoli in anticipo!

Ho finito proprio ora di leggere l'ultimo capitolo e posso solo complimentarmi con te per l'ottimo lavoro svolto. Hai reso una semplice fanfic un lavoro di altissima caratura, che nulla ha da invidiare ad un best seller (incassi a parte hehe). Credo di averlo già detto più volte che le fanfic non sono proprio di mio gradimento, comprese quelle a tema Pokémon, che difficilmente possono rendere al meglio, dato che il concept di base è e rimane per bambini. Tuttavia in questo lavoro sei riuscito a rendere le cose al massimo, andando oltre il banale e riuscendo a superare un ostacolo non da poco come il rendere interessante e serio qualcosa di relativamente infantile. Sei riuscito ad essere originale e coerente al tempo stesso, lasciando ben poco spazio a buchi di trama e ad errori grossolani.

Non mi dilungo ulteriormente dato che eventuali dubbi (non che ne abbia in questo caso) li chiarirei con te in privato, tuttavia ti rinnovo per l'ennesima volta i miei complimenti. Bravissimo Dicks! 
 

Jambojet.

Bad to the bone
Wow, 50 capitoli. Mica pochi eh

Che dire, complimenti. Un progetto di 100 capitoli è veramente tosto, peggio di una saga fantasy. Edwin, dunque, è tutt'altro che finito

Finalmente una previsione l'ho azzeccata su sta FF. Dietro al rapimento di victini e a Seth Colado c'era mirton. Era a lui che pensavo quando commentavo gli scorsi capitoli

Perché? Perché sapevo che non avresti abbandonato questo personaggio, che per lui avevi dei progetti. E poi perché questa saga ha il sapore della follia, dell'agire sinistro, immotivato e inconcludente. Questa saga ha il sapore di Mirton

Un personaggio che hai approfondito bene. Nei primi capitoli era figo, si, ma niente di più, un po' un personaggio di facciata, diciamo, tutto fumo e niente arrosto, aspetto esteriore accattivante ma in fondo inconsistente.

Adesso invece è un personaggio di grande spessore. Un personaggio su cui si possono sviluppare delle riflessioni, che si può analizzare a fondo.

Mirton è uno di quei personaggi di cui si può dire o che sia un folle o che abbia capito tutto della vita. Non combatte per un ideale, per amore della patria, per difendere qualcuno. Combatte per divertimento. Ha fatto quello che ha fatto perché voleva incontrare Edward Brown, un tipo "interessante". E per far arrabbiare Chyntia, perché gli andava. È inutile cercare una ragione valida in ciò che fa, perché non c'è

È come se dovesse ingannare il tempo, distrarsi dalla noia di tutti i giorni. E lo fa con qualunque mezzo, perché non gli importa. Non gli importa di nulla, di nessuno, nemmeno di se stesso. Di solito le persone così sono quelle che hanno perso tutto, che hanno sofferto, che sono morte dentro e che desiderano godersi lo spettacolo del mondo che brucia pur di passare in qualche modo il tempo che gli resta da vivere. Vivono per il caos, il loro unico piacere, che smuova un po' la loro esistenza ormai priva di senso

Mi ha colpito molto la parte in cui Edwin dice che Mirton, suo padre e Gechis non appartengono al loro stesso mondo, perché in fondo è vero. Loro " il mondo che abbiamo costruito" lo distruggono, in nome chi del divertimento, chi di manie di gloria, chi di ideali. Questa fine rischia di fare (ed ha già fatto con Tracy, per esempio) il piccolo mondo di Ed: Sean, victini ed Hope. È riuscito a salvare victini, ma come proteggerà da questi veri demoni tutto il resto? E soprattutto, lui stesso da che parte sta? Già con la saga del Pokémon world tournament abbiamo avuto un assaggio di quanto sia sottile il confine, quando ha quasi sacrificato victini pur di vincere. Ora, in questo capitolo ha riaffermato la sua libertà, da suo padre e dal destino, ma quali prove lo attendono ancora?

Infine, vorrei concludere dicendo che, ancora una volta, come è avvenuto spesso in questa saga, Edwin ci da appuntamento al prossimo episodio, lasciandoci nell'incertezza, nel dubbio, nell'incomprensione sotto molti aspetti.

Il padre di Edwin, l'ordine di Harmonia, l'amore di Hope...

Una guerra si profila all'orizzonte, ma le parti ancora non emergono: chi è con Gechis, e chi contro di esso?

La saga di Mirton si conclude nel più adatto dei modi
 

Dxs

Rappresentante di classe
Grazie mille a Jack e Jambojet! In particolare, mi è piaciuta molto l'analisi centratissima di Jambojet su Mirton: hai colpito nel segno, sia su di lui che sulle altre affermazioni. È complesso il discorso su Edwin e su questo mondo, sulle fazioni che si profilano, sulla guerra all'orizzonte... Ma non voglio approfondirlo facendo spoiler, lascio che con il secondo atto, quando sarà il momento, tutto prenderà forma.
 

Zago

Sister Radar
Mod
Non serve che mi ringrazi Dicks, è stato un piacere per me leggere questa fic, specialmente quando ben scritta come Edwin.

Quanto tempo è passato da quando hai iniziato? Più di un anno ormai, ricordo quando a settembre dell' anno scorso leggevo i primi capitoli che mi inviavi su telegram mentre lavoravo in comune... devo dire che sono stati fondamentali per superare le interminabili ore di noia e spero che in questo anno i suggerimenti che ti ho dato per miglioramenti prima della pubblicazione ti siano stati altrettanto utili...

Ma parliamo della storia, io non leggo libri o robe varie lo sai, mi fa schifo leggere e aspetto sempre l' uscita del film, ma se sono riuscito a leggere 50 capitoli un motivo ci sarà, ovvero il fantastico stile di narrazione che migliora di capitolo in capitolo e che non smette mai di coinvolgere, complimenti davvero! Ora però hai creato molte aspettative, e le aspettative sono difficili da mentenere ma sono sicuro che ci riuscirai egregiamente specialmente se seguirai i miei consigli che elencherò in seguito:

  • Vogliamo scene di sesso, Ed caccia fuori la flava
  • Fine
Ovviamente sto scherzando, hai completa carta bianca e se avrò qualche suggerimento/dubbio/perplessità sarò sempre il primo a tartassarti su fb.

Con gli ultimi capitoli sono rimasto di sasso, sono successi un sacco di eventi inaspettati mentre prima ero riuscito sempre a prevedere o ad intuire quello che sarebbe più o meno successo, ah giusto Deny mi sembra scontato ormai che Edwin ha un shift di tipo Drago

mio dio spero di non avere detto una cazzata
Mi piacerebbe sicuramente vedere i vari tipi di shift, anche i più improbabili ma soprattutto sapere chi sono i geni che nascono una volta ogni morte di papa come Marlon, Confiance e Mirton per ogni tipo.

Un abbraccio  ;))
 

CiaobyDany

Pokémon Selvaggi Intensifies
Wiki
Zago, ti odio (grazie al cazzo che è di tipo Drago -.- mi riferivo al modo in cui viene rivelata la cosa, che non mi convinceva, ma discutendone con Dxs ho capito il perché della scelta e mi ritengo soddisfatto), comunque più che Ed che esce il pesce ho chiesto a Dxs di fare un triangolo :P

Una cosa su cui mi aspettavo che qualcuno facesse qualche commento e che invece sembra essere passata inosservata è il cambio di Shift di Disraeli. Questo è sicuramente un elemento chiave per lo sviluppo della storia, vedremo come al solito come farà a sfruttarlo al meglio.
 

Dxs

Rappresentante di classe
Una cosa su cui mi aspettavo che qualcuno facesse qualche commento e che invece sembra essere passata inosservata è il cambio di Shift di Disraeli. Questo è sicuramente un elemento chiave per lo sviluppo della storia, vedremo come al solito come farà a sfruttarlo al meglio.
L'idea me l'ha data Ninfadora Tonks in Harry Potter, cambiando patrono dopo la morte di Sirius. Penso sia un modo interessante per caratterizzare il personaggio, poi mai farsi troppe aspettative, perché non si sa mai...

... qualcuno ha detto sesso?
Motivo in più per metterti a recuperare questa saga. [emoji111]

... E ringrazio Zago per il suo commento!
 
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Dxs

Rappresentante di classe
La Rowling ha colpito ancora ^^
La Rowling colpisce sempre. Difatti, fra i tanti motivi per cui comincio ad avere seria mancanza di casa, c'è anche Harry Potter. La mia rilettura annuale/biennale della saga è d'obbligo, e sono curiosissimo di rileggerla per capire come posso limare il mio stile e confrontarlo ad oggi, dopo cinquanta capitoli scritti.
 

Dxs

Rappresentante di classe
Il primo capitolo di Edwin raggiunge 2000 visualizzazioni su EFP:



A cui va poi sommato un altro migliaio di visualizzazioni sparse per gli altri quarantanove cap. Un grazie di cuore a tutti!

Fronte nuova saga: è ancora - purtroppo - molto presto per parlarne, ma posso dirvi che abbiamo in cantiere, a breve, il rilascio dei due rimanenti e-book del primo atto!
 

D
 
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Dxs

Rappresentante di classe
Buonasera signori. Qui il vostro Dxs di quartiere per qualche aggiornamento lampo nella speranza che abbiate passato bene le festività.

Edwin è prossima alle cento recensioni sul sito EFP. Traguardo incredibile, inatteso, che mi riempie d'orgoglio. Grazie a chi ha contribuito e chi ha speso anche solo un minuto della sua vita per dare una chance alla mia fatica. Fa piacere.

Ma ora il momento è giunto: cominciamo a svelare qualche dettaglio sui prossimi risvolti. Avevamo lasciato Edwin e Sean con i ritrovati Victini e Hope alla fine del primo atto.

Nella prossima saga, i nostri protagonisti non lo saranno a tutto tondo. Cosa voglio dire? Voglio dire che adotterò con una misurata frequenza il metodo del cosiddetto Point of View, spostandomi lungo l'asse dei capitoli fra vari personaggi e varie storie. Dopotutto, a fronte di cinquanta capitoli, le figure interessanti sono molte. Quindi spero apprezzerete e verrete coinvolti. Dal canto mio, posso dire che sto studiando tanto, approfondendo le mie conoscenze e tutto procede secondo le mie idee e il mio gusto.

Le news finiscono qui? Ebbene no! Ho deciso di sopprimere la pagina fb di Edwin, che non attecchisce. Cosa la sostituirà? Ecco a voi il canale Telegram. Cliccando su questo link: https://telegram.me/edwinfanfiction vi iscriverete e potrete ricevere news in anteprima, curiosità e tutto ciò di cui avete bisogno se apprezzate il mio lavoro. Un saluto, per oggi è tutto.

D
 

CiaobyDany

Pokémon Selvaggi Intensifies
Wiki
Mi sono ovviamente iscritto pure io, sono felice che ti sei trasferito su questo canale che posso seguire pure io al contrario di fb :P
 

Awake☆

Through the distorted lenses I found a cure
Wei!

Che dire, avevo cominciato a recensire su Efp tutta convinta di continuare ma poi é finita che ho smesso di leggere Ewin perché non é nella mia natura aspettare sette giorni sulle spine il nuovo capitolo, proprio non ce la faccio, ed é imbarazzante dal momento che potrebbe sembrare che non mi piaccia la storia quando tutt'altro, dopo i primi trenta capitoli divorati in una notte stavo fangirlizzando nella mia camera come nessun altro potrebbe.

Solo mi dispiace molto il non riuscire ad essere costante e recensire capitolo per capitolo come vorrei, in modo da farti capire quanto interessante sia il mondo e l'aria che ci stai facendo respirare attraver Ed, perché la mia bacataggine mi impedisce di apprezzare un buon racconto (anche se ormai è praticamente un libro) un passo alla volta, settimana per settimana, con calma e pazienza -.-

Ma da questo momento in poi ho intenzione di recuperare il tempo perso e i capitoli mancanti, un ringraziamento speciale va anche al Shadowind selvatico per sue le schede personaggio e sopratutto i volumi e-book, mie gioie e motivo di vita *^*

Dev'essere un sogno vedere le parole per cui si ha dato anima e corpo diventare un libro, 'nevvero?

Ho anche un'altra domanda Dxs, cosa ti spinge ad andare avanti e continuare a scrivere senza mollare mai? Insomma, non stiamo parlando di una storiella da 10 o 15 capitoli, bensí di un malloppo da 50! E non é ancora finito! Io con il mio self-control avrei giá lanciato tutti i manoscritti fuori dalla finestra venti volte, perció ti sei guadagnato la mia stima prima di ogni cosa.

Cerca solo di non fare in modo che tra un po' io preferisca leggere l'enciclopedia Treccani perche piú sottile del tuo libro :D
 
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Dxs

Rappresentante di classe
Ciao,
capisco che tu non ami leggere settimana per settimana, ma come vedi ora abbiamo una lunga pausa davanti, stanno uscendo gli e-book, e quindi avrai modo per recuperare.

Parlando della mia voglia: be', questa è la mia passione. È ciò che mi piace fare...
 
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Dxs

Rappresentante di classe
Tempo di annunci: il titolo del nuovo arc di Edwin sarà Il Grande Risveglio. Nel capitolo numero quarantatré Marlon aveva già fatto un accenno...

Capitolo 43 - Il Piano Di Marlon ha scritto:
« Cos’avremmo… Cos’avremmo fatto di Berkeley, se lo avessimo interrogato da vivo? »

« Ci saremmo serviti di lui per il tempo necessario a Soren. Dopodiché lo avremmo liberato, immagino ».

« Ma così non… Non avrebbe rivelato tutto, una volta tornato in libertà? »

« Per allora, noi saremmo già andati via. Una volta tornati a Unima, quelli di Sinnoh potranno anche preparare una guerra da muoverci, se lo vorranno. Il pandemonio scoppierà prima, e in casa nostra ». Ed cominciava ad abituarsi a quelle affermazioni profetiche di Marlon, animate da una così marcata convinzione da risultare quasi inquietanti.

« Cosa intendi dire? »

« I veri demoni sono a Unima. Succederà il finimondo prima che riusciremo ad accorgercene, dai retta a me. Un grande risveglio ».
Perciò, cosa ci attende? L'attesa rimane lunga, ma nel mentre io mi sforzo di tenere viva l'attenzione. Se volete discuterne, questo è il posto giusto. Ciao!
 

Veemon Tamer

Momentai
Detta così, mi verrebbe da interpretarla come "Reshiram/Zekrom/both entra/entrano in azione". Quindi ipoteticamente, fazioni opposte potrebbero allearsi con l'unico scopo di impedire il finimondo.

Mi aspetto che Eric c'entri qualcosa in tutto questo.

Per quanto mi riguarda ci stai riuscendo benissimo; lato negativo, ma inevitabile, della cosa: non nego che dilungandosi i tempi cominciano a formarsi dei vuoti sulla trama passata, quando ricomincerò a leggerlo dovrò sforzarmi di fare mente locale.

Ad esempio, di sicuro non avrei colto la citazione di Marlon, ma sono felice che tu l'abbia fatta notare.
 

Dxs

Rappresentante di classe
A tal proposito avevo in mente di proporre di settimana in settimana, mentre ci avviciniamo al ritorno, qualche FAQ o qualcosa di simile sui personaggi e le loro storie, proprio per rischiarare la memoria dei lettori che intendono proseguire con l'opera. Voi che ne dite?
 

CiaobyDany

Pokémon Selvaggi Intensifies
Wiki
Molto favorevole, interessante anche l'anticipazione, per il risveglio... Non saprei, per Reshiram e Zekrom secondo me c'è ancora parecchio tempo a disposizione, penso che appariranno più in là, di certo qualche leggendario passerà da quelle parti.
 

Dxs

Rappresentante di classe
Provvederò.
Per quanto attiene alla storia, spero ci sarete, vi chiedo di fidarvi di me ancora una volta. Penso ci siano i presupposti per alzare l'asticella... Finora ritengo che il mio lavoro sia stato sufficiente, ma adesso posso andare oltre.
 

R.o.v.o.

_Colder than ice_
Beh, io sono totalmente favorevole alle FAQ settimanali, giusto per ripassare un po' i personaggi che non appaiono da tanti capitoli. Dopodiché, penso che il titolo del nuovo arco narrativo possa riferirsi all'apparizione di un qualsivoglia Leggendario, non per forza Reshiram o Zekrom. Anche Kyurem, perché no?

Aspetto con ansia un tuo prossimo aggiornamento.  :D   :D
 

Dxs

Rappresentante di classe
Buongiorno signori.

Mi piacerebbe che rispondiate tutti alla mia prossima proposta, perché è piuttosto importante. Oramai Edwin è giunta a cinquanta capitoli, il numero di lettori si è consolidato, e posso davvero dirlo con grande gioia: pochi ma buoni. Ma sul serio, non è una frase di circostanza. Per questo motivo, sarebbe bene che quella decina (un po' meno in realtà) di persone prenda parola dopo questo mio post.

Dati i tempi dilatati del prossimo arc, che potenzialmente sarà più lungo di quello dell'Ordine Harmonia (insomma, viene fuori un altro libro), stamattina pensavo... Perché non scriverlo tutto, come già volevo fare, e poi piazzarvelo tutto insieme sul sito in modo che lo leggiate senza uscite settimanali? È un rischio? Comprometto qualcosa? Un esperimento? Io ho cercato di analizzare i pro e i contro, e posso soltanto dirvi che forse il leggere i capitoli uno dopo l'altro si adatti meglio alla natura di questa saga, che sarà molto movimentata.

Cosa aggiungere? Non lo so. Vi ho buttato l'idea lì, ma siete voi che dovete far sentire la vostra voce. Ditemi tutto!
 

Zago

Sister Radar
Mod
Non so quanto ti convenga, le opinioni capitolo per capitolo dei lettori sono importanti e se qualcuno ti fa notare che una determinata cosa non funziona non puoi modficare :/
 

Dxs

Rappresentante di classe
Non so quanto ti convenga, le opinioni capitolo per capitolo dei lettori sono importanti
A questo avevo pensato ed è il principale contro di tale operazione.

se qualcuno ti fa notare che una determinata cosa non funziona non puoi modficare :/
Per ora in incongruenze non sono mai incappato e ho sempre cercato di scogliere ogni nodo al momento giusto. Questo è un rischio che correrei senza problemi, anche guardando la cosa in prospettiva e mettendola in relazione alle ambizioni che ho in quest'ambito.
 
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