Privatizzazione dell'acqua

Silez

Bravo, ma per me è no.
#1
Il topic di kratos mi ha fatto un po' pensare a come qua in Italia gestiamo l'acqua potabile...

Si è molto discusso sulla privatizzazione dell'acqua ai tempi del referendum 2011, poi dopo si è seppellita un un po' la questione.

Secondo voi è meglio affidare la gestione e distribuzione dell'acqua a una ditta privata o è meglio farla gestire dalla provincia?

A mio parere la maggior parte degli enti non sarebbe capace di gestire la distribuzione idrica, più come costi ma anche come qualità del servizio. Rendere privata l'acqua imho non è svendere un bene essenziale, si paga per un servizio (forse migliore) che avremmo comunque scontato sulle tasse.
 
#2
Il topic di kratos mi ha fatto un po' pensare a come qua in Italia gestiamo l'acqua potabile...

Si è molto discusso sulla privatizzazione dell'acqua ai tempi del referendum 2011, poi dopo si è seppellita un un po' la questione.

Secondo voi è meglio affidare la gestione e distribuzione dell'acqua a una ditta privata o è meglio farla gestire dalla provincia?

A mio parere la maggior parte degli enti non sarebbe capace di gestire la distribuzione idrica, più come costi ma anche come qualità del servizio. Rendere privata l'acqua imho non è svendere un bene essenziale, si paga per un servizio (forse migliore) che avremmo comunque scontato sulle tasse.
Se gestita bene comunque la distribuzione dell'acqua andrebbe affidata all'ente meno costosa, quindi beh,un' azienda può tranquillamente far pagare quanto vuole per l'acqua che distribuisce, si chiama trust: un venditore che monopolizza il mercato è che decide a quanto vendere i suoi prodotti,tanto li comprano solo da sé...Comunque concordo con te,non tutte le aziende possono distribuire tranquillamente l'acqua senza perdite economiche,quindi so andrebbe incontro ad un sovrapprezzamento dell'acqua,anche se non ci fosse un vero e proprio trust, per cui... Mi fiderei di più a lasciarla nelle mani della provincia che (parlo per quella di Cuneo,dove risiedo io) non da mai problemi gravi
 
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Mr Blacco Binario

Don't waste your time
#3
Se gestita bene comunque la distribuzione dell'acqua andrebbe affidata all'ente meno costosa, quindi beh,un' azienda può tranquillamente far pagare quanto vuole per l'acqua che distribuisce, si chiama trust: un venditore che monopolizza il mercato è che decide a quanto vendere i suoi prodotti,tanto li comprano solo da sé...

Comunque concordo con te,non tutte le aziende possono distribuire tranquillamente l'acqua senza perdite economiche,quindi so andrebbe incontro ad un sovrapprezzamento dell'acqua,anche se non ci fosse un vero e proprio trust, per cui... Mi fiderei di più a lasciarla nelle mani della provincia che (parlo per quella di Cuneo,dove risiedo io) non da mai problemi gravi
No, non può, il trust è tutt'un'altra cosa.
 
#4
No, non può, il trust è tutt'un'altra cosa.
Boh magari ho fatto confusione, grazie per avermi corretto,ora vado a informarmi :) Comunque non si può negare che,benché molte aziende sarebbero in grado di pagare per farsi affidare la distribuzione dell'acqua, molte altre non sarebbero poi in grado di portarla avanti... Basta un direttore poco competente o comunque che sia in grado di sbagliare (errare è umano...) Per far rimanere senz'acqua per un po' chi si è affidato a lui
 
#5
Intanto l'acqua dovrebbe essere pubblica, dato che i risultati del referendum del 2011 furono chiarissimi, e non capisco perchè venga ancora gestita da enti privati.

Parlo del mio paese natale. Lì l'acqua è distribuita da una società privata, che dire che offre un servizio pessimo è già un complimento. L'acqua manca spesso e volentieri, ma nonostante ciò le bollette ( spesso salate e decisamente inadeguate al servizio che offrono ) arrivano puntuali: per lungo tempo non è stata neanche potabile ( e possono dire tutto quello che vogliono, ma io non la uso tutt'ora per cucinare )! Ci si è lamentato tantissimo, ma alla fine quella società sta ancora là a monopolizzare la distribuzione dell'acqua in tutto il paese.

Questo per dire che l'equazione "acqua privatizzata = servizio migliore" non è sempre esatta tuttavia, conoscendo la mia regione e sapendo come gestisce i servizi pubblici, mi viene da pensare che sia meglio lasciare le cose come stanno. La situazione non mi piace, proprio per niente, ma specie al sud ormai si è abituati a scegliere il male minore o, in questo e nella maggioranza dei casi, accontentarsi passivamente di quello che c'è.
 
#6
Intanto l'acqua dovrebbe essere pubblica, dato che i risultati del referendum del 2011 furono chiarissimi, e non capisco perchè venga ancora gestita da enti privati.

Parlo del mio paese natale. Lì l'acqua è distribuita da una società privata, che dire che offre un servizio pessimo è già un complimento. L'acqua manca spesso e volentieri, ma nonostante ciò le bollette ( spesso salate e decisamente inadeguate al servizio che offrono ) arrivano puntuali: per lungo tempo non è stata neanche potabile ( e possono dire tutto quello che vogliono, ma io non la uso tutt'ora per cucinare )! Ci si è lamentato tantissimo, ma alla fine quella società sta ancora là a monopolizzare la distribuzione dell'acqua in tutto il paese.

Questo per dire che l'equazione "acqua privatizzata = servizio migliore" non è sempre esatta tuttavia, conoscendo la mia regione e sapendo come gestisce i servizi pubblici, mi viene da pensare che sia meglio lasciare le cose come stanno. La situazione non mi piace, proprio per niente, ma specie al sud ormai si è abituati a scegliere il male minore o, in questo e nella maggioranza dei casi, accontentarsi passivamente di quello che c'è.
Ti capisco, io vivo in Piemonte ma sono di origini calabresi e tutti gli anni vado in vacanza in Calabria, dove l'acqua è distribuita da enti private... So che suona assurdo ma dico la verità, recentemente l'acqua è mancata pure al gabinetto...non scherzo,non potevo tirare lo sciacquone, per fortuna che mia nonna tiene una scorta d'acqua in qualche tanica perché se no... Bah che schifo
 

Silez

Bravo, ma per me è no.
#7
Intanto l'acqua dovrebbe essere pubblica, dato che i risultati del referendum del 2011 furono chiarissimi, e non capisco perchè venga ancora gestita da enti privati.
Il referendum del 2011 al contrario di quanto si pensasse prevedeva soltanto che le aziende private non dovessero mettere nella bolletta le spese che essa ha sostenuto per installare nuovi acquedotti (la remunerazione del capitale investito), che era un 7% della quota.

Comunque concordo con te,non tutte le aziende possono distribuire tranquillamente l'acqua senza perdite economiche,quindi so andrebbe incontro ad un sovrapprezzamento dell'acqua,anche se non ci fosse un vero e proprio trust, per cui... Mi fiderei di più a lasciarla nelle mani della provincia che (parlo per quella di Cuneo,dove risiedo io) non da mai problemi gravi
Guarda che io sostenevo l'opposto, secondo me la privatizzazione comporta più appalti, più concorrenza, meno bollette care..
 
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#8
Il referendum del 2011 al contrario di quanto si pensasse prevedeva soltanto che le aziende private non dovessero mettere nella bolletta le spese che essa ha sostenuto per installare nuovi acquedotti (la remunerazione del capitale investito), che era un 7% della quota.

Guarda che io sostenevo l'opposto, secondo me la privatizzazione comporta più appalti, più concorrenza, meno bollette care..
Dovrebbe essere lo stesso allora anche con la corrente elettrica... Ma alla fine tutti scelgono le stesse aziende quindi non c'è una concorrenza in cui vince chi abbassa di più il prezzo ma vince chi lo alza di meno, sono in pochi e quindi fanno i comodi loroInfine vorrei aggiungere che la provincia tassa l'utenza regolarmente e, avendo accesso al catasto, sa quanto deve far pagare per non Andare in perdita, un azienda privata invece per non andare in perdita fornirebbe una quantità predefinita d'acqua da immagazzinare in una cisterna... Beh che dire, d'inverno può congelare e d'estate può evaporare... Non è affidabile come metodo,inoltre potresti finire l'acqua in cisterna, ad esempio ospitando qualcuno raddoppieresti il consumo d'acqua e potresti finirla
 

Silez

Bravo, ma per me è no.
#9
Infine vorrei aggiungere che la provincia tassa l'utenza regolarmente e, avendo accesso al catasto, sa quanto deve far pagare per non Andare in perdita, un azienda privata invece per non andare in perdita fornirebbe una quantità predefinita d'acqua da immagazzinare in una cisterna... Beh che dire, d'inverno può congelare e d'estate può evaporare... Non è affidabile come metodo,inoltre potresti finire l'acqua in cisterna, ad esempio ospitando qualcuno raddoppieresti il consumo d'acqua e potresti finirla
Nella tua zona fanno immagazzinare l'acqua in una cisterna? Non ci sono i contatori?
 
#10
Nella tua zona fanno immagazzinare l'acqua in una cisterna? Non ci sono i contatori?
Nella mia zona l'acqua è fornita dalla provincia, poi non so come è organizzato il tutto dove sto io,sono i miei genitori che si occupano di pagare il tuttoDove sono in vacanza però si immagazzina nella cisterna e si paga in base al consumo e non una tassa costante... Solo che spesso l'acqua finisce (ieri non riuscivo a tirare quel cazzo di sciacquone di merda...)... Ti assicuro che è meglio l'acquedotto gestito dalla provincia (il problema sopraggiunge in zone con un clima più freddo, io che vivo in Piemonte qualche volta ho un problema d'inverno : mi si congela l'acqua nelle tubature e se succede e magari capita qualche guasto le spese per la riparazione sono a carico mio, nel caso di una privatizzazione degli acquedotti invece le spese sarebbero a carico del proprietario dell'acquedotto in quanto "è colpa della qualità del suo prodotto"

Questo è l'unico vantaggio che trovo nella privatizzazione dell'acqua